Categoria: Economia e Finanza

  • Festival dell’economia di Trento: tra imprenditoria e informazione

    Non vi è occasione migliore del Festival dell’economia che si terrà a Trento il prossimo 2 giugno per decidere di organizzare una vacanza in Trentino, specialmente se oltre ad essere amanti della natura si lavora o si ha una certa predilezione per il mondo dell’economia. Il festiva non rappresenta soltanto un importante punto di incontro per tutti coloro che hanno interessi nel settore, ma una manifestazione decisamente interessante anche per le persone comuni che vogliano capire qualcosa di più di come il nostro paese stia reagendo alla crisi e soprattutto con quali mezzi.

    Il tema dei tre giorni dedicati di questo anno riguarda i limiti dell’economia. Un punto focale da prendere in considerazione ad ampio raggio. E’ proprio infatti nei momenti di crisi che l’inventiva raggiunge i punti più alti. E proprio in questi anni, nei quali si è dovuto fare i conti con una situazione economica tutt’altro che favorevole, si sono viste nascere tante piccole realtà commerciali che sono riuscita a far, nonostante tutto, girare almeno parzialmente l’economia evitando un totale tracollo.

    All’interno della manifestazione verranno prese in considerazioni realtà importanti come quelle delle industrie “rosa” gestite da e per il mondo femminile: si tratta di un aspetto dell’imprenditoria ancora non effettivamente esplorato e portato alla luce. Non solo, come ogni anno sarà possibile entrare in contatto con vere e proprie “star” del settore che, all’interno di tavole rotonde e convegni dedicati, risponderanno ai temi più scottanti in calendario.

  • COME SCEGLIERE IL PRESTITO GIUSTO?

    Quando si decide di chiedere un prestito oggi ci si trova davanti a moltissime offerte. Proprio per questa molteplicità di alternative è necessario, prima di scegliere in via definitiva, informarsi bene e confrontare le varie proposte per decidersi per quella migliore.

    È buona abitudine infatti richiedere vari preventivi per la stessa tipologia di prestiti e confrontarli tra loro. Per eseguire correttamente l’operazione di confronto tra i diversi preventivi però si rende necessario conoscere gli elementi che compongono i prestiti; è infatti il confronto tra le singole voci che danno l’idea reale della convenienza o meno di una modalità di prestito rispetto a un’altra.

    Uno di questi parametri è il TAN, ovvero il tasso d’interesse annuo espresso in percentuale applicato alla liquidità richiesta. Ad esso va aggiunto il TAEG che invece indica il costo effettivo e reale dei prestiti, perché include le spese istruttorie e di apertura dei prestiti. Il TAEG, tasso anno effettivo globale, varia quindi da istituto a istituto e anche in base alle diverse tipologie di prestiti prese in considerazione.

    Infine per un confronto completo tra i diversi prestiti è importante anche il TEG, ovvero il tasso effettivo globale, quell’indice che dà proprio il prezzo definitivo e reale dei prestiti, lasciando escluse solo le spese assicurative.

    Proprio le spese assicurative sono un’altra variabile da tenere in alta considerazione quando si confrontano tra loro preventivi di prestiti. In alcuni casi infatti stipulare polizze assicurative risulta obbligatorio e inscindibile dal rilascio del finanziamento. Le polizze assicurative obbligatorie per l’accettazione dei prestiti riguardano solitamente il “rischio vita” e il “rischio perdita impiego”.

    Anche le spese d’istruttoria dei prestiti sono una voce che incide sul costo dell’operazione di finanziamento. Si tratta di costi di apertura della pratica e variano da banca a banca, per questo vanno confrontate.

    Un suggerimento che possiamo fare noi, di PrestitoaStatali.it è quello di affidarsi ad un consulente certificato per farsi spiegare al meglio tutte le modalità di prestiti e le loro particolarità. Solo in questo modo saremo sicuri di fare una scelta ottimale e consapevole.

    (Per approfondire nell’argomento puoi visitare il blog di PrestitoaStatali.it)

    Lo Staff PrestitoaStatali.it

  • Osservatorio Findomestic di marzo 2011: cresce la fiducia positiva nel breve periodo

    Si rinnova anche a marzo l’appuntamento con Findomestic, leader nei finanziamenti e nei prestiti personali, che si propone di informare gli utenti sulla fiducia degli italiani nell’ultimo periodo.

