2011 e il cambio di rotta degli affitti

Anno nuovo, vita nuovo soprattutto in campo di affitti. Dal 1° Gennaio 2011 entrerà in la cedola secca. La cedola secca è un’imposta unica che prenderà il posto di tutte le tasse che gravitano sul mondo degli affitti. Su tutti i contratti di affitto si potrà pagare un’imposta fissa del 20% sul canone invece che sottoporre il canone stesso all’Irpef, tale imposta fissa verrà poi sommata con gli altri redditi. Questa è proprio la convenienza : poter usufruire di una tassazione più vantaggiosa ed inferiore, sottoponendosi ad una aliquota unica del 20% anziché tassarla almeno al 23%, attualmente l’aliquota fiscale più bassa e cioè quella di chi produce un reddito inferiore a 15 mila euro annui. Questa nuova ed agevole tassazione introdotta recentemente dal Governo è stata vagliata con lo scopo di scoraggiare gli affitti in nero. Il governo spera di ridurre i contratti i di locazione in nero in modo da contrastare l’evasione al fisco. Di conseguenza, sempre per combattere il mercato nero degli affitti, il governo ha deciso di aumentate anche le sanzioni per la mancata tassazione dei contratti di locazione : nel caso in cui avvenga un ammanco nella registrazione dei contatti, saranno previste sanzioni fino a 2.000, 00 euro per omessa dichiarazione e sanzioni fino al 400% della maggiore imposta nei casi di dichiarazioni in misura inferiore.

Le grandi città e i piccoli paesi sono pronti per questa svolta che giungerà con l’anno nuovo; i lavori sono in corso tanto che si stanno già effettuando le modifiche sui contratti di affitti Milano, Roma, Bologna, Napoli,ecc.. e l’ Agenzia delle Entrate sta mettendo a punto le istruzioni con le rispettive procedure da seguire.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.