Categoria: Attualità e Società

  • Roma, arrestato il ladro del cimitero

    Cimitero di Prima Porta, Roma. Uomo, di 33 anni, si aggirava tra le tombe con i fiori in mano e sottraeva borsette oltre cha ad avere sulla fedina una serie di furti in appartamenti in affitti di Roma.

    Il ladro di 33 anni sceglieva le vittime da derubare tra i parenti dei defunti, in visita al cimitero Flaminio a Roma. Dopo una serie di furti e di relative segnalazioni sono iniziate indagini serrate, con pedinamenti ed appostamenti, fino a che lunedì 6 Settembre 2010 gli agenti del Commissariato Vescovio hanno fermato G.S. di 33 anni.

    Le ricerche dell’uomo hanno preso il via dalle numerose denunce presentate dai malcapitati di turno nel corso dell’ultimo mese. Le descrizioni che le vittime fornivano erano piuttosto dettagliate e coincidevano con quelle di un uomo che, con modi gentili e tenendo in mano un mazzo di fiori, si aggirava tra le tombe alla ricerca di un parente defunto, che in realtà si è scoperto inesistente. Quella della ricerca del parente defunto era solo un pretesto per individuare la vittima, alla quale si avvicinava e, approfittando di un momento di distrazione del “prescelto”, con estrema rapidità, sottraeva la borsa e si allontanava velocemente. Per allontanarsi dal cimitero utilizzava una Nissan Micra di colore verde, che da accertamenti fatti in seguito risultava per di più rubata. Una volta individuato il soggetto le forze dell’ordine hanno svolto ricerche e controlli notando che sulla testa di costui pendeva una fedina penale fatti di furti in appartamenti. Infatti nella sua casa gli agenti hanno reperito e sequestrato numerosi oggetti tra cui cellulari, denaro in contanti, ricevute di versamento di denaro sul suo conto corrente, e numerosi altri oggetti di vario genere.


  • Docente gay, niente affitto!

    Sei un gay in Italia, allora sappi che non avrai vita facile soprattutto se cerchi casa in affitti di Milano.
    L’Italia sui gay prevede dei divieti :
    – Nessun diritto ad alcun tipo di unione civile con il partner;
    – Nessuna tutela in quanto a discriminazioni .
    In aggiunta a queste due evidenze se ne è aggiunta una terza : accesso difficile, quasi negato, all’affitto di un’abitazione ed esempio è Massimo Frana. Egli è un docente di un istituto superiore romano in cerca di un appartamento in affitto. Era convinto di essere riuscito a prendere in affitto da lui visitato ma il sogno è svanito in fretta nel momento in cui ha dichiarato la sua omosessualità alla padrona di casa. Conseguenza di ciò : il docente è stato costretto a lasciare l’ abitazione prima del previsto in quanto la padrona di casa, un avvocato in pensione, avrebbe dichiarato di negare da tempo l’affitto a “immigrati e gay“.
    L’Arcigay, appena entrato a conoscenza della vicenda, si è messo in contatto con il docente omano dichiarandogli la propria solidarietà e mostrando allo stesso tempo un giustificato sconcerto. Massimo Frana è stato intervistato da tutti i giornali di stampa nazionale ed ha reso noto i particolari di quanto accaduto: “La proprietaria mi ha anche rimproverato per averle fatto perdere del tempo, sostenendo che nel condominio ‘non avrebbero capito certe cose’. Ho perdonato la signora, ma spero si renda conto della cattiveria delle sue parole e della violenza del suo atteggiamento. Sono preoccupato all’idea che vi possa essere un intero condominio che rifiuta le persone gay, secondo quanto ha insistito a ripetere. Da dieci anni insegno ai miei alunni a essere aperti e rispettosi di ogni diversità, vista come valore che arricchisce, e devo dire che i giovani dimostrano spesso di saper dare risposte positive ed equilibrate sul tema dell’integrazione e dell’accoglienza dell’altro”.

  • Lo stilista amato dai fashion blogger Michele Miglionico illumina la notte caprese con abiti di alta moda

    Nella sua casa Villa L’Eremo, situata a Capri, il Console Onorario della Bulgaria Avvocato Gennaro Famiglietti ha invitato una serie di ospiti selezionatissimi per il dinner party dai lui organizzato per festeggiare l’estate 2010. Molti fashion blogger hanno parlato dell’evento descrivendolo come uno degli appuntamenti più riusciti dell’anno. Sulla sua casa affacciata sul mare e sulle meraviglie dei celebri Faraglioni.

