Categoria: Economia e Finanza

  • IOSONOBANCA.IT La piattaforma web che connette investitori privati e PMI

    Oggi nasce una nuova iniziativa web, www.iosonobanca.it, con due obiettivi convergenti:
    aiutare le piccole e medie aziende sane e dinamiche, anche se indebitate, a sottrarsi alla morsa dei rating bancari e creditizi e dei costi proibitivi del denaro;
    offrire un’alternativa interessante agli investitori privati, stanchi degli scarsi rendimenti e delle vessazioni del sistema creditizio che incassa gabelle, costi e tasse anche quando non produce profitti o causa perdite.

    Questa piattaforma nasce con l’idea di fondere queste due diverse necessità in una singola operazione che soddisfi i soggetti coinvolti, consentendo loro di essere parte attiva nella costruzione di un’operazione finanziaria nata dall’incontro tra due soggetti con lo stesso potere contrattuale e soggetti alle stesse regole.

    Questo innovativo approccio alla raccolta di finanziamenti ed all’investimento di denaro ha il pregio di consentire a chi ne farà uso, su qualunque delle due sponde si trovi, di negoziare i termini del finanziamento/investimento in base alle proprie necessità plasmandoli insieme ad una controparte che ha il medesimo interesse a negoziare a differenza del sistema creditizio che può imporre proprie regole, propri modelli, propri costi ed è in grado, per legge, di cambiare regole modelli e costi in qualsiasi momento ed a propria discrezione.

    IOSONOBANCA! potrà essere utilizzata proficuamente, dal lato finanziamenti, da qualunque aziende il cui scopo non sia quello di ripianare le proprie sofferenze col sistema bancario. Questo non significa che possano accedervi solo aziende senza debiti ma solo che la vigilanza e gli strumenti per impedire di utilizzare questa piattaforma per spostare i debiti dalle banche al mercato, saranno estremamente rigorosi. Prassi assurta agli onori della cronaca con il caso Parmalat su tutti.

    Dal lato investimenti, potranno trarre vantaggio dalla piattaforma quegli investitori forti di conoscenze approfondite di uno o più settori economici che consentiranno loro di valutare con cognizione di causa le operazioni proposte (a differenza, per esempio, di quel che accade con certi prodotti finanziari complessi, molto invitanti per i rendimenti promessi che ad oggi hanno arricchito solo le banche.

    Tutto questo dal punto di vista legale avviene con il solo ausilio di strumenti previsti dalle leggi attualmente vigenti in Italia e non sfruttando vuoti normativi o interpretando a proprio vantaggio norme nate con altri scopi (come avvenuto per crowd funding e social lending) . Questo rende le operazioni che verranno originate da questa piattaforma web estremamente solide, consentendo a chi vi aderisce di concentrarsi solo sull’essenza dell’operazione.

    Ed ora l’obiettivo è quello di creare, in pochi mesi un database di aziende e di investitori il cui incrocio possa essere in grado di generare un piccolo contributo alla tanto auspicata ripresa economica delle imprese italiane.

  • Azioni, ma non solo! Le Migliori Obbligazioni da comprare…

    In questa fase di altissima volatilità dei mercati azionari e dalle elevate incertezze legate al quadro macroeconomico e geopolitico, può aver senso spostare parte dei propri capitali sul più sicuro mercato obbligazionario.

    Il recente riaccendersi di qualche focolaio di tensione nel mercato dei bond periferici è stato subito domato grazie alle dichiarazioni più accomodanti del membro Fed Bullard e forse grazie a qualche intervento contenitivo da parte della BCE.

    I tassi dei titoli “super sicuri” sono tornati sui minimi, o come nel caso del Bund tedesco, hanno segnato addirittura il nuovo minimo storico (0,75%), offrendo ad oggi un rendimento decisamente poco attraente, che al netto delle tasse non è in grado di proteggere nemmeno dall’inflazione.

    Le manovre di stimolo messe in piedi da Draghi, nella sostanza una specie di QE all’americana, forniranno sicuramente sostegno al mercato obbligazionario nel suo complesso, rendendo quindi le flessioni ancora delle occasioni d’acquisto, al meno per quanto riguarda il mercato del debito.

