Categoria: Gastronomia
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Calici di vino protagonisti dell’evento enogastronomico “Gustus Berico”
Finita l’estate, e quasi ultimata la vendemmia, la voglia di assaporare un buon calice di vino si fa forte più che mai. Così, per gli appassionati di enologia, sarà un must partecipare all’evento Gustus Berico in programma a Vicenza il 19 e 20 ottobre 2013.
Ospitata nella suggestiva cornice del Palazzo Valmarana Braga, la kermesse enogastronomica vicentina proporrà ai partecipanti un’esperienza sensoriale davvero unica nel suo genere.
Il biglietto d’ingresso a Gustus Berico è comprensivo di 7 degustazioni di vini o distillati, e di 3 assaggi di specialità culinarie tipiche del territorio, e in questa manifestazione – promossa in collaborazione con lo Slow Food vicentino e Slow Wine – si potranno scoprire da vicino tanti vini del territorio.
Tra i protagonisti vi saranno ad esempio il Tai Rosso dei Colli Berici e il Garganega bianco, che grazie a degustazioni guidate potranno essere conosciuti sin nelle più piccole sfumature.
Gli eventi legati all’enogastronomia come questo riscuotono sempre un grande successo tra il pubblico, che in genere non resiste alla tentazione di tornare a casa con qualche “souvenir”.
Ma per gustare un buon vino ci vuole un buon bicchiere, e nel catalogo MyHome Bormioli Rocco sarà possibile trovare tanti modelli di qualità e dal design Made in Italy. Prendiamo ad esempio i calici da vino Executive: con la loro eleganza, e grazie al fine vetro di cui sono fatti, questi bicchieri sapranno rendere speciale ogni occasione.
Per scoprire da vicino questa e le tante altre linee di calici prodotte dalla Bormioli Rocco si rimanda alla consultazione del ricco catalogo online MyHome.
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Acquistare cesti natalizi risparmiando
Quando la città si popola di luci, le vetrine brillano colorandosi di verde e di rosso, o anche d’argento, e si cominciano ad addobbare gli alberi di Natale, viene voglia di fare dei regali di Natale. E quale dono può essere più gradito di un cesto natalizio preparato con cura? I cesti natalizi on line sono colmi di prelibatezze provenienti da diverse zone d’Italia, dal panettone artigianale alla pasta di Gragnano trafilata al bronzo all’ottimo Moscato DOC, le combinazioni possibili sono infinite.
I cesti natalizi proposti da Cestinatalizionline.com si presentano quanto mai ricchi e completi, comprendendo prelibatezze gastronomiche che spaziano dal dolce al salato, dal vino all’olio proponendo soluzioni per tutte le tasche ma sempre convenienti dato l’ottimo rapporto qualità prezzo.
I cesti natalizi on line hanno il pregio di contenere al loro interno prodotti tipici delle regioni d’Italia e le spese di spedizione sono gratuite per ordini superiori agli 89 euro.
Che si vogliano allietare le vacanze di amici, conoscenti o parenti o ringraziare dipendenti e clienti con un elegante regalo aziendale, il cesto natalizio, sinonimo di tradizione, ricchezza e bontà, resta il modo più semplice e gustoso per augurare buon Natale e trascorrere delle serene festività.
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Gli antichi canestrelli di Crevacuore
Per secoli gli antichi Canestrelli al cioccolato di Crevecuore hanno deliziato i viandanti, i pellegrini e perfino i nobili ed i cortigiani del Marchesato di Masserano, di Crevacuore e di tutta la Contea, allora centro di scambi commerciali.
L’antica ricetta è lunga e laboriosa, ed è esattamente la stessa che oggi i mastri artigiani della pasticceria “Antico Canestrello” di Crevacuore ripropongono: i Canestrelli infatti cuociono sul fuoco racchiusi tra due pesanti piastre di ghisa che non possono contenere più di sei cialde alla volta, l’antico e tradizionale tempo di cottura equivale alla recita di due “Ave Maria”, una per faccia del ferro.
