Quando si parla di vitivinicoltura calabrese viene “naturalmente” in mente ai più (…forse anche ai meno esperti in materia!!) il Cirò
Categoria: Gastronomia
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LE TORTE AMERICANE Appuntamento con Dalila Duello per la presentazione del suo nuovo libro LE TORTE AMERICANE e un corso gratuito di cake design press
Martedì 18 marzo, alle ore 18.00 presso La Feltrinelli in Via Santa Caterina a Chiaia, Dalila Duello presenterà il suo nuovo libro “Le Torte Americane” edito da Malvarosa in collaborazione con Decora. Un libro guida che racconta il favoloso mondo della pasticceria statunitense fatto di torte alte, variopinte, dalle ricche farciture e forme spettacolari. Di pagina in pagina, la cake designer napoletana, anima di Cakeappeal e volto noto e amato della Tv, illustra passo passo come preparare queste fantastiche creazioni. La presentazione del libro vuol essere un’occasione pratica per cimentarsi in queste sculture di pasticceria: sarà infatti possibile partecipare ad un vero e proprio corso gratuito di cake design condotto da Dalila Duello. Le aspiranti pasticcere si cimenteranno nell’allestimento di una famosa torta americana, la red velvet, in formato mini cake. La serata si concluderà con la mostra fotografica delle immagini delle red velvet inviate dalle partecipanti al contest attivo sulla pagina Facebook di Malvarosa. Alla migliore verrà donato il libro “Le Torte Americane”.
Il corso prevede un numero massimo di partecipanti. Le persone interessate potranno segnalare la loro partecipazione inviando una mail con oggetto “corso dalila duello” all’indirizzo [email protected]
Il volume è disponibile online sul sito Malvarosa Edizioni, nei punti vendita Decora e in tutte le librerie.
Ufficio Stampa MALVAROSA dipunto studio tel. 081 681505 www.dipuntostudio.it
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Salvatore Bianco incontra Nino di Costanzo IL COMANDANTE di ROMEO hotel Napoli 14 Marzo 2014, ore 20.30
Incontri in cucina a 4 mani. Venerdì 14 marzo, Salvatore Bianco, chef executive de Il Comandante di ROMEO hotel, ospita nella sua cucina l’amico e collega Nino di Costanzo chef del ristorante Il Mosaico del Terme Manzi Hotel&Spa di Ischia. Sarà una serata all’insegna dei profumi, dei colori e dei sapori della Campania più buona: un evento con un menu unico, elaborato a quattro mani dai due chef. Nino Di Costanzo, Due Stelle Michelin, è uno dei più apprezzati e riconosciuti esponenti dell’alta cucina italiana. Nato ad Ischia e legatissimo alla sua isola, ha girato il mondo e ha collaborato sin da giovane con i grandi maestri della cucina internazionale. Chef appassionato, ha iniziato il suo percorso in cucina a 12 anni guardando le donne della sua famiglia dedicarsi con amore e passione a quella che sarebbe poi diventata la sua stessa ragione di vita. Attentissimo alla qualità e alla ricerca dei prodotti, è un vero e proprio artista che crea non semplici piatti ma incredibili opere d’arte commestibili. La tradizione ischitana nelle sue mani viene scomposta, rivisitata e ricomposta con un’originalità e una raffinatezza estrema, coinvolgendo totalmente vista, olfatto e gusto. Salvatore Bianco, una Stella Michelin, executive de Il Comandante di ROMEO hotel, di Torre del Greco, condivide con lui la ricerca dell’eccellenza delle materie prime che lavora con grande rispetto per preservarne sapori e valori nutrizionali. La serata avrà un menu degustazione di 6 portate, tra orto, terra e mare, abbinate ad altrettanti vini della cantina de Il Comandante.
