Categoria: Gastronomia

  • Quali bicchieri da bar scegliere per servire il Bloody Mary?

    Fra gli appassionati di cocktail e long drink il Bloody Mary è un nome noto, che richiama a una bevanda dal gusto (e dal colore) molto particolare a base di succo di pomodoro e vodka. Prepararla a casa propria, magari in occasione di un ritrovo tra amici, non è particolarmente difficile: vediamo come si fa.

    Gli ingredienti sono innanzitutto:

    • 3 parti di succo di pomodoro
    • 1 parte di vodka
    • ½ limone (succo)
    • Una spruzzatina di salsa Worcester
    • Una goccia di tabasco
    • Un pizzico di sale e pepe
    • 3-4 cubetti di ghiaccio

    Shakerando gli ingredienti e versando il tutto in un bicchiere si otterrà un buon Bloody Mary, che prima di essere servito andrà guarnito con una fettina di limone, di pomodoro oppure un gambo di sedano: ed ecco pronto in men che non si dica un ottimo cocktail da gustare in compagnia.

    Per quanto riguarda la scelta del bicchiere è bene optare per un modello di buona capienza e dalla forma alta e stretta, come ad esempio la collezione di bicchieri “Rock Bar” a marchio Bormioli Rocco.

    Questi bicchieri sono disponibili in modelli di diversa capienza, tutti realizzati in vetro temperato che assicura la massima resistenza agli urti e agli sbalzi termici. In più, la linea Rock Bar è stata studiata per risultare perfettamente impilabile e risparmiare spazio: per saperne di più su questi e tanti altri bicchieri da cocktail Bormioli Rocco, basterà visitare il sito web myhome.bormioliroccocasa.it.

  • Ricetta Dukan delle cosce di pollo

    Ricette per la dieta Dukan a base di pollo (escluse le ali) se ne trovano tantissime, anche su Internet. Però quella che sto per presentarti è la più saporita che conosco, quindi ti consiglio di prenderla seriamente in considerazione perché, anche grazie a questa, dimagrire sarà molto più piacevole!

    Questa ricetta, oltre a essere davvero semplice e veloce da preparare, è ideale durante i giorni di proteine pure (giorni PP) della dieta Dukan, è talmente deliziosa che potrebbe farti sentire in colpa. Per fortuna, si tratta invece di un ottimo pasto da servire sia a chi segue il metodo dimagrante ideato da Pierre Dukan sia a chi non segue nessuna dieta. Ottimo anche per una grande famiglia!

    Ingredienti
    circa 12 cosce di pollo, pelli asportate per la dieta
    2-3 gocce di aceto balsamico
    1 tazza di avena o crusca
    2 cucchiai di parmigiano grattugiato
    2 cucchiaini di paprika
    1 e 1/2 cucchiaino di sale
    1/8 cucchiaino di pepe macinato
    1/4 cucchiaino di prezzemolo secco
    1/8 cucchiaino di aglio in polvere
    1/8 cucchiaino di cipolla in polvere

    Preparazione
    Posizionare il pollo e il condimento balsamico in un sacchetto a chiusura lampo, chiudere, eliminare l’aria in eccesso, e mescolate uniformemente. Lasciate marinare per almeno 30 minuti. Preriscaldate il forno a 425° F. Unire la crusca d’avena, parmigiano e spezie. Unire metà del pollo con il mix in un nuovo sacchetto a chiusura ermetica e ricoprire uniformemente. Togliere il pollo e disporlo su una teglia unta (rivestimento di pellicola consigliato). Ripetere i passaggi per il restante pollo e mix di avena. Cuocere il pollo a 425° F per 50 minuti.

    Puoi preparare e mangiare questa ricetta già a partire dalla fase di attacco della dieta Dukan. Un’altra ricetta con il pollo adatta a questo metodo dimagrante la trovi QUI. Buon appetito e buon dimagrimento a tutti dukaniani!

  • Dieta dukan: ricetta della bistecca con cipolle in salsa di Marsala

    Ricetta per la dieta Dukan, ideale a partire dalla fase di attacco durante tutti i giorni di proteine pure (PP). Spero che piacerà a te che segui questo metodo dimagrante o che stai considerando di iniziare a seguirlo. E’ importante notare che questa ricetta prevede anche il burro, benché si dovrebbe davvero ridurre al minimo la quantità di grasso che si utilizza, per rimanere sani. Il burro è importante come un indicatore della temperatura della pentola, quindi non si deve togliere tutto insieme.

