Categoria: Economia e Finanza

  • Le carte di credito revolving

    Le carte di credito Revolving sono comunissime carte di credito che non hanno bisogno di essere utilizzate sotto copertura di uno specifico conto bancario. Con questo tipo di carta di credito è possibile rimborsare il denaro utilizzato attraverso rate mensili. Le rate mensili atte alla restituzione del debito sono calcolate in base a diversi elementi, e il loro importo può anche essere concordato dall’istituto di credito insieme allo stesso cliente. Solitamente queste rate partono da un indice di tasso di interesse che parte da un minimo del 5% fino ad un massimo del 10%. Il piano di ammortamento per la restituzione del debito può comunque essere variabile, e questo dipende da quanto denaro disponibile nella carta sia stato utilizzato dal cliente. Gli elementi che bisogna tenere in considerazione quando si utilizza e si ha a disposizione una carta di credito Revolving sono il TAN e il TAEG. Con TAN si intende il tasso annuo nominale che, contrariamente all’altra voce, il TAEG, non tiene conto delle spese e delle commissioni. Il TAN viene utilizzato per calcolare, a partire dall’ammontare finanziato e dalla durata del prestito, la parte di interesse che il debitore dovrà corrispondere al finanziatore. L’interesse sommato alla quota di capitale andrà a determinare l’ammontare della rata di rimborso. La sigla TAEG indica invece il Tasso Annuo Effettivo Globale. Questo tasso esprime il costo effettivo di un prestito personale, e si calcola tenendo conto delle spese, della periodicità delle rate e della durata del prestito.

  • Scarica la Presentazione di Flavio Cattaneo: Terna 1H 2010

    1H 2010 Consolidated Results:
    Flavio Cattaneo, l’AD di Terna commenta i risultati di Terna al 30 giugno: crescita a due cifre, volano gli investimenti. “Un 2010 superiore alle attese” .

    Crescita a doppia cifra degli indicatori economici con i ricavi a quota 761 milioni di euro, in crescita di circa il 14% rispetto al primo semestre del 2009, il Margine Operativo Lordo a 569 milioni con un incremento del 12% e l’Utile Netto a 234 milioni, in aumento del 27%

    Sono numeri importanti, approvati nel CDA sui conti semestrali di Terna, commentati così da Flavio Cattaneo “I risultati del primo semestre sono molto positivi. Stimiamo un 2010 superiore alle attese.”

    Terna annuncia anche che, grazie alla maggiore efficienza nell’approvvigionamento delle risorse dei servizi di dispacciamento, con una riduzione del 50%, la Società riceverà un incentivo di 38,5 milioni di euro e un risparmio per il sistema elettrico di 15 volte superiore.

    Ecco il link per scaricare la presentazione
    1H 2010 Consolidated Results (26 Luglio 2010)

    (Fonte: Terna WebMagazine)

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  • Obbligo SISTRI: a Milano un corso per capire che cos’è e come deve essere usato

    Un seminario di EcoNomos, in programma il 1° ottobre a Milano, consente di comprendere come utilizzare il nuovo software per documentare la gestione dei rifiuti e, soprattutto, quali saranno gli impatti organizzativi sulle imprese obbligatoriamente coinvolte.

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre sessanta seminari sul sistri ai quali hanno partecipato più di seimila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che dal 1° ottobre 2010 modificheà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.

    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.

    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti.

    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.

    Il seminario, consente di comprendere:
    – quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI;
    – quali sono le responsabilità dei delegati SISTRI;
    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    – come acquisire i dispositivi elettronici e come richiedere la modifica dei dati registrati;
    – come funziona il software;
    – quali dati devono essere inseriti e con quali modalità;
    – come devono essere conservati i dati immessi nel sistema;
    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    – che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti;
    – come operare in caso di malfunzionamenti dei dispositivi o del sistema;
    – quali sono le novità introdotte dal recente DM 9 luglio 2010;
    – come verranno ritirati i rifiuti dai soggetti che non sono tenuti ad aderire al SISTRI;
    – quali semplificazioni sono state introdotte per i Comuni;
    – QUALI SONO LE PESANTI SANZIONI CHE STANNO PER ESSERE INTRODOTTE.

