Categoria: Gastronomia

  • I vini di Sicilia tra le eccellenze enologiche mondiali.

    La prestigiosa produzione vinicola italiana si è giovata di recente dell’apporto di bottiglie d’eccellenza di origine meridionale: in particolare, i vini siciliani hanno raggiunto ottimi standard di qualità.

    Il panorama dei vini di Sicilia ha orizzonti molto vari e diversificati, specchio fedele della varietà di razze e culture che da sempre si sono avvicendate nell’isola.

    Così capita che a Contessa Entellina si vendemmia già alla fine di luglio, mentre sull’Etna la vendemmia va avanti fino a novembre.

    Molto suggestivi i contrasti di colori offerti delle saline di Trapani, quando lo scirocco nordafricano porta sapori e profumi esotici; gli altopiani ragusani, invece, garantiscono un clima mite tutto l’anno che contribuisce a produrre vini robusti e solidi.

    Il successo dei vini di Sicilia è merito di una generazione di viticoltori che, con il loro impegno, hanno permesso all’isola di celebrare il primo DOCG siciliano, il Cerasuolo di Vittoria.

    Grazie alla loro maestria vini come lo Zibibbo, il Marsala e il Malvasia si sono affermati sulle tavole di tutto il mondo.

    Terra di estremi, la Sicilia, capace di produrre un grande spumante Chardonnay come un altrettanto nobile spumante a base di Nero Mascalese.

    Una produzione vinicola varia e da conoscere a fondo, come il sapore unico dei vini di Sicilia.

    Vini Sicilia – Nanfro

    CDB//Agencyiotiposiziono.it

  • Un’idea regalo gustosa per deliziare le tavole degli italiani: arrivano i Bauletti di Natale firmati Antonio Amato

    Un appetitoso dono pronto a soddisfare le attese dei palati più esigenti: Pasta Antonio Amato presenta i nuovi Bauletti di Natale per le festività 2010.

    Arrivano sul mercato 3 simpatiche e invitanti confezioni piene di gusto da poter condividere con le persone care, un regalo speciale da donare ad un amico buongustaio o ad un collega prezioso.

    Per i più affamati, il bauletto da 10 kg, realizzato con confezioni pasta da 500gr, conta: 10 formati della linea “Speciali Italiani” – spaghetti, gnocchi sardi, orecchiette, fusilli caserecci, nidi di fettuccine,paciocche, fusilli lunghi con il buco, penne a zito rigate, elicoidali; una confezione di paccheri appartenenti alla linea “Specialissimi”; 5 formati della linea classica, come linguine, amorosi, fusilli, penne a zito lisce e vermicelli; lasagna all’uovo; due confezione di farina doppio zero e 500 gr di gnocchi di patate.

    Una selezione imperdibile, ideale per assaporare il gusto tipico delle specialità regionali, rigorosamente realizzate con trafilatura al bronzo, e dei più classici formati: la confezione regalo è in vendita a € 19.

    Il Bauletto da 7 kg è invece composto con 11 varietà diverse tra cui, oltre le classiche linguine e i sempreverdi gnocchi di patate, ben 9 formati appartenenti ancora alla linea “Speciali Italiani”: spaghetti; mezzanelli napoletani; gnocchi sardi; orecchiette pugliesi; fusilli caserecci; nidi di fettuccine; farfalle; paciocche e fusilli lunghi con il buco. Il bauletto è in vendita a € 15.

    Il bauletto da 3,5 kg, invece, è realizzato con 4 formati speciali – spaghetti, orecchiette, fusilli caserecci e gnocchetti sardi – ai quali si aggiungono gli gnocchi di patate e 2 formati classici, come vermicelli e spaghetti. Un mix esclusivo per quanti vorranno regalare piccoli assaggi della tradizionale cucina italiana locale e deliziare gli amici con i grandi classici della pasta: la confezione è in vendita a € 8,10.