    In queste giorni, nel disordine dei mercati si sono quindi create delle interessanti occasioni.

    Il nostro Portafoglio Sos-Obbligazioni si inserisce proprio in questo contesto, con l’obbiettivo di un ritorno decoroso senza l’assunzione di rischi eccessivi.

    Il contenimento del rischio viene perseguito principalmente attraverso la diversificazione: diversificazione degli emittenti, delle valute di riferimento e della duration degli strumenti.

    Il nostro portafoglio modello (Sos-Obbligazioni), ad oggi, ha una duration media di poco superiore ai tre anni, ed un esposizione al 35% in valute diverse dall’Euro, in modo da non esporsi troppo al rischio di un futuro aumento dei tassi o di turbolenze relative all’area Euro.

    Nonostante circa un terzo del portafoglio sia investito in emittenti con rating AAA siamo comunque riusciti a mettere insieme un decorosissimo rendimento annuo oltre il 7%. Per far ciò abbiamo accuratamente selezionato anche delle obbligazioni non investment grade o in valute diversa dall’Euro, che offrono però migliori tassi di interesse. Il rischio cambio che ne deriva viene di volta in valutato sulla base di numerosi parametri.

    Abbiamo inserito in portafoglio anche 3 obbligazioni corporate: la prima di una Società tedesca attiva nel settore del commercio navale, da qualche anno è tornata in utile dopo un periodo difficile, beneficiando di una generale ripresa del settore. La seconda di un consolidato marchio internazionale di un settore difensivo come l’abbigliamento, quindi poco esposto alle ciclicità macroeconomiche. La terza di una azienda belga mineraria specializzata nell’estrazione dello zinco.

    L’obbiettivo di un rendimento annuo intorno al 7% circa è stato possibile grazie ad un’attenta valutazione dei rischi, che devono sì essere presi, ma solo in modo calcolato e ben distribuito.

    I peggiori default della storia, pensiamo per esempio a quello recente della Grecia, hanno prodotto una decurtazione del valore nominale del titolo che va da 1/2 ai 2/3 del controvalore nominale (nel caso della Grecia fu di 1/2).

    Avendo noi generalmente una esposizione massima del 10% del portafoglio su ciascun singolo strumento, vuol dire anche nel peggiore degli scenari, come il fallimento di uno stato sovrano, il flusso cedolare annuo del portafoglio è in grado di assorbire l’eventuale perdita prodotta dal peggiore degli eventi.

    Nel rispetto del contenimento del rischio sistemico nel portafoglio Sos- Obbligazioni proporrò di volta in volta le eventuali occasioni che si presenteranno sul mercato, sfruttando sia i movimenti delle valute sia le eventuali fasi di panico che, come si sa, sono portatrici delle migliori occasioni. Le occasioni d’investimento individuate verranno tempestivamente segnalate agli abbonati.

    Per maggiori info sul Portafoglio Sos-Obbligazioni: http://www.sostrader.it/sostrader/portafoglio_obbligazioni.cfm

  • Angeli della Finanza: uno spettacolo per descrivere la crisi economica, arriva “Fino al cielo risuona”

    “Fino al cielo risuona” è il primo spettacolo sulla crisi economica nato da un’idea tra l’associazione di volontariato Angeli della Finanza e la compagnia teatrale Grosso Gatto. Lo spettacolo andrà in scena al teatro Fellini a Pontinia il 22 Novembre ore 20.30 e successivamente nelle date del 9-10-11 gennaio 2015 a Roma teatro testaccio.

    Il Fondatore e Presidente dell’associazione Angeli della Finanza Domenico Panetta ci spiega perché nasce questo spettacolo, numerose sono le tragedie che emergono quotidianamente nella cronaca della nostra nazione, sfratti, suicidi per crisi economica, disoccupazione che devasta il nostro paese, carenze di assistenza per i nuovi poveri, ma nasce anche con la volontà di trovare una soluzione a tutti questi problemi, nasce con la voglia di dare speranza a situazione apparentemente non risolvibili.