Prenotazione obbligatoria. ROMEO hotel – Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. T. 081 0175001 – www.romeohotel.it
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Peculiarità e vantaggi delle impastatrici a spirale
Impastatrici a spirale: facili e veloci all’uso. Spesso è questa la caratteristica che le varie ditte produttrici di impastatrici a spirale, impastatrici planetarie o impastatrici a forcella evidenziano nel packaging dei loro prodotti. Ed è questa la qualità che i tanti rivenditori e il personale di vendita dei negozi sottolineano alla loro diversa clientela: a quella impegnata quotidianamente nella cucina professionale e per questo attenta nella scelta dell’attrezzatura da ristorazione per la sua attività, ma anche ai molti privati che amano cucinare e mangiare bene. Nel caso dell’impastatrice professionale certamente non si tratta di marketing fine a se stesso. Un’impastatrice a spirale, ad esempio, è una macchina alimentare estremamente versatile (vi si possono produrre impasti per pane, pizza, piada, ma anche molto altro), è fatta di materiali quali l’acciaio della vasca che sono essenziali per la sicurezza degli alimenti, ed e dotata di microinterruttori di sicurezza fondamentali per l’operatore. La vernice antigraffio di alcune impastatrici a spirale, poi, fa sì che queste macchine alimentari durino e si conservino belle nel tempo. In fondo, a livello strutturale le impastatrici professionali non sono complesse, ma sicuramente sono molto ingegnose. L’ impastatrice a spirale professionale è emblematica in tal senso. Il suo corpo è costituito da una vasca adatta a contenere qualsiasi tipo di ingrediente e da una spirale che ruota sul suo asse e semplicemente nel fare questo riesce ad amalgamare perfettamente gli ingredienti. La moderna produzione di impastatrici a spirale, inoltre, offre sempre nuove soluzioni, per abbracciare le esigenze di quanti (e sono molti) nella ristorazione è sottoposto a ritmi di lavoro incalzanti. Così, l’impastatrice a spirale con vasca estraibile, aggiuntasi alla più tradizionale impastatrice a vasca fissa, rappresenta esattamente la possibilità di preparare agevolmente tutti quegli impasti “indiretti”, che devono cioè fermentare in un posto diverso da quello dell’impastatrice. Senza considerare la grande comodità per chi di tempo ne ha veramente poco, di rimuovere in un attimo la vasca e pulirla con estrema facilità. Per questi diversi motivi questa tipologia di impastatrice professionale è la più apprezzata e utilizzata dai pizzaioli, e non solo. Infine, sembra trovarsi nel mercato a prezzi mediamente più contenuti rispetto a un’impastatrice planetaria professionale, o un’impastatrice a forcella. Ma fortunatamente oggi il web offre validi riferimenti per un acquisto di qualità a prezzi convenienti: è il caso di Allforforfood.com, dove chi cerca impastatrici professionali o altre attrezzature da ristorazione necessarie alla sua cucina professionale, ha la possibilità di acquistare on line macchine alimentari di elevato standard qualitativo con un rapporto qualità/prezzo realmente vantaggioso.
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LOCANDA LE MUSE: IL RISTORANTE CHE FA BENE (ANCHE A CHI NON CI PUÒ ANDARE)
Una cucina che esplora i sapori del mondo, nel pieno rispetto delle culture locali e senza mai dimenticare le proprie origini. È quanto propone la Locanda Le Muse di San Bonifacio (Verona) che ormai da tempo utilizza ingredienti provenienti dal circuito equo-solidale e che da un anno ha inserito in carta un menu degustazione tutto Fair Trade. “Abbiamo riscontrato – dichiarano oggi Emanuele Cederle e Carla Perlotto – un crescente interesse verso questi piatti. All’inizio qualcuno era diffidente ma è stato conquistato dalla grande qualità della nostra proposta. Siamo fieri di essere andati controcorrente, crediamo di aver fatto qualcosa di importante”.
Il circuito equo-solidale infatti garantisce una giusta remunerazione ai lavoratori nei paesi di produzione. Predilige solitamente il coinvolgimento di piccole aziende artigiane o cooperative, evitando le multinazionali del cibo.
Per ogni menu ordinato la Locanda Le Muse ha deciso di donare un prodotto Altromercato alla vicina Scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Maria di Locara di San Bonifacio. “Si tratta – spiegano – di un piccolo contributo per far crescere una cultura di equità e propensione al buono, favorendo l’integrazione fra le culture, anche a tavola”. Nei giorni scorsi Emanuele Cederle ha consegnato il primo carico di prodotti equo-solidali. Biscotti e salsa di pomodoro, che saranno utilizzati nella mensa scolastica.
La proposta gastronomica dello chef Davide Piva coniuga in una mirabile sintesi tradizione veneta, grande attenzione alle materie prime e influssi da tutto il mondo. Si spazia dalle Noci di cappesante scottate con guanciale croccante e caffè UCIRI, alla Crocchetta di riso thay e bacalà alla vicentina, salsa all’acciuga del cantabrico, Zuppa di cicerchie e gamberi dorati con crackers di quinoa e alga nori o un piatto di grande semplicità come le Sarde del Circolo del Cibo. Tra i dolci la proposta equo-solidale è una Mousse al cioccolato Mascao 85% con confettura di papaja e Maracujà.
“La mia attenzione verso il mercato equo-solidale – spiega Davide Piva – deriva dal lavoro di volontario, per nove anni, al Consorzio Altromercato. Un’esperienza che ha allargato i miei orizzonti, anche in cucina”. L’esperienza gastronomica alla Locanda Le Muse diventa così viaggio, esplorazione, avventura. Ma è sempre un viaggio che rispetta i territori che – metaforicamente – attraversa. E che, come tutti i viaggi, assapora alla fine il piacere del ritorno a casa.
