Categoria: Economia e Finanza

  • Preventivo prestito online

    Orientarsi tra la selva intricatissima di offerte di prestiti che affollano il mercato non è semplice, tanto più che quotidianamente si viene regolarmente bombardati da pubblicità più o meno dirette e più o meno incisive: la televisione, i giornali, i cartelloni pubblicitari pullulano di pubblicità relative al mondo dei prestiti e alle sue variegate offerte e riuscire a trovare l’offerta che fa al proprio caso non sempre è facile, perchè è piuttosto semplice immaginare che vi siano pubblicità di offerte maggiormente vantaggiose che non si è avuta la fortuna di poter vedere o sentire.

    E’ proprio per offrire una guida a tutti quegli individui che intendono richiedere un prestito ma temono di compiere una scelta avventata e frettolosa, rivolgendosi ad una agenzia che applica ad esempio tassi maggiori rispetto a quelli che si sarebbero potuti ottenere rivolgendosi ad un’altra, e in generale a tutti coloro che dovendo richiedere un prestito sono desiderosi di compiere una scelta saggia ed oculata, aggiudicandosi l’offerta migliore sul mercato, la più economica e più in linea con le proprie esigenze, sono nati i servizi preventivi prestiti.

    Grazie al servizio di preventivo prestiti è possibile sondare il web alla caccia delle migliori offerte disponibili: è così possibile ottenere un prestito veloce, senza perdite di tempo, come ad esempio quelle che deriverebbero dalle lunghe code o dai tribolati itinerari per la città alla ricerca dell’istituto che propone l’offerta più conveniente.

    Rivolgendosi ad un servizio preventivo prestito veloce in pochi click e comodamente seduti a casa propria è infatti possibile visualizzare sul monitor del proprio computer una ampia e completa lista delle migliori offerte di prestito presenti sul mercato costantemente aggiornata, confrontare i vari preventivi offerti dalle agenzie o richiedere il preventivo per un prestito che si intende richiedere per scegliere sempre con cognizione di causa.

  • Intesa Sanpaolo e GDS Energy insieme per le rinnovabili – Inaugurato a Torino il primo impianto fotovoltaico installato su una filiale

    L’attivazione di questo impianto rappresenta una ulteriore iniziativa in applicazione della Politica Ambientale di cui la Banca si è dotata con l’obiettivo di gestire e ridurre gli impatti ambientali oltre a individuare e promuovere iniziative volte a razionalizzare i consumi riducendo le emissioni inquinanti.

    L’impianto fotovoltaico installato sul tetto dell’Agenzia 19 è di nuova generazione, caratterizzato da un sistema di raffreddamento liquido delle celle fotovoltaiche® e inseguimento solare che consentono una produzione annua di circa il 30% superiore a quelli tradizionali, contribuisce a colmare il fabbisogno energetico della filiale stessa e a ridurre nel contempo le emissioni di CO2 e di altre sostanze nocive nell’atmosfera. Un display LCD posto all’interno dell’agenzia mostra costantemente la produzione energetica dell’impianto grazie a un software proprietario che, oltre a visualizzare i dati dell’inverter sulle performance dell’impianto, li converte quotidianamente in emissioni di CO2 risparmiate.

    La soluzione proposta da GDS Energy e` stata selezionata da Intesa Sanpaolo quale migliore tecnologia fotovoltaica sul mercato, grazie alle caratteristiche innovative del sistema, alle alte prestazioni e alla compatibilità con le esigenze architettoniche e di tutela ambientale del sito.

    Intesa Sanpaolo è il primo Gruppo “verde” italiano e si inserisce al tredicesimo posto nella classifica globale dei 100 grandi gruppi più sostenibili del mondo stilata dal settimanale Newsweek a fine 2010.

    Intesa Sanpaolo ha formato un team di specialisti per affiancare i clienti privati e le imprese interessati a investimenti nelle energie alternative e al risparmio energetico. La banca offre un’ampia e diversificata gamma di prodotti finanziari destinati all’acquisto e all’installazione di impianti fotovoltaici, oltre a soluzioni per investimenti mirati all’edilizia sostenibile e all’acquisto di mezzi di trasporto elettrici o ibridi.

