Categoria: Economia e Finanza

  • Fusione Atlantia-Gemina, Palenzona: molte le opportunità

    La fusione tra Gemina e Atlantia è sicuramente un’opportunità che “mette insieme le capacità di Adr di gestore aeroportuale con la straordinaria capacità di Atlantia, che è tra i più efficienti gestori di opere pubbliche”. A sostenerlo il presidente di Gemina e Adr, Fabrizio Palenzona, durante la conference call per la presentazione dell’operazione.

    Fabrizio Palenzona

    Per Adr la fusione contribuire a “costruire uno dei principali operatori nel settore infrastrutturale, sia autostradale che aeroportuale” mentre per “Gemina rappresenta un’opportunità di grande liquidità”.

    L’amministratore delegato di Atlantia, Giovanni Castellucci, ha voluto invece precisare che l’operazione non presenta rischi di integrazione, auspicando una “rapida ratifica” da parte della Corte dei conti del contratto di servizio siglato tra Adr ed Enac per l’aeroporto di Fiumicino, una delle condizioni per l’efficacia della fusione.

    Castellucci ha poi sottolineato che “non c’è nessuna ragione per cambiare la politica sui dividendi” e che questo tema verrà affrontato dopo l’assemblea di bilancio.

    FONTE: teleborsa.it

  • I migliori Conti Deposito di primavera

    Non sembra arrestarsi il trend al ribasso dei rendimenti offerti dai conti deposito: dopo che a febbraio hanno ridotto i rendimenti Banca Sella, Ing Direct, YouBanking, IblBanca, Banca Sistema, a marzo si sono accodate anche le principali banche

    Santander, ha ridotto i tassi del Time Deposit a 12 e 24 mesi di circa 25 punti base, il nuovo tasso corrisposto è 3.50% lordo, e 4% lordo, purché la giacenza non superi 150.000 euro, in caso contrario i tassi lievitano attestandosi a 4% lordo (vincolo 365 giorni) e 4.50% (vincolo 730 giorni). Il tasso di svincolo anticipato è invece salito di 125 punti base, portandosi a 2.25%. Anche Iwbank ha messo mano al tasso di IWpower Special 2 Step riducendo il rendimento dello 0.70%, al 3% lordo annuo, a condizione che si mantenga l’investimento fino alla scadenza. Tassi in diminuzione anche per il Deposito ContConto.it di Banca Carige, con la massima offerta che arriva a pagare il 3.25% lordo sul vincolo a 20 mesi.

    ContoIncreval, con un’offerta giudicata tra le più aggressive sul deposito a 6 mesi, si è adeguata all’attuale tendenza di mercato, comprimendo i tassi delle scadenze a 180 e 360 giorni di 50 punti base, il neo rendimento è pari al 3.75% lordo annuo. La Banca on line del credito cooperativo Fornacette, non si astiene da un riduzione dei tassi , abbassando i rendimenti del Time deposit e di Conto deposito Web Closed. Per il primo prodotto, sul vincolo massimo di 18 mesi (con liquidazione anticipata degli interessi) viene riconosciuto un tasso lordo pari a 3.50%, mentre per il Deposito Web Closed a 12 mesi la remunerazione scende a 3.40% lordo. Ulteriore riduzione dei rendimenti si registra per ContoSuIBl, Che Banca e Fineco. Attualmente sulle scadenze a 12 mesi la prima remunera un tasso del 3.25% lordo, la seconda invece paga 2.75% lordo, mentre Fineco riconosce sul Cash Park opzione Vincolato il 2% lordo.

    Rendimenti sostanzialmente invariati, invece, per Rendimax, Conto Forte e Banca Marche che rimangono i più interessanti sulle scadenze 6, 12 e 24 mesi. Gli interessi pagati sulla liquidità in giacenza per 6 mesi da Banca Marche sono pari a 4.25% lordo, da Rendimax 3.70% lordo, Conto Forte 3.60% lordo; se allunghiamo l’orizzonte temporale a 12 mesi, Deposito sicuro di Banca Marche, si conferma leader con un rendimento pari a 4.50% lordo, seguono a parità di tasso (4.10% lordo) Conto Forte e Rendimax . Infine per scadenze più durature a 24 mesi, Rendimax e Deposito Sicuro offrono un tasso equivalente 4.60% lordo, (anche se con il primo istituto, il cliente è esonerato dal pagare l’imposta di bollo proporzionale, viceversa con Banca Marche), Conto Forte riconosce il 4.30% lordo.

