Categoria: Arte e Cultura

  • FACEBOOK FUNNY FIGHT

    Disfida Umoristica su Facebook

    Umorismo & Satira in Concorso

    2012: Uomo – Mondo, l’ultimo round

    Il CAUSCentro Arti Umoristiche e Satiriche, indice il concorso umoristico e satirico Facebook Funny FightDisfida Umoristica su Facebook, rivolto a tutti gli utenti del noto social network, appassionati di disegno, fotografia, computer grafica e varie amenità. Gli sfidanti, dovranno avere una spiccata predisposizione per le arti ironiche e tendenze umoristiche marziali.

    La partecipazione è assolutamente gratuita

    e si rivolge al più ampio pubblico di cinture nere dell’umorismo.

    Il concorso dal tema “2012: Uomo – Mondo, l’ultimo round” prende il via il 1 aprile 2011 per terminare il 31 dicembre 2011.

    La commissione esaminatrice, composta d’umoristi professionisti e da olimpionici del sorriso, valuterà ogni opera in relazione alla difficoltà tecnica, grafica e linguistica, nonché al contenuto: capacità d’analisi e sintesi della realtà e dell’attualità, originalità, coraggio, precisione d’esecuzione ed eroismo espressivo.

    La valutazione finale degli autori e delle opere migliori, sarà nettamente influenzata dai giudizi degli utenti di Facebook su ogni post umoristico pervenuto (mi piace-commenta-condividi ).

    Ciascun autore può partecipare con un massimo di tre opere, inviate per post e realizzate con qualsiasi tecnica: disegno, collage (opportunamente scansito), foto, video, link ecc. I lavori dovranno essere ridotti di dimensioni, inserendoli con post su Facebook, nel profilo :

    Caus Concorsi http://www.facebook.com/home.php#!/profile.php?id=100002285923899

    Ogni post potrà essere accompagno da un testo che non superi lo spazio normale di scrittura (cinque righe). Non sarà possibile aprire lo spazio sottostante per leggere il seguito.

    I tre post inviati per ogni autore possono avere tre differenti contenuti o far parte di un unico pensiero ironico: in questo caso l’autore dovrà indicare 1°, 2° e 3° parte.

    E’ vietato la pubblicazione di post dal contenuto volgare, scurrile, blasfemo, dichiaratamente offensivo, non in linea con il rispetto dei valori umani e dei regolamenti Facebook e poi foto, video e link con immagini di minori, in violazione della privacy o non autorizzati saranno cancellati.

    Ai vincitori non sarà riconosciuto alcun premio in denaro, titoli, preziosi, oggetti di lusso… data la crisi internazionale è comprensibile. Sarà, invece, dato il massimo risalto alle opere più votate, sui media specializzati e su Internet , entro il 15 gennaio 2012.!!!!

    La rassegna delle migliori opere in concorso compariranno in permanenza in PDF sul sito www.caus.it e Invasati del Caus di Piero Ferraris http://spazio.libero.it/maxvaunter/

    Per avere un’idea sui post da inviare (osservando le tecniche, non i contenuti…), è necessario visitare il sito su www.caus.it alla sezione Raffaele Palma (http://www.caus.it/raffaele-palma.shtml) scaricando i PDF dal titolo “ 150 anni e ancora in vena di scherzi” o andare su Facebook al link: http://it-it.facebook.com/people/Raffaele-Palma/100000092907659

  • microcosmi

    Sabato 2 aprile 2011 si inaugura alle ore 18.30 presso lo spazio Vista Arte e Comunicazione, in Via Ostilia 41 (Colosseo) a Roma, la mostra Microcosmi degli artisti Flavia Cavaniglia, Gloria Ceschin, Ciro Cipollone, Annabel Gray Briger, Filippo Guicciardi, Luca Marin Maria, Nadia Misci Conter, Salvatore Varietà. La mostra è dedicata alla piccola dimensione nell’elaborazione dell’opera d’arte.

    Soqquadro & Vista
    Presentano

    Microcosmi
    Mostra collettiva

    DURATA: dal 2 al 15 aprile 2011
    INAUGURAZIONE: sabato 2 aprile 18.30
    ORARI: dal lunedì al venerdì 14.00-19.30, sabato 17.00-19.30
    LUOGO: VISTA Arte e Comunicazione, Via Ostilia 41, Roma (zona Colosseo)
    CURATRICE: Marina Zatta
    COLLABORATRICI: Gloria Ceschin, Yasmin Mohamed Samir, Alessandra Parrella
    INFO: tel. 06.45449756, cell. 333.7330045, 349.6309004
    @mail: [email protected] www.soqquadro.eu

    “Vista” è un centro dedicato all’arte ed alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Uno spazio espositivo che si rivolge ai giovani talenti esordienti ma accoglie anche esperienze confermate all’ombra della splendida cornice del Colosseo.