    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com

  • Prestiti personali no problem

    Il finanziamento del mutuo e la ricerca del prestito per costruire il sogno di un’abitazione propria: dai tempi innominabili fino alle parodie classiche come in Totò cerca casa, mutui e prestiti da ottenere a tutti i costi sono la condizione inevitabile da passare per molti cittadini italiani per ottenere finalmente la propria casa.

    Non è mai stato facile e oggi sembra quasi un’utopia irraggiungibile, soprattutto in questo tempo difficile, condizionato da una recessione economica globale. Eppure sfatiamo un mito negativo: oggi i requisiti per ottenere il finanziamento del mutuosono accessibili: maggiore età, non più di 65 anni, con un massimo 80 anni di età al termine dell’ammortamento del finanziamento ottenuto per il mutuo.

    Chiaramente non finisce qui: per ottenere un prestito e/o un mutuo serve una documentazione dettagliata che comprende il lavoro, il reddito percepito annualmente, e la condizione lavorativa (lavoratori autonomi, liberi professionisti, lavoratori inpdap, pensionati, ecc.) per provare alla banca di avere tutte le possibilità e la capacità di restituire il capitale ricevuto.

    L’introduzione del Codice Europeo sui Mutui e del Prospetto Informativo Europeo Standardizzato (ESIS) , sono esempi di informazione e trasparenza nei rapporti con i clienti, introdotti dalle banche, così come gli Accordi Interbancari sulla pubblicità e la trasparenza delle condizioni per mutui e prestiti per la casa. Inoltre esistono oggi Uffici reclami e l’Ombudsman bancario a cui ci si può rivolgere.

    Gli istituti di credito di solito non accordano alle famiglie finanziamenti con rate mensili molto alte rispetto alle entrate mensili di chi fa domanda di mutuo. La rata mensile del mutuo erogato non supera 1/3 dello stipendio mensile del richiedente e un qualsiasi istituto creditizio raramente concede il mutuo con rata maggiore, perché difficilmente rimborsabile da parte del cliente.

    Sei straniero? Se risiedi in Italia da almeno due anni a tempo indeterminato, puoi accedere ad un mutuo per la casa. Per i pensionati la situazione si complica sia per un prestito che per ottenere il mutuo: il fattore età del richiedente purtroppo gioca a loro sfavore.

    Va ricordato inoltre che, in caso di un mutuo per acquisto, costruzione o ristrutturazione della prima casa, è prevista anche una detrazione iperf pari al 19% degli interessi sul mutuo pagati .

  • Prestiti AGOS Ducato: convenienti e veloci

    Il credito al consumo è quella forma di credito che viene erogato solitamente nei negozi, soprattutto in quelli di elettrodomestici, TV e Hi-fi, e che offre finanziamenti rateizzati a tasso zero.

    Nel campo del credito al consumo e dei finanziamenti in genere, un posto di rilievo è occupato da Agos, da qualche tempo unita a Ducato, anch’essa molto conosciuta in Italia, ed entrambe presenti da molti anni sul mercato come società serie e consolidate.

    Agos, attraverso le sue agenzie sparse su tutto il territorio nazionale,ma anche attraverso internet, fornendo immediatamente preventivi on line assolutamente affidabili, ha conquistato la fiducia del pubblico grazie alle sue offerte sempre chiare, vantaggiose e possibili per tutti, fatta eccezione per alcuni casi particolari. Richiedendo preventivi on line, ma anche l’apertura della pratica on line, spesso i finanziamenti arrivano al massimo in 24 ore; le rate sono fisse e se il credito è a tasso zero ci saranno solo delle piccole spese di apertura pratica, che , in genere, equivalgono all’importo di una rata.

    Tra i prestiti Agos, degni di una nota di attenzione sono Duttilio (che permette di estinguere anticipatamente il prestito senza penali, saltare una rata o modificarne l’importo, e variare la durata del finanziamento) e Ducato Zappy, simile a Duttilio. Per maggiori informazioni e/o preventivi di prestiti on line basta vistare il sito internet dedicato.