    A febbraio la fiducia degli Italiani inverte il dato negativo degli ultimi mesi, seppure impercettibilmente. L’Italia presenta un andamento disomogeneo: il Sud e le Isole si confermano le zone più negative, cresce invece la fiducia nel Nord Ovest, mentre cala al Centro e nel Nord Est.
    La fiducia a dodici mesi è in lieve incremento, pur rimanendo ancora sotto i livelli positivi. La previsione di poter risparmiare nei prossimi 12 mesi è ancora in diminuzione.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: gli elettrodomestici piccoli e bianchi hanno previsioni d’acquisto in calo, mentre i bruni sono in aumento.
    Si tratta di un’inversione di tendenza rispetto al mese di gennaio. Se si considerano i dati riguardanti le previsioni massime di spesa, si conferma l’aumento degli elettrodomestici bruni, affiancati dai piccoli, mentre i bianchi sono in calo.

    Elettronica di consumo: PC e accessori sono in netta diminuzione, mentre la telefonia segna una debole crescita.
    Anche le cifre medie riflettono questo andamento: in calo quella di pc e accessori e in lieve aumento quella della telefonia.

    Autoveicoli e motoveicoli: bene le auto usate, male le auto nuove e gli scooter.
    Le previsioni di spesa sono in aumento sia per le auto usate (11.078€) che per quelle nuove (21.071€), mentre per gli scooter (1.884€) si conferma il dato negativo.

    Tempo libero: solo il comparto delle attrezzature fai da te è in crescita, confermando il trend di gennaio.
    Dopo la crescita registrata a ridosso delle festività natalizie, si registra un calo per il secondo mese consecutivo per viaggi, vacanze, attrezzature e abbigliamento sportivo. Solo il fai da te evidenzia valori in crescita.

    Arredamento e casa: in aumento le ristrutturazioni di casa e appartamento, mentre sono in calo quelle che riguardano il mobile e l’arredamento.
    La crescita del settore che riguarda la ristrutturazione è al di sotto delle soglie registrate nello stesso periodo degli anni precedenti. Il calo della previsione d’acquisto della casa non raggiunge comunque i pessimi valori registrati a febbraio 2010. Un’opportunità in più è data anche dalla disponibilità dei finanziamenti immobiliari.

    Stefano Martini
    Responsabile
    dell’Osservatorio Findomestic

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it – http://www.osservatorio.findomestic.it

  • Patrizio Surace ha portato in Borsa la sua PMS

    Trent’anni di carriera alle spalle. Patrizio Surace, da dieci al timone della sua Pms. Ora è da un anno la prima azienda del settore della comunicazione ad essersi quotata in Borsa . Con un consiglio d’amministrazione al femminile.



    Pms
    , gruppo di comunicazione corporate e finanziaria, che ha debuttato nella seconda metà di marzo dello scorso anno al listino AIM di Borsa italiana, diventando così la prima matricola dell’anno e la prima azienda del settore ad essere trattata su un listino ufficiale.

    Pms è l’acronimo e la creatura di Patrizio Surace, classe 1957, con oltre 30 anni trascorsi nel campo della comunicazione economico-finanziaria di impresa.
    Entrato appena 21enne alla sala stampa di Palazzo Chigi, a soli 30 anni viene catapultato al vertice della comunicazione del gruppo siderurgico di Stato Ilva, la più grande operazione di ristrutturazione degli anni ’80 targata Iri. 3 anni dopo è al fianco di Carlo de Benedetti come direttore della comunicazione worldwide di Olivetti e, dopo un breve passaggio in Camera di commercio a Milano con Piero Bassetti, nel 1996 diventa assistente per la comunicazione dell’allora amministratore delegato di Telecom Italia Francesco Chirichigno. E lì inizia a pensare di mettersi in proprio, cosa che gli riesce nel Maggio del ’99, con un carnet di aziende come Fiamm, Mercedes-Benz e Snia.

