Categoria: Economia e Finanza

  • Auto e crisi: in Italia veicoli sempre più vecchi e di minor valore

    La crisi morde e in Italia si guidano auto sempre più vecchie e di minor valore. Questa la sintesi dell’Osservatorio RC Auto condotto dal comparatore di assicurazioni Facile.it (http://www.facile.it) in collaborazione con Assicurazione.it (http://www.assicurazione.it) e relativo al parco auto circolante nel nostro Paese.

    L’indagine, i cui risultati completi sono consultabili a questo link: (http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-italia.html#anzianita_media) è stata in grado di evidenziare come in appena dodici mesi (da settembre 2013 a settembre 2014) l’anzianità media delle auto che viaggiano sulle strade italiane sia cresciuta, passando da 8,27 ad 8,77 anni; il dato diventa ancora più rilevante se si confronta con quello diffuso a suo tempo dall’ACI che, nel 2007, prima della crisi economica, fissava in 7,5 anni l’età media dei veicoli italiani.

    Dove si guidano le auto più vecchie?

    La correlazione fra redditi ed età media del parco circolante si fa ancora più evidente quando si analizzano i dati in ottica regionale; è al Sud, dove gli stipendi sono inferiori, che si guidano le auto più vecchie.

    «Oggi mantenere un’auto costa – afferma Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it – ed è bene porre attenzione a tutte le voci di spesa che possono essere ridotte. Non si può scontare il bollo, ma per l’RC auto si possono trovare prezzi molto diversi. La crisi spinge a trovare modi per risparmiare, e ormai molti automobilisti confrontano i premi delle compagnie anche se la proposta di rinnovo della polizza ha un prezzo simile a quello pagato l’anno precedente, perché, comunque, informandosi è possibile risparmiare.».

    Se, come detto, mediamente le auto italiane hanno 8,77 anni, quelle della Sardegna sono molto più vecchie arrivando addirittura a 9,75 anni. Decisamente anziane anche le quattro ruote della Basilicata (9,63 anni) e quelle della Sicilia (9,51 anni). Hanno comunque superato i 9 anni i veicoli circolanti in Calabria (9,26 anni), Friuli Venezia Giulia (9,22) e Puglia (9,1).

    Guidano auto più giovani, ma sempre con 8 anni di vita o più, gli automobilisti della Toscana (8,0 anni), della Valle d’Aosta (8,08) e della Lombardia (8,26).

    Il valore medio dei veicoli circolanti

    Come la crisi economica abbia influito sulle caratteristiche delle auto circolanti in Italia è evidente anche puntando l’attenzione su un altro degli aspetti presi in esame dall’Osservatorio di www.facile.it e www.assicurazione.it: il valore medio dei veicoli circolanti.

    Anche in questo caso la flessione è notevole e se a settembre 2013 circolavano sulle nostre strade auto di valore pari, mediamente, a 9.026,27 euro, a settembre 2014 gli italiani sono al volante di veicoli che valgono decisamente meno: 7.487,39 euro, equivalenti ad una riduzione di 1.538,88 euro.

    Anche in questo caso è nel meridione che circolano le auto di valore inferiore ed è ancora la Sardegna a guidare la classifica, con appena 6.428,40 euro. Alle spalle della Sardegna si trova l’altra grande isola italiana, la Sicilia; qui il valore medio delle vetture circolanti è pari a 6.541,79 euro. Terza è la Calabria (6.761,94 euro) che precede la Campania, quarta con una media di 6.935,64 euro.

    Le automobili dal valore medio più elevato sono quelle immatricolate in Valle d’Aosta (8.715,74 euro), a seguire quelle inserite nei registri del Trentino Alto Adige (8.399,76 euro), del Veneto (8.222,01 euro) e della Lombardia (8.206,24 euro).