    Soqquadro dedica questa mostra alle opere di piccole dimensioni; ciascun artista espone infatti tre o quattro lavori tutti di dimensioni ridotte.
    Chi l’ha detto che per fare un grande quadro bisogna usare una grande tela?
    Oggi vanno di moda le grandi dimensioni, e spesso per questo dimentichiamo quanta bellezza ci possa essere anche in un’opera dalle dimensioni modeste, quanto anche le “piccole pennellate” siano capaci di toglierci il fiato laddove ci soffermiamo a scrutarle.
    Non serve necessariamente un grande quadro per regalare grandi emozioni, e per questo Soqquadro, con questa mostra, ha deciso di dare voce a queste piccole grandi opere.

    I quadri di Flavia Cavaniglia sono di piccolo formato, realizzati con tecniche miste e su vari supporti, e per lei il concetto nell’arte si legge solo attraverso la forma, poiché quando si chiede ad un pittore moderno il significato della sua opera, l’unica saggia risposta è: “Quando guardiamo un prato o un albero non chiediamo cosa vuole esprimere”.

    Le foto di Gloria Ceschin vogliono far capire che la malinconia pur non vedendosi è sempre viva dentro di noi. “Un luogo dove rifugiarsi, un piccolo mondo antico che fa sognare e ricordare, la mia casa è questo e molto di più…”.

    L’arte di Ciro Cipollone è un arte innocente, che corrisponde ad una realtà quotidiana poetica e stupefacente. Si tratta di un articolazione di idee che esprimono sensibili stati creativi tramite diverse combinazioni di frammenti lignei, di un non-stile all’obbligo di dover narrare qualcosa. Egli attua un’invenzione riformatrice, un’azione soggettiva della facoltà inventiva come affermazione di una nuova fisiologia, come animazione della propria identità, come modo per espandere la coscienza di una dimensione spirituale.

    Nei dipinti e disegni di Annabel Gray Briger elementi storici, romanzeschi e decorativi si fondono in una narrazione visiva. Vi troviamo curiosità accademica, nostalgia per l’estetica ed atmosfere d’altri tempi, ma anche fanciullesco desiderio di ritrovare il mondo delle vecchie fiabe ed i sentimenti dei romanzi ottocenteschi. Elementi frivoli si bilanciano con una buona dose di ironia.
    Le immagini, ottenute attraverso una ripetuta sovrapposizione di leggere linee e delicati strati di colori tenui, hanno una qualità onirica.

    Quella di Filippo Guicciardi è un’arte visuale, gestuale, una sorta di segni e colori, legata alla tradizione informale, ma con nuove concezioni, sviluppata e ricercata con svariate tecniche, ma principalmente attraverso l’uso del dripping. Questo, però, solamente dopo aver creato il vuoto dentro di sé; così facendo, il corpo riesce ad eseguire spontaneamente movimenti precisi, secchi ma fluidi, poiché è entrato senza ragionamento nello scorrere dell’universo. L’io sparisce, per far parte di qualcosa di talmente più grande da essere incomprensibile razionalmente ed indescrivibile con le parole.

    Domandando a Luca Marin Maria cosa muove la sua arte egli ci risponde: “Nel mio lavoro cerco sempre di produrre pensiero. Fare questo è difficile e nello stesso tempo potente affascinante, trovare la spiegazione al matrix, estrapolare una ragione in questo, porterà l’uomo a definirsi sempre di più lo porterà alla consapevolezza di sé”.

    La pittura, e soprattutto i colori, sono per Nadia Misci Conter la sua vita. Attraverso di loro cerca di esprimere i sentimenti che in questi ultimi anni la accompagnano, con la stessa naturalezza di un bambino che scopre il mondo. E se nel rosso vede il passato, nel blu i desideri sfumati, nel verde la speranza di un mondo migliore…

    Salvatore Varietà ci accompagna, con le sue pennellate, all’interno di stati emozionali; dalla trasmissione di calore, luce, gioia serenità ed energia vitale, passando per il concetto di “silenzio” (se questo sia mancanza di suono o assenza di parole), arriviamo fino all’innocenza giovanile di un volto di ragazza, ancora completamente estraneo alla corruzione del corpo ma curioso dell’esperienza passionale. Ed infine ci regala un omaggio alla grandezza della pittrice Tamara de Lempicka, attraverso il simbolo delle donna indipendente che si afferma.

