Categoria: Gastronomia

  • Gruppo AlCioccolato: Nuovi Per..Corsi in arrivo!

    A partire dal 18 Maggio 2014, si potra’ assistere all’avvio di un altro ciclo di nuovi corsi primo e secondo livello del Gruppo AlCioccolato a Roma presso la scuola di Anna Moroni in Piazzale Clodio, 32 .
    Il gran numero di richieste ha creato, ancora una volta, la dolce occasione di prendere parte ad altre date in programmazione per i Corsi sul Cioccolato di I e ( prossimamente ) di II livello.
    L’ Associazione Alcioccolato, infatti, è pronta ad accogliere i nuovi amanti, gli irriducibili curiosi ed i professionisti del benamato Cioccolato.Per iniziare i “giochi” da cucina al cioccolato, al loro arrivo in aula, tutti i partecipanti saranno accolti dai nostri esperti e dal Maestro Cioccolatiere dr.Tommaso DeRosa professionista del settore, che dara’ il via alla “full immersion” sul percorso del cioccolato, all’interno delle aule cucina attrezzate della scuola.Grazie ad un Maxi-schermo presente in aula, gli allievi hanno la possibilitàdi apprendere con molta cura, ogni insegnamento dettato dai nostri Maestri cioccolatieri.

    Ad Ogni allievo verra’ fornita una postazione esclusiva, l’Attestato di partecipazionesiglato dal dr.DeRosa, un grembiule di Alcioccolato, una Guidaillustrata e descrittiva di ricette correlate al corso ed in regalo un voucher di 30 euro utilizzabile sul negozio online AlcioccolatoShop con oltre 1300 prodotti disponibili attrezzature e prodotti per pasticceria .

    E’ dal quel momento che, ogni allievo, sarà pronto a farsi coinvolgere ed entrare dalla porta principale del goloso universo del rinomato cibo degli Dei.

    Per ulteriori informazioni sui corsi al cioccolato

    Sito web:
    http://www.alcioccolato.com/corso-cioccolato-roma.asp

    Informazioni per interessati e Stampa

    Dir.Alfredo Guadagni
    Tel./Mobile : 02 48.73.15.01 – 345.0883222
    [email protected]

  • ALL’HOTEL D’INGHILTERRA DI ROMA UN INCONTRO A QUATTRO MANI IN CUCINA

    Roma, 3 aprile 2014 – A pochi passi da Piazza di Spagna, il Cafè Romano, ristorante dell’Hotel d’Inghilterra di Roma, apre le porte della sua cucina, ospitando Vito Giannuzzi, chef del Borgobianco Resort & Spa di Polignano a Mare: lo chef dell’elegante albergo romano, Antonio Vitale, incontra mercoledì 9 aprile la realtà culinaria pugliese, per deliziare i palati più raffinati con un menu speciale, elaborato a quattro mani.

    Il gioiello storico di Royal Demeure propone ai suoi ospiti una serata all’insegna dei profumi, dei colori e dei sapori della Puglia, espressione dell’inestimabile miniera di prodotti di cui è ricco il nostro Paese. Un’occasione per esplorare itinerari di gusto nuovi e sofisticati, scoprendo i segreti di ricette regionali e le peculiarità di preziosi ingredienti.

    A soli ventinove anni Vito Giannuzzi vanta una consolidata esperienza in importanti realtà dell’ospitalità italiane ed internazionali. Attento alla stagionalità e alla ricerca dei prodotti, ha preso parte a prestigiose competizioni culinarie organizzate dalla Federazione Italiana Cuochi, aggiudicandosi nel 2009 il titolo di Campione Internazionale di “Cucina calda singola mediterranea”.

    La tradizione pugliese nelle sue mani viene scomposta, rivisitata e reinterpretata con originalità e raffinatezza, coinvolgendo vista, olfatto e gusto. Le sue ricette nascono da un connubio di tradizione ed innovazione: i sapori del mare e della terra si fondono creando ricette uniche e genuine, tipiche della cultura pugliese.

    Con Antonio Vitale, raffinato regista della cucina del Cafè Romano, condivide la ricerca dell’eccellenza delle materie prime che lavora con grande rispetto, preservandone sapori e valori.

