Categoria: Attualità e Società

  • Attesa per il Privacy Day di Federprivacy

    “Siamo riusciti a concentrare in una sola giornata”, spiega il presidente dell’associazione Nicola Bernardi, “tutto ciò che il professionista che lavora quotidianamente a tu per tu con le problematiche privacy si aspetterebbe di trovare ad un congresso incentrato sulla materia privacy e che costituisce in ogni caso un giorno sottratto alle incombenze di lavoro, ovvero, il coinvolgimento degli altri principali enti che si occupano di privacy nel nostro Paese, cioè l’Istituto Italiano Privacy e L’Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy, che si sono unite alla stessa Federprivacy per perseguire il comune scopo di provvedere chiarimenti e soluzioni a chi per mestiere deve far fronte alle prescrizioni di legge, ma soprattutto alle accresciute esigenze di tutelare i dati personali e i dati aziendali, che costituiscono spesso il vero patrimonio dell’imprenditore, rappresentanti delle istituzioni preposte a fornire direttive sul rispetto delle normative vigenti in materia di tutela dei dati personali, tra i quali spicca il Vice Garante della Privacy Giuseppe Chiaravalloti , mentre siamo in attesa di avere conferma da Bruxelles per sapere se sarà nostro ospite d’onore anche Giovanni Buttarelli, Garante Europeo aggiunto per la protezione dei dati personali, relatori di estremo rilievo come Nicola Fabiano, Sector Director all’Istituto Italiano per la Privacy, Michele Iaselli, presidente di Andip, Vittorio Lombardi, avvocato e membro del consiglio direttivo di Federprivacy, intrattenimento, perché no, con il noto attore e comico Pippo Franco, che con le sue gag sulla privacy promette di mantenere il buon umore anche quando si trattano argomenti estremamente delicati, tematiche di primario interesse per il partecipante, tra le quali il nuovo provvedimento generale sulla videosorveglianza, l’ e-marketing, i nuovi crimini informatici come il furto d’identità, la privacy nel diritto del lavoro, l’utilizzo dei dati biometrici,ed altro ancora, l’incontro commerciale, dato che avremo la presenza di case editrici di settori professionali, aziende specializzate nel provvedere prodotti e servizi per la tutela dei dati personali, e soprattutto avremo novità per i professionisti della privacy, come Federprivacy ci ha abituato negli ultimi tempi, anche al Privacy Day, saranno annunciate delle news che adesso non riteniamo di dover svelare. Ricordiamo però che un anno fa, Federprivacy , ravvisandone la fondamentale necessità, per chi lavora con i dati personali, svolgendo quindi un’attività pericolosa ai sensi dell’art.2050 del Codice Civile, lanciò con sorpresa ed altrettanto successo la polizza per la responsabilità civile dei consulenti privacy, e quest’anno le sorprese non saranno da meno! Dulcis in fundo, anche i ristoro sarà di classe, dato che avremo l’opportunità di assaporare le pietanze tipiche toscane preparate da un noto chef, ospite abituale di programmi culinari sulle principali emittenti nazionali…”

    A proposito di cucina, ecco quindi svelata la ricetta del successo del Privacy Day ancor prima che questo abbia luogo, e che da tutta Italia sta richiamando consulenti aziendali, detective, consulenti del lavoro, amministratori di sistema, responsabili privacy aziendali, commercialisti e periti industriali, consulenti privacy ed informatici, imprenditori dei settori caldi della privacy come finanza e sanità, tutti per essere presenti a questo convegno, che promette di non deludere le aspettative. Un motivo in più per partecipare al Privacy Day, è dato anche dal fatto che i professionisti che ritireranno l’attestato di partecipazione alla fine della giornata, potranno avere il riconoscimento automatico dei crediti formativi, in quanto l’evento è praticamente accreditato da tutti gli albi professionali riconosciuti che afferiscono alle tematiche privacy. Per partecipare al Privacy Day, è sufficiente registrarsi gratuitamente come “utente friend” sul sito www.federprivacy.it ed effettuare la prenotazione dalla pagina del programma dell’evento senza dover pagare alcuna quota di partecipazione, (fatta salva ovviamente la disponibilità dei posti), mentre a coloro che sono interessati a ricevere l’attestato di partecipazione rilasciato da Federprivacy con compartecipazione di tutte le associazioni partners ed enti patrocinanti o accreditanti, è richiesto un contributo.