    Ingredienti

    2 bistecche
    1/2 cipolla rossa, pelata e tagliata a fette sottili
    1 scalogno, dimezzato e tagliato a fette sottili
    1 spicchio d’aglio, tritato
    1/3 tazza di vino marsala secco
    1/3 tazza di brodo di manzo con basso contenuto di sodio, basso contenuto di grassi, basso contenuto di carboidrati
    1/4 tazza di formaggio feta (opzionale)
    sale
    pepe
    1/2 cucchiaino di olio d’oliva
    1 fetta sottile di burro
    Una padella in ghisa antiaderente

    Ricetta

    Circa mezz’ora prima della cottura prendere le bistecche, portarle fuori dal frigo e portarle a temperatura ambiente. Tagliare e rimuovere l’anello di grasso all’esterno delle bistecche, se necessario. Mettere le bistecche su 3 strati di asciugamani di carta. Lasciate riposare per 3 minuti (questo toglie l’umidità in eccesso dalle bistecche e consente un’adeguata doratura della carne). Mettere l’olio e il burro in padella a calore medio-alto. Cospargete le bistecche con sale e pepe macinato al momento. Mettere le bistecche nella padella e friggere per 5-10 minuti per lato. Una bella crosta scura dovrebbe formarsi sulla parte esterna della bistecca. Il tempo necessario a friggere la vostra bistecca dipende dallo spessore del taglio. Io uso un termometro per misurare il tempo di cottura. Togliere le bistecche e cospargerle con formaggio. Versa il grasso in eccesso dalla padella, lasciane quel tanto che basta per ricoprire leggermente la superficie della padella (circa 1/4 – 1/2 cucchiaino). Mettere le cipolle rosse nella padella e mescolare spesso fino a quando non cominciano a imbiondire, circa 5 minuti. Aggiungere lo scalogno, soffriggere per 1-2 minuti. Aggiungere l’aglio, soffriggere 1 minuto. Aggiungere il vino. Soffriggere la salsa fino a quando non si riduce a circa 1/4. Regolare il sapore con sale e pepe, se necessario. Togliere la salsa dal fuoco, e unire le bistecche con le cipolle, versare il liquido rimasto sopra le bistecche.

  • Ricetta della tilapia con salsa di pomodoro in stile Dukan

    “La dieta Dukan costringe a mangiare solo carne”… molti credono che sia così ma io, che conosco bene e seguo questo regime alimentare dimagrante, posso assicurarti che non è così. Per dimostrartelo, ti presento questa gustosa ricetta di pesce, ideale per i giorni di proteine più verdure (PV) della fase di crociera. Un’altra ricetta dietetica di pesce puoi trovarla QUI.

    Ingredienti

    6 filetti di tilapia
    3,5 Kg. pomodori in scatola tritati senza aggiunta di sale
    1 scalogno affettato
    1 + 1/ 2 bicchiere di vino rosso (Chianti o Pinot noir) o brodo vegetale con basso contenuto di grassi e basso contenuto di sodio
    1 piccola cipolla bianca tritata
    1 peperone tritato
    2 spicchi d’aglio, dimezzati
    1 rametto di basilico
    2 rametti di timo
    2 rametti di origano
    succo di 1 limone
    olio d’oliva quanto basta
    sale marino
    1/8 cucchiaino di pepe nero macinato fresco
    1 pizzico di peperoncino tritato

    Ricetta

    Nella padella ancora fredda mettere 1 cucchiaino di olio d’oliva, peperoncino tritato e aglio. Metti sul fuoco a fiamma medio – alta e lascia scaldare. Non appena l’aglio crepita aggiungere il pepe nero, il peperone e la cipolla, rosolare per 7-10 minuti. Aggiungere lo scalogno, il basilico, il timo e l’origano, rosolare per 1 minuto. Aggiungere i pomodori in scatola e il vino / brodo vegetale. Portare a ebollizione, cuocere a fuoco lento per 30 minuti, lasciare ridurre la salsa a circa 2 tazze, poi coprire durante il resto della cottura. Regolare gli aromi, il sale e il pepe, se necessario. Mentre il sugo è bolle, preparare la tilapia, sciacquare i filetti sotto l’acqua fredda e asciugare con carta assorbente, distribuire i filetti su un piatto e a giiungere il succo di limone (su entrambi i lati). Aggiungi la tilapia alla salsa bollente, un cucchiaio di salsa di pomodoro sopra i filetti, coprire e lasciare cuocere per 8-10 minuti. Togliere i gambi alle erbe e all’aglio. Buon appetito!

