Categoria: Economia e Finanza

  • BANCA E IMPRESA, UN RAPPORTO VINCENTE

    Il 2009 porta una novità per Factory School: nasce il settore della formazione aziendale per l’aggiornamento professionale.
    Il primo progetto prende spunto dalle normative di controllo introdotte dagli accordi di Basilea2: “Il rapporto Banca e Impresa – Le aree critiche, i presidi e l’utilizzo della finanza aziendale per gestire e migliorare la relazione con il sistema del credito” (Padova 25/11-27/11) è un corso di formazione innovativo che Factory School ha sviluppato con la società di consulenza “Ingegna Finanza”. Rivolto a imprenditori, responsabili amministrativi e finanziari, consulenti aziendali, ragionieri e dottori commercialisti, insegna tutti gli strumenti per gestire il rapporto con le banche in modo attivo ed efficace.

    Trasmettere correttamente informazioni sul proprio business permette alle banche di monitorare i rischi, ma porta anche l’azienda a impostare un controllo di gestione efficiente. Il risultano finale è che si migliora il proprio rating e di conseguenza si arriva a diminuire i costi del credito.
    Gestire bene la finanza è infatti per le aziende una leva strategica esattamente tanto quanto lo sono le altre risorse. Non è poco, visto che molte imprese faticano a tenere sotto controllo le spese e ad avere coscienza delle loro esigenze finanziarie e dei relativi costi.
    I tre giorni intensivi di formazione forniranno quindi conoscenze molto preziose per mantenersi competitivi.

    Ingegna Finanza vanta tra le proprie risorse Docenti Universitari e Formatori Professionisti che operano con Banche, Associazioni di categoria ed Aziende. I corsi sono in tal modo il risultato delle esperienze maturate nella consulenza diretta, a cui si aggiunge il rigore scientifico della ricerca universitaria.
    Le materie toccate si raggruppano in tre moduli: la valutazione e la comunicazione delle performance aziendali; la gestione del Capitale Circolante Netto Funzionale e del Capitale Strutturale, il monitoraggio del costo dell’indebitamento.

    Factory School offre alle aziende il 10% di sconto sulla quota di adesione per i partecipanti che si iscrivono entro il 10 novembre.

  • INVESTIRE IN AZIONI ONLINE CON C.I.M. Banque

    Una grande ed importante novità del mercato azionario è che anche tramite i Broker Online, e quindi non solo attraverso gli investitori istituzionali, è possibile acquistare e vendere azioni tramite la rete di Internet.

    Acquistare azioni sul web è uguale al procedimento tradizionale, la differenza consiste solo nel mezzo utilizzato: adesso è tutto più facile e veloce e puoi controllare l’andamento delle tue azioni e le quotazioni in tempo reale.

    C.I.M. Banque in collaborazione con Interactive Brokers – leader mondiale nell’intermediazione – vi offre la possibilità di trattare su più di 80 piazze borsistiche diverse usufruendo di una piattaforma sofisticata connessa direttamente ai mercati e in grado di garantire una grande rapidità di esecuzione dei vostri ordini.

    Con C.I.M. Banque, Banca Privata Svizzera, gestire ed investire le tue azioni online è davvero semplice e sicuro. Inoltre, facendo trading sulle azioni, potrai beneficiare dei vari servizi che C.I.M. Banque ti offre, utilizzando un solo conto, eseguendo i tuoi pagamenti internazionali, avendo una carta di credito, una carta ricaricabile, monitorando tutte le tue transazioni direttamente con l’accesso e-banking al tuo conto.

    Allora cosa aspetti? Apri il tuo conto con noi e inizia a fare trading per investire in azioni senza problemi e in tutta facilità!

    C.I.M. Banque ti mette a disposizione un Help Desk con consulenti competenti e specializzati che ti supporteranno nella tua attività di trading online, potrai contattarli tramite una linea diretta, via email oppure attraverso la nostra Live Chat.

  • Fotodigitaldiscount presenta un concetto franchising per il mercato della foto in Germania

    Il leader del mercato Italiano per Servizi fotografici apre sede in Germania

    Dice Antonello Treglia, proprietario di Fotodigitaldiscount: “Già da tempo ci siamo occupati del mercato tedesco in quanto sono arrivati contatti e candidature spontanee che ci hanno spinto a preparare l’ ingresso nel mercato. A seguito degli sviluppi attuali nel mercato delle foto in Germania, che offre l’opportunità dell’ apertura di spazi nel territorio tedesco, abbiamo deciso di accelerare le nostre attività.”