Una cottura molto particolare e laboriosa ottenuta grazie ad una temperatura altissima, che dona alla pasta dei canestrelli una fragranza unica, un sapore inconfondibile e molto particolare, conservandosi in modo assolutamente “naturale” per mesi così come richiedevano le necessità di un tempo ormai perduto.
Ascoltarli mentre stanno preparando gli antichi Canestrelli, è un piacere sia per la mente che per il corpo, ammaliati dal piacere sia della vista che dell’olfatto, ripercorrerete l’antica storia della leggenda di Crevacuore, della bellissima Regina che abitava le mura del Castello, del giovane principe scomparso nelle acque e della povera regina morta di crepacuore…da qui il nome di Crevacuore.
Abbinati alla degustazione di grandi vini rossi, passiti o nobili grappe e cognac rendono omaggio ai palati più raffinati e a tutti gli amanti del cioccolato!
In esclusiva on line su:http://www.italian-food-shop.it
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Cooking for Art 2013 – Roma
OFFICINE FARNETO
26 – 27 – 28 Ottobre 2013 – Roma
Anche quest’anno Officine Farneto ospiterà Cooking For Art: un evento che unisce i migliori alberghi, i migliori chef, i prodotti di nicchia tra i quali il filo conduttore sarà la qualità e la montagna. L’evento si articolerà in tre giornate e in due principali aree. Sabato 26 ore 16-23 e Domenica 27 ore 12-20 all’interno di Officine Farneto saranno presenti le migliori aziende vinicole ed agroalimentari che promuoveranno i loro prodotti e i Territori di Montagna tra i quali citiamo Val di Fiemme, V all e d’A o s ta, Val Formazza, Val Gardena, Altopiano di Asiago, Teramo e i monti della Laga, Carnia, Sappada e altri ancora che faranno sentire in vacanza il pubblico invogliandolo a partire sognando cime innevate, entusiasmanti piste da sci e panorami mozzafiato e, grazie all’allestimento di una cucina Mareno, metteranno a disposizione famosi chef che daranno vita a cooking show con ricette ideate appositamente per l’evento.
Il Crystal Garden diventerà un vero e proprio giardino coperto diviso in sette isole fornite da Mareno all’interno delle quali si potrà conoscere la cucina di importanti chef come Maurizio Serva (La Trota), Oliver Glowig (Oliver Glowig) e Anthony Genovese (Il Pagliaccio), Daniele Usai (Il Tino), Giulio Terrinoni (Acquolina) e Angelo Troiani (Il Convivio), Cristina Bowerman (Glass Hostaria), Roy Caceres (Metamorfosi) e Salvatore Tassa (Colline Ciociare), Marco Gallotta (Primo), Arcangelo Dandini (L’Arcangelo) e Flavio Di Maio (Flavio al Velavevodetto). Ci sarà anche un luogo interamente dedicato alla pizza d’autore con Stefano Callegari (00100, Sforno, Tonda), Gabriele Bonci (Pizzarium) e Alessandro e Pierluigi Roscioli (Forno Roscioli), una zona per la pasticceria a cura di Luca D’Angelo (Splendor Partenopes), Alba Esteve (Marzapane), e un corner per il gelato con Simone Bonini (Carapina-Firenze), Stefano Taglioli (La Mucca Bianca) e Emanuele Fattori (Gelateria Fattori).
Lunedì 28 ottobre ore 10 -17 ci sarà la presentazione della Guida Touring Alberghi&Ristoranti d’Italia 2014: in tale occasione verranno assegnati i premi “Premi Touring” riservati a 4 chef emergenti, ai 4 albergatori e ai 4 ristoratori che meglio interpretano la filosofia della qualità a prezzi ragionevoli e verranno consegnati attestati a ristoranti e alberghi che si sono particolarmente distinti. Ma lunedì non sarà solo Touring, si terrà anche l’attesissima finale del premio Miglior Chef Emergente d’Italia 2013: una gara coinvolgente che avrà protagonisti Alessandro Bellingeri, Marco Martini e Danilo Vita, rispettivamente i vincitori del Premio Miglior Chef Emergente del Nord, Centro e Sud d’Italia. I giovani chef verranno giudicati da una qualificata giuria di giornalisti e chef famosi che avrà l’onere di eleggere la migliore promessa della penisola. E infine chiuderemo con una vera e propria novità: EMERGENTE SALA dove tre abili camerieri, provenienti da Nord, Centro e Sud Italia, si sfideranno in una sorta di “situation comedy” con un taglio “reality” ovvero una prova sul campo all’interno di un set al lestito come un ristorante dove accoglieranno e serviranno alcuni personaggi celebri e “non facili” da accontentare, sotto gli occhi di una giuria composta dai migliori Maitre d’Italia e da reputati giornalisti del settore e delle televisioni.
