Categoria: Attualità e Società

  • La casa ideale : elementi essenziali + panorama

    La casa ideale, a seconda di statistiche e studi, ha caratteristiche ben definite e delineate e solitamente in ogni casa ogni singolo spazio interno deve ricoprire una propria funzione specifica. Le case in cui vengono uniti due elementi, esempio più comune salotto e cucina, sono case gettonate ma non quanto le classiche abitazioni in cui ogni elemento adempie a pieno al sua funzioni. Tra i principali elementi di una casa quelli essenziali vengono considerati:

    l’ingresso : la stanza in cui si apre la porta di entrata;

    il soggiorno : la stanza accogliente e di dimensioni relativamente ampie in cui si sta abitualmente nel tempo libero;

    la cucina : la stanza adibita alla preparazione a alla cottura dei cibi. È detta cucina abitabile qualora è abbastanza grande da poter consumare in lei i pasti ;

    la sala da pranzo : stanza destinata al consumo dei cibi;

    il disimpegno o corridoio di servizio : il locale della casa che consente l’accesso ad altri locali della casa come bagno e camere da letto ;

    il bagno : la stanza destinata all’igiene personale ed è dotata dei necessari apparecchi igienici ;

    la lavanderia : la stanza adibiti al lavaggio e trattamento dei capi di vestiario;

    la camera da letto è la stanza destinata al riposo e al recupero notturno ;

    il balcone, la terrazza o la loggia negli appartamenti sono tesi a sopperire all’assenza di un giardino.

    Solitamente se si cerca casa con balcone o terrazza la si cerca con una visuale panoramica bella, per intenderci chi cerca case Firenze sicuramente cerca come panorama l’Arno, gli Uffizi,.. . Una bella visuale rende sempre più confortevole e piacevole il ritorno a casa dopo una lunga ed impegnativa giornata lavorativa.

  • Case a Bologna : buoni appartamenti in tutte le zone della città

    “Appartamento con tre locali situato al piano secondo e composto di ingresso, soggiorno, cucina abitabile, due camere, bagno, balcone, cantina. Riscaldamento autonomo. Affitto mensile 650 euro spese escluse” . Ecco uno dei tipici annunci che i giovani trovano su giornali free press, appesi al lampioni della luce o incollati sulle mura della città. Un affitto veramente elevato per un giovane precario o per un giovane alle prime esperienze di lavoro. Nonostante prezzi alti i dati dell’Agenzia del territorio mostrano che il posto migliore dove vivere è Bologna e che cercare case di Bologna è più facile. La ricerca di case in questa città non ha tempi troppo lunghi, riesce a stare entro i 55 giorni di ricerca, e solitamente mette a disposizione ogni genere di abitazione, ogni persona riesce sempre a trovare ciò che sta cercando. Senza aggiungere che il prezzo della casa è il primo parametro preso in considerazione da chiunque quando sceglie l’abitazione. Il prezzo va sempre paragonata alla qualità dell’immobile che si desidera. Il prezzo di un immobile può sembrare alto però va sempre giudicato dopo aver visitato l’appartamento e aver preso in considerazione la zona della città in cui si trova. È molto difficile stabilire lo stato degli immobili in una zona piuttosto che in un’altra, bisognerebbe guardarli uno a uno, dentro e fuori. Va detto che spesso capita che le zone dove costano di più, le case sono messe male mentre in punti dove costano poco, magari in periferia, sono nuove. Bologna però differisce da questo in quanto non ci sono zone piene di catapecchie ed altri quartieri tirati a lucido.


  • Upim Pop approda in rete e lancia l’Upim Pop Photo Contest

    Venezia, 10 settembre 2010 – La sperimentazione in chiave pop avviata da Gruppo Coin con il lancio della nuova insegna “Upim Pop in the city‘ non si ferma e coinvolge nuovamente gli internauti, attraverso il lancio sul web di due contest fotografici: “I’m Pop’ e “Pop Word’.