    Un delizioso antipasto inaugura il menu, pensato per stupire anche gli ospiti più esigenti: sandwich di triglia con cuore di cozze su crema di piselli, stracciatella e cristalli di menta; è poi la volta di una variazione di asparagi con scampo in crosta di pistacchio, che prepara il palato a due gustosi primi piatti: da gustare le strascinate con calamaro grigliato, pomodoro confit e fave novelle su colatura di caciocavallo e raviolo ripieno di burrata con salsa di amatriciana prima di assaggiare la darna di baccala in tempura con cuore morbido di purè di carote di Polignano su cremoso di cicerchia e zenzero. Conclude l’esperienza gastronomica il tartufo al cioccolato con crema di nocciola.

    Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, L’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Cafè Romano, ristorante dove gustare piatti tradizionali della cucina mediterranea.

    L’Hotel d’Inghilterra di Roma è il fiore all’occhiello del gruppo italiano Royal Demeure, che comprende inoltre la Residenza di Ripetta a Roma, l’Hotel Beverly Hills Rome, l’Helvetia & Bristol di Firenze, il Grand Hotel Continental di Siena e l’Hotel Villa Michelangelo di Vicenza.


    Per informazioni e prenotazioni:

    HOTEL D’INGHILTERRA – Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Roma
    Tel. (+39) 06.699811 – Fax (+39) 06.6795421
    E-mail:
    [email protected]


    Ufficio stampa: IMAGINE Communication –
    Via G. Barzellotti 9/9b – 00136 Roma
    Tel. (+39) 06.39750290 – Fax. (+39) 06.45599430 –
    www.imaginecommunication.eu

    Lucilla De Luca [email protected]

    Silvia Alesi [email protected]

  • ARCLINEA PRESENTA: VINA & VINA EPICURE.

    Progettata come mobile ideale per la conservazione a temperatura ottimale di vini per il consumo in casa o al ristorante, VINA può davvero completare l’arredo di ogni spazio conviviale, coniugando criteri prettamente funzionali alle esigenze estetiche dell’ambiente. Disponibile in due misure di larghezza (180 e 240 cm), VINA può contenere, rispettivamente, 96 e 132 bottiglie da 0,75 cl., che all’interno appoggiano su comodi ripiani a rastrello in acciaio inox. VINA ha un’anta in vetrocamera Stopsol con sistema di chiusura complanare, illuminazione interna LED con sensore

    volumetrico per accensione all’apertura. Le unità refrigeranti mantengono la temperatura interna tra 12 e 16°C e l’umidità relativa > 60%. VINA è già stata scelta per luoghi di vera eccellenza da ristoranti, alberghi, scuole di cucina, produttori di vino, navi da crociera. Da un’evoluzione di VINA Arclinea ha sviluppato VINA EPICURE, presentata in anteprima a Milano | Design Week 2014, dotata di Mobile Conservazione Vini, Beverage Centre e ‘Humidor’ per la conservazione ottimale dei sigari.

  • A Russi la prima ‘Festamercato dei Salumicotti’

    A Russi in piazza Gramsci ‘CheftoChef emiliaromagnacuochi’ organizza, domenica 30 marzo dalle 15 alle 20, la prima edizione della Festamercato dei Salumicotti dell’Emilia Romagna.

    Umili, solo apparentemente, i salumi cotti sono prodotti ricchi di tradizione, storia e cultura popolare, adatti sia alla creatività della cucina d’autore sia al consumo informale, come lo street food. A Russi c’è il celebre “bel e cot” e da questo si è partiti per attirare l’attenzione dei tanti “cugini” dell’Emilia Romagna in una festa comune.

    In questa giornata di festa, tutti i ristoranti di Russi e i macellai produttori di “bel e cot” saranno impegnati in un’ inedita manifestazione accompagnata da buoni vini, figli di quegli antichi vitigni anch’essi “recuperati” e ricercati dai gourmet.