    Fotodigitaldiscount, che gestisce 150 punti vendita in Italia, è, secondo il Corriere della Sera, uno dei più autorevoli quotidiani in Italia, una delle importante aziende di sviluppo franchising in Italia, in controtendenza rispetto alla crisi.

    Insieme al loro partner BRD Consulting, che cura anche l’ espansione di FDD in Spagna e Gran Bretagna, si cercheranno altri partner franchising in Germania; ci sono già i primi contatti.

    “Prima di Natale vogliamo entrare nel mercato tedesco”, conferma Treglia.

    In questo modo si può offrire ai partner Franchising una continuità immediata con un’offerta e una presentazione moderna per la fase più importante dell’anno.

    Il Flagshipstore di FDD in Germania sarà aperto entro il 2009 – un ulteriore segnale che FDD intende seriamente proporre al mercato la sua offerta ed un format vincente.

    Questo verrà presentato attraverso eventi promozionali regionali che si terranno durante il mese di novembre.

    Ai potenziali partner, FDD presenterà il suo format a Novembre, in occasione della Fiera “Startmesse” ad Essen.

    Per maggiori informazioni potete scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.brdconsulting.it

  • Corriere Economia: i “campioni” in corsa a Piazza Affari, Terna tra i favoriti

    “Alla corsa di Piazza Affari è il momento dei grandi maratoneti, di chi sarà capace di sfruttare al meglio una ripresa economica che si annuncia lenta e misurata”. Parte così l’articolo del supplemento del Corriere della Sera, di Marco Sabella che prende in esame uno studio di Unicredit che prova ad individuare le blue chip e le taglie medie più adatte a sfidare la ripresa.

    Roberto Odierna, responsabile della ricerca azionaria per l’Italia di Unicredit, crede nel potenziale dei settori più veloci dell’economia, come i consumi, l’industria, i media e l’high tech.I loro atleti, Fiat, Luxottica, L’Espresso o STM, sono in grado di intercettare meglio la decisa crescita degli utili attesa per il prossimo biennio.

    “Ma anche i comparti più lenti delle utilities – dice l’articolo del supplemento economico del Corsera – dei finanziari e del risparmio gestito, in cui la ripresa dei profitti si annuncia meno esplicita rispetto al resto dell’economia, hanno una loro pattuglia di campioni”.

    Come Ubi e Intesa nel settore creditizio, Azimut tra i gestori del risparmio, oppure Terna tra le utilities regolamentate. Sono questi, in sintesi, i risultati della ricerca Unicredit sulle grandi e medie capitalizzazioni di Piazza Affari, che devono essere osservate “con lenti differenti”, come suggerisce il titolo dello studio. “L’idea che il mercato sia sopravvalutato dopo un rialzo di quasi il 90% dai minimi di marzo scorso non regge all’analisi dei numeri”, commenta Odierna.

  • Short Sales e REO a Miami: Tutte le Possibilità di Investimenti a Miami

    Un investimento immobiliare a Miami è molto favorevole con l’attuale congiuntura sul mercato dei cambi e la debolezza del dollaro. Per gli investitori europei si tratta di una occasione davvero unica, sia grazie ai prezzi che sono scesi sul mercato immobiliare statuinitense, sia appunto per la forza dell’euro che rende gli investimenti molto appetibili.

    Miami è una città dalle potenzialità molto forti, un centro economico-finanziario che è il punto di incontro tra Sud America in forte espansione (Brasile in testa) e Nord America.

    Vi sono occasioni come gli “short sales” cioè liquidazioni o pre-fallimenti che vengono offerti al mercato a prezzi inferiori rispetto al debito residuo del proprietario nei confronti della banca. Si tratta di vendite assoggettate all’approvazione della banca e le procedure e le attese possono essere lunghe, ma i prezzi posso essere molto più bassi di quelli del mercato.