  • Requiem Terrae – Inés Fontenla

    Requiem Terrae

    Inés Fontenla

    28 aprile – 20 maggio 2011

    Roma, Chiesa di San Filippino

    Vernissage: 28 aprile h.18.00

    L’artista concettuale Inés Fontenla lavora sull’eredità del mondo post-industriale e dell’idea di progresso (sociale, scientifico, tecnologico) che le società post-capitaliste avanzate stanno lasciando al pianeta terra. In un momento fortemente marcato dal dibattito sui beni naturali, sulla loro preservazione e sul rischio di un collasso irreversibile (si vedano i dibattiti sulla privatizzazione dell’acqua, sull’energia nucleare e sul disastro ambientale avvenuto recentemente in Giappone), Requiem terre coinvolge lo spettatore sui temi ambientali, sul precario ecosistema terrestre che si sta logorando e sulle responsabilità di cui ciascun individuo deve farsi carico.

    L’artista argentina ha realizzato un’installazione – nucleo centrale della mostra – che denuncia l’uso indiscriminato delle risorse della Natura da parte dell’essere umano. Il progetto parte e si sviluppa intorno alla “relazione perversa” che da sempre lega la civiltà occidentale alla Terra, procurando talvolta conseguenze disastrose e drammatiche per la stessa sopravvivenza dell’uomo.

    Requiem Terrae oltre ad essere un invito a prendere coscienza dei danni e dei drastici cambiamenti che l’attuale sistema di vita ha provocato, è un monito a guardare alla Terra come a un “entità vivente”, da ascoltare e con la quale relazionarsi trovando soluzioni di sviluppo partecipative e sostenibili che ne possano salvaguardare le capacità rigenerative.

    “Il pianeta Terra è colpito e spezzato dall’uomo che sfrutta le sue risorse e le sue ricchezze all’infinito, senza rispettarlo, senza considerare le sue caratteristiche vitali e i suoi bisogni” dice Inés Fontenla.

    Requiem Terrae include anche la Carta della Terra, documento guida ratificato dall’Unesco nel marzo del 2000, che pone l’accento sulla precarietà di un futuro basato su un modello di sfruttamento ad libitum della Terra e sulla necessità invece di accorrere in soccorso del pianeta.

    Una video animazione dell’artista inoltre ripercorrerà poeticamente la storia della Terra attraverso le mutazioni geopolitiche dell’ultimo secolo, segnando la mostra con un’altra incisiva riflessione sulla relazione tra azione e reazione, tra fatto storico e influenze che travalicano i limiti spazio temporali degli accadimenti.

    Titolo mostra: Requiem Terrae

    Artista: Inés Fontenla

    Curatore
    : Lucrezia Cippitelli

    Sede: Chiesa di San Filippino, via Giulia 134 – Roma

    Inaugurazione: 28 aprile ore 18.00

    Durata
    : 28 aprile – 20 maggio 2011

    Ingresso
    : libero

    Giorni e orari di apertura
    : dal lunedì al sabato dalle 17.00 alle 20.00 o su appuntamento

    Per visita su appuntamento
    :

    Assistenti all’organizzazione: Chiara Pirozzi cell: 347 1704396

    Daniela Cotimbo cell: 340 1556427

    [email protected]

    http://requiemterrae.blogspot.com/


    Ufficio stampa:
    Rita Salvadei

    cell: 339 8954865 / e-mail: [email protected]

    Con il patrocinio dell’IILA – Istituto Italo Latino Americano e il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia e del MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea.

  • “LUUK MAGAZINE NEW WEBSITE LAUNCH PARTY IN COLLABORATION WITH TIBI”

    Rosaspinto & VirgoImage

    presentano:

    LUUK MAGAZINE NEW WEBSITE LAUNCH PARTY IN COLLABORATION WITH TIBI”

    Esposizione fotografica di Max Margheri

    Giovedì 7 Aprile 2011 ore 19.00

    c/o Hollywood Living Intenational

    Via Vittor Pisani, 6 – Milano

    Non solo una nuova grafica accattivante, ma anche e soprattutto innovazione nei contenuti per Luuk Magazine che festeggia, in collaborazione con il fashion brand americano TIBI, il rilancio del portale. Ospiti della serata giornalisti, addetti stampa, opinion leader, amici e follower del webzine.

    TIBI, linea contemporanea ed easy-chic disegnata da Amy Smilovic, vestirà per l’occasione il team editoriale di Luuk Magazine che ha scelto di indossare quattro abiti giovani e sofisticati della collezione PE 2011.