    In questo fine 2010, i bauletti regalo rappresentano un motivo in più per trascorrere il Natale in modo allegro, stuzzicante e conviviale, assaporando un gustoso piatto di pasta in compagnia di cari amici e della grande tradizione pastaia italiana.

    Grazie alla sua continua evoluzione e ai traguardi raggiunti, l’azienda “Antonio Amato & C. e Pastifici e Molini SpA” rappresenta un marchio simbolo dello stile italiano. Costituita a Salerno nel 1958, la società gestisce ancora oggi con grinta ed entusiasmo il pastificio, diventato uno tra i più importanti e innovativi d’Italia; un’industria evoluta, che brilla per la qualità pregiata e la completezza della sua linea produttiva – dalle farine alla pasta, dalla passata di pomodoro ai sughi pronti – presente con successo in tutto il mondo.

    Ufficio stampa:
    IMAGINE Communication
    , Via G. Barzellotti 9b, 00136 – Roma
    Tel. 06.39750290 – [email protected]
    www.imaginecommunication.eu | italianconnections.net

  • Dentro al cuore del gusto: i prodotti tipici siciliani.

    La Sicilia è una terra di cultura, storia e tradizioni antichissime, ma anche è uno dei luoghi più ricchi di gusti e sapori tutti da scoprire.

    Una ricchissima tradizione gastronomica che non tutti conoscono a dovere.

    Tra i prodotti tipici siciliani una menzione particolare meritano i dolci.

    Basti pensare a due ‘evergreen’ come il cannolo e la cassata: dolci a base di ricotta, sono probabilmente i prodotti culinari siciliani per eccellenza, di fama globale.

    Un’altra specialità molto nota sono le paste di mandorla, nei loro gusti pistacchio, nocciola o arancia.

    Particolare anche il gusto dei dolci di marzapane, ormai famosissimi, ‘frutti’ a base di pasta di mandorla dura e zucchero.

    Tra i prodotti tipici siciliani più apprezzati figurano anche i torroncini, morbidi rettangoli di torrone ricoperto di cioccolato o creme di svariato tipo.

    Anche in estate la produzione dolciaria isolana riserva un sapore speciale, quello della granita, disponibile in diversi gusti (mandorla, limone, pistacchio e gelsi) e tipicamente accompagnata da una brioche appena sfornata.

    Per quanto riguarda i piatti salati, c’è davvero l’imbarazzo della scelta: dalla pasta alla norma a quella con le sarde; dalla parmigiana di melanzane alla caponata; dalle cotolette alla palermitana al pesce grigliato.

    Un’isola dove il gusto della buona cucina regna incontrastato.

    Nei secoli dei secoli.

    Prodotti tipici siciliani – Caffè Europa

    CDB//Agencyiotiposiziono.it

  • Nuovo portale di ricerca enogastronomica

    Http://www.coffeeandchocolate.info
    homeNuovo portale di ricerca enogastronomica

    La registrazione è gratuita ed è consentito pubblicare notizie, ricette, comunicati stampa, oltre a cercare le migliori ricette del web.
    Gli utenti registrati avranno a disposizione un comodo editor per pubblicare i propi contenuti, ed uno spazio per salvare le immagini.

  • Viaggio enogastronomico in Italia

    Per prepararsi ad un viaggio enogastronomico in Italia bisogna informarsi su tutto. I monumenti architettonici e artistici vengono affiancati da piatti tradizionali e vini regionali, allargando gli argomenti di preparazione pre-viaggio: confronta prezzi per trovare quelli migliori, cerca i posti dove vanno gli abitanti del luogo, fatti indicare le cose migliori da mangiare e da bere e i periodi giusti per assaggiarli.

    In questo ci si può aiutare in vari modi: leggendo libri e guide sui cibi e i vini italiani, ma anche navigando in internet ed entrando nei forum di vini che danno consigli spesso molto utili andando anche nello specifico e consigliando locali altrimenti introvabili.