    Si potranno assaggiare salumi cotti come mortadelle, prosciutti, coppe di testa, spalla cotta di San Secondo e salumi “cotti al momento” in fumanti pentoloni come i cotechini, gli zamponi, la mariola, la salama da sugo ed ovviamente il “bel e cot”. Questi piatti saranno presentati da chef importanti e dai grandi cuochi membri dell’associazione CheftoChef: Silverio Cineri, Daniele Baruzzi e Vincenzo Cammerucci.

    Oltre alla possibilità di gustare diverse proposte e prodotti, si potrà andare alla ricerca e alla scoperta di come sono stati realizzati; ci si potrà mettere alla prova in prima persona per preparare la piadina e vari tipi di pasta fresca. Inoltre, si potranno acquistare i prodotti anche per farne scorta perché saranno i migliori e a prezzi imbattibili.

    Organizza l’evento CheftoChef emiliaromagnacuochi (www.cheftochef.eu), l’associazione di cuochi e patron dell’Emilia Romagna, dei professionisti del gusto attenti alla qualità dei prodotti e al coinvolgimento dei consumatori. Oltre agli chef sono associati anche i migliori produttori e fornitori di prodotti agroalimentari e i gourmet di riferimento. Presidente dell’associazione è Igles Corelli, Vicepresidente Massimo Bottura.

  • ASPARAGI, ERBE SPONTANEE E FIORI NEI PIATTI DI PRIMAVERA DEGLI AGRITURISMI DI VICENZA

    L’asparago bianco di Bassano DOP, le erbette spontanee e i fiori saranno i protagonisti della cucina primaverile degli agriturismi vicentini aderenti a Terranostra – Campagna Amica.

    Due le rassegne gastronomiche, per un totale di 11 serate a tema in 8 strutture agrituristiche che per una sera proprorranno un menu speciale tutto incentrato sull’Asparago oppure sulle erbette e i fiori.

    È legata al territorio bassanese la rassegna sull’Asparago Bianco, in programma dall’11 aprile al 17 maggio negli agriturismi Rivagranda, Al Pozzetto, La Dolfinella e Ca’ Tres (vedi calendario sotto).

    Si estende invece a tutta la provincia la rassegna Andar per Erbe, dedicata alle erbette spontaee e ai fiori raccolti dagli agrituristi nei campi, sulle colline e le montagne vicentine. Il menu delle sei serate previste dal 4 aprile al 23 maggio (agriturismi: Barco Menti, Al Pozzetto, Costalunga, Malga Spill, Val Ciccona) sarà delicatamente connotato dalla presenza delle erbette e dei fiori in tutti i piatti. Vera sfida per gli agriturismi è infatti quella di proporre, insieme alle erbe, anche fiori edibili. Oltre a dare un tocco di colore alle composizioni, i fiori conferiscono gusti freschi e profumati, per molti assolutamente inediti. Un tipo di cucina per il quale i gestori si sono preparati con una serie di corsi promossi da Terranostra Vicenza con lo chef Alessandro Tannoia.

    “Queste due rassegne – precisa Elio Spiller, Presidente di Terranostra Vicenza – ci permettono di lanciare un messaggio importante ai nostri clienti: un prodotto di stagione è un’opportunità da prendere al volo. Una prelibatezza come l’Asparago di Bassano DOP o rarità come le erbette si possono gustare solo per un periodo molto breve. Bisogna cogliere l’attimo”. Per farlo, visti i posti limitati a disposizione, è bene prenotare la direttamente presso l’agriturismo.

    Info: www.terranostra.it. – www.facebook.com/terranostra.vicenza
    Di seguito il calendario delle due rassegne:

    Rassegna Gastronomica “Andar per erbe”

    Venerdì 4 Aprile 2014

    BARCO MENTI di Menti Danilo

    Via Delle Are 8 – Monteviale

    0444 950038- [email protected]

    Giovedì 10 Aprile 2014

    AL POZZETTO di Moresco R. e Caneva F.