    Di seguito la tabella con i dati medi delle 20 regioni italiane:

    Età media auto (anni)

    Valore medio auto

    Abruzzo

    8,82

    7.638,31€

    Basilicata

    9,63

    7.217,57€

    Calabria

    9,26

    6.761,94€

    Campania

    8,82

    6.935,64€

    Emilia Romagna

    8,33

    7.855,01€

    Friuli Venezia Giulia

    9,22

    7.645,27€

    Lazio

    8,92

    7.097,37€

    Liguria

    8,56

    7.493,27€

    Lombardia

    8,26

    8.206,24€

    Marche

    8,69

    7.512,98€

    Molise

    8,99

    7.278,59€

    Piemonte

    8,58

    7.781,77€

    Puglia

    9,1

    7.082,72€

    Sardegna

    9,75

    6.428,40€

    Sicilia

    9,51

    6.541,79€

    Toscana

    8,00

    7.902,90€

    Trentino Alto Adige

    8,28

    8.399,76€

    Umbria

    8,88

    7. 737,45

    Valle d’Aosta

    8,08

    8.715,74€

    Veneto

    8,42

    8.222,01€

    Italia

    8,77

    7.487,39€

  • Salone del Franchising, Gerratana s.r.l. presenta in anteprima nazionale il format Pasta&Co.

    Milano – Sarà presentato in anteprima nazionale al 29° Salone del Franchising di Milano, in programma dal 7 al 10 novembre a Fiera Milano City, il format Pasta&Co., ideato dall’ufficio progettazione di Gerratana s.r.l. di Modica (RG) con il supporto dell’architetto Fabrizio Foti, che rinnova la filosofia di uno dei cibi assurti a simbolo dell’italianità e della buona tavola nel mondo: la pasta.

    Realizzato in collaborazione con lo chef stellato Ciccio Sultano del ristorante “Duomo” di Ragusa Ibla, che ha messo la propria esperienza al servizio dei progettisti e dei tecnici dell’azienda, Pasta&Co. è stato pensato come uno spazio ergonomico di produzione della pasta fresca e somministrazione di piatti preparati secondo un’accurata selezione di ricette tipiche italiane con prodotti gourmet nazionali, ma anche come luogo ideale di consumo e di socialità dall’impatto estetico raffinato e gradevole e dal design minimalista. Dove riscoprire il piacere e i sapori genuini di un grande classico della cucina Made in Italy.

    Il nuovo format è stato studiato per garantire rapidità di servizio ed elevati standard di qualità, grazie anche alla formazione e alla consulenza assicurate agli affiliati da chef internazionali e da aziende che hanno fatto la storia della pasta in Italia e nel mondo.

    In soli 24 mq sono concentrate 4 postazioni con tutto il necessario per lavorare la pasta fresca: dalle macchine per la produzione della pasta in diversi formati al banco di produzione al sistema di essiccazione della pasta per ventilazione a soffitto, dal banco di alloggiamento delle cassette per l’asciugatura fino alla postazione show-cooking per la cottura. I materiali e i prodotti utilizzati per realizzare Pasta&Co sono forniti da: Campisi Conserve, Casa di Grazia, Frigomeccanica, Gusto srl, Imperia La Monferrina, Kitchen Aid, Led Lab Company, Metal Mobil, New Fdm spa, Opac soc. coop.

    Il box, completo di una vetrina refrigerata per la preparazione di snack freschi, il servizio bevande e l’esposizione e la vendita di prodotti confezionati, nonché sgabelli per servizio al banco, sedie e tavoli per servizio in sala, è proposto in due colori: giallo ocra e testa di moro.

    Pasta&Co. rappresenta un vero e proprio punto di ristoro da posizionare all’interno di hub, come aeroporti, centri commerciali, e nelle vie centrali delle principali capitali europee.

    Per maggiori informazioni sul nuovo format dedicato alla produzione, vendita e degustazione di pasta fresca, lo staff di consulenti della Gerratana s.r.l. vi aspetta nel padiglione 2 – stand D15 del Salone del Franchising, dal 7 al 10 novembre dalle ore 9.30 alle 18.30.

    Per saperne di più:
    http://www.salonefranchisingmilano.com/schede/GERRATANA




    Info e contatti
    GERRATANA SRL
    Tel. +39 0932 777926
    V.le delle Industrie n.16 – Z.I. Modica Pozzallo 97015 Modica (RG)
    mail: [email protected]

  • Come scegliere il broker per investire nel forex

    Investire nel forex era, fino a qualche anno fa, una prerogativa assoluta dei traders professionisti. Oggi, invece, i broker hanno ampliato la loro offerta anche ai clienti retail, ossia ai piccoli traders amatoriali rendendo di fatto possibil a tutti, o quasi, la possibilità di guadagnare con le valute.