    In cosa consiste lo spettacolo c, in due monologhi il primo drammatico, spietato quadro del dramma e dell’immoralità politico-economica e sociale che permette il fenomeno della catastrofe che attraversa il nostro Paese. Vediamo una immaginaria first lady analizzare dal proprio punto di vista la situazione, al cospetto delle vedove dei suicidi per crisi.

    Il secondo monologo, giocoso e carico di speranza, propone invece una soluzione paradossale, con il rovesciamento e capovolgimento delle volontà, finalizzate non più ad un personale tornaconto, come nelle economie criminali e ciniche, ma ad una coesione sociale, ad un rapporto umano che torna ad essere fraterno, perchè la speranza di soluzione è strettamente legata al senso di umanità e socialità riportate al loro significato più puro e semplice. Qui vediamo infatti una madre e moglie raccontare come la sua famiglia ha ritrovato la serenità liberandosi dalle pressioni economiche attraverso l’analisi della differenza tra ciò che è rilevante e ciò che è necessario.

    Lo spettacolo vede nel ruolo della first lady l’attrice romana Alessia de Bortoli, con Giselda Palombi in scena per il secondo monologo e il musicista e compositore Giampietro Sidoni

    Parte del ricavato sarà donato all’associazione Angeli della Finanza. Ringraziamo tutto coloro che parteciperanno all’evento.

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    Angeli della Finanza è un’associazione di volontariato che aiuta imprenditori e famiglie in difficoltà a causa della crisi economica.

    Per informazioni sull’operato www.angelidellafinanza.org

  • Igiene e Sicurezza Industriale

    For over a decade TIESSE work tirelessly within industrial hygiene and safety and meets the needs of all its customers, providing environmental monitoring, planning and expert advice.

    The experience of the company, which operates throughout the Italian territory, is made available to both private individuals and large companies: customers will receive expert assistance from qualified personnel, with great organizational skills and constant training, which provides knowledge detailed scope of work.

    The company works with a variety of professionals in the fields of competence of the company to provide its customers with excellent service, both from the point of view of quality is that of professionalism and punctuality. There are many services offered by TIESSE, among whom we must remember the noise impact assessments, risk assessments noise and vibration risk assessments.

    The assessment of the noise impact must be performed by qualified personnel: engineers TIESSE specialize in acoustics and they are all recorded in the regional. Much the same for the risk assessments noise and vibration risk assessment, which must be performed by trained service technicians who need to be repeated at least once every four years.

    To these are added the monitoring of hazardous substances, including asbestos dispersed and monitoring of radon gas. The experts will pick up samples that will be analyzed in specialized laboratories, and will draw up a report on the level of exposure to asbestos, where appropriate, the remediation plan.

    TIESSE The company also excels in the field of investigations lighting, essential to ensuring the well-being at work. And ‘well-known fact that proper lighting helps prevent health problems and to increase the productivity and safety of workers.

    The dedicated staff of TIESSE is committed every day to meet the needs of the many customers who rely on the company, which seeks to meet their needs by offering affordable and competitive.

  • Insem S.p.A. verso l’Aim

    Il traguardo della nota azienda leader nel web marketing in Italia è l’Aim o l’analogo segmento della borsa di Francoforte. Queste le ultime novità diffuse da Milano Finanza il 14 ottobre e riguardanti la società.

    L’obiettivo Aim-Borsa di Francoforte non è a caso: la Insem Spa, fondata nel 2010 dai fratelli Carmine( presidente) e Tommaso Pappagallo(ad) insieme con Antonio Conza( vicepresidente), sul mercato tedesco ha costituito Insem GmbH, con sede a Monaco. L’azienda, già come start up ha raddoppiato i ricavi tra il 2012 ed il 2013, fino a 4 milioni, posizionandosi fra le prime aziende italiane di web marketing e attirando l’attenzione di investitori internazionali.

    Di recente Insem, per rafforzare il suo iter di internazionalizzazione, ha stretto un accordo con H2i, del gruppo In Prendo, che ne ha acquisito il 20%. L’interesse per il mercato tedesco, dove il 23% delle imprese non ha un sito e il 43% non ha posizionamento sui motori di ricerca, e il prossimo traguardo dell’Aim, si inquadrano in una strategia aziendale che mira ad una visibilità interazionale affiancata ad una crescita sempre più solida e consapevole.

