Categoria: Economia e Finanza

  • CentroMarca Banca a sostegno dell’Emilia per la ricostruzione del dopo sisma

    CentroMarca Banca rilancia l’iniziativa di solidarietà promossa dalla Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo.

    Con la “campagna di raccolta fondi per sostenere le zone terremotate dell’Emilia Romagna”, CentroMarca Banca donerà, per ogni bonifico effettuato da Soci e clienti a favore della ricostruzione delle zone colpite dal sisma, 5 euro, contribuendo così alla raccolta fondi che coinvolge tutto il mondo delle BCC italiane.

    Il CDA e tutto il personale di CentroMarca Banca, come proposto dalla Federazione Veneta, si impegnerà inoltre a devolvere un gettone di presenza dei Consiglieri e Collegio Sindacale e un’ora di lavoro di tutti i 120 dipendenti dell’Istituto.

    A partire dai prossimi giorni sarà possibile, per tutti i Soci e clienti che vorranno contribuire con una donazione, recarsi nelle filiali CentroMarca Banca ed effettuare un bonifico bancario nel conto: IBAN IT05 R 08000 03200 000800032001. La causale da inserire per contribuire alla ricostruzione dei paesi dell’Emilia Romagna è “Emergenza terremoto in Emilia”. Ognuno dei bonifici effettuati per le zone terremotate avrà costo zero per Soci e clienti.

    Tutti i fondi che verranno raccolti attraverso questa iniziativa saranno devoluti a favore dell’emergenza sisma. Sarà poi compito della Federazione dell’Emilia Romagna delle BCC, in collaborazione con le banche locali, decidere a quali iniziative destinare le donazioni. La precedenza verrà data a tutte le urgenze che via via si presenteranno.

    Tutte le informazioni sull’iniziativa avviata a livello nazionale si possono trovare al sito www.creditocooperativo.it.

    CentroMarca Banca dà il suo apporto solidale in questo momento significativo per l’Emilia Romagna consapevole che ogni contributo può permettere alle persone che vivono nei territori colpiti dal sisma dello scorso maggio di risollevarsi e tornare a sperare nel futuro. Al fine di dare un contributo significativo CentroMarca Banca chiama a raccolta tutti i suoi Soci e clienti chiedendo loro di dimostrare una volta di più la solidarietà che contraddistingue le persone che fanno parte del Credito Cooperativo.

  • NASCE WWW.DOLOMITIDIREKT.IT, LA BANCA ONLINE DELLA CASSA DI RISPARMIO DI BOLZANO, LA PRIMA BANCA REGIONALE DIRETTA

    Nasce www.dolomitidirekt.it, la banca online di Sparkasse/Cassa di Risparmio di Bolzano, la prima banca regionale diretta. Il progetto esprime al meglio tutti i valori e il prestigio che da sempre contraddistinguono il più antico istituto di credito altoatesino, mantenendo un forte legame con la cultura e con il proprio territorio d’origine, le splendide Dolomiti. L’obiettivo principale è quello di dare concretezza ad un progetto realizzato per il web ma sviluppato per tenere saldo il contatto con la gente e per fornire assistenza puntuale ed efficace.
    “Con la nostra offerta – spiega Rainer Steger, responsabile Direct Banking – vorremmo accontentare quei clienti che vogliono sfruttare i vantaggi di una banca diretta, come ad esempio disponibilità e prezzi, senza però rinunciare alla solidità e alla tradizione di una banca operante nel territorio del Nord Est d’Italia da quasi 160 anni. Garantiamo, inoltre, stabilità strategica ed anche un approccio personalizzato con il Centro Clienti Dolomiti Direkt, composto da personale della Sparkasse con pluriennale esperienza in materia”.
    Dolomitidirekt.it si rivolge principalmente ai privati e agli autonomi che non hanno l’esigenza di recarsi fisicamente in filiale offrendo loro servizi completi, fruibili direttamente da casa, senza code, senza perdite di tempo e senza stress. Con i tre prodotti di punta Dolomitidirekt.it si dimostra un progetto ambizioso e capace di essere competitivo nel settore di riferimento, mescolando sapientemente tradizione e innovazione. Il Conto Dolomiti (un conto corrente) prevede un numero illimitato di operazioni online e tutta una serie di servizi aggiuntivi, il Depo Dolomiti Flex (un conto deposito) permette di effettuare gratuitamente versamenti e prelevamenti utilizzando la piattaforma i-banking e/o la banca telefonica, sfruttando tassi di interesse molto interessanti, mentre il Depo Dolomiti Fix (conto deposito vincolato) è accessorio al contratto di conto corrente o conto deposito con la medesima intestazione ed offre tassi d’interesse ancora più interessanti.

