Categoria: Arte e Cultura

  • La Pagoda di Fudenji : Convegno a Salsomaggiore Terme

    Presentazione della Pagoda, la nuova Sala del Dharma del Tempio e monastero di Fudenji

    Il progetto sarà presentato dagli architetti Francesco Rasori, Francesco Rossena, Umberto Ceccarelli.

    Interverranno Don Roberto Tagliaferri, Ing. Rossano Varazzani, M° F. Taiten Guareschi.

    Salsomaggiore Terme . Centro Congressi dell’Hotel Valentini V.le Porro,10 -26 marzo 2011, h. 15.00

    Ingresso libero

    Il progetto della nuova Sala del Dharma per il Tempio e Monastero di Fudenji si colloca in un disegno di ampliamento dell’intero complesso a chiostro, iniziato fin dalla sua nascita, 27 anni fa

    . A prescindere dall’aspetto religioso luoghi come Fudenji evocano e richiamano la perenne condizione viatrice dell’uomo e si fanno ispiratori di quella sacra secolarità che non contrappone più sacro e profano.

    Crocevia di culture e religioni, luogo di comunicazione e socializzazione, Fudenji nasce dallo spirito europeistico della fine degli anni ’60, si mantiene in virtù di questa vocazione ed è ormai da tempo una realtà consolidata nel tessuto non solo locale ma anche internazionale.

    Con il Patrocinio della Provincia di Parma e del Comune di Salsomaggiore Terme

    Ufficio Stampa: Mariagrazia Toniut cell.3355466779

  • Presentazione del libro “ Il LIBRO DEI MAESTRI – Porte senza porta rewind “ ( Luca Sossella Ed. ) di Beppe Sebaste

    LIBRERIA AZALAI : lunedì 28 marzo, ore 18,30

    Via G.G.Mora,15 Milano

    Ingresso libero

    Beppe Sebaste prende l’avvio da un’assenza e una necessità: la ricerca di maestri nella cultura contemporanea. Da Bruno Munari al maestro Zen, da Raimon Panikkar a Steve Paxton, voci in grado di indicare una via, che è sempre unica per ognuno e già aperta e invisibile: la porta (senza porta) della comprensione di sé. Il risveglio, l’illuminazione, la grazia.

    “[…] maestro è colui che aiuta a ritornare a casa. Tornare a casa significa diventare ciò che si è. L’educazione di un maestro consiste quindi nel restituire qualcun altro, che possiamo chiamare discepolo, da un’esistenza inautentica a un’esistenza autentica. Ma questo processo ha bisogno quasi sempre di una preliminare dis-educazione o, se si preferisce, di una de-programmazione, un de-condizionamento. La casa in cui si fa ritorno non è mai la stessa che si è lasciata […]Il maestro di cui si tratta in questo libro rimanda quindi a una figura non inaccessibile di educatore. Non tanto chi insegna una determinata tecnica, o arte, e neppure chi insegna “qualcosa”. Perché il maestro non insegna, educa; o meglio: educa insegnando” ( Beppe Sebaste )

    Beppe Sebaste : , poeta, scrittore e saggista, è nato a Parma e vive a Roma

    Ne parleranno con l’autore

    F.TAITEN GUARESCHI ( Maestro Zen – Abate del Tempio di Fudenji )

    ALESSANDRO ZACCURI (Scrittore, giornalista e critico letterario)

    Ufficio stampa : Mariagrazia Toniut [email protected] cell.3355466779

  • LaTelaNera.com cerca esperti di serial killer e criminologia

    Il portale di tutto ciò che è nero e mistero LaTelaNera.com è alla ricerca di contributi editoriali a tema serial killer.

    LaTelaNera.com, il portale italiano “del nero e del mistero”, è alla ricerca di articoli originali dedicati a serial killer famosi da pubblicare sulla sua sezione dedicata agli assassini seriali.

    Si cercano in particolare dossier legati a serial killer ancora non trattati sul sito così come voci da elencare nella sezione Cereal Wiki.

    Chiunque può proporre i suoi articoli, basta inviarli all’indirizzo [email protected] specificando il proprio nome e cognome entro il 30 giugno 2011.

    I migliori articoli saranno pubblicati sulle pagine del sito e potrebbero anche essere inseriti all’interno di un ebook gratuito di imminente realizzazione.

    Alessio Valsecchi
    Marketing e Comunicazione LaTelaNera.com
    [email protected]
    340.3317576

  • La grande differenza, di Sebastiano Zanolli, Franco Angeli Edizioni

    Da leggere come un romanzo che ad ogni pagina lascia un segno tangibile, utile, trasformabile in azione.

    Non un tedioso manuale d’istruzioni, ma lo sviluppo logico di una riflessione basata su fatti concreti.

    Su ragionamenti e nozioni, esempio e sensazioni.”