    Via Michelina 1 Fraz. Mure Molvena

    0424 419051- [email protected]

    Venerdì 11 Aprile 2014

    COSTALUNGA di Pavan Rosalina

    Via Costalunga 10 – Fara Vic.na

    0445 [email protected]

    Sabato 3 maggio e Venerdì 23 maggio

    MALGA SPILL

    Loc. Stuba, Strada Melette- Gallio

    0424 658211- 0424 658231

    Sabato 17 Maggio 2014

    VALCICCONA

    Via Nardi, 9 Loc. Quargenta, Brogliano

    0445 960351- [email protected]

    Rassegna Gastronomica “Asparago Bianco di Bassano DOP”

    Venerdì 11 aprile

    RIVAGRANDA

    Piazza Alpini, 6 MOLVENA

    [email protected]

    Venerdì 18 Aprile e Giovedì 17 Maggio

    AL POZZETTO di Moresco R. e Caneva F.

    Via Michelina 1 Fraz. Mure MOLVENA

    [email protected]

    Venerdì 2 maggio

    LA DOLFINELLA di Suinicola Castellan

    Via Roncalli, 1 ROSA’

    [email protected]

    Mercoledì 14 Maggio

    CA’ TRES di Toniazzo Umberto

    Via Nonis 48 MAROSTICA

    [email protected]

    Press info:

    Michele Bertuzzo

    [email protected]

    Claudia Zigliotto

    [email protected]

  • Vinitaly 2014: vino affinato nelle Anfore di Terracotta l’anteprima della Fattoria Montecchio

    La terracotta toscana sorprende affinando una piccola produzione di IGT dell’ultima vendemmia con ottimi risultati.

    Anche quest’anno la Fattoria Montecchio sarà presente al Vinitaly, il più grande salone mondiale dedicato al vino. Dal 6 al 9 aprile, a Verona, presso il proprio stand (C4 – Padiglione 9 Toscana) la Fattoria Montecchio presenterà molte novità.

    La prima innovazione di grande interesse è una piccola produzione di IGT dell’ultima vendemmia che sta invecchiando nelle Anfore di Terracotta della Fornace di Montecchio. Per questa produzione la macerazione avviene in orci da 20 quintali, l’affinamento in anfore da 180 litri e a seguire imbottigliamento e affinamento in bottiglia.

    La bellezza delle forme della terracotta artistica, realizzata a mano, si sposa ai pregi di questo antico materiale che proprio nelle terre di Toscana di Montecchio e dintorni rivela qualità eccezionali. Da queste proprietà parte la promozione commerciale e culturale di questo nuovo prodotto, che nasce da una sapiente combinazione di antiche tradizioni, competenza e conoscenze di oggi.

    Tra le varie novità un lungo e meticoloso lavoro di restyling, dalle etichette al sito web, dalla enoteca e ricevimento ai giardini esterni, agli appartamenti dell’agriturismo La Papessa. Sotto la direzione della famiglia Nuti, la Fattoria sta ridisegnando il profilo aziendale.

    Vigneti, frantoio, fornace e agriturismo sono le parole chiave che rendono la Fattoria Montecchio, tradizionale produttore di Chianti Classico, un’azienda completa, ben radicata sul territorio, una delle eccellenze della Toscana.

    Nel nuovo stand del Vinitaly 2014, ridisegnato secondo le linee guida del restyling di immagine che riguarda ogni aspetto della comunicazione Montecchio, verranno proposte in degustazione le ultime annate dei vini che non tradiscono mai per le loro qualità, riconosciute anche dalle ultime medaglie vinte nei concorsi internazionali quali ad esempio Decanter e Mundus Vini. Verrà riproposta l’ultima vendemmia del Ponentino, il vino Rosé di uve Sangiovese in purezza.

    Nel punto di riferimento più qualificato per la promozione internazionale del vino, dove emergono le ultime tendenze, Montecchio porta tradizione, originalità e avanguardia.

    Per ulteriori informazioni:
    [email protected]
    Tel. +39 055 8072907
    facebook.com/fattoriamontecchio
    twitter.com/FattMontecchio
    www.fattoriamontecchio.it