    Luuk Magazine è un webzine nato nel 2008 dall’estro creativo di Luca Micheletto, esperto di luxury retail e strategie d’impresa, amante di viaggi, moda e design. Luuk Magazine è passato in breve dall’occuparsi semplicemente di moda, a seguire anche la bellezza e il lifestyle di alta gamma. Grazie anche all’apporto dei molti collaboratori che hanno affiancato Luca in questo cammino, il magazine è diventato un punto di riferimento a livello internazionale per gli appassionati di moda e di lusso. Infatti se il quartier generale di Luuk magazine è Milano, 3 sono le succursali – una francese, gestita da Leda Natasha Giulini, una americana, coordinata da Carolina Chana Yaghoubzadeh, e una inglese attualmente in fase di riorganizzazione – che monitorano e riportano alla casa madre gli eventi cittadini più appetitosi e le news più accattivanti grazie alla collaborazione quotidiana con i fashion brand più prestigiosi.

    Oltre alla versione italiana, inglese e russa – che sono già lette in 145 Paesi del mondo – è stata da poco lanciata anche quella cinese; inoltre saranno aggiunte nuove sezioni editoriali dedicate all’arte, alla letteratura, al cinema e alla musica per dare quel tocco culturale in più che renderà Luuk Magazine un contenitore unico ed esclusivo, in grado di soddisfare le richieste di un pubblico sempre più eclettico ed esigente. Follow us. Be exclusive.

    Animerà l’aperitivo Deejay Dave (Davide Monteverdi) dj, consulente e giornalista musicale, oltre che ideatore della One Night Razzputin.

    Organizzatori della serata sono ROSASPINTO e VIRGOIMAGE.

    Giovedì 7 Aprile 2011: un appuntamento imperdibile per tutti gli addetti ai lavori e gli amanti della moda.

    Indira Fassioni, fondatrice del progetto Rosaspinto, brand nato nel 2002, operante nel mondo della comunicazione, attraverso ufficio stampa, direzione artistica e organizzazione di eventi, con una particolare attenzione al design, moda, beauty, ristorazione e night life.

    Angela Bianchi, fondatrice di VirgoImage, agenzia di consulenza d’immagine e personal shopping di Milano, convinta che fare un’ottima prima impressione sia un diritto di tutti, confeziona servizi su misura (per uomo e donna) mantenendo l’esclusività che compete al nuovo lusso di potersi creare un’immagine, personale, ideale.Tra i servizi offerti fornisce analisi del fisico e del colore, riorganizzazione del guardaroba, personal shopping e packing.

    Ami Smilovic, designer e fondatrice di TIBI, ha iniziato la sua carriera nel settore della moda nel 1997 poco dopo essersi trasferita a Hong Kong. Pochi pezzi in stile batik, ma influenzati da un background cosmopolita, si sono presto trasformati in una collezione donna completa e strutturata che ha catturato l’attenzione di un pubblico internazionale.

    TIBI ha rapidamente esteso la sua offerta commerciale che oggi propone anche una linea di scarpe, costumi da bagno e accessori per la casa.

    TIBI è una delle linee contemporanee ed easy-chic più diffuse ed è presente in oltre 600 punti vendita e department store di lusso in tutto il mondo tra cui Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus, Bloomingdales, Net-a-Porter, Shopbop, Harvey Nichols, Harrods, Selfridges e La Rinascente.

    LUUK MAGAZINE

    www.luukmagazine.com

    www.facebook.com/pages/Luuk-Magazine/80323909666

    TIBI

    www.tibi.com

    [email protected]

    c/o HOLLYWOOD LIVING INTERNATIONAL

    Via Vittor Pisani, 6

    Milano (MM Repubblica)

    Ufficio Stampa e Direzione Artistica Rosaspinto

    Indira Fassioni

    [email protected] [email protected]

    +39/3338864490

  • 31 marzo 2011 ore 18.00, “Le donne di Vesna Pavan”, Libreria SKIRA, Triennale di Milano

    L’artista VESNA PAVAN presenta una selezione delle sue opere, figure femminili sensuali e volitive, innocenti e sofisticate, autentiche e protagoniste, colte nella sinuosità di un gesto, di un movimento.

    Le opere, senza volto, saranno interpretate da personaggi femminili di spicco anche in professioni fino a poco tempo fa riservate al mondo maschile, rappresentando così con il loro vissuto la felice intuizione dell’arte di VESNA PAVAN.

