Categoria: Gastronomia

  • Torte, biscotti, cup cake, zucche e fantasmi. Sugar Queen festeggia Halloween con un corso di 2 giorni per preparare un originale SWEET TABLE

    “Dolcetto o scherzetto?” Sugarqueen, il laboratorio di pasticceria e cake design di Napoli, li sceglie entrambi! E risponde all’appello della festa di fine ottobre organizzando un corso interamente dedicato ad Halloween: “HALLOWEEN SWEET TABLE”.

    Il corso si articolerà in 2 pomeriggi, il 24 ed il 25 ottobre, dalle 16.00 alle 20.00, durante i quali i partecipanti impareranno prima a realizzare le basi per le torte e i cup cake e poi scopriranno i segreti su come allestire e decorare un tavolo per la festa. Il tutto guidati daGiada Baldariche è coreografa, pasticcera e cake designer di queste meraviglie.

    Gli sweettabledi Sugar Queen sono più che semplici allestimenti, sono vere e proprie scenografie di tavole decorate con dolci, caramelle, confetti, cupcake, mashmallow,macaron e torte in perfetta armonia con tutti gli allestimenti della festa che si sceglie di celebrare. Belli da vedere e buoni da mangiare, curati nelle scelte cromatiche del nero, viola e dell’arancione, glisweettable di Halloween saranno al centro del corso.

    I partecipanti riceveranno: grembiule o shopping bag, ricettario e attestato di partecipazione.

    Costo del corso 150,00 euro per entrambe le lezioni.

    SUGAR QUEEN di Giada Baldari, Via Carlo Poerio, 42 Napoli Tel. Tel. 081 19138422 Cell. 345 50631263 www.sugarqueen.it

    GIADA BALDARIcake designer per caso e per passione dal 2010, si è perfezionata in Italia e all’estero con corsi di alta pasticceria e sugar art. Nel marzo 2012 ha aperto un piccolo laboratorio di raffinata e gustosa alta pasticceria di design: “I dolci di Giada”, divenuto ora “SugarQueen, la regina delle torte”.

    UFFICIO STAMPA Dipuntostudio Via Crispi 116/118, Tel/Fax: 081 681505. www.dipuntostudio.it


  • Da Passione Gourmet scopri la classifica dei ristoranti Top di cucina moderna.

    Passione Gourmet è la guida enogastronomica online, aggiornata periodicamente da esperti di recensioni di ristoranti e trattorie, dedicata a chi condivide la passione per la buona cucina. Forte di un’esperienza pluriennale, il team di Passione Gourmet si occupa di testare la qualità di ristoranti, trattorie, pizzerie, osterie ed enoteche in Italia e nel mondo. Negli anni, Passione Gourmet si è arricchita di centinaia di schede di ristoranti e altri luoghi di ristoro e oggi è una delle fonti più autorevoli tra le guide enogastronomiche.

    Passione Gourmet non propone solo l’elenco dei migliori ristoranti in Italia e nel mondo ma presenta al suo interno numerose rubriche dove cercare degli approfondimenti o informazioni utili per raggiungere i locali. Una di queste è “I Top”, la sezione dove è possibile trovare una dettagliata descrizione di quei luoghi di ristoro che hanno raggiunto i punteggi più alti secondo la valutazione degli esperti di Passione Gourmet.

    La rubrica è suddivisa in quattro sottocategorie: “cucina classica”, “cucina moderna”, “trattorie” e “pizzerie”. Tra i ristoranti di cucina moderna che hanno ottenuto il punteggio più alto c’è, ad esempio, il “Maison Decoret”, di Vichy, in Francia. Ubicato nel centro della bella cittadina francese, lo chef Jacques Decoret propone una sintesi perfetta della grande cucina francese filtrata attraverso le lenti della contemporaneità. Tra i piatti migliori troviamo il fegato grasso con nero di seppia, seppioline basche con il brodo e avocado, o ancora lo scampo tiepido con infuso di carote e gamberetti grigi, pompelmo e mousse di carote agrumata e speziata. Prelibatezze che si allontanano dalla cucina classica ed esplorano nuove interessanti soluzioni gastronomiche.

