Pancia gonfia? Meteorismo? Aerofagie? Spesso questi sintomi sono il primo campanello d’allarme delle intolleranze. Oggi vogliamo soffermarci su una delle intolleranze più diffuse in Italia: l’intolleranza al glutine (anche detta Gluten Sensivity). Una precisazione è d’obbligo: il concetto di “intolleranza al glutine” è estremamente diverso dal concetto di celiachia. Mentre il malato di celiachia non può ingerire nemmeno un grammo di glutine, l’intollerante deve controllarne il consumo (non solo in termini di quantità ma anche in termini di qualità, come vedremo dopo).
Le cause dell’intolleranza al glutine non sono ancora state definite da uno studio ufficiale e, ancora oggi, sono fonte di forti dibattiti fra gli studiosi. Ad oggi, si tende a diagnosticare questo disturbo “per esclusione”.
Quello che è sicuramente chiaro, dagli studi scientifici emersi, è che nelle farine moderne la gliadina è stata modificata fino al punto da essere dannosa per l’organismo. La gliadina, insieme alla glutenina forma il glutine e gli conferisce le caratteristiche di elasticità e modellabilità. Alcuni individui non riescono più, ad un certo punto della loro vita, ad assimilare facilmente questa proteina e questo provoca infiammazioni e rigetti da parte dell’organismo.
La soluzione a questo problema è molto più semplice di quanto si possa pensare: basta alimentarsi con farine, pasta e pane provenienti da grani non modificati geneticamente. Il grano Trimisi, un antico grano duro siciliano, è sicuramente una soluzione valida per il problema. Questo grano è antichissimo e non ha subito modificazioni genetiche (possiede gliadina non modificata) e ancora oggi viene utilizzato per chi ha problemi di digestione legati ai prodotti moderni.
Aspetti fondamentali del Grano Trimisi
Il grano Trimisi, oltre al fatto di possedere la gliadina non modificata, ne possiede una quantità molto bassa. Queste due caratteristiche rendono pasta, pane e pizza di Trimisi altamente digeribili e non dannosi per l’organismo. Un altro aspetto fondamentale è che questo grano viene coltivato in biologico (senza additivi e agenti chimici) e rigorosamente molito a pietra, seguendo le antiche tradizioni. La molitura a pietra conserva tutte le caratteristiche nutritive del chicco (nella crusca e nel germe di grano sono contenuti le proprietà fondamentali del chicco). Nelle moliture moderne, invece, il germe di grano e la crusca vengono rimosse da speciali cilindri, eliminando così tutte le caratteristiche benefiche del prodotto.
In definitiva, le cause di una pancia gonfia sono da ricercare in moltissimi fattori (compreso l’aspetto mentale), ma chiaramente l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Sicuramente la soluzione ideale è quella della prevenzione e non della cura della patologia. Si arriva alla patologia perché non si è riusciti a fare una buona prevenzione.
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