Cooking For Art non è solo cucina, è anche:
Approfondimento: Una sala conferenze ospiterà convegni e corsi di cucina interattivi, interessanti laboratori inerenti al mondo della montagna e darà la possibilità al pubblico e agli operatori di conoscere insolite realtà.
Divertimento: un simulatore di snowboard e una parete per l’arrampicata porteranno ancora più vicina e divertente la montagna in città.
Partner: Acquerello-Il Riso; Agenzia Stefano Conti e Mareno; Agepa Confetteria; Agricola San Felice; Amer Micologici; Azienda Vinicola Tasca D‘Almerita; Azienda Agricola Roccapesta; Birra Bai; CasaVyc; Cavit; Consorzio Del Pane di Matera; Consorzio Olio Toscano; Consorzio Parmigiano Reggiano; Cook Ink; CorteBianca; De Cecco; Degù Cibi Scelti; Essentiae; Fattoria Villa Matilde; Ferrarelle; Feudo Antico; Fratelli Berlucchi; Frantoi Redoro; Glion Istitute; Gourmet Service; High Quality Food; Il Borro; Il Cervo Rampante; Il Pentolo; I Pack Trade; KitchenAid; Konsa Kiffi; Koppert Cress; La Masserie; La Tavola; Lady Caffè; Luigi Guffanti Formaggi 1876; Macelleria Fracassi; Mepra; Molino San Felice; >> Roi
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Ricette dolci cioccolato: quali abbinamenti?
Curare la scelta del dessert è essenziale per il successo del pasto: ma quali sono gli abbinamenti più indicati, in base al menù? Quali le ricette dolci cioccolato più facili da preparare? E gli abbinamenti di vino da preferire? Ecco alcuni suggerimenti per preparare un piatto indimenticabile.
Se devi programmare una cena formale oppure un pranzo con invitanti importanti, la scelta delle portate e del loro abbinamento è essenziale. In un contesto serio è importante curare ogni particolare e evitare cadute di stile. Ma cosa dice il galateo in proposito? Nella preferenza degli abbinamenti è necessario tenere conto della regola che stabilisce che lo stesso ingrediente non deve essere utilizzato per più di una portata.
Nel caso in cui il menù sia a base di pesce la scelta migliore tra le ricette di dolci al cioccolato è quella di un dessert dal sapore deciso, che esalti il gusto amaro di questo ingrediente, come per esempio la fonduta di cioccolato con fragole, oppure il tortino di cioccolato fondente.
Da abbinare a un pasto a base di carne invece, sono perfette le dal gusto più morbido, come per esempio il bavarese al cioccolato bianco oppure la cheesecake al triplo cioccolato.
I dolci al cucchiaio sono da preferire alle torte e alle crostate, come dessert alla fine del pasto, perché possono essere preparati e serviti in tempi diversi, e anche perché sono più leggeri e facilmente digeribili.
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Olio extravergine biologico, denocciolato e omaggi speciali: le sorprese del Frantoio Fratelli Pace
Bontà e sapori genuini in un’unica azienda. Il Frantoio Fratelli Pace garantisce ai propri clienti due promozioni imperdibili ricche dei prodotti migliori da ricevere direttamente a casa senza pagare alcuna consegna. Chiamando il numero verde 800.800.860 oppure ordinando dal sito www.oliopace.it sarà possibile acquistare delle confezioni davvero speciali.
La prima composta da 3 bottiglie da litri 1 di Olio Extra vergine di Oliva Biologico, 3 bottiglie da litri 1 di Olio Extra vergine di Oliva Denocciolato ed in omaggio un vaso di olive verdi da tavola. Tutto al prezzo di 68 euro.