  • Dieta Dukan: ricette per la fase di crociera con proteine e verdure (PV)

    Ti propongo due ricette per la dieta Dukan da preparare nei giorni PV della fase di crociera.

    Ricetta Dukan 1: impepata di vitello saltato

    Ingredienti

    • 1kg di fesa di vitello, tagliata a dadini
    • 4 gocce di olio
    • 3 cucchiai di pepe
    • 3 pomodori
    • 2 carote, tagliate a strisce
    • 1 zucchina, tagliata a strisce
    • 225g di formaggio cremoso magro

    Procedimento (tempo di preparazione: 35 minuti – tempo di cottura: 1 ora)

    Prima di tutto prendere il vitello tagliato a dadini e condirlo. Una volta saltato dorare i pezzi a fuoco medio in una padella con un po’ di olio e asciugarlo con carta da cucina. Continuare la cottura per 12 minuti, mescolando regolarmente.

    Una volta dorato aggiungere la cipolla e mescolare il pepe e poi il sale. Abbassare la fiamma e continuare la cottura per altri 30 minuti. Tagliare i pomodori e togliere i semi e il succo. Cuocere i pomodori, le zucchine e le carote per 14 minuti. Poco prima di servire aggiungere il formaggio cremoso magro.

    Togliere il vitello e metterlo su un piatto da portata e aggiungere le verdure per decorare.

    Ricetta Dukan 2: zuppa di zucchine e basilico

    Ingredienti (per 2 persone)

    • poche gocce di olio extravergine di oliva
    • mezza grossa cipolla, tritata finemente
    • 3 zucchine medie, tritate grossolanamente
    • 500ml di brodo di pollo o vegetale
    • 10 foglie di basilico, tritate grossolanamente
    • sale e pepe quanto basta

    Procedimento (tempo di preparazione: 10 minuti – tempo di cottura: da 20 a 30 minuti)

    Ingrassare leggermente il fondo di una padella con qualche goccia di olio extra-vergine di oliva.

    Scaldare la padella, aggiungere le cipolle e farle cuocere per pochi minuti.

    Aggiungere le zucchine e lasciare cuocere a fuoco basso per qualche minuto in modo che possano assorbire i sapori.

    Coprire le zucchine con il brodo, alzare la fiamma e cuocere per circa 20 minuti.

    Una volta che le zucchine si sono ammorbidite, togliere la pentola dal fuoco e frullare.

    Aggiungere le foglie di basilico e condire con sale e pepe.

    Altre ricette dedicate a chi segue la dieta Dukan: http://www.dukanricette.it/

  • Reverie dà il via alle ricette d’attore

    Il 7 aprile 2014 la scuola di cucina Reverie, sita in via Adolfo Celi, 28, festeggerà il suo primo compleanno e inaugurerà il seguente anno con un evento del tutto innovativo: le RICETTE D’ATTORE. Infatti dal 13 aprile sarà possibile cucinare accanto al proprio attore preferito, che consiglierà la sua ricetta migliore, interagendo appieno con chiunque voglia iscriversi e partecipare.

    La dimostrazione durerà tre ore e si concluderà con la degustazione dei piatti preparati appositamente per l’occasione, ma soprattutto tutti potranno avere la possibilità di cucinare accanto al proprio attore preferito; ovviamente questo corso è rivolto anche a quelle persone che non hanno mai avuto esperienza nel settore culinario.

    Gli attori e le attrici del panorama televisivo e cinematografico entreranno al Rêverie come veri e propri Chef! Sceglieranno tre ricette a loro care, o tre piatti che amano mangiare e vi condurranno in un vero e proprio viaggio culinario fatto di divertimento e creatività!

    “A noi di Reveriè piace metterci in gioco costantemente –asserisce Francesca Di Meo, responsabile corsi – la scelta degli attori nasce dal desiderio di voler dare un’opportunità alla nostra clientela di trascorrere una serata diversa, cucinare accanto ai propri attori preferiti”.

    Il 13 aprile 2014 alle ore 19.00 aprirà questo appuntamento CARLOTTA NATOLI, poi seguiranno SERENA IANSITI il 4 maggio, PIETRO GENUARDI il 11 maggio, ELDA ALVIGINI il 25 maggio. Hanno dato la loro disponibilità anche Marco Bocci, Fabrizia Sacchi, Claudio Gioè e tanti altri, ma senza dare troppe anticipazioni invitiamo a seguire le novità del Reveriè sul sito http://www.corsidicucinareverie.it/ e prenotare la postazione al numero 06 87071780 o 393 2716757.