  • Le Speed Donne

    Dolce, femminile, docile: la donna deve essere preda e non cacciatrice. A rivelarlo è un sondaggio di Speed Date e Speed Vacanze, secondo cui il 54% degli uomini iscritti a viaggi ed eventi per single preferisce fare la prima mossa e non essere apertamente corteggiato dal gentil sesso.

    Una donna troppo intraprendente lascia spiazzati gli uomini che ancora non sanno gestire l’emancipazione, soprattutto quella sessuale delle single. La cacciatrice, aggressiva nel look o negli atteggiamenti, non piace al macho italiano perché lo fa sentire espropriato del suo ruolo di latin lover.

    “Gli uomini che incontriamo nel corso dei nostri eventi o in viaggio – spiega Giuseppe Gambardella, fondatore di Speed Date e Speed Vacanze – rimangono ancora basiti di fronte al gentil sesso che prende l’iniziativa. Per preconcetti culturali, il maschio italiano sembra non riuscire a relazionarsi con una donna di carattere che conduce il gioco e non aspetta che sia il principe azzurro a dichiararsi”.

  • Idee per un matrimonio perfetto: arriva il wedding planner

    Proprio per questo il desiderio più diffuso è che per quel giorno sia tutto perfetto dal vestito, che molte volte rappresenta un investimento vero e proprio, alla location che sempre più è ricercata in luoghi particolarmente suggestivi, arrivando al pranzo e all’intrattenimento da tenere in quel giorno. Gli aspetti da tenere sotto controllo sono molti e la tensione degli interessati molte volte sale alle stelle viste le numerose problematiche che possono sorgere nell’organizzazione e coordinazione di tutte le problematiche che possono sorgere. In soccorso dei futuri sposi arriva però un professionista del settore che, se dapprima era presente solo negli stati anglosassoni in particolare negli USA, ora sta acquisendo sempre più spessore e prestigio anche in Italia: il wedding planner. Personaggio già noto grazie alla sua presenza in numerosi film e libri di tendenza il wedding planner sta divenendo sempre più indispensabile grazie alle numerose competenze che sono in suo possesso e alle svariate possibilità che le sue conoscenze possono offrire dalla scelta del negozio giusto per i vestiti fino ad arrivare alla disposizione degli ospiti durante il pranzo o la cena, passando dall’orchestra o altro tipo di intrattenimento. Inoltre la sua presenza è sicuramente fonte di sicurezza sia nel pre cerimonia sia nel suo svolgersi. Il wedding planner è un professionista specializzato nell’organizzazione di tutti gli aspetti che concernono un matrimonio che offre consulenza specializzata, soprattutto nei ricevimenti di nozze e tutte le attività correlate, alle coppie in procinto di sposarsi su tutti gli aspetti che riguardano quello che dovrebbe essere il giorno più bello. Solitamente il wedding planner si occupa di tutti gli aspetti pratici dell’organizzazione intrattenendo individuando, selezionando, proponendo e scegliendo, ovviamente con la collaborazione della coppia di interessati, i fornitori dei vari servizi formalizzando i contratti con fioristi, autonoleggi di vetture, fotografi, catering Milano, ambientazione, intrattenimento e location. Il ruolo principale del wedding planner oltre a quello organizzativo è quello di coordinare il tutto per evitare situazioni di crisi causate dalla tensione che può cogliere i futuri sposi se caricati di troppe preoccupazioni. In alcuni casi, soprattutto nel caso di matrimonio sontuosi con un grande numero di invitati, questo professionista diviene vero e proprio direttore artistico che coordina direttamente il catering & banqueting introducendo elementi anche di derivazione straniera per rendere il tutto indimenticabile e speciale. Sempre più infatti si stanno diffondendo elementi di derivazione estera anche qui in Italia come le wedding bag, usate sia dagli invitati per i regali sia dagli sposi per riporre le bomboniere, e le wedding cake colorate e scenografiche torte personalizzate. Sicuramente la competenza del wedding planner viene in luce soprattutto nella scelta della location. La sua stessa professione infatti gli permette accessi a location particolari e suggestive come particolari castelli e ville che possono rendere veramente unica ogni cerimonia. Oltre alle classiche competenze però il wedding planner può dare originali consigli riguardo alla tipologia di festeggiamenti da mettere in atto consigliando anche gli ospiti e apportando festose novità come palloncini particolari, tubetti spara coriandoli o altre tipologie di accessori personalizzati. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl E mail marketing

