Categoria: Economia e Finanza

  • Il profilo slideshare di Mauro Maia, Senior Partner del fondo F2i

    Mauro Maia è un manager italiano con una consolidata esperienza all’interno del settore infrastrutturale grazie alle attività in Mediobanca e F2i.

    Mauro Maia, Senior Partner di F2i

    Gli inizi della carriera di Mauro Maia

    Mauro Maia ottiene la laurea in Economia e Commercio nel 1987 presso l’Università degli Studi di Torino, in seguito alla quale prende parte al Master in Business Administration tenutosi all’INSEAD – Institut Europèen d’Administration Des Affaires, nella città francese di Fontainebleau: l’istituto di direzione aziendale e di ricerca internazionale viene considerato una delle migliori scuole economiche e di business presenti al mondo. Nel 1987 inizia il suo percorso professionale ricoprendo il ruolo di Analyst all’interno di una delle prime e maggiori istituzioni bancarie italiane, Credito Italiano. L’esperienza termina nel 1992 con il passaggio a Mediobanca dove avrà l’occasione di lavorare in numerosi comparti della finanza aziendale (tra cui Project Finance, Debt Capital Markets e Securitization) perfezionando le proprie competenze. Nel 2006 riceve la nomina di Vicedirettore Centrale e Responsabile per le attività di Coverage e Advisory rivolte al settore delle infrastrutture. L’esperienza del manager in Mediobanca dura diciotto anni, nel corso dei quali ha l’opportunità di partecipare a molte delle maggiori operazioni avvenute sul territorio italiano nel settore infrastrutturale con società del calibro di Aeroporti Roma, gruppo Gavio, Sea, Alitalia, Ferrovie dello Stato e Telecom Italia.

    Mauro Maia – Incarichi attuali

    Attualmente Mauro Maia ricopre il ruolo di Consigliere di Amministrazione per Autostrada del Brennero S.p.a., con nomina nel 2010. Nello stesso anno entra a far parte del fondo infrastrutturale F2i – Fondi Italiani per le Infrastrutture, una società di gestione del risparmio per investimenti nel settore infrastrutturale, ricevendo la nomina di Senior Partner. Nel 2011 infine riceve le nomine di Vicepresidente di Metroweb, società proprietaria della rete di fibre ottiche in Lombardia, e di Consigliere di Amministrazione di SEA S.p.a., società incaricata della gestione degli aeroporti di Milano Malpensa e Linate.


    Per maggiori informazioni sulla carriera e sulle attività di Mauro Maia, visita il suo profilo personale su Slideshare.