    Intervengono:

    Cecilia Chailly musicista, scrittrice e giornalista

    Sandra Ciciriello sommellier ristorante “Alice”

    Marisa Errico neurochirurgo, direttore medico Ospedale Macedonio Melloni

    Nella Festi architetto e designer

    Gabriella Franchini attrice

    Sabina Malgora archeologa ed egittologa

    Le intervista Andrea Bosco, giornalista, scrittore e drammaturgo.

    UNA NUOVA TEORIA DEL COLORE

    La contemporaneità dell’Arte di Vesna Pavan di Sabrina Falzone

    L’effetto sismico scaturito dalle sue eccentriche opere s’innesta sugli aspetti contemporanei dell’Art Design di Vesna Pavan. L’attualità di questa elegante produzione si situa in un humus eterogeneo di peculiarità che partono dell’espressione segnica, attraversando le ambivalenze stilistico-formali d’ Oriente e d’Occidente, per arrivare a raccontare l’emancipazione femminile e il ruolo della donna nella società del XXI secolo, con una suggestiva attenzione alla moda e all’immagine.

    Protagoniste dei suoi lavori sono, infatti, donne sexy e raffinate che ostentano la propria sicurezza contraddistinte da uno spiccato carisma: è il prototipo di bellezza contemporaneaa trionfare anche nelle arti visive. Ma non soltanto i contenuti possiedono le caratteristiche della contemporaneità;anche il segno, libero e dinamico, mostra da un lato il distacco dai rigori strutturali e prospettici dello scenario figurativo tradizionale, dall’altro l’apoteosi della sintesi, denotando un’elaborazione artistica non indifferente. Lo stile grafico di Vesna Pavan filtra quell’universo di segni e simboli, di cui si è alimentata per tanti secoli la storia dell’Arte Italiana: nel regno della stilizzazione di Vesna non vi è spazio per i dettagli nè per le esasperate immagini descrittive della tradizione figurativa.

    Il suo linguaggio si fonda efficacemente sul compendio illustrativo, rievocando talune semplificazioni nipponiche che tanto fascino hanno sortito nella cultura Occidentale. La completezza della sua ricerca artistica si evince nello sguardo che essa volge all’Europa, ai grafismi orientali del Giappone e alle inflessioni Pop americane, che peraltro si sviluppano nell’assetto di una nuova personalissima teoria del colore. La fisionomia del cromatismo Pavaniano si erige sull’impiego esclusivo dei colori complementari e sul concetto del contrasto tonale. Frequente è la presenza del bianco, frutto della sintesi additiva, che si colloca nella pittura di Vesna come elemento neutro, fluttuante nella sua acromia d’insieme. Nero invece, è il segno gestuale, ovvero l’azione effettiva dei sensuali personaggi femminili dell’autrice, un tono che connota di eleganza occidentale i loro tratti. In generale i colori utilizzati da Vesna appaiono saturi e non vengono mai sfumati. Nel ciclo “Fusion” si deve constatare che l’effetto ottico del contrasto simultaneo, di cui Chevreul fu il primo teorico, le tinte opposte affiancate le une alle altre si rafforzano, risultando cromaticamente pure. L’occhio registra così la verginità dei colori, la classe del movimento e la sensualità ancestrale.

    Ufficio Stampa:

    Malvezzi Guandalini & Gattermayer Associati

    Via Gustavo Modena 24 – 20129 Milano

    Tel. 02 49664567 – [email protected]

  • Naturacultura – Snaturati

    L’Amministrazione Comunale di Cupra Marittima (Assessorato alla Cultura) e la Galleria Marconi, domenica 3 aprile alle 18.00, presentano il terzo appuntamento di Naturacultura, un percorso in tre collettive che si pone l’intento di osservare il controverso e affascinante legame tra arte, uomo e natura.

    La terza tappa di Naturacultura, dal titolo Snaturati, presenta i lavori di Daniele Camaioni, Giulia Corradetti, Rocco Dubbini, maicol e mirco, Ivana Spinelli, Rita Soccio e Rita Vitali Rosati. A curare l’allestimento dell’evento e i testi della mostra è Gloria Gradassi.

    Quinto appuntamento della rassegna Troppo! La Galleria Marconi esagera!, Naturacultura è un invito a riflettere sul futuro della nostra specie, del nostro mondo e del nostro stile di vita. L’arte osserva la contemporaneità e dà voce e forma a speranze, paure, inquietudini e sogni. Lo sguardo di Naturacultura a tratti è limpido e a tratti onirico, non esiste un percorso unico né una verità assoluta, bensì mille percorsi possibili per ricreare un rapporto di rispetto e un domani sul nostro pianeta, che è anche l’unico che abbiamo a disposizione.