  • Sopravvivere alla fine di un flirt estivo

    “Pensavo fosse amore, invece era un calesse” non è soltanto un titolo di un noto film italiano, ma è quello che pensano molti single di ritorno dalle vacanze estive. Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single, ha stilato una lista di utili consigli per sopravvivere alla delusione causata dalla fine di un amore estivo.

    Il primo suggerimento è quello di rimanere con i piedi per terra fin dall’inizio della storia. Se i chilometri che dividono i partner sono tanti o se è chiaro che dall’altra parte si è interessati soltanto un’avventura estiva, allora è meglio non fare progetti a lunga scadenza. Oppure se non si ricevono segnali in nessun senso, il consiglio dello staff del club per single è quello di vivere alla giornata, senza troppe aspettative.

    “Spesso sono soprattutto le donne ad illudersi che il flirt estivo abbia un seguito una volta tornati in città e questo, in molti casi, avviene anche se l’uomo ha chiaramente inviato dei segnali in merito alle proprie intenzioni. Se il partner non parla di progetti da costruire insieme, di sicuro c’è ben poco da sperare. Nonostante questo, molte di noi fanno finta di non percepire questi indizi e si illudono di aver incontrato l’anima gemella” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single.

    Una volta divenuto chiaro che da una parte o dall’altra non si ha interesse a far sfociare il flirt in qualcosa di più impegnativo, il consiglio è quello di allontanarsi dal partner, appena rientrati dalle vacanze. Bisogna evitare di continuare a frequentarsi o di tempestare l’altro con sms, telefonate e lettere. Secondo il club per single è necessario prepararsi al distacco in modo graduale.

    “Già dagli ultimi giorni di vacanza è bene cominciare a riprendersi i propri spazi così da evitare un’eccessiva sofferenza nel momento del ritorno alla normalità. E’ consigliabile concentrarsi sui propri interessi, hobby e passioni” dichiara Eliana Monti.

    Un buon antidoto alla delusione può essere quello di frequentare gente nuova, partecipare a cene, feste ed eventi e, perché no, trarre vantaggio dall’abbronzatura e dalla forma smagliante conquistata in vacanza, per lanciarsi in nuove frequentazioni.

    “Molto spesso consigliamo ai single che sono iscritti al nostro club di superare la delusione di un flirt estivo dedicandosi alle proprie attività preferite come possono essere il cinema, il teatro e le mostre d’arte. In questo modo si ha una maggiore facilità nel conoscere persone piacevoli con cui si hanno molte affinità. Spesso l’anima gemella si incontra proprio in quei luoghi in cui è più facile condividere gusti ed obiettivi di vita. E’ importante infatti avere sempre chiaro in mente quali sono i propri progetti” conclude Eliana Monti.

  • Settembre 2010 Promanagement raggiunge risultati eccellenti!