  • L’Assicurazione sulla casa: costi e coperture

    Otto italiani su dieci vivono in una casa di proprietà, questo dato statistico ci fa primeggiare su tutti i popoli europei in fatto di propensione al risparmio finalizzato all’acquisto di un immobile.
    Il più delle volte, chi colloca la casa ai primi posti di una teorica scala dei valori, si preoccupa anche del come fare a difenderla ed a difendersi da tutti quei rischi che questa scelta comporta.
    Una abitazione è per sua natura esposta ad una serie di circostanze più o meno prevedibili che nel corso del tempo possono verificarsi.
    In Europa più dei tre quarti dei propietari di immobili si proteggono da eventuali imprevisti con una polizza assicurativa. In questo gli italiani sono molto in ritardo, e le cause vanno ricercate, il più delle volte, nella scarsa o errata informazione.
    Proviamo quindi a fare un pò di luce su una formula assicurativa non ancora diffusa come dovrebbe: l’assicurazione sulla casa.
    I rischi legati ad una casa sono drasticamente aumentati con il trascorrere del tempo, di conseguenza anche la polizza casa si è dovuta adeguare evolvendosi, in modo da poter garantire a tutti la possibilità di essere sereni semplicemente trasferendo il rischio..
    Ma quali sono questi rischi? Proviamo ad elencarli: rischio eventi atmosferici, rischio calamità naturali, rischio incendio, rischio furto, danni da responsabilità civile terzi, rischio guasti, rischi dovuti alla presenza di animali domestici.
    Si pensi ad un paese come l’Italia, dove i fatti di cronaca ci confermano ogni giorno quanto alcune zone siano esposte a calamità quali: allagamenti, terremoti, smottamenti etc. Si osservi a quanto è elevata la frequenza dei furti da appartamento nei centri urbani. Si consideri come sia cresciuta la presenza di animali domestici nelle nostre case, e i rischi che questi nostri fedeli compagni comportano. Senza contare a cosa si andrebbe incontro nel caso in cui un domestico o chiunque altro malauguratamente si facesse male nel nostro appartamento.
    Ovviamente questi sono solo alcuni degli eventi da scongiurare.
    La polizza casa è flessibile e personalizzabile proprio per dare la possibilità a chiunque di ritagliarsi la propria copertura su misura.
    Ora molti potrebbero obiettare dicendo che stipulare una polizza di questo tipo ha costi elevati. Niente di più sbagliato, la polizza casa è una polizza assicurativa dai costi molto ridotti, è tra le varie polizze esistenti quella con il miglior rapporto prezzo qualità. Si parte da poche decine di euro per una copertura base.
    La possibilità di poter modulare la polizza casa a propria immagine e somiglianza, rende il costo variabile.
    Diversi sono i fattori che incidono sul prezzo: il primo riguarda i rischi che decidiamo di coprire e con quali massimali, in secondo luogo bisogna tener conto delle caratteristiche dell’immobile (ubicazione, piano, dimensioni, presenza o meno di sistemi d’allarme etc.).
    Ogni polizza è pagabile in un’unica soluzione, oppure a rate.
    Insomma è consigliabile richiedere un preventivo, vi stupirete di come sia stato possibile essersi esposti a così tanti rischi e per chissà quanto tempo, capirete quanto sia economico talvolta acquistare un pò di serenità.

    www.casepordenone.com

  • RC Auto: in Lombardia premi tra i più bassi d’Italia

    Il premio RC auto medio in Lombardia a settembre 2014 è stato di € 475,05 con una variazione del -10% rispetto allo stesso mese del 2013. Il calo, perfettamente in linea con la media nazionale (-10,5%), continua a far sì che i prezzi per assicurare le automobili in Lombardia siano sempre tra i più bassi di tutto lo stivale. Questo il quadro relativo alla Regione emerso nell’Osservatorio RC Auto condotto da Facile.it (http://www.facile.it) in collaborazione con Assicurazione.it (http://www.assicurazione.it).

    Lo studio, i cui risultati sono consultabili al link http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-lombardia.html, ha preso in esame i prezzi offerti per le assicurazioni auto agli abitanti della Lombardia e le caratteristiche dei preventivi compilati dagli utenti di questa regione, per indagarne comportamenti e caratteristiche.

    Il confronto tra le dodici province

    Se si guarda al valore medio dei premi, è Lecco la provincia più economica, con un costo della polizza auto pari a € 442,38; la seguono a stretto giro Bergamo (€ 454,82) e Varese (€ 461,99). Como, invece, è quella in cui si registrano i prezzi più cari, con una media di € 503,24: questa provincia, a ben vedere, è l’unica in cui si superano i 500 euro – ma rimaniamo comunque sotto la media nazionale.

    Pur con i premi RC auto in calo, il confronto dei prezzi prima di comprare l’assicurazione resta, anche in Lombardia, uno strumento indispensabile per risparmiare ulteriormente: scegliendo la polizza assicurativa più conveniente tra le diverse proposte sul mercato, a settembre 2014 in Lombardia il risparmio medio possibile è stato del 66,6%, con il picco del 68% nella provincia di Monza e Brianza.

    L’indagine ha poi preso in considerazione tre profili “tipo”, a cui corrispondono classe di merito ed età differenti*. Nel dettaglio, per il primo profilo – relativo ad un guidatore di 40 anni in prima classe di merito – l’assicurazione auto costa maggiormente a chi risiede nella provincia di Brescia (€ 284,12), mentre per i più fortunati di Lecco ne bastano € 233,84. Tutte le province hanno, per questo profilo, premi inferiori della media nazionale.