    “La perdita dell’equilibrio tra uomo natura, apre le porte a scenari in cui l’arte rappresenta le derive del presente, tra denuncia, constatazione, ribellione e immaginazione. L’ambiente naturale, originario complemento della vita dell’uomo, ci è escluso e il sistema di produzione- mercificazione globale trasforma gesti semplici come il toccare la terra con le mani, camminare in un bosco, raccogliere le olive in merci da vendere con l’etichetta di esperienze-bio, un vero radical shock!
    Per fortuna siamo anche pieni di contraddizioni e mentre sfruttiamo selvaggiamente il Pianeta decidiamo anche di volerlo curare. Bisogna sapere da che parte stare, qual è l’estremità migliore. Gli artisti in mostra, snaturati per condizione, osservano da posizioni differenti, ponendo la domanda o tentando soluzioni, consapevoli che il potere dell’arte è quello di comunicare ed intervenire in modo simbolico nella realtà. Difendono la natura come qualcosa di sacro, come energia originaria necessaria alla vita dell’uomo (Rocco Dubbini, Daniele Camaioni), denunciano la violenza dell’uomo nei confronti della natura (Rita Vitali Rosati, Rita Soccio), lanciano allarmi (Maicol e Mirco, Ivana Spinelli), o immaginano nuovi mondi per ricreare un’armonia tra natura e tecnologia (Giulia Corradetti).
    Queste diverse visioni costituiscono un’importante testimonianza visiva e rievocano esperienze artistiche radicali e attive che in un momento di emergenza ecologica planetaria tornano ad essere attuali, a riprova che l’arte non finisce dentro l’opera”. (Gloria Gradassi)

    Una nuova rassegna per il sedicesimo anno di attività, in una Galleria Marconi rinnovata nella forma ma fortemente radicata nella sostanza del proprio percorso di ricerca, già questo sembrerebbe Troppo. Ma non ci può bastare. La speranza è lavorare ancora con la coerenza, la testardaggine e la voglia di crescere, restando sempre al passo con i tempi, cogliendo idee e mutamenti della nostra epoca, e anche questo sembrerebbe Troppo. Non c’è arroganza, né immodestia, ma la rassegna 2010/2011 si intitola proprio Troppo! La Galleria Marconi esagera!, perché in un mondo dove la crisi è presente e tocca purtroppo la vita di milioni di persone, dove tutti noi siamo sottoposti a tagli e a restrizioni dei diritti fondamentali, abbiamo avvertito il desiderio di debordare, non solo fisicamente.

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Gloria Gradassi
    testo critico/art critic by Gloria Gradassi

    ufficio stampa/ press agent Dario Ciferri
    traduzione di/translation by Patrizia Isidori

    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca
    fotografia/photography Marco Biancucci©
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci
    progetto grafico/graphic project maicol e mirco
    webmaster http://www.siscom.it

    dal 3 aprile al 1 maggio
    from 3th april to 1th may
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
    opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63012 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/

  • “I’M BLOOMING”

    Le Biciclette Art Bar & Rosaspinto

    presentano:

    IL DESIGN CON GLI OCCHI DI DONNA:

    HAPPENINGS CULTURALI

    Mercoledì 13 Aprile 2011

    I’M BLOOMING”

    c/o Le Biciclette

    Via Gian Battista Torti, 1, Milano

    Il progetto “I’M BLOOMING” nasce un po’ per gioco un po’ per il desiderio di indossare finalmente “quel qualcosa di semplice ma un po’ particolare” che tutti vorrebbero e nessuno riesce mai a spiegare. “I’M BLOOMING” non è solo un abito, ma anche la concretizzazione di un messaggio che ogni donna dovrebbe portare con sé.

    I’M BLOOMING” propone una capsule collection dalla forte identità e dal sorprendente rapporto qualità-prezzo, rigorosamente prodotta nel proprio laboratorio con tessuti scelti italiani.

    Linee essenziali e dalla facilissima vestibilità, confortevoli e pratiche, caratterizzano l’intera collezione, che si ispira alla declinazione al femminile della classica t-shirt.

    Il capo-simbolo di “I’M BLOOMING” è naturalmente il prototipo da cui tutto è nato: I’M BLOOMING basic, il più semplice ed essenziale.

    I colori della collezione sono quelli che permettono di essere giusti sia di giorno sia di notte: black, white, red, skin. Quattro colori puri e facilmente abbinabili. Per essere sempre di moda in qualsiasi situazione.

