Categoria: Economia e Finanza

  • Terna: Flavio Cattaneo perfezionato l’accordo per l’acquisizione della rete di trasmissione nazionale e in alta tensione di A2A

    Flavio Cattaneo, AD di Terna: perfezionato l’accordo per l’acquisizione della rete di trasmissione nazionale e in alta tensione di A2A
    Il Gruppo Terna, di cui Flavio Cattaneo è Amministratore Delegato, – attraverso Terna Linee Alta Tensione S.r.l. (“Telat”), società interamente controllata da Terna S.p.A. – ha perfezionato con A2A S.p.A., l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Reti Trasmissione Energia Elettrica ASM S.r.l. (“Retrasm”).

    Flavio Cattaneo perfezionato l’accordo per l’acquisizione della rete di trasmissione nazionale e in alta tensione di A2ASecondo quando previsto dal contratto di acquisizione firmato lo scorso 22 dicembre 2009 ed a seguito dell’approvazione da parte dell’Autorità Antitrust, il Gruppo Terna, di cui Flavio Cattaneo è Amministratore Delegato, – attraverso Terna Linee Alta Tensione S.r.l. (“Telat”), società interamente controllata da Terna S.p.A. – ha perfezionato oggi con A2A S.p.A., l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Reti Trasmissione Energia Elettrica ASM S.r.l. (“Retrasm”).

    Il corrispettivo pagato per l’intero capitale sociale di Retrasm è pari a 28 milioni di Euro circa. Retrasm è una società di trasmissione dell’energia elettrica che, ad oggi, gestisce e detiene la proprietà di una porzione di Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) pari a circa 288 chilometri di linee e relativi stalli e 1 stazione elettrica a 220/130 kilovolt.

    L’Assemblea di Retrasm ha provveduto, sempre in data odierna, alla nomina del nuovo Amministratore Unico e deliberato il trasferimento della sede in Roma e la modifica della denominazione sociale in “Rete di Trasmissione Brescia S.r.l.”.

    (Fonte: Terna Comunicati Stampa)

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    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Le nuove offerte prestiti Findomestic, AGOS Ducato, Fiditalia

    Nel settore del credito al consumo e dei finanziamenti in genere, alcune società finanziarie, grazie alla loro affidabilità, hanno guadagnato un posto di prestigio. Il credito al consumo è la forma di finanziamento rateizzato e a tasso zero che viene solitamente erogato nei negozi, soprattutto di elettrodomestici ed Hi-fi: Agos Ducato, Findomestic e Fiditalia sono tra le società che offrono questi finanziamenti.

    Queste società, sia attraverso una rete di agenzie sparse su tutto il territorio nazionale, sia attraverso internet e la possibilità di interagire on line, hanno conquistato la fiducia dei clienti con la loro grande affidabilità, ma anche con le loro offerte.

    Tra i prestiti di Agos meritano una nota “ Duttilio ”, le cui rate o la cui durata possono essere modificate secondo le proprie necessità; Piccolo prestito ricaricabile, un fido sempre a disposizione, la cui somma può essere spesa a proprio piacimento e viene ricostituita dalle rate di rimborso. Ci sono poi le piccole carte di credito, come Lei card, dedicata alle donne, con molti vantaggi, o Carta Business, per lavoratori autonomi e liberi professionisti. Il sito web di Agos Ducato offre informazioni chiare e dettagliate su tutti i suoi prodotti, come anche il sito di Findomestic, che offre soluzioni per ogni necessità, dalla più piccola alla più grande. Findomestic, presente sul mercato dal 1984, riserva molti vantaggi ai suoi clienti, primo fra tutti quello di non avere spese di istruttoria e di aiutare il cliente in caso di perdita del lavoro e, quindi, in caso di difficoltà nel pagamento delle rate. Anche Findomestic rilascia carte revolving, come Aura e Option, delle quali il fido utilizzato viene rimborsato con rate piccolissime., ma concede anche grandi somme con rimborso attraverso cessione del quinto.