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  • INCONTRO VERTICI ANAGINA – NEW CO GENERALI ITALIA

    Il 28 Febbraio 2013, presso la sede di GENERALI ASSICURAZIONI, in Mogliano Veneto, il Comitato Esecutivo di ANAGINA – l’Associazione che riunisce gli Agenti Generali di INAASSITALIA – ha incontrato i vertici aziendali della propria Compagnia e quelli della NEW CO GENERALI ITALIA.

    Dopo avere ricevuto aggiornamenti sulle fasi del progetto “GENERALITALIA”, ANAGINA ha manifestato le preoccupazioni dell’intera rete agenziale (Agenti Generali, Agenti principali, Produttori e Dipendenti) :

    1. sull’impatto che il progetto in corso avrà rispetto al modello distributivo di INAASSITALIA caratterizzato dalla figura dell’Agente – Imprenditore ;

    2. sul mantenimento del brand;

    3. sulla possibilità che l’integrazione avvenga tramite un processo di armonizzazione/fusione piuttosto che un’operazione di incorporazione /annessione;

    4. sulla definizione delle trattative in corso per l’accordo economico (ANA) con particolare attenzione alla questione – Rivalsa.

    I vertici della NEW CO GENERALI ITALIA, nella persona del Dott. Agrusti, hanno fornito garanzie circa:

    1. il mantenimento del ruolo e del modello di business della rete INAASSITALIA;

    2. la effettiva possibilità di preservare il marchio INAASSITALIA e coinvolgimento di ANAGINA nella relativa scelta ( co-branding);

    3. La valorizzazione dei punti di eccellenza del modello e della struttura INAASSITALIA e la riduzione al minimo dell’impatto delle nuove procedure necessarie per l’attuazione dell’unificazione (sistema informatico, procedure contabili, ecc.) sia in relazione ai tempi di sovrapposizione che ai relativi costi;

    4. la piena consapevolezza del problema rivalsa nonché la volontà di soluzione.

    Il Comitato Esecutivo, preso atto delle rassicurazioni ricevute, continuerà a vigilare sull’effettiva attuazione di quanto dichiarato, al fine di preservare la redditività delle Agenzie e le professionalità di tutti coloro che ne fanno parte.

  • CentroMarca Banca e le nuove opportunità di mercato in Vietnam

    CentroMarca Banca offre opportunità di internazionalizzazione a tutte le aziende del territorio: martedì 26 marzo 2013, presso il proprio Centro Direzionale di via Selvatico 2 a partire dalle 9.00 è stato organizzato un convegno dedicato completamente alla scoperta del nuovo mercato emergente nel Vietnam.

    Al convegno “Il mercato vietnamita: opportunità di business per le imprese venete” parteciperanno i vertici di CentroMarca Banca, autorità venete, autorità legate alla Camera di Commercio Italiana in Vietnam, aziende vietnamite nonché alcune realtà legate al mondo del Credito Cooperativo.

    Al convegno sono invitate tutte le aziende Socie e clienti di CentroMarca Banca al fine di promuovere nuove opportunità di business.

    L’incontro, grazie alla partecipazione del sig. Van Tinh Tran Le, funzionario e tesoriere dell’ICHAM Camera di Commercio italiana in Vietnam, presenterà il mercato vietnamita e le opportunità per le aziende venete.

    Parteciperanno inoltre l’On. Ruffato, Presidente del Consiglio Regionale Veneto; Dott. Beltrame, consigliere diplomatico della Regione del Veneto; il Dott. Gian Angelo Bellati, segretario generale di UnionCamere del Veneto che illustrerà le prospettive di sviluppo tra imprese italiane e Vietnam.

    Parteciperanno anche i diretti collaboratori della Tran Le Investment Co. Ltd come Dott. Vincenzo Bruno, funzionario che parlerà del quadro fiscale e societario vietnamita ed il Dott. Francesco Baruffi, consulente per il Veneto che introdurrà l’area Asean – Apec.

    Sarà inoltre presente il Dott. Nazario Soccio di ICCREA Banca Impresa che presenterà i finanziamenti esteri a disposizione delle imprese coadiuvato dalla presenza di un funzionario SACE per l’aspetto assicurativo.

    Nel pomeriggio verrà dato ampio spazio al confronto tra la Tran Le Investment Co. Ltd e le imprese che parteciperanno al convegno.

  • Corso Gratuito: Come investire in uno scenario incerto

    Il corso ha l’obiettivo di offrire una panoramica dei mercati e delle strategie più adeguate per affrontarli proficuamente. Il taglio sarà estremamente pratico e operativo, per consentire di applicare le nozioni illustrate immediatamente . Al corso in aula sono abbinati 3 ulteriori video-corsi on line (che si svolgeranno il 28 Marzo il 5 e 12 Aprile) nei quali si aggiorneranno le strategie mostrate e si forniranno nuovi spunti di investimento.

