Categoria: Gastronomia

  • Alle radici del successo globale dei vini di Sicilia.

    I vini italiani hanno guadagnato nel tempo un meritatissimo primato mondiale.

    La tradizione nazionale della viticoltura italiana ha fatto sì che le bottiglie piemontesi, toscane, venete e siciliane siano ormai un punto di riferimento per tutti i palati fini.

    Negli ultimi anni in particolare sono stati i vini di Sicilia a guadagnarsi gli allori del mercato globale.

    Il loro successo ha molte facce: un clima mite tutto l’anno, la qualità dei suoli e l’esperienza dei viticoltori isolani.

    Fattori qualitativi di successo che hanno portato il gusto deciso e corposo delle bottiglie siciliane in tutto il mondo.

    Bottiglie come il Passito, il Moscato, il Nero d’Avola o il Cerasuolo di Vittoria si accompagnano splendidamente con diversi tipi di portata, dalle carni ai formaggi, dai dolci al pesce.

    In modo specifico, nell’ultimo periodo una nuova area vinicola ha guadagnato i favori della ribalta: la zona dell’Etna.

    Grazie alla particolarità dei suoli vulcanici, all’altitudine dei vitigni e alla loro esposizione, i vini dell’Etna presentano un gusto solare dal carattere tipicamente originale.

    Caratteristiche che sono alla base di alcuni tra i più ricchi vini di Sicilia: l’Etna Rosso e il Nerello (tra i rossi) e il Carricante e il Cataratti (tra i bianchi) figurano tra i più apprezzati prodotti enologici siciliani.

    Una produzione di qualità garantita, all’insegna del gusto e del sole di Sicilia.

    Vini Sicilia – Nanfro

    CDB//Agencyiotiposiziono.it

  • Piccoli chef e grande pazienza

    Per quanto armate di buona volontà, spesso le mamme non riescono a tener dietro ai mille impegni quotidiani. Soprattutto quando i figli sono quelli che volgarmente vengono definiti “buone forchette”, ovvero, in altri termini, amanti della buona cucina. Ma proprio da queste giovani promesse della cucina possono venir fuori i talenti della gastronomia di domani. Frequentemente le biografie dei grandi chef sono piene di ricordi di infanzia popolati da cucine delle nonne o dai piatti delle mamme, quasi come se la memoria di ognuno avesse innestati al proprio interno degli spezzoni di film di Fellini. In ogni intervista rilasciata, l’esempio casalingo ha (per quasi tutti) avuto più valore e importanza dei celebri corsi e delle lezioni di chef di fama internazionale.

    E anche per l’eventualità di un allievo che superi prima o poi brillantemente il proprio maestro, è il caso che le mamme assecondino con pazienza e curiosità i tentativi, anche se maldestri, dei loro figli in cucina. Si potrebbe iniziare magari dalle cose più semplici: con tante ricette pasta o secondi piatti risultano abbordabili anche da un cuoco alle prime armi. E se il piccolo allievo è talmente imbranato da non saper rompere neanche un uovo, niente paura: qualcuno ha già pensato anche a lui. Basta fare un giro in rete per trovare tante video ricette che, passo dopo passo, spiegano come approcciare qualsiasi tipologia di piatto, dal più semplice al più elaborato. E chissà che tra le giovani promesse non si nasconda un grande talento del futuro.

  • Come organizzare una cena di compleanno in men che non si dica

    È il vostro compleanno, ma tra il lavoro, la palestra e gli impegni che vi sballottano da un angolo all’altro della vostra città l’avete proprio dimenticato. Poco male, in effetti; ma le vostre amiche ve l’hanno appena ricordato, comunicandovi di aver già organizzato una bella festa “a sorpresa”. Un pensiero gentile, se non fosse che la loro organizzazione è consistita nell’autoinvitarsi, chiamando amici e conoscenti, a casa vostra per brindare e mangiare tutta la sera. Insomma, non vi resta che precipitarvi a casa, fare le grandi pulizie in meno di trenta minuti e farvi venire in mente delle ricette rapide e veloci che possano salvarvi, almeno parzialmente, la serata.