    Il primo passo per avvicinarsi a questo mondo, dando per scontato che è necessario avere una conoscenza di base del mercato forex, è proprio la scelta del broker che deve essere fatta con consapevolezza. La domanda che ci si sente fare spesso dai neofiti è: quale broker forex devo scegliere? Ovviamente, come si può facilmente immagginare, non è possibile dare una risposta univica perchè molto dipende da situazione a situazione.

    Ogni trader dovrebbe valutare la scelta del broker in funzione delle proprie caratteristiche di investimento. Tuttavia è possibile dare qualche suggerimento di base che potrà essere utile ai principianti per prendere consapevolezza di questa importante scelta.

    1) Commissioni: a seconda della tua strategia di investimento potrebbe rivelarsi più conveniente un intermediario piuttosto che un altro. Se, ad esempio, sei solito investire sul brevissimo periodo troverai più vantaggioso scegliere un broker che propone commissioni con tariffe a scalare che diminuiscono all’aumentare del numero delle operazioni. In altri casi si potrà trovare più conveniente un piano commissionale fisso.

    2) Sicurezza: è fondamentale che il broker sia regolamentato dalla Consob, o da un organo equivalente a livello europeo. In questo caso si potrà stare più tranquilli che i soldi depositati sul conto saranno garantiti.

    3) Assistenza: anche questo è un aspetto importante. L’intermediario deve garantire un’assistenza sempre disponibile e puntuale.

    4) Bonus di benvenuto: il bonus di benevenuto può variare da poche decine di euro fino ad un massimo di 2 mila. Molto dipende dall’offerta del broker e dal capitale che si versa sul conto nella fase iniziale.

  • RC Auto: il Friuli Venezia Giulia ha premi fra i più bassi d’Italia

    A settembre 2014 il costo medio dell’ RC auto in Friuli Venezia Giulia è stato pari a € 458,37 con una diminuzione del 10,6% rispetto ad un anno prima. Il calo, che è del tutto allineato alla media nazionale (-10,5%), ha fatto in modo che i prezzi nella regione rimanessero fra i più bassi di tutto lo stivale. Questo il quadro emerso nell’Osservatorio RC Auto condotto da Assicurazione.it (http://www.assicurazione.it) in collaborazione con Facile.it.

    Lo studio, i cui risultati per il Friuli Venezia Giulia sono consultabili al link http://www.assicurazione.it/assicurazione-auto/osservatorio-friuli-venezia-giulia.html, ha preso in esame i prezzi offerti per le assicurazioni auto agli abitanti della regione e le caratteristiche dei preventivi da loro compilati, consentendo di evidenziare comportamenti e caratteristiche degli automobilisti del Friuli Venezia Giulia.

    Il confronto tra le quattro province

    Se si guarda al valore medio dei premi, è Pordenone la provincia più economica, con un costo della polizza auto pari a € 437,46, quasi 100 euro in meno rispetto al Capoluogo di Regione, Trieste, che è anche l’unica provincia in cui si superano i 500 euro (€ 520,11, per l’esattezza). In tutti i casi, però, siamo ben lontani dal dato medio nazionale, che supera i seicento euro.

    Pur con i premi RC auto in calo, il confronto dei prezzi prima di comprare l’assicurazione resta, anche in Friuli-Venezia Giulia, uno strumento indispensabile per risparmiare ulteriormente: scegliendo la polizza assicurativa più conveniente tra le diverse proposte sul mercato, a settembre 2014 nella regione il risparmio medio possibile è stato del 62,8%, con il picco del 65,8% nella provincia di Trieste.

    L’indagine ha poi preso in considerazione tre profili “tipo”, a cui corrispondono classe di merito ed età differenti*. Nel dettaglio, per il primo profilo – relativo ad un guidatore di 40 anni in prima classe di merito – l’assicurazione auto costa maggiormente a chi risiede nella provincia di Gorizia (€ 263,39), mentre i più fortunati sono a Pordenone, in cui bastano € 234,45. Tutte le province hanno, per questo profilo, premi inferiori della media nazionale.

    Pochissime le differenze tra le province per quanto riguarda i premi medi del secondo profilo –donna di 35 anni in quarta classe di merito: a fronte di una media regionale pari a € 274,35, la provincia con i premi più alti è Trieste € 279,16.