    “Nel 2000 Pms aveva già 27 clienti, fatturava poco meno di un milione di euro e contribuì a superare una sorta di monopolio nel settore delle pierre” ricorda adesso Patrizio Surace, che in 10 anni ha creato un gruppo da poco più di 8 milioni di euro di ricavi, con 80 risorse in 4 sedi e che ha alle spalle 80 operazioni di finanza straordinaria per oltre 63 miliardi di euro.

    (Fonte: Economy 17-03-2010 di Mikol Belluzzi)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Mutui On Line 100 la guida al mutuo casa

    Il sito Mutui On Line 100 è stato ideato con lo scopo di avere un portale dedicato al mondo dei mutui e prestiti cercando di dare informazioni complete e aggiornate per le persone che cercano o hanno già acceso un mutuo.

    Il mutuo casa è un finanziamento concesso abitualmente per acquisti o ristrutturazioni immobiliari. I finanziamenti sono praticati dalle Banche, Istituti di Credito e Società Finanziarie. Possono essere erogati con quote fisse di rimborso, le rate, di tempo variabile, comprendenti ammortamenti progressivi del capitale e interessi fissi stabili, il cosiddetto tasso fisso, o con interessi variabili, appunto il tasso variabile, che determinano la tipologia base dei contratti di mutuo.

    Un mutuo ipotecario può anche essere distinto in relazione all’acquisto della prima casa o della seconda o ristrutturazione dell’immobile. Ogni tipo di finanziamento per la casa fornisce una soluzione differente per le diverse situazioni.

    In un mercato in continua evoluzione, le banche e gli istituti di credito autorizzati hanno arricchito la loro offerta di mutui creando proposte sempre più specifiche in base alle caratteristiche ed alle esigenze dei nuovi clienti; fino ad arrivare ad una soluzione ideale per diminuire spese troppo eccessive è data dai mutui on line, una nuova dimensione del finanziamento ora incentrata su un operato totalmente virtuale.

    Chi decide di stipulare un mutuo oggi deve confrontare i diversi tipi di contratto per comprendere la differenza tra i mutui proposti dai vari potenziali mutuanti e trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze. E’ proprio a queste persone che il blog intende fornire indicazioni utili a chiunque voglia capire il mondo dei mutui e quindi accendere, rinegoziare o spostare un mutuo per comprare o ristrutturare casa.

    Questa Guida al Mutuo casa cerca di spiegare attentamente e in modo particolareggiato le diverse aree tematiche, offre anche un glossario, un sezione dedicata ai tassi, una categoria alle differenti tipologie ed una dedicata alle novità agevolazioni e cambiamenti che avvengono di volta in volta.

  • Festival dell’economia, tra donne e crisi

    Il festival dell’economia che si terrà dal prossimo 2 al cinque giugno, rappresenta da ormai diversi anni una delle opportunità più interessanti offerte da Trento ed in generale dall’economia italiana per venire a contatto con realtà che spesso si danno per scontate. A rappresentare parti importanti del nostro sviluppo economico ci pensano infatti le aziende “rosa” ovvero gestite da donne, e tutte quelle piccole attività imprenditoriali che spesso si danno per scontate ma che, a conti fatti rappresentano davvero il fulcro della nostra sopravvivenza.

    Non solo. Il festival rappresenta nella maggior parte dei casi una occasione per trovarsi a stretto contatto con i grandi nomi dell’industria che conta, spesso invitati a tenere tavole rotonde di discussione e ad essere interpellati per ciò che riguarda la situazione economica che il paese vive in quell’istante. Questo anno, dando modo in buona parte di parlare della crisi e di come il paese stia tentando di uscirne non distrutto, il tema principale della manifestazione riguarderà i “limiti dell’economia”.

    Perché, è innegabile, è proprio nei momenti di difficoltà che nascono le maggiori idee per tentare di “ tirare avanti” non solo per ciò che riguarda la popolazione, ma per le imprese stesse che vengono chiamate a dover far fronte ad un minore apporto di liquidità, direttamente derivante dal minore potere di spesa di coloro che dovrebbero contribuire al funzionamento del sistema attraverso gli acquisti. Si tratta di un circolo concentrico che sicuramente verrà analizzato. Ed al quale si tenterà di dare una risposta.