    Chianti Classico Fattoria Montecchio Toscana FattoriaMontecchio.it

  • Japan Flavours e Calici campani

    Al ROMEO hotel la cucina giapponese dello chef Keisuke Aramaki incontra i vini Villa Matilde. Succede giovedì 27 Marzo alle ore 20.30, nel Sushi Bar&Restaurant di ROMEO hotel, sintesi di design ed eleganza contemporanea. La storica azienda vitivinicola di Cellole (CE) porterà in degustazione, per gli ospiti di ROMEO hotel, tre delle sue prestigiose etichette, perfette in abbinamento con le preparazioni a base di pesce, riso e salse giapponesi dello chef di Saitama. Si comincia con il Falerno del Massico bianco 2012 che nasce vinificato in purezza da uve Falanghina, per gli antichi romani “vinum album Phalanginum”: un vino dal colore paglierino e dal profumo elegante, che rivela sentori di ananas, banana, pesca gialla, crema pasticcera e pera Wiliams. Il suo sapore è equilibrato, vellutato, ricco e persistente, dalla spiccata freschezza e personalità: il vino ideale da degustare con i piatti della tradizione giapponese proposti in modo originale dallo chef per la serata. A seguire, sarà servito il Greco di Tufo 2012, prodotto nelle tenute irpine di Villa Matilde; vino dal colore cristallino e delicato alla vista con i suoi riflessi giallo paglierino, intenso e persistente al naso, fresco e al contempo ricco al palato. Il finale è affidato all’Eleusi 2008, il vino passito prodotto nella Tenuta Parco Nuovo con uve Falanghina, già vincitore di numerosi premi e riconoscimenti. Ambrato, arricchito da riflessi dorati, ha una grande potenza olfattiva e offre al naso sensazioni delicate e fruttate di vaniglia, albicocca, fichi secchi e fiori. Il gusto è persistente, ricco e avvolgente come un velluto di seta. L’abbinamento coi dolci di ispirazione nipponica è perfetto.

    Qualità, cultura del territorio e della tradizione, rispetto dell’Ambiente e uno sguardo spalancato sull’innovazione sono oggi i punti di forza di Villa Matilde. L’aver riportato in vita l’antico Falerno e la grande attenzione prestata al territorio e ai vitigni autoctoni pongono i vini di Villa Matilde nel solco di una robusta tradizione; la ricerca costante, il ricorso a tecnologie all’avanguardia, colorano la tradizione con innovazione intelligente e dinamica.

    Keisuke Aramaki, originario di Saitama, è l’originale interprete della tradizione gastronomica giapponese del ROMEO hotel. Le sue preparazioni, sempre ricercate, dai sapori equilibrati e decisi, sposano alla perfezione gusto e profumi delle pregiate etichette di Villa Matilde.

    Il costo della cena con i vini in abbinamento è di 50,00 euro. E’ consigliata la prenotazione.
    ROMEO hotel – Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. T. 081 0175001 – www.romeohotel.it

    Ufficio Stampa Dipunto studio tel. 081 681505 www.dipuntostudio.it


  • Intolleranze al Glutine – Il Grano Trimisi

    Pancia gonfia? Meteorismo? Aerofagie? Spesso questi sintomi sono il primo campanello d’allarme delle intolleranze. Oggi vogliamo soffermarci su una delle intolleranze più diffuse in Italia: l’intolleranza al glutine (anche detta Gluten Sensivity). Una precisazione è d’obbligo: il concetto di “intolleranza al glutine” è estremamente diverso dal concetto di celiachia. Mentre il malato di celiachia non può ingerire nemmeno un grammo di glutine, l’intollerante deve controllarne il consumo (non solo in termini di quantità ma anche in termini di qualità, come vedremo dopo).

    Le cause dell’intolleranza al glutine non sono ancora state definite da uno studio ufficiale e, ancora oggi, sono fonte di forti dibattiti fra gli studiosi. Ad oggi, si tende a diagnosticare questo disturbo “per esclusione”.

    Quello che è sicuramente chiaro, dagli studi scientifici emersi, è che nelle farine moderne la gliadina è stata modificata fino al punto da essere dannosa per l’organismo. La gliadina, insieme alla glutenina forma il glutine e gli conferisce le caratteristiche di elasticità e modellabilità. Alcuni individui non riescono più, ad un certo punto della loro vita, ad assimilare facilmente questa proteina e questo provoca infiammazioni e rigetti da parte dell’organismo.