    Un “romanzo” sulle scelte concrete della vita, un manuale che non istiga all’idolatria di se stessi ma piuttosto allo sviluppo delle possibili scelte che ognuno di noi può intraprendere. Durante la vita ci si sofferma sul “mi piacerebbe fare” come se fosse solo fantasia ma se si trasforma il “vorrei fare” in “voglio fare” si ha già in mano una scelta, una nuova proposta per l’esistenza e per provare ad essere soddisfatti.

    La grande differenza”, edito nel 2003 dalla casa editrice Franco Angeli Edizioni nella collana “Trend”, è la prima pubblicazione dello scrittore, manager e formatore Sebastiano Zanolli(Bassano del Grappa, 1964). Un esordio nell’editoria che viene sottolineato dalle numerose ristampe, ben quindici. Un esordio che ha visto la nascita, nel 2005, del secondo libro “Una soluzione intelligente alle difficoltà quotidiane. Creare reti di relazione per affrontare il caso di ogni giorno”; del terzo nel 2006 “Paura a parte. Riflessioni e suggerimenti sul lavoro, la vita e la paura in un mondo precario”; del quarto nel 2008 “Io, società a responsabilità illimitata. Strumenti per fare la grande differenza” e del quinto nel 2010 “Dovresti tornare a guidare il camion Elvis. Puntare sul proprio talento quando tutto sembra non funzionare”.

    “La grande differenza” consta di 111 pagine comprendenti la dedica dello scrittore, uno scritto di Maurizio Marchiori (Ex Vice Presidente Marketing Diesel U.S.A.), la prefazione di Mascia Selmo (coach certificato, esperta di filosofia e lingue orientali e nuove tecnologie per la comunicazione), introduzione, quindici capitoli e conclusione. Ogni capitolo è introdotto da una citazione pertinente con il corpo dello stesso ed è concluso da un utilissimo riepilogo denominato “Concetti chiave”. Lo stile prosastico è colloquiale e trascinante, sin dall’introduzione Sebastiano presenta se stesso come figlio, padre, marito, manager e scrittore sostenendo che è possibile avere più “doveri soddisfacenti” nella società se si utilizza una mappa, un criterio logico di azione e di comprensione della realtà che ci sta attorno.

    Lo stress trova una vasta gamma di cause anche nei piccoli problemi chiamati anche induttori di stress.

    Sono tanti, più di quanti sono gli esseri umani.

    Pensateci. Il collega che fa scattare in continuazione il meccanismo della penna, il rumore dell’auto davanti alla nostra casa, il capo che ci chiama per una riunione sempre cinque minuti prima della fine della giornata, il bambino che ci tiene svegli la notte prima di un importante avvenimento professionale.”

    Come combattere lo stress? Come interpretare i segnali giusti per pianificare le nostre priorità? Come fissare nuovi obiettivi? Come stabilire ciò che potrebbe darci soddisfazione congiungendo il campo professionale e le passioni?

    No, “La grande differenza” non è un libro che assicura gloria e ricchezza ma bensì trasmette un metodo di conoscenza per trovare la serenità e l’armonia nella vita a seconda delle aspettative di ciascun lettore.

    Non voglio improvvisarmi psicologo dell’umanità, ma per certo questa inclinazione a compiacere il prossimo, soprattutto quando riveste i panni di un superiore, gerarchico o funzionale che sia, non è necessariamente buona nel processo del raggiungimento degli obiettivi.

    Anche la nostra autostima ne risente e alla lunga credo ne soffra pure l’organizzazione per cui si lavora.”

    Vi lascio il link del sito di Sebastiano Zanolli per maggiori informazioni e curiosità:

    http://www.sebastianozanolli.com/cms/

    Ed il link per ordinare “La grande differenza” e le altre sue pubblicazioni:

    http://www.sebastianozanolli.com/cms/?page_id=144

    Link recensione “Dovresti tornare a guidare il camion Elvis”:

    http://oubliettemagazine.com/2011/03/03/dovresti-tornare-a-guidare-il-camion-elvis-di-sebastiano-zanolli-franco-angeli-edizioni/