    Da oltre 25 anni, invece, opera Fiditalia, con prestiti personalizzati o finalizzati, il cui rimborso è talmente flessibile da essere concordato direttamente con i consulenti. Fiditalia concede finanziamenti piccoli ( per acquisti nella vendita al dettaglio, nella grande distribuzione e persino per acquisti nelle televendite ), rilascia carte di credito ricaricabili, come Jolly credit, e concede somme più elevate, con rimborso attraverso cessione del quinto, come il prestito Quintocè. Cercate on line le informazioni nel dettaglio.

  • La normativa sull’autotrasporto fa chiarezza sulla gestione dei pallet

    Nessun obbligo da parte del vettore di gestire gli imballaggi nelle attività di trasporto; esercizio dell’attività di commercio delle unità di movimentazione subordinato al possesso di una apposita licenza; richiamo al rispetto della normativa comunitaria e nazionale in merito all’igiene e alla salute pubblica. Questi gli aspetti contenuti nel pacchetto di norme sull’autotrasporto diventato legge lo scorso 4 agosto che regolamentano l’utilizzo dei pallet, i bancali utilizzati per movimentare le merci.

    In particolare, la normativa prevede che al termine del viaggio, il vettore che ha trasportato merce imballata o stivata su apposite unità di movimentazione non ha alcun obbligo relativo alla gestione e alla restituzione di tali unità utilizzate durante il trasporto.

    Inoltre, il possesso di una apposita licenza rilasciata dalla questura competente per l’esercizio dell’attività di movimentazione del pallet e gli adempimenti al quale è soggetto il titolate di tale licenza pongono un freno all’attività illecita di riciclo e contraffazione dei bancali praticata da soggetti non autorizzati.

    “L’accordo siglato con il Governo contiene importanti provvedimenti per la competitività dell’autotrasporto – commenta Giuseppina Della Pepa, Segretario Generale di ANITA. Sul versante dei bancali si registra finalmente un cambiamento di rotta che mira a garantire maggiore trasparenza nella pratica d’interscambio tra vettori e committenti e al tempo stesso a contrastare il traffico illecito del riutilizzo dei bancali”.

    ANITA da tempo aveva suggerito alle proprie imprese di abbandonare la pratica dell’interscambio a causa dei contenziosi che spesso ne conseguivano e degli oneri gestionali e amministrativi a carico del vettore.

    La normativa entrata in vigore – esonerando i vettori dall’obbligo di gestire l’imballaggio, e limitando in tal modo il rischio di traffico e gestione illecita di tali unità di movimentazione – genererà una riduzione notevole di costi per il settore che, sulla base di calcoli effettuati dagli studi del Centro di Ricerca sulla Logistica dell’Università Carlo Cattaneo di Castellanza e dal Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, sono stimati in circa 30 milioni di euro. Inoltre, tale provvedimento potrà contribuire ad affermare pratiche professionali di gestione dei pallet portando le imprese committenti ad affidarsi ad operatori specializzati nella fornitura, gestione e movimentazione di bancali.

    “Le disposizioni sui pallet rappresentano un primo passo positivo che però deve avere seguito – ha ribadito il Segretario Generale ANITA. Il prossimo obiettivo dev’essere un’armonizzazione comunitaria sulla sanitarizzazione dei bancali nel trasporto di prodotti alimentari per garantire maggiore igiene, integrità e salubrità della merce”.

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    ANITA è la più antica associazione di imprese di autotrasporto merci in Italia. Nata nel 1944, aderisce a Confindustria ed è una delle organizzazioni costituenti la Federtrasporto che raggruppa le principali associazioni di trasporto e logistica. Conta circa 3.000 imprese aderenti con un parco veicolare di oltre 50.000 veicoli e una media di oltre 15 veicoli per impresa.

    www.anita.it

  • Prestiti e Finanziamento on line: informazioni su internet

    Nel sito potrete trovare informazioni utili su come avere un prestito o un finanziamento suddivise nelle varie e diverse categorie come: la cessione del quinto stipendio, carte di credito, prestiti personali, cessione pensionati indap insieme a notizie interessanti inerenti a economia attuale.