    Un altro ristorante di cucina moderna che merita una speciale menzione è il “41 Grados Experience” di Barcellona (Spagna). Quest’ultimo è molto di più di un semplice ristorante, è un cocktail di esperienze, come dice il nome dello stesso locale, che arriva a toccare tutti e cinque i sensi attraverso una serie di 41 servizi fra piatti, tapas, snack abbinati a cocktails, vini e bevande varie, il tutto accompagnato da immagini e suoni proiettati sugli schermi che circondano la sala. Un luogo unico e decisamente diverso dal solito dove passare una serata davvero speciale.

    “Osteria Francescana”, di Modena, è un ristorante di cucina moderna che si distingue per gli accostamenti audaci e innovativi. Qui lo chef Massimo Bottura ha ideato la sua creazione, un ristorante che non ha paura di osare, di innovare, di provare, come dimostrano i coraggiosi abbinamenti di dolce e salato che si possono ritrovare nei macaron con ostrica o nei macaron con tartare di carne e acciughe, o nella granita di mandorla, capperi, crema di caffè e bergamotto, o ancora nel “baccalà mare nostrum” con filetto di baccalà, succo di olive verdute, acqua di pomodoro e mandorle di Noto. Piatti di cucina moderna che trasmettono la voglia dello chef di divertirsi e di riscoprire l’ironia in cucina, giocando con i gusti in tavola come un pittore giocherebbe con i colori su un quadro.

    http://www.passionegourmet.it/i-top/?meta_key=voto_cucina_moderna

  • Festa della pizza e dei forni per pizzeria

    Anche il 2013 vede la pizza al centro di tante e diverse manifestazioni celebrative con un utilizzo talmente intenso dei forni per pizzeria, da sembrare essi stessi oggetto della celebrazione.
    Il 3 e 4 agosto si è svolta la tradizionale festa del Sole di Vetto, una festa amata e attesa da una moltitudine di persone che anima un piccolo borgo d’altri tempi dell’Appennino reggiano. Durante la festa quasi improvvisamente tante persone si riversano nei vicoli e sostano ai tavoli per gustare quella genuina pizza del Sole. Donne, uomini, ragazzi e ragazze hanno ognuno un suo compito: le donne sin dal primo pomeriggio impastano rigorosamente a mano circa sei quintali e alla sera producono pizze a ripetizione; i ragazzi più giovani servono ai tavoli; gli adulti infornano le pizze portando la legna per alimentare il forno per pizzeria e sono di servizio ai vari bar presenti nel paese. Proprio l’accensione dei fuoco nei forni professionali è di per sé uno spettacolo, per l’effetto di vita che quella legna che arde sà creare.
    L’8 e il 9 agosto, invece, si è celebrata la pizza a Tramonti, proprio il luogo da cui essa è partita e che è stato artefice della sua diffusione in tutto il mondo. Molti ristoranti di Tramonti hanno messo a di disposizione il loro forno da pizzeria per offrire assaggi e degustazioni del loro prodotto per eccellenza, offrendo un vero e proprio viaggio tra le varietà di pizze che caratterizzano da secoli il nostro paese
    E i forni da pizzeria saranno anche i protagonisti graditi del Napoli Pizza Village. Dal 3 all’ 8 settembre, infatti, 40 pizzerie storiche di Napoli parteciperanno alla terza edizione della manifestazione che celebra la pizza napoletana. Il lungomare partenopeo diventerà una grande pizzeria all’aperto con 40 forni da pizzeria pronti a superare il record dello scorso anno di ben 75.000 pizze sfornate.
    E molti altri appuntamenti ci sono stati e ci saranno ancora con protagonisti la tanto amata pizza italiana e le più diverse attrezzature da pizzeria: dalle impastatrici per pizzeria, ai forni per pizzeria in tutte le loro declinazioni ( forno elettrico per pizza, forno pizza a gas, ecc), al banco da pizzeria, alle vetrine da pizzeria.
    Perché ogni occasione è buona in Italia per celebrare una delle sue più care tradizioni, motivo di orgoglio nel mondo e occasione di gradita e allegra aggregazione.
    Chi prenderà parte personalmente a manifestazioni di questo tipo, o cerca un forno da pizzeria o qualsiasi altra attrezzatura da pizzeria per il proprio locale, può rivolgersi a Allforfood.com, venditore on line specializzato in attrezzature da ristorazione e macchine alimentari, per ogni esigenza e con i migliori prezzi del web.