    La società Promanagement guidata da Carlo Maffioli è specializzata soprattutto nella realizzazione e valorizzazione di centri commerciali, tra cui il Palmanova Outlet Village. L’obiettivo a capo di questo progetto è stato quello di creare un centro commerciale che rappresentasse sia una galleria commerciale sia un luogo circondato da ampi spazi verdi. Il progetto ha riscontrato un grande successo e, come dimostrano i dati rilevati recentemente, la stima del numero di visitatori è salita a sei milioni. Promanagement , la società guidata dall’imprenditore Carlo Maffioli, comprende anche le cinque gallerie del Gruppo Sma che hanno raggiunto obiettivi straordinari durante tutto il semestre 2010. Grazie alla riconversione delle ancore alimentari da Cityper a Iper Simply, la società Promanagement è stata in grado di ottimizzare i centri commerciali in portfolio, ottenendo risultati in controtendenza rispetto a questo mercato. In questo modo si è verificato un aumento del 10% del giro d’affari.Il numero dei visitatori del Palmanova Outlet Village sta crescendo sempre di più, grazie anche all’affluenza di stranieri provenienti dall’Austria, Croazia e Slovenia a tal proposito una recente intervista il presidente di Promos srl ha espresso tuttol il suo entusiasmo l’ottima riuscita del progetto. Riportiamo le sue parole: La location sta confermando appieno le sue potenzialità strategiche e il brand mix della struttura risponde correttamente alle aspettative del bacino d’utenza, come confermato dall’altissimo tasso di conversione acquirenti-visitatori sin ora registrato. Voglio per questo congratularmi con tutto lo staff commerciale e gestionale del centro, che ha contribuito a determinarne il successo”.

    Per maggiori informazioni sulla società di Carlo Maffioli visita il sito.

    A cura di:

    Carla Compagnone
    Marketing Nomesia
    Via Cesalpino 60, Milano
    02 27 00 50 11
    02 93 66 16 93

  • La dedica dell’astronauta Samantha Cristoforetti premio ‘Prima Donna’ 2010 inneggia al coraggio e invita al sorriso

    Passato e futuro, terra e cielo, l’antica contadina e l’astronauta, due modi di essere donna. In occasione del conferimento del premio “Casato Prime Donne” che avrà luogo a Montalcino il prossimo 18 settembre, la vincitrice, il tenente Samantha Cristoforetti, ha dettato una sua riflessione sull’universo femminile. Verrà incisa nel bronzo e collocata su un blocco di travertino lungo un percorso meditativo nei vigneti di Brunello in mezzo alla campagna capolavoro che l’Unesco ha iscritto nel patrimonio dell’umanità.

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    Samantha Cristoforetti, 33 anni ma ne dimostra di meno, minuta, capelli corti occhi sinceri, sportiva, amante della lettura, ha desiderato volare fino da quando era bambina a Malè in Trentino, due lauree in ingegneria e scienze aeronautiche, tra le prime donne italiane a diventare pilota militare, attualmente è l’unica donna nel gruppo degli astronauti ESA –Agenzia Spaziale Europea- selezionata fra 8.500 candidati.

    Le Giurate del Premio Casato Prime Donne (Francesca Colombini Cinelli, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione) l’hanno scelta come esempio di una nuova femminilità coraggiosa, ricca di talento e passione ma soprattutto con un successo costruito sul merito. Un esempio da proporre a tutte quelle donne che temono di non farcela e per questo, spesso, neanche provano a mettersi alla prova.

    Accanto alla dedica di Samantha Cristoforetti verrà istallata la “Vignaiola” scolpita in travertino da Michael Austin Latka. Il giovane scultore del Connecticut ( anche lui trentatreenne) che generalmente predilige l’informale, ha scelto di raffigurare in modo naturalistico un’antica contadina magra, semplicemente vestita, umile nel suo affiancarsi al lavoro degli uomini. L’ha rimessa nella vigna seguendo la filosofia della ‘Land art’ e ‘Landscape art’ secondo la quale le opere d’arte arricchiscono di nuovi significati lo scenario naturale all’interno di una logica di assoluto rispetto del paesaggio.

    Il coraggio delle donne di ieri e le speranze delle donne di oggi si incontrano nelle vigne di Brunello di Montalcino dove il trekking delle Prime Donne invita i visitatori a camminare e riflettere sulla necessità di cercare nuove armonie fra passato e futuro, natura e sviluppo ma anche fra uomini e donne.

    Il Cammino delle Prime Donne è nato per lasciare un segno permanente delle vincitrici del premio Casato Prime Donne, il percorso nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne a Montalcino costituisce una proposta meditativa e di grande significato simbolico. “Guardatevi intorno” scrive Carla Fracci ”siete nel centro morale del mondo”.

