Categoria: Economia e Finanza

  • Cessione del quinto a Latina: un nuovo modo per avere un finanziamento

    La cessione del quinto dello stipendio è un particolare tipo di prestito personale che, a differenza di quanto avviene per quest’ultimi, può essere richiesto anche da clienti che presentano segnalazioni in centrale rischi (Crif) o nell’archivio dei cattivi pagatori (Ctc, Consorzio Tutela del Credito). Proprio grazie a questa particolarità, la cessione del quinto dello stipendio, sta incontrando un favore crescente da parte di quei dipendenti che hanno bisogno di liquidità immediata e che magari, nel passato, hanno avuto dei problemi o ritardi nei pagamenti. Inoltre a differenza dei normali prestiti personali, la cessione del quinto non richiede un giustificativo o una motivazione. Ossia il cliente può utilizzare il credito che gli viene concesso come egli ritiene più opportuno.

    Come è possibile ottenere una cessione del quinto a Latina? Da oggi, oltre ai tradizionali circuiti distributivi, i dipendenti di Latina che hanno bisogno di una cessione del quinto dello stipendio ed i pensionati che hanno bisogno di un prestito pensione, possono ricorrere ad uno strumento innovativo, che miscela la trasparenza e la serietà necessarie in queste genere di operazioni con le nuove tecnologie che facilitano il contatto tra istituto finanziario e cliente. Due caratteristiche che trovano la loro concretizzazione in Prestì, il nuovo brand di Quintogest spa che utilizza il sito prestifinanza.it, per incontrare i propri clienti.

    Prestifinanza.it presenta un layout molto semplice che guida e favorisce la consultazione da parte dell’utente. Richiedere una cessione del quinto a Latina utilizzando il canale messo a disposizione da Prestì diventa quindi davvero molto semplice e alla portata di tutti. Immettendo nell’apposito form le proprie informazioni personali e segnalando quello che è l’importo di cui si ha bisogno, è possibile ricevere sulla mail indicata un primo preventivo. Quale è il vantaggio di questo sistema? Utilizzando il sito prestifinanza.it sarà possibile richiedere un preventivo su un’operazione di cessione de quinto senza scomodarsi dalla propria poltrona. Grazie a Prestì quindi da oggi richiedere una cessione del quinto a Latina è diventato davvero molto più comodo.

  • Cessione del quinto a Latina: un modo facile e immediato per ottenere il miglior preventivo

    La cessione del quinto dello stipendio è l’unico tipo di prestito personale che è riuscito, nell’ultimo anno, a non subire la contrazione del mercato del credito personale, continuando a mantenere un volume di erogazioni in linea con i precedenti anni.
    La tenuta del mercato della cessione del quinto dello stipendio è stata il frutto delle stesse caratteristiche di questo prodotto finanziario.
    A differenza dei normali prestiti personali infatti, la cessione del quinto può essere richiesta anche da soggetti che hanno avuto segnalazioni in centrale rischi o disguidi finanziari. Inoltre la cessione del quinto non richiede particolari garanzie essendo sufficiente la busta paga.

    Per richiedere una cessione del quinto a Latina, oggi è possibile sfruttare nuovi canali distribuiti che la tecnologia ha messo a disposizione. Non più file ininterrotte nelle filiali ma il nuovo sito prestifinanza.it, marchio della società di intermediazione finanziaria Quintogest spa ed esempio di una capacità di organizzazione dei contenuti e delle risorse in grado di guidare passo dopo passo il cliente nella sua richiesta.
    Attraverso il semplice form infatti, chi è interessato ad avere un preventivo di una cessione del quinto,deve semplicemente inserire pochi dati personali, selezionare la tipologia di impiego (pubblico, privato o pensionato), indicare la somma richiesta e limitarsi ad attendere la risposta sulla propria mail da parte di un operatore Prestì. Con poche mosse quindi Prestì offre a tutti i dipendenti la possibilità di avere comodamente nella propria casella di posta un preventivo on line da studiare, evitando di perdere inutile tempo in viaggi e file.
    La possibilità di ottenere prestito on line attraverso il sito prestifinanza.it, rappresenta una novità di sicuro interesse per chi è intenzionato a chiedere una cessione del quinto a Latina. Un metodo semplice e in grado di garantire la massima trasparenza e riservatezza.
    Con Prestì chiedere una cessione del quinto a Latina non è mai stato cosi facile.