    I prodotti
    Dolomitidirekt.it offre tre prodotti: Conto Dolomiti, Depo Dolomiti Flex e Depo Dolomiti Fix. Il primo è il nuovo conto corrente a zero spese che prevede un numero illimitato di operazioni online, la carta Bancomat, la carta di Credito (a soli 2 euro al mese), il Telepass, il libretto degli assegni, la possibilità di versare e prelevare da tutti gli sportelli delle Poste Italiane e una serie di servizi aggiuntivi per soddisfare appieno il cliente. Il Depo Dolomiti Flex è invece il nuovo deposito a risparmio libero che garantisce soldi sempre disponibili e che per i primi 60 giorni offre un tasso lordo di 3,25% che dal 61° giorno diviene 1,95%. Il Depo Dolomiti Fix è il nuovo contratto di deposito a termine vincolato, accessorio al contratto di conto corrente o conto deposito con la medesima intestazione. Offre un tasso nominale lordo annuo del 2,25 % per giacenze con vincolo a 3 mesi, un tasso nominale lordo annuo del 2,75 % per giacenze con vincolo a 6 mesi e un tasso nominale lordo annuo del 3,50 % per giacenze con vincolo a 12 mesi. Grazie ad una promozione valida fino al 30 giugno 2012 si può sfruttare un’offerta per tutti i rapporti di deposito vincolato a 12 mesi ottenendo un tasso del 4,35% per somme uguali o minori di 50.000 euro e un tasso del 4,75% per somme superiori a 50.000 euro, con un massimo di 500.000 euro per ogni singolo cliente.

    INFOBOX
    DOLOMITI DIREKT

    www.dolomitidirekt.it
    [email protected]
    numero verde 800.378.378 (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 con orario continuato)

  • La Cessione del quinto dello stipendio per dipendenti pubblici e statali

    La cessione del quinto dello stipendio è il prestito ideale per i dipendenti statali e pubblici che hanno bisogno di una somma di denaro per acquisti o investimenti. La casa nuova o la casa al mare, un’auto, un investimento: la cessione del quinto dello stipendio può essere chiesta per qualsiasi motivo perché si tratta di un prestito senza finalità di spesa. Non è necessario specificare lo scopo o il motivo per il quale si chiede la cessione del quinto dello stipendio, nè è determinante per ottenere il prestito.

    Con la cessione del quinto dello stipendio, i dipendenti statali e pubblici:

    – ottengono finanziamenti personalizzati in base alle proprie esigenze;
    – rimborsano il prestito in rate mensili che non superano mai il quinto dello stipendio;
    – pagano sempre lo stesso tasso tasso di interesse per tutta la durata del finanziamento.

    Il grande vantaggio della cessione del quinto dello stipendio è nella modalità di rimborso del prestito ottenuto: il dipendente statale o pubblico rimborsa il prestito pagando comode rate mensili che vengono trattenute direttamente dal suo stipendio, dopo che il prestito è stato richiesto e approvato. Il dipendente pubblico non deve preoccuparsi più di nulla: è l’Amministrazione dell’Ente o dell’Istituzione presso cui lavora a preoccuparsi di effettuare le trattenute.

    I dipendenti statali e pubblici accedono a particolari agevolazioni grazie alle convenzioni INPDAP: si tratta di apposite convenzioni stipulate dall’Ente Previdenziale, l’INPDAP, a vantaggio dei dipendenti statali o pubblici che chedono un prestito tramite cessione del quinto. Tassi agevolati, finanziamenti personalizzati, consulenze e piani finanziari studiati in base alle esigenze del dipendente pubblico. Con in più tutta la sicurezza della presenza di un Ente Pubblico, l’INPDAP, che è garanzia di chiarezza e trasparenza.