    Le dediche delle vincitrici accompagnano chi cammina e lo invitano a pensare al destino delle donne e alla terra, bene prezioso che dopo secoli di cura non viene più rispettato abbastanza. Accanto alle dediche ci sono le opere di giovani artisti residenti nel territorio senese che offrono nuovi spunti di riflessione a chi percorre il sentiero nelle vigne.

    L’inizio del percorso è segnato dalle colombe di Orlando Orlandini, orafo e scultore di fama internazionale. Si tratta di otto colombe in ceramica smaltata, simbolo di pace e di femminilità, che sono state collocate vicino alla poesia di Frances Mayes. Il percorso prosegue con tre enormi banderuole in ferro raffiguranti i ‘Gangheretti’, coloratissimi folletti disegnati da Alessandro Grazi, pittore e grafico senese a cui si deve il Palio di Siena del luglio 2007. Nel punto più alto del Casato Prime Donne c’è la dedica di Santa Francesca Cabrini alle donne “Vi benedica il Cuore SS di Gesù… il manto della Immacolata nostra Madre si tenda su tutte voi”. Qui Rossana Mulinari ha collocato “Animo”, una croce sorretta da sei blocchi di travertino. Sul muro della cantina Casato Prime Donne ci sono le foto “Foemina” di Bruno Bruchi e Giovanni Senatore, quattro ritratti di donna contemporanei eppure molto diversi. Sul muro della Tinaia c’è invece il calendario del Brunello in cristallo di Stefano Carlucci. Sotto le onde della canoa di Josefa Idem e le sua medaglia d’argento delle olimpiadi di Beijing. Accanto c’è la sua dedica, quasi un appello alle donne che hanno paura .

    Land Art

    Le otto opere d’arte del percorso che sale nei vigneti di Brunello della collina di Montalcino, vanno inquadrate nella ‘Land art’ proposta culturale in armonia con l’ambiente e il paesaggio. Una proposta che porta le istallazioni artistiche fuori delle città e accresce la dignità degli scenari naturali conferendo loro un nuovo aspetto e un nuovo significato. Opere enormemente grandi, oppure, e questa è la nuova frontiera, “artistically correct” cioè compatibili con l’ambiente per materiali e soggetto. L’installazione 2009 va in questa direzione e sembra un comunissimo lastricato toscano. Le “Pietre Parlanti” di Jeff Shapiro, scrittore statunitense residente a Siena parlano con chi ci cammina sopra. Iniziano con un invito “See what’s growing”, “See in order to grow”, continua con una. sollecitazione “Do you see?” e si conclude con un monito “And are you growing?”. L’opera accompagna la dedica della virologa Ilaria Capua, una delle cinque “Revolutionary Minds” scelte a livello mondiale .

    Ancora nello spirito della Land Art l’opera realizzata dal giovane architetto montalcinese Marco Pignattai, Ardita è una vacca chianina a grandezza naturale in travertino che trascina un aratro come le vere vacche hanno fatto per secoli.

    Per maggiori informazioni

    Casato Prime Donne Montalcino – Fattoria del Colle Trequanda

    Alessia Bianchi

    +39 0577 662108

    [email protected]

    Antonella Marconi

    +39 0577 849421

    [email protected]

    Antonio Gnassi

    +39 347 5822282

    [email protected]

    Marzia Tempestini

    +39 335 6130800

    [email protected]

    Alessandra Vallo Yilanli

    ESA European Astronaut Centre

    LEX-COA

    PR & Communication

    Linder Hoehe

    D-51147 Koeln

    Tel. +49 2203 6001 111

    Fax +49 2203 6001 112

    http://www.esa.int

    http://www.eac.esa.int

  • DISTRIBUZIONE GRATUITA DI OPUSCOLI INFORMATIVI SULLE DROGHE A RIMINI

    Lunedì 23.08.10 alle ore 16.00 volontari dell’associazione “AMICI DI L. RON HUBBARD” faranno la distribuzione di opuscoli informativi “La Verità sulle droghe” a Marina Centro di Rimini.
    Questi opuscoli sono dedicati a quanti vogliono conoscere come agiscono e quanto danneggino chiunque ne faccia uso a breve e/o a lungo termine ma anche a quegli individui e organizzazioni che lavorano per salvare gli altri dalla devastazione derivante dall’uso illecito di droga: la società ha un debito di gratitudine per i loro sforzi cooperativi e questo opuscolo è loro di aiuto.