    Alessia Mocci

    Responsabile dell’Ufficio Stampa di Sebastiano Zanolli

  • Ligabue: Campovolo 2.0

    Il 16 luglio è una data da segnare sul calendario, di quelle che non si possono dimenticare: Ligabue si esibirà a Campovolo dove nel 2005 tenne un concerto che ha conquistato record per le presenze ma anche per numerosi problemi. L’acustica infatti è stata pessima e lo stesso Ligabue si era scusato pubblicamente con una lettera ai fan. Il cantautore ha dichiarato di voler riproporre la sfida sperando che non sia questa volta un trionfo della sfiga. I biglietti saranno fissati a 100mila per ovviare qualsiasi problema di troppa affluenza e siamo sicuri che andranno sold out molto presto visto le date completamente al completo di quest’anno. Ligabue molto vicino ai giovani e alle tematiche italiane ha poi confidato di ritenere l’Italia una nazione vecchia ma l’unità del popolo è ancora giovanissima. Ligabue ha detto di amare molto l’Italia e di odiare tutti i difetti che lo fermano e lo sbilanciano facendogli mettere la retromarcia. Il successo del cantautore è veramente strabiliante: tour sold out in ben sedici date negli stadi, nei palasport per dodici date e nei teatri ben 28 sold out in pochissimi giorni. Inoltre oggi in tutta Italia si è tenuto il Ligabue Day: sale connesse per celebrare un evento ancora molto unico e particolare nel paese. Dalle ore 21 Liga infatti percorrerà un anno di emozioni, citazioni ma soprattutto musica. Infine, ci sarà l’anteprima de “Il Meglio Deve Ancora Venire” e un cd in edizione limitata. Non vediamo l’ora di assistere all’evento già soprannominato Campovolo 2.0 sperando in un’acustica migliore ma certi di vedere uno show epocale.

    Per ulteriori news: www.gossipmoda.com

  • Affissione Manifesti e Impianti – ItalyMedia Comunicazione

    AFFISSIONE MANIFESTI E IMPIANTI

    ItalyMedia Comunicazione è una delle maggiori agenzie di distribuzione pubblicitaria su Roma e provincia. Possiamo definire insieme efficaci programmi di distribuzione e diffusione pubblicitaria. Affissione di manifesti, impianti, volantinaggio e distribuzione di posizionamento. Siamo in grado di fornire consulenza e organizzazione operativa del lavoro di affissione per ottenere il massimo risultato in termini di visibilità del messaggio pubblicitario.

  • Camion Vela – ItalyMedia Comunicazione

    CAMION VELA

    ItalyMedia Comunicazione è una delle maggiori agenzie di distribuzione pubblicitaria su Roma e provincia. Possiamo definire insieme efficaci programmi di distribuzione e diffusione pubblicitaria. Con l’utilizzo di “Camion Vela” possiamo con efficacia concentrare i messaggi pubblicitari in zone e in ore particolarmente interessanti, impostare una campagna di posizionamento o itinerante per ottenere il massimo risultato in termini di visibilità del messaggio pubblicitario.

  • Fotografie come momento di condivisione

    Le fotografie sono diventate uno dei “mezzi” di comunicazione più immediato, uno strumento di socializzazione che non è più solo limitato al tradizionale album foto, ma è sbarcato anche in rete, grazie soprattutto alla capillare diffusione dei social network. Si perché uno dei fattori che ha determinato il successo dei social network è proprio la possibilità di condividere in tempo reale le proprie foto più belle, scambiandosi impressioni e commenti. M il successo sempre più crescente della fotografia deriva anche dalla semplicità con la quale oggi è possibile fare uno scatto in ogni momento che vogliamo. Non c’è infatti più bisogno di portarsi dietro una macchina fotografica, basta un cellulare e in un attimo la foto è fatta!La si può immediatamente vedere, cancellare e rifare se non è di nostro gusto, per non parlare della possibilità di modificarla aggiungendo effetti e perché no anche un po’ di testo. Ma se una volta scattata non volete tenere le vostre foto solo su formato digitale, non abbiate paura visto che oggi la stampa è altrettanto semplice!Se un tempo infatti si doveva necessariamente ricorrere agli studi fotografici ed aspettare i lunghi tempi di stampa, grazie allo sviluppo della fotografia digitale è possibile velocizzare di molto i tempi di sviluppo o servendosi degli appositi siti che si occupano di stampe fotografiche. Non solo per i più esperti e pratici basta avere in casa una buona stampante ed una carta fotografica e il gioco è fatto in un lampo le vostre foto sono pronte!

  • METAMORPHOSIS.elogio della trasformazione

    COMUNICATO STAMPA

    Chiostro degli Agostiniani, Piazza del Popolo, Roma

    tel. 388.9419535

    METAMORPHOSIS / elogio della trasformazione”

    Collettiva di Ari Visive

    Opening venerdì 1 aprile, ore 18.00

    01.04.2011 / 16.04.2011

    Abstract

    La Mostra è un breve e avventuroso viaggio tra i risvolti di metamorfosi percettive messe in atto da 25 Autori contemporanei e determinate da trasformazioni aperte di forme e contenuti.

    Orario apertura 10,00 – 19,00

    Ingresso libero

    Contatti

    elisirart.blogspot.com

    [email protected]

    Catalogo disponibile in Mostra, a cura di ELISIRart, pp. 64, euro 10.