  • Caratteristiche e vantaggi del prestito delega

    Tra i diversi tipi di prestito personale spicca il prestito delega che è un prestito personale garantito e assicurato. Il piano di ammortamento di tale prestito si delinea sulla restituzione con trattenuta diretta sulla retribuzione cioè dalla busta paga. La caratteristica primaria di questo prestito è il soddisfare le esigenze di liquidità da parte di quei lavoratori che hanno già precedenti trattenute in busta paga. Il prestito con delega è rivolto a tutte le tipologie di dipendenti che essi siano dipendenti statali, pubblici oppure privati.

    Il richiedente ha la possibilità di impegnare fino al 50% della sua retribuzione mensile con previa autorizzazione espressa da parte del datore di lavoro. Il prestito delega si differenzia dal prestito cessione del quinto in quanto la delega di pagamento è una facoltà del dipendente, non un diritto. Oltre a ciò la delega è subordinata al rilascio di un nullaosta da parte del datore di lavoro, generalmente in virtù di convenzioni ad hoc stipulate con l’Ente finanziatore.

    Il principale vantaggio del prestito con delega è che non necessita di alcuna motivazione o giustificazione di richiesta in quanto è un finanziamento non finalizzato. Non richiede neanche il possesso di un conto corrente. Altri vantaggi di tale prestito risiedono nel fatto che è un prestito a tasso fisso e rate costanti con ammortamenti da 24 a 120 mesi e che prevede una copertura assicurativa rischio vita e rischio impiego per tutta la durata del finanziamento, le cui spese sono incluse nella rata del prestito.

    Per richiedere tale prestito è necessaria una documentazione di richiesta che prevede il documento d’identità in corso di validità, il codice fiscale e la presentazione dell’ultima busta paga.

  • Flavio Cattaneo grazie al talento manageriale diventa un buon esempio mediatico

    Flavio Cattaneo diventa un buon esempio mediatico grazie al suo talento manageriale che continua a dimostra in Terna. Dall’articolo sul Corriere della Sera: “Flavio Cattaneo primo manager italiano nelle utilities per la classifica U.S.A” all’intervista su Panorama: “Più energia a minor costo”.

    Flavio Cattaneo, l’AD di Terna trasforma il suo talento manageriale in un esempio mediatico di rilevo. Ecco alcune tra la fasi più significative:

    Corriere della Sera: Flavio Cattaneo primo manager italiano nelle utilities per la classifica U.S.A – 12/05/2010

    Flavio Cattaneo Terna Energy Utilities

    Primo manager italiano nel campo delle utilities a giudizio degli investitori europei e americani. E al quinto posto tra i numeri uno del settore secondo gli analisti finanziari. Lo scrive il Corriere della Sera: Flavio Cattaneo, dal novembre 2005 alla guida di Terna, si è conquistato l’ammirazione del mondo finanziario nel raffronto tra i big nazionali e internazionali che operano prevalentemente nel settore dell’energia.

    I dati emergono dalla classifica “2010 All Europe Executive Team” stilata dalla rivista finanziaria americana “Institutional Investor” che nel periodo tra ottobre 2009 e gennaio 2010 ha intervistato circa 1.750 tra analisti e gestori di fondi americani ed europei.

    Un risultato importante per Terna che, pur essendo al 16 posto per capitalizzazione di mercato nell’indice delle utilities, sopravanza aziende di ben altre dimensioni e con una maggiore presenza internazionale. E i dati annunciati ieri, scrive sempre il Corriere, relativi all’attività dei primi tre mesi 2010 e superiori alle attese degli analisti sembrano confermare, con i numeri, proprio l’apprezzamento della comunità finanziaria mondiale.

    Incremento rinnovabili e nucleare: Cattaneo, Terna pronta a fare la sua parte – 29/04/2010

    Sondaggio ISPO: il 63% degli intervistati ritiene il tema nucleare strategico per il Paese.
    “Diversificazione delle fonti di energia” e “un incremento sulle rinnovabili” sono i due punti fondamentali per uno sviluppo adeguato ai nuovi scenari energetici lanciati dall’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, intervenuto alla conferenza annuale di diritto dell’energia organizzata da Gse e Universita’ Roma Tre.

