Arriva il nuovo protocoll di intesa fra IVASS e AGCM

È di questi giorni la notizia del nuovo protocollo di intesa, siglato dai due presidenti di IVASS e Antitrust. Più che di una novità vera e propria, si stratta di una integrazione al precedente documento generale datato 2 agosto 2013, in cui veniva appunto sancita la massima cooperazione fra l’istituto per la vigilanza sulle assicurazioni e l’autorità garante della concorrenza e del mercato.

L’obiettivo di questo protocollo è quello di rinforzare il già saldo rapporto fra le due entità, al fine di rendere più efficace la tutela dei consumatori per quello che riguarda i prodotti offerti da imprese e broker di assicurazione.

Pur restando autonomi nelle loro funzioni, IVASS e AGCM puntano a cooperare in maniera costante, anche attraverso l’interscambio di dati e informazioni relative ai soggetti monitorati.

Come funziona la cooperazione IVASS e Antitrust

Vediamo dunque quelli che sono i vari punti su cui le due autorità andranno a cooperare. Innanzitutto, l’Antitrust potrà segnalare all’istituto di vigilanza tutti i casi in cui sono state riscontrate possibili violazioni delle norme specificate dall’IVASS in merito alle assicurazioni.

Molto importante sarà la possibilità di effettuare un coordinamento di tutti gli interventi, di tipo istituzionale relativi a quelli che sono i settori in cui i due enti hanno interessi simili.

Di contro, l’IVASS procederà a segnalare ad AGCM episodi in cui chiaramente risultino ipotesi di pratiche commerciali non corrette nel settore delle assicurazioni.

Questo comporta dunque un continuo interscambio di informazioni e documentazioni relative a tutti i tipi di procedimento effettuati dalle due autorità.

Infine, verrà creato un gruppo di lavoro necessario appunto a portare avanti l’attuazione del Protocollo di intesa: questo sarà importante proprio per favorire il confronto continuo in merito a tutta una serie di interventi e tematiche che coinvolgono materie e tematiche atte a tutelare al massimo i consumatori.

Il protocollo ovviamente potrà essere continuamente integrato e revisionato dalle due autorità, entro il termine di dodici mesi dalla data in cui è stato sottoscritto dai presidenti di IVASS e AGCM.

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