    Per il terzo profilo – un giovane neopatentato in quattordicesima classe di merito – la differenza con la media italiana è ancora più evidente, visto che anche il dato medio regionale è inferiore del 35% rispetto alla media nazionale. Addirittura sotto i mille euro il dato medio della provincia di Pordenone.

    I dati di Facile.it rivelano che la situazione della RC auto in Friuli-Venezia Giulia resta fra le più convenienti in assoluto, anche in virtù del calo annuale dei prezzi: Gorizia è la provincia dove i premi si sono abbassati più della media nazionale (-11,8%), mentre la minore contrazione si è verificata a Trieste (-9%).

    Per quel che concerne le garanzie accessorie, vale a dire quelle che tutelano in caso di eventi non coperti dalla normale RC auto, la più scelta nel mese di settembre in Friuli-Venezia Giulia è stata l’assistenza stradale (36,76%), seguita dalla infortuni conducente (28,81%) e dalla tutela legale (21,16%).

  • Assicurazioni Auto: i marchigiani pagano premi tra i più bassi d’Italia

    A settembre 2014 il premio RC auto medio registrato nelle Marche è stato di € 566,93 con un calo del 14,58% rispetto allo stesso mese del 2013. La variazione, ben più alta della media nazionale (-10,5%), ha permesso che i prezzi delle assicurazioni auto nelle Marche restassero sempre tra i più bassi di tutto il Paese. Questo il quadro relativo alla Regione emerso nell’Osservatorio RC Auto condotto da Assicurazione.it (http://www.assicurazione.it) in collaborazione con Facile.it (http://www.facile.it).

    Lo studio, i cui risultati relativi alle Marche e alle sue province sono consultabili al link http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-marche.html, ha preso in esame i prezzi offerti per le assicurazioni auto agli abitanti delle Marche e le caratteristiche dei preventivi compilati dagli utenti di questa regione, per indagarne comportamenti e caratteristiche.

    Il confronto tra le cinque province

    Se si guarda al valore medio dei premi, la provincia più economica è quella di Ascoli Piceno, con un costo della polizza auto pari a € 552,01; la seguono a stretto giro Pesaro e Urbino (€ 555,70) e Fermo (€ 564,75). Macerata, invece, è quella in cui si registrano i prezzi più cari, con una media di € 590,03, ma rimaniamo comunque sotto la media nazionale (€ 643,69).

    Pur con i premi RC auto in calo, il confronto dei prezzi prima di comprare l’assicurazione resta, anche nelle Marche, uno strumento indispensabile per risparmiare ulteriormente: scegliendo la polizza assicurativa più conveniente tra le diverse proposte sul mercato, a settembre 2014 in regione il risparmio medio possibile è stato del 65,67%, con il picco del 69,84% nella provincia di Ancona.

    L’indagine ha poi preso in considerazione tre profili “tipo”, a cui corrispondono classe di merito ed età differenti*. Nel dettaglio, per il primo profilo – relativo ad un guidatore di 40 anni in prima classe di merito – l’assicurazione auto costa maggiormente a chi risiede nella provincia di Macerata (€ 346,35), mentre per i più fortunati di Ascoli Piceno ne bastano € 309,48. Tutte le province hanno, per questo profilo, premi inferiori della media nazionale.

    Importanti anche le differenze tra i premi medi relativi al secondo profilo – una donna di 35 anni in quarta classe di merito. In questo caso va segnalata la provincia con i premi più alti, ancora una volta Macerata (€ 396,67), e quella con i prezzi più bassi, Fermo (€ 356,17).

    Per il terzo profilo – un giovane neopatentato in quattordicesima classe di merito – la differenza con la media italiana è evidente, ma sfavorevole ai marchigiani visto che anche nella provincia con i premi più elevati (sempre Macerata, con € 1.747,03) il prezzo da pagare è superiore dell’ 8% rispetto alla media nazionale. Il dato medio regionale, però, è inferiore del 4% a quello nazionale.

    La situazione della RC auto nelle Marche rimane quindi abbastanza conveniente per gli automobilisti, se confrontata col resto dello Stivale. E questo anche in virtù del calo annuale dei prezzi: Macerata è la provincia dove i premi si sono abbassati di più (-19,55%), mentre la minore contrazione si è verificata a Pesaro e Urbino (-10,2%).