    La rete elettrica del futuro dovrà evolversi anche attraverso le “opportunita’ legate ad ‘un posizionamento, eccellente dell’Italia nel Mediterraneo – ha sottolineato Flavio Cattaneo‘che ci puo’ anche consentire di essere un vero hub, un elemento quantomeno di collegamento tra aree energetiche, per esempio per tutto il rinnovabile che puo’ arrivare dal nord Africa, e per le interconnessioni con i Balcani a nordest”.

    Terna, ha annunciato il manager – ha ”quadruplicato gli Investimenti di sviluppo sulla rete”, mettendo in campo ”il piano piu’ importante oggi in Europa”. Cosi’, ha sottolineato Flavio Cattaneo, la societa’ della rete elettrica nazionale e’ pronta a ”fare la sua parte” per il programma nucleare in Italia. Intanto, proprio sul fronte dell’energia nucleare, il consenso è diviso. Lo riporta un articolo del Sole 24Ore con i risultati del sondaggio condotto dall’istituto di Renato Mannheimer.
    Su un campione di 800 persone il 44% ritiene che l’Italia dovrebbe dotarsi di centrali atomiche e a un 16% aggiuntivo piace l’idea di rifornirsi di corrente nucleare dai Paesi vicini. A parte gli indecisi, solo il 33% degli intervistati è totalmente contro il nucleare compreso l’acquisto di energia dalle centrali atomiche estere. Elaborando l’indice sintetico di gradimento, è favorevole il 63% degli italiani.

    A questo proposito Cattaneo, ha spiegato che per valutare progetti e investimenti che servono per il progetto del nucleare e’ necessario aspettare di conoscere i siti dove verranno realizzate le centrali, quindi capire ”se si potranno utilizzare reti gia’ esistenti o bisogna realizzarne di nuove”.

    Panorama intervista Flavio Cattaneo: “Più energia a minor costo”. – 16/03/2010

    Sintesi dell’intervista di Roberto Seghetti

    Un miliardo di euro in meno da pagare sulla bolletta della luce ogni anno». Flavio Cattaneo,

    amministratore delegato di Terna, la società che possiede e gestisce la rete di trasmissione dell’energia elettrica in Italia, non ha dubbi: se a Terna sarà consentito di investire i 4,3 miliardi di euro previsti per ammodernare gli impianti, collegare meglio le isole, liberare i colli di bottiglia nel trasporto dell’energia, gli italiani potranno beneficiare di uno sconto formidabile entro il 2014. La determinazione e l’ottimismo di Cattaneo sono comprensibili. Dal 2005 Terna è riuscita a quadruplicare gli investimenti realizzati ogni anno. Oggi ha la possibilità di mettere in campo oltre 900 milioni di euro l’anno. Solo nel 2010, come spiega l’amministratore delegato di Terna in questa intervista con Panorama, ciò significa coinvolgere nei lavori oltre 200 imprese, per un totale di oltre 10 mila persone impiegate. Senza contare i risultati di bilancio, con ricavi che si prevedono in crescita del 6 per cento l’anno fino al 2014 e dividendi in aumento del 4 per cento l’anno avendo come floor nel nuovo piano il 2008.

    Come farete a tagliare la bolletta della luce degli italiani?
    Per una straordinaria coincidenza ci troviamo ad avere molto da investire. E investendo andremo a ridurre le tariffe dell’energia. La ragione è semplice: se si riducono i costi di trasmissione e di dispacciamento dell’energia elettrica, alla fine si riducono anche le tariffe finali per i consumatori. Non solo. In questo momento di crisi possiamo dare lavoro alle imprese sul territorio italiano, con ricadute positive soprattutto sulle piccole e medie imprese.

    Chi paga gli investimenti?
    Le risorse le mette Terna. Gli investimenti non sono in carico allo Stato. L’ultimo piano prevede l’apertura di 200 cantieri per 10 mila posti di lavoro. Naturalmente le imprese che lavorano con noi devono essere qualificate. E dato il momento di difficoltà, noi abbiamo previsto per loro anche un sostegno finanziario: essendo Terna una società molto solida, stiamo mettendo a punto un accordo con alcune grandi banche perché offrano lo sconto dei crediti vantati dalle piccole e medie imprese verso di noi a tassi molto favorevoli. Un doppio vantaggio insomma, lavoro e sostegno finanziario.