    Nei lussuosi giardini di Villa L’Eremo, immersi in grandi opere d’arte del ‘700 napoletano e in grandi saloni in perfetto stile caprese, la padrona di casa amata da numerosi fashion blogger, Rosy Mauriello, ha deciso di lasciare all’artista Paola Crema e allo stilista Michele Miglionico l’onore di partecipare all’invito più esclusivo delle notti capresi dell’estate 2010.

    Lo stilista apprezzato dai fashion blogger Michele Miglionico e dai loro blog di moda, aiutato dall’art director Fabio Lautieri, per festeggiare il cinquantesimo compleanno del Console Onorario Avvocato gennaro Famiglietti, ha creato una installazione di abiti da sera di alta moda che riportano alla mente gli anni della mondanità caprese gli anni ’50 e ’60 con corpetti a pieghe piatte e piccoli volant , copricapi con piume di struzzo rosse e abiti in organza di seta rossa. Oltre ai vestiti, si potevano ammirare anche le sculture-gioiello in argento e materiali preziosi create dell’artista Paola Crema ed immagini proiettate sospese nell’ aria in sovrapposizione alle tende.

    Accompagnato dalla modella nonché attrice Camilla Sjoberg, famosissima fra i fashion blogger, lo stilista Michele Miglionico ha ricreato l’eleganza e la magia degli anni ’50 ‘60 quando Capri divenne l’isola della mondanità e del glamour internazionale. Gli anni in cui Jacqueline Kennedy, Humphrey Bogart, Brigitte Bardot, Tina Onassis e molte altre icone di moda hanno reso famosa Capri incoronandola come capitale dello stile. Fra gli ospiti invitati all’evento super chiacchierato dai fashion blogger ricordiamo il Ministro delle Pari Opportunità On.le Mara Carfagna, il Console Onorario del Giappone Alberto Carotenuto, il Direttore del TG3 Campania Massimo Milone, l’attrice Eva Grimaldi e l’attore-modello venezuelano Franklin Santana.

  • Ragazza rom rapina appartamento nella Capitale

    N.B.,sono le iniziali di una ragazza quattordicenne di etnia rom che è stata arrestata giovedì 9 Settembre 2011 con l’accusa di furto aggravato dal Commissariato Esquilino. Infatti la ragazza era stata notata la sera dell’arresto sul pianerottolo di un’abitazione in affitti di Roma, situata al civico 50 di via Emanuele Filiberto, dal proprietario dell’appartamento. Mentre la ragazza si affrettava a scendere le scale, il proprietario ha notato la porta della sua casa aperta e con chiari segni di scasso, la serratura era stata forzata. Entrando in casa ha notato il disordine e la mancanza di alcuni oggetti. Immediatamente il proprietario dell’appartamento ha segnalato il furto al 113, permettendo così agli uomini del Commissariato Esquilino di individuare, poco distante da quella palazzina, una ragazza corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima del furto. La giovane al momento dell’arresto era sprovvista di documenti ma poi successivamente è stata identificata attraverso i rilievi effettuati presso il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica e l’Ufficio Immigrazione. Sulle scale dell’appartamento derubato sono stati reperiti gli arnesi atti allo scasso che la ragazza aveva abbandonato durante la fuga. Nelle sue tasche della giovane rom sono stati reperiti alcuni monili in oro.

    Le rapine sono una routine per i topi d’appartamento soprattutto nel periodo estivo in cui molti abbandonano le proprie abitazioni per lunghi periodi di tempo.

  • 2011 e il cambio di rotta degli affitti

    Anno nuovo, vita nuovo soprattutto in campo di affitti. Dal 1° Gennaio 2011 entrerà in la cedola secca. La cedola secca è un’imposta unica che prenderà il posto di tutte le tasse che gravitano sul mondo degli affitti. Su tutti i contratti di affitto si potrà pagare un’imposta fissa del 20% sul canone invece che sottoporre il canone stesso all’Irpef, tale imposta fissa verrà poi sommata con gli altri redditi. Questa è proprio la convenienza : poter usufruire di una tassazione più vantaggiosa ed inferiore, sottoponendosi ad una aliquota unica del 20% anziché tassarla almeno al 23%, attualmente l’aliquota fiscale più bassa e cioè quella di chi produce un reddito inferiore a 15 mila euro annui. Questa nuova ed agevole tassazione introdotta recentemente dal Governo è stata vagliata con lo scopo di scoraggiare gli affitti in nero. Il governo spera di ridurre i contratti i di locazione in nero in modo da contrastare l’evasione al fisco. Di conseguenza, sempre per combattere il mercato nero degli affitti, il governo ha deciso di aumentate anche le sanzioni per la mancata tassazione dei contratti di locazione : nel caso in cui avvenga un ammanco nella registrazione dei contatti, saranno previste sanzioni fino a 2.000, 00 euro per omessa dichiarazione e sanzioni fino al 400% della maggiore imposta nei casi di dichiarazioni in misura inferiore.