    Ancora inferiori le differenze tra i premi medi relativi al secondo profilo – una donna di 35 anni in quarta classe di merito. In questo caso va segnalata la provincia con i premi più alti, Como (€ 312,56), e quella con i prezzi più bassi, Sondrio (€ 256,87).

    Per il terzo profilo – un giovane neopatentato in quattordicesima classe di merito – la differenza con la media italiana è ancora più evidente, visto che anche nella provincia con i premi più elevati (ancora Como, con € 1.245,97) il prezzo da pagare è inferiore del 23% rispetto alla media nazionale. Segno che, in Lombardia, anche i più giovani possono dormire sonni tranquilli.

    La situazione della RC auto in Lombardia rimane quindi fra le più convenienti per gli automobilisti. E questo anche in virtù del calo annuale dei prezzi: Milano è la provincia dove i premi si sono abbassati di più (-12,5%), mentre la minore contrazione si è verificata a Sondrio (-6,5%).

    Per quel che concerne le garanzie accessorie, vale a dire quelle che tutelano in caso di eventi non coperti dalla normale RC auto, la più scelta nel mese di settembre in Lombardia è stata l’assistenza stradale (30,36%), seguita dalla infortuni conducente (26,88%) e dalla tutela legale (19%).

  • Sito web: attività di marketing o processo di vendita?

    Troppo spesso il punto di vista rimane ancorato alla sfera marketing e comunicazione con slogan e visual importati da altre forme di pubblicità come ad esempio l’affissione.

    Avete mai ricevuto una email che sembrava la copia del manifesto notato lungo la strada?

    La rete può diventare un grande strumento di vendita oltre che di marketing, a patto che si impieghino tecniche che sfruttino le caratteristiche che gli strumenti online ci offrono.

    Che si vogliano utilizzare campagne di: email marketing, Google AdWords, Facebook, banner o altro, è buona norma:

    1. rispettare il tempo (e l’intelligenza) dei potenziali clienti, offrendo loro solo buoni motivi per continuare a seguirci;

    2. parlare una lingua comprensibile che semplifichi il raggiungimento dello scopo che ci prefiggiamo, evitando terminologie oscure conosciute da pochi;

    3. preferire informazioni, caratteristiche e soprattutto vantaggi a slogan di vendita astratti;

    4. offrire l’opportunità di approfondire, almeno un minimo, di quanto proposto, in un unico ambiente, senza dover saltellare qua e la per completare un argomento;

    5. favorire un dialogo periodico alla tentata vendita spot, soprattutto quando si presentano prodotti e/o servizi complessi e non un prodotto consumer ben identificabile.

    Per scendere nel pratico, grazie ad una serie di esempi reali “da non seguire” comprendere come sia possibile costruire campagne promozionali integrate (a costo zero) evitando di commettere errori “marchiani” nell’utilizzo professionale dei principali mezzi e strumenti online disponibili.

    Partecipazione gratuita! Iscriviti

  • Appello degli Angeli della Finanza: La gente non arriva a fine mese, servono abiti ed alimenti.

    “Bisogna guardare oltre ed aiutare chi ha bisogno” è l’appello dell’associazione Angeli della Finanza in aiuto ad imprenditori e famiglie in difficoltà, anche donando abiti usati e partendo con una raccolta alimentare, occorre che tutta la popolazione sia sensibile a tale problematica. Numerose sono le persone che riceviamo ogni mercoledì una grande fetta sta provenendo proprio dal capoluogo umbro, Perugia.

    Abbiamo ripreso l’attività il 20 agosto dopo la pausa estiva, e numerose ancora una volta sono state le persone che si sono rivolte alla nostra associazione. Oltre che a situazione debitorie ci siamo trovati dinanzi una scenario ancora più devastante, famiglie che non riescono a pagare le utenze, che non riescono a mettere un piatto a tavola e a permettersi un abbigliamento adeguato alla stagione.

