Categoria: Economia e Finanza

  • Cattaneo Flavio: Terna, il nuovo piano continua ad avere obiettivi ambiziosi

    “I risultati in crescita premiano l’eccellente lavoro svolto dalla squadra di Terna”. Lo dichiara l’ad della società, Flavio Cattaneo, sottolineando che il nuovo piano “continua ad avere obiettivi ambiziosi: completare il rinnovo e il potenziamento della rete di trasmissione nazionale ed esplorare nuove opportunità di business in attività non tradizionali, in Italia e all’estero”. Terna chiude il bilancio 2012 con fatturato in crescita del 10%, un margine operativo lordo in aumento del 12%, ed un piano di investimenti di 4,1 miliardi di euro nei prossimi 5 anni per la manutenzione e lo sviluppo della rete elettrica.

    Terna ha chiuso il 2012 con ricavi consolidati di oltre 1.800 milioni di euro, con una crescita del 10% rispetto ai 1.636 milioni di euro del 2011. Migliora il margine operativo lordo, ebitda, che sale del 12% a 1.380 milioni di euro (il 76% dei ricavi). Risultati che sono andati oltre le attese degli analisti, ma in linea con la strategia del gruppo per il piano strategico al 2016. Gli investimenti sono saliti a circa 1.240 milioni di euro (anche in questo superiori alle attese), mentre l’indebitamento finanziario netto è a quota 5.900 milioni di euro (5.123 milioni di euro nel 2011).

    “Abbiamo ancora una volta superato un anno molto difficile con risultati in crescita che premiano l’eccellente lavoro svolto dalla squadra di Terna” ha detto l’amministratore delegato, Flavio Cattaneo sottolineando che il nuovo piano “continua ad avere obiettivi ambiziosi: completare il rinnovo e il potenziamento della rete di trasmissione nazionale ed esplorare nuove opportunità di business in attività non tradizionali, in Italia e all’estero, che stanno già dando un loro importante contributo”.

    Terna conferma per il 2013-2017 la politica di dividendi annunciata lo scorso anno: nel periodo il piano strategico prevede un dividendo base dalle attività tradizionali pari a 19 centesimi di euro ad azione, a cui si aggiungerà il contributo delle attività non tradizionali (con un pay out del 60%).

    L’aumento dei ricavi e il controllo dei costi, si legge ancora nel piano, dovrebbero tradursi in un’ulteriore crescita della profittabilità. L’ebitda margin a fine piano si stima superi l’80%. Cattaneo ha quindi assicurato che Terna continuerà a creare valore per gli azionisti, dando loro “molte soddisfazioni”.

    La società investirà nei prossimi 5 anni 4,1 miliardi di euro per la manutenzione e lo sviluppo della rete elettrica: circa 300 milioni saranno destinati alla realizzazione di sistemi di accumulo. Guardando all’orizzonte di medio-lungo termine, cioè a 10 anni, gli investimenti previsti ammontano a 7,9 miliardi.

    FONTE: Repubblica

  • La fede aguzza l’ingegno: arriva il Conclave e i romani si scoprono affittacamere

    Milano, marzo 2013. Che i romani abbiano un rapporto particolare con la Chiesa e il Vaticano è cosa nota, ma che anche il Conclave diventi un’occasione per fare cassa potrebbe far arrabbiare molti fedeli: secondo le analisi di Casevacanza.it (www.casevacanza.it), sito di Gruppo Immobiliare.it specializzato in affitti turistici, dal giorno stesso in cui è stata data la notizia delle dimissioni di Papa Benedetto XVI gli annunci di case vacanza nella Capitale sono cresciuti del 20%.

    «Nel giro di pochi giorni non solo è cresciuto il numero di case disponibili per un affitto di breve periodo – ha commentato Francesco Lorenzani, responsabile di Casevacanza.it ma chi aveva già pubblicato un annuncio nei mesi precedenti è spesso corso a modificarlo, mettendo in evidenza la vicinanza dell’immobile al Vaticano, o l’esistenza di comodi collegamenti con la Cappella Sistina. Anche i prezzi sono cresciuti, portando le cifre a livelli di alta stagione.»

    Se Roma è una città contraddistinta da una costanza sia della domanda, sia dell’offerta di alloggi per brevi periodi, l’epocale notizia delle dimissioni di Papa Ratzinger ha generato un rinnovato interesse nei confronti della Capitale: la scelta del nuovo Romano Pontefice assume i connotati di un evento imperdibile, che attirerà turisti, pellegrini, troupe giornalistiche e lavoratori di tutti i tipi.