  • Flavio Cattaneo: Terna conferma politica dividendi per 2011-2015

    Confermata la politica dei dividendi con una crescita annua del 4%. Il 2010 batte le attese con un ebitda oltre 1,17 mld e ricavi a 1,58 miliardi. Positivi gli analisti. Titolo poco mosso

    Il nuovo piano industriale di Terna è molto più aggressivo delle stime degli analisti. Ieri l’amministratore delegato Flavio Cattaneo e il presidente, Luigi Roth, hanno illustrato le strategie per il prossimo quinquennio.



    Il business plan
    prevede un’accelerazione degli investimenti da 4,3 a 5 miliardi di euro per le attività regolate. Inoltre, sarà triplicato l’impegno di investimento per le attività non tradizionali, per le quali è stato stanziato fino a 1 miliardo.

    Terna prevede che dal 2011 al 2015 la crescita media annua dei ricavi regolati sarà di circa il 6%, grazie all’aumento degli investimenti. L’aumento dei ricavi e il controllo dei costi consentirà di migliorare la redditività dall’attuale 74% al 78% alla fine del periodo di piano.

    Al contrario, l’assorbimento di cassa generato dal piano di investimenti e dalla politica dei dividendi porterà ad un aumento del debito netto di 2,6 miliardi di euro alla fine del 2015, comunque inferiore a quanto previsto nel precedente piano industriale.
    Tuttavia, questa strategia non ha impedito a Terna di confermare la politica dei dividendi, che prevede una crescita annua della cedola del 4%, assumendo il 2008 come anno di riferimento. Inoltre, come già accaduto con la cessione di Terna Participações, una parte delle plusvalenze registrate con la vendita delle attività non tradizionali potrà integrare i dividendi.

    Nel corso della presentazione dei risultati il management ha escluso la possibilità di procedere con acquisizioni.
    Non si sono fatte attendere le indicazioni degli analisti. Le principali banche d’affari che seguono il titolo hanno rivisto al rialzo la valutazione sull’azienda. (…)

    Fonte (SoldiOnline)

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  • IG Markets lancia la nuova applicazione per iPhone, iPad e Android

    IG MarketsMilano, 2 febbraio 2011 – IG Markets, leader globale nel mercato dei CFD (Contract for Difference) su azioni, indici, forex e molti altri prodotti, lancia in Italia la nuova applicazione di IG Markets per il trading online dall’iPhone, iPod Touch, iPad e Android consente l’accesso ad una vasta gamma di funzioni.

    La nuova App per iPhone e Android di IG Markets offre la possibilità di sfruttare in qualsiasi momento tutta la potenza di IG Trade, la pluripremiata piattaforma di trading di IG Markets. è possibile fare trading su una vasta serie di mercati, piazzare Stop e Limiti sulle proprie posizioni, impostare gli ordini di apertura e molto altro ancora.

    E’ inoltre possibile fare trading con la massima sicurezza. Tutte le transazioni attraverso l’applicazione per iPhone e Android di IG Markets sono protette da un elevato livello di crittografia, lo stesso offerto da PayPal e dalle principali banche internazionali.

    Subito dopo il lancio, l’applicazione di IG Markets ha riscosso subito un grande successo, piazzandosi al terzo posto nella graduatoria delle applicazioni per iPhone gratuite di finanza più scaricate. I giudizi degli utenti finora attribuiscono il massimo dei voti all’applicazione con cinque su cinque.

    I dati di mercato in tempo reale sono disponibili non appena si lancia l’applicazione, e inclinando il telefono si possono visualizzare prezzi live anche prima di effettuare il login. Una volta effettuato l’accesso, sarò possibile accedere alle notizie streaming di Thomson Reuters per rimanere sempre aggiornati sulle condizioni dei mercati. Inoltre, con lo “switching rapido” è possibile passare istantaneamente dall’App di IG Markets alle analisi di mercato degli esperti sul sito – passando dalle informazioni all’operatività con la massima efficienza.