La seconda composta da 6 bottiglie da litri 1 di Olio extra vergine di Oliva Biologico e 6 bottiglie da litri 1 di Olio extra vergine di Oliva Denocciolato. In omaggio avrete anche 3 prodotti della dispensa del Frantoio: un vasetto di Olive verdi da tavola; un vasetto di Ciraselle alla Peppino ed uno di Bruschetta Mediterranea il tutto a 133,00 euro.
Il Frantoio ha previsto in ogni caso anche la consegna gratuita in tutta Italia e la garanzia soddisfatti e rimborsati: il consumatore può richiedere la sostituzione o il rimborso dell’olio non consumato fino a 18 mesi dall’acquisto.
Ma perché scegliere il nostro olio extravergine? Puntate alla qualità. Ordinate le confezioni speciali del Frantoio Fratelli Pace e gustate il sapore del vero olio di oliva extravergine della Basilicata. L’azienda nasce nel 1970 dalla passione di Vincenzo Pace per la propria terra e ad oggi l’attività viene portata avanti dai suoi figli, Rocco e Canio, sempre con una dedizione ed una cura estrema. L’olio extravergine biologico è oggi un’eccellenza della produzione di olio di oliva italiano e della Basilicata in particolare, destinato a farsi conoscere dai consumatori di tutto il Paese per le sue eccezionali qualità. Il nostro extravergine biologico è entrato di diritto a far parte della Guida ai migliori oli extravergini biologici del mondo grazie al riconoscimento ottenuto con la GOLD MEDAL al Premio Biol 2013.
Grazie all’ olio extravergine di oliva biologico è possibile dare spazio a qualità e genuinità. Ottenuto dalla produzione a freddo di olive di varietà prevalentemente Peranzana, è prodotto esclusivamente con olive provenienti da agricoltura biologica, ovvero senza trattamenti di tipo chimico o antiparassitari. Per questo è particolarmente adatto all’alimentazione dei bambini. Di colore verde brillante, tendente al giallo dorato e dal profumo fresco di frutto maturo, si riconosce per il suo particolare gusto intenso e dolce, dal sapore pieno e dal retrogusto vivace.
L’olio extravergine denocciolato, altro fiore all’occhiello che compone la confezione speciale, è ottenuto dalla produzione a freddo di olive di varietà Ogliarola, e presenta caratteristiche nutrizionali e organolettiche veramente particolari. Realizzato mediante una tecnica innovativa che separa preventivamente il nocciolo dalle drupe lavorando la sola polpa dell’oliva, l’olio denocciolato risulta avere un contenuto di polifenoli, e quindi di sostanze antiossidanti, doppio rispetto a quello di un olio franto con il nocciolo. Il Frantoio Fratelli Pace si impegna quotidianamente al fine di garantire ai clienti le caratteristiche organolettiche del miglior olio extravergine di oliva attraverso l’innovazione dei processi produttivi.
Un olio extravergine di tutto rispetto deve essere buono, ma soprattutto sano e sicuro. È per questo che il Frantoio Fratelli Pace ha deciso di applicare un sistema di gestione conforme agli standard UNI EN ISO 9001:2008 e UNI EN ISO 14001:200 al fine di migliorare i metodi di lavorazione per elevare i livelli di efficienza produttiva e raggiungere la piena soddisfazione del cliente.
È possibile ordinare i prodotti del Frantoio Oleario Pace direttamente online sul sito www.oliopace.it, oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica [email protected] o contattando direttamente il Frantoio al numero verde 800.800.860.
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Mangiare a Roma, piatti tipici e ristoranti di qualità
Mangiare bene, a Roma, non è un problema. Sia che ci si imbatta in trattorie a gestione familiare, o nelle tradizionali osterie (hostarie), o nel ristorante tipico, sarà difficile cadere male. A Roma, la cucina è come l’indole, semplice ma generosa. Ricca di sapori. Da godere con calma e del buon vino, magari dei Castelli.