  • Fotovoltaico Terna, Flavio Cattaneo: finanziamento per Rete Rinnovabile

    Rete Rinnovabile ha firmato un contratto di rifinanziamento di durata pari a 18 anni per la realizzazione del portafoglio di impianti fotovoltaici .

    Rete Rinnovabile, società ‘ indirettamente controllata al 100% da Terna, AD Flavio Cattaneo, in vista della cessione annunciata al mercato lo scorso 18 ottobre, ha firmato un contratto di rifinanziamento di durata pari a 18 anni.

    L’importo complessivo massimo dell’operazione di rifinanziamento ammonta a 593,8 milioni di euro (di cui 521,3 per cassa e 72,5 per firma) ed e’ volto a rifinanziare su base project financing no recourse gli investimenti sostenuti per la realizzazione del portafoglio di impianti fotovoltaici detenuti da Rete Rinnovabile.

    L’operazione e’ stata finalizzata con un pool di 7 banche composto da Banca Popolare di Milano, Gruppo Credito Valtellinese, Meliorbanca e Banca Popolare dell’Emilia Romagna, MPS Capital Services (che svolgerà anche il ruolo di Facility Agent), Natixis, Unicredit Corporate Banking e West LB.

    Rete Rinnovabile è stata assistita dallo Studio Legale Chiomenti per la redazione della contrattualistica finanziaria, mentre hanno agito come advisors delle banche: Fichtner relativamente agli aspetti tecnici, AON per quelli assicurativi e Gianni Origoni Grippo & Partners per la due diligence legale. I termini e le condizioni del contratto di finanziamento riflettono gli elevati standard qualitativi del portafoglio degli impianti fotovoltaici realizzati.

    (Fonte: AGI News On)

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  • Romania: per l’amministrazione del personale in outsourcing c’è PayOut

    Zucchetti Spa, azienda leader in Italia nel settore Software & Servizi specializzata nelle soluzioni per la gestione del personale, insieme a Boscolo&Partners Consulting Srl, società di riferimento per le aziende italiane in Romania nel settore della consulenza contabile, fiscale e societaria, hanno siglato un accordo di partnership per la costituzione di PayOut, società specializzata in prodotti e servizi per l’amministrazione del personale in Romania.

    La nuova società, con sede principale a Bucarest, opererà direttamente su tutto il territorio romeno attraverso le filiali di Cluj-Napoca, Iasi, Timisoara e Oradea.

    Per Marco Marchetti, amministratore di PayOut, l’obiettivo sarà quello di riuscire a soddisfare una domanda in Romania, sempre crescente, di servizi e consulenze ad alto valore aggiunto legati alla gestione del personale: “Da alcuni anni Zucchetti è già presente in Romania attraverso una propria controllata al fine di commercializzare i propri prodotti hardware e software; con la nascita di PayOut Zucchetti vuole diversificare ulteriormente l’offerta, entrando nel mercato dei servizi per il personale – gestione e amministrazione – in outsourcing, in coerenza con un trend affermato anche a livello europeo che vede sempre più aziende preferire l’esternalizzazione dei processi amministrativi per concentrarsi sulle attività ‘core’. Criterio fondamentale di scelta del fornitore in questi casi risulta essere la capacità di trovare un partner che sappia affiancare una soluzione software completa e affidabile a un elevato livello di competenza e professionalità della struttura che eroga il servizio; siamo certi che le credenziali e le esperienze di Zucchetti e di Boscolo&Partner Consulting rendano PayOut uno dei più accreditati player del mercato da entrambi i punti di vista“.

  • Il SISTRI diventa obbligatorio dal 1 giugno. A Bologna un corso per capire come funziona

    Il SISTRI dovrà essere utilizzato da oltre 500.000 imprese ed enti, se si considera che la produzione, anche occasionale e in piccole quantità, di rifiuti classificati come pericolosi (solo per citare alcuni esempi: oli minerali esausti, stracci sporchi di olio, molte tipologie di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, pile o accumulatori, batterie al piombo, vernici a base solvente, ecc.) comporta l’obbligo di iscrizione al nuovo sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti.

    L’iscrizione, inoltre, è prescritta anche per i produttori di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali, da trattamento o depurazione delle acque e da abbattimento delle emissioni in atmosfera.