    Qualche stuzzichino e un po’ di sfiziosità da consumare in piedi riuscite a metterle insieme. O perlomeno non vi preoccupano quanto la preparazione di una torta che possa dimostrare a tutti gli invitati che è il vostro compleanno il motivo della festa. Non proprio una millefoglie con crema chantilly, ma cercate almeno di pensare a una qualche forma di dessert che possa vagamente ricordare l’idea di un supporto per le candeline. Aprite l’impolverato librone di ricette di dolci e lo sfogliate febbrilmente, cercando con cieca disperazione un “Tempo stimato di preparazione” inferiore ai 20 minuti. Quando state per arrendervi all’idea di farcire dei bicchierini di carta con mousse al cioccolato liofilizzata e pronta all’uso, vi giunge alla mente l’idea geniale: la nuova pasticceria che ha appena aperto sotto casa vostra. La vostra festa di compleanno è salva. Un po’ meno il vostro livello di stress.

  • L’eccellenza dei vini di Sicilia garantita dal marchio Nanfro.

    L’Italia è un paese leader nella produzione vitivinicola.

    Dai vini delicati e profumati del Nord (come i toscani e i piemontesi) a quelli meridionali, dal gusto solare, fermo e possente.

    Negli ultimi anni, in particolare, le bottiglie del Sud Italia stanno guadagnando terreno nei confronti di quelli settentrionali, finora più celebrati: non è un caso che siano Puglia e Sicilia a contendersi il primato nazionale di prima regione produttrice di vino.

    I vini di Sicilia, in maniera particolare, stanno riscuotendo un notevole successo all’estero: sono ormai presenze fisse alla kermesse mondiali di settore così come sulle tavole degli appassionati.

    Bottiglie come il Nero d’Avola o il Moscato sono diventati dei must a livello internazionale, da Londra a Shangai.

    Antica Tenuta del Nanfro, tra le principali aziende vinicole emergenti, nasce a Caltagirone, cittadina famosa per le sue ceramiche e posta al centro dell’Isola del Sole, dove è più facile produrre vini di Sicilia di qualità.

    I vini Nanfro sono sempre più apprezzati: Nero d’Avola, Cerasuolo di Vittoria e Inzolia, non a caso, hanno conseguito di recente riconoscimenti prestigiosi, così come il Bianco IGT Sicilia-Chardonnay 2003 e il Cerasuolo di Vittoria DOC Sammuro 2002, entrambi medaglia d’oro al Concorso Bio-Divino 2005.

    Antica Tenuta del Nanfro, inoltre, presta un’attenzione particolare ai prodotti biologici, conciliano naturalità del prodotto e tradizione.

    Per questi motivi Nanfro è ormai un nome che ha un posto stabile nel panorama di qualità dei vini di Sicilia.

    Vini Sicilia – Nanfro

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  • La gastronomia siciliana e i gusti del Mediterraneo.

    La Sicilia è una terra dalle mille suggestioni: cultura, tradizioni e bellezze paesaggistiche si fondono, componendo un’offerta turistica più unica che rara.

    Al fascino dell’isola contribuisce anche un settore particolare, quello gastronomico.

    La cucina regionale propone, infatti, una serie di prodotti tipici siciliani che danno la cifra esatta della rilevanza del peso culinario dell’isola.

    Partendo da due tra i primi più apprezzati da turisti e non: la pasta alla norma e la pasta con le sarde.

    La prima è un piatto molto cucinato nel catanese, a base di melanzane fritte, pomodoro e ricotta salata; la pasta con le sarde, di origini palermitane, è un tripudio di freschi sapori a base di pangrattato e sarde fresche.

    Ma anche i secondi piatti propongono dei prodotti tipici siciliani molto apprezzati da chi ama la buona tavola.

    Dalla parmigiana di melanzane alle cotolette alla palermitana; dal pesce spada alla griglia alla caponata, tripudio di gusto a base di melanzane, peperoni, cipolle e olive.

    A detta di molti, però, tra i prodotti tipici siciliani sono i dolci a farla da protagonista.

    Non solo i ‘classici’ come il cannolo di ricotta e la cassata, ma anche la granita, i torroncini, le paste di mandorla e i dolci di marzapane: tutti prodotti che fanno della Sicilia un agognato paradiso per i golosi.

    Un’isola bella da vivere, ma anche buona da gustare.

    Prodotti tipici siciliani – Caffè Europa

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  • Ristorante Spessotto, una maison del sapore nel cuore di Portogruaro.