    Per quel che concerne le garanzie accessorie, vale a dire quelle che tutelano in caso di eventi non coperti dalla normale RC auto, la più scelta nel mese di settembre in Lombardia è stata l’assistenza stradale (37,10%), seguita dalla infortuni conducente (34,38%) e dalla tutela legale (19,54%).

  • Surroga del mutuo: un’operazione conveniente

    La surroga del mutuo è un’operazione che permette il trasferimento di un mutuo dalla banca che lo ha emesso ad un altro istituto di credito. Con quest’operazione viene estinto il precedente contratto di mutuo, creando nuove caratteristiche, una nuova durata del contratto e un nuovo tasso di finanziamento. Con la discesa dei tassi di interesse che stiamo registrando, quest’operazione risulta essere molto conveniente e piace sempre di più agli italiani.

    La situazione del mercato finanziario ha reso possibile una forte caduta dei tassi di interesse, infatti l’Eurirs (tasso di riferimento dei prestiti personali a tasso fisso) e l’Euribor (tasso di interesse dei prestiti personali a tasso variabile) fanno registrare entrambi livelli al di sotto dell’1%. Chi ha un contratto di tasso fisso o variabile sottoscritto negli anni passati, può ricorrere alla surroga del mutuo per risparmiare in maniera importante sulla rata del mutuo, grazie agli attuali bassi tassi di interesse.

    Se il valore rimanente del mutuo è uguale o inferiore al 50-60%, quindi il loan to value (rapporto tra capitale finanziato e valore dell’immobile) è basso e l’operazione risulterà conveniente, in quanto l’istituto di credito valuterò un basso tasso di rischiosità dell’operazione.

    Sono proprio queste condizioni che spingono molti a richiedere la surroga del mutuo. Dati riportati su Il Sole 24 Ore confermano che il 10% delle domande presentate alle banche sono richieste di surroga di mutuo.

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  • areapress

    Hello my name is Carl,I own an antiques shop in my local area. I have always been interested in antiques even when I was in school so my natural progression was to move into the family business.I have a few people who work in the shop with me and we all have a great time.My favorite hobby apart from work is to play snooker. I’ve been playing snooker since I was young and I think im a half decent player.I spend a lot of time on the internet looking at other antiques that are selling well at the moment .Hey my name’s sojirofenrir,I have a lot of interests, one of them being arts and crafts.I have a huge passion for drawing and painting, I have been doing it since I can remember. I find it very therapeutic and it is a great way to relax after a hard day at work.Some of my painting I have put up for sale but I do it just because I enjoy it.My regular day job is working in the mall in a clothes store. When the store isn’t very busy I like to check out what’s happening on the internet.www.area-press.eu

  • Sopraelevo, Vendo, Risano. A Costo Zero per i Condòmini

    Un corso sulle sopraelevazioni in legno, completamente gratuito, sarà
    organizzato ogni mattina dalle 11:0 alle 12:00 a Rimini, alla fiera
    Condominio Eco, dal 5 all’8 novembre 2014.

    Il corso, a cura di Ribera Formazione, si terrà sulla Casa sull’Albero che
    sarà costruita all’intero della fiera. SI tratta di una vera casa in legno,
    che è possibile vistare, e che è un esempio delle sopraelevazioni con il
    legno che sempre più spesso vedremo spuntare sui tetti degli edifici
    italiani, dopo il successo che stanno riscuotendo nel resto d’Europa,
    poiché con la loro costruzione e vendita, un intero condominio può ricavare
    le somme per finanziare la ristrutturazione dell’intero stabile.

    Gli edifici del nostro Paese sono in massima parte in pessime condizioni
    per quando riguarda l’efficienza energetica, e le sopraelevazioni con il
    legno sono una grande opportunità per riqualificare il patrimonio
    immobiliare grazie anche alla recentissima pubblicazione in Gazzetta
    Ufficiale del Dlgs 102/2014 di recepimento della Direttiva 2012/27/UE, che
    detta misure per la promozione e il miglioramento dell’efficienza
    energetica e attiva lo stanziamento di 800 milioni di euro.

  • La consulenza societaria dello Studio Frattini porta in alto la tua azienda

    Per quanto un’azienda sappia fare bene “il proprio mestiere”, spesso solo affidandosi all’occhio di un osservatore esterno è possibile scoprire quali sono i punti di forza e quali invece gli aspetti del business che possono essere migliorati.