    Infine, è necessario ricordare che anche le imprese o gli enti che non sono tenuti ad iscriversi al SISTRI dovranno fornire una serie di dati ai trasportatori professionali di rifiuti, perché saranno questi ultimi ad immettere i dati nel sistema, sostituendosi ai produttori.

    Per i soggetti obbligati che non provvedono all’iscrizione al SISTRI, al versamento del contributo o alla registrazione dei dati nel sistema sono previste pesanti sanzioni amministrative (a regime, nel caso di rifiuti pericolosi, almeno 31mila euro per ciascuna di queste tre violazioni).

    Il nuovo sistema, a seguito della proroga introdotta dal decreto ministeriale 22 dicembre 2010, diventerà pienamente operativo dal 1° giugno 2011.

    Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legislativo di recepimento della Direttiva quadro sui rifiuti (D.Lgs. 205/2010) sono cambiate anche le regole da seguire per assicurare una corretta gestione dei rifiuti.

    Il seminario, consente di comprendere:

    – quali modifiche alla legislazione sui rifiuti sono state introdotte dal D.Lgs. 205/2010 quali enti e imprese sono tenute ad utilizzare il SISTRI e per quali tipologie di rifiuti,

    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto e con quanto anticipo i dati devono essere immessi nel sistema telematico;

    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;

    – come funziona il software e quali sono i dati che i diversi soggetti coinvolti (produttori di rifiuti, trasportatori, conducenti dei mezzi e gestori di impianti) devono inserire;

    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;

    – che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti e quali sono i prevedibili impatti organizzativi;

    – come operare nel caso in cui uno dei soggetti coinvolti nel movimento non sia tenuto o non possa temporaneamente utilizzare il sistema;

    – come utilizzare il SISTRI nel corso del periodo transitorio: quali movimenti effettuare e come eseguirli, come e quando inserire le quantità di rifiuti in deposito temporaneo o in giacenza nell’impianto di trattamento;

    – quali sono le procedure per la gestione dei rifiuti derivanti da manutenzione, da attività edili, da strutture sanitarie, da attività non soggetto all’obbligo di uso del SISTRI;

    – quali sanzioni sono state introdotte per le violazioni degli obblighi connessi all’uso del SISTRI e alle nuove regole di corretta gestione dei rifiuti.

    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore, curatore del primo libro sul SISTRI e relatore in decine di convegni e seminari sul tema, e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica diEsperto Ambientale Certificato.

    Programma del seminario

    Scheda di iscrizione

  • Calcolo rata mutuo

    Informazioni sul calcolo della rata del mutuo Calcolare la rata del mutuo è una cosa fondamentale per ogni soggetto sia focalizzato ad accendere un mutuo. Infatti attraverso il calcolo delle rate del mutuo il mutuatario ha la possibilità di prevedere in maniera verosimile l’ammontare delle rate che dovranno poi essere pagate al mutuante.

    CALCOLO DELLA RATA DEL MUTUO

    Per effettuare il calcolo della rata del mutuo bisogna avere a portata di mano:

    ● l’importo del mutuo;

    ● il tasso di interesse annuo netto;

    ● la periodicità della rata;

    ● la durata del mutuo.

    Si trovano online molti fogli di calcolo di semplice utilizzo per effettuare il calcolo rata mutuo, ed anche Excel, il noto software che fa parte della suite di software di base “Office” di Microsoft ha funzioni che facilitano questo conteggio.

    Mettiamo comunque a disposizione per il download un foglio di calcolo rata mutuo molto chiaro, programmato per calcolare la rata del mutuo.

    Con questo foglio elettronico oltre al calcolo rata mutuo si può calcolare anche la durata del mutuo, il suo ammontare o il tasso di interesse, quando uno solo di questi valori è sconosciuto e gli altri sono conosciuti.

    AMMORTAMENTO FRANCESE

    Va ricordato che la formula di ammortamento del capitale adoperata praticamente in tutti i mutui online è quella definita “francese“, che da il vantaggio di prevedere una rata costante per tutto il rientro del finanziamento.

    Quindi le formule di calcolo rata mutuo a cui ci riferiamo sono quelle che riguardano l’ammortamento francese.