    Il ristorante Spessotto, situato proprio a fianco dell’omonimo hotel, si trova a Portogruaro, a pochi chilometri da Venezia.

    L’antico ristorante Spessotto è famoso anche come Maison del Sapore. Infatti è un vero e proprio punto di riferimento per il gusto a Portogruaro, con i suoi eccellenti piatti di pesce, le proposte per le carni e i suoi generosi dessert a creare un’occasione di convivialità che è ogni volta una nuova esperienza. Qui vengono preparati ottimi piatti che spaziano dalle specialità della tradizione veneta ad altri più innovativi e originali, tutto di altissima qualità.

    Il Ristorante Spessotto è il luogo ideale sia per le cene aziendali che per cene romantiche e colazioni di lavoro. C’è un gusto e un servizio speciale per ogni occasione.

    Inoltre potrete consumare in questi eleganti ambienti un coffè break, un drink oppure un aperitivo, magari uno spritz originale di questi luoghi.

    Il nuovo sito del Ristorante Spessotto è stato realizzato da GUEST, Internet Service Provider di Riccione, che ha curato il web design, realizzando una grafica in full screen, utilizzando bellissime fotografie che ritraggono gli ambienti eleganti e i gustosi piatti.

    Nella sala da pranzo potranno essere allestiti banchetti e ricevimenti, in grado di accogliere circa all’incirca 90 ospiti, con una disposizione dei tavoli, studiata e pensata appositamente per ogni esigenza.

    La struttura del sito internet realizzato da GUEST prevede un menù orizzontale, all’interno del quale gli utenti potranno trovare tutte le informazioni di cui necessitano.
    Inoltre in un piccolo box a sinistra troverete un elenco di news e offerte.

    In questa nuova versione, il Ristorante Spessotto, così come anche l’Hotel Spessotto, diventa anche più social, grazie alla presenza su Facebook.

    All’interno del sito trovate infatti il collegamento alla pagina ufficiale del Ristorante: http://www.facebook.com/pages/Portogruaro-Italy/Antico-Ristorante-Spessotto-a-Portogruaro-cene-romantiche-e-business/167168739960468.
    Un ottimo modo per interagire direttamente con i propri clienti o per quelli che ancora non sono venuti a trovarci.

    Nella realizzazione del sito del Ristorante Spessotto di Portogruaro, GUEST ha dato la priorità a due elementi: immagine e navigabilità. Infatti questo sito crea un equilibrato connubio tra estetica e facile reperibilità delle informazioni.

  • Tutti possono collaborare in cucina

    Tra le varie stanze della casa, la cucina è senza dubbio quella che in una famiglia garantisce più calore ed allegria, nonostante il contesto frenetico di una normale routine cittadina sembri in tutto e per tutto remarle contro. Ma perché resti tale e non si tramuti in una grigia stanzetta nella quale consumare un panino in piedi davanti alla televisione, a volte è necessaria anche un po’ di collaborazione dei suoi inquilini. Insomma, va bene una pizza riscaldata al volo, ma se il pasto veloce diventa un’abitudine anche l’armonia familiare, e non solo a livello gastrico, potrebbe risentirne.

    Ecco quindi che internet giunge a dare una mano anche ai più incapaci ai fornelli. Se infatti si perde un po’ di tempo sui motori di ricerca a cercare ricette pasta fresca o intingoli di vario tipo diventano una vera e propria bazzecola. Non c’è infatti piatto o preparazione che non resti un mistero, anche per il più inetto. E ovviamente non si parla solo di ricette elaborate: lo stesso tipo di aiuto vi sarà fornito se nel motore di ricerca inserirete “spaghetti aglio e olio”, “ricette dolci in casa” o “uovo sodo”. Qualsiasi desiderio può tramutarsi in realtà, o quasi. L’importante è sempre avere il frigo pieno e la dispensa colma, e controllare la data di scadenza di tutti gli alimenti. A furia di consumare soltanto pan carré e sottilette, non c’è nulla di più facile che dimenticare le uova o un vasetto di panna per mesi in cucina, con il rischio di tramutare una quasi cenetta coi fiocchi in una vera arma impropria.