    Il sito vuole essere una forma per aiutare gli utenti per informarsi anche su come e chi può ottenere un finanziamento prima di richiederne uno divisi in lavoratori autonomi, aziende, dipendenti privati, pubblici e ministeriali con contratto indeterminato. Scoprire la documentazione richiesta per ottenere un prestito agevolato e gli enti che possono emettere i vari tipi di finanziamenti per ogni esigenza personale a patto di avere i requisiti necessari.

    Il sito www.prestito-finanziamenti.com vuole essere un sito e una sorta di blog insieme in modo da rendere più piacevole la navigazione e il modo di informare gli utenti nel web, dove in momenti di crisi come oggi hanno bisogno di essere ancora più tutelati.
    Per capire come funzionano i vari tipi di prestito, nel sito potrete trovare anche esempi per calcolare il costo che comporterà una certa tipologia di finanziamento. Scopri on-line cosa c’è di nuovo e le notizie che potrebbero essere utili nella vita quotidiana di ogni giorno!

  • Cosa sono i fondi pensione

    I fondi pensione sono strumenti tecnici (strumenti pensionistici) tesi alla realizzazione della previdenza complementare (anche detta pensione complementare), che è una previdenza aggiuntiva rispetto a quella obbligatoria erogata dagli enti pensionistici. Con un fondo pensionistico (che ripetiamo non è obbligatorio) il lavoratore investe in maniera volontaria, facoltativamente, i propri risparmi raccolti durante la propria vita lavorativa. Lo scopo dei fondi pensione è quello di garantire prestazioni pensionistiche aggiuntive rispetto a quelle erogate dagli enti pensionistici, e quindi ha lo scopo di migliorare economicamente la vita del pensionato grazie ad una rendita aggiunta. I rendimenti dei fondi pensione rappresentano in parole semplici quanta parte di quello che viene versato durante la vita lavorativa come fondo previdenza ci verrà, al momento della pensione, dato come interesse. In Italia, fino a non molti anni fa, i fondi pensione sono stati per lo più legati a specifiche categorie di lavoratori, come i dipendenti di banche e assicurazioni, oppure i lavoratori di specifiche aziende che introducevano la pratica dei fondi pensione. In Italia chi vuole una pensione integrativa (facoltativa) può scegliere di aderire ad un fondo, negoziale o aperto, oppure può optare alla sottoscrizione di un Piano di Previdenza Individuale (siglato PIP). Il piano di previdenza individuale è una vera e propria polizza assicurativa che però utilizza la denominazione di fondo pensione. Il piano di previdenza individuale è uno strumento previdenziale che consente, al pari dei fondi pensione, di erogare prestazioni integrative di natura pensionistica rispetto a quelle del sistema pubblico. L’adesione ai PIP è individuale e ciò comporta dei vantaggi come la possibilità di interrompere, e poi eventualmente riprendere, il versamento dei premi prestabiliti senza che il contratto si interrompa o venga penalizzato. Il piano individuale di previdenza è aperto a tutte le categorie: lavoratori, studenti e casalinghe.