    Non ci siamo persi d’animo spiega il Fondatore e Presidente Domenico Panetta pur non avendo una base logistica adeguata la nostra decisione è stata di partire immediatamente con una raccolta abiti e alimentare, da distribuire successivamente a coloro che ne hanno bisogno. La popolazione deve rivedere il proprio termometro della sensibilizzazione, abbiamo bisogno dell’aiuto dei cittadini e di volontari, per poter aiutare chi ha bisogno.

    .

    Chiunque voglia donare abiti o alimenti può contattarci tramite la nostra segreteria inviando email a: [email protected]

  • un modo per avere clienti senza spendere cioè gratis ITALCOIN

    Quello che vi si vuole presentare è un nuovo modo di accettare i pagamenti offerto da ITALCOIN.

    L’obiettivo primario è quello di dare a Voi, clienti che non potreste avere mai.

    Questi clienti possiedono una valuta dal nome bitcoins e alcuni di loro, sono direttamente produttori della valuta stessa.

    I bitcoins sono unità digitali e si conservano in portafogli digitali denominati wallet.

    Ogni cliente possiede un wallet ed è desideroso di spendere questi bitcoins presso i comemrcianti che accettano la transazione.

    L’operazione di pagamento (transazione) avviene in soli tre passaggi (stessi del pos) solo che, abbiamo eliminato il problema di ricordarsi il PIN, quindi non serve nessun PIN.

    Inoltre abbiamo individuato altri 5 vantaggi:

    1) Costi di transazione molto bassi che paga il cliente. L’esercente NON PAGA NULLA.

    2) Nessun dato personale viene conservato, quindi nessuna frode è possibile.

    3) Nessun costo per chargeback.

    4) Pagamento che avviene in modo irreversibile in pochi minuti.

    5) Facilità di essere pagati internazionalmente.

    Il commerciante che scambia bitcoins, può convertire in euro tramite il servizio PAYPAL oppure invitare i fornitori ad aderire al circuito.

    Il commerciante è visibile in internet in una vetrina GRATUITA www.bitcoinmap.biz

    Unica condizione richiesta, è la registrazione che si trova a www.bitcoinmap.biz/iscriviti per spiegare la classe / tipo di attività e l’indirizzo dove è ubicato l’esercizio, onde permettere al cliente di raggiungere e poter spendere.

  • Maurizio Mangialardi confermato presidente di Anci Marche: si rinnova il consiglio direttivo

    LORETO – L’Assemblea Congressuale di Anci Marche ha scelto il suo presidente confermando Maurizio Mangialardi, in carica dal 1 luglio 2013, ed eletto all’unanimità per i prossimi 5 anni. Il vice presidente sarà ancora Goffredo Brandoni, che ha già ricoperto analogo incarico nel quinquennio precedente.

    Dopo la presentazione dei risultati dell’azione dell’Anci Marche, l’intervento anche del governatore della Regione Marche Gian Mario Spacca, si è proceduto alla votazione.

    Il consiglio direttivo è composto da alcuni membri di diritto come i sindaci dei comuni capoluogo di provincia Ancona, Macerata, Pesaro, Fermo, Ascoli Piceno ai quali è aggiunto anche Urbino, i 6 responsabili dei coordinamenti tematici (giovani amministratori, consigli comunali, piccoli comuni, unione dei comuni, politiche per la montagna, pari opportunità) ed il delegato presso il Cal.

    Gli 11 nuovi sindaci designati sono:

    Paolo Nicoletti, sindaco di Loreto, Fabiola Di Flavio sindaco di Santa Vittoria in Matenano, Mauro Ferranti sindaco di Montappone, Nazareno Frenquellucci, sindaco di Porto Sant’Elpidio, Francesco Fiordomo, sindaco di Recanati, Andrea Gentili sindaco di Monte San Giusto, Ornella Formica sindaco di Colmurano, Claudio Uguccioni sindaco di Saltara, Alfonso Lattanzi sindaco di Montecopiolo, Barbara Capriotti sindaco di Acquasanta Terme, Sandro Luciani, sindaco di Pievebovigliana.

    I consiglieri delegati al consiglio nazionale sono Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, Goffredo Brandoni, sindaco di Falconara M. e Giovanni Gaspari, sindaco di San Benedetto del Tronto.