    Nel preparare un viaggio è utile ascoltare i suggerimenti di chi è già stato nei posti che si intende visitare: seguire dei consigli viaggio italia può essere un’ottima idea per non perdersi nei meandri delle sue numerosissime e particolarissime tradizioni, che cambiano non solo di regione in regione, ma anche di città in città.

    La varietà regionale italiana rende la penisola ancora più interessante agli occhi degli stranieri, ma anche degli italiani: cambiare città o regione fa scoprire agli italiani stessi tradizioni nuove e diverse dalle proprie, e rende ogni spostamento interessante.

    La ricchezza italiana sta proprio nella sua diversità: ogni tradizione, ogni storia, ogni ricetta, ogni ingrediente tipico di un luogo contribuisce, con la sua diversità, a costituire la ricchezza del Bel Paese. Turisticamente parlando, per gli stranieri l’Italia è una miniera nella quale scavare con la certezza di trovare anche più di quanto ci si aspettasse.

    Anche per questo motivo è importante mantenere vive le tradizioni tanto quanto il rispetto per la diversità: significa rimanere un attrattiva per gli stranieri, che vengono attratti non solo dalla bellezza artistica dell’Italia, ma anche dalla sua enorme varietà culturale.

    Per fare un giro enogastronomico completo dell’Italia una vita può non essere sufficiente, considerando che bisognerebbe andare in tutte le città italiane in tutti i periodi dell’anno per assaggiare le varie specialità tipiche di ogni stagione e di ogni mese.

    D’altro canto, la cucina italiana è apprezzata in tutto il mondo ed è riconosciuta come una delle più buone e sicuramente tra le più varie del mondo – il tema della varietà torna ancora; quanto ai vini italiani, anche in quello il Bel Paese eccelle, con un’ampia offerta enologica di alta qualità.

    Per iniziare ad organizzare un viaggio enogastronomico in Italia quindi è necessario documentarsi e scegliere un metodo: si può scegliere, per esempio, di conoscere i piatti tipici di un certo periodo in tutta Italia, oppure di conoscere le diverse specialità che utilizzano un particolare ingrediente.

    Si possono inseguire ingredienti particolari e vederne i diversi utilizzi nelle varie regioni: un esempio? La pasta, regina della gastronomia italiana, condita in centinaia di modi diversi e presentata in tantissimi formati differenti. Conoscerli e assaggiarli tutti sarebbe un’impresa molto lunga e senz’altro saporita.

    A cura di Lia Contesso

    Prima Posizione srl – marketing italia

  • Tutto il gusto della Birra Dolomiti in un sorbetto firmato PreGel

    E’ stata una delle novità più fresche presentate al Salone del Gusto di Torino. Cremoso e delicato, il sorbetto mantiene le caratteristiche organolettiche della birra, con il suo gusto complesso e le note di mela, vaniglia e mandorla. Dall’orzo, dall’acqua delle Dolomiti e dalla migliore arte gelataia italiana nasce un prodotto al 100% Made in Italy

    Non è una bevanda e non è solo un dessert: dalla collaborazione fra PreGel e la Birra Dolomiti nasce un sorbetto alla birra, che unisce la qualità di materie prime locali – l’orzo coltivato nel parco delle Dolomiti e l’acqua delle sorgenti del Monte Oliveto e Porcilla – con l’esperienza di un’azienda leader mondiale nei prodotti per il gelato artigianale e la pasticceria.

    I più fortunati hanno potuto assaggiare questa nuova “versione” della Birra Dolomiti in anteprima al Salone del Gusto di Torino. L’antica ricetta di questa “bionda” a lenta fermentazione è stata declinata per la prima volta in un sorbetto che conserva un gusto strutturato con note fruttate di mela, vaniglia e mandorla.
    Questo risultato è frutto anche di un atteggiamento di continua ricerca sul prodotto da parte di entrambe le aziende, che grazie ai rispettivi laboratori di Ricerca&Sviluppo sono riuscite ad ottenere un sorbetto cremoso e delicato, senza perdere le caratteristiche organolettiche tipiche di Birra Dolomiti.