  • Campania Rosato IGT Orano: il rose Irpino!

    Il Campania Rosato IGT Orano è un vino rosè prodotto a partire dal 2005 e realizzato grazie alla lavorazione delle uve Aglianico 100% coltivate nei vitigni irpini di Castelfranci, Bonito e Venticano. Tali colture sono situate ad un’altitudine compresa tra i 300 ed i 550 metri sul livello del mare, su un suolo dal forte carattere argilloso.
    Di un colore rosa intenso, con alcune sfumature tendenti ad un rosso fragola e di un sapore delicato, il Campania Rosato IGT Orano è contraddistinto da un profumo intenso di fragoline di bosco, melograno e lampone che si stagliano su un sottofondo dal deciso profumo di fiori tropicali. Il gusto delicato e non alcolico, che sottolinea la freschezza e la morbidezza tipiche di un raffinato rosè, è il presupposto ideale per rendere il Campania Rosato IGT Orano il vino ideale per connubi di sapori ricercati.
    Tra i piatti più adatti ad esaltarne il sapore ricordiamo gradevoli abbinamenti con il pesce crudo, fritture di mare, pasta condita con uova di pesce, carpaccio di pesce bianco, pasta con i ricci, salumi di origine suina, zucca in agrodolce, risotti ai frutti di mare e zuppe di legumi.
    Sei interessato ad acquistare il Campania Rosato IGT Orato? Vuoi valorizzare la tua cena a base di pesce con il vino adatto? Visita la cantina online di Villa Raiano e scopri tutto sul Campania Rosato IGT Orano: qualità garantita al miglior prezzo!

  • Salvatore Bianco chef de Il Comandante all’Italian Cuisine World Summit di Dubai 6/10 novembre 2013

    Salvatore Bianco, executive chef de Il Comandante di ROMEO hotel, sarà l’ambasciatore della cucina campana a Dubai in occasione della V edizione dell’Italian Cuisine World Summit promosso da It chefs Gruppo Virtuale Cuochi Italiani (www.itchefs.gvci.com), il network di oltre 2200 cuochi, ristoratori e culinary professional italiani, che lavorano in 70 paesi del mondo.

    Dal 6 al 10 novembre 15 tra i più grandi chef italiani saranno a Dubai per fare il punto sulla cucina italiana insieme a tanti colleghi provenienti da ogni parte del mondo: cinque giorni e una parata di chef stellati per raccontare al mondo sapori, suggestioni e nuove ricerche della cucina del Bel Paese. Ad aprire il Summit sarà Massimiliano Alajmo de Le Calandre di Rubano. Unico chef campano, Salvatore Bianco è stato selezionato tra tanti e sarà Guest master chef con la preparazione di un menu completo insieme ad un hosting chef. Il suo compito sarà raccontare i sapori della sua terra, tra terra e mare; portare la Campania del bello e del buono su un palcoscenico internazionale.

    Lo chef. Giovane, ma con alle spalle una forte esperienza nelle migliori cucine d’Italia, Bianco si esprime in cucina attraverso piatti di rara eleganza, costruiti con materie prime di grande qualità, lavorate al minimo per non alterare sapori e valori nutrizionali. Originario di Torre del Greco, Bianco è cresciuto alle falde del Vesuvio, ha studiato a Vico Equense, e si è formato in cucine importanti da Capri a St. Moritz, passando per Sorrento, il Chianti senese, Port’Ercole, Milano e Roma. La sua cucina è essenziale, fa perno su ingredienti di primissima qualità. Tutto parte dalla selezione e dal rispetto delle materie prime, dalla ricerca di combinazioni inedite che non alterano sapori e suggestioni, dalla cura di ogni più piccolo dettaglio. Il risultato sono piatti equilibrati, curati ed eleganti nella presentazione, tipicamente mediterranei e italiani nei sapori.