    Ringrazio i colleghi per la fiducia – ha detto Mangialardi dopo l’elezione – e prometto il massimo del mio impegno per far valere la voce dei comuni in tutti i tavoli importanti, a livello regionale, lavorando perché si possa verticalizzare il patto di stabilità che negli ultimi anni ci ha garantito 250 milioni di spesa e, a livello nazionale, ripartendo da alcune battaglie portate avanti dal direttivo uscente contro la spesa per gli aerei militari F35 e contro le videolottery”.

  • In Italia luce e gas costano alle famiglie oltre 200€ all’anno in più che in Europa

    Come comunicato dall’Autorità per l’Energia, da domani saranno in vigore le nuove tariffe di luce e gas che prevedono rincari, rispettivamente, del 1,7% e del 5,4% sulle bollette degli italiani. Facile.it (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html), principale sito di comparazione delle tariffe energia, ha messo a confronto i costi delle forniture in Italia con quelle applicate nel resto d’Europa evidenziando come le tariffe in vigore nel nostro Paese diventeranno così più alte del 8,9% per l’energia elettrica e del 18,7% per il gas rispetto alla media UE.

    Nello specifico i consumatori italiani pagano 19,71 centesimi di euro/kWh per l’energia elettrica (rispetto a 18,09c€/kWh della media UE) e 90,02 c€/standard metro cubo per il gas (rispetto a 75,83c€/smc della media UE). Se le tariffe unitarie fossero in linea con quelle del resto dell’Unione Europea il risparmio di una famiglia italiana sarebbe di oltre 200€ circa all’anno.

    L’analisi ha però evidenziato anche come, se confrontate con le tariffe in vigore nelle quattro principali nazioni europee (Germania, Regno Unito, Francia e Spagna), quelle italiane siano notevolmente maggiori per quello che riguarda il gas (+15,3%), ma inferiori per quanto riguarda l’energia elettrica (-9,3%).

    Mentre per quanto riguarda l’energia elettrica l’Italia è più fortunata rispetto alle altre grandi nazioni del Vecchio Continente – soprattutto in confronto alla Germania dove le tariffe sono più alte principalmente per via della tassazione (che in quella nazione incide per il 45% rispetto al 13% dell’Italia) – la differenza maggiore tra il nostro Paese e il resto d’Europa si verifica per il gas.

    In questo mercato i consumatori italiani si confermano i meno favoriti, con delle tariffe superiori del 28% rispetto al Regno Unito, del 24% circa rispetto alla Francia, del 19% rispetto alla Germania e del 9% rispetto alla Spagna.

    Tutto ciò pur essendo il costo della materia prima e della distribuzione in linea, se non più bassi, di molti Paesi, come dichiarato dall’Autorità per l’Energia. In Italia pesano eccessivamente tasse e imposte che rappresentano ben il 37% della spesa totale (contro, ad esempio, l’11% del Regno Unito).

    Contenere le spese è comunque possibile. «È importante considerare le offerte che arrivano dal mercato libero, grazie a cui si può arrivare a risparmiare, ogni anno, mediamente 150€ per il gas e 50€ per la luce – sostiene Paolo Rohr, responsabile Business Unit Energia di Facile.it – Oltre a ciò, è possibile ridurre le spese monitorando i consumi dei propri elettrodomestici in casa, grazie a semplici dispositivi in commercio (a prezzi variabili da 15€ a 100€) che consentono di correggere abitudini di consumo errate, oppure ancora sostituendo elettrodomestici particolarmente energivori (in questo modo si può arrivare a risparmiare fino a 400€ all’anno)».