    Anche se la data di inizio del Conclave non è stata ancora ufficializzata – sono in corso le Congregazioni generali e le riunioni informali dei cardinali – chi ha voglia di dire Io c’ero nel giorno dell’elezione del nuovo Pontefice è già corso ai ripari: la domanda di alloggi per il periodo compreso tra l’11 e il 17 marzo ha visto un aumento del 30%. I prezzi più bassi e una maggiore autonomia (in termini di orari e gestione) rispetto agli hotel confermano un apprezzamento sempre maggiore per gli immobili turistici, e la Capitale resta una delle destinazioni più amate da chi punta a questa forma ricettiva.

    Per ulteriori informazioni:

    Ufficio Stampa CaseVacanza.it – Gruppo Immobiliare.it

    Vittoria Giannuzzi – Giovanna Valsecchi

    392.9252595

    02.87107409-13 – 02.00661-154/159;

    [email protected]

    MY PR per Immobiliare.it

    Roberto Grattagliano – Francesca Magnanini – Federica Scalvini

    [email protected], [email protected], [email protected]

    02.54123452

  • Cattaneo Flavio: Terna Dolo-Camin, continua il restyling hi-tech

    Terna prosegue il suo impegno a favore dell’innovazione e della sostenibilità ambientale. Per la prima volta in Veneto a Dolo-Camin, Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, mette in campo la linea high tech con pali monostelo a basso impatto ambientale. Un investimento di 290 milioni di euro, che produrrà notevoli benefici economici per l’intero sistema con un risparmio complessivo per cittadini e imprese di oltre 40 milioni di euro l’anno. Inoltre saranno emesse nell’aria 35 mila le tonnellate di CO2 in meno.

    Continua il restyling hi-tech della rete elettrica in alta tensione. E l’operazione nel caso dell’elettrodotto Dolo-Camin, tra Venezia e Padova, prosegue all’insegna dell’innovazione e della massima sostenibilità ambientale. Sono stati infatti avviati i lavori delle fondazioni per la realizzazione dei primi sostegni monostelo a ridotto impatto ambientale in Veneto, che permetteranno la demolizione di oltre 100 chilometri di vecchie linee (oggi interferenti con 275 abitazioni) e l’interramento di oltre 60 km di tracciato a fronte di soli 33 km di nuova rete in linea aerea. Si tratta di un’opera prevista sin dall’inizio della Dolo-Camin del 10 dicembre 2012.

    Con questo intervento, per un investimento di 290 milioni di euro, Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, conta di produrre notevoli benefici economici per l’intero sistema con un risparmio complessivo per cittadini e imprese di oltre 40 milioni di euro l’anno. Inoltre, la bonifica ambientale dell’area legata all’intervento permetterà di liberare 720 ettari di terreno e 1.800 edifici dagli elettrodotti che verranno smantellati. Infine, ammonteranno a 35 mila le tonnellate di CO2 in meno annualmente emesse nell’aria.

    Nello specifico, questi sostegni monostelo, permetteranno di ridurre di 15 volte l’area di territorio occupata dalla linee e l’ingombro al suolo (da 150 mq di un traliccio tronco-piramidale a 10 mq). La collocazione avverrà lungo i terreni demaniali già asserviti all’Idrovia. Per quanto concerne i terreni privati su cui insisterà il resto della linea Dolo-Camin, proseguono i contatti con i proprietari per le procedure di asservimento ed esproprio. Nelle prossime settimane, inoltre, verrà avviato anche il cantiere per l’interramento delle linee esistenti nel Vallone Moranzani, parte integrante dell’intervento “Razionalizzazione della rete elettrica ad alta tensione tra Venezia e Padova” a cui appartiene anche l’elettrodotto Dolo–Camin. L’interramento delle linee rientra nell’accordo con la Regione Veneto, il cosiddetto “accordo Moranzani”, che prevede la realizzazione da parte della Regione Veneto di una discarica debitamente isolata per smaltire “in loco” i fanghi scavati dai canali e dai terreni di Porto Marghera.