  • Chi è l’intermediario assicurativo: scopriamolo insieme!

    Nel mondo delle assicurazioni una delle cose più importanti ovviamente è la ricerca dei clienti; questa importante mansione, che si può associare alla classica figura di un commerciale, viene svolta attentamente da un professionista, l’intermediario assicurativo. Il punto fondamentale di questa figura professionale è conoscere attentamente il mercato e i prodotti, cercando successivamente di proporre la migliore polizza secondo le esigenze di un determinato cliente.

    Requisiti ed iscrizioni per diventare intermediari

    Diventare un intermediario assicurativo è possibile, basta possedere alcuni importanti requisiti di carattere legale, da non sottovalutare in quanto pongono degli importantissimi limiti di accesso a questa particolare professione. Inoltre, nel momento in cui si svolge l’attività di intermediario del mondo assicurativo, bisogna assolutamente applicare e seguire delle regole ben specifiche atte a disciplinare la totale intermediazione assicurativa. Di grande importanza quindi la conoscenza di tutti quei riferimenti legislativi che sono presenti nel Codice delle Assicurazioni Private.

    Negli ultimi anni, grazie a delle nuove regolamentazioni, la figura dell’intermediario assicurativo è stata sempre più sottoposta a delle regole appunto, per evitare possibili e spiacevoli incovenienti ai clienti. Questo a fatto si che, grazie all’ISVAP successivamente trasformato in IVASS dal 2012, chiunque volesse esercitare questa professione deve assolutamente iscriversi ad un preciso registro unico elettronico; grazie ad internet è possibile trovare informazioni ed approfondimenti chiari riguardo all’iscrizione.

    Il portale in questione è molto importante per un intermediaro assicurativo, un punto di riferimento fondamentale in quanto sono riportati tutti le regolamentazioni, le documentazioni e le novità a livello legislativo che bisogna avere sempre sotto mano per chi ha già intrapreso questo percorso professionale o per chi è intenzionato ad intraprendere questo tipo di carriera lavorativa.

    Le assicurazioni per intermediari

    Sempra strano dirlo, ma esiste anche un assicurazione per gli intermediari assicurativi che consiste nella tutela dell’attività in questione. La polizza assicurativa, in questo caso della responsabilità civile professionale, garantisce l’attività stessa e copre eventuali e possibili spese dovute principalmente da errori professionali.

    Si può dire che è necessaria o quasi d’obbligo stipulare tale polizza assicurativa per coprire a tutti gli effetti danni dovuti da negligenze ed errori propri o di eventuali collaboratori e dipendenti.

  • Arriva il nuovo protocoll di intesa fra IVASS e AGCM

    È di questi giorni la notizia del nuovo protocollo di intesa, siglato dai due presidenti di IVASS e Antitrust. Più che di una novità vera e propria, si stratta di una integrazione al precedente documento generale datato 2 agosto 2013, in cui veniva appunto sancita la massima cooperazione fra l’istituto per la vigilanza sulle assicurazioni e l’autorità garante della concorrenza e del mercato.

    L’obiettivo di questo protocollo è quello di rinforzare il già saldo rapporto fra le due entità, al fine di rendere più efficace la tutela dei consumatori per quello che riguarda i prodotti offerti da imprese e broker di assicurazione.

    Pur restando autonomi nelle loro funzioni, IVASS e AGCM puntano a cooperare in maniera costante, anche attraverso l’interscambio di dati e informazioni relative ai soggetti monitorati.

    Come funziona la cooperazione IVASS e Antitrust

    Vediamo dunque quelli che sono i vari punti su cui le due autorità andranno a cooperare. Innanzitutto, l’Antitrust potrà segnalare all’istituto di vigilanza tutti i casi in cui sono state riscontrate possibili violazioni delle norme specificate dall’IVASS in merito alle assicurazioni.

    Molto importante sarà la possibilità di effettuare un coordinamento di tutti gli interventi, di tipo istituzionale relativi a quelli che sono i settori in cui i due enti hanno interessi simili.

    Di contro, l’IVASS procederà a segnalare ad AGCM episodi in cui chiaramente risultino ipotesi di pratiche commerciali non corrette nel settore delle assicurazioni.