    Al centro dell’iniziativa il desiderio di estendere online il principio ispiratore dei nuovi concept store del Gruppo, una rivisitazione in chiave contemporanea del concetto di “popular’ in cui grande risalto è dato al coinvolgimento del cliente, chiamato a vivere gli spazi da protagonista e non più semplicemente ad attraversarli in qualità di osservatore esterno.

    La soggettività e la creatività delle persone sono quindi i principali ingredienti del concorso “Upim Pop Photo Contest’, al quale si accede dal sito www.pop.upim.it. Una volta registrati, è possibile caricare le proprie immagini personali nello spazio “I’m Pop’, mentre all’interno della sezione “Pop Word’ si potranno inserire le foto che meglio descrivono il proprio mondo e gli oggetti di uso quotidiano che lo compongono. Ciò che conta è che ciascun scatto nasca all’insegna dello stile pop!

    Per chi invece preferisse farsi immortalare dall’obiettivo di un professionista, basterà recarsi presso una delle “toy box’ con il logo Upim Pop, istallate in punti strategici delle città di Roma e Milano. Un fotografo sarà pronto a catturare il “pop’ che c’è in ciascuno e a pubblicare gli scatti sul sito del concorso, all’interno della sezione “I’m Pop’.

    Questo il calendario degli shooting:

    MILANO

    11-12 settembre: dalle 16 alle 20 Ticinese, ang.lo p.zza Sant’Eustorgio)

    11-12 settembre: dalle 16 alle 20 via Torino, ang.lo con la FNAC

    14-15 settembre: dalle 16 alle 20 p.zza San Babila ang.lo Corso Vittorio Emanuele

    14-15 settembre: dalle 16 alle 20 Corso Como adiacente p.zza 25 Aprile

    ROMA

    11-12 settembre: dalle 16 alle 20 piazzale di Ponte Milvio al civico 10

    11-12 settembre: dalle 16 alle 20 Via del Corso ang.lo via in Lucina

    16-17 settembre: dalle 16 alle 20 Piazza della Malva (Trastevere)

    16-17 settembre: dalle 16 alle 20 Piazzale Flaminio al civico 19

    Tutte le foto caricate sul sito verranno pubblicate automaticamente sulla fan page di Facebook di Upim Pop (www.facebook.com/upimstore). Dal 15 settembre al 17 ottobre sarà quindi possibile votare, per ciascuna delle due sezioni, le proprie immagini preferite all’interno del sito www.pop.upim.it. Gli scatti che otterranno il maggior numero di preferenze saranno premiati con buoni d’acquisto da spendere presso i nuovi store Upim Pop, per un valore massimo di 2.000,00 Euro ciascuno.

  • Blue-jeans: i pantaloni da lavoro “de Nimes” “blu di Genova”

    Mentre oggi come abiti da lavoro si utilizzano a seconda dei casi abiti monouso o speciali a seconda dell’ambiente e dell’utilizzo, nei secoli passati la sicurezza sul lavoro era un argomento che ancora non si era sviluppato: per confezionare gli indumenti da lavoro si ricercavano tessuti molto resistenti e poco costosi.

    Quando il cotone divenne facilmente reperibile ed economico, a Nimes si iniziò a produrre un genere di tessuto fatto con l’ordito in lino e la trama in cotone, e veniva chiamato tessuto “de Nimes”, da cui il nome “denim”. Arrivava in Italia, dove in Liguria veniva colorato con il “blu di Genova” e utilizzato inizialmente per le vele delle navi, per ricoprire le merci e per confezionare i pantaloni dei marinai genovesi, in quanto molto resistente. Di lì arrivò negli Stati Uniti, dove la produzione dei pantaloni da lavoro, che possiamo considerare come l’antenato del moderno abbigliamento antinfortunistico, diede vita ai “blue-jeans”.