Press info:
Davide Cocco
392 9286448
Michele Bertuzzo
347 9698760
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E’ online il nuovo sito www.caseificiotomasoni.it
Breda di Piave (TV), febbraio 2014 – Dopo mesi di lavoro è finalmente on line il nuovo sito web di Caseificio Tomasoni (www.caseificiotomasoni.it), la storica azienda casearia veneta, nata nel 1955, in provincia di Treviso. Tomasoni approda nel web con una veste grafica rinnovata, ricca di immagini e contenuti, uno spazio per condividere ricette, consigli e cultura delle tradizioni, dove l’utente è il protagonista attivo.
Suddiviso in sette sezioni, presenta l’azienda Tomasoni nella sua completezza, raccontandone la storia, la qualità della produzione, che inizia con la raccolta del miglior latte della provincia di Treviso per continuare con le certificazioni e la sostenibilità ambientale, per concludersi con la produzione di oltre 60 prodotti, dalla Crema del Piave allo Stracchino allo Yogurt, dalla Casatella al Pannarello agli ultimi arrivati come lo Stracchino Primo Light, il Delattosato, il Probiotico e il Genuino.
Continuando nella navigazione del nuovo portale, nella sezione “Ricette” il contributo della foodblogger Angela Maci di Sorelle in Pentola è stato fondamentale. Eletta “Personaggio dell’anno 2013” come miglior Opinion Leader da un sondaggio organizzato dall’autorevole rivista Italia a Tavola, la brava Angela, sorella di Chiara Maci, ha messo a disposizione la sua cucina per la creazione di gustosissime e facili ricette con lo stracchino, la robiola, la ricotta e la Casatella Tomasoni, in abbinamento ai prodotti del territorio veneto e trevigiano come il radicchio, la soppressa e la polenta. Le ricette sono raccontate attraverso belle immagini emozionali che danno un’anteprima della bontà dei prodotti e sono già presenti nella fan page ufficiale Facebook di Tomasoni, e su Twitter, Google Plus, Pinterest. In queste pagine foodlover, gourmand ed estimatori dei prodotti Tomasoni possono trovare numerosi spunti per dare libero sfogo alla propria creatività in cucina e sperimentare l’utilizzo dei formaggi freschi come stracchino e ricotta e robiola. Mentre nella sezione “News” si potranno trovare gli eventi e le novità riguardanti il “mondo Tomasoni”, corredate da consigli per una sana alimentazione anche con l’assunzione di formaggi freschi e genuini.
Il nuovo sito web di Caseificio Tomasoni rientra in un progetto di comunicazione integrato, che mira a rafforzare il brand con una web strategy.
#Tomasoni1955
Ufficio Stampa:
Serena Comunicazione S.r.l – Serena Aversano –
Tel. 0422.231169 [email protected]
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La cucina vicentina protagonista a Roma
Roma, 25 febbraio 2014 – Cocktail inaugurale martedì 4 marzo all’Hotel d’Inghilterra di Roma: un appuntamento con i piatti tipici della tradizione vicentina che, grazie all’estro dello chef Nicola Negretto sono disponibili fino a sabato 8 marzo al Cafè Romano, impero dello chef Antonio Vitale.
A partire dalle ore 18:30 gli ospiti possono gustare un inedito aperitivo ispirato alla cultura enogastronomica dei Colli Berici negli eleganti salotti dell’Hotel d’Inghilterra: un’introduzione allo speciale menu proposto dall’albergo romano fino al sabato 8 marzo, creato grazie alla collaborazione con l’Hotel Villa Michelangelo.
L’aperitivo, arricchito da deliziosi finger food, prevede baccalà mantecato su crostini di pane, polenta grigliata con sopressa, sarde e radicchio di Treviso in saor, trota salmonata marinata all’aneto, uova sode alla veneziana con cappero o cipollina, morbidelle di stoccafisso con maionese leggera alla senape, spuma di ricotta e caprino con brunoise di mele verdi, focaccia di casa alla vicentina farcita con sopressa e asiago, frittura di verdurine fresche in pastella sono alcune delle proposte ideate per l’occasione.
A pranzo e a cena gli ospiti gusteranno cinque esclusive portate che premiano la tradizione veneta e la stagionalità dei prodotti. Un tortino di broccolo fiolaro di Creazzo con sopressa D.O.P. su crema di polenta abbrustolita annuncia i due primi dal gusto delicato: bigoli con ragù d’anitra di corte con radicchio rosso di Treviso e “riso e patate” con fusa di asiago pressato fresco. Il tradizionale baccalà alla vicentina servito con polenta è la proposta per il secondo; infine, chiude le portate la crema fritta con croccante di noci al pepe nero.
