Categoria: Economia e Finanza

  • Situazione mutui


    I mutui negli Stati Uniti calano mentre la situazione resta pressappoco invariata in Italia. Questo
    significa che gli italiani continuano ad investire nel settore del mattone nonostante ciò indichi
    uno sforzo in un sacrificio che si concretizza nella parola mutuo. Sono tante oggi le famiglie in
    difficoltà che non riescono a fronteggiare la spesa del mutuo, per questa ragione sono costretti ad
    aderire a situazioni che prevedono forme di sospensione del mutuo. Si tratta di brevi periodi che
    comunque si dimostrano essere particolarmente significativi per coloro che si trovano a dover
    arginare una situazione economica piuttosto difficile e preoccupante. Ad influire negativamente
    su questa situazione è stata senz’altro la crisi economica che ha comunque condotto le famiglie
    monoreddito a vivere con maggiore ansia il problema legato un al pagamento della rata del mutuo,
    senza dimenticare poi coloro che in questo periodo a causa della crisi, sono stati licenziati, perché le
    loro fabbriche non riuscivano più a sostenere il costo di un numero elevato di operai.

  • Prestiti agli universitari

    Il prestito oggi ha assunto una nuova forma è in grado di finanziare anche gli studenti desiderosi di completare la loro formazione. Naturalmente per ogni grado di istruzione possibile chiedere diverse forme di prestiti, quelli maggiormente richiesti sono legati al mondo universitario, poiché le spese che questi giovani si trovano a dover sostenere sono abbastanza elevate, e non sempre il supporto dei genitori può essere in gran di porre rimedio a questa situazione. Uno studente fuorisede ha la necessità di dover pagare l’affitto, provvedere ai costi universitari legati all’acquisto dei libri, delle tasse, deve provvedere al suo mantenimento, a senza includere le piccole spese quali costi di trasporto per potersi spostare nella città. Una famiglia monoreddito certamente non riuscirebbe in questo caso a far fronte alla spesa mensile quindi tornerebbe utile senz’altro la possibilità di richiedere un prestito. Ci si può informare su queste particolari forme di prestito direttamente presso il proprio istituto bancario oppure navigando in internet.

  • Qualche consiglio ai cattivi pagatori per ottenere un prestito

    Spesso chi richiede un prestito ha un bisogno immediato di liquidità, e può succedere che chi ne abbia bisogno si trovi nella condizione di non riuscire a restituirlo, che restino delle rate insolute, che ci siano ritardi nei pagamenti. Questo fa di un individuo un cattivo pagatore. Tuttavia le società finanziarie non hanno chiuso le porte in faccia a questi debitori, ma hanno formulato dei finanziamenti adatti a loro, con caratteristiche ben precise. In internet, digitando “prestiti cattivi pagatori”, appariranno diversi siti dedicati in cui trovare le informazioni necessarie. Tuttavia, va detto che per poter ottenere un prestito ci sono due vie: la prima è quella di pagare i vecchi debiti e chiedere al CRIF la cancellazione dall’elenco dei cattivi pagatori ( il modulo per la cancellazione dal Crif è reperibile e scaricabile on line ); la seconda via è quella di fornire garanzie maggiori, che vanno al di là della semplice busta paga. Essere un lavoratore dipendente è un grosso vantaggio per chi risulta un cattivo pagatore, in quanto lo stipendio è visto come una delle maggiori garanzie. Infatti, in questi casi, il prestito è erogato con rimborso attraverso la cessione del quinto; l’azienda di cui si è dipendenti, la quale non può opporsi a questo tipo di finanziamento, si impegna a trattenere dalla busta paga la rata, che verserà alla finanziaria. Si può anche chiedere un prestito delega, in cui la rata trattenuta in busta paga è superiore al quinto dello stipendio, o i prestiti cambializzati, dove servirà per garanzia il TFR maturato. Informazioni nel web circa queste ultime due forme di rimborso. I lavoratori autonomi, invece, devono fornire come garanzia la propria dichiarazione dei redditi, una ipoteca immobiliare o la firma di un garante. Comunque, anche quando si è cattivi pagatori o protestati conviene non fermarsi mai alla prima offerta solo perché si è ottenuta l’approvazione, in quanto il Taeg, i costi per l’istruttoria, per la gestione del finanziamento, ed anche per le eventuali perizie, possono essere onerosi. Per cui conviene valutare le offerte di diverse finanziarie , servendosi dell’aiuto dato da internet e richiedendo, quindi, dei preventivi on line gratuiti e immediati.