    L’applicazione di IG Markets è stata progettata per aiutare a fare trading nel modo più rapido ed efficiente possibile. La procedura rapida e sicura di login permette l’accesso con il minimo sforzo, mentre le opzioni di layout consentono di personalizzare l’applicazione in base alle proprie esigenze: cambiare la pagina di apertura, modificare le colonne di dati nella watchlist, o combinare molteplici posizioni aperte in una sola con l’opzione ‘vista aggregata’.

    Inoltre, i grafici dinamici sono completamente personalizzabili, e consentono di impostare timeframe, stili e frequenza di aggiornamento. È inoltre possibile utilizzare una vasta gamma di funzioni di analisi, dalle bande di Bollinger e le medie mobili al Relative Strength Index (RSI).

    Il servizio di news da Reuters gratuito offre notizie e dettagli sulle società, gli eventi e i fatti economici e finanziari senza alcun ritardo, con una copertura completa di notizie anche in ambito di curiosità, costume, sport, politica, etc.

    Dal lancio di questa nuova applicazione su scala globale, IG Markets ha registrato un fortissimo incremento delle transazioni da mobile e, in poche settimane, quelle eseguite con la nuova applicazione per iPhone rappresentano oltre il 75% delle transazioni eseguite su dispositivo mobile.

    “La nuova applicazione per iPhone, iPad e Android permette a chiunque di sfruttare al meglio la piattaforma di trading di IG Markets ovunque si trovi e in tutta sicurezza – afferma Alessandro Capuano, Managing Director di IG Markets Italia. “In ambiti in cui la velocità e la disponibilità sono dei requisiti essenziali, forniamo ai nostri clienti tutti i vantaggi di una piattaforma professionale di trading”.

    IG Markets, una delle maggiori società di trading online, è leader nell’offerta di CFD (Contract for Difference) su azioni, indici, forex, commodities e molti altri prodotti. IG Markets offre una soluzione completa di trading su migliaia di mercati e rivolge i propri servizi a broker, gestori di fondi, società finanziarie e investitori privati. IG Markets è parte di IG Group, gruppo leader in servizi e prodotti finanziari sia per clienti privati sia per professionisti, quotato al London Stock Exchange e con sede principale a Londra. I dati di bilancio del 2009 (al 31 maggio 2010) evidenziano ricavi per £298 milioni, con un profitto record lordo di £157 milioni. Tra il 2006 e il 2009 sono state aperte nuove sedi di IG Markets in Germania, Spagna, Francia e Svezia, di recente è stata acquisita la società di brokeraggio Giapponese FX online.

    Per maggiori informazioni contattare:
    IG Markets Italia
    Alessandro Capuano
    Managing Director IG Markets Italia
    [email protected]

    Informazioni e apertura conto: 800 897 582
    Customer service: 800 979 290
    Operazioni e trading: 800 979 291
    Ufficio: 02 36046619
    Web: http://www.igmarkets.it/

    Ufficio Stampa IG Markets c/o NOW!PR
    Daniele Comboni – [email protected]
    Mattia Zanetti – [email protected]
    Tel. 02.881290.1

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    fabrizio (at) pivari.com

  • MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2012 FOCUS SU ”ZERO ENERGY 2020 VERSO L’INTEGRAZIONE”

    Milano, 15 febbraio 2011 – MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT – manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, in calendario da 27 al 30 marzo 2012 in Fiera Milano – dedica il ricco programma di convegni e iniziative a “ZERO ENERGY 2020 VERSO L’INTEGRAZIONE” per approfondire gli aspetti tecnici e normativi in vista del traguardo del +20% di efficienza energetica previsto per il 2020 che mira a promuovere la realizzazione di edifici ad energia quasi zero.