    PROGRAMMA DEL CORSO

    Le migliori tecniche a confronto

    Rischi e opportunità della leva finanziaria Accenni alla nuova regolamentazione: Tobin Tax.

    Come costruire un investimento a capitale garantito e protetto Come parcheggiare il denaro sui Conti Deposito Tutte le principali funzionalità della! piattaforma professionale

    RELATORI

    Paolo Dal Negro

    Pietro Di Lorenzo

    Alan Gendusa

    Il corso si svolgerà a Napoli Venerdì 22 Marzo dalle ore 9:30 alle ore 18:00 (la registrazione inizia alle ore 9) presso la Conference Center del RAMADA Naples in Via Galileo Ferraris, 40 (a 100 metri dalla stazione Centrale). Come arrivare: http://www.ramadanaples.it/come_raggiungerci.html

    Per iscriversi, compilare tutti i campi del modulo in questa pagina: http://www.sostrader.it/sostrader/corsi.cfm

    Per maggiori info o iscrizioni telefoniche: 081.7803598

  • Come non pagare la Tobin Tax

    Da Venerdì 1° Marzo gli investitori che scelgono di acquistare azioni italiane con una capitalizzazione superiore ai 500 milioni di euro, sono tenuti a versare un’imposta dello 0.12% del controvalore scambiato, se opteranno per un’operatività overnight. Per stimare i costi della Tobin Tax: http://www.tobin-tax.it/

    Per evitare di pagare questa imposta nasce PRIME TIME TRADING il primo servizio che fornisce 1 solo segnale operativo nella prima ora di contrattazione (dalle 9 alle 10) sui titoli italiani a maggior capitalizzazione, liquidando la posizione nella stesa giornata. Il segnale (long o short) viene comunicato via Sms e indica oltre al livello di ingresso anche quello di stop loss (solitamente non si incorre mai a una perdita superiore all’1%). In ogni caso la posizione non viene mai portata overnight e quindi se non verr! à toccato lo stop loss o il trailing stop, verrà liquidata in asta di chiusura (evitando così di pagare la Tobin Tax).

    10 vantaggi del servizio “Prime Time Trading”

    1. Si evita il rischio e lo stress di portare le posizioni Overnight
    2. Non si paga la Tobin tax, in quanto la tassa non colpisce le operazioni chiuse nell’intraday
    3. Se non si realizza un profitto nell’arco del mese, l’abbonamento viene rinnovato gratuitamente per ulteriori 30 giorni
    4. Il rischio del trade è molto contenuto e la perdita massima è nota a priori
    5. Operatività semplice: basta saper negoziare una azione e mettere uno stop loss
    6. Ideale per i Trader part time in quanto una volta inserito l’ordine (nella prima ora di contrattazione) non è necessario seguire i mercati
    7. Consente di replicare l’operatività anche attraverso lo smart phone o i dispositivi mobili
    8. Consente di lucrare in ogni condizione di mercato (rialzo e ribasso)
    9. E’ possibile operare con qualsiasi capitale
    10. Ogni sera viene inviato un resoconto con le operazioni eseguite con denaro reale

    Per maggiori info e consultare i risultati reali ottenuti: http://www.sostrader.it/sostrader/primetimetrading.cfm o cantatta il Servizio Clienti di Sos-Trader 081.7803598 (dal Lunedì al venerdì ore 9-18)

  • 5×1000, domande e risposte

    Che costi ha il 5×1000?

    Il 5×1000 non costa nulla. Il 5×1000 è infatti una parte dell’IRPEF e non una spesa aggiuntiva. Chi decide di non destinare a nessuno il 5×1000 versa comunque quella parte di IRPEF allo Stato.

    8×1000 e 5×1000, sono legati tra loro ?

    Non sono in alcun modo legati, sono due azioni distinte e non si escludono l’una con l’altra. Ogni contribuente può scegliere di devolvere l’8×1000 indipendentemente dalla possibilità di destinare il 5×1000.

    Cosa devo fare esattamente affinché il mio contributo vada effettivamente alla onlus che ho scelto?

    Il riquadro dedicato “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale – ONLUS” serve a questo. Basta specificare il codice fiscale della onlus scelta nello spazio sotto la firma.

    È obbligatorio indicare il codice fiscale ?

    Assolutamente no ma tenete conto che, senza specificare il codice fiscale della onlus la cifrà sarà suddivisa dallo stato proporzionalmente al numero di preferenze ricevute dalle associazioni appartenenti alla stessa categoria di quella indicata.