    In linea con una tendenza sempre più affermata, che sfuma i confini fra dolce e salato, il sorbetto alla Birra Dolomiti si propone come un prodotto innovativo, capace di stimolare la fantasia e la creatività di gelatieri, chef e di tutti i professionisti della ristorazione.

    Già lo scorso anno al MIG di Longarone, PreGel e Valdo Spumanti hanno presentato il gelato al prosecco, destinato a rendere ancora più ricco e originale l’assortimento delle gelaterie artigianali, offrendo una vera golosità a consumatori sempre alla ricerca di nuovi stimoli.

    Per maggiori informazioni su PreGel e i suoi prodotti per la pasticceria e la gelateria, fra cui i semilavorati per il gelato, vi invitiamo a visitare il sito www.pregel.com oppure la Pagina Facebook di PreGel SpA

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    e-mail: [email protected]
    www.layoutweb.it

  • Vini pregiati e da collezione al ristorante di Firenze Golden View

    Verticale Masseto, Mouton Rothschild e altre prestigiose new entry nella cantina del ristorante di Firenze Golden View.

    Sempre attento a soddisfare la clientela più esigente seguendo i propri standard di selezione e ricerca aggiudicandosi le migliori etichette del mercato internazionale, Golden View Open Bar ha partecipato all’incanto di vini pregiati presso la Casa d’aste Pandolfini di Firenze leader in questo genere di operazioni conquistando un preziosissimo “bottino” da entusiasmare anche i più grandi appassionati di vini da collezione.

    La vendita comprendeva 200 lotti fra cui Sassicaia, Ornellaia, Tignanello, Chateau Lafite, La Tache Gran Cru Romaneé-Conti, Chateau Margaux ed altri del medesimo livello.

    Golden View si è aggiudicato varie annate Chateau Mouton Rothschild fra le quali 6 esemplari della “Vendemmia 2000” riconosciuta universalmente come una delle migliori degli ultimi 20 anni. Certo non si poteva rinunciare al top lot: una verticale di Masseto (16 bottiglie) dal primo anno di produzione (1986) al 2001 con i suoi 100/100 di Wine Spectator per completare la propria raccolta con gli esemplari più recenti già presenti nella ormai selezionatissima collezione della cantina di questo splendido ristorante di Firenze.

  • La pizza oggi fa tendenza e con lei Vesuvio il forno a legna professionale di Valoriani

    Un tempo cibo popolare, la pizza è diventata quasi un oggetto di culto. Smessi i panni di piatto “povero” della tradizione italiana viene adesso investita dei più prestigiosi riconoscimenti. Sono lontani i tempi in cui nel film “Miseria e Nobiltà” il Principe della risata mangiava in piedi la pizza piegata, nella più rigorosa tradizione napoletana. Eppure le tecniche di realizzazione più apprezzate sono rimaste fino ad oggi immutate e i forni a legna, come quelli prodotti da Refrattari Valoriani di Reggello, sono co-interpreti di un successo davvero sempre più straordinario.

    Da New York, metropoli che per eccellenza decreta tutte le tendenze più o meno durature che poi dilagano incontrastate per mezzo mondo, il fenomeno pizza napoletana si sta diffondendo poi per tutti gli States. Un dato che fa ben capire quanto questo piatto sia entrato profondamente nella cultura culinaria internazionale. I forni Valoriani con l’operato dell’azienda fiorentina e a quello dei suoi distributori sta conquistando sempre più ampie fette di mercato grazie a questa “nuova” moda.

    Paradossalmente ciò che della pizza fa più tendenza è il suo profondo legame con la tradizione e la sua italianità in ogni aspetto, dagli ingredienti agli strumenti utilizzati per cuocerla. La genuinità, dunque, che si traduce anche nel modo di cuocerla rigorosamente con forno a legna.