    Fino alla metà del XIX secolo dicendo blue-jeans ci si riferiva al tessuto, mentre da allora in poi il termine indicherà il celebre modello di pantaloni. Mentre a quei tempi venivano utilizzati come abbigliamento di protezione, resistente e poco costoso, insieme a stivali e scarponi ben diversi dalle moderne scarpe antinfortunistica.

    L’arrivo del tessuto de Nimes colorato con il blu di Genova negli Stati uniti è dovuto a Löb Strauβ, che dopo il suo arrivo e naturalizzazione negli USA cambierà il suo nome in Levi Strauss: Levi raggiunse i suoi due fratelli a New York, che avevano impiantato lì una fiorente industria di abbigliamento. Dopo alcuni anni si trasferì a San Francisco, dove sfruttò la richiesta di tessuti particolarmente forti per la produzioni di abiti da lavoro e vele aprendo, insieme a suo cognato David Stern, la Levi Strauss & Co.

    Oltre ad essere stato tra i primi ad utilizzare il tessuto “blu di Genova de Nimes” per l’abbigliamento, Levi Strauss ha anche il merito di aver inventato un particolare modello pensato appositamente per i minatori, ovvero la salopette.

    Una volta entrati nel mercato, i blue-jeans arrivarono in tutto il mondo: comodi, duraturi e poco costosi, erano perfetti per chiunque avesse bisogno di vestiti per lavorare. In effetti, dei Mille di Garibaldi si ricordano le camicie rosse, ma pare che nella battaglia di Marsala molti di loro, Garibaldi compreso, indossassero un paio di blue-jeans.

    In ricordo delle origini dei moderni blue-jeans, nel 2004 a Genova è stato confezionato un paio di pantaloni blu di Genova alti 18 metri, con un girovita di 5 metri: sono stati disegnati dagli studenti del liceo artistico “Barabino” e confezionati da quelli dell’istituto professionale “Duchessa di Galliera”, utilizzando seicento paia di jeans usati.

    Oggi la situazione è cambiata molto sia per i jeans, sia per l’abbigliamento da lavoro: mentre i primi non sono più l’indumento economico e resistente di un tempo, gli abiti da lavoro sono diventati più tecnici, studiati appositamente per proteggere al meglio chi li indossa.

    A cura di Lia Contesso

    Prima Posizione srl – registrazione nei motori di ricerca

  • BrainPOP e Promethean annunciano l’integrazione dei metodi di valutazione per l’apprendimento

    BrainPOP, lo sviluppatore di sistemi animati educativi, è lieto di annunciare che i suoi quiz sono ora totalmente integrati con i sistemi di valutazione e risposta di Promethean, Activote e ActivExpression.

    L’integrazione di ActiVote e ActivExpression con i quiz di BrainPOP permette agli insegnanti di ottenere risultati migliori dal loro insegnamento fornendo istruzioni e valutazioni individuali. L’unione dei contenuti di BrainPOP con i dispositivi per l’apprendimento porta ad una maggiore partecipazione degli studenti e a migliori risultati scolastici.

    “La capacità di unire risposte formative e immediate degli studenti mentre usano i contenuti dinamici di BrainPOP aggiunge una nuova dimensione alle attività svolte in classe. L’integrazione di questi sistemi di risposta per l’apprendimento con i quiz di BrainPOP è stata pienamente apprezzata sia dagli insegnanti sia dagli studenti”, ha affermato Jill Hobson, responsabile per l’istruzione a Forsyth, Atlanta, Georgia.

    L’unione dei quiz di BrainPOP con ActiVote o ActivExpression non coinvolge solamente gli studenti ma aiuta anche gli insegnanti ad identificare velocemente chi ha difficoltà e necessita dunque di ulteriore supporto. Integrando completamente i quiz BrainPOP con i software Promethean, gli insegnanti possono fare delle valutazioni durante le lezioni in pochi passaggi. Le funzioni di reportistica permettono agli insegnanti di vedere il progresso individuale dello studente e le loro risposte in diversi formati. I risultati degli studenti e della classe possono essere stampati o scaricati, e dopo incorporati nei registri o nei sistemi di gestione.