    Il comandante. Al decimo piano dell’hotel cinque stelle più innovativo della città di Napoli, il Comandante ha ampie vetrate spalancate sul Golfo e contemporaneamente sulla città: da una parte il mare con le isole, dall’altra la collina. Il ristorante incarna le molteplici anime di Napoli con un ambiente elegante in cui si mescolano gli stili. Spiccano le opere d’arte contemporanea: l’artista Lello Esposito per il Romeo ha realizzato due installazioni site-specific come un omaggio a Napoli e ai suoi simboli e Sergio Fermariello ha realizzato i tavoli in acciaio “Frammenti di un naufragio”. La sala può ospitare fino a 52 posti. Quattro tavoli hanno vista sulla cucina e una parete di vetro proiettata sulla città e la collina di San Martino; gli altri guardano la baia e il porto di Napoli. In posizione centrale e privilegiata, con vista strepitosa sulla baia, c’è lo chef’s table, il tavolo curato direttamente dallo chef e impreziosito da un cannone di Arte Giapponese Periodo Edo – XIX secolo e da pregiate porcellane e tovagliato Hermes: qui gli ospiti (max 10 persone) si lasciano guidare completamente dall’estro e dalla professionalità dello chef con il menu degustazione “a mano libera”. Una nota meritano il servizio in sala, la bella e fornita cantina a vista e in continuo aggiornamento.

    ROMEO hotel

    Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. T. 081 0175001 – www.romeohotel.it

    UFFICIO STAMPA

    Dipunto studio www.dipuntostudio.it Tel/Fax: 081 681505

  • TRENTODOC IN CITTA’ – ROMA

    Dall’23 al 25 ottobre in dodici prestigiose enoteche e ristoranti di Roma andrà in scena Trentodoc. Tre giorni interamente dedicati allo spumante classico di montagna che accompagneranno i piatti della tradizione romana e non solo. Grazie all’unione tra il critico enogastronomico Luigi Cremona, Istituto Trento Doc e Trentino Turismo e Promozione, con il coordinamento di Witaly, Trentodoc si presenterà nella città eterna.

    Il 23 ottobre all’Enoteca Simposio e al ristorante Il Tino il Trentodoc sarà protagonista per una cena tutta bollicine di montagna. Giovedì 24 ottobre il metodo classico trentino si unirà alle ostriche accompagnando la cena di Primo al Pigneto e instaurerà un binomio con il pesce crudo per l’aperitivo all’enoteca Crudop-Bomprezzi. Venerdì 25 ottobre gli appuntamenti da segnare con Trentodoc saranno da Romeo Chef&Baker per una cena con hamburger, da Splendor Parthenopes per un abbinamento con la pizza, da Oliver Glowig – Aldovrandi Palace per una cena stellata e da Enoteca Ferrara per una serata dal profumo e dall’aroma targato spumante classico trentino. Durante i tre giorni Trento Doc sarà anche possibile trovare le bollicine di montagna da Beppe e i suoi Formaggi per un abbinamento speciale con taglieri di formaggi, al ristorante All’Oro come benvenuto ai clienti, all’Enoteca Trimani per tre giorni di degustazioni e da Roscioli Salumeria con Cucina per un aperitivo tutto Trento Doc.

    Le aziende che saranno presenti in questo itinerario romano per Trentodoc: Abate Nero, Cantina Aldeno, Cantina Isera, Cantina Toblino, Cavit, Cesarini Sforza, Conti Wallenburg, Endrizzi, Ferrari, Letrari, Maso Martis, Mori Colli Zugna, Moser, Opera, Pedrotti, Pisoni, Rotari, San Michael, Simoncelli, Zeni az. Agr.

    Trentodoc, per la sua eleganza, piacevolezza e sottile perlage è la diretta espressione del territorio, portavoce del Trentino nel mondo. La sua storia è lunga cento anni ed è rappresentata oggi da 39 case spumantistiche e oltre 100 etichette. E’ stata la seconda D.O.C. al mondo riconosciuta ad un metodo classico in un territorio, quello trentino, capace grazie a clima e suolo di dare vita al miglior metodo classico italiano.