    Purché la società finanziaria a cui ci si rivolge abbia attive le convenzioni INPDAP necessarie. Come Finanzio Facile ®, attivo da anni nel settore della cessione del quinto, quinto di stipendio e quinto di pensione, prestiti dipendenti, mutui e finanziamenti.

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  • Versamenti IMU: come orientarsi a pochi giorni dalla prima scadenza

    A pochi giorni dalla prima data di scadenza per il pagamento IMU, ecco un piccolo vademecum grazie al quale i contribuenti potranno orientarsi, tenendo ben presente quanto pagare, come pagare e quali sono le agevolazioni disponibili.

    Vediamo, quindi, punto per punto tutto quello che concerne il pagamento IMU.

    Partiamo dall’abitazione principale, ovvero la prima casa, intesa come unità immobiliare già iscritta o iscrivibile al catasto nella quale il contribuente e la propria famiglia dimorano in maniera stabile. Alla prima casa si aggiungono le cosiddette pertinenze, vale a dire i box auto e i garage, ma anche i magazzini, le cantine e le soffitte. Per quanto concerne il pagamento Imu per la prima casa l’aliquota applicata è dello 0,4% sebbene esista la facoltà per i comuni di aumentarla o diminuirla dello 0,2%. Sulla prima casa è possibile beneficiare di una detrazione di 200 euro; se la casa risulta di proprietà di marito e moglie che vi soggiornano per tutto l’anno allora il bonus è pari a 100 euro, e questo anche nel caso in cui non si è comproprietari al 50%. Questo tipo di agevolazione è estesa anche alle cooperative edilizie e a proprietà non divise adibite a abitazione principale da parte di soci assegnatari. Per quanto concerne le agevolazioni abbiamo dette che la detrazione è di 200 euro, detrazione che però è maggiorata di 50 euro per ogni figlio sotto i 26 anni che risiede stabilmente presso l’abitazione dei genitori, senza la necessità però che i figli sia fiscalmente a carico dei genitori. La maggiorazione delle agevolazioni per la prole non può comunque superare i 400 euro e quindi l’importo complessivo di agevolazione è di 600 euro.

    Passiamo adesso alle scadenze; come detto il pagamento Imu può essere effettuato che in tre o due rate. Nel primo caso la prima e la seconda rata sono versate in misura pari a un terzo dell’imposta che a sua volta viene calcolata applicando l’aliquota di base e l detrazione, da versare rispettivamente entro il 18 giugno e il 17 settembre. Nel secondo caso, invece, la prima rata si versa il 18 giugno in misura pari però al 50% dell’importo totale ottenuto applicando l’aliquota di base e la relativa detrazione, mentre la seconda rata si versa entro il 17 dicembre, a saldo dell’imposta che complessivamente si deve versare.

  • Finanza: le reti tengono e cercano nuovi promotori finanziari junior

    Nonostante la crisi del mercato, le reti di consulenza finanziaria hanno aumentato la raccolta e inserito nuovi professionisti. Nel 2011 le reti di promotori finanziari hanno registrato una raccolta netta complessiva di 10,7 miliardi di euro, in leggero calo rispetto all’anno precedente (12,2 miliardi di euro). Ciò nonostante, proseguono le attività di recruitment nei principali gruppi così come nelle sim. Anche COPERNICO SIM, la società di intermediazione mobiliare diretta da Saverio Scelzo ha proseguito nella sua attività di selezione di promotori finanziari junior e senior, rafforzando la propria presenza in Liguria, Lombardia, Puglia e Lazio.

    In questi ultimi anni la società ha intensificato i programmi per l’inserimento di giovani neolaureati da avviare alla figura di promotore finanziario junior. “Ci crediamo fermamente e abbiamo molte soddisfazioni da questo impegno, spiega il dr. Franco Benini, responsabile dell’Ufficio Studi di Copernico Sim – è un’attività per noi molto impegnativa, che ci consente di offrire ai giovani motivati un’opportunità formativa e professionale di notevole livello. Ai neo consulenti fissiamo obiettivi di sostenibilità, con un compenso fisso iniziale e un supporto sia tecnico che gestionale senza fissare budget.