    Le grandi città e i piccoli paesi sono pronti per questa svolta che giungerà con l’anno nuovo; i lavori sono in corso tanto che si stanno già effettuando le modifiche sui contratti di affitti Milano, Roma, Bologna, Napoli,ecc.. e l’ Agenzia delle Entrate sta mettendo a punto le istruzioni con le rispettive procedure da seguire.

  • Cerchi casa in affitto? Se sei gay allora niente da fare!

    Parla l’insegnante quarantenne che ha denunciato il caso all’Arcigay : “A causa di quell’orrendo rifiuto ora mi sento invisibile. Basta una frase a farti sentire emarginato, invisibile. La violenza di quelle parole, “Io non affitto ai gay”, mi ha ferito profondamente”. Chi parla è Massimo Frana, insegnante di 42 anni, nato in Calabria e da quattro anni residente a Roma, che all’inizio del mese di Settembre si è rivolto all’Arcigay dopo che una signora, avvocato in pensione, di circa 65 anni gli ha negato la disponibilità ad affittargli l’appartamento in quanto omosessuale. Massimo Frana a metà Agosto , leggendo un giornale, trovò un annuncio di una stanza in affitto al Tuscolano, in via Lucio Sestio con un prezzo di 500 euro al mese. Quello che lo colpì è che la descrizione dell’appartamento in affitti di Roma rispondeva alle sue esigenze di richiesta. Frana segna il numero su un foglio di carta poi telefona. Prende appuntamento per la visione del appartamento. Il giorno in cui si erano accordati per la visita dell’appartamento Frana è stato accompagnato da una signora straniera; una volta visto l’appartamento ha richiamato la proprietaria per dirle che la stanza gli interessava e che però voleva alcuni chiarimenti su una frase che, la proprietaria stessa, aveva pronunciato in una telefonata precedente. La frase in questione era che lei “non avrebbe affittato la stanza a gay o a extracomunitari non per sua scelta, quanto perché nel palazzo non avrebbero capito e quindi, dopo una settimana, mi avrebbe dovuto mandare via”. Frana sbigottito davanti a questa affermazione ha risposto che trovava moralmente ed eticamente inaccettabile negare l’affitto ai gay e che lui era omosessuale. Ecco cosa sta succedendo in Italia quando l’informazione è scarsa e spesso blanda e quando non si fa altro che sostenere che il diverso, la diversità è un qualcosa da temere.

  • BRAND A TUTELA DELLA DENOMINAZIONE: ADVANCE AL CONVEGNO DEDICATO ALLA GRAPPA

    Venerdì 24 settembre Angelo Faravelli, amministratore delegato di Advance Brand Appeal, parteciperà come relatore al convegno “Grappa, spirito nazionale verso il mercato mondiale”. L’intervento, intitolato “La Grappa: una cosa troppo importante da lasciare in mano ai creativi (strategie di marca per aiutare la tutela della denominazione)”, tratterà del rapporto tra brand e denominazione, andando ad analizzarne gli aspetti strategici.

    Il convegno, organizzato dall’ Istituto Nazionale Grappa, ha come obiettivo quello di promuovere a livello internazionale il distillato simbolo del made in Italy, ma allo stesso tempo si tratterà della sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema del bere consapevole. La grappa ha appena ottenuto il riconoscimento europeo di Indicazione Geografica, e si appresta quindi ad affrontare i gusti del consumatore globale. L’incontro è un momento importante per gli operatori che potranno confrontare strumenti, strategie e ipotesi di marketing.

    Il convegno si svolgerà a Roma, in data 24 settembre 2010, ore 10, presso la Sala Stampa Estera, via dell’Umiltà 83/C. Per informazioni o per ricevere l’invito in formato elettronico telefonate al numero 0373/259012 oppure scrivete a Mara Scolari – [email protected]

  • Il bando “lombardo” per un nuovo appartamento

    Dagli inizi di Settembre fino al 15 ottobre chi abita in case di Milano ed esattamente in un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica può fare domanda per scambiare il proprio appartamento con uno più adatto alle esigenze attuali. Mentre per richiedere il contributo per gli affitti il tempo massimo è il 20 Ottobre.