  • L’assicurazione sulla vita

    La stipulazione di una così detta polizza vita rientra nella categoria delle assicurazioni stipulate dal contraente in maniera volontaria. Una assicurazione vita va a tutela dell’assicurato in caso di eventuali rischi (si parla per le assicurazioni di rischio aleatorio), e fa sì che l’assicuratore, vale a dire la società assicuratrice, si accolli le spese della rendita o del rimborso all’assicurato o ad altri beneficiari nel caso in cui venga a verificarsi il rischio stesso. Il rischio aleatorio, per poter essere definito come tale, non deve essere né previsto, né controllato da alcuna delle parti che rientrano nel contratto (assicurato, assicuratore e beneficiari). Le assicurazioni sulla vita possono essere di tre tipi principali: le assicurazioni a causa di morte, le assicurazioni in caso di vita e le assicurazioni miste. Le assicurazioni a causa di morte vengono stipulate con il fine che vengano rimborsati i beneficiari indicati dall’assicurato in caso di morte di quest’ultimo. Le assicurazioni in caso di vita invece prevedono che la rendita venga concessa all’assicurato o anche ai beneficiari in caso di scadenza del contratto assicurativo, oppure nel caso in cui l’assicurato stesso abbia raggiunto una determinata soglia di età come precedentemente stabilito da contratto assicurativo. Le compagnie che si occupano di questa particolare pratica assicurativa sono diverse, e vanno dalle società tradizionali a alle nuove società che operano on line. Stipulare un contratto assicurativo sulla vita tende principalmente a garantire all’assicurato e ai beneficiari una tutela economica considerevole soprattutto in caso in cui si concretizzi il caso di rischio. Se si è interessati, richiedere un preventivo e semplice.

  • Immobiliare Usa, gli americani ripiegano sull’Italia

    Nel 2010, crollo della vendita di case negli Stati Uniti. Ma gli americani si interessano al nostro Paese, cercando di acquistare una casa in Italia.

    Nella classifica stilata dal portale di annunci immobiliari verso l’estero Gate-Away.com, visitato da più di 150 paesi del mondo, gli USA sono al primo posto tra i Paesi che hanno inviato più richieste per l’acquisto di una casa nel secondo trimestre di quest’anno, precedendo gli inglesi e gli olandesi.

    Si evidenzia un + 98,91% del numero di contatti nel secondo trimestre 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009, mentre c’è un + 31,18% nel secondo trimestre 2010 in confronto al trimestre precedente.

    Un dato interessante che evidenzia come i compratori americani stiano cercando mercati alternativi a quello statunitense dove investire sul mattone.

    Nel report emerge che ancora forte è l’attrattiva che esercita la Toscana, che occupa il primo posto nelle preferenze USA (quasi il 26%).

    Recentemente, anche il presidente Barack Obama ha espresso la sua preferenza per la regione di Dante, in particolare, la zona intorno Firenze: si conferma, quindi, la costante ammirazione verso questo territorio.

    A sorpresa, al secondo posto c’è la Liguria, con un 12,50% di richieste. Probabilmente, oltreoceano hanno apprezzato la bellezza dei suoi paesaggi e amato località importanti come Portofino e Santa Margherita Ligure. Apprezzate anche Umbria ed Abruzzo. Buon interesse anche per le Marche, ma lo spot con Dustin Hoffman e l’apprezzamento della rivista AARP che ha definito la regione “nuova Florida”, potrebbero incrementare un forte rilancio.

    Scendendo nel dettaglio del report, si scopre che gli americani preferiscono di gran lunga una casa piuttosto che un appartamento ( 59% contro il 28%). Netta preferenza per un immobile ristrutturato (63%) piuttosto che acquisire una casa da ristrutturare, mentre viene snobbata del tutto la presenza di una piscina: scelta dovuta probabilmente alla passione per i nostri mari.

    In definitiva, pare che gli acquirenti americani si fidano più del mercato immobiliare nostrano piuttosto che quello domestico: negli Stati Uniti la crisi del mercato delle case è un grande problema pari a quello della disoccupazione, sul quale è necessario un intervento immediato.

  • Da domani Rendimax aumenta la remunerazione

    Da domani Rendimax aumenta la remunerazione:

    • + 0,25% a tutti i clienti vecchi e nuovi

    • il vincolo sulla scadenza a 12 mesi renderà il 2,75%

    Rendimax conferma così la sua offerta come la migliore nell’ambito della categoria

    Mestre, 31 agosto 2010

    Da domani 1 settembre Banca IFIS[1] aumenterà il tasso relativo al conto di deposito Rendimax di 25 punti base a tutti i suoi clienti (vecchi e nuovi).[2]

    Il tasso di interesse di Rendimax, applicato sulle giacenze libere, sarà del 2,09% (tasso nominale annuo lordo, corrispondente al 2,10% annuo effettivo lordo per effetto della capitalizzazione trimestrale).