  • Qualche semplice consiglio ai protestati per ottenere un prestito più agevolmente

    Essere stato iscritto nel registro dei cattivi pagatori, o essere stato protestato, può diventare per un individuo motivo di vergogna personale. Purtroppo la situazione economica che stiamo vivendo non è delle più facili, e può capitare di avere dei seri problemi finanziari o di perdere il lavoro, con la conseguente impossibilità di rimborsare le rate del prestito richiesto. E’ anche per questo che si può diventare cattivi pagatori, non solo per la precisa volontà di non pagare i propri debiti. Le società finanziarie capiscono questo genere di problemi, per cui hanno formulato dei prestiti appositi: i prestiti protestati e cattivi pagatori, anche se questi sono senza busta paga (vedi ad esempio i prestiti cambializzati). Il web offre una serie di pagine in cui reperire tutte le offerte, delle varie finanziarie, dedicate a questo tipo di clienti. Per rendere più facile la concessione del prestito sarebbe indispensabile richiedere al CRIF la cancellazione dal registro dei cattivi pagatori, pagando i debiti insoluti ( il modulo per la richiesta di cancellazione può essere scaricato on line e stampato ). Altrimenti, la procedura sarà un po’ più lunga, al fine di raccogliere le garanzie necessarie. In assenza di busta paga a garanzia di rimborso, e cioè in assenza di un reddito fisso e sicuro come lo stipendio, le garanzie chieste sono: la fideiussione, cioè la firma di un individuo che, in caso di mancato pagamento, si assume l’onere di pagare le rate; un’ipoteca immobiliare; polizze assicurative personali; la titolarità di una pensione ( di vecchiaia, di anzianità o reversibilità ); il TFR. La richiesta per un prestito può essere inoltrata on line, per velocizzare i tempi, così come, sempre on line, possono essere chiesti dei preventivi gratuiti.

  • SISTRI: dal 1° ottobre obbligatorio per mezzo milione di imprese e enti. Un seminario spiega come utilizzare il sistema, evitando le previste sanzioni

    Stanno per essere introdotte le nuove sanzioni legate al mancato uso del sistema per la tracciabilità dei rifiuti, che è diventato operativo dal 1° ottobre. Un seminario in programma a Brescia il 15 ottobre, che avrà come docente uno dei più affidabili esperti di adempimenti ambientali, consente di comprendere come utilizzare il nuovo sistema per documentare la corretta gestione dei rifiuti.

    Il 15 ottobre a Milano un seminario EcoNomos, aggiornato con le ultime modifiche introdotte dai DM 9 luglio e 28 settembre 2010, consentirà di comprendere quali dati devono essere inseriti nel sistema e come procedere per assicurare una corretta documentazione della gestione dei rifiuti a partire dal 1° ottobre.

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre sessanta seminari sul sistri ai quali hanno partecipato più di ottomila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che dal 1° ottobre 2010 modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.

    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.

    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti.

    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.

    Il seminario, consente di comprendere:
    – quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,

    – come operare durante il periodo transitorio;
    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici SISTRI;
    – come acquisire i dispositivi elettronici e come richiedere la modifica dei dati registrati;
    – come funziona il software;
    – quali dati devono essere inseriti e con quali modalità;
    – come devono essere conservati i dati immessi nel sistema;

    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    – che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti;
    – come operare in caso di malfunzionamenti dei dispositivi o del sistema;
    – quali sono le novità introdotte dal recente DM 9 luglio 2010;
    – come verranno ritirati i rifiuti dai soggetti che non sono tenuti ad aderire al SISTRI;
    – quali semplificazioni sono state introdotte per i Comuni;
    – QUALI SONO LE PESANTI SANZIONI CHE STANNO PER ESSERE INTRODOTTE.

    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione


    Per informazioni: www.eco-nomos.com

  • Terna, sotto l’amministrazione di Flavio Cattaneo, non teme il rischio di una recessione

    Gli alti dividendi di Terna, guidata da Flavio Cattaneo, e Snam ma anche Heineken e Danone se torna l’inverno sui mercati. Con Intesa Sanpaolo, Siemens, Philips e Lafarge si può vincere se la stagione sarà più mite.

    Flavio Cattaneo AD Terna

    Azioni Titoli double-face per l’autunno

    L’abito autunnale degli investitori – e soprattutto il loro portafoglio azionario – dovrà adattarsi alla meteorologia del mercato. Chi teme il rischio di una nuova recessione, magari accompagnata da una caduta dei prezzi (deflazione) dovrà fare scelte molto prudenti. E puntare su settori come i beni di largo consumo, alcune grandi utilities, i titoli farmaceutici. Le regine, in questa ipotesi di grande freddo, potrebbero essere società come Terna, guidata dal 2008 da Flavio Cattaneo, o Snam Retegas in Italia. Oppure come Heineken e Danone, colossi europei ,del food & beverage.