    Il piano di ammortamento alla Francese di un mutuo comporta che le rate del mutuo siano posticipate e la il montante ricevuta dal mutuatario (vale a dire l’importo finanziato) sia il valore di una rendita a rate costanti. Ciascuna rata fa riferimento a parte del somma in restituzione e tutti gli interessi maturati sul capitale rimanente nel periodo scaduto (mese, trimestre, ecc). La formula impiegata prova di pareggiare le due componenti (capitale ed interessi) in modo da lasciare la rata potenzialmente costante, e nei limiti del possibile, anche con il fluttuare del tasso di interesse applicato.

    Abbiamo così la opportunità di avere un mutuo con rata di rimborso costante e tasso variabile. L’effetto ovvio di questo tipo di calcolo rata mutuo è che le prime rate avranno una scarsa incidenza sulla riduzione del capitale, contenendo più che altro quote a titolo di pagamento degli interessi, mentre le ultime rate avranno, viceversa, una forte componente di restituzione del capitale.

  • Flavio Cattaneo: Gruppo Terna e Coopi insieme in un progetto solidale

    Gruppo Terna e Coopi insieme in un progetto solidale.
    A Kami, villaggio minerario sulle Ande boliviane, a 3.850 metri di quota, è arrivata la corrente elettrica. Miracolo di una linea lunga 37 chilometri, che si inerpica dai 2.650 metri di una centrale su un fiume agli oltre 4mila della vetta. E che ha portato la scintilla dello sviluppo a propagarsi nell’area, permettendo la creazione di 40 posti di lavoro nell’agricoltura e nell’allevamento, grazie anche alla presenza in loco di un missionario salesiano, anche lui di origine piemontese.

    «Le idee camminano con le gambe degli uomini». Sarebbe contento Pietro Nenni, che usava spesso questo detto, nel sapere che Giampiero Fantini da Borgomanero (Novara), 60 anni, tecnico delle linee ad alta tensione nonché fervente cattolico, lo ha preso alla lettera. Non nel senso che abbia mai letto i suoi (monumentali) diari, ma perché, mettendo in gioco anni di ferie e permessi speciali, riuscendo a conquistare il concreto sostegno della propria azienda, il gruppo Terna, AD Flavio Cattaneo, e coordinandosi con un’organizzazione non governativa, la Coopi, è riuscito a trasformare la sua idea in una vera e propria, benché piccola, economia di territorio.

    Così a Kami, villaggio minerario sulle Ande boliviane, a 3.850 metri di quota, è arrivata la corrente elettrica. Miracolo di una linea lunga 37 chilometri, che si inerpica dai 2.650 metri di una centrale su un fiume agli oltre 4mila della vetta. E che ha portato la scintilla dello sviluppo a propagarsi nell’area, permettendo la creazione di 40 posti di lavoro nell’agricoltura e nell’allevamento, grazie anche alla presenza in loco di un missionario salesiano, anche lui di origine piemontese.

    Una storia partita, come si usa dire, dal basso, ma che non avrebbe potuto riuscire meglio se pianificata da un dream team di manager. Perché l’idea di Fantini pare ritagliata alla perfezione sulla mission del gruppo Terna, settimo operatore mondiale nella trasmissione di energia. E l’impresa, che ci ha creduto fin dall’inizio, ora grazie a questo progetto si è aggiudicata la candidatura italiana all’European Employee Volunteering Award, prestigioso premio che sarà assegnato in febbraio a Bruxelles e consegnato in marzo a Londra.
    Ma non si tratta di un caso isolato. Alla finale continentale, in categorie diverse, saranno presenti anche altre aziende italiane. Perché, contro ogni aspettativa, il fenomeno del volontariato d’impresa ha resistito alla crisi e sembra, anzi, aver dato nuova carica alla solidarietà e al welfare locale.

    A raccontare la scommessa vinta di Kami è lo stesso Giampiero Fantini, da pochi giorni in pensione dopo 40 anni di lavoro, per lungo tratto all’Enel, poi come responsabile del gruppo operativo di Novara della Terna. «Faccio volontariato dalla metà degli anni 80 – ricorda -. Prima della Bolivia ero stato in diversi altri paesi, sia in Africa che nei Balcani». A parlargli del villaggio sulle Ande era stato, nel 1991, un giovane collega incontrato in un aeroporto brasiliano dopo una missione. Undici anni più tardi, un memo ricevuto via mail ha fatto scattare l’idea.