    Da ricordare poi che l’elettrodotto a 380 kV Dolo-Camin, rientra nelle 6 ‘opere top’ (elettrodotto 380 kV Sorgente-Rizziconi, tra Sicilia e Calabria; elettrodotto 380 kV Foggia-Benevento, tra Puglia e Campania; elettrodotto 380 kV Trino-Lacchiarella, tra Lombardia e Piemonte; interconnessioni con Francia e Montengero) alle quali sta lavorando Terna, per un investimento complessivo di oltre 1,7 miliardi di euro, che prevedono il coinvolgimento di 210 imprese e 340 lavoratori mediamente impegnati nelle attività di cantiere. E una volta realizzate, queste infrastrutture, produrranno minori costi per il sistema di 340 milioni di euro l’anno.

    FONTE: Terna

  • Bonfrisco: “Il credito dovrà per forza cambiare”

    La Senatrice Cinzia Bonfrisco interviene all’incontro dei candidati veronesi con la Confederazione nazionale dell’artigianato, piccola e media impresa. “Il credito dovrà per forza cambiare” afferma la Senatrice Bonfrisco, “c’è una spesa pubblica buona, che garantisce i servizi, è da eliminare quella improduttiva e diminuire la burocrazia. Puntare sulle defiscalizzazioni e sul project financing”.

    Testo integrale dell’articolo apparso su L’Arena il 22 febbraio 2013.

    Anna Bonfrisco

    Costo del lavoro, peso fiscale e accesso al credito. Queste le priorità che dovranno essere inserite nell’agenda del prossimo governo secondo Angiolina Mignolli, presidente Cna Verona, Confederazione nazionale dell’artigianato, piccola e media impresa. E questi temi discussi dai candidati veronesi intervenuti all’incontro organizzato dalla Cna, a due giorni dalle elezioni.

    «Le piccole e medie imprese sono il tessuto del Paese», riflette Mignolli, «ma nel 2012 ne abbiamo perse 10mila, oltre 2mila solo a Verona. La politica se ne deve occupare. Basta con le lamentele, vogliamo essere propositivi, instaurare un rapporto di collaborazione, per poter finalmente uscire da questa crisi». Per farlo, secondo i piccoli imprenditori, è necessario che venga reso più semplice l’accesso al credito e investire nella formazione. «Bisogna investire nella formazione», concorda Diego Zardini, candidato nelle file del Pd, «e nel reinserimento di chi ha perso il lavoro».

    Concorde la senatrice Cinzia Bonfrisco (Pdl): «Il credito dovrà per forza cambiare».
    Per il candidato Udc Stefano Valdegamberi la formazione professionale dà possibilità di sbocchi nel lavoro e non bisogna rinunciarci. «Il problema sono le banche», sostiene il leghista Matteo Bragantini, «devono dare fondi alle Pmi». Una proposta arriva dal candidato del Movimento 5 stelle, Fabio Pimazzoni: «Una banca di investimenti, strumento che ad oggi in Italia non esiste». «Il Pd punta ad abbattere il cuneo fiscale, per alleggerire il peso della tassazione sul lavoro. Da ridurre è anche la spesa pubblica», precisa Zardini.

    Per Bonfrisco bisogna dire no ai tagli orizzontali: «C’è una spesa pubblica buona, che garantisce i servizi, è da eliminare quella improduttiva e diminuire la burocrazia. Puntare sulle defiscalizzazioni e sul project financing». Meno Stato e più impresa è la ricetta di Valdegamberi: «Liberalizzare e ridurre gli enti». Per Bragantini «in alcuni casi è stato il privato a non funzionare. Necessario un tetto massimo agli stipendi dei manager pubblici, adottare i costi standard e un vero federalismo». A favore del taglio delle Province il grillino Pimazzoni: «Consentirà una riorganizzazione. Il fisco deve essere amico con le grandi opere».

    FONTE: L’Arena

  • Annunci Casa: il portale per risparmiare tempo online

    Annunci Casa è uno dei portali leader nel settore degli affitti online, i numeri e i certificati di questa società sono certificati e rappresentano il modo migliore per parlarvi dei vostri successi. Lo staff lavora a stretto contatto con i professionisti del settore immobiliare, offrendo soluzioni e prodotti innovativi a tutti.

    Il portale è cresciuto pian piano e sta ottenendo un grandissimo riscontro online. I canali offerti sono la migliore soluzione per mettere in contatto chi cerca casa e chi desidera ottenere nuovi clienti (le agenzie). Annunci Casa è il portale perfetto per pubblicare i vostri annunci di agenzia direttamente online e senza alcun tipo di problema.