    Questa che viene offerta è un’opportunità rivolta a tutte quelle famiglie che si ritrovano in condizioni di sovraffollamento in appartamenti piccoli e per tutte le coppie di anziani che si trovano in abitazioni troppo grandi e costose. Questa opportunità viene offerta anche tutti coloro che volessero zona per avvicinarsi a parenti bisognosi di cure o per gli anziani o i disabili che abitano in un alloggio a un piano alto in uno stabile senza ascensore. L’assessore Mario Crespi, assessore alla Famiglia e Servizi Sociali della regione Lombardia, ha dichiarato : “Il bando pubblicato di recente è uno strumento per affrontare meglio il grave problema dell’emergenza abitativa con l’intento di eliminare le condizioni di sotto-utilizzo o di sovraffollamento degli alloggi, nonché le condizioni di disagio abitativo di carattere sociale. Il bando e il modulo per la domanda sono pubblicati sul sito Internet istituzionale alla voce bandi e concorsi.”

    A questi bandi possono partecipare tutti a seconda dei requisiti richiesti, nessuna discriminazione sessuale o razziale. Va solo ricordati ai cittadini extracomunitari che per partecipare devono essere in possesso di permesso di soggiorno con validità almeno biennale o carta di soggiorno, esercitare una regolare attività lavorativa e possedere la residenza decennale sul territorio nazionale ovvero quinquennale in Lombardia. Tutte le domande devono essere presentate presso i C.a.a.f. cittadini convenzionati.

  • Affittare casa & il mercato degli affari in nero

    Agli inizi del mese di Settembre il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di finanza di Trapani ha scoperto, a San Vito Lo Capo, un’ingente evasione nel settore degli affari immobiliari. È stato scovato il traffico di una società di mediazione immobiliare, a gestione familiare, che dava in affitto, per l’intera stagione estiva, immobili propri o di terzi. Il danno stava nel fatto che tali appartamenti venivano dati in affitto senza contratto e che la società ometteva di dichiarare al fisco buona parte degli introiti derivanti dalle locazioni. L’attività della polizia tributaria ha evidenziato i modi in cui la società provveda a dichiarare al fisco solo una minima parte degli affitti legati agli immobili di proprietà; mentre, per quelli di terzi, operava in totale evasione di imposta. L’attività della polizia tributaria è stata sorretta ed appoggiata dalla guardia di finanza che ha permesso lo svolgimento di indagini finanziarie sui conti correnti bancari dei soci.

    L’attività della società si svolgeva in tale maniera : prima dell’inizio della stagione estiva, alcuni residenti di San Vito Lo Capo, mettevano a disposizione della suddetta società i loro immobili che erano destinati all’esser dati in affitto; in realtà questi immobili venivano poi dati in affitto in nero ai villeggianti. Quando ricevevano il corrispettivo in denaro, i proprietari della società non lo dichiaravano mai come canone di locazione, tanto meno come provvigione da parte della società di mediazione immobiliare.

    Questo è solo un piccolo esempio di affitti illegali o in nero. Queste vicissitudini non accadono solo durante i periodi estivi e in riferimento ad appartamenti di villeggiatura. Un’ illegalità di questo genere avviene anche per gli affitti di Milano in case comune e da tutti i giorni e non di villeggiatura.


  • Disgrazia a Torino : ragazza 14enne cade dal balcone e muore

    Una semplice festicciola tra ragazzi si è trasformata in tragedia. In una delle case Torino del quartiere San Paolo è avvenuta la tragedia : una ragazza romena Bianca di 14 anni è caduta giù dal balcone di casa sua. Due chiacchiere, qualche birra, un po’ di musica, per la verità neppure a volume troppo elevato, tutto per passare un po’ di tempo coi suoi amici. Questa festicciola (i genitori ne erano a conoscenza) è diventata una tragedia: la giovanissima badante romena era appoggiata alla ringhiera del balcone che dà sul cortile, stava parlando con amici quando a un certo punto ha perso l’equilibrio ed è caduta giù. È morta sul colpo in quanto lo schianto è avvenuto sul cemento dopo un volo di una quindicina di metri, attutito solo in parte dai fili per il bucato di un appartamento più in basso. Al momento dell’incidente la madre non era troppo distante da casa ed è stata avvertita immediatamente.

    Dopo l’accaduto gli agenti della squadra mobile del capoluogo piemontese che svolto le verifiche del caso e hanno accertato la caduta accidentale. Quello che resta da stabilire agli inquirenti e alla Polizia è se la ragazza avesse assunto droghe o fosse ubriaca in quanto nel piccolo appartamento sono state trovate alcune lattine di birra vuote, cioè i resti della festicciola tra coetanei; però per il momento non si ha avuto notizia del ritrovamento di droga nell’appartamento.

    I poliziotti hanno ascoltato i giovani, tutti minorenni italiani e romeni, che si trovavano nella casa anche se alcuni di loro hanno cercato di fare perdere le loro tracce una volta resisi conto della tragedia, ma il tentativo è sfumato in quanto sono stati rintracciati in breve tempo.