    La crescita lenta

    Un autunno più mite, caratterizzato da ripresa lenta e crescita moderatamente positiva richiederà invece scelte più «sportive». E secondo i gestori interpellati da CorrierEconomia potrebbe esserci lo spazio per qualche scommessa più arrischiata. Ad esempio in alcuni dei più solidi titoli bancari, come Intesa Sanpaolo. Oppure nei grandi campioni europei dell’industria, da Siemens a Volkswagen, passando per l’olandese Philips e la francese Lafarge, nelle costruzioni. Vediamo le argomentazioni dei fund manager. «Uno scenario di doppia recessione richiede scelte caratterizzate dalla scelta di titoli difensivi, scarsamente sensibili all’evoluzione del ciclo economico. In primo luogo società attive nel comparto dei beni di largo consumo. Le utilities, che potrebbero rientrare fra i difensivi, risentono in realtà di un calo dei consumi se la congiuntura subisce un brusco rallentamento» sostiene Giordano Beani, direttore investimenti di Bnp Paribas Am.

    Terna, sotto l’amministrazione di Flavio Cattaneo, secondo alcuni, con il suo dividend yield (rendimento per dividendi)”del 6%, potrebbe rappresentare una valida eccezione a questa regola. Cosi come alcuni selezionati titoli del lusso. «Può sembrare un paradosso, ma una società del lusso come LVMH, è poco sensibile a un peggioramento della condizione macroeconomica dei paesi avanzati. Le sue vendite sono in gran parte trainate dalla crescita dei consumi nei paesi emergenti», aggiunge. Non a caso il titolo è salito del 24% alla borsa di Parigi, contro un indice generale delle blue chip francesi giù di circa il 7% da inizio anno.

    Si schierano in favore dei comparti più difensivi, in caso di deflazione o di seconda recessione, anche gli analisti di JPMorgan Cazenové. «Comprare titoli del tabacco, farmaceutici e del largo consumo » è l’indicazione caldeggiata in un recente studio dello strategist azionario Mislav Matejlca.

    (Fonte: Corriere Economia)

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  • Assicurazione auto e assicurazione moto, quali danni tuteliamo?

    Quando si sceglie l’assicurazione, on line o tradizionale che sia, per la propria auto o moto, è fondamentale conoscere le principali voci che compongono il contratto assicurativo, per essere certi di tutelarsi dai principali danni. Esistono ad esempio le cosiddette garanzie accessorie che, pur non essendo obbligatorie, possono essere inserite nei contratti assicurativi insieme alla Responsabilità civile.

    Kasko, incendio, furto ed eventi atmosferici sono sicuramente le più richieste per arricchire la propria assicurazione auto o moto. La Kasko è la garanzia più completa, che, indipendentemente dalle responsabilità del conducente, protegge l’auto da quasi tutte le tipologie di danno. Comprende infatti i danni provocati dalla perdita di controllo e dal ribaltamento della vettura, dagli episodi vandalici scatenati da cortei, tumulti popolari e atti terroristici. Sono invece esclusi i guasti provocati dall’utilizzo improprio dei veicolo, come la guida al di fuori delle strade. Il costo è determinato dal grado di copertura e dal valore dell’auto; può superare i costi dell’R.C. Se si sceglie di abbinare alla propria assicurazione la copertura per il furto, spesso associata all’incendio, sappiate che comprende i casi di sottrazione dell’auto, inclusi i danni causati nell’atto stesso del furto e quelli eventualmente provocati dalla successiva circolazione del veicolo. Il premio dipende dal valore dell’auto, e quindi scende di anno in anno. L’ incendio tutela per i danni causati all’auto dallo sviluppo di una fiamma, da fulmini, dallo scoppio del serbatoio o dell’impianto di alimentazione. Sono di solito esclusi i danni derivanti da bruciature, corti circuiti o fenomeni elettrici. La garanzia Eventi atmosferici consente di ottenere risarcimenti per danni causati da grandine, trombe d’aria, tempeste, uragani, inondazioni, frane, valanghe, slavine o alluvioni.

    Limiti, costi ed eventi sono concordabili, sia per le assicurazioni on line che per le tradizionali, occorre quindi valutare attentamente quali sono i rischi più frequenti per ciascuna assicurazione e come verrebbero risarciti dalla compagnia assicurativa scelta.