    Daniela Bonetti / Darryl J. Fox
    www.miamimmobili.it
    tel. +1.305.582.1639

  • Sostenibilità: doppia promozione per TERNA con l’ingresso negli indici Aspi ed Ethibel

    Dopo l’ingresso nell’indice Dow Jones Sustainability World, la società guidata da Flavio Cattaneo entra a far parte anche degli indici ASPI, Advanced Sustainable Performance Indices e Ethibel. “Questi ulteriori segnali di apprezzamento dell’attenzione di Terna all’ambiente e a tutti gli atri temi della sostenibilità- ha commentato il numero uno dell’azienda Flavio Cattaneo nell’apprendere della nuova “promozione” – ci spronano a migliorare ancora”.

    L’ASPI Eurozone seleziona le migliori 120 imprese europee quanto a risultati di sostenibilità e l’Ethibel Excellence Europe comprende 200 imprese eccellenti che hanno passato il vaglio del Forum Ethibel, un panel di personalità indipendenti esperte nei diversi aspetti della sostenibilità. Sono solo 10 le società italiane incluse nell’indice ASPI e 8 quelle dell’Ethibel Excellence Europe. L’inclusione negli indici di sostenibilità premia la strategia di crescita di Terna, sensibile ai temi della responsabilità sociale e dello sviluppo sostenibile.

    “In questi ultimi quattro anni – ha detto con soddisfazione l’AD di Terna – abbiamo puntato all’eccellenza nella gestione, e la considerazione dei nostri impatti sugli stakeholder ne è un elemento fondamentale.” Il senso di responsabilità per le ricadute sociali e ambientali dell’operato dell’azienda influenzano gli aspetti gestionali e si traducono in programmi e azioni concrete volte a generare e mantenere un clima di fiducia con gli stakeholder, contribuendo a creare valore per gli azionisti.

    “Valutiamo positivamente – ha commentato il manager – che una quota crescente di investitori europei mostri interesse per questi aspetti, anzi auspichiamo che anche in Italia si sviluppi un’analoga attenzione”.

  • Prestiti personali

    Prestiti personali convenienti

    Il prestito prevede la cessione di una somma con l’obbligo di restituirla al pari valore oppure superiore, si tratta sostanzialmente di un finanziamento che una società di credito o un istituto concede ad un cliente.

    Prima di assegnare dei prestiti personali vengono effettuati una serie di controlli che assicurano i mediatore sulla situazione economica del soggetto e sulla sua situazione professionale, si tratta di verifiche che consentono di valutare la certezza ella riscossione evitando problemi d’insolvenza.

    Il finanziamento può essere erogato e richiesto seguendo diverse modalità: per comprare un bene di consumo(elettrodomestici, auto, vestiti) o per rimodernare la propria casa, per pagare dei debiti o quando si ha necessità di denaro contante.

    Esistono due forme di prestito, finalizzato e non finalizzato, ma qual è la differenza?

    Il prestito- sovvenzione è basato sul modo di erogazione e sul modo di restituzione, il prestito finalizzato richiede un prestito con la finalità di acquistare un bene specifico, mettendo l’istituto a conoscenza della destinazione del denaro. Il prestito non finalizzato permette di richiedere una somma di denaro in libertà senza dover fornire nessuna spiegazione all’utilizzo.

    Il prestito finalizzato viene concesso con un a facilità maggiore e la pratica si sbriga in tempi più rapidi, in alcuni casi il finanziamento può essere concesso dallo stresso punto dove acquistiamo il bene seguendo particolari convenzioni stipulate tra la banca e le società finanziarie, per i prestiti no finalizzati occorre rivolgersi esclusivamente all’istituto di credito.

    La scelta fra queste due forme di prestito sarà fatta secondo le necessità e l’esigenza del cliente stesso.

    Sito Web: http://www.prestiti-ok.com

  • Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Alta formazione in Private Banking e Family Office – seconda edizione

    Editrice Le Fonti, Assofondazioni, il Centro Studi Finanziari, Giuridici e Sociali con il Comitato di referaggio accademico e le riviste Family Office e Impres@Banca organizzano il Master in Consulenza Finanziaria Indipendente che si propone di dar vita a un percorso di formazione centrato sulla figura del Private Banking e del consulente finanziario indipendente.