    “La collaborazione di BrainPOP con Promethean in merito allo sviluppo di questa nuova potenzialità, semplifica il nostro impegno nell’apprendimento del 21esimo secolo”, ha spiegato Avraham Kadar, direttore generale, CEO e presidente di BrainPOP. “L’unione dei nostri quiz con i sistemi di risposta per l’apprendimento porta un nuovo livello di partecipazione nelle classi, che inciderà sicuramente in modo positivo sull’andamento scolastico degli studenti”.

    “La nostra collaborazione ci permette di dimostrare come gli strumenti interattivi e il ricco contenuto digitale possano aiutare gli insegnanti in classe con dei miglioramenti nell’apprendimento”, ha detto Mark Elliot, presidente di Promethean Nord America. “Un sistema d’apprendimento digitale fornisce agli insegnanti gli strumenti e le risorse di cui hanno bisogno per aiutare gli studenti di oggi, di aumentare quindi la loro partecipazione e in generale i risultati accademici”.

    I quiz di BrainPOP e il loro invitante contenuto digitale spaziano tra varie discipline: scienza, matematica, tecnologia, arte, musica, salute, letteratura, scrittura, lingua inglese e tante altre. Gli insegnanti che s’iscrivono ai servizi di BrainPOP e sono membri del Promethean Planet, la più grande comunità online per insegnanti che utilizzano tecnologie interattive e digitali, possono accedere al contenuto di BrainPOP e scambiarsi consigli sull’integrazione in classe.

    Chi è BrainPOP

    BrainPOP crea contenuti animati e didattici che coinvolgono gli studenti, aiutano gli insegnanti, e migliorano i risultati accademici. Le nostre risorse educative, provate e premiate, le uniche pensate per l’apprendimento nel 21esimo secolo, comprendono BrainPOP Jr. (5-9 anni), BrainPOP (dai 9 anni in su), BrainPOP spagnolo, e BrainPOP ESL. Tutti hanno il supporto degli educatori BrainPOP (www.brainpop.com/educators), la nostra comunità online di professionisti che conta oltre 100000 insegnanti. In linea con gli standard accademici e facile da usare, i siti BrainPOP ricevono oltre 8 milioni di visite ogni mese. Le nostre risorse sono disponibili in diverse lingue come l’inglese, lo spagnolo, il francese, e il mandarino. Fondato nel 1999, BrainPOP ha sede a New York.

    Chi è Promethean

    Promethean – Lighting the flame of learning

    L’obiettivo di Promethean è liberare l’intero potenziale d’apprendimento delle persone di tutto il mondo e di tutte le età. Per raggiungerlo, Promethean crea, sviluppa e fornisce tecnologie per l’apprendimento oltre a incoraggiare la creazione del più grande network d’insegnanti a livello mondiale. In questo modo, Promethean aiuta l’apprendimento attraverso un maggiore coinvolgimento degli studenti in modo da garantire migliori risultati sia per loro, sia per gli insegnanti.

    Il mercato della tecnologia d’apprendimento interattivo è in crescita in tutto il mondo. In questo mercato Promethean è leader mondiale. ActivClassroom di Promethean, sviluppato apposta per gli insegnanti, unisce le lavagne interattive (ActivBoard), i sistemi di risposta (ActiVote e ActivExpression), e i software per l’insegnamento (ActivInspire). Questo sistema modifica profondamente il modo in cui la classe e l’insegnante interagiscono e partecipano e soprattutto come gli studenti apprendono e vengono valutati.

    Promethean fornisce training e supporto completi e, con i suoi oltre 600,000 membri, Promethean Planet (http://www1.prometheanplanet.com/italian) è la più grande comunità online a livello mondiale che fornisce contenuti generati dagli utenti e mette in contatto gli insegnanti che possono così scambiarsi esperienze ed idee.