    Proprio in quest’ottica il forno professionale Vesuvio di Valoriani sale agli altari non solo della cronaca gastronomica ma di tutto ciò che fa tendenza, e se la pizza finalmente sbarca anche al cinema divenendo co-protagonista di uno degli ultimi successi di Hollywood “Mangia, prega, ama”, i forni Valoriani conquistano il loro successo grazie alla dedizione con cui la famiglia Valoriani porta avanti un lavoro fatto di artigianalità e alta tecnica industriale nel realizzare dei forni al top della gamma.

  • ESTATE DI SAN MARTINO 2° EDIZIONE- LABORATORIO DEL GUSTO: Vino e …

    Continua l’impegno di Terra Mater et Magistra, l’Ufficio di Promozione e Sviluppo del Territorio del Comune di Marano, coadiuvato dall’assistenza tecnica organizzativa del CIFIT- Consorzio Città Flegrea Imprese Turistiche , per la “riscoperta della genesi culturale, storica, sociale, geologica ed archeologica di Marano al fine di far riappropriare i Maranesi della propria identità”. Prossima tappa del ricco calendario di eventi per l’anno 2010, di cui è promotore il Comune di Marano, è la seconda edizione dell’Estate di San Martino. Un appuntamento che punta sul “gusto” per promuovere la cultura del territorio e la visibilità di realtà produttrici di alta qualità. Guidati dal filo conduttore del vino e della vendemmia, sarà proposto nelle giornate di mercoledì 17 e giovedì 18 un doppio appuntamento con i prodotti del territorio maranese. Un laboratorio per svelare segreti, aneddoti e curiosità dei vini flegrei maranesi, e, grazie alla presenza di sommelier di eccezione, imparare ad abbinarli con i prodotti tipici dell’area.

    Per entrambe le giornate, che si svolgeranno nella suggestiva cornice di Palazzo Merolla, recentemente restaurato, saranno organizzati due laboratori, uno alle ore 18.00 ed uno alle ore 20.30, durante i quali sarà proposto l’abbinamento di 4 vini con salumi, formaggi, pane, mozzarella e dolci.

    I laboratori saranno condotti da due delegati dell’associazione AIS Napoli, l’Associazione Sommelier presente in tutto il territorio nazionale, sinonimo di alta competenza e professionalità.

    Un sommelier ed un relatore degustatore, esperti conoscitori di viticoltura, enologia e del territorio flegreo, accompagneranno gli ospiti nell’esperienza sensoriale del gusto, svelando tecniche di abbinamento cibo-vino ed illustrando i caratteri organolettici dei vini degustati, le loro origini e lo loro tipicità.

    A testimonianza del sempre maggiore impegno delle realtà locali alla tutela e valorizzazione delle tipicità ed unicità del territorio, numerose sono le aziende maranesi che parteciperanno all’iniziativa proponendo le loro specialità:

    · il vino sarà offerto dalle Cantine Federiciane Monteleone, un’azienda che ospita la più avanzata tecnologia enologica oggi esistente e che proporrà 4 delle sue otto tipologie di vini D.O.C. e D.O.C.G.;

    · la Macelleria Belvedere sarà presente con i salumi di produzione propria;

    · il Caseificio le Grazie arricchirà il laboratorio con i suoi latticini freschi;

    · il Panificio Polverino stupirà gli ospiti con un i suoi pani realizzati con le ricette tramandate da padre in figlio;

    · la Pasticceria Moulin Rouge chiuderà il laboratorio con i suoi ottimi dolci realizzati artigianalmente.

    I titolari saranno presenti durante le degustazioni per illustrare brevemente il processo di produzione delle loro specialità.