  • Il panorama italiano delle aziende specializzate in attrezzature per ristorazione e macchine alimentari

    L’Italia presenta un incremento continuo di aziende specializzate in forniture per ristorazione. Sono molte le imprese che si specializzano in arredamento bar, arredamento ristoranti, arredamento per pizzeria, intendendo comprese in questo tutte le attrezzature da ristorazione e macchine alimentari che consentono la produzione dell’attività. Grazie ad un know how consolidato, i fornitori di ristoranti, bar, negozi del food o alberghi sono divenuti e continuano a divenire un punto di riferimento insostituibile per i milioni di professionisti e operatori del settore. Nel rappresentare e commercializzare importanti marchi di natura italiana e internazionale, essi mettono a disposizione dei loro clienti attrezzature da ristorazione per ogni fase di lavoro delle cucine professionali. Inoltre, avvalendosi della collaborazione di architetti, geometri e tecnici, riescono a proporre soluzioni su misura, rispettose delle più diverse esigenze funzionali, logistiche o di spazio di ogni singola realtà ristorativa. Così, sia il professionista del settore, sia la persona nuova nell’ambiente, si trovano dinanzi un panorama ampio e variegato di possibilità, in grado di soddisfare le più disparate esigenze: sia che si voglia una consulenza totale che abbracci anche la fase progettuale e l’allestimento del locale, sia che si cerchino direttamente attrezzature da ristorazione sicure per qualità ed efficienza da immettere nella propria cucina professionale, sia che si intenda semplicemente migliorare e cambiare il proprio equipaggiamento esistente. Si va dalla fornitura con formula contract (quella che supporta il cliente in tutte le fasi di realizzazione del progetto), alle preventivazioni personalizzate e in forma gratuita, corredate da progettazioni in forma CAD e 3D, all’opzione rendering per progetti, ecc,. Per non parlare delle enormi quantità di articoli che gli specialisti in forniture per ristoranti, bar, e alberghi sono in grado di garantire in disponibilità immediata, o di servizi complementari di grande utilità per gli addetti del settore, quali installazione, collaudo e assistenza tecnica. Pertanto, per dotarsi degli strumenti adatti a realizzare un business di successo che duri nel tempo, è bene investire in tutte le attrezzature, macchine alimentari e accessori necessari. Per questo la scelta di un referente di fiducia si rende indispensabile: perchè si possa essere supportati nella fase di pre e post vendita e nel corso degli anni da chi ha le competenze e l’esperienza sufficiente. Buone occasioni in questo senso arrivano oggi dal web: tra i principali protagonisti della vendita on line di attrezzature da ristorazione, arredamento da ristorazione e macchine alimentari, c’è Allforfood.com, store on line accreditato, dalla pluriennale esperienza, già fedele collaboratore di molti professionisti del food. Su Allforfood.com si possono acquistare ottime attrezzature da ristorazione a prezzi molto convenienti.

  • Gelato fatto in casa: buona volontà, ingredienti naturali…..e senza gelatiera!!!

    Un buon gelato con ingredienti sani e genuini, ed in particolare “buono”???

    O ti rivolgi ad una gelateria artigianale di fiducia, oppure metti in moto la gelatiera e te lo fai con le tue manucce, in casa. Ed allora chi la gelatiera proprio non ce l’ha, o vuol rimanere sull’artigianale “in senso stretto”…. comunque prediligendo le cose fatte in casa??? E che problema c’è…vediamo un attimino!!!

    Ad esempio, un gelato alla liquirizia calabrese fatto in casa e senza gelatiera …preferendo quella in polvere facilmente acquistabile su siti e.commerce di prodotti tipici calabresi: questo perché la polvere di liquirizia (conosciuta da molti anche come puro succo di liquirizia, e quella calabrese è comunque il “non plus ultra) si scioglie meglio, non lascia grumi…insomma diffonde alla perfezione nel preparato il suo indiscutibile sapore.

    Allora..pronti con carta, penna & calamaio??? Eccovi la relativa ricetta!!

    Gelato alla liquirizia senza gelatiera.