    Il 5×1000 è deducibile?

    No. Non avendo natura di donazione il 5×1000 non produce alcun beneficio a livello fiscale tra quelli di legge per le offerte benevole.

    Anche chi non presenta la dichiarazione dei redditi può scegliere a chi destinare il mio 5×1000?

    Sì. Tutti coloro che hanno ricevuto il CUD scegliere di dedicare a qualcuno il 5×1000. Dovrà solo recarsi presso un ufficio postale o un CAF dove potrà consegnare gratuitamente la scheda indicante la destinazione del 5×1000, da allegare al modello CUD firmata e compilata. Dovrà essere consegnata entro lo stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi Mod. UNICO.

    La scheda dovrà essere consegnata in una busta chiusa su cui apporre:

    – la dicitura “scelta per la destinazione del cinque per mille dell’IRPEF”
    – l’anno cui la certificazione si riferisce
    – il proprio codice fiscale, il cognome e il nome.

    Qual’è il termine per la consegna della dichiarazione dei redditi?

    Cambia a seconda del tipo. Il 730 scade il 30/04/2013 se il modello viene presentato presso il datore di lavoro (se nell’elenco degli abilitati alla trasmissione del modello) il 31/05/2013 se il modello viene presentato presso un commercialista o un CAF.

    Entro il 31 maggio il datore di lavoro o ente pensionistico deve consegnare al contribuente cui ha prestato assistenza una copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione modello 730-3, con l’indicazione delle trattenute o dei rimborsi che saranno effettuati.

    Per il modello UNICO invece la scadenza dipende dalla forma di consegna. Il 01/07/2012 se il modello viene presentato in forma cartacea presso gli Uffici Postali e il 01/10/2012 se il modello viene consegnato per via telematica.

    Tratto da: http://www.donailtuocinquepermille.it

  • CentroMarca Banca con Avepa per sostenere l’agricoltura

    CentroMarca Banca rinnova l’accordo con Avepa siglato nel 2012 e continua nella sua opera di sostegno diretto alle aziende agricole. Grazie all’accordo con Avepa le aziende otterranno un anticipo dell’80% sui contributi richiesti per i premi PAC (Politica Agraria Comune).

    Grazie alla rinnovata collaborazione CentroMarca Banca continua la sua opera di vicinanza alle aziende e garantisce loro l’accesso al credito. Le aziende agricole destinatarie dei contributi regionali e comunitari potranno così contare su nuove liquidità per sopperire alle esigenze che via via si presentano.

    Per ottenere il finanziamento le aziende dovranno presentare richiesta su un apposito modulo messo a disposizione dal sistema dell’Avepa. La domanda verrà poi valutata dalla banca che si riserva di decidere a favore o meno della concessione del finanziamento. Rispetto della normativa e merito creditizio del richiedente saranno i requisiti basilari sui quali si fonderà la valutazione.

    Una volta che Avepa avrà effettuato il versamento dei contributi PAC sul conto corrente dell’azienda di riferimento, CentroMarca Banca provvederà ad estinguere il relativo finanziamento.

    Il rinnovo dell’accordo di collaborazione tra CentroMarca Banca ed Avepa contribuisce a rinsaldare il rapporto tra l’istituto bancario ed il territorio di riferimento mettendo a disposizione uno strumento dinamico ed intelligente per uscire dalla crisi economica. Rimane infatti priorità per la banca essere vicina alla gente ed agli interessi particolari di tutti gli interlocutori della sua comunità.

  • 2012, l’anno migliore per i tre pilastri di Banca IFIS: Redditività, Liquidità, Patrimonio

    L’intero esercizio: 1° gennaio-31 dicembre 2012:

    • Incremento del margine netto di intermediazione del 101,7% a 244,9 milioni di euro.
    • Crescita del risultato netto della gestione finanziaria del 114,0% a 191,2 milioni di euro.
    • Miglioramento ulteriore dell’incidenza dei costi sul margine di intermediazione, cost/income ratio, che scende al 27,9% nel 2012.
    • Importante accelerazione dell’utile netto che supera i 78 milioni di euro con un incremento del 194,2%.
    • Solvency pari al 12,7%.
    • Core Tier 1 pari al 12,9%.
    • ROE pari al 35,6%.

    Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS, riunitosi oggi sotto la presidenza di Sebastien von Furstenberg, ha approvato il progetto di Bilancio relativo all’esercizio 2012 dando mandato al Presidente di convocare in data 30 aprile 2013 l’Assemblea dei Soci per l’approvazione del Bilancio.