  • A Tavola di Novembre: il dizionario di Golosaria

    Dalla A alla Zeta, quindi, racconti e spiegazioni per fornire informazioni e consigli per muoversi tra le cose buone che saranno in scena il 6 il 7 e l’8 novembre a Milano. Durante l’evento si accenderanno i riflettori sui migliori produttori artigianali d’Italia, selezionati dal libro Il Golosario di Paolo Massobrio.

    Questo e molto altro ancora nel numero di Novembre di A Tavola in edicola adesso.


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  • Vita domestica ai tempi di Internet

    Anche soltanto alcuni anni fa, una scena classica della vita familiare quotidiana era costituita dal risveglio di domenica mattina con la casa pervasa dall’odore del ragù che la mamma aveva iniziato a preparare di buon’ora. Una scena che forse per qualcuno è ancora attuale, ma che purtroppo la maggior parte delle volte si tramuta in una sequenza di immagini ben diversa, seppure altrettanto ricorrente. In base a quest’ultima, una signora di età variabile rientra in casa trafelata, si dirige al computer per digitare sul motore di ricerca “ricette cucina” ed aspetta che in quella frazione di secondo una valida proposta possa plausibilmente suggerirle come salvare la cena della propria famiglia.

    Solitamente un attimo prima di avvicinare le dita alla tastiera, la signora in questione ha aperto più o meno tutte le ante della cucina, prendendo in considerazione la materia prima, spezie incluse, sulla quale basare il misterioso pasto. Quindi si mette alla ricerca di “ricette pesce”, “pizza fatta in casa” o “tortino cotto al microonde”, a seconda del tempo a disposizione (delle capacità culinarie, ovviamente, non si discute). La cottura è, a seconda del soggetto considerato, accompagnata dalla visione del telegiornale o di una trasmissione preserale a caso, mentre gli abiti del giorno vengono, ad ogni mescolata in padella, sostituiti da una comoda tutona casalinga. Quindi la cena verrà servita nei piatti di carta su una tovaglia di plastica, accompagnata da bevande più o meno gassate servite in bicchieri rigorosamente di plastica, per risparmiar tempo dopo mangiato. Mentre la signora in questione si addormenta stringendo il detersivo in una mano e i guanti di lattice nell’altra.

  • ACETUM BALSAMIC GOLF TROPHY 2010

    Presso il prestigioso circolo Golf Club Franciacorta, si chiude l’ottava edizione dell’Acetum Balsamic Golf Trophy, l’evento di golf dedicato al prezioso condimento ed alle produzioni tipiche modenesi.

    Erano in 130 gli iscritti alla gara provenienti da tutte le parti d’Italia, per partecipare a questo evento che racchiude in se l’esempio dell’Italian Live Style, il tutto ottimamente presentato seguendo i canoni del format Golf & Food, format patrocinato dal Ministro del Turismo.

    Si chiude un percorso iniziato a marzo e che ha coinvolto 16 fra i più bei circoli di golf italiani nelle regioni del centro-nord. Dalla Toscana al Friuli, dalla Emilia Romagna al Piemonte, passando per il veneto e la Lombardia, oltre 2000 persone iscritti alle gare ed altrettanti ospiti che hanno potuto assaggiare selezionati Aceti Balsamici di Modena, proposti da Acetum. La panoramica degustativa coinvolgeva anche ottimi abbinamenti come con il Parmigiano-Reggiano biologico Hombre, od i salumi Cura Natura.

    Gustose crescentine della Salumeria Mazzoni venivano farcite della ormai famosa cunza. Il tutto innaffiato dal fresco Lambrusco Grasparossa della Cantina Pezzuoli. In conclusione come nella migliore tradizione modenese Amaretti di Modena e Torta Sbarozzina della Pasticceria Il girone dei Golosi.

    Successo anche per questo ottavo anno, di un trofeo dedicato ai prodotti tipici di un territorio e che con quei prodotti si promuove verso un target, quello dei golfisti, che è ottimo turista e grande cultore delle particolarità enogastronomiche di un territorio.

    Il trofeo Patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Emilia-Romagna, Provincia e Comune di Modena ha raggiunto tali risultati di apprezzamento proprio per l’obbiettivo che si è posto di portare a far conoscere le peculiarità enogastronomiche di un territorio, presentandone tutti gli aspetti storico culturali e culinari, per meglio far apprezzare cosa c’è dietro ad una bottiglietta di Aceto Balsamico tradizionale di Modena.