    Potete pensare al nostro sito come a un portale gratuito, dove mettere annunci e farsi riconoscere dai potenziali clienti. Che ne dite della possibilità di accedere a questi vantaggi incredibili che non deluderanno le aspettative di nessuno.

    Per registrarti come agenzia dovrai inserire:

    Ragione sociale

    -P.iva

    Indirizzo

    Cap

    Città Provincia e numero di telefono

    In questo modo la tua agenzia immobiliare sarà disponibile subito online e potrai iniziare a inserire tutti gli annunci di affitto appartamenti che colpiranno i clienti della tua zona o della tua città. Orami sono tantissime le società italiane e i privati che ricercano direttamente online immobili da prendere in affitto, case da comprare o case vacanza.

    Annunci Casa è un portale dal design innovativo e minimale che non deluderà le aspettative di nessuno e vi permetterà di raggiungere in pochissimo tempo una vasta clientela interessata ai vostri annunci immobiliari.

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  • Flavio Cattaneo: arrivano i tralicci “ecosostenibili” (Quotidiano del Molise)

    In Molise arrivano i tralicci “ecosostenibili” di Terna. Per la prima volta, infatti, nella regione sono stati installati dei tralicci monostelo a basso impatto ambientale. “La linea costruita nel 1939 cambierà aspetto trasformandosi in un’infrastruttura hi-tech a basso impatto ambientale” ha dichiarato l’AD di Terna Flavio Cattaneo. Un progetto all’avanguardia “che porterà – prosegue Cattaneo – un significativo beneficio sia in termini energetici sia ambientali, per cui Terna ha previsto di investire circa 11,5 milioni di euro”. Entro la fine del 2014 il completamento della rete.

    Per il restyling completo si dovrà aspettare la fine del 2114. Certo, però, quella che è approdata in basso Molise ha tutto il sapore di essere una vera e propria ‘rivoluzione’. Per la prima volta, infatti, nella regione sono stati installati dei tralicci monostelo a basso impatto ambientale.

    L’opera è della Terna Rete Italia, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, che ha terminato la prima fase di restyling della rete elettrica Portocannone-San Salvo nel tratto compreso tra Guglionesi e Termoli. “I sostegni monostelo si legge in una nota stampa – permetteranno di ridurre di circa 8 volte l’ingombro a terra (da circa 25 metri quadri del traliccio a poco più di 3 metri quadri del monostelo) e di circa 4 volte l’ingombro della fondazione interrata (da circa 100 metri quadri per il traliccio a circa 25 metri quadri per I monostelo)”.
    Sostituiti anche i conduttori (i fili elettrici) con tipologie standard attuali, “che garantiscono le prestazioni, l’affidabilità e la sicurezza di esercizio previste per gli asset della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN)”, nonché la fune di guardia per la protezione contro i fulmini “con l’utilizzo di una tecnologia moderna – si legge ancora nella nota stampa – che incorpora 46 fibre ottiche da utilizzare per la trasmissione di segnali e dati”. Entro la fine del 2014 si prevede il completamento della ricostruzione dell’intero elettrodotto a 150 kV che collega Portocannone, Termoli, Sinarca e San Salvo per una lunghezza totale di circa 35 chilometri.
    “La linea costruita nel 1939 – continua la nota cambierà, così, aspetto trasformandosi in un’infrastruttura hi-tech a basso impatto ambientale”. Un progetto all’avanguardia, quindi, e con un progetto impegnativo “che porterà un significativo beneficio sia in termini energetici sia ambientali, per cui Terna ha previsto di investire circa 11,5 milioni di euro”.”

    FONTE: Terna

  • Il mio endorsement

    Una newsletter finanziaria dovrebbe occuparsi solo di mercati ed economia; in realtà, negli ultimi anni, la politica sta condizionando in maniera sempre più rilevante l’andamento dei corsi azionari: per questo ritengo opportuno il mio endorsement al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo . Nonostante non condivida tutti i punti del programma (in particolare riguardo i trasporti e alcuni aspetti iper-ecologisti) ritengo necessario un segnale di discontinuità rispetto al passato. Negli ultimi anni abbiamo testato governi di centro-sinistra, di centro-destra e di carattere tecnico e nessuno di questi è riuscito ad affrontare con decisione i problemi strutturali dell’Italia. Per questo ritengo opportuno mettere alla prova una nuova forza politica con la quale condivido diversi obiettivi: Abolizione delle province, Abolizione dei rimborsi elettorali, Riduzione a due mandati per i parlamentari e per qualunque altra carica pubblica, Eliminazione del diritto alla pensione dopo due anni e mezzo per i parlamentari, stipendio parlamentare allineato alla media degli stipendi nazionali, Partecipazione diretta a ogni incontro pubblico da parte dei cittadini via web ecc. Il mio auspicio è che il consenso elettorale ricevuto consenta in primis di portare in Parlamento persone capaci ed oneste in grado di monitorare e rendere più trasparente l’attività legislativa e che nel tempo il Movimento 5 stelle possa crescere e condizionare le scelte del nostro paese