    INFO
    Cell: +39 3428629707
    Tel: +39 0645674084/5/6
    [email protected]

  • Natale: Le Eccellenze Piemontesi

    “Artigiani maestri che stimolano in ognuno di noi profumi e sapori lontani ed antichi ricordando il passato mentre creiamo il futuro, imponendoci di tramandare la loro eredità attraverso le Nostre scelte quotidiane.”

    Scegliere un regalo natalizio che sia per la nostra famiglia, per gli amici o per la regalistica aziendale non è mai così semplice.

    Chi compra un prodotto nato dalle capacità degli artigiani del gusto, nato dalla scelta qualitativa delle materie prime innanzitutto, porta a casa anche un pezzetto di territorio, delle persone che vi lavorano e, soprattutto, la consapevolezza di aver contribuito alla difesa di una cultura che ci appartiene e che possiamo tramandare attraverso un regalo.E’ molto importante saper riconoscere e tramandare sapori e tradizioni antiche, riconoscere la varietà dei luoghi di produzione e godere di piaceri autentici frutto di ricette tradizionali e regionali.

    Il Piemonte è ricco di marchi di qualità, di prodotti tipici che lo distinguono rendendolo unico. Pochissime altre regioni possono vantare un ventaglio così grande di DOP e IGP, che rendono squisita ed unica la sua cucina.

    Ecco allora riunite, in una piattaforma online, alcune delle eccellenze enogastronomiche piemontesi, prodotti di nicchia buoni nel gusto, certo, ma anche nell’etica.

    Piccole ed eleganti confezioni a ricordarci che l’eleganza e la ricerca della qualità si ritrovano nella semplicità.

    www.italian-food-shop.it

  • Su Facebook il ricettario Stuffer “Ricette rapide per pasta sfoglia, focaccia e pizza”

    Bolzano, ottobre 2013Tutti i golosi e gli appassionati di cucina da oggi non potranno fare a meno di collegarsi sulla fan page ufficiale Facebook Stuffer e scaricare gratuitamente in formato Pdf il ricettario “Ricette rapide per pasta sfoglia, focaccia e pizza” (Ediz. Stuffer s.p.a., Bolzano): oltre cento preparazioni facili e veloci create dallo chef stellato Herbert Hintner del ristorante Zur Rose di Appiano (Bz) che, passo a passo, insegnerà a creare veri e propri capolavori culinari.

    Con l’ampia scelta di basi pronte, come la delicata pasta sfoglia, sia classica che light in formato rotondo e rettangolare, la gustosa base per pizza e la fragrante focaccia, l’azienda Stuffer desidera andare incontro alle esigenze dei propri clienti: preparare in poco tempo ricette prelibate, sane e fantasiose per tutte le occasioni. È da questa idea che è nato il ricettario, il quale racchiude oltre cento preparazioni originali e gustose per primi piatti, dolci, torte salate, pizze, aperitivi, secondi e molto altro.

    Tutte le ricette del pratico volume sono realizzate con ingredienti semplici e con i consigli dello chef altoatesino Herbert Hintner, il quale in questo ricettario unisce con maestria i cibi tipici della cucina dell’Alto Adige con le tradizioni gastronomiche italiane e austriache, arrivando a proporre piatti esclusivi e originali, a dimostrazione della sua grande esperienza e fantasia creativa.

    Nel volume “Ricette rapide per pasta sfoglia, focaccia e pizza” ad ogni preparazione, divisa per portata e per tipo di base pronta Stuffer, è dedicata una scheda di facile lettura, che si articola nelle seguenti voci: dosi per 4 persone, grado di difficoltà della ricetta, tempo di preparazione e ingredienti. Completano le schede, foto e descrizione dello svolgimento e, in alcune preparazioni culinarie anche consigli e accorgimenti utili per la corretta realizzazione.

    La qualità indiscussa degli ingredienti e la freschezza dei prodotti ad un prezzo adeguato sono da sempre i punti di forza dell’azienda e della famiglia bolzanina Stuffer, che dal 1919 coniugano tradizione e fantasia. L’eccellenza di ogni singolo prodotto è assicurata dalla scelta di ingredienti naturali e da un efficace e rigoroso sistema di controllo qualità, per non deludere le aspettative di una clientela ormai affezionata, che si aspetta sempre il meglio.

    www.stuffer.it

    www.facebook.com/StufferOfficial

  • ITALMILL completa la gamma “NOSTRANO” con due sorprendenti novità.