La cucina romanesca si basa su piatti semplici, di derivazione rurale. Verdure (vedi il carciofo, declinato in varie modalità di cottura), carne (quella “economica”, il quarto, il quinto, le frattaglie) e pasta (una parola per tutte: carbonara) la fanno da padrone. Il palato, signore della tavola, da queste parti, ovviamente, ringrazia.
Tra i piatti tipici, ci sono i carciofi alla giudia, fritti in modo da rimanere croccanti fuori e morbidi all’interno; una prelibata ricetta, semplice e gustosa che va oltre il semplice contorno. Anche il pesce fa la sua parte; il baccalà fritto, spesso viene servito come antipasto, in filetti passati in pastella. Appetitoso da leccarsi le dita.
Poi ci sono dei gran classici, come gli immancabili spaghetti Ajo e Ojo, la già citata Carbonara, un primo piatto eccezionale della tradizione a base di guanciale, uova, pepe nero e pecorino, fino alla più invernale e gustosa pasta e ceci, una minestra profumata e nutriente.
Ma vogliamo non citare i supplì di riso, i fiori di zucca fritti, l’Arrabbiata, o ancora l’abbacchio alla Scottadidito (costolette d’agnello cotte alla brace) o le puntarelle (una prelibata qualità di germogli di cicoria saltati in un sugo a base aglio e alici)? E la lista non finirebbe qui…
Ma niente paura, in qualunque ristorante caratteristico e tipico romano, potrete gustare un menù completo di questo ed altri piatti.
Da non dimenticare, inoltre, uno degli ingredienti principe della tavola romana: il pecorino, un formaggio dal sapore piccante e caratteristico, derivato dal latte di pecora della campagna locale.
Sulla pasta, sulla carne, sulle verdure. Una spruzzata di pecorino sta bene dovunque!
Solo un accenno all’area dolci, meno ricca di ricette, ma non per questo meno prelibata: i Maritozzi. Forse un po’ carichi per sceglierli a fine pasto, ma non si possono non provare, magari a colazione, o come spuntino passeggiando per la città. Si tratta di panini dolci e morbidi con uvetta e canditi, farcibili, volendo (e chi non vuole…) con panna fresca.
Trastevere, quartiere storico nel cuore della città, è una zona ricca di vita e di storia, e quindi, anche di locali dove cenare, magari all’aperto, nelle sere d’estate. Quartiere una volta “popolare”, nel senso più nobile del termine, ci offre infatti una varietà di luoghi dove assaporare piatti tipici e godere dell’ospitalità e della bellezza di una delle aree, a ragione, più apprezzate della capitale.
Cenare sotto un cielo stellato, circondati dalle bellezza dei palazzi storici, e da quell’aria accogliente e rilassata, è impagabile. Un’esperienza.
Tra i molti locali caratteristici per assaporare la cucina romanesca, alcuni consigli:
Da Lucia, trattoria rustica a gestione familiare, aperta addirittura dal1936, si respira la tradizione nel senso più letterale del termine. Si trova in via del Mattonato. Piatti rustici da leccarsi i baffi!
Si può cominciare con un buon primo da Cacio e Pepe, in Vicolo dè Cinque, dove, neanche a dirlo, il nome è tutto un programma…Cucina romanesca e pecorino doc!
Sempre in Vicolo dè Cinque, si trova lo storico locale Cencio La Parolaccia. Il menù è tipico, ma quello che è ormai tradizionale, è il modo pittoresco in cui ci si rivolge ai clienti … La risata è assicurata. In fondo, anche questa è tradizione!
In Piazza Trilussa ci si può accomodare nel bel giardino del ristorante Al Fontanone, dove, oltre alla cucina romanesca tipica, si può gustare un’ottima pizza cotta a legna.
In Piazza dei Mercanti, Da Meo Patacca, tutto è storico e curato nel rispetto alla tradizione. Un ristorante dove si respira un’aria da locanda ottocentesca. Seduti fuori, illuminati dalla luce delle lampade a gas, si può godere di un menù tipico della cucina romana e dello spettacolo di trovarsi in mezzo alla storia.