    La prestazione energetica degli edifici passa attraverso la progettazione integrata dell’involucro con l’impianto, per realizzare un nuovo modo di concepire il sistema dell’abitare, capace di rispettare le esigenze di risparmio energetico, di comfort e attenzione all’ambiente. La correlazione fra impianto ed edificio fa parte di un approccio progettuale, fondato sul coordinamento tra architettura ed ingegneria degli impianti, volto a rispondere in modo ottimale alle esigenze di edifici ad alta efficienza energetica e a basso impatto ambientale. Questa è la sfida del futuro per committenti, progettisti, installatori e imprese e a questi temi MCE dedica l’edizione 2012.

    “Una tematica di forte impatto – dichiara Massimiliano Pierini Exhibition Director di MCE – che abbiamo identificato con l’intento di offrire un’occasione di approfondimento al vasto pubblico di operatori professionali che, ogni due anni, trova nella manifestazione la fonte principale di informazione sui trend che guideranno la crescita di tutta la filiera nel futuro”. “La direttiva 20.20.20, che vede la piena integrazione fra mondo dell’edilizia e dell’impiantistica, trova in MCE il palcoscenico ideale per approfondire il tema del risparmio – sia energetico sia economico – grazie all’ampia panoramica di prodotti e sistemi impiantistici d’ultima generazione. Riscaldamento e climatizzazione sono, infatti, due degli elementi fondamentali per costruire edifici ad alte prestazioni energetiche e contribuire a un progetto unico in cui l’uomo e l’ambiente stanno al centro”.

    ZERO ENERGY 2020 VERSO L’INTEGRAZIONE sarà quindi il file rouge del ricco programma dei convegni, messo a punto con il supporto del Comitato Scientifico della Manifestazione, Presieduto dal Politecnico di Milano Dipartimento Best, e del nuovo Comitato Promotore costituito dalle principali associazioni ed enti rappresentativi di tutta la filiera della manifestazione, che si potrà avvalere di un nuovo format organizzativo studiato ad offrire al pubblico di operatori professionali le chiavi di lettura utili alla loro professione. Un programma di convegni che andrà ad aggiungersi al “PERCORSO EFFICIENZA & INNOVAZIONE” e “VERSO LA CLASSE A 2012”, le due iniziative che hanno avuto ampio successo già nel 2010, create proprio per guidare gli operatori professionali nella realizzazione di progetti ad alta efficienza energetica e offrire un quadro completo su materiali, prodotti e servizi per una maggiore integrazione fra edificio e impianto e raggiungere gli obiettivi del 2020.

    Un tema di grande attualità declinato in convegni, eventi e iniziative che si andrà a coniugare perfettamente con i settori espositivi della manifestazione: Caldo, Freddo, Acqua e Energia, dove tutto il mondo della produzione e della distribuzione presenterà soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di innovazione per una nuova cultura del comfort e della progettazione dell’ambiente costruito. In particolare, MCE 2012 riserverà un progetto speciale al fotovoltaico, con un’area espositiva e un programma specifico di workshop e convegni offrendo così un’ulteriore occasione di approfondimento su uno dei settori di maggiore crescita in materia di energie rinnovabili.

    Efficienza e risparmio energetico saranno driver anche del percorso di avvicinamento a MCE 2012 che si articolerà in diverse tappe sul territorio. Il primo appuntamento in calendario – organizzato in collaborazione con Energy Strategy Group del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano – sarà dedicato al fotovoltaico ed è in programma a maggio a Milano, il secondo sarà il “1° Forum Nazionale sulla Certificazione Energetica degli Edifici” – organizzato in collaborazione con CTI Comitato Termotecnico Italiano – si svolgerà in giugno, sempre a Milano, e riguarderà il rapporto fra Regioni e certificazione energetica.

    In attesa dell’appuntamento 2012, MCE propone quindi un cammino di preparazione alla manifestazione che si avvale di tutti i mezzi di comunicazione, da www.mcexpocomfort.it alle pagine MCE su facebook.com: http://it-it.connect.facebook.com/MCEMostraConvegnoExpocomfort e twitter.com: http://twitter.com/MCE_2012 , dalle numerose attività di collaborazione con eventi e corsi delle associazioni di riferimento a nuove iniziative a supporto del mercato.