  • Robe De Mariage Avec Corset

    Dixon était pas un novice quand il est venu à MARIÉE ayant des conceptions précédemment conçus pour les amis et la famille. Pourtant, quand on lui a demandé de participer à la création de la nouvelle collection Octobre dernier, il a regardé un marathon de oui à la robe et autres spectacles de mariage à thème pour aider à obtenir de la vitesse.
    Une autre option de rester dans votre budget l’achat d’une robe de bal peut vous faire envisager un magasin de seconde main ou vente de Rubis/Rouge Robe de Soirée garage. Rappelez-vous la plupart des gens passent des tonnes d’argent pour acheter une robe de bal qu’ils portent seulement pour quelques heures, puis on laisse traîner dans un placard jusqu’à ce que vous dépassez ce afin d’acheter une deuxième robe de la main a quelques grands avantages. Tout d’abord vous payez presque rien pour une robe qui peut coûter le propriétaire initial une somme rondelette et d’autre part, la robe est pratiquement nouveau compte, il a été porté seulement une fois. Toutefois, méfiez-vous Traîne Amovible Robe de Soirée de l’achat d’une robe de plus de cinq ans. Non seulement le style daté, mais qui sait parmi les créatures que la robe a été suspendus depuis. Quelques conseils amicaux, ont la robe Princesse Robe de Soirée nettoyés à sec avant de le Extérieur/Jardin Robe de Soirée porter.
    Les écoles ont des enfants de différentes origines ethniques Luxueux Robe de Soirée et de milieux socio-économiques. Le port de vêtements décontractés pourraient donner lieu à des étudiants issus de milieux moins favorisés en développement à faible estime de soi, étant donné que leurs pairs de bien à faire les familles viennent à l’école avec des vêtements de marque coûteux ou accessoires, selon un document publié par l’Université de l’Oregon College of Education. Les étudiants issus de familles moins fortunées peuvent se sentir intimidés par les enfants portant des vêtements coûteux qu’ils ne peuvent pas se permettre, laissant un sentiment d’infériorité. les codes vestimentaires de l’école éliminer ce scénario.
    Outre des regards sexy, les filles sont désireux de porter des robes du soir courtes comme ils sont à l’aise pour se déplacer et ne vous inquiétez pas à propos de trébucher sur le sol. Beaucoup de designers donnent robes de soirée beaucoup d’importance. Vous pouvez voir ces robes de soirée à la mode montre à travers le monde et les styles de robes va vraiment vous étonner.
    Gravures, des motifs et découpes ont été la hanche, grésillement, et très populaire. Certaines perspectives ne sont pas anticipent gravures d’exceller dans les ventes de la meilleure façon qu’ils l’ont fait. Bien que empreintes d’animaux ne sont pas le plus populaire par certaines personnes, d’autres ont été dérangé à leur sujet. Vêtements Promenade 2013 seront plus que probablement inclure beaucoup de robes uniques.
    Une autre option de rester dans votre budget l’achat d’une robe de bal peut vous faire envisager un magasin de seconde main ou vente de Rubis/Rouge Robe de Soirée garage. Rappelez-vous la plupart des gens passent des tonnes d’argent pour acheter une robe de bal qu’ils portent seulement pour quelques heures, puis on laisse traîner dans un placard jusqu’à ce que vous dépassez ce afin d’acheter une deuxième robe de la main a quelques grands avantages. Tout d’abord vous payez presque rien pour une robe qui peut coûter le propriétaire initial une somme rondelette et d’autre part, la robe est pratiquement nouveau compte, il a été porté seulement une fois. Toutefois, méfiez-vous Traîne Amovible Robe de Soirée de l’achat d’une robe de plus de cinq ans. Non seulement le style daté, mais qui sait parmi les créatures que la robe a été suspendus depuis. Quelques conseils amicaux, ont la robe Princesse Robe de Soirée nettoyés à sec avant de le Extérieur/Jardin Robe de Soirée porter.

  • Simon Pietro Salini si è dimesso dal gruppo di famiglia

    Simon Pietro Salini, consigliere non esecutivo del Gruppo (uno dei giovani cugini dell’Amministratore Delegato Pietro Salini) si è dimesso ieri per motivi personali dal Consiglio di Amministrazione e dal Comitato Esecutivo della Salini Impregilo.

    Il dott. Simon Pietro, per gli stessi motivi strettamente personali, si è anche dimesso da consigliere della holding di famiglia e dalle altre cariche rivestite nel Gruppo.