    Pietro Di Lorenzo – Fondatore www.sostrader.it www.contosulconto.it www.maidireborsa.it www.tobin-tax.it
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    Buy&Sell: Cosa comprare e cosa vendere:
    Operativitá valida per :Lunedi, 25 Febbriao 2013

    Piazza Affari chiude in rialzo (FTSE Italia All-Share +1.32%) In evidenza sul FTSE MIB i rialzi di: Tenaris 15,70 +3,84% Banca Pop Emilia Romagna 5,85 +3,72% Ubi Banca 3,568 +3,06% Enel 2,86 +2,51% Snam 3,708 +2,43%. Fra i titoli negativi: Finmeccanica 3,828 -4,06% Pirelli & C 8,33 -3,31% Mediaset 1,684 -2,88% Lottomatica 17,93 -2,13% Salvatore Ferragamo 20,57 -0,96%

    La borsa di Milano archivia la settimana in ribasso: FTSE Italia All-Share (Variazione ultimi 5 giorni -1.561% Variazione ultimo anno -2.185%) FTSE MIB (Variazione ultimi 5 giorni -1.556% Variazione ultimo anno -1.959%) FTSE Italia STAR (Variazione ultimi 5 giorni -0.54% Variazione ultimo anno +10.322%). Fra i titoli maggiori si mettono in evidenza: Parmalat (+5.45%) Tods (+4.44%) Tenaris (+3.49%) Campari (+3.39%) Mediolanum (+3.27%). In rosso invece: Mediaset (-9.07%) Fiat (-5.47%) Stm (-5.12%) Unicredit (-4.65%) Pirelli (-4.36%). I 5 titoli del Footse Mib conmaggiori rialzi da inizio anno sono: Salvatore Ferragamo +23,62% Banca Pop Milano +19,03% Mediolanum +18,62% Azimut Holding +16,68% Exor +14,37 %. I 5 titoli più deboli: Saipem -29,35% Telecom Italia -13,4% Finmeccanica -12,04% Enel -8,86% Diasorin -8,36%

    Passando ad un quadro tecnico generale del mercato, il FTSE MIB disegna una white opening marubozu che riassorbe il 40% circa del violento ribasso di giovedì. L’indice ha rotto al ribasso il trading range 16.400 – 16.800 che ha ingabbiato i corsi per 12 sedute, fornendo un segnale ribassista che andrà confermato nelle prossime sedute. L’indice italiano archivia la quarta settimana negativa consecutiva (evento che non si verificava da Aprile 2012) evaporando il rialzo realizzato a Gennaio con una performance da inizio anno del -0.25%. I mercati attendono con il fiato sospeso il risultato elettorale, temendo che una situazione di ingovernabilità produca ulteriori mesi di incertezza; in questo caso sarà possibile assistere a un movimento analogo a quello di Dicembre a seguito delle dimissioni di Monti con una esplosione della volatilità nel giorno delle elezioni, per poi rientrare nella normalità e proseguire il trend rialzista

    Operativamente deteniamo in portafoglio un titolo del risparmio gestito che mostra buona forza e lunedì proveremo a incrementare l’esposizione puntando su un titolo del settore Food e Beverage che in attesa dei risultati che pubblicherà giovedì 7 marzo, potrebbe rientrare al centro dell’interesse degli acquirenti.

    Hit List Dynamic Recommendation Analysis:

    i primi 10 titoli segnalati dall´indicatore RI (Recommendation Index):

    Fondiaria-Sai

    Mediobanca

    Banca Generali

    Salvatore Ferragamo

    Gemina

    Tod’s

    Luxottica

    Danieli & C.