    Questo comporta dunque un continuo interscambio di informazioni e documentazioni relative a tutti i tipi di procedimento effettuati dalle due autorità.

    Infine, verrà creato un gruppo di lavoro necessario appunto a portare avanti l’attuazione del Protocollo di intesa: questo sarà importante proprio per favorire il confronto continuo in merito a tutta una serie di interventi e tematiche che coinvolgono materie e tematiche atte a tutelare al massimo i consumatori.

    Il protocollo ovviamente potrà essere continuamente integrato e revisionato dalle due autorità, entro il termine di dodici mesi dalla data in cui è stato sottoscritto dai presidenti di IVASS e AGCM.

  • OUTLET ABITI DA SPOSA BOLOGNA

    Matrimonio è l’occasione più romantica, soprattutto per una donna, la sensazione di partire con una nuova fase della sua vita, e ottenere cambiato da una miss a mrs. è autentico. Abbigliamento ha anche avuto il suo stand unico, quando si tratta di matrimonio o il matrimonio. Ogni coppia desidera guardare la coppia più bella del giorno più importante della loro vita. E perché no, ogni persona ha il diritto di guardare adorabile e stupendo.
    Tiara è tipico per ensemble matrimonio Abiti da Sposa Gonna arricciata reale. Stile lussuoso, raffinato, classico o semplice, la tiara può essere quello che preferite. Eppure dà sempre un senso di nobiltà ed eleganza che ogni sposa vuole tenere. Un lungo velo produce un aspetto fluido e ben si abbina con qualsiasi taglio di capelli come up fa, diritta o capelli lunghi arricciati sinistra verso il basso. Si può anche fare i capelli semplice corto unico il vostro grande giorno indossando una tiara adeguato e un velo di qualsiasi stile. Questo scollatura a forma di v rivela la tua scollatura per una sensazione poco sexy mentre non mostrare troppa pelle. Il design molto comune scollatura adatta a tutti i tipi di corpo, soprattutto per Abiti per Matrimonio V-collo le donne con le spalle larghe o linea di busto pesante. Scegliete voi stessi una collana di ben scelto quando si indossa un abito Abiti per Matrimonio Ginocchio scollo a V. Salta collane pesanti o lunghi e scegliere quelli più brevi, come una collana. L’uso generalizzato di pizzo sul vestito da cerimonia nuziale della principessa lo porterà nella moda. Pizzo, un abbellimento essenziale per l’abbigliamento, può essere utilizzato in quasi ogni pezzo di abiti da sposa. Un bolero in pizzo o una giacca sarà sicuramente aggiungere un tocco elegante per l’intero vestito. Il design posteriore con pizzo mostrerà indistintamente niceback della sposa e dare un look vintage. Siate audaci con la bella pizzo e otterrete effetto incredibile!
    Andy Mooney, presidente di Disney Consumer Products Worldwide, ha detto che quando la società ha iniziato a sviluppare il concetto di marketing delle principesse sei o sette anni fa, l’azienda ha scoperto che il demografica non si è limitato ai 2-8 anni di Abiti da Cerimonia Vacanze età Disney si aspettava . stato spazzato via quanto è forte la domanda è per principessa cose tematici in quasi ogni fase della vita di una donna, ha detto.
    Jody Barrett:.. ‘Stiamo attualmente lavorando su una linea di abiti in ospedale per i bambini più piccoli di là di questo, abbiamo in programma di introdurre infermieri uniformi io continuerà a costruire una forte presenza sui social media in modo da rendere non solo le connessioni di valore, ma per diffondere la parola che vi è un primo, divertimento nuova idea regalo per tutti i pazienti! ‘
    Tiara è tipico per ensemble matrimonio Abiti da Sposa Gonna arricciata reale. Stile lussuoso, raffinato, classico o semplice, la tiara può essere quello che preferite. Eppure dà sempre un senso di nobiltà ed eleganza che ogni sposa vuole tenere. Un lungo velo produce un aspetto fluido e ben si abbina con qualsiasi taglio di capelli come up fa, diritta o capelli lunghi arricciati sinistra verso il basso. Si può anche fare i capelli semplice corto unico il vostro grande giorno indossando una tiara adeguato e un velo di qualsiasi stile. Questo scollatura a forma di v rivela la tua scollatura per una sensazione poco sexy mentre non mostrare troppa pelle. Il design molto comune scollatura adatta a tutti i tipi di corpo, soprattutto per Abiti per Matrimonio V-collo le donne con le spalle larghe o linea di busto pesante. Scegliete voi stessi una collana di ben scelto quando si indossa un abito Abiti per Matrimonio Ginocchio scollo a V. Salta collane pesanti o lunghi e scegliere quelli più brevi, come una collana. L’uso generalizzato di pizzo sul vestito da cerimonia nuziale della principessa lo porterà nella moda. Pizzo, un abbellimento essenziale per l’abbigliamento, può essere utilizzato in quasi ogni pezzo di abiti da sposa. Un bolero in pizzo o una giacca sarà sicuramente aggiungere un tocco elegante per l’intero vestito. Il design posteriore con pizzo mostrerà indistintamente niceback della sposa e dare un look vintage. Siate audaci con la bella pizzo e otterrete effetto incredibile!