    La soluzione a questo problema è molto più semplice di quanto si possa pensare: basta alimentarsi con farine, pasta e pane provenienti da grani non modificati geneticamente. Il grano Trimisi, un antico grano duro siciliano, è sicuramente una soluzione valida per il problema. Questo grano è antichissimo e non ha subito modificazioni genetiche (possiede gliadina non modificata) e ancora oggi viene utilizzato per chi ha problemi di digestione legati ai prodotti moderni.

    Aspetti fondamentali del Grano Trimisi

    Il grano Trimisi, oltre al fatto di possedere la gliadina non modificata, ne possiede una quantità molto bassa. Queste due caratteristiche rendono pasta, pane e pizza di Trimisi altamente digeribili e non dannosi per l’organismo. Un altro aspetto fondamentale è che questo grano viene coltivato in biologico (senza additivi e agenti chimici) e rigorosamente molito a pietra, seguendo le antiche tradizioni. La molitura a pietra conserva tutte le caratteristiche nutritive del chicco (nella crusca e nel germe di grano sono contenuti le proprietà fondamentali del chicco). Nelle moliture moderne, invece, il germe di grano e la crusca vengono rimosse da speciali cilindri, eliminando così tutte le caratteristiche benefiche del prodotto.

    In definitiva, le cause di una pancia gonfia sono da ricercare in moltissimi fattori (compreso l’aspetto mentale), ma chiaramente l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Sicuramente la soluzione ideale è quella della prevenzione e non della cura della patologia. Si arriva alla patologia perché non si è riusciti a fare una buona prevenzione.

  • A cena con la Fata delle Dolomiti

    Settimana per palati fini nella Perla di Moena, con piatti del territorio, reinterpretati con bravura e creatività dagli chef di Ristora Moena. La rassegna gastronomica “A cena con la Fata delle Dolomiti”, in programma dal 16 al 21 marzo a Moena, è un viaggio che parte dai sapori più autentici delle Dolomiti di Fassa per condurre lontano. Gli chef dei ristoranti Malga Panna, Foresta, Tyrol e Fuciade, riuniti nell’associazione Ristora Moena a capo da venti anni della manifestazione che nel corso del tempo ha conquistato anche i più raffinati gourmet, accostano nel piatto i due volti culinari della valle: da un lato la forza dei sapori ladini autentici e, dall’altro, la capacità di accogliere e amalgamare con sapienza i gusti inconsueti. Presentazione e servizio particolarmente curati sono altri elementi distintivi della rassegna, cresciuta nei numeri tanto che per assicurarsi la partecipazione i clienti più affezionati dei quattro ristoranti moenesi prenotano con mesi d’anticipo. Da sottolineare anche il prezzo promozionale dei menù, per piatti d’assoluta qualità accompagnati da vini dell’eccellenza trentina e altoatesina.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: Officine Kairos sas)

    CONTATTO: Ufficio turistico Moena, Piaz de Sotegrava 19 – 38035 Moena – Tel: 0462 565038 – www.moena.it[email protected]

  • Arriva il Tartufo Marzuolo a Pianoro

    La Primavera è in arrivo e con essa anche il Tartufo Marzuolo. L’occasione per assaporare, anzi, gustare appieno questo ricercato prodotto presente nelle colline bolognesi è al Podere Riosto di Pianoro (via di Riosto 12-24). Domenica 23 marzo alle ore 12.30, infatti, il pranzo proposto vedrà il tartufo protagonista indiscusso della tavola. In questa giornata sarà inoltre possibile visitare, prima e dopo il pranzo, la Cantina del Podere Riosto.

    Attraverso le portate del pranzo sarà possibile degustare alcune squisite pietanze a base di Tartufo Marzuolo sin dall’antipasto: bruschette e quadrotti al tartufo; risotto e strozzapreti mimosa al tartufo; scaloppina di tacchinella al tartufo con funghi. Il tutto abbinato ai rinomati vini Doc del Podere Riosto fra quelli che meglio completano ed esaltano le pietanze a base di tartufo.

    Il costo per il menù completo è di 28 euro.

    Per scoprire il goloso menù completo http://www.podereriosto.it/eventicopia3.htm

    Per informazioni e prenotazioni: tel. 051 777109 www.podereriosto.it

    www.agriturismocalanchidiriosto.it