  • NEGAZIONI DI PRESTITI

    La richiesta di un prestito personale potrebbe venire negata dalla banca o dall’istituto erogante a cui ci si è rivolti per diversi motivi: quello ovvio e principale è il fatto di essere stato segnalato nelle banche dati delle centrali di rischio per insolvenze o ritardi nel pagamento di rate di prestiti precedenti. Infatti, davanti la richiesta di un prestito personale, gli istituti di credito hanno accesso a questi database per controllare la situazione finanziaria del richiedente ed è difficile ottenere il finanziamento nel caso di segnalazioni, protesti o pignoramenti.

    Esiste la possibilità che nonostante non ci siano segnalazioni alla Crif o a qualche altra banca dati di “cattivi pagatori”, venga rifiutato un prestito personale e le ragioni sono diverse in base ad ogni istituto erogante. Occorre precisare che le banche e le società finanziarie hanno dei regolamenti diversi riguardo ai requisiti richiesti ai clienti per erogare un prestito. Inoltre, non è detto che una banca non conceda un prestito alle stesse caratteristiche di un’altra banca che l’ha negato poiché, come abbiamo appena detto, ognuna di queste società è libera di delineare delle proprie regole per quanto riguarda le garanzie minime richieste ai potenziali clienti.

    Per questo motivo, non è conveniente richiedere un prestito subito dopo che è stato negato un finanziamento perché, qualsiasi sia la ragione per cui una pratica di prestito sia stata rifiutata, comporta una segnalazione alla Crif, no d’insolvenza, ma di rifiuto prevista dal Codice Deontologico dei Sistemi d Informazione Creditizie (infatti, dal momento in cui viene negato il prestito, il nominativo del richiedente deve essere inserito presso suddette liste e vi rimane per un periodo da uno a sei mesi).

    Per questo motivo, se si ottiene una risposta negativa davanti alla richiesta di un prestito conviene aspettare alcuni mesi prima di fare una nuova richiesta o la segnalazione nella Crif potrebbe comportare altre difficoltà per accedere al prestito.

    Detto ciò, conviene ricordare che l’unico prestito personale in cui non viene controllata la solvibilità del richiedente è la cessione del quinto. Un finanziamento accessibile a tutti i dipendenti con un contratto di lavoro a tempo indeterminato e ai pensionati. Nella cessione del quinto dello stipendio le rate vengono addebitate direttamente sulla busta paga o la pensione, quindi l’unica condizione che viene verificata in fase di richiesta del prestito è la condizione di dipendente a tempo indeterminato o l’esistenza di una pensione e, per i dipendenti di aziende più piccole, la solidità dell’azienda stessa.

    (Per conoscere la cessione del quinto a pensionati)

    Lo Staff PrestitoaStatali.it

  • La scelta dell’assicurazione auto

    Per chi ha bisogno di assicurare la sua auto e non ha idea a che compagnia fare riferimento la rete costituisce un mezzo molto utile grazie ai siti dedicati alle assicurazioni tra i quali segnaliamo oggi Assicurazione Auto.

    Si tratta di un nuovo sito che propone le più recenti notizie sulle assicurazioni e un confronto tra le offerte disponibili online ora.

    Il sito si caratterizza per una grafica non elaborata e una struttura {divisa|separata{ in diverse sezioni tra cui troviamo l’area riservata alle guide.
    In questa sezione sono presenti manuali che illustrano il funzionamento delle assicurazioni e i parametri da valutare quando si sceglie un’assicurazione.

    La rete ha certamente modificato il modo di cercare l’assicurazione auto e adesso questa attività risulta essere notevolmente più semplice che in passato.
    La possibilità di analizzare i preventivi in rete permette di comprendere le differenze tra le numerose proposte delle aziende e di individuare l’assicurazine auto migliore per le proprie necessità.

    Il suggerimento e per questo motivo quello di accedere al sito preventivo-assicurazioneauto.com e trovare l’assicurazione migliore.

  • Cessione del quinto dello stipendio: entro quando è possibile ottenere un acconto?