    Uno dei punti di forza, infatti, dei consulenti di Copernico Sim è costituito dalla loro competenza tecnica, frutto della sinergia tra esperienza e costante attenzione per la formazione e l’aggiornamento professionale. Il consulente è costantemente a contatto con i gestori e il management delle società-partner di COPERNICO SIM per conoscerne le strategie, capirne l’approccio e valutare i consigli da proporre al proprio cliente, ricevendo tutto il supporto necessario dall’Ufficio Studi della SIM.

    La struttura societaria è a supporto del promotore finanziario junior senza filtri o figure manageriali intermedie che non fanno parte della struttura organizzativa della SIM. L’assenza di budget e di pressioni commerciali infine completa lo scenario all’interno del quale il consulente trova l’ambiente ideale per sviluppare la propria professionalità.

    Il profilo del promotore finanziario junior è presto tratteggiato: “ Cerchiamo sempre – spiega Benini – Giovani laureati in discipline economiche e giuridiche. Persone con la passione per la materia finanziaria e buone doti relazionali; persone di spessore umano che condividano la nostra filosofia e i nostri valori; persone determinate, con umiltà e voglia di imparare e motivate a costruirsi un futuro professionale indipendente”.


  • Cattaneo Flavio: Terna Rapporto Sostenibilita’ 2011 soddisfa i requisiti del Gri

    Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, pubblica online il Rapporto di sostenibilità 2011, che soddisfa, per il terzo anno consecutivo, i requisiti del Global Reporting Initiative, l’organizzazione leader a livello mondiale per la rendicontazione di sostenibilità. Novità di quest’anno, l’estensione dell’analisi di alcune prestazioni ambientali e sociali di Terna attraverso il confronto con altre aziende.

    Il Rapporto di sostenibilità 2011 di Terna, settima edizione del bilancio annuale delle performance non finanziarie della Società, è da oggi disponibile sul sito www.terna.it. Il Rapporto 2011 di Terna ha soddisfatto per il terzo anno consecutivo i requisiti del livello di applicazione “A+” delle linee guida “G3.1”, ultimo aggiornamento dello standard internazionale del GRI-Global Reporting Initiative – l’organizzazione leader a livello mondiale per la rendicontazione di sostenibilità – il massimo previsto dallo standard.

    Novità di quest’anno, l’estensione dell’analisi di alcune prestazioni ambientali e sociali di Terna attraverso il confronto con altre aziende. Gli indicatori trattati riguardano le emissioni di CO2, le perdite di SF6, il consumo di acqua, la produzione di rifiuti, la formazione, i differenziali retributivi per genere e il tasso di turnover in uscita del personale. Per offrire agli stakeholder interessati, oltre che a Terna stessa, dei punti di riferimento quanto più possibile oggettivi per una valutazione comparata, per ognuno dei 7 indicatori trattati sono stati identificati tre panel di aziende, che pubblicano dati di sostenibilità secondo lo standard GRI: uno settoriale, costituito da 24 aziende di trasmissione europee ed extraeuropee, e due multisettoriali, il primo relativo a 27 grandi aziende italiane del FTSE-Mib, il secondo ai 19 best performer mondiali individuati dall’agenzia di rating di sostenibilità SAM-Sustainable Asset Management e pubblicate nel “SAM– Sustainability Yearbook 2011”.

    Tra i risultati più significativi pubblicati nel Rapporto, si segnala la riduzione delle emissioni dirette di CO2 del 5,6% rispetto al 2010 rappresentativa di un impegno che Terna assume volontariamente, nonostante non sia soggetta ad obblighi imposti dal Protocollo di Kyoto o da schemi di emission trading.

    In calo anche l’incidenza delle perdite di SF6, un gas serra usato nelle apparecchiature di stazione per il suo elevato potere isolante, ulteriormente calato passando dallo 0,73% del 2010 allo 0,60% del 2011.

    In crescita la formazione: con 51 ore di formazione pro-capite (erano 49 nel 2010), Terna si conferma tra le aziende che investono maggiormente sulla crescita professionale delle proprie persone, come emerge dal confronto dedicato.