    Il master è rivolto a:
    – Operatori con esperienza in ambito bancario e finanziario laureati in discipline propedeutiche al master
    – Promotori finanziari
    – Private bankers
    – Agenti assicurativi
    – Consulenti finanziari
    – Laureati con occupazione di lavoro in strutture di private banking, di family office o che lavorano come consulenti finanziari che intendono acquisire una maggiore qualificazione senza interrompere l´attività lavorativa
    – Neolaureati con una forte motivazione a sviluppare un percorso di crescita professionale per un rapido inserimento nel mondo del lavoro nell´ambito del settore private banking o dell´alta consulenza finanziaria
    – Laureati già inseriti in azienda o neolaureati che intendono collocarsi tramite uno stage di tre mesi nel mondo bancario nel settore private o della consulenza finanziaria.

    E’ prevista una presentazione del Master con la presenza dei professori/relatori e dell’organizzatore in data 16 novembre 2009
    http://www.editricelefonti.it/master/

  • Terna con Flavio Cattaneo entra in altri due indici di sostenibilità

    Dopo l’ingresso nell’indice Dow Jones Sustainability World, la società guidata da Flavio Cattaneo entra a far parte anche degli indici ASPI – Advanced Sustainable Performance Indices – e Ethibel.

    Terna è stata inclusa nell’indice ASPI Eurozone, che seleziona le migliori 120 imprese europee quanto a risultati di sostenibilità e nell’indice Ethibel Excellence Europe, che comprende 200 imprese eccellenti che hanno passato il vaglio del Forum Ethibel, un panel di personalità indipendenti esperte nei diversi aspetti della sostenibilità.

    L’inclusione negli indici di sostenibilità premia la strategia di crescita di Terna, sensibile ai temi della responsabilità sociale e dello sviluppo sostenibile. Il senso di responsabilità per le ricadute sociali e ambientali del suo operato influenzano gli aspetti gestionali e si traducono in programmi e azioni concrete volte a generare e mantenere un clima di fiducia con gli stakeholder, contribuendo a creare valore per gli azionisti. Sono solo 10 le società italiane incluse nell’indice ASPI, e 8 quelle dell’Ethibel Excellence Europe.

    “Questi ulteriori segnali di apprezzamento dell’attenzione di Terna all’ambiente e a tutti gli atri temi della sostenibilità ci spronano a migliorare ancora.” ha dichiarato l’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo. “In questi ultimi quattro anni abbiamo puntato all’eccellenza nella gestione, e la considerazione dei nostri impatti sugli stakeholder ne è un elemento fondamentale. Valutiamo positivamente che una quota crescente di investitori europei mostri interesse per questi aspetti, anzi auspichiamo che anche in Italia si sviluppi un’analoga attenzione”.

    Gli indici ASPI ed Ethibel, che si avvalgono nella selezione delle imprese delle analisi dell’agenzia francese Vigeo, hanno particolare influenza sugli investitori sensibili alle istanze di sostenibilità dell’area centro-europea. Una caratteristica di rilievo se si considera che, secondo le ultime ricerche della stessa Vigeo, sono oggi Francia e Belgio i mercati più dinamici per i Socially Responsible Investments

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  • Corriere Economia: 12 titoli ad alto rendimento, spicca Terna

    Per capire su quali titoli puntare Corriere Economia ha chiesto agli specialisti di Centrobanca, la corporate e investment bank del gruppo Ubi, di elaborare un portafoglio-tipo composto di società con un profilo di rendimento stabile nel tempo. Ma dotato, appunto, di quel potenziale di guadagno in conto capitale che potrebbe fare la differenza nel caso in cui i mercati, dopo l’ampio recupero già realizzato dai minimi dello scorso marzo, ricominciassero a salire.

    “Ne è risultato un paniere composto da una dozzina di titoli, tra cui spiccano le grandi utilities di rete, come Terna – scrive il supplemento del Corsera – e poi Snam, Enel e A2A. Ma che non rinuncia, proprio per mantenere accesa la possibilità di un capital gain per l’intero portafoglio, ad attribuire pesi diversi alle società in base alle prospettive di performance di ogni singolo titolo”. “Terna e Snam, società cui attribuiamo un peso del 10% ciascuna, a nostro parere sono dei buy con prezzo obiettivo a 3,2 e a 3,87 euro”, spiega Marco Cristofori, responsabile della ricerca azionaria in Centro Banca.

    Un giudizio condiviso anche dagli analisti di UBS e di Deutsche Bank, che per i due titoli intravedono un potenziale di rialzo a 12 mesi compreso fra il 15 e il 20%. E intanto Terna e Snam pagheranno nel prossimo biennio un dividendo del 7% e del 5,5%.