A La Scaletta, in via della Scala, l’ambiente è raccolto e intimo. Ottimo per il rapporto qualità prezzo, permette di gustare un menù ricco di piatti tipici a buon prezzo. Consigliatissime le mezze maniche alla carbonara. -
Viola Enoteca
L’atmosfera suggestiva e l’ambiente intimo tipico dei piccoli bistrot francesi, rendono Viola Enoteca una piccola perla tra i Navigli, punto nevralgico della movida milanese.
Viola è enoteca, ristorante e molto altro: il luogo ideale per una cena romantica, per un pranzo informale o per una cena di business.
La cucina di Viola è rigorosamente stagionale e si basa su di un’attenta ricerca ed esaltazione delle tradizioni italiane e dei suoi prodotti di alta qualità, per offrire piatti creativi studiati per esaltare i sapori dei prodotti di stagione.
L’originalità della filosofia enologica di Viola trae forza dalla promozione ed esaltazione di piccole realtà vinicole regionali, per offrire al Cliente un scelta ampia, particolare e di qualità eccellente. La ricerca dei vini è studiata nei minimi dettagli per creare una perfetta armonia con le pietanze che a loro volta esaltano le sensazioni gustative e olfattive dei vini.
Il personale, attento e cordiale, vi accompagnerà in un viaggio enogastronomico che si snoda tra le varie regioni italiane, alla scoperta di colori, profumi e sapori.
Viola Enoteca organizza spesso eventi speciali come degustazioni di vini accompagnate da perfetti abbinamenti gastronomici, serate dedicate all’arte, allo sport e all’esaltazione del buon cibo di qualità. Il locale fornisce anche un servizio di catering e offre la possibilità di organizzare feste, pranzi e cene di lavoro, per regalarvi momenti speciali all’insegna del gusto e della ricercatezza.Viola Enoteca
Via Pavia 6/2 – 20136 Milano
tel. 02.89421529
Parcheggio convenzionato (Meda Car) in via Meda 11, a pochi passi dall’ Enoteca
[email protected]
www.violaenoteca.com -
Su Passione Gourmet trovi la classifica dei ristoranti Top.
Passione Gourmet è la guida on line che raccoglie le recensioni su ristoranti, trattorie, pizzerie, osterie ed enoteche. Nato dalla passione di un gruppo di amanti della buona cucina e di professionisti della critica enogastronomica, Passione Gourmet è oggi uno dei più autorevoli punti di riferimento per avere consigli sui migliori luoghi di ristoro, offrendo ai propri utenti centinaia di informazioni.
All’interno di Passione Gourmet ci sono diverse sezioni ricche di utili indicazioni con valutazioni sulla qualità dei ristoranti. Un esempio è l’area “I Top”, che contiene all’interno le classifiche dei migliori ristoranti di “cucina classica”, “cucina moderna”, “trattorie” e “pizzerie”.
La sezione “I Top”, in particolare, raccoglie al suo interno solo quei luoghi di ristoro che mantengono una cucina che si distingue per l’eccellente qualità dei piatti serviti. Ogni recensione di ristorante riporta la relativa valutazione espressa in ventesimi, un ampio spazio per i commenti e un gran numero d’immagini. In questo modo è davvero semplice per l’utente comprendere il giudizio del ristorante e scegliere dove mangiare in base alle caratteristiche indicate dagli esperti del sito.
Trai i ristoranti di cucina classica recensiti da Passione Gourmet troviamo al primo posto “Il Pellicano” di Sbarcatello (Porto Ercole). In questo ristorante è possibile degustare le specialità preparate dallo chef Antonio Guida, persona tanto semplice nei modi di fare quanto ricco nella sua cucina, capace di giocare sapientemente con gli abbinamenti tra mare e terra e di preparare dei dessert deliziosi insieme all’eccellente pasticciere Nicola Di Lena.
Per chi fosse alla ricerca di un ristorante di cucina tradizionale dallo stile elegante e raffinato, gli esperti di Passione Gourmet consigliano “Le Louis XV”. Immerso nella magia di Place du Casino di Montecarlo, il ristorante è un tempio della haute cuisine francese e garantisce una serata indimenticabile ai clienti che scelgono di lasciarsi deliziare dalle sue prelibate pietanze e dalla sua atmosfera senza tempo.
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