    Bel piano. Ma possibile che siate gli unici per cui tutto fila liscio?
    Non esageriamo. In alcune situazioni locali incontriamo difficoltà ad aprire i cantieri. Anche se i nuovi tralicci che sostengono la rete sono meno impattanti dal punto di vista visivo (non sono più piramidali, ma a sostegno unico, e alcuni di essi sono stati ideati da architetti di design) le resistenze non mancano. Capita pure che gli edifici di coloro che si oppongono al passaggio della rete siano stati realizzati quando la linea già esisteva. Ma a volte non c’è niente da fare. E’ una forma di egoismo tutta italiana. I cittadini che si oppongono vanno dai sindaci, per i quali è più semplice dire di no ad una grande azienda lontana piuttosto che alla singola persona che hanno di fronte.
    La rete, però, presenta molti problemi di imbottigliamento. I lavori andranno fatti.

    Quali sono gli interventi principali che avete messo in programma?
    I principali lavori riguardano i collegamenti con le isole. La posa e la messa in attività del doppio cavo con la Sardegna è in via di conclusione. Il nuovo collegamento tra la Calabria e la Sicilia, destinato a far abbassare in modo determinante il costo dell’energia in Sicilia, è all’avvio. Nel Mezzogiorno c’è anche, importantissima, la linea Foggia-Benevento.

    Piano Strategico Terna 2010-2014. Flavio Cattaneo: maxi piano di investimenti per la rete Terna – 18/02/2010

    Investimenti nel business regolamentato per 900 milioni di euro (+26% rispetto al piano precedente). Incremento della redditività, dall’attuale 74% al 77% , con un debito netto sempre inferiore al 60% del capitale investito regolatorio. Confermata la politica dei dividendi con crescita annua del 4%. Focus sul centro-sud e sulle rinnovabili. L’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, ha illustrato alla comunità finanziaria e ai media il Piano Strategico 2010-2014.

    “Un Piano con investimenti in crescita che conferma la nostra capacità di accelerare sullo sviluppo delle rete”, ha commentato Flavio Cattaneo. “4,3 miliardi di euro rappresentano una ulteriore sfida realizzativa con un focus importante sul centro sud, le interconnessioni e le energie rinnovabili. Il 2010 – ha sottolineato – può essere l’anno di punta per una rete ancora più sicura ed efficiente. Terna è pronta. Adesso è necessario accelerare con le autorizzazioni”.

    (Fonte: Terna WebMagazine)

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  • Capire e usare il SISTRI

    Un seminario di EcoNomos, in programma il 1° ottobre 2010 a Milano, consente di comprendere come utilizzare il nuovo software per documentare la gestione dei rifiuti e, soprattutto, quali saranno gli impatti organizzativi sulle imprese obbligatoriamente coinvolte.

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre sessanta seminari sul sistri ai quali hanno partecipato più di seimila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che dal 1° ottobre 2010 modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.

    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.

    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti.

    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.

    Il seminario, consente di comprendere:
    – quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,

    – quali sono le responsabilità dei delegati SISTRI;

    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    – come acquisire i dispositivi elettronici e come richiedere la modifica dei dati registrati;
    – come funziona il software;
    – quali dati devono essere inseriti e con quali modalità;
    – come devono essere conservati i dati immessi nel sistema;
    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    – che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti;
    – come operare in caso di malfunzionamenti dei dispositivi o del sistema;
    – quali sono le novità introdotte dal recente DM 9 luglio 2010;
    – come verranno ritirati i rifiuti dai soggetti che non sono tenuti ad aderire al SISTRI;
    – quali semplificazioni sono state introdotte per i Comuni;
    – QUALI SONO LE PESANTI SANZIONI CHE STANNO PER ESSERE INTRODOTTE.