    Nel corso del 2011 Terna è stata confermata in tutti gli indici in cui era già presente ed è stata ammessa nello STOXX? Global ESG Leaders Index, lanciato nel 2011 e per accedere al quale è necessario essere inclusi in almeno uno dei sotto-indici specializzati (Global Environmental Leaders, Global Social Leaders e Global Governance Leaders). Terna è l’unica utility italiana inclusa in tutti e tre. La sostenibilità di Terna è oggetto di valutazione anche da parte di banche, fondi di investimento, analisti finanziari con team specializzati, agenzie di sostenibilità con risultati che ne testimoniano il valore.

    La corretta applicazione dello standard GRI è stata verificata, come di consueto, da una società di revisione esterna che da quest’anno è PricewaterhouseCoopers.

    FONTE: Affari Italiani

  • Voci sull’interesse di bmw per Termini Imerese

    Circolano voci insistenti sui piani del gruppo fiat per il prossimo futuro; il nuovo suv a marchio jeep, inizialmente previsto per il 2013, dovrebbe vedere la luce un anno più tardi per lasciare il campo libero alla nuova generazione della fiat sedici o ad un modello che la sostituisca sul mercato. Il crossover del marchio fiat infatti è presente dal 2005, quando fu lanciato nel corso del Motor Show di Bologna, e necessita di aggiornamenti che siano in grado di intercettare la crescente domanda di queste vetture sul mercato europeo. La produzione dovrebbe aver luogo nello stabilimento torinese di Mirafiori, che nei giorni scorsi ha ricevuto la pessima notizia della cassa integrazione di sei giorni tra giugno e luglio per 5400 dipendenti (soprattutto impiegati) degli Enti Centrali.

    Se a Torino non ridono in Sicilia piangono: gli ex operai fiat di Termini Imerese sono in attesa di conoscere il loro futuro e hanno deciso di bloccare l’autostrada Palermo-Catania per protestare contro l’immobilità di una situazione sempre più difficile da sopportare. Non è ancora chiaro se il piano della Dr Motor potrà essere realizzato, ma intanto si rincorrono indiscrezioni in ambienti sindacali sull’interesse di altre case produttrici: l’ultima in termine di tempo vede come protagonista la bmw. A far giungere la voce in Italia sarebbe stato il sindacato tedesco dei metalmeccanici Ig Metall, ma finora non esiste alcuna conferma ufficiale. Dopo aver prodotto la nuova 500, la 126, la panda, la punto e la lancia ypsilon, lo stabilimento siciliano si dedicherà allora a macchine come la nuova bmw serie 3 o alla nuova bmw serie 1? In Sicilia sono in molti ad augurarselo.

  • Pubblimarket2 e Blu Wom chiudono il bilancio aggregato 2011 con un fatturato complessivo di 3,1 milioni di Euro

    Il gruppo Pubblimarket2 presieduto da Francesco Sacco, e presente nel Nordest da oltre 25 anni nel settore del marketing e della comunicazione integrata, è costituito dall’omonima Pubblimarket2 e da Blu Wom che chiudono il bilancio 2011 con un fatturato aggregato che si attesta intorno ai 3,1 milioni di Euro e con un utile netto in crescita rispetto al precedente esercizio.

    Pubblimarket2 e Blu Wom, agenzie rispettivamente specializzate in marketing olistico e servizi di relazioni pubbliche, contano insieme oltre 25 collaboratori e continuano ad imporsi nel panorama nazionale per qualità di servizi offerti ed internazionalità dei clienti. A chiusura del bilancio 2011 le agenzie registrano un fatturato complessivo di oltre 3,1 milioni di Euro chiudendo con un utile netto in leggera crescita rispetto al precedente esercizio. Cresce, inoltre, anche il fatturato proveniente dall’estero, che ammonta al 55% del totale, confermando la vocazione del gruppo per il mercato internazionale.

    A comprova di questo successo ci sono gli ottimi risultati conseguiti con i clienti, nazionali ed esteri, e l’approccio integrato con cui Pubblimarket2 si rivolge al mercato, e che l’ha di conseguenza portata ad imporsi come agenzia di comunicazione in grado di offrire soluzioni strategiche cross-media. Il prestigio acquisito in questi ultimi anni deriva dalla qualità dell’approccio strategico e dalla vocazione ad uscire dai confini nazionali che porta il gruppo a lavorare sia per clienti italiani, promuovendone l’immagine all’estero, che per clienti stranieri, sviluppando progetti di comunicazione internazionali.