    Tutti i clienti, inoltre, avranno l’opportunità di ottenere rendimenti ancora più elevati vincolando tutto o parte del capitale su Rendimax all’interno di una ampia proposta di scadenze.

    Aumentano anche i tassi per Rendimax Vincolato a partire dal 1 settembre 2010 saranno applicati i seguenti tassi:

    Durata

    30 gg

    60 gg

    90 gg

    180 gg

    270 gg

    365 gg

    Tasso Interesse Annuo Lordo

    2,25%

    2,30%

    2,40%

    2,50%

    2,60%

    2,75%

    Gli interessi maturati sul capitale vincolato continueranno ad essere accreditati anticipatamente e direttamente sul conto Rendimax libero. Rendimax conferma così, ancora una volta la sua proposizione iniziale: nato nel 2008, ha costantemente offerto ai risparmiatori la più alta remunerazione nell’ambito della sua categoria, senza offerte promozionali periodiche e/o limitate nel tempo.

    Si ricorda, infine, che tutte le operazioni di vincolo effettuate prima del 1 settembre manterranno fino alla scadenza i tassi in vigore al momento del vincolo.

    Nota bene:

    Rendimax è un conto deposito e come tale beneficia della garanzia del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi. Anche le somme vincolate rientrano in tale previsione.

    Banca IFIS ricorda che per aprire il conto Rendimax è sufficiente collegarsi a www.rendimax.it, compilare il modulo on-line e seguire le facili istruzioni riportate sul sito, oppure chiamare il numero verde 800.522.122.


    Banca IFIS (ISIN IT0003188064, Codice Bloomberg IF IM, Codice Reuters IF MI), attiva dal 1983 nel supporto finanziario alle imprese, è oggi l’unica banca italiana indipendente specializzata nel finanziamento alle piccole e imprese attraverso lo strumento del factoring. Quotata al segmento STAR di Borsa Italiana dal 2004, Banca IFIS opera in un segmento di mercato ad alta crescita in particolare in contesti economici come quello attuale, con un modello business unico focalizzato su finanziamenti “asset based” che permettono maggiore facilità di accesso al credito. Banca IFIS, costantemente impegnata nello sviluppo di nuovi servizi per il supporto finanziario e per la gestione del capitale circolante consente, a migliaia di imprese ogni anno, di trovare risposta alle proprie esigenze finanziarie.

    In continua espansione sia in Italia che all’estero, il Gruppo Banca IFIS conta oggi 25 filiali in Italia, una filiale a Parigi, una società controllata in Polonia (Varsavia), uffici di rappresentanza in Romania (Bucarest) e Ungheria (Budapest) e accordi con oltre 200 banche nel mondo. Dispone della più completa rete commerciale specializzata esistente sul territorio nazionale, con più di 100 risorse dedicate e formate internamente, che garantisce un presidio locale a vantaggio di una relazione diretta e personalizzata con le oltre 2.500 imprese clienti. Al 31/12/2009, il Turnover (valore dei crediti gestiti) è stato pari a 3,5 miliardi di euro, registrando una crescita media ponderata negli ultimi 10 anni del 25,8% annuo; il margine di intermediazione a 80,8 milioni di euro; l’utile netto a 17,2 milioni di euro; il rapporto sofferenze/impieghi all’1,6%.

    Contatti con la stampa:

    Weber Shandwick | Advisory

    Giorgio Catalano 334 6969275

    [email protected]

    Linda Carcione 335 6111390

    [email protected]

    [1] Società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana (IT0003188064) attiva nel finanziamento alle imprese

    [2] L’informazione è già stata preannunciata in data 26-7-2010

  • SISTRI: dal 1° ottobre obbligatorio per mezzo milione di imprese ed enti. Un seminario EcoNomos spiega come utilizzare il nuovo sistema

    Il 1° ottobre a Milano un seminario EcoNomos, aggiornato con le ultime modifiche introdotte dal DM 9 luglio 2010, consentirà di comprendere quali dati devono essere inseriti nel sistema e come procedere per assicurare una corretta documentazione della gestione dei rifiuti a partire dal 1° ottobre

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo decine di seminari sul sistri ai quali hanno partecipato più di seimila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che dal 1° ottobre 2010 modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.