    Anche l’Istituto Statale Professionale Alberghiero “Petronio” di Pozzuoli parteciperà all’iniziativa con una rappresentanza di studenti e professori che vedono nell’evento un’importante opportunità sia professionale che educativa che permette agli studenti di mettere a frutto le capacità e competenze maturate durante le attività didattiche, riscoprendo, nel contempo, la propria identità culturale.

    Al termine di ogni Laboratorio, seguendo il meccanismo di estrazione a sorte, un partecipante per sessione sarà omaggiato di un premio, “l’EnoLibro, Pagine da Bere”: un’originale e simpatica confezione regalo che racchiude al proprio interno un libro ed una bottiglia di vino saldamente legati ad un territorio, ad un contesto unico e caratterizzante.

    L’EnoLibro sarà offerto dalla casa editrice Valtrend, acronimo di Valorizzazione e Tutela delle Risorse Endogene, che ha sviluppato il progetto con l’intento di dar vita ad un “prodotto” eno-culturale che leghi tradizione enologica con quella letteraria, per raccontare il territorio attraverso le suggestioni che cultura del vino e cultura letteraria producono nel vissuto dell’immaginario.

    L’Estate di San Martino è dunque non solo la festa del vino, del suo territorio, dell’incontro tra tradizioni e sapori, ma anche una forte testimonianza dell’impegno profuso dal Comune di Marano, che attraverso il suo Ufficio di Promozione e Sviluppo del Territorio “TMM”, mira a coinvolgere diversi attori locali, pubblici e privati, al fine di sviluppare azioni congiunte e sinergiche per portare ad una sempre crescente visibilità le eccellenze, le specificità e le unicità del territorio maranese inserito a pieno titolo nell’area flegrea.

    Per partecipare a tale gustosa esperienza enogastronomica è importante prenotarsi gratuitamente attraverso la compilazione della scheda di prenotazione scaricabile sul sito www.turismoflegreo.com. Per ogni orario sono disponibili 30 posti. Sarà possibile iscriversi agli eventuali posti rimasti disponibili rivolgendosi durante la manifestazioni alla reception eventi.

    Per maggiori informazioni:

    Segreteria organizzativa CIFIT

    www.turismoflegreo.com e-mail [email protected]

    Tel 0818045244 /fax 0818045737

    Numero Verde 800145589 – Lun.- Ven. dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00

    http://www.facebook.com/pages/CIFIT_Consorzio-Citta-Flegrea-Imprese-Turistiche/104066166312722?v=wall

  • Tutto il buono della cucina mediterranea nei prodotti tipici siciliani.

    Non solo mare e splendidi paesaggi. In Sicilia c’è anche tanto altro.

    L’isola ha un patrimonio di ricchezze unico, ma fra questa la sua tradizione culinaria merita una menzione particolare.

    La cucina regionale propone infatti alcuni prodotti tipici siciliani in grado di entusiasmare i palati di turisti e visitatori.

    Partendo da primi piatti come la pasta alla norma e quella con le sarde.

    La prima, originaria della zona del catanese, è a base di melanzane fritte, pomodoro e ricotta salata; la pasta con le sarde, molto apprezzata nel palermitano, prevede tra i suoi ingredienti pangrattato e sarde fresche.

    Il pranzo prosegue con dei secondi piatti tra i quali possiamo trovare dei prodotti tipici siciliani dal gusto ricchissimo e tipicamente mediterraneo.

    Dai calamari ripieni alle cotolette alla palermitana; dalla caponata (fritto a base di melanzane, peperoni, cipolle e olive), alla parmigiana di melanzane.

    A detta di molti, però, sono i dolci a costituire l’Olimpo della tradizione dei prodotti tipici siciliani.

    Dalla cassata ai cannoli, dalla granita al marzapane, dai torroncini alle paste di mandorla.

    Per questi motivi la Sicilia costituisce un epicentro di gusto consigliabile a tutti coloro che amano la buona tavola.

    Prodotti tipici siciliani – Caffè Europa

    CDB//Agencyiotiposiziono.it