    Lottomatica

    LandiRenzo

    Top five threads:

    Le 5 discussioni più “hot” della settimana sul nostro Forum:

    1 Pochi giorni all’arrivo la Tobin Tax

    2 I migliori conti di deposito

    3 Telecom

    4 Prime time trading

    5 Punto della situazione

  • Piccola banca, buon rendimento

    Dopo un mese di gennaio molto positivo per la borsa italiana, nei primi 15 giorni di Febbraio abbiamo assistito a una decisa correzione, innescata dai recenti scandali finanziari: i derivati di Mps, il profit warning di Saipem, lo scandalo che ha portato agli arresti i vertici di Finmeccanica ecc. Sono eventi che fanno perdere di credibilità al mercato italiano, soprattutto agli occhi degli investitori stranieri, in una fase già di per se delicata in attesa di constatare gli impatti della Tobin Tax, prevista per il 1° Marzo, la cui applicazione renderà ancora più illiquido il nostro mercato.

    Di fronte a questo scenario, coloro che vogliono destinare parte del proprio capitale verso investimenti free risk, potrebbero “parcheggiare” il denaro sui conti deposito, che costituiscono un ottimo investimento rifugio, nella prima metà del 2013. Sono strumenti di risparmio sicuri, in quanto garantiti dal FITD fino a centomila euro, e facili da gestire, poiché una volta aperto non bisogna fare altro che attendere la scadenza (in caso di deposito vincolato) per vedersi “attaccati” al proprio capitale gli interessi maturati. Inoltre sono Low cost, perché non prevedono costi di apertura o di gestione.

    Diverse banche hanno limato al ribasso i rendimenti offerti a Febbraio: ad esempio Banca Sella ha apportato tagli fino allo 0.90% sui depositi Websella. I tassi variano dal 2.60% lordo annuo per il deposito a 3 mesi fino ad arrivare a pagare il 3.20% lordo annuo sul deposito a 18 mesi. Allo stesso modo anche l’istituto olandese Ingdirect ha decurtato dello 0.70% il rendimento dell’Opzione Arancio+, valida per i nuovi clienti, che ricevono un tasso del 2.80% lordo annuo su un capitale massimo deposito pari a 150.000 (precedentemente il tetto massimo era di 300.000 euro).

    Politica restrittiva sui tassi anche da parte di You Banking, UnipoL Banca (in particolare per il deposito on Line Deposit@) e da parte di IblBanca. Non è stata più generosa Banca Sistema, che nel rinnovare i tassi per SiConto! Deposito ha apportato una flessione nei rendimenti fino allo 0.90%. D’altro canto, però ha previsto la possibilità di conseguire una remunerazione più vantaggiosa sottoscrivendo anche il conto corrente, cosi facendo infatti sui depositi da 3 a 9 mesi si riceve un extra rendimento dello 0.20% in più rispetto al tasso standard, mentre per i depositi da 12 a 36 mesi il bonus sale dello 0.40%. Tagli sui rendimenti dei conti deposito anche per gli istituti di credito tradizionali in particolare per Conto Risparmio Flessibile di Unicredit , il Crescideposito Più di Cariparma e per alcune linee vincolate di Conto Italiano di Deposito di MPS.

    Attualmente l’offerta migliore è quella del conto deposito Sicuro vincolato 12 mesi di Banca Marche che rende il 5% lordo, la promozione è valida per le adesioni raccolte entro il 28 Febbraio. Da considerare, però, che recentemente Moody ha tagliato il giudizio sull’affidabilità dell’istituto di credito marchigiano dal precedente Ba1 a B3. Molto conveniente è anche la proposta di ContoIncreval che rende il 4.25% lordo annuo sia sui vincoli a 12 che a 6 mesi. Nonostante la tendenza dei principali istituti è orientata verso un abbassamento dei tassi creditizi, i conti deposito offrono ancora rendimenti interessanti soprattutto se si ha voglia di affidare il proprio denaro a banche più piccole.

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  • Le banche si spostano sugli smart phone

    Dall’Osservatorio sui contact center bancari condotto da Abi Lab emerge che assistenza e informazioni fra banca e clienti avvengono sempre più via e-mail e chat: quasi 2 milioni di contatti e-mail e chat e oltre 51 milioni di telefonate è il consuntivo del 2011. Secondo la rilevazione, riguardo alla diffusione delle principali tecnologie di interazione con il cliente, la chat è lo strumento su cui le banche puntano di più (78% tra strutture che l’hanno già attivata nel 2011 e quelle che hanno in piano di partire entro il 2012) grazie anche all’impiego dei social network. E’ talmente rilevante il contributo dei social network, da indurre Banca Ifis a far nascere il nuovo conto corrente Contomax, attraverso l’interazione e le istanze provenienti dai social e dai forum.