    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.

    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti.

    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.

    Il seminario, consente di comprendere:

    quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,

    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;

    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;

    – come acquisire i dispositivi elettronici e come richiedere la modifica dei dati registrati;

    come funziona il software;

    quali dati devono essere inseriti e con quali modalità;

    – come devono essere conservati i dati immessi nel sistema;

    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;

    che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti;

    – come operare in caso di malfunzionamenti dei dispositivi o del sistema;

    quali sono le novità introdotte dal recente DM 9 luglio 2010;

    – come verranno ritirati i rifiuti dai soggetti che non sono tenuti ad aderire al SISTRI;

    – quali semplificazioni sono state introdotte per i Comuni;

    – QUALI SONO LE PESANTI SANZIONI CHE STANNO PER ESSERE INTRODOTTE.

    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com

    Riferimenti Contatto

  • Prestiti cambializzati veloci per l’estate 2010

    Prestiti Cambializzati veloci per l’estate 2010

    Nuovi prestiti cambializzati a partire dall’1 settembre 2010. Non perdete la speciale e unica occasione di poter contare su una “ghiotta” opportunità di far ricorso ad una rinnovata forma di credito.

    Da questa estate è partita un’esclusiva linea di credito promossa dal portale aziendale online Un Finanziamento che consente di erogare, in ogni parte d’Italia, prestiti a tutta quella fascia di persone che in seguito a circostanze a loro sfavorevoli dal punto di vista imprenditoriale e familiare non hanno avuto più occasione di rivolgersi alle tradizionali canali finanziari per poter beneficiare di un prestito, come il caso dei cattivi pagatori e protestati segnalati alle banche dati della CRIF e del SIC.

    Per essi è finita l’epoca di trovare i rubinetti chiusi da parte di banche e società finanziarie sempre più esigente sotto il profilo delle richieste di sostenibilità del credito.

    Adesso per fortuna c’è la nuova finanziaria online che consente la possibilità di poter contare su un prodotto garantito in grado di venire in soccorso a tutti per ogni immediata esigenza di liquidità.

    L’istituto erogatore non esige alcuna spiegazione sulla finalità della somma concessa in prestito e rimborsi si manifestano a fronte del pagamento di cambiali da onorare ogni mensilità.

    Inoltre per portare in pagamento le cambiali non occorre servirsi della banca dove in genere si ha un conto corrente aperto, ma è possibile tranquillamente appoggiarsi su un qualunque istituto di credito.

    Il tasso praticato dalla nuova finanziaria online è quello fisso per l’intera durata del rimborso.

    Accade che in particolari situazioni ai lavoratori dipendenti, la finanziaria online di Un Finanziamento potrebbe far richiesta del TFR (trattamento di fine rapporto ) a titoli di garanzia.

    Ma quali sono i requisiti da rispettare per avere un regolare accesso ad un prestito cambializzato ?

    I minimi requisiti richiesti per vedersi accordato un prestito cambializzato sono:

    – essere lavoratore dipendenti oppure lavoratore autonomo che abbia delle entrate di reddito documentalmente comprovabili;

    – l’importo di ciascuna rata che si andrà ad onorare ogni fine mese non può oltrepassare il 30% del reddito netto mensile riscosso da chi fa istanza del prestito, salvo in alcune circostanze soggettive da poter valutare diversamente.

    • potenziale intervento di un garante.

    Maggiori informazioni di dettaglio potrete trovarle sul seguente sito:

    http://www.unfinanziamento.com/cambializzati/insolventi.php