    Il grado di fidelizzazione della clientela è molto elevato ed alcuni dei principali clienti storici sono: il marchio The North Face, noto brand sportivo statunitense, appartenente al gruppo VF Corporation, tra i leader del mercato per l’outdoor a livello internazionale; il gruppo BPT, storico brand della domotica; il Gruppo Hit, prima corporate multinazionale turistica slovena; AKU, tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking e l’outdoor; Domitalia, azienda appartenente al prestigioso distretto della sedia specializzata nella produzione di arredo per interni ed esterni; TCX, marchio appartenente al gruppo Novation, leader in Italia nella produzione calzature da moto in tutte le sue declinazioni; e tanti altri.

    Nel contesto attuale Pubblimarket2 ha inoltre avviato un processo di crescita in controtendenza rispetto al panorama nazionale, promuovendo l’occupazione giovanile, di neolaureati e neodiplomati, che provengono da realtà universitarie e scolastiche specializzate, per affiancarli ai professionisti del settore di notevole esperienza. Questo processo apporta sicuramente nuove energie, indispensabili in questo campo, e competenze positive nei confronti delle nuove tecnologie, con il risultato di un rafforzamento sostanziale dell’efficacia e dell’efficienza del servizio oltre che ad un potenziamento dell’offerta. E’ questo anche il caso dell’agenzia specializzata Blu Wom, nata per offrire una valida risposta alle sempre più frequenti necessità di avvalersi del supporto di professionisti in relazioni pubbliche e web content management, al fine di rendere assolutamente completa la comunicazione richiesta dal cliente.

    Il board strategico del gruppo, caratterizzato da pluralità di esperienze consolidate nel campo della comunicazione di marketing, è composto da Francesco Sacco, presidente e fondatore, dalla coppia creativa, Alberto di Donna e Paolo Lacchini, e da Laura Elia, cofondatrice di Blu Wom e Responsabile Ufficio Stampa.

    Con queste parole Francesco Sacco commenta così il successo ottenuto: “La nostra vocazione internazionale e le caratteristiche dell’offerta che diamo ai nostri clienti ci pongono tra le prime e qualificate società di comunicazione integrata del Nordest e ci stimolano ad incrementare la nostra offerta verso i mercati esteri. Già nei primi mesi del 2012, infatti, con l’acquisizione di TEAM 7, azienda leader in Europa nella produzione di arredamento in legno massello naturale, e di Banca della Marca, posizionata tra i primi dieci Istituti di Credito Cooperativo Italiani, il nostro gruppo ha confermato questa tendenza. Per il futuro siamo positivi, grazie ad ulteriori collaborazioni internazionali in via di definizione.”

    Pubblimarket2 – www.pubblimarket2.com

    Pubblimarket2 è un’agenzia specializzata in strategie di marketing olistico, fondata nel 1986 da Francesco Sacco, professionista ordinario di marketing che attualmente ricopre la carica di Presidente e Amministratore Unico. Pubblimarket2 offre servizi di consulenza strategica, comunicazione integrata, trade marketing e web marketing, avvalendosi assieme a Blu Wom, agenzia di ufficio stampa e pubbliche relazioni anch’essa guidata da Francesco Sacco, di un team di 33 collaboratori. Pubblimarket2 si occupa trasversalmente dei principali settori merceologici e si conferma come una delle agenzie con maggior esperienza nel settore sportivo in Italia.