    “Per Banca IFIS il 2012 è stato un anno di miglioramento dimensionale ed organizzativo molto importante. La redditività è stata eccellente in presenza di una liquidità abbondante sostenuta da una dotazione patrimoniale crescente e sempre adeguata” commenta il Presidente. “L’anno alle spalle è da ricordare soprattutto per ciò che il Gruppo ha progettato e realizzato, per le idee e le scelte corrette che ha saputo elaborare in risposta al deterioramento dell’economia, per la capacità delle persone che hanno profuso energia e professionalità, intelligenza e volontà.”

    Sulle prospettive, la posizione dell’Amministratore Delegato Giovanni Bossi è positiva: “Le prime settimane del 2013 sono allineate in termini di contesto e performance alle ultime del 2012. I risultati raggiunti, a partire dal rafforzamento del Patrimonio della Banca, senza alcun aumento di capitale, ci rendono fieri, fiduciosi e consapevoli che in ogni settore, in ogni contesto ed in ogni crisi ci sono opportunità che solo con menti libere da ogni pregiudizio e vera analisi critica possono essere colte e trasformate in nuove rampe di lancio”. “Il nostro impegno e il nostro supporto al sostegno della ripresa economica – conclude l’AD – rimangono immutati: ci auguriamo che il 2013 sia l’anno in cui chiunque possa aspirare ad affermarsi con duro lavoro, impegno, visione.”

    Leggi l’intero comunicato stampa (file PDF).

  • Prezzi RC auto diminuiti per donne e neopatentati

    Ormai anche gli italiani lo hanno imparato: i costi dell’RC auto variano notevolmente da un mese all’altro, ma non sempre questo equivale ad avere brutte notizie. Facile.it, sito leader nella comparazione di polizze RC auto, con la prima uscita del suo neonato Focus periodico – che ha preso in esame alcuni profili di automobilista* in 8 delle principali città italiane (Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo) – ha rilevato, confrontando le tariffe in vigore a febbraio con quelle di dicembre 2012, riduzioni fino al 15,8% nei premi riservati ai neopatentati.

    «Le compagnie assicurative– sostiene Mauro Giacobbe, Responsabile business unit assicurazioni di www.facile.itspinte anche dalle novità normative introdotte di recente, tra cui l’abolizione del tacito rinnovo e l’introduzione del contratto base, stanno rivedendo le proprie politiche di prezzo, anche riconsiderando le rischiosità dei profili fino ad oggi maggiormente penalizzati in termini di costi».

    Il focus di Facile.it conferma l’interesse delle compagnie assicurative per il target femminile: per le donne, solitamente più attente alla guida e molto meno coinvolte in incidenti con colpa rispetto a quanto non accada agli uomini, a febbraio 2013 le riduzioni dei costi RC auto sono state comprese fra il -1,2% di Milano e il -18,1% di Firenze; per le automobiliste diminuzioni a doppia cifra anche sulle piazze di Palermo (-12%) e Napoli (-16,1%).

    «Se qualcuno risparmia, qualcun altro spende di più continua Giacobbee se da un lato sono aumentati, anche se di poco, i premi dei profili migliori, dall’altro si è assistito ad un miglioramento tariffario per i profili fino ad oggi troppo penalizzati; questo, però, non incide in maniera netta sui profili migliori: ad esempio a Milano l’incremento di polizza rilevato sul profilo migliore è stato pari ad appena 18 euro».

    Un altro elemento interessante emerso dal Focus di Facile.it (la cui infografica riassuntiva, che evidenzia le migliori offerte nelle città campione per i diversi profili, è disponibile a questo indirizzo: http://www.facile.it/infografica/assicurazione-auto-prezzi-in-diminuizione-per-i-neopatentati-italiani.html) è il rinnovato interesse degli automobilisti italiani per la copertura aggiuntiva dell’Assistenza stradale. L’età media del parco auto circolante nel nostro Paese cresce costantemente e anche in virtù di questo chi a febbraio ha scelto per la sua polizza auto una copertura aggiuntiva, nel 45,5% dei casi ha sottoscritto proprio l’assistenza stradale; a dicembre era il 36%.

    «I risultati emersi dal Focus– ha concluso Giacobbesono la dimostrazione più lampante di come i prezzi delle polizze auto siano soggetti a molte variazioni, anche da un mese all’altro. Ecco perché, come ha recentemente sottolineato anche l’Antitrust e dato che in assoluto le tariffe applicate in Italia rimangono più alte della media europea, il confronto delle offerte sul mercato è fondamentale per chi vuole risparmiare perché, a conti fatti, pagare meno sulla polizza auto è una cosa fattibile».