  • Assicurazione Auto: in Umbria premi tra i più bassi d’Italia

    Il premio medio delle assicurazioni auto in Umbria a settembre 2014 è stato di € 604,18 con una variazione del -9,46% rispetto allo stesso mese del 2013. Il calo, di poco inferiore alla media nazionale (-10,5%), continua a far sì che i prezzi per assicurare un’automobile in Umbria siano ancora al di sotto del premio medio italiano (€ 643,69). Questo il quadro relativo alla Regione emerso nell’Osservatorio RC Auto condotto da Facile.it (http://www.facile.it) in collaborazione con Assicurazione.it (http://www.assicurazione.it).

    Lo studio, i cui risultati per l’Umbria sono disponibili al link (http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-umbria.html), ha preso in esame i prezzi offerti per le assicurazioni auto agli abitanti dell’Umbria e le caratteristiche dei preventivi compilati dagli utenti di questa regione, per indagarne comportamenti e caratteristiche.

    Il confronto tra le due province

    Se si guarda al valore medio dei premi, è Terni la provincia più economica, con un costo della polizza auto pari a € 596,04; a Perugia, invece, si registrano prezzi più cari, con una media di € 608,72: entrambe le province, comunque, si mantengono al di sotto della media nazionale.

    Anche con i premi RC auto in calo, il confronto dei prezzi prima di comprare l’assicurazione resta, anche in Umbria, uno strumento indispensabile per risparmiare ulteriormente: scegliendo la polizza assicurativa più conveniente tra le diverse proposte sul mercato, a settembre 2014 in Umbria il risparmio medio possibile è stato del 64,87%, con il picco del 66,05% nella provincia di Terni.

    L’indagine ha poi preso in considerazione tre profili “tipo”, a cui corrispondono classe di merito ed età differenti*. Nel dettaglio, per il primo profilo – relativo ad un guidatore di 40 anni in prima classe di merito – l’assicurazione auto costa a chi risiede nella provincia di Terni € 331,77, mentre per i più fortunati che abitano in provincia di Perugia ne bastano € 285,86. Tutte le province hanno, per questo profilo, premi inferiori della media nazionale (363,77€).

    Inferiori le differenze tra i premi medi registrati nelle due province e relativi al secondo profilo– una donna di 35 anni in quarta classe di merito. In questo caso ad avere i premi più alti è ancora Terni (€ 363,60) che supera Perugia (€ 322,31).

    Per il terzo profilo – un giovane neopatentato in quattordicesima classe di merito – la differenza con la media italiana è ancora più evidente, visto che anche nella provincia con i premi più elevati (questa volta Perugia con € 1.535,23) il prezzo da pagare è inferiore alla media nazionale del 5%. Segno che, in Umbria, i più giovani possono dormire sonni tranquilli, ma non troppo.

    La situazione della RC auto in Umbria rimane quindi fra le più convenienti per gli automobilisti. E questo anche in virtù del calo annuale dei prezzi: Perugia è la provincia umbra dove i premi si sono abbassati di più (-12,86%), mentre una minore contrazione si è verificata a Terni (-6,28%).