Frutto delle idee innovative e dell’esperienza di due professionisti d’eccezione le deliziose creazioni consentono agli ospiti un percorso di gusto all’insegna delle eccellenze culinarie vicentine, nel cuore di Roma, affacciati sull’elegante via Borgognona.
Approdato nel 2011 all’Hotel d’Inghilterra di Roma, lo chef Antonio Vitale si distingue per la maestria delle creazioni: i piatti sono un connubio gustoso di tradizione e sperimentazione. La sua mano estrosa incontra per l’occasione quella dello chef Nicola Negretto, capace di creare vere e proprie opere d’arte che affascinano gli occhi ed il palato. Ha recentemente firmato, fra gli altri, un menu interamente ispirato alla pittura impressionista di Monet, in mostra a Vicenza.
“Sono entusiasta dell’iniziativa – afferma Marco Milocco, Direttore Generale dell’Hotel d’Inghilterra, che con grande professionalità guida l’albergo della capitale – Offre ai romani l’opportunità di scoprire i sapori di una realtà culinaria diversa.” Soddisfatto anche il Direttore dell’Hotel Villa Michelangelo Michele Citton, da sempre impegnato nella valorizzazione dell’area vicentina: “L’evento rappresenta un’occasione per avvicinarsi alla cucina di un territorio ricco di risorse naturali e di veri e propri giacimenti del gusto”.
Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, L’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Cafè Romano, ristorante dove gustare piatti tradizionali della cucina mediterranea.
L’Hotel Villa Michelangelo, nato nel Settecento come villa nobiliare di vacanza, gode di uno scenario naturale unico. Immerso nella pace e nel silenzio del paesaggio collinare di Arcugnano, a pochi minuti dal centro di Vicenza, offre un’esperienza di relax esclusiva. Le 52 camere e suite finemente arredate regalano un’atmosfera calda e accogliente. Circondato da un parco privato, che comprende campo da golf e piscina, l’albergo è il luogo ideale per una fuga dalla città.
L’Hotel d’Inghilterra di Roma e l’Hotel Villa Michelangelo di Vicenza fanno parte del gruppo italiano Royal Demeure, che comprende inoltre Residenza di Ripetta a Roma, l’Hotel Beverly Hills Rome, l’Helvetia & Bristol di Firenze e il Grand Hotel Continental di Siena.
Per informazioni e prenotazioni:HOTEL D’INGHILTERRA – Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Roma
Tel. (+39) 06.699811 – Fax (+39) 06.6795421
E-mail: [email protected]HOTEL VILLA MICHELANGELO
Via Sacco, 35 – 36057 Arcugnano – Vicenza
Tel. +39 0444 550300 – Fax +39 0444 550490
[email protected]Ufficio stampa: IMAGINE Communication – Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
Tel. (+39) 06.39750290 – Fax. (+39) 06 .45599430 – www.imaginecommunication.eu
Lucilla De Luca [email protected]
Silvia Alesi [email protected] -
Festa di carnevale e bis di cicciolata a Pianoro
Il primo weekend di marzo sarà all’insegna del divertimento e del buon cibo al Podere Riosto e all’Agriturismo I Calanchi di Riosto di Pianoro (via di Riosto, 12-24). Infatti, per sabato 1 e domenica 2 sono in programma rispettivamente la Festa di Carnevale per grandi e piccini e poi il bis della “Ciccciolata”.
Giochi e balli in maschera, truccabimbi, palloncini animati, baby dance, sorprese per tutti i presenti e ovviamente buon cibo ed eccellente vino sono gli ingredienti della Festa di Carnevale del Podere Riosto (con inizio alle ore 18). Il menù del buffet prevede: pizzette, crostini con paté, salumi, pasta gratinata, polpettine in umido alle erbette di Riosto con patate. Vista la ricorrenza non potranno ovviamente mancare i tipici dolci di Carnevale.
Visto il buon successo della “Cicciolata” che si è svolta all’inizio di febbraio, ma vista anche l’inclemenza del tempo che ha un po’ rovinato l’evento, Podere Riosto ha deciso di riproporre la “Cicciolata”, la festa del maiale e del buon vino! Nell’arco dell’intera giornata (dalle ore 10 alle 18) ci saranno: visite guidate ai vigneti e alle cantine, un banco d’assaggio con in degustazione i vini DOC e IGT dell’azienda accompagnati da una selezione di prodotti tipici. Tra questi ultimi non potranno ovviamente mancare i prelibati ciccioli e altri salumi di maiale, oltre a formaggi, prodotti da forno, ecc.
Inoltre, per i più “affamati”, l’Agriturismo I Calanchi di Riosto propone il ricco pranzo della “Cicciolata” con le prelibatezze del maiale bollito e grigliato, dal capocollo allo stinco, dagli zampetti al fegato. Il tutto accompagnato dai vini del Podere.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 051 777109 http://www.podereriosto.it/