    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com

  • Il mutuo per gli extracomunitari

    Il mutuo è quel prestito in denaro che la banca eroga a chiunque abbia fatto domanda di richiesta e detenga i requisiti minimi per poter accedere alla stipula di tale contratto. Esiste un miglior mutuo per tutti e per tutte le esigenze. Il miglior mutuo possibile è quello in grado di soddisfare le esigenze del cliente debitore e risolvere nel migliore dei modi il suo problema. Esiste anche un mutuo per gli extracomunitari residenti in Italia. Anche loro hanno la possibilità di richiedere l’apertura di un mutuo se e solo se il permesso di soggiorno è stato rilasciato da almeno due anni dal momento della richiesta apertura mutuo e se è in corso di validità. Gli immigrati possono accedere a un mutuo per l’acquisto di case rurali ( se accatastato all’urbano ), acquisto di appartamenti in costruzione ( mutuo che verrà concesso solo dopo che l’appartamento è stato accatastato ) e anche per ricostruzione di abitazioni.

    Il mutuo può avere una durata variabile dai 10 ai 35 anni ed è concesso se la persona che presenta la domanda : è in buone condizioni fisiche, ha un’età che va dai 18 ai 75 anni, permesso di soggiorno regolare rilasciato da minimo due anni e a persone che siano in grado di dimostrare che lavorano, in Italia, con regolare contratto di lavoro dai due anni in su.

    Il mutuo può essere erogato sino al 70% se l’immobile è da restaurare o sennò sino al 80% ( del valore commerciale ) per l’acquisto di immobili abitabili nell’immediato.

    Due cose sono importanti da chiarire : spese da sostenere e documenti da presentare. Per quanto riguarda le spese : parcella del notaio e tasse di registrazione sono pagate direttamente dal mutuatario mentre tassa sulla registrazione dell’ipoteca, assicurazione incendio sulla casa, spese bancarie e perizia istruttoria del geometra saranno detratte dall’erogazione del mutuo.

  • Flavio Cattaneo: Terna fatti di rilievo primo semestre 2010

    L’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo ha da poco presentato i risultati del primo semestre 2010, di cui i fatti di rilievo sono elencati qui di seguito dalla Relazione Finanziaria semestrale al 30 giugno.

    Terna fatti di rilievo primo semestre 2010

    Il progetto fotovoltaico di Terna 2010
    In data 29 gennaio 2010 il Consiglio di Amministrazione di SunTergrid, allo scopo di implementare il progetto fotovoltaico in corso, ha deliberato la cessione alla controllata RTR del proprio ramo d’azienda costituito dagli impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili, destinati all’autoconsumo o alla vendita, nonché da tutte le attività ed i rapporti contrattuali di progettazione, realizzazione, gestione, sviluppo e manutenzione relativi agli impianti suddetti.

    La cessione ha efficacia 1° febbraio 2010. Il corrispettivo dell’operazione è stato pari a 3,2 milioni di euro. Il prezzo di cessione è coerente con il valore di mercato del ramo ceduto così come risultante dalla perizia effettuata da professionisti indipendenti. Al fine di dotare la società RTR delle risorse necessarie all’avvio del business, nella stessa data, il Consiglio di Amministrazione di SunTergrid ha deliberato di procedere ad un versamento di euro 5,0 milioni in favore della controllata a titolo versamento in conto capitale, effettuato nel mese di febbraio. In data 18 maggio 2010, SunTergrid SpA ha, inoltre, costituito la nuova società denominata “Rete Solare Srl” (in breve “RTS Srl”) con capitale sociale di euro 10.000; oggetto sociale della nuova società è la progettazione, realizzazione, gestione, sviluppo e manutenzione di strutture a rete e di altre infrastrutture a tali reti connesse, di impianti e apparecchiature nei settori della trasmissione e di dispacciamento dell’energia elettrica e in altri comparti del settore energetico o in settori analoghi, affini o connessi nonché di impianti di produzione di energia elettrica, anche da fonti rinnovabili, da destinare all’autoconsumo o alla vendita. La società Rete Solare è operante in ambito analogo a quello di SunTergrid e RTR al fine di valorizzare progetti nel campo fotovoltaico la cui realizzazione sia successiva al 31 dicembre 2010.