    Curatori

    Elisa Govi, Maurizio Lamorgese

    Artisti

    Fernanda Andrea Cabello, Caterina Arcuri, Fabio Massimo Bassan, Francesca Bertolini, Mary Ellen Brown, Massimiliano Camellini, Paolo Camiz, Olimpia Carimini, Francesco Ciavarella, Roberta Demeglio, Giulio De Mitri, Edith Dzieduszycka, Maurizio Lamorgese, Franca Lanni, Daniela Leghissa, Ronnj Medini, Lamberto Melina, Beatrice Palazzetti, Armando Pelliccioni, Renata Petti, Fabio Refosco, Paolo Rossetto, Marco Severini, Sergio Trevisan, Barbara Vistarini

    Nota di presentazione

    Qui si celebra la trasformazione. In quale anfratto delle nostre coscienze deterministiche si è nascosta la farfalla delle meraviglie? Pensiamo di saperlo, la metamorfosi è il silenzioso motore dell’esistenza, I pensieri, le parole, le azioni lavorano come agenti del divenire…

    La metamorfosi è la traiettoria dell’arte, con la scia prima e dopo di lei. il pensiero dell’artista prende forma, cambia di stato, si tras-forma in una creazione attrice di se stessa, la cui materia costitutiva – anche virtuale – porta in calce la firma del tempo. Il punto apposto dall’autore non è la fine dell’opera! E se la trasformazione diventa il tratto tipico del suo dna, il lavoro si fa specchio di ciò che lo ha determinato: la metamorfosi, messa in atto, può essere colta di sorpresa, carpita; poiché ne esiste una sincronica, dei differenti occhi, una diacronica, del tempo, ed una talvolta protagonista dell’opera stessa. Sono tre facce del medesimo diamante metamorfico.

    Ogni segno e gesto lanciati nel mondo non sono né statici né definitivi, il loro significato, e stato, si impregnano degli sguardi e pensieri che li hanno attraversati. Anche la conoscenza della realtà contempla la dinamica dello scorrere, la stasi rarefatta del divenuto è utile al sapere delle macchine. Allora l’arte, nel lasciare libero il guinzaglio che separa formante e forma si fa strumento di conoscenza, vero! L’artista in veste di ricercatore indaga così i lineamenti dei fenomeni del suo tempo e del tempo perenne, non come ci è dato vederli, ma come potrebbero essere, come sono. La conoscenza aperta e in movimento, che l’arte ci insegna, accompagna all’essenza del reale, all’immutabile nell’eterno mutare…e quando sono gli artisti stessi a testimoniare visibilmente la trasformazione, a raccontarla a modo loro, è il caso di dedicarle attenzione!

    L’Evento “METAMORPHOSIS” accolto nel magnifico contesto del Chiostro degli Agostiniani di PIAZZA DEL POPOLO a Roma si propone come occasione di dibattito sulle forze che operano nella produzione del divenire naturale delle cose, in una visione in cui Arte, Filosofia, Scienza e Spiritualità si possono e si devono dinamicamente integrare. Perché se è vero che niente è statico, il modo in cui le cose cambiano dipende da noi. Oppure no? Qui si celebra la trasformazione.” e.g.

  • PROGRAMMA di INSILVIS

    Marzo 2011. INSILVIS presenta al pubblico la collezione PROGRAMMA, un insieme coordinato di soluzioni per appendere abiti, da parete e da terra.

    Superate le tradizionali gerarchie tra gli ambienti della casa contemporanea, così come i limiti delle ragioni funzionali dell’appendere indumenti o biancheria, PROGRAMMA propone un insieme di soluzioni sviluppate a partire dalla forma elementare del cilindro: appendiabiti a stelo, appendiabiti a parete, reggi grucce.

    La geometria non è compiuta in sé, come nella precedente opera CYLINDER di INSILVIS, ma esprime una volontà di affermazione nello spazio che si attua attraverso simmetrie, rotazioni, traslazioni e le conseguenti connessioni tra le parti.

    La perfezione esecutiva delle connessioni è il mezzo necessario per tradurre la poetica dell’auto-referenzialità della forma semplice: pur con esiti di notevole varietà plastica, le combinazioni conservano sempre immutata la purezza originaria.

    La programmabilità non è limitata agli aspetti formali, ma investe le funzione della struttura: la possibilità di uno più appoggi, variamente disposti, permette di rispondere con creatività giocosa alle diverse esigenze secondo le caratteristiche degli spazi di destinazione.

    La soluzione di attacco a parete, semplice, efficace, rimane invariata.

    Dalla parete si sviluppano questi rami di ideali alberi tecnologici, dove la sezione cilindrica dell’elemento naturale è interpretato nella perfezione purificata del modello geometrico.

    La razionalità dell’impostazione progettuale a partire da moduli elementari componibili per aggregazione permette di considerare la collezione aperta a innumerevoli esiti formali e funzionali.