    Le droghe creano nervosismo, insonnia, anoressia (disturbi dell’alimentazione), pulsazioni cardiache irregolari, problemi di cuore, perdita di peso; i bambini che assumono farmaci stimolanti hanno più probabilità di fare uso di droga in futuro: un terzo di loro che fa uso di questi farmaci sviluppa sintomi di comportamento compulsivo/ossessivo fin dal primo anno.
    Sebbene la Legge preveda dei controlli severi sulla distribuzione di questi potenti stimolanti, rimane il fatto che sono disponibili liberamente quasi ovunque. Kidde Cocaina (il soprannome dato per la cocaina dei bambini), viene distribuita come se si trattasse di caramelle.
    E in merito vorremmo suscitare proprio l’interesse dei genitori invitandogli a prendere seriamente in considerazione un “libero pensiero”: i giovani sono la speranza per il futuro; ma come potrà mai essere possibile avere un leader nella società del domani, se al giorno d’oggi vengono rovinati dalle droghe?
    Parlare con i bambini. Passare del tempo con loro. Ascoltare i loro problemi e condividere i loro sogni. Sostenere le loro attività. Incoraggiare la loro buona volontà e ad essere responsabili…queste piccole attenzioni che ogni buon genitore dovrebbe saper applicare, può essere sufficiente ad avere un adolescente in grado di dire “NO”alla droga…e se a questo atteggiamento si aggiungesse una reale conoscenza di che cosa sono e come esse agiscono…bhè certamente si sarebbe a metà dell’opera per garantire a tutti un futuro migliore.
    Chiunque lo desideri può contattarci e partecipare alla distribuzione gratuita dei materiali che sarà effettuata il 23 p.v. dalle ore 16.00 a Marina Centro di Rimini.

  • Video de La Caffettiera

    La sezione Divertissement si arricchisce di novità e curiosità dal web. Il Gran Caffè La Caffettiera ha attivato da circa un mese la nuova sezione Divertissement dedicata alle curiosità relative alla gastronomia, alla cucina ed al caffè presenti sul web. La rete è, infatti, sempre più ricca di idee e spunti interessanti e La Caffettiera attraverso questa sezione tiene costantemente aggiornati i clienti più affezionati e quelli nuovi su proposte e nuove possibilità. Il Gran caffè La Caffettiera è da sempre attento alla qualità dei suoi prodotti e dei servizi forniti per garantire il massimo della soddisfazione. Situato nel cuore della città, nel quartiere Chiaia, a Piazza dei Martiri, a poca distanza dalla splendida cornice del golfo, La Caffettiera ha da tempo modificato i propri ambienti per offrire un eccellente servizio di ristorazione anche per l’ora di pranzo, o ne ha creato di nuovi come il Chiostrino vanvitelliano, il luogo ideale per ospitare i grandi eventi culturali ed artistici di Napoli o serate di rilievo, la Briefing Room, luogo di incontro di idee e creatività per il mondo del business napoletano con la sala proeiezione ad alta risoluzione di dodici posti ed il catering fornito da La Caffettiera.
    I nuovi video de La Caffettiera riguardano le ultime curiosità sulla caffeina ed alcune storiche scene della cinematografia italiana dedicata alla bevanda più bevuta al mondo.

  • Dottordog l’assicurazione “kasko” per il cane

    DottorDog è la polizza kasko per il cane presentata da 24hAssistance che copre tutti i rischi del cane,
    non solo la RC!
    La polizza è studiata per offrire la copertura più completa sul mercato:
    rimborso spese veterinarie, assistenza, tutela legale e un veterinario raggiungibile telefonicamente 24 ore su 24.
    La polizza comprende anche una copertura per la responsabilità civile (RC) del cane.
    La polizza assicura tutte le razze, senza nessuna esclusione.

    Dottordog copre le attività del cane anche durante la caccia e la partecipazione a concorsi e mostre.