    Una delle esigenze primarie di chi chiede un prestito tramite cessione del quinto dello stipendio è quella di vedersi subito liquidare la sua pratica, ossia avere immediatamente in mano un assegno o quantomeno un anticipo su quello che poi sarà l’importo finale. Se osserviamo la questione dall’esterno è facile rendersi conto che sulla questione velocità dell’erogazione si scontrano due esigenze contrapposte: da un lato chiaramente quella del cliente che è soprattutto interessato a risolvere quanto prima il suo bisogno di liquidità, dall’altro lato le naturali esigenze della società finanziaria che ha bisogno di un certo periodo di tempo per informarsi sul profilo del cliente.

    In una cessione del quinto dello stipendio, informarsi sul profilo del dipendente significa compiere i dovuti accertamenti soprattutto sulla sua situazione lavorativa. Quando infatti un dipendente chiede una cessione del quinto dello stipendio tra i documenti necessari ad istruire la sua pratica, dovrà tassativamente presentare la sua busta paga. Proprio sulla base di questo documento, l’istituto finanziario compirà una serie di accertamenti sulla solidità del datore di lavoro del richiedente. Chiaramente l’esempio migliore di solidità è dato dalla pubblica amministrazione statale o dagli enti pubblici come i comuni, le province o le regioni. Per quanto invece riguarda le aziende private, l’accertamento sulle condizioni di solidità e garanzia è molto più lento, in quanto sono necessari documenti particolari come, ad esempio, una visura camerale.

    Questa distinzione è molto importante in quanto va ad incidere sui tempi per la concessione di un acconto, nonché sul suo ammontare. Generalmente, se gli accertamenti danno esito positivo, la società finanziaria può staccare l’assegno a titolo di acconto, anche entro 48 ore dalla stipula del contratto di finanziamento tramite cessione del quinto dello stipendio. Come si è già sottolineato in precedenza hanno maggiori probabilità di vedersi accordato un acconto sull’operazione di cessione del quinto, i dipendenti pubblici o statali rispetto ai dipendenti di aziende private.

    Dopo la concessione dell’acconto, per vedersi erogare il saldo della propria cessione del quinto dello stipendio, dovrà passare un periodo compreso tra i 10 e i 15 giorni, necessario per la compilazione dei certificati di stipendio da parte dell’amministrazione dove presta servizio il cliente nonché per il rilascio, sempre da parte del datore di lavoro del dipendente, del conclusivo atto di benestare.

  • Prestiti specifici per pensionati

    I prestiti pensionati sono definibili come una forma di prestito personale, ossia concessa ad un particolare individuo, a patto che esso rientri in una determinata categoria, che nella fattispecie è quella dei pensionati. Sono definiti pensionati tutti quei lavoratori che durante la loro carriera lavorativa hanno versato regolarmente i contributi previsti dalla legge al fine di assicurarsi la pensione una volta raggiunta l’età massima lavorativa: tutti coloro che hanno adempiuto a questa norma, al termine del loro attività, ossia allorché divengono degli ex-lavoratori, hanno accesso ad una pensione, ossia una rendita mensile fissa e garantita da parte dello stato, in modo da provvedere al sostentamento proprio e di quello della propria famiglia.

    Ora, i prestiti a pensionati altro non sono che prestiti personali indirizzati ai pensionati, definiti nei termini sopra descritti: la formula dei prestiti a pensionati contiene, come facilmente immaginabile, diverse clausole che differenziano questa tipologia di prestiti dalle altre simili.

    Innanzitutto va tenuto in considerazione il fatto che quando un istituto creditizio, bancario o finanziario concede un prestito ad un pensionato va incontro a rischi di insolvenza ben maggiori rispetto a quanto comunemente accade per i tradizionali prestiti personali: l’individuo a cui si concede il prestito, infatti, per poter essere considerato un pensionato, deve aver raggiunto un determinata età. Ecco che dunque ai classici rischi di insolvenza dettata da motivazioni personali si aggiunge il pericolo della morte del contraente il prestito, e in questo caso l’istituto che ha concesso il prestito potrebbe ritrovarsi in una situazione non invidiabile. Questo rischio viene compensato, da parte degli enti concedenti prestiti, tramite l’adozione di clausole più severe per la concessione del prestito: ad esempio la stipula di accordi contrattuali che tutelino gli interessi dell’istituto in caso di morte del soggetto.