    Ingredienti per 6 persone: 100gr di polvere di liquirizia, 300ml di latte, 350ml di panna, 150gr di zucchero

    In un pentolino ponete la polvere di liquirizia, il latte e lo zucchero; avviate a fiamma bassa avendo cura di mescolare in continuazione finché i vari ingredienti non assumano omogeneità, sciogliendosi alla perfezione: occhio però…sempre a fiamma bassa e mai portando a bollore!!! Ad amalgama completata spegnete la fiamma e lasciate raffreddare; montate la panna a neve ed unitela nella liquirizia miscelando bene.

    Mettete il composto in un contenitore con coperchio, riponetelo in freezer, avendo cura di girarlo e miscelarlo ogni 40 minuti, evitando così il congelamento e la cristallizzazione….ripetendo l’operazione per almeno altre 4/5 volte e sempre a distanza di 40/45min l’una dall’altra. Trascorse 5/6 ore in freezer il gelato è pronto per il consumo.

    Visto come è semplice???….e voi che diffidavate!!!

  • Alla gelateria self-service Titto l’esperienza fa la differenza!

    Il gelato fai da te Titto è la soluzione perfetta per soddisfare la voglia di partecipare, condividere e personalizzare insita nella società contemporanea.

    Entrare in una gelateria Titto, catena in franchising nata a Bologna nel 2011, offre infatti la possibilità di creare il proprio gelato scegliendo tra le tante alternative di gusti presenti e guarnendoli dando libero sfogo alla propria fantasia e golosità.

    L’ottimo latte con cui è realizzato ogni gusto del gelato Titto è garanzia di genuinità, di un sapore intenso e corposo nonché di attenzione al cliente nella lavorazione sulla concentrazione del latte intero che lo rende “il più latte di tutti”.
    La novità della gelateria self-service Titto sta proprio nella sua essenza, nel poter rendere sempre più personalizzabile il momento da dedicare al gelato, tanto da spingere a completare l’acquisto con la condivisione di una foto pubblicabile online per mostrare ai propri amici il dolce capolavoro creato.

    Nel sito www.titto.it è possibile infatti visualizzare tutti gli amanti del gelato fai da te Titto mentre degustano la coppetta piena delle leccornie prescelte.

    Titto si presenta, dunque, come una gelateria giovanile, creativa, moderna e social che, grazie all’ampio successo, si è estesa dal cuore di Bologna sino in tutta Italia dove ha aperto ben 13 punti vendita, sparsi tra Bologna, Venezia, Milano e Firenze, Lido di Savio. L’esperienza del gelato fai da te Titto non si ferma certo qui: nuovi punti vendita, in proprietà ed in franchising, sono in procinto di portare il gelato più famoso di Bologna in molte altre località italiane.

    Non resta che farsi catturare dall’innovativa proposta del gelato Fai Da Te e dalla gelateria franchising Titto durante qualsiasi momento della giornata in cui si desidera essere catapultati dentro una rivoluzionaria esperienza di gusto.

    Lasciatevi coinvolgere da Titto!

  • Franchising Vegan: il Risto o il Fast Food?

    Una nuova parola “vegan” o “vegano” se detto all’italiana, sta diventando sempre più nota in tutto il mondo. E’ incredibile come negli ultimi 12 mesi la popolarità di questo termine, nato dalla contrazione della parola VEGETARIAN, che è diventato appunto VEG – AN, sia cresciuta! Medici, giornalisti, attori, programmi televisivi e persone comuni, stanno imparando il significato di un termine che non rappresenta solo un “regime alimentare”, ma è proprio una filosofia di vita che ci propone un uomo in simbiosi con la natura, attento alla propria salute e senza crudeltà nei confronti degli animali. Di conseguenza è nata una nuova attività commerciale: la ristorazione vegana in franchising. VeggyDays è, infatti, la prima catena in franchising che propone sia il Risto che il Fast Food Vegani.

    VeggyDaysDa pochi mesi un nuovo franchising è apparso nel mercato italiano. L’annuncio è stato fatto a Gennaio ma, nel giro di poche settimane la catena ha già annunciato tre aperture: Pesaro, Rimini e Desenzano. Veggy Days questo il nome della catena propone un menù molto più ricco rispetto al normale fast food perché le sue formule sono molto complete: Risto o Fast Food con l’aggiunta “a richiesta” dei moduli Market, Caffetteria, Aperitivi.