    Analogamente, un’azienda che deve ancora nascere deve essere valutata da esperti che sappiano consigliare quale sia l’assetto ideale da assumere e fornire indicazioni sul tipo di management da adottare.

    La consulenza societaria svolge un ruolo fondamentale per il successo delle aziende, ed è di questo che dal 1984 si occupa a Parma lo Studio Professionale Frattini, che vanta importanti collaborazioni con partner di tutta Europa e dispone di uno studio situato a Londra e perciò fortemente improntato sul piano internazionale.

    Affidandosi allo Studio Frattini si potranno commissionare analisi preliminari, avere pareri tecnici in merito ad operazioni societarie in via di pianificazione, contare su indicazioni affidabili per il controllo delle procedure contabili amministrative, e occuparsi tante altre questioni di importanza basilare ai fini del consolidamento e del successo del business.

    Lo Studio Professionale Frattini è situato a Parma, in Viale Tanara 5, ed è possibile contattarne lo staff telefonicamente (0521-208959 / 0521-206441) oppure scrivendo un’e-mail a andrea©andreafrattini.it. La sede inglese si trova invece all’indirizzo 99-101 Regent Street, Victory House, Londra: scopri di più sulle attività di questi professionisti visitando il sito andreafrattini.it.

  • IOSONOBANCA.IT La piattaforma web che connette investitori privati e PMI

    Oggi nasce una nuova iniziativa web, www.iosonobanca.it, con due obiettivi convergenti:
    aiutare le piccole e medie aziende sane e dinamiche, anche se indebitate, a sottrarsi alla morsa dei rating bancari e creditizi e dei costi proibitivi del denaro;
    offrire un’alternativa interessante agli investitori privati, stanchi degli scarsi rendimenti e delle vessazioni del sistema creditizio che incassa gabelle, costi e tasse anche quando non produce profitti o causa perdite.

    Questa piattaforma nasce con l’idea di fondere queste due diverse necessità in una singola operazione che soddisfi i soggetti coinvolti, consentendo loro di essere parte attiva nella costruzione di un’operazione finanziaria nata dall’incontro tra due soggetti con lo stesso potere contrattuale e soggetti alle stesse regole.

    Questo innovativo approccio alla raccolta di finanziamenti ed all’investimento di denaro ha il pregio di consentire a chi ne farà uso, su qualunque delle due sponde si trovi, di negoziare i termini del finanziamento/investimento in base alle proprie necessità plasmandoli insieme ad una controparte che ha il medesimo interesse a negoziare a differenza del sistema creditizio che può imporre proprie regole, propri modelli, propri costi ed è in grado, per legge, di cambiare regole modelli e costi in qualsiasi momento ed a propria discrezione.

    IOSONOBANCA! potrà essere utilizzata proficuamente, dal lato finanziamenti, da qualunque aziende il cui scopo non sia quello di ripianare le proprie sofferenze col sistema bancario. Questo non significa che possano accedervi solo aziende senza debiti ma solo che la vigilanza e gli strumenti per impedire di utilizzare questa piattaforma per spostare i debiti dalle banche al mercato, saranno estremamente rigorosi. Prassi assurta agli onori della cronaca con il caso Parmalat su tutti.

    Dal lato investimenti, potranno trarre vantaggio dalla piattaforma quegli investitori forti di conoscenze approfondite di uno o più settori economici che consentiranno loro di valutare con cognizione di causa le operazioni proposte (a differenza, per esempio, di quel che accade con certi prodotti finanziari complessi, molto invitanti per i rendimenti promessi che ad oggi hanno arricchito solo le banche.

    Tutto questo dal punto di vista legale avviene con il solo ausilio di strumenti previsti dalle leggi attualmente vigenti in Italia e non sfruttando vuoti normativi o interpretando a proprio vantaggio norme nate con altri scopi (come avvenuto per crowd funding e social lending) . Questo rende le operazioni che verranno originate da questa piattaforma web estremamente solide, consentendo a chi vi aderisce di concentrarsi solo sull’essenza dell’operazione.

    Ed ora l’obiettivo è quello di creare, in pochi mesi un database di aziende e di investitori il cui incrocio possa essere in grado di generare un piccolo contributo alla tanto auspicata ripresa economica delle imprese italiane.