    Promethean, che ha sede in UK ed è quotata alla London Stock Exchange come Promethean World Plc (‘PRW’), attualmente aiuta a formare oltre 12 milioni di studenti in più di 500.000 classi sparse in circa 100 paesi.

  • Gas: energia a portata di mano…e portafogli

    Con l’arrivo dell’inverno arrivano anche le preoccupazioni riguardanti il riscaldamento e le numerose spese e disagi che questo comporta. Quando si procede alla ristrutturazione o alla costruzione ex novo di un impianto di riscaldamento molti sono i fattori che contribuiscono alla scelta finale del combustibile sul quale investire e sul quale sperare di non buttare i propri soldi. Una di queste tipologie di combustibile sul quale molte ricerche puntano non solo per la sua efficienza ma soprattutto per il suo essere “ecologica”, e non inquinare come altre forme è sicuramente il gas naturale, meglio noto come metano e noto per le bombole gpl. Il gas metano è un vettore energetico completamente naturale e non inquinante che viene estratto dal sottosuolo attraverso la trivellazione del terreno nel luogo stesso dove si trova il giacimento e viene trasportato all’utente finale attraverso una fitta rete di condutture sotterranee che ne limitano i disagi e la pericolosità. Alcune tipologie di gas naturale oltre che nel sottosuolo si può trovare anche nella superficie terrestre con le condizioni ideali ad esempio sotto la superficie di acquitrini e paludi o all’interno di allevamenti preposti, in questi casi prende però il nome di biogas. Con questa tipologia di fonte energetica è possibile fare praticamente tutto: riscaldamento gpl, produzione acqua calda, cucina in varie modalità, produzione elettricità e alimentazione delle automobili. Una fonte di energia praticamente utilizzabile in tutti i fronti che riesce a preservare l’ambiente, essendo come già detto, completamente naturale. Il suo trasporto attraverso condutture sotterranee a volte richiede la copertura di lunghe distanze e per garantirne l’integrità lungo questi percorsi vengono installate stazioni di compressione. Il gas naturale è praticamente una delle poche energie che viene utilizzata così come viene estratta e quindi il suo rendimento come energia primaria è pertanto superiore al 90%, valore superato esclusivamente dall’energia idroelettrica. I vantaggi del gas naturale come fonte di energia per la nostra casa e non solo ha quindi numerosi vantaggi: l’assenza di processi di trasformazione che quindi non immettono sostanze tossiche nell’ambiente, il trasporto sotterraneo o l’installazione di bombole gpl e quindi più economico e meno inquinante, la sua non tossicità per le persone, animali, suolo e acque, il suo essere privo di zolfo e azoto organico e la non necessità di smaltimento. Tutti vantaggi ecologici che diventano economici e che oltre a vedere sull’ambiente possiamo constatare anche nei nostri portafogli: il non necessitare trasporto su gomme diminuisce notevolmente il suo costo ed essendo naturale al 100% i costi di manutenzione dell’impianto si fanno molto inferiori alla media. Il risparmio energetico si fa evidente quando si applica il risparmio energetico grazie alla tecnica della condensazione e della modulazione e al recupero del calore e la combinazione con altre fonti di energia rinnovabile, molto incentivate e ormai diffusissime. Il gas naturale inoltre non ha costi di stoccaggio e l’approvvigionamento è assicurato da tutte le società che forniscono questo genere di servizi. E non dobbiamo certo preoccuparci per la sua presenza in natura: è certificato che le riserve di gas naturali finora ritrovate in natura sono sufficienti a soddisfare il fabbisogno umano per i prossimi 100 anni! A cura di Martina Celegato Risultati garantiti

  • Casa : il luogo dove tutto è possibile!