    (Fonte: Il Sole 24 Ore)

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  • Osservatorio Findomestic di febbraio 2011: di nuovo in calo la fiducia degli Italiani

    Sulla base dell’indagine di Findomestic, che opera da anni nel mondo dei prestiti personali e delle carte di credito, a gennaio la fiducia degli Italiani ha segnato il livello più basso da marzo del 2008, a causa dell’instabilità internazionale, determinatasi in seguito alle crisi che hanno avuto inizio in Egitto, Tunisia e Yemen e il possibile contagio a tutta l’aera contigua, cui si sono aggiunte le preoccupazioni causate dalle turbolenze delle vicende politiche nazionali. Gli ottimisti sono quelli che hanno l’istruzione dell’obbligo e gli abitanti del centro d’Italia: tutte le altre aree del Paese e le altre fasce di istruzione più elevate evidenziano un atteggiamento meno ottimista e, se possibile, pessimista. Le tensioni sui debiti sovrani, che hanno intaccato la solidità dell’euro, hanno eroso anche la fiducia nelle possibilità di riuscire a risparmiare: meno di un italiano su dieci ritiene, infatti, di riuscire ad aumentare il proprio risparmio nei prossimi dodici mesi. Solo le previsioni a dodici mesi, sulla situazione italiana nel suo complesso (economica, politica e sociale) evidenziano una lieve dinamica positiva, probabile conseguenza della sensazione che, ormai, il fondo sia già stato toccato.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: sono in crescita i piccoli e i bianchi. Per il secondo mese consecutivo cresce la previsione d’acquisto di piccoli elettrodomestici, senza registrare tuttavia l’impennata di gennaio 2010. Anche gli elettrodomestici bianchi registrano delle previsioni in lieve ripresa, ma lo scontrino medio è di 300 euro inferiore rispetto allo scorso mese. Il comparto degli elettrodomestici bruni, dopo il buon andamento di fine anno, segna invece un calo consistente delle previsioni d’acquisto.

    Elettronica di consumo: l’effetto Natale è terminato anche per i cellulari ma non per PC e accessori. La telefonia ha registrato una previsione d’acquisto in netto calo, mentre l’informatica è stabile. La notizia positiva del comparto informatica è la spesa media prevista, che è in aumento di circa 100 euro sul mese precedente, ed è in continua crescita da novembre 2010.

    Autoveicoli e motoveicoli: bene le auto nuove e gli scooter, mentre l’auto usata segna un calo. A gennaio le previsioni d’acquisto di auto nuove sono in linea con i trend dello stesso mese del 2009 e del 2010. Anche le due ruote rientrano in questo andamento positivo, seppure in maniera ridotta rispetto alle quattro ruote e con valori inferiori rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti.

    Tempo libero: solo il comparto delle attrezzature fai da te è in crescita. Dopo la crescita registrata a ridosso delle festività natalizie, è fisiologico un calo delle previsioni di viaggi, vacanze, attrezzature e abbigliamento sportivi, ma i valori sono inferiori rispetto a quelli di gennaio 2009 e 2008.

    Arredamento e casa: sono in aumento le previsioni d’acquisto che riguardano la casa, mentre sono in calo quelle concernenti l’arredamento e la ristrutturazione. I valori relativi alle previsioni d’acquisto della casa sono in aumento, con dati allineati allo stesso periodo del 2010 e del 2009. Sono invece in calo le intenzioni di arredare e ristrutturare l’abitazione.

    Stefano Martini
    Responsabile dell’Osservatorio Findomestic

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it – http://www.osservatorio.findomestic.it

  • Per quali rifiuti è obbligatorio iscriversi al SISTRI? Quali sono le sanzioni?

    Il SISTRI dovrà essere utilizzato da oltre 500.000 imprese ed enti, se si considera che la produzione, anche occasionale e in piccole quantità, di rifiuti classificati come pericolosi (solo per citare alcuni esempi: oli minerali esausti, stracci sporchi di olio, molte tipologie di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, pile o accumulatori, batterie al piombo, vernici a base solvente, ecc.) comporta l’obbligo di iscrizione al nuovo sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti.