    Per quel che concerne le garanzie accessorie, vale a dire quelle che tutelano in caso di eventi non coperti dalla normale RC auto, la più scelta nel mese di settembre in Trentino Alto Adige è stata l’assistenza stradale (36,76%), seguita dalla infortuni conducente (34,05%) e dalla tutela legale (19,11%).

  • Assicurazione Auto: la Sardegna ha premi più bassi della media italiana

    Il premio RC auto medio registrato in Sardegna a settembre scorso è stato di € 566,44 equivalente ad una variazione del -7% in confronto a settembre 2013. Il calo, comunque inferiore alla media nazionale (-10,5%), ha fatto sì che i prezzi per assicurare le auto immatricolate in Sardegna siano sempre tra i più bassi di tutto lo stivale. Questo il quadro relativo alla Regione emerso nell’Osservatorio RC Auto condotto da Assicurazione.it (http://www.assicurazione.it) assieme a Facile.it.

    Lo studio, i cui risultati e i dettagli per la Sardegna sono consultabili al link http://www.assicurazione.it/assicurazione-auto/osservatorio-sardegna.html, ha preso in esame i prezzi offerti per le assicurazioni auto agli abitanti della Sardegna e le caratteristiche dei preventivi compilati dagli utenti di questa regione, per indagarne comportamenti e caratteristiche.

    Il confronto tra le otto province

    Se si guarda al valore medio dei premi, è Oristano la provincia più economica, con un costo della polizza auto pari a € 447,01, unico premio medio regionale al di sotto dei 500€; al di sopra di questa soglia le più economiche sono risultate le provincie dell’Ogliastra (€ 522,24) e quella di Olbia-Tempio (€ 555,98). Sassari, invece, è quella in cui si registrano i prezzi più cari, con una media di € 583,30: in tutte le province sarde, comunque, i premi medi rimangono al di sotto del valore nazionale (€ 643,69).

    Pur con i premi RC auto in calo, il confronto dei prezzi prima di comprare l’assicurazione resta, anche in Sardegna, uno strumento indispensabile per risparmiare ulteriormente: scegliendo la polizza assicurativa più conveniente tra le diverse proposte sul mercato, a settembre 2014 in Sardegna il risparmio medio possibile è stato del 66,95%, con il picco del 70,45% nella provincia dell’Ogliastra.

    L’indagine ha poi preso in considerazione tre profili “tipo”, a cui corrispondono classe di merito ed età differenti*. Nel dettaglio, per il primo profilo – relativo ad un guidatore di 40 anni in prima classe di merito – l’assicurazione auto costa maggiormente a chi risiede nella provincia di Cagliari (€ 365,37), mentre per i più fortunati di Oristano ne bastano € 255,07.

    Guardando i premi medi relativi al secondo profilo – una donna di 35 anni in quarta classe di merito, la provincia con i premi più alti, Sassari (€ 401,59), paga un premio notevolmente maggiore rispetto a quella con i prezzi più bassi, ancora una volta Oristano (€ 284,89).

    Per il terzo profilo – un giovane neopatentato in quattordicesima classe di merito – la differenza con la media italiana è presente, ma meno evidente, visto che anche nella provincia con i premi più elevati (ancora Sassari, con € 1.580,01) il prezzo da pagare è inferiore del 2% rispetto alla media nazionale. Segno che, in Sardegna, i più giovani possono dormire sonni tranquilli, ma non troppo.

    La situazione della RC auto in Sardegna rimane comunque fra le più convenienti per gli automobilisti. E questo anche in virtù del calo annuale dei prezzi: Olbia – Tempio è la provincia dove i premi si sono abbassati di più (-15,46%), mentre la minore contrazione si è verificata a Oristano (-6,67%); calo rilevante anche a Cagliari (-9,52%).

    Per quel che concerne le garanzie accessorie, vale a dire quelle che tutelano in caso di eventi non coperti dalla normale RC auto, la più scelta nel mese di settembre in Sardegna è stata l’assistenza stradale (34,14%), seguita dalla infortuni conducente (33,76%) e dalla tutela legale (20,74%).