    Le case sono i luoghi più sicuri del mondo. Nella propria casa è possibile avere la privacy al 100%, è possibile fare tutto ciò che si vuole, tanto che a volte si tende a violare al legge. All’inizio del mese di Settembre sono state scoperte diverse coltivazioni illegali di Marijuana in diverse case di Roma. I proprietari delle coltivazioni erano indifferentemente italiani o stranieri che sono stati arrestati con accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La storia più fantastica si è svolta il giorno 3 Settembre : le forze dell’ordine sono state contattate per alcuni strani rumori provenienti da un’abitazione a Roma dove si sospettava fosse in corso un furto. In seguito ad un controllo, la segnalazione si e’ rivelata un falso allarme. In quel appartamento i Carabinieri hanno notato un’estesa piantagione di marijuana, parzialmente nascosta da una siepe. Centodieci piante alte circa due metri, ognuna corredata da sostegni e derivazioni dell’impianto d’irrigazione. Le forze dell’ordine hanno aspettato il proprietario dell’appartamento che è rientrato dopo qualche ora ed è stato bloccato. Il ragazzo fermato era un cubano di 26 anni che coltivava Marijuana a scopo di spaccio.

    Quella sopra riportata è solo una delle storie di ragazzi che cercano di arrotondare la capienza del proprio portafoglio per le loro uscite serali e del fine settimana. Un modo sbagliato ma purtroppo di gran moda tra i giovani. Il nemico principale della gioventù 2010.

  • Periferia e stile rustico riacquistano quota nel mercato immobiliare

    Il sogno di vita di un italiano medio è quello di mettere su famiglia e riuscire ad acquistare la casa dei propri sogni. Fino da bambine le ragazze immaginano la propria abitazione come un fac-simile di quella della barbie oppure di quelle delle favole, come i castelli dei principi azzurri. I ragazzi invece, che sono sempre più realisti e meno sognatori, all’appartamento in cui vivranno non pensano neanche, non è un pensiero che aleggia tra i neuroni del loro cervello. Questo pensiero arriverà nella loro testa solo nel momento in cui si sentiranno pronti a lasciare la casa dei genitori.

    Decidere la casa in cui andare a vivere non è una scelta semplice. Il momento della scelta è caratterizzato da una marea di domande come ad esempio “Lontano o vicino dai genitori?” “Città o periferia?” “Abitazione indipendente o condominio?”. La scelta che viene poi effettuata solitamente è a misura delle persone che ci devono andare a vivere e delle loro esigenze.

    Secondo alcune statistiche svolte sulle grandi città, e che avevano come oggetto la scelta della casa, mostrano che ha recuperato punti la periferia della città come habitat e stile di vita e che ha ricominciato a prender piede una casa in stile “rustico o antico”. Stile ricercato da persone che scelgono la loro ubicazione sulla parte collinare della città. Uno dei motivi principali per il quale la periferia o la zona collinare hanno riacquisito punti è che le case nelle grandi città come case di Milano, case Roma, case Torino hanno prezzi veramente elevati e difficilmente la gente dispone di tutto quel denaro liquido oppure difficilmente è vogliosa di aprire un mutuo con un costo elevato. A seguito di questo fatto le persone cercano la casa “dei propri sogni” lontano dalla grande città dove sono in grado di trovare prezzi accessibili ma anche una miglior tranquillità e un’aria da respirare più sana.

  • La tua casa in vendita diretta..online!

    Vuoi mettere in vendita la tua casa delle vacanze sui colli Bolognesi perché non riesci più a tenergli dietro ora che è nato il bambino?? Allora il fato ti sta dando una mano, stai leggendo l’articolo giusto.

    Al giorno d’oggi le agenzie immobiliari sono state affiancate da un altro esperto del mondo degli affari, internet. Oggi grazie ad internet è possibile svolgere qualsiasi attività, anche metter in vendita la propria casa. Puoi tranquillamente affidarti alla rete web! Il gioco è molto semplice e pratico se si dispone di una connessione ad internet. Connetti e cerca siti che offrono il servizio di inserimento o pubblicazione annunci. Una volta trovato il sito migliore, e che fa al caso tuo, allora devi semplicemente cercare la categoria di destinazione del tuo annuncio di vendita. Molti siti internet presentano solo macrocategorie come “case”, “automobili”, “moto” mentre altri sono più dettagliati presentano anche le micro categorie o categorie specifiche come “case a Bologna”, “automobili d’epoca”, “moto da cross”, e così via.