    MCE – Mostra Convegno Expocomfort

    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere, saloni specializzati e congressi che gestisce oltre 440 eventi in 36 Paesi raggruppando più di 6 milioni di buyers. Reed Exhibitions conta 35 sedi in tutto il mondo a disposizione di 44 settori industriali e una rete di uffici e promotori che si estende a 93 Paesi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico.

  • Aeroporti di Roma: Fabrizio Palenzona rinnova la proposta tavolo istituzionale permanente su Fiumicino

    Aeroporti di Roma rinnova la proposta del tavolo permanente nel Masterplan, per far fronte alle esigenze legate al territorio, oltre che al disegno complessivo.

    Fabrizio Palenzona, presidente di Aeroporti di Roma, rinnova la proposta a rendere permanente il tavolo istituzionale, tavolo da sempre previsto nel Masterplan, che favorisca l’incontro inter-istituzionale favorendo un approccio ampiamente condiviso che tenga conto, oltre del disegno complessivo, anche delle esigenze strettamente legate al territorio sul quale incide l’aeroporto di Roma e sul quale inciderà il progetto dei raddoppio della stesso al 2044.

    Il Masterplan che Aeroporti di Roma ha commissionato alla Scott Wilson, società inglese di progettazione aeroportuale che si è aggiudicata la gara internazionale per lo sviluppo dell’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Roma, includerà anche tutte quelle opere di servizio alle attività aeronautiche e non, come: strutture immobiliari e ricettive (centri congressi, alberghi, uffici e strutture terziarie e direzionali, ecc), parcheggi a servizio di passeggeri, visitatori e addetti aeroportuali, oltre alle strutture di supporto necessarie al futuro sviluppo.

    Fabrizio Palenzona si esprime sul Masterplan considerandolo l’architrave del piano di sviluppo e investimenti che ADR ha ufficialmente presentato al Governo, insieme a SEA, nella sede di Villa Madama il 14 ottobre 2009, tappa di un processo avviato con il confronto parlamentare sul futuro del sistema aeroportuale italiano.
    Secondo uno studio del CENSIS, rispetto alla necessità di ampliamento dell’aeroporto, è indicativo che un campione di cittadini residenti nella provincia di Roma si esprima per il 68,7% in maniera favorevole, con un 40,8% che ritiene che potrà creare opportunità per l’economia, dall’occupazione al turismo, ed un ulteriore 27,9% che lo ritiene necessario per fare di Roma una città globale, competitiva con le grandi metropoli estere.”

    (Fonte: ADR News)

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  • Terna, balza 17% ebitda 2010, +30% investimenti. Flavio Cattaneo ringrazia il Cda

    Il 2010 si chiude per Terna con un Ebitda di circa 1,2 miliardi di euro, in crescita del 17% sul 2009, e gli investimenti a quota 1,5 miliardi, di cui 1,2 miliardi (+30%) per lo sviluppo della rete e circa 300 milioni per il progetto fotovoltaico. Previsti nel Piano 2011-2015 6 miliardi di investimenti per ammodernare la rete e per attività non tradizionali.

    Nel presentare il piano agli investitori, l’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo, in scadenza insieme a tutto il consiglio con l’assemblea di fine aprile, ha fatto un bilancio dei suoi due trienni alla guida della società che gestisce la rete di trasmissione elettrica, ringraziando i collaboratori per i risultati fin qui raggiunti


    Andando nel dettagli del piano, per le attività regolate gli investimenti salgono del 15% a 5 miliardi, mentre per quelle non tradizionali (rinnovabili e altro) sarà investito fino a un miliardo. Terna conferma una politica del dividendo che prevede una crescita annua del 4% più l’integrazione derivante dall’eventuale vendita di attività non tradizionali. La società, inoltre, si aspetta di migliorare la propria redditività – in termini di ebitda margin – con una crescita dal 74% al 78% a fine 2015.

    Sul versante patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto a fine Piano è visto in crescita di 2,6 miliardi, una cifra inferiore di 500 milioni rispetto all’incremento del debito previsto nel Piano 2010.