    Che Veg S.r.l., proprietaria del brand Veggi Day, ha rilasciato un comunicato in cui ha dichiarato che la formula più apprezzata dal mercato è quella completa: un punto “di ristoro” innovativo, ideale per chi desidera un locale aperto dalla mattina, con le colazioni, fino alla sera con aperitivi, cena e addirittura un minimarket per permettere ai clienti, di acquistare i prodotti alimentari vegani, da portare a casa o in ufficio. Il franchisee (l’associato del franchising) ha quindi la possibilità, a partire da 40 metri quadri, di aprire un punto vendita in un mercato in crescita e assolutamente nuovo per il panorama italiano. Molti ristoranti hanno solitamente uno o due piatti vegetariani, ma non esiste ancora un Ristorante Vegan con un servizio così ampio, ricco e allo stesso tempo semplice da gestire, appunto perché in franchising.

    I menu di Veggy Days propongono vari piatti che contengono ingredienti noti al mondo vegano, ma che il consumatore finale (non vegano o non vegetariano) ha iniziato da pochi mesi a vedere nelle grandi catene alimentari italiane (Coop e Conad tanto per fare due nomi). La maggior parte delle persone, in effetti, non sa come cucinare il seitan, oppure non ha mai bevuto un latte di soia o assaggiato un gelato “fatto con la base di lupino”. Quindi questa sarà un’occasione per gustare una cucina, R I G O R O S A M E N T E I T A L I A N A, fatta per il gusto degli italiani. E il fast food? Niente paura la formula più completa comprende sia il Risto che il Fast Food, per offrire un menù completo di primi, secondi, contorni, dolci, burger, piada, tramezzini, ecc.

    Veggy_Risto_il_Ristorante_Vegano

    Così come ha scritto il Corriere.it, nel panorama italiano, Vegy Days è la grande novità del 2014! Una novità che incoraggia vegani e non vegani, a ritrovarsi insieme per mangiare qualcosa di buono, in un unico locale, in cui anche i bambini avranno il loro spazio. E’ in corso, infatti, un contest online, fra giovani grafici, per trovare la mascotte che sarà regalata ai bambini che gusteranno i menù Veggy.

    I PIATTI da gustare nel risto sono tantissimi, dai nomi e provenienze regionali diverse: dal Salento Veg (Roselline, taralli e nodini accompagnati da crema alle olive e pesto rosso per un tuffo nei sapori del Salento) alle Tagliatelle di canapa con zucca e mandorle tostate al profumo di salvia, dal Riso integrale con verdure e mandorle, alla Paella alla VegValenciana di chiara ispirazione spagnola, dal Tempeh al limone con erbe aromatiche fino ai dessert come il Veganisù, ormai il classico dolce vegan per eccellenza, una delizia che conquista sempre.

    A questo punto perché scegliere solo un panino quando è possibile assaggiare antipasti, primi, secondi e dolci tutti rigorosamente cruelty free? E’ per questo, infatti, che gli imprenditori o futuri imprenditori, che hanno approfondito la conoscenza di Veggy Days, hanno dichiarato di preferire: “una formula più completa rispetto al semplice Fast Food”. Come annunciato dalla direzione aziendale, infatti, i nuovi associati, dopo avere assaggiato i menù della cucina Veggy Days, hanno apprezzato non solo la qualità del prodotto, ma anche tutta l’organizzazione che il franchisor mette a disposizione del franchisee: dal supporto per la scelta dei locali, alle attività di marketing, dalla consegna dei prodotti, all’organizzazione degli spazi, senza dimenticare l’esclusiva di zona che aiuta a garantire la redditività del punto vendita.

    Desenzano, Rimini e Pesaro a breve annunceranno la data ufficiale d’apertura del punto vendita Veggy Days e se anche tu sei interessato a questo mercato, sei un imprenditore o vuoi diventarlo, chiama Veggy Days al numero verde gratuito 800 135.895, oppure vai sul sito veggydays.it e compila il form contatti per essere richiamato da uno specialista.

    I vantaggi del mondo del franchising sono notevoli soprattutto perché, in Italia, conoscere tutte le norme igienico sanitarie, le leggi e i regolamenti comunali per aprire un Risto o un Fast Food è davvero complesso. Per questo Veggy Days mette a disposizione degli interessati, una grande esperienza e supporto pre e post apertura. Veggy Days il franchising vegano dal gusto italiano.

    Per approfondimenti o informazioni chiama il numero verde gratuito da tutta Italia 800 135.895

    Fonte: http://www.veggydays.it/le-formule-del-franchising/

    Massimo Tegon
    Ufficio Stampa Marketing Informatico