    Accordo intergovernativo Italia-Montenegro
    In data 6 febbraio 2010 è stato formalizzato l’accordo intergovernativo tra Italia e Montenegro che sancisce l’impegno definitivo a livello istituzionale per la realizzazione della nuova interconnessione elettrica sottomarina e per l’implementazione della partnership strategica tra gli operatori di trasmissione nazionali, Terna e Prenos.
    In particolare, l’accordo prevede l’ingresso di Terna nell’azionariato di Prenos tramite ricapitalizzazione dell’operatore locale, a protezione del contesto di investimenti di Terna sulla nuova interconnessione sottomarina e della realizzazione a cura Prenos delle infrastrutture associate in territorio montenegrino. Inoltre, il 9 luglio 2010, l’accordo intergovernativo in oggetto è stato ratificato dal Parlamento del Montenegro. La società Prenos, nata il 23 marzo 2009 dal processo di spin-off da Elektroprivreda Crne Gore – EPCG (l’operatore elettrico integrato montenegrino), è attualmente titolare delle licenze di operatore di Trasmissione e di Sistema in Montenegro. Dal 6 di aprile 2009, le azioni di Prenos sono quotate alla Borsa valori locale.

    Piano strategico 2010-2014
    In data 18 febbraio 2010, Terna ha presentato agli analisti finanziari il Piano Strategico relativo al periodo 2010-2014, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società lo stesso giorno.

    Cessione impianti Telat-Terna per sviluppo e rinnovo RTN
    In data 11 marzo 2010 la società Telat ha trasferito alla controllante Terna alcuni impianti di trasmissione di proprietà, al fine di perfezionare una serie di interventi di sviluppo e rinnovo della RTN nelle Aree Operative Territoriali di Milano, Padova, Firenze e Napoli. In particolare il Ministero dello Sviluppo Economico, come previsto dall’art. 6 del D.P.R. 327/2001, delega il potere di effettuare espropri soltanto alla capogruppo Terna in qualità di concessionaria del servizio di trasmissione e dispacciamento.
    L’importo complessivo dell’operazione, corrispondente al valore di mercato degli impianti oggetto di trasferimento, è stato pari a circa 21 milioni di euro.

    Accordo con Banca Europea di Investimenti per finanziamento progetto SA.PE.I.
    In data 18 marzo 2010 Terna SpA ha firmato un accordo con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per un ulteriore finanziamento da 73 milioni di euro per il progetto di collegamento in cavo sottomarino ad Alta Tensione, in corrente continua a 500 kV, della Sardegna con la Penisola Italiana (“SA.PE.I.”). Tale finanziamento, erogato in data 25 marzo 2010, incrementa quello già in essere da 300 milioni di euro sottoscritto il 5 maggio 2008. Anche questo secondo finanziamento ha durata pari a 20 anni e sarà rimborsato in rate semestrali a partire dal quinto anno. Le condizioni economiche sono molto competitive e prevedono un costo annuo del finanziamento pari al tasso Euribor 6 mesi, maggiorato di un margine di 40 punti base.

    Rinnovo e ampliamento programma EMTN ed emissione di nuovi prestiti obbligazionari
    In data 25 maggio 2010 Terna SpA ha rinnovato il proprio programma di emissioni obbligazionarie denominato “Euro Medium Term Note Programme” (EMTN) incrementandone l’importo da 2 a 4 miliardi di euro come deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 17 febbraio 2010che ha autorizzato l’emissione in una o più soluzioni entro il 31 marzo 2011 di prestiti obbligazionari, in forma pubblica o privata, per un importo complessivo pari a 1,5 miliardi di euro destinati alla copertura finanziaria del piano industriale 2010- 2014. Le emissioni, denominate in euro o altra valuta, avranno una durata massima di 30 anni. Deutsche Bank e Citigroup hanno svolto il ruolo di Joint Arrangers del programma, a cui è stato assegnato il rating A+ da parte di Standard & Poors, A2 da parte di Moody’s e A+ da parte di Fitch.

    (Fonte: Terna WebMagazine)

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