    Flavio Cattaneo ha sottolineato che le attività non tradizionali diventeranno parte integrante dell’attività core. Nel corso dell’anno, in particolare è previsto lo sviluppo di progetti fotovoltaici per circa 50 mw.
    Quanto al capitolo acquisizioni, il manager ha evidenziato che “se ci sono opportunità si colgono, ma devono essere opportunità. Le espansioni tanto per farle o pagandole il doppio distruggono il valore per gli azionisti”, ha spiegato.

    Nessun problema, infine, per quanto sta succedendo nel Nord Africa, in particolare in Tunisia, dove Terna potrebbe essere interessate a investire per interconnettere il Paese all’Italia.
    “C’è più rischio a investire in un paese governato da uno solo. E’ più stabile una brutta democrazia che altre forme di governo, parlando in termini economici. L’interesse resta. Per gli investimenti non bisogna avere una visione di breve”, ha concluso Cattaneo.

    Fonte (Reuters Italia)

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  • Flavio Cattaneo: nel 2011-2015 triplicato investimento per attività non tradizionali

    Dichiarazioni di Flavio Cattaneo circa le attività non regolate, nel corso della presentazione alla comunità finanziaria dei conti 2010 e del nuovo piano industriale

    “Abbiamo un nuovo piano nel quale le attività non tradizionali non sono un’eccezione o una componente one-off, ma diventano parte integrante dello stesso piano”.
    E’ quanto ha dichiarato Flavio Cattaneo, numero uno di Terna, nel corso della presentazione alla comunità finanziaria dei conti 2010 e del nuovo piano industriale, sottolineando che il “2010 e’ stato un altro anno record in termini di risultati”.

    Passando ad illustrare i contenuti del nuovo Piano Strategico 2011-2015, l’amministratore delegato di Terna ha spiegato che prevede una ulteriore accelerazione degli investimenti: da 4,3 a 5 miliardi di euro (+15%) per le attività regolate tradizionali. Mentre viene praticamente triplicato l’impegno di investimento per le attività non tradizionali, che potrà raggiungere fino a 1 miliardo di euro. Lo sviluppo delle attività non tradizionali – ha sottolineato Flavio Cattaneo“non e’ una eccezione, ma una parte integrante del nuovo Piano di Terna. Una opzione strategica che deriva da tendenze strutturali in atto nel settore”.

    Fonte (Terna WebMagazine)

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  • Rc: solo 8 italiani su 100 si assicurano… un avvocato