    L’assicurazione del cane Dottodog costa 99€ all’anno.
    Si può acquistare online su www.assicurazione-cane.it pagando con bonifico o carta di credito,
    come tutte le altre polizze di 24hAssistance.

    Giulia Pascazio
    Ufficio stampa 24hAssistance
    Email: [email protected]
    Tel: +39 02 20564.207

  • Piano casa un anno dopo: successo o flop?

    E’ già passato un anno dall’entrata in vigore della norma chiamata Piano Casa, attuata dal governo italiano tutt’ora in carica. La norma, volta al rilancio dell’attività edilizia ossia uno dei settori più colpiti dalla crisi, prevedeva agevolazioni nei lavori di ampliamento, demolizione e ricostruzione a fronte del riconoscimento di incentivi volumetrici anche in deroga alle preesistenti norme in materia di architettura e regolamentazione urbanistica. A regolamentare questa nuova legge oltre ai limiti imposti dalle norme statali e dalle norme regionali un ruolo fondamentale è stato rivestito dai comuni ai quali era delegato in toto il controllo e monitoraggio delle costruzioni e delle richieste. E questa tripla normativa a quanto emerge dalle statistiche rese pubbliche i primi di agosto hanno reso le procedure talmente lente e burocratizzate che le richieste sono state poche e soprattutto poco consistenti. Solo due infatti sono state le regioni che hanno effettuato un costante monitoraggio delle richieste, entrambe del nord Italia: cioè Veneto e Lombardia. In Lombardia, come è emerso dai dati resi noti dallo stesso Ente Regione, 896 sono stati i Comuni che hanno emanato la loro delibera in merito ma poche sono state le richieste pervenute dai cittadini: 73 DIA e 60 permessi per la costruzione edifici residenziali. In Veneto invece 475 Comuni su 581 (ben l’81%) hanno deliberato nei Consigli Comunali a riguardo del piano casa ma non vi è stata però particolare ricezione delle norme riguardanti l’erogazione di incentivi per la costruzione di abitazioni con applicati i principi di bioedilizia e risparmio energetico. Deludente è stata invece la richiesta di interventi in Toscana: dalle stime che davano almeno 4000/5000 come certe per il primo anno ne sono pervenute solamente 400. Gli esperti affermano che le ragioni di questo flop sono da attribuire a cause di duplice natura: da un lato la crisi che sembra non terminare e dall’altro le normative della stessa Regione Toscana che risultano essere altamente restrittive soprattutto per quanto riguarda gli interventi nei centri urbani, nei condomini e case a schiera. Ma visto l’esito deludente che tale piano ha avuto non solo in queste tre regioni analizzate ma in tutta Italia gli esperti sono andati a sondare le varie cause possibili che non sono da attribuire solamente alla crisi ma che, naturalmente hanno altri fattori che intervengono a sfavore dell’avvio della norma come previsto. I rappresentanti del settore edilizio hanno infatti sottolineato come la fetta commerciale che più doveva reagire e approfittare della norma Piano Casa Lombardia, Veneto e Toscana in particolare ma in tutte le Regione in maniera più generale ha subito fortissime restrizioni da parte dei Comuni che deliberando a riguardo hanno posto dei limiti troppo restrittivi. La norma infatti, rivolta soprattutto all’ampliamento delle villette, è stata fortemente limitata dalla deliberazione del piano casa regionale e locale per parte di comuni e Regioni che per motivi di salvaguardia ambientale (le villette sovente sono presenti in zone di pregio) hanno vietato interventi che sarebbero andati ad intaccare l’habitat circostante e la sua forma. Inoltre è da prendere atto che il governo ha solo emanato la norma senza prevedere l’erogazione di contributi per l’ampliamento e/o il restauro delle abitazioni fattore che, sempre a causa della crisi, ha dissuaso gli italiani dall’intaccare i risparmi per investirli in immobili. Gli economisti dicono che la parte più consistente delle richieste verrà presentato nei primi mesi dell’anno prossimo e terrà conto anche dei principi della bioedilizia e del risparmio energetico. A cura di Martina Celegato Prima Posizione Srl SEO Specialist