    Quando si è selezionata la categoria, si passa allo step successivo e cioè la compilazione dei dati. Andranno inseriti i dati personali e i dati relativi all’oggetto, la scheda tecnica ed informativa dell’oggetto. Il tuo annuncio sarà poi pubblicato su altri siti internet con al funzione in modo tale da renderlo più visibile alla maggior parte delle persone che va alla ricerca di una casa.

    Provare non costa nulla! Affida il tuo affare a piattaforme di annunci online, ne resterai soddisfatto.

  • Comprare casa a Vittorio Veneto

    Pensare di dare uno sguardo agli immobili vittorio veneto in una delle agenzie immobiliari del posto è un’idea che può venire agli amanti della tranquillità che sono comunque alla ricerca di uno scenario bello e culturalmente stimolante.

    Scegliendo una vendita affitto immobili, pensando a ville o appartamenti vittorio veneto, ci si prepara a fare il proprio ingresso in una cittadina che riveste un ruolo importante nella sua zona. Si pensi, ad esempio, che Lorenzo da Ponte, il celebre librettista di Wolfgang Amadeus Mozart, era originario di lì, e infatti il teatro comunale che è stato recentemente restaurato è intitolato a suo nome.

    Anche chi intende aprire un negozio vittorio veneto o gestire lì il suo ufficio può trovare un ambiente vivo e positivo per gli affari, con una giusta combinazione tra abitanti residenti e vacanzieri che trascorrono dei periodi dell’anno nella loro seconda casa.

    Se al centro della vita di Vittorio Veneto c’è il teatro, nei dintorni ci sono bellezze storiche e naturali da non perdere; qualche esempio? Valdobbiadene, patria indiscussa del prosecco, o Cison di Valmarino, tranquillo paese ai piedi dei monti sovrastato dal suo Castelbrando, posizionato ai piedi del monte Castello per dominare il paese sottostante. Una zona perfetta per trascorrere dei momenti di tranquillità immersi in un ambiente naturale al quale non manca una parte di vita sociale, data dalla tranquilla quotidianità cittadina e dai veri eventi organizzati durante l’anno.

    Vivere a Vittorio Veneto o nelle zone limitrofe, o scegliere di avere lì una seconda casa dà la possibilità di conoscere la storia del luogo, che si scoprirà avere un ruolo importante nello svolgimento di eventi come la Prima Guerra Mondiale. La città di Vittorio Veneto nacque il 27 settembre 1866 dall’unione di Ceneda e Serravalle, due paesi confinanti tra loro ma le cui radici storiche erano fortemente separate (e continuano a mantenere le loro identità distinte, anche se agglomerate), e fu così chiamata in onore di Vittorio Emanuele II; qualche decennio dopo la cittadina è stata teatro della battaglia che ha segnato la fine della Prima guerra Mondiale, essendo la zona sul versante italo-austriaco.

    Molte delle residenze della zona sono “case di campagna”, che molti cittadini tengono per trascorrere qualche giorno lontano dalla città non appena hanno qualche giorno di libertà; un investimento immobiliare nella zona di Vittorio Veneto può rivelarsi proficuo e molto piacevole, grazie alla bellezza della zona e alla sua ricchezza naturale e artistica.

    Insomma, una passeggiata per Vittorio Veneto e dintorni potrebbe farvi innamorare della zona, e se la vostra idea era quella di fare un investimento immobiliare, allora vi potreste ritrovare ad entrare in un’agenzia per vedere quali sono le offerte più adatte a voi. Avrete la possibilità di andare alla scoperta di un territorio ricco di natura, storia e cultura, sentendovi accolti in quella che potrebbe diventare la vostra nuova casa.

    A cura di Lia Contesso

    Prima Posizione srl – web media