    Sono pochissimi gli automobilisti italiani che scelgono una copertura assicurativa che comprenda anche la tutela legale: secondo i dati resi noti da www.assicurazione.it, comparatore leader nel mercato Rc auto e moto, a sottoscrivere questa garanzia aggiuntiva è appena l’8% degli automobilisti italiani.
    Nemmeno un italiano su dieci, quindi, integra la propria polizza Rc con una copertura delle possibili spese giudiziarie a cui può andare incontro. L’analisi di Assicurazione.it ha evidenziato come chi sottoscrive una tutela legale ha, in media, 43 anni, contro i 41 di chi sceglie di non farlo; non vi è una grande differenza di comportamento tra uomini e donne, mentre a richiedere questo tipo di copertura sono più le persone sposate rispetto ai single (8,20 contro 7,35%).
    «Lo scarso interesse nei confronti della tutela legale – ha commentato Alberto Genovese, socio fondatore di Assicurazione.it – è indicativo di una mancata consapevolezza dei vantaggi derivanti: questa copertura assicurativa, infatti, ha una chiara componente di servizio, perché l’assicuratore non si limita a risarcire l’assicurato ma fornisce consulenza e assistenza in ogni fase della vertenza legale, sia nel caso di risarcimento di un danno subito, sia di fronte alla richiesta di risarcimento danni da parte di terzi.»
    Benché i vantaggi siano evidenti, credendo di risparmiare la maggioranza degli automobilisti non include nella propria polizza di responsabilità civile la tutela legale; se poi si guarda al mondo delle due ruote il quadro peggiora ulteriormente: solo il 5% dei motociclisti sceglie questa copertura aggiuntiva. Eppure basterebbero 0,08€ al giorno per essere al sicuro. Il costo massimo per aggiungere la tutela legale alla propria copertura RC Auto, infatti, è inferiore a 30€ l’anno: neanche una caramella al giorno, per intenderci.
    Il comparatore online, grazie agli oltre 250.000 preventivi che vengono fatti ogni mese sul sito, è riuscito a mappare con precisione anche dove e su quali tipi di conducente questa garanzia ha più o meno presa. Innanzitutto, è nelle Regioni del Sud che vi è una richiesta più elevata di tutela legale: in cima alla classifica troviamo la Puglia, con il 9,31% di richieste; la seguono a breve distanza la Sicilia con il 9,26% e la Campania, con l’8,86%. Solo quarta la Lombardia, che con l’8,06% di richieste di tutela legale è la prima regione del Nord Italia.
    A quanto pare, le categorie professionali che tengono maggiormente a tutelarsi sono quelle che soffrirebbero di più nel gestire autonomamente controversie legali. Secondo i numeri di Assicurazione.it, che ha analizzato oltre un milione e mezzo di preventivi richiesti negli ultimi sei mesi, risultano essere primi i pensionati (8,95%), seguiti da impiegati (8,43%) e casalinghe (8,285). Solo quarti gli agenti di commercio (con l’8,21%): evidentemente, trascorrendo molto tempo alla guida, temono più di altri di incappare in problemi di natura legale connessi alla vita in auto.
    «Quella che abbiamo messo in evidenza con queste rilevazioni – commenta ancora Genovese – è solo una delle tante coperture utili a cui si rinuncia perché spaventati da premi assicurativi troppo alti. In realtà servirsi di un comparatore come Assicurazione.it, che confronta i preventivi di 18 compagnie diverse, permette di trovare l’offerta più conveniente risparmiando fino a 500€».

  • Mutuo Bcc e tasso variabile. Ecco come funziona il covered warrent cap.

    Sottoscrivere un mutuo BCC presso le Banche di Credito Cooperativo non comporta solo il vantaggio di poter accedere rapidamente ad una linea di credito per realizzare un proprio sogno, ma anche la possibilità di tenere sotto controllo il rialzo dei tassi di interesse.

    In un periodo contraddistinto da piccoli spiragli di ripresa economica, i tassi d’interesse applicabili alle rate dei mutui stanno registrando dei significativi aumenti. L’Euribor (Euro Interbank offered Rate) è il tasso medio a cui avvengono le transazioni finanziarie in euro tra le grandi banche europee. L’affidabilità dell’Euribor ha indotto praticamente tutte le banche ad ancorare ad esso l’oscillazione dei mutui a tasso variabile.

    La variabilità del tasso è però un fattore di incertezza per il cliente, che limita la sua propensione ad aprirsi delle linee di credito.

    Le Banche di Credito Cooperativo per andare incontro ai propri clienti hanno previsto delle opportunità per garantire una sorta di protezione, che consiste nel fissare un tetto massimo alla rata del mutuo BCC da pagare.

    Lo strumento finanziario, tramite il quale le banche permettono al cliente che ha stipulato un mutuo BCC di non pagare tassi elevati, è denominato “COVERED WARRANT CAP”. Il vantaggio per i clienti è evidente: non si paga mai più del tasso massimo stabilito (cap) anche se nel tempo la variabilità dovesse portare a uno suo superamento. Per i clienti che contraggono un mutuo a tasso variabile, diventa estremamente interessante in questo momento fissare un livello conveniente entro il quale contenere le proprie capacità di far fronte ai rimborsi futuri.Questa garanzia è prevista per le tipologie di mutuo BCC a tasso variabile; chiunque avesse già stipulato il proprio contratto di mutuo deve rivolgersi al consulente di fiducia della sua banca di Credito Cooperativo che analizzerà nei singoli e specifici casi la soluzione che assicuri la copertura più appropriata.