    Solo due i materiali utilizzati: il jersey, per tutti i capi, fluido e non aderente, per una vestibilità ideale, che non segna, e lo chiffon di seta, riservato ai tessuti stampati a fiori.

    I’M BLOOMING” si rivolge a tutte le donne, senza distinzioni.

    I’M BLOOMING”: qualcosa di bello sta sbocciando.

    DJ set a cura di Dave aka Davide Monteverdi, dj, consulente musicale, giornalista musicale, ideatore della One Night Razzputin insieme a dj Donut.

    Il leit motiv della serata Razzputin è l’ironia, sotto forma di attitudine e di precisa selezione musicale senza pari.

    Avvolti da un climax sonoro in crescendo possiamo incontrare il rap degli House of Pain a braccetto con il trash della Rettore e le nuove sonorità indie mescolate alle hits degli ultimi 50 anni di storia della musica. Un invito ad assaporare Surf, Electro, Indie Rock, New Wave, Synth Pop, Italo Disco, Punk, Rap, Trash, Funky e situazionismo in dosi eguali.

    Le Biciclette Art Bar + Ristorante

    Via Gian Battista Torti, 1

    Milano

    Ufficio Stampa e Direzione Artistica Rosaspinto

    Indira Fassioni

    [email protected] [email protected]

    +39/3338864490

  • “Però mi vuole bene” – dal 30 marzo al 3 aprile 2011 – Teatro Studio Keiros, Roma


    TEATRO STUDIO KEIROS

    Via Padova 38 a (M P.zza Bologna)

    Dal 30 marzo al 3 aprile 2011

    0re 21.00 (Domenica ore 17 e 21)

    PERO’ MI VUOLE BENE

    Con Gloria Gulino e Valentina Ruggieri


    Nella sua poesia più famosa, W. H. Auden chiedeva con disperata ironia:

    “La verità, vi prego, sull’amore”.Un susseguirsi di sketch e canzonette in pieno stile avanspettacolo ci guidano alla risposta attraverso racconti di amore e di morte, e del filo sottile che unisce questi due grandi temi.

    Due attrici si alternano sul palco, ora complici ora in conflitto, in una carrellata di tragicomiche realtà piene di ironia, femminilità e un pizzico di cinismo: apparizioni di donne che reagiscono in modo unico alla violenza del mostro che amano e che, con un sorriso, continuano ad affermare (per dirla col Quartetto Cetra):

    “Però mi vuole bene, tanto bene… bene da morir!”


    Associazione Culturale Giandeibrughi (www.giandeibrughi.com)

    PRENOTAZIONE SEGRETERIA TELEFONICA : 06-44238026

    INGRESSO: Interi 12 € + tessera associativa di 3€

    Riduzioni 7 € + tessera associativa di 3€

    INFO Teatro Studio Keiros ,Via Padova 38 a – M Pzza Bologna – www.teatrokeiros.it

  • Festival di Cannes 2011

    A meno di due mesi dall’inizio della 64° Edizione del Festival del Cinema di Cannes che si terrà dall’11 al 22 maggio, trapelano le prime indiscrezioni sul programma della kermesse cinematografica. In realtà la lista dei film che parteciperanno a questo celebre concorso ancora non è stata resa pubblica. Certa è invece la maitresse de ceremonie di questa edizione, Melanie Laurent, l’attrice ha ottenuto questo prestigioso ruolo dopo aver presenziato in altra veste nel 2009 con il film Bastardi Senza Gloria di Quentin Tarantino e l’anno prima come regista di un suo corto De Moins En Moins. La bionda e bella Melanie è anche una brava cantante tanto che il 2 maggio uscirà il suo primo disco in collaborazione Damien Rice. La scelta dell’attrice francese è stata fortemente voluta dal Patron Jill Jacob che l’ha ritenuta qualificata ad aprire e chiudere la kermesse cinematografica.