    Oggi la maggior parte delle banche (più del 70%) offre alla propria clientela almeno un servizio di Mobile Banking. Secondo il primo Rapporto annuale dell’Osservatorio Mobile Banking, alla fine del 2011 gli utenti attivi di mobile banking su smartphone in Italia (limitatamente alle sole piattaforme App e Mobile Site) erano già oltre 2 milioni, con un incremento per entrambi di oltre il 300% sul 2010. La rapida diffusione degli smartphone – circa 25 milioni in Italia, con una previsione di crescita del 30% per il 2012 – e, in prospettiva, dei Tablet, sta cambiando rapidamente la modalità di approccio con la propria banca.

    Proprio gli smartphone sono i protagonisti della rivoluzione dei rapporti banca-cliente; non a caso nella sezione “Finanza” dell’ iTunes Store e Android Market crescono significativamente il numero di App che consentono di avere a disposizione direttamente sul proprio cellulare di ultima generazione, le principali funzioni informative e dispositive del proprio conto. Fra le app gratuite delle banche, quelle più scaricate sono quella di Fineco (che ha vinto anche il premio www2012 del sole24ore come migliore Mobile and Tablet application) Intesa SanPaolo, Ing Direct e Unicredit,. Riscuotono grande successo anche le applicazioni che puntano a semplificare la vita economica di tutti i giorni in particolare quelle legate alla pianificazione e gestione delle spese (tipo Money King, Le mie spese, aMoney ecc) e quelle legate al monitoraggio dei pagamenti in particolare Postepay e PayPal

    Non mancano poi le applicazioni gratuite a contenuto più informativo come quella di ContoSulConto che nasce per aiutare i risparmiatori a districarsi nella giungla dei tassi di interesse creditizi e fare la scelta migliore per far fruttare il proprio capitale. La App di Contosulconto permette di confrontare le migliori offerte delle banche e di conoscerne subito i costi, i rendimenti e le condizioni di ciascun conto in modo chiaro, trasparente direttamente sul proprio Iphone/Ipad o dispositivo Android. Inoltre permette di essere aggiornato in tempo reale di nuove offerte, promozioni o cambiamenti delle condizioni. Per scaricarla gratuitamente da Apple store: http://itunes.apple.com/hu/app/contosulconto/id548639589?mt=8 da Google Market: https://play.google.com/store/search?q=contosulconto

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  • Crisi finanziaria occidentale e acquisti di oro dei paesi emergenti

    Tutti i ragionamenti sulla crisi, l’indebitamento degli stati, il blocco dei consumi e tutti gli altri effetti derivanti da questo periodo negativo della finanza sono comunque riconducibili solo al mondo occidentale, ovvero tutti quei paesi, stati uniti compresi, che erano considerati i paesi industriali più importanti del mondo fino a pochi anni fa. Ben diversa è la situazione delle nuove potenze economiche grandi e piccole dove non solo l’economia è in crescita ma anche i redditi delle persone crescano velocemente e con essi i consumi e la produzione, pur consapevoli di questa realtà nel mondo occidentale si tende ad analizzare l’attuale crisi economica indipendente dall’entrata in scena di questi paesi che con la loro competitività sui mercati hanno in pochi anni conquistato enormi quote di mercato che tra l’atro tendano a fidelizzare essendo loro stessi i mercati più interessanti nel futuro. Con questi presupposti la fetta di produzione dei pasi occidentali si è notevolmente ridotta e con questa inevitabilmente i volumi dei consumi che risentano della mancanza di denaro proveniente dal calo del lavoro. I governi delle economie emergenti per diminuire il rischio di assorbire parte dei mali delle economie occidentali cercano di slegarsi dalla dipendenza delle valute, che in molti casi sono ancora rappresentate dalle valute dei paesi occidentali, che inevitabilmete finiscano per risentire in modo negativo dei problemi dei paesi di provenienza. Per difendersi dal contagio della crisi già da molti anni gli stati emergenti hanno adottato la regola di comprare oro e sostituire con esso gli enormi capitali accantonati e che sono ancora in larga parte composti da valute straniere o titoli di paesi occidentali e per questo a forte rischio di svalutazione.