    L’iscrizione, inoltre, è prescritta anche per i produttori di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali, da trattamento o depurazione delle acque e da abbattimento delle emissioni in atmosfera.

    Infine, è necessario ricordare che anche le imprese o gli enti che non sono tenuti ad iscriversi al SISTRI dovranno fornire una serie di dati ai trasportatori professionali di rifiuti, perché saranno questi ultimi ad immettere i dati nel sistema, sostituendosi ai produttori.

    Per i soggetti obbligati che non provvedono all’iscrizione al SISTRI, al versamento del contributo o alla registrazione dei dati nel sistema sono previste pesanti sanzioni amministrative (a regime, nel caso di rifiuti pericolosi, almeno 31mila euro per ciascuna di queste tre violazioni).

    Il nuovo sistema, a seguito della proroga introdotta dal decreto ministeriale 22 dicembre 2010, diventerà pienamente operativo dal 1° giugno 2011.

    Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legislativo di recepimento della Direttiva quadro sui rifiuti (D.Lgs. 205/2010) sono cambiate anche le regole da seguire per assicurare una corretta gestione dei rifiuti.

    Il seminario, consente di comprendere:

    • – quali modifiche alla legislazione sui rifiuti sono state introdotte dal D.Lgs. 205/2010 quali enti e imprese sono tenute ad utilizzare il SISTRI e per quali tipologie di rifiuti,
    • – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto e con quanto anticipo i dati devono essere immessi nel sistema telematico;
    • – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    • – come funziona il software e quali sono i dati che i diversi soggetti coinvolti (produttori di rifiuti, trasportatori, conducenti dei mezzi e gestori di impianti) devono inserire;
    • – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    • – che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti e quali sono i prevedibili impatti organizzativi;
    • – come operare nel caso in cui uno dei soggetti coinvolti nel movimento non sia tenuto o non possa temporaneamente utilizzare il sistema;
    • – come utilizzare il SISTRI nel corso del periodo transitorio: quali movimenti effettuare e come eseguirli, come e quando inserire le quantità di rifiuti in deposito temporaneo o in giacenza nell’impianto di trattamento;
    • – quali sono le procedure per la gestione dei rifiuti derivanti da manutenzione, da attività edili, da strutture sanitarie, da attività non soggetto all’obbligo di uso del SISTRI;
    • – quali sanzioni sono state introdotte per le violazioni degli obblighi connessi all’uso del SISTRI e alle nuove regole di corretta gestione dei rifiuti.

    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore, curatore del primo libro sul SISTRI e relatore in decine di convegni e seminari sul tema, e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica diEsperto Ambientale Certificato.

    Programma del seminario

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  • Prestiti: i migliori preventivi

    Orientarsi nel vastissimo oceano delle offerte che gli istituti di qualsiasi tipo che rilasciano dei prestiti, siano essi creditizi, bancari o finanziari, o ancora pubblici, non è affatto semplice. Tenere a mente le singole offerte e compararle non è così immediato come può sembrare, e spesso si finisce per rivolgersi ad un’agenzia piuttosto che ad un’altra soltanto in forza del consiglio di un amico, o semplicemente prescegliendo l’agenzia che si serve della pubblicità più impressionante o toccante, o che ispira maggiore fiducia.

    In realtà, si tratta di una difficoltà effettivamente esistente, ma che può essere risolta in modi ben diversi rispetto a quelli descritti poco sopra: esistono, infatti, servizi di preventivo prestito, ossia dei particolari servizi studiati ad hoc che paragonano le offerte di numerosissime agenzie di prestito in modo da dare, con un solo click ed in una unica schermata, all’utente la possibilità di avere un quadro completo delle offerte attualmente presenti sul mercato, riducendo drasticamente la possibilità di affidarsi ad un istituto creditizio in solo forza dei consigli di amici o conoscenti, o peggio ancora della spettacolarità di una pubblicità.

    I preventivi prestiti sono solitamente gratuiti, e sono offerti sul web da numerosi siti, ognuno dei quali ha il suo database di agenzie tra i quali effettuare la propria ricerca: essendo tuttavia un preventivo prestito una ricerca che per ovvie ragioni deve possedere grande affidabilità e ridotti margini di errore, è sempre consigliabile rivolgersi a più di uno di questi siti, in modo da allargare la propria ricerca a quante più agenzie, e conseguentemente, offerte, possibile.