  • La cedola secca in arrivo sugli affitti 2011

    I cambiamenti in arrivo nel 2011 per chi affitta. A Gennaio entrerà in vigore la cedolare punisci evasori. Gli affitti verranno tassati sempre nella stessa maniera, con lo stesso meccanismo da anni in vigore per gli interessi dei Bot e dei Btp anche se l’ aliquota verrà leggermente alzata dal 12,5% al 20&. Questa grande novità interessa soprattutto chi ha investito sul mattone.

    Dal 2011 i redditi da locazione, come affitti Milano, saranno tassati con un’aliquota fissa del 20%, invece che con le normali aliquote progressive dell’ Irpef che vanno dal 23 al 43%. La cedolare secca ingloberà l’Irpef, l’addizionale regionale e quella comunale (sempre se prevista), oltre all’imposta di bollo sulla registrazione del contratto di affitto; sarà assorbita anche l’imposta di registro ma solo per i contratti concordati, quelli stipulati secondo le intese territoriali tra associazioni dei proprietari e degli inquilini.

    Questa cedolare secca viene accompagnata anche da un inasprimento delle sanzioni per chi non registra i contratti. Il decreto legislativo, che per ora è ancora in forma di bozza e diventerà operativo dopo il parere consultivo del Parlamento, contiene un diabolico sistema di dissuasione all’ evasione fiscale. Qualora un contratto non venga registrato o venga registrato per una somma inferiore a quella reale, il canone sarà computato in tre volte la rendita catastale annua. Questa accezione significherebbe, soprattutto per le grandi città, che il proprietario riceverebbe in media da un terzo a un quinto rispetto al valore di mercato.


  • Carte revolving per le casalinghe

    Siete casalinghe e non disponete di un conto personale in banca, ma vi piacerebbe tanto disporre di una carta di credito per tutti i vostri acquisti? Il sinonimo per carte di credito casalinghe è carte di credito revolving. Con una carta revolving per casalinghe è possibile disporre di un piccolo prestito personale indispensabile per tutte le spese di ogni giorno, con la comoda disponibilità di poter restituire il denaro utilizzato con rate mensili. Una carta revolving per casalinghe ha un fido che arriva a mille e cinquecento euro, e ogni volta che viene effettuato un nuovo versamento, la carta si ricarica automaticamente, e il denaro è nuovamente disponibile. Una carta revolving, come detto, funziona come un prestito personale ed è anche un’ottima alternativa ad un conto bancario vero e proprio. Richiederne una è semplice e veloce, basta contattare una delle numerose società finanziarie che offrono questo servizio, fornire i nostri dati, e aspettare semplicemente che la carta ci venga recapitata a casa. Un aiuto economico non eccessivamente dispendioso, con rate mensili davvero sostenibili dato che possono essere concordate prima dell’utilizzo della revolving con il finanziatore anche intorno a cifre minime come 100 o anche 50 euro. Per il desiderio di possedere una carta di credito, e per risolvere la necessità di ottenere un credito anche per le casalinghe, le carte di credito revolving sono la soluzione a tutte queste necessità. Tra le garanzie richieste per una revolving, la presenza di un lavoro, anche part time, non è indispensabile se è disponibile un garante con busta paga (ad esempio marito o altro familiare).

  • Mutui prima casa: possibilità di ripresa del mercato

    Mutui prima casa: con l’arrivo della nuova stagione e del Fondo di solidarietà finalmente operativo, sembrano esserci buone possibilità di ripresa per un mercato frenato ormai da mesi a causa della crisi. Lo scorso due settembre, dopo 3 anni di attesa, il Fondo è finalmente diventato operativo, dando modo a diverse famiglie italiane, oberate dal proprio mutuo e rispondenti a determinati canoni, di vedere risollevate le proprie sorti di debitore con uno stop della rata pari a circa 18 mesi.

    Non solo, sempre più analisi comparate a livello regionale dimostrano che, nonostante la crisi, e grazie ai contributi stanziati dallo Stato e dall’Abi, i risparmiatori hanno meno paura a sottoscrivere dei mutui per l’acquisto di immobili, facendo in questo modo “girare” il mercato, creando nuovamente le condizioni per una crescita generalizzata.

    Fattori questi da non sottovalutare se uniti ai recenti cambiamenti occorsi a livello europeo per quanto riguarda i tassi di interesse sui mutui: per la prima volta dopo anni, i mutui a tasso fisso diventano nuovamente abbordabili grazie percentuali in alcuni casi inferiori al 4%. Gli stessi tassi variabili, dopo un periodo di stagnazione hanno fatto registrare lievi cali. Ovviamente bisognerà tenere sotto controllo l’andamento del mercato nei prossimi mesi, ma per la prima volta da tanto tempo finalmente si palesano su scala nazionale ed europea cenni di miglioramento rispetto ad una situazione palesatasi ostica per il consumatore.