    Per ulteriori info:

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Situazione asiatica sui mercati dei metalli

    La situazione della Borsa indica tutt’oggi una situazione del tutto positiva riguardo la situazione asiatica nei confronti dei metalli e con le relative futures sui paesi della zona Euro e degli Stati uniti d’America. Le fluttuazioni relative ai metalli sono senza dubbio quelle che creano maggiore suspance per i mercati di quest’ultimo periodo. Si tratta di un vero e proprio monopolio effettivo che la Cina detiene ormai da diverso tempo e che interessa in particolar modo le terre rare. L’estrazione di metalli preziosi trova infatti nella repubblica cinese il 95% della propria opera e di conseguenza questo dato va obbligatoriamente ad intaccare una serie di settori, come quello dell’hi-tech, che fanno abbondante uso di questi materiali. Ma non solo: le importanti fluttuazioni di valore di questi ultimi tempi arrivano ad attaccare anche altri metalli come il nickel, lo zinco e l’alluminio, una delle leghe maggiormente utilizzate anche nel nostro paese, in particolar modo da aziende che si occupano della realizzazione di lame industriali, guide di scorrimento e guide per macchine utensili. Attualmente gli investitori sembrano tendere in modo positivo a sostenere l’ipotesi che a breve, nella zona Euro potrebbe avere la meglio una politica in grado di stimolare la crescita in modo diretto; senza dubbio un atteggiamento sostenuto dalle pressioni del presidente degli Stati Uniti, del neo presidente di Francia, Holland e dal Monti, presidente del consiglio italiano.

  • La consulenza finanziaria indipendente nella MiFID Review

    MiFID Review. Sarà questa una delle parole chiave del 2012 nel complesso panorama della consulenza finanziaria.
    E’ attesa infatti nel corso dell’anno l’introduzione della nuova normativa sui mercati degli strumenti finanziari, la revisione appunto della MiFID 1, la direttiva europea del 2004 adottata in Italia nel 2007. Lo scorso ottobre la Commissione europea ha pubblicato la proposta di revisione nella quale il maggior cambiamento riguarda l’introduzione della consulenza indipendente, dettando alcune caratteristiche che i consulenti devono avere.

    In particolare la direttiva si preoccupa di fissare ulteriori disposizioni a garanzia degli investitori. Pertanto si prevede che l’intermediario, quando presta il servizio di consulenza finanziaria in materia di investimenti, deve specificare se tale servizio è fornito su base indipendente; nel qual caso esso è tenuto a:

    (i) valutare un numero sufficientemente ampio di strumenti finanziari disponibili sul mercato, diversificati con riguardo al tipo e all’emittente o al produttore e non limitati agli strumenti finanziari emessi o prestati da società strettamente legate all’intermediario;

    (ii) non accettare o ricevere compensi, commissioni o altri benefici monetari pagati o prestati da un terzo ovvero da una persona operante per conto di un terzo rispetto alla prestazione del servizio al cliente.
    Inoltre, l’intermediario è tenuto a specificare al cliente o al potenziale cliente se la consulenza finanziaria
    si fondi su un’analisi del mercato ampia o più ristretta e se fornirà al cliente la valutazione continua dell’idoneità degli strumenti finanziari consigliati (cfr. art. 24(3) della MiFID Review).

    E’ evidente che ciò punta a favorire un sistema di remunerazione fondato solo sulla parcella pagata dal cliente. Il divieto di percepire le commissioni sulle retrocessioni era già in parte previsto dalla Mifid, ma la Mifid2 intende rafforzare questo principio. Non dimentichiamo che in Gran Bretagna è in atto la cosiddetta Retail distribution review, invocata dalla Financial services authority britannica nel 2006 per riformare il mercato dei servizi finanziari retail britannici, che sarà effettiva a partire dal gennaio 2013 e che prevederà forti limitazioni alla struttura degli inducements come esistono oggi.
    La Commissione europea lascia correttamente alle imprese la libertà di scegliere le modalità di prestazione del servizio di consulenza finanziaria, purché le dichiarino in maniera chiara ai clienti e, con trasparenza, rende più concreto il diritto dei clienti di selezionare nel mercato il soggetto al quale richiedere consulenza sulla base anche delle distinte modalità con cui questa viene prestata mirando ad un punto di equilibrio tra esigenze di mercato e tutela degli investitori.
    Alla luce di questi cambiamenti, in Italia è stata avviata una riflessione sullaconsulenza finanziaria
    che ha coinvolto anche la consulenza nei confronti degli enti previdenziali, dei fondi pensione e delle casse di previdenza, settori molto caldi dopo la riforma delle pensioni varata dal governo Monti.