    Sicura è la presenza al Festival di Cannes 2011 di due nomi illustri in giuria: Micheal Gondry valuterà i cortometraggi per la Cinefondation Short Film, mentre a guidare la giuria del concorso francese più signorile del pianeta sarà un’icona del cinema internazionale: Robert De Niro. Micheal Gondry è un gradito ritorno a Cannes, infatti era già stato ospite, fuori concorso nel 2009 quando presentò The Thorn in The heart . La notizie invece della presenza di De Niro circolava già dall’inizio dell’anno sulla rete e sui giornali. La scelta dell’attore di origini italiane è ricaduta dopo che l’organizzazione del Festival ha deciso di omaggiare al Tribeca Film Festival, che proprio quest’anno festeggerà i dieci anni di vita e del quale De Niro è co fondatore. Per tanto sarà lui a conferire l’ambita Palma d’Oro al futuro vincitore. Ruolo ricoperto egregiamente nella precedente edizione dal camaleontico Tim Burton. De Niro è un attore straordinario sul set ma anche un uomo adorabile fuori, una persona sicuramente perfetta per questa poltrona autorevole. Ovviamente De Niro si è detto entusiasta e onorato di presiedere la Giuria di Cannes, anche se sarà un compito difficile valutare i film che sulla carta son tutti ottimi lungometraggi, ma l’attore americano non è nuovo a questo incarico, già negli anni’80 fu presidente di giuria per ben due volte, quindi sarà certamente all’altezza del ruolo affidatogli.

    Altra certezza in merito al Festival di Cannes 2011 film, arrivata pochi giorni fa, è il titolo che aprirà il Festival: Midnight in Paris di Woody Allen. A darne la notizia il direttore artistico della kermesse francese, Thierry Fremaux. Una pellicola romantica scelta proprio perché ambientata in Francia che narra del viaggio d’affari di una famiglia americana a Parigi. Girato dal regista e attore americano nella capitale francese il cast di questo film vede la presenza di una figura autorevole come Carla Bruni Sarkozy che per il suo debutto come attrice ha scelto questo regista. Gli altri attori della commedia sono Owen Wilson, Rachel McAdams, Kathy Bates e Adrien Brody.

    Tra gli italiani sembra quasi certa la presenza di due nomi quello di Nanni Moretti e Paolo Sorrentino. Per quanto riguarda Moretti fa il suo ritorno a Cannes dopo la vittoria della Palma d’Oro nel 2001 con La Stanza del Figlio. In questa 64° Edizione ritorna con Habemus Papam, in uscita il 15 aprile in Italia, è una commedia dolorosa che tratta la storia di un Papa, appena eletto, Michel Piccoli, che non sentendosi all’altezza del ruolo cade in una sorta di crisi mistico depressiva, e sarà proprio Nanni Moretti,nel ruolo dello psicanalista ad ascoltare i dubbi dell’uomo rappresentante l’organo più potente al mondo. Il regista italiano, forse non sempre apprezzato in Italia, è amatissimo dai cugini d’oltrealpe e verrà certamente acclamato come potenziale vincitore. Paolo Sorrentino invece porta a Cannes This Must Be The Place. Protagonisti della pellicola Sean Penn che interpreta il ruolo di un ricco e svogliato divo sulla via del tramonto che cerca di rintracciare l’assassino di suo padre in un campo di concentramento nazista durante la seconda guerra mondiale. Il connubio tra l’attore e il regista pare sia stato voluto proprio da Sean Penn che durante un’edizione del Festival francese mentre presedeva la Giuria ammirò ogni scena del film Il Divo, e da qui nacque la collaborazione tra i due. Ad accompagnare questi due simboli del cinema italiano potrebbero esserci anche Gianni Amelio con Il Primo Uomo con due attori come Jacques Gamblin e Claudia Cardinale. Il film s’ispira al romanzo autobiografico di Albert Camus. Andrea Molaioli con Il Gioiellino, Emanuele Crialese con Terraferma ambientato nella surreale isola di Linosa abitata solo da pescatori e dove il turismo non è una minaccia e infine Mimmo Calopresti con un documentario dedicato alla storia del PCI dal titolo Anch’io ero Comunista ma Ancora non ci Sono Dichiarazioni Definitive.

  • Al via la 6ª edizione del concorso letterario Fun Cool, valido per il Karma Tournament



    Raffaele Serafini apre in questi giorni sul suo blog la 6ª edizione del concorso dedicato ai racconti in una frase: il Fun cool. Sarà possibile postare e inviare i racconti sino al 10 aprile 2011

    Il concorso è pronto per il salto di qualità e assegnerà, oltre agli usuali premi, anche punti validi per garantire il titolo di Scrittore dell’anno di questa prima edizione del Karma Tournament di Edizioni XII.

    Raffaele Serafini, alias gelostellato, dal 2010 è editor nella redazione di Edizioni XII. Ha curato per la casa editrice lecchese la raccolta di racconti “Corti – Seconda Stagione (L’invasione degli ultracorti)”, secondo titolo pubblicato per la collana Pigmei. Dal dicembre 2010 è stato nominato direttore della collana Pigmei.

    Per ulteriori informazioni si veda l’annuncio ufficiale sul sito di Edizioni XII