    L’accoglienza che Nostrano pane ha avuto dagli artigiani della panificazione ha portato il gruppo Italmill a sviluppare il prodotto con due sorprendenti novità. Da oggi, oltre alla formulazione con grano tenero sarà possibile utilizzare il semilavorato per produrre pane di grano duro e al farro.

    Fedeli ai principi della qualità l’azienda ha mantenuto gli stessi standard nella produzione: la garanzia della filiera da sementi italiane coltivate in territorio italiano.

    Garantito dal marchio QC Emilia Romagna per Grano tenero e farro, e dal marchi QM Marche per il grano duro.

    Anche le due nuove formulazioni contengono il 50% di sale in meno e soprattutto si utilizza sale iodato Presal. Molti studi confermano che lo iodio è una componente essenziale degli ormoni tiroidei, tale ghiandola è fondamentale anche nello sviluppo dei bambini e della regolazione dei processi metabolici dell’organismo.

    Grazie ad una tecnologia sviluppata in collaborazione con l’università di Bologna, Presal riduce la dispersione dello iodio in fase di cottura: il pane prodotto risulta quindi fonte di iodio.

    Utilizzare Nostrano Grano duro e Nostrano Farro è semplice come la ricetta del grano tenero: si deve aggiungere esclusivamente l’acqua e creare tutte le pezzature di pane che si desidera, dalla piccola alla grande. Il lievito madre contenuto in NOSTRANO è prodotto da Italmill seguendo il tradizionale metodo dei rinfreschi, prelevando un pezzo di madre e aggiungendo solo ed esclusivamente acqua e farina, essiccato e macinato conferisce al pane lunga conservazione, digeribilità e sapore.

    NOSTRANO è il prodotto ottimo per facilitare il lavoro dei professionisti della panificazione e nel contempo offre ai clienti finali un ottimo pane che li sorprenderà per il tipico sapore del “pane di una volta” e per la sua conservabilità.

    In occasione di Host, salone internazione dell’ospitalità professionale, che si terra a Milano dal 18 al 22 ottobre, Italmill invita la propria clientela ad assaggiare le pizze gourmet realizzate con nostrano pizza.

    www.gruppomobe.eu
    www.facebook.com/Italmill

    Novella Donelli – Ufficio Stampa Jit
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  • AMARONE DELLA VALPOLICELLA 2008: il 2013 con importanti premi

    La vendemmia rappresenta il “Capodanno” per il mondo del vino segnando con la sua vivacità il passaggio da un anno – o meglio da un’annata – alla successiva.

    Nel mese di ottobre Cantine Riondo celebra questo evento presentando al pubblico uno dei vini più prestigiosi della propria produzione: “Trionfo Amarone della Valpolicella Classico DOC 2008, premiato di recente con una medaglia d’argento al concorso enologico “Decanter World Wine Awards 2013.

    Un vino molto pieno, complesso e vellutato al palato, che esprime il meglio di sé attraverso sapori concentrati di frutta fresca, quali la ciliegia matura, frutta secca come la prugna, accanto ad una solida struttura di tannini e note complesse e persistenti al retrogusto che ricordano la cannella e le noci.

    I sapori, il colore rosso granato profondo e la struttura di questo vino sono il risultato di un’attenta selezione e lavorazione delle uve: i grappoli raccolti a mano vengono fatti appassire per oltre cento giorni consentendo all’uva di perdere più del 40% del peso e di aumentare così la concentrazione degli zuccheri. La pigiatura avviene in questo momento, seguita da una lenta fermentazione a temperature molto basse. Dopo un periodo di affinamento in moderni serbatoi di acciaio, il vino riposa in barriques di rovere per almeno due anni; a ciò segue un ulteriore affinamento in bottiglia di circa sei mesi.

    Trionfo” è decisamente l’appellativo più adeguato per questo vino importante che celebra il territorio della Valpolicella e regala sensazioni profonde, uniche che inducono alla meditazione.

    www.cantineriondo.com
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    Novella Donelli – Ufficio Stampa JIT
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