Categoria: Arte e Cultura

  • AL VIA IL FESTIVAL DEI SARACENI DI PAMPARATO

    Sette concerti, uno spettacolo, due convegni e dieci corsi per musicisti e danzatori. Così si presenta il Festival dei Saraceni di Pamparato, arrivato alla sua quarantacinquesima edizione e che parte il 28 luglio. La novità di quest’anno sono sicuramente i corsi, tenuti da docenti provenienti da ogni parte d’Europa. Tornano anche le conferenze aperte a tutti, due quelle in programma. I corsi, che saranno ospitati dall’Istituto Comunale di Musica Antica Stanislao Cordero di Pamparato saranno di chitarra e mandolino, violino, liuto, flauto, canto individuale e canto corale, danza, sino ad arrivare a momenti di alfabetizzazione della composizione, all’improvvisazione musicale o all’ensemble vocale.

    I docenti, provenienti da tutta Europa, sono di altissimo livello. Novità importanti da quest’anno saranno il corso di musica elettronica e lo speciale corso di perfezionamento per complessi strumentali. Due invece le conferenze “La regola dell’arte” in programma per questa edizione. La prima si terrà sabato 28 luglio il primo compositore jazz”, a cura di Marco Marconi. Il secondo incontro si terrà nell’oratorio di Sant’Antonio alle 18. Questa volta sarà a cura di Sabrina Avantario e Lorenzo Muzzi. Titolo dell’appuntamento è: “Il lavoro della voce”. Saranno gli allievi dei corsi di perfezionamento a chiudere il Festival, con un concerto.

    Per informazioni sul Festival dei Saraceni
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    Ufficio stampa: Barbara Testa – +393395095492

  • Musică-ae

    Finalmente ci siamo! Il Festival dei Saraceni toglie i veli al programma e presenta tutti gli artisti e i luoghi dove potremo ascoltare ottima musica durante la prossima estate. Ad un primo sguardo, si nota che è stato aumentato il numero dei concerti e che quest’anno il capoluogo di Pamparato no sarà il solo destinatario di tali eventi. Ma vediamolo nel dettaglio.

    Sabato 28 Luglio alle 21, apertura del Festival davvero scintillante con il concerto del grande pianista jazz Marco Marconi, che ha raccolto l’invito di Cinzia Mela (direttore artistico del Festival dei Saraceni dallo scorso anno) di elaborare una lettura in chiave Jazz di alcuni brani di Bach, Scarlatti, Mozart, Rossini, Vivaldi. Assolutamente da non perdere.
    La seconda giornata (Martedì 2 Agosto) viene dedicata dallo scorso anno ad uno spettacolo musicale in cui la musica, la parola, la recitazione e l’allestimento scenico si uniscono per dare vita ad un evento unico e completo. In questa edizione vedremo A.M.A. – Alla Mia Anita, in cui si ripercorrono a ritroso nel tempo le tappe fondamentali del rapporto fra Anita e Giuseppe Garibaldi lasciandoci intravvedere sullo sfondo gli eventi storici di cui furono protagonisti. Con Eva Beriatu (Anita) e Francesco Di Giandomenico (chitarra). Il 2 Agosto alle 21 nell’Oratorio di Sant’Antonio.

    Venerdì 3 Agosto il Festival si sposta nella stupenda cornice della chiesa di San Fiorenzo a Bastia Mondovì. Qui, alle 21, grazie alla collaborazione fra Festival dei Saraceni, Comune di Pamparato, Associazione Culturale “San Fiorenzo” e La Città Invisibile, si terrà il concerto del Sator Duo, con Paolo Castellani al Violino e Francesco Di Giandomenico alla chitarra. Il Sator Duo, già presente ed acclamato al Festival dei Saraceni dello scorso anno, torna a proporre un nuovo concerto ricco di musica
    Sabato 4 Agosto vedrà un doppio appuntamento: alle 17,30 nel Prato del Ciliegio avrà inizio il concerto “All’ombra del Ciliegio”, eseguito dal M°Aldo Vianello e dagli allievi dell’Istituto Comunale di Musica Antica Stanislao Cordero di Pamparato con musiche di Bach, Bussotti, Maderna, Renosto, Vianello, Yaganisava. Il concerto si terrà in una radura nel bosco adiacente a Pamparato dove si verrà accompagnati dalle guide della Pro Loco di Pamparato. L’appuntamento è fissato per le 16 in piazza Marconi dove si partirà per una passeggiata nei boschi in direzione Prato del Ciliegio. Per chi non può o non vuole camminare è previsto un servizio navetta. In caso di maltempo il concerto sarà spostato all’interno dell’Oratorio di Sant’Antonio alle 21.
    Alle 19.15, nel Palazzo Comunale, verrà inaugurata la mostra Un suono per ogni tempo composta da strumenti musicali di varie epoche. La sonorizzazione della mostra sarà a cura degli allievi del corso di musica elettronica tenuto da Michele Tadini per l’Istituto Comunale di Musica Cordero di Pamparato.

    Martedì 7 Agosto il Festival torna ad uscire dai suoi luoghi usuali facendo scoprire ai presenti lo splendore della cappella di San Bernardo. Sotto gli affreschi della cappella, Fabio Mina proporrà un itinerario musicale incantato attraverso l’uso di flauti, duduk, khaen, e con l’ausilio di una componente elettronica.

    Giovedì 9 Agosto, torniamo all’interno dell’oratorio di Sant’Antonio con uno splendido concerto “The merrow…una favola irlandese” dedicato al folklore d’Irlanda delle ballate antiche, colte e profane, per celebrare questa terra che ha ispirato scrittori e poeti immersi nella leggenda. Una musica che rievoca battaglie, favole di eroi di mare e di terra, che cantano per gioia e per amore; una voce che nuovamente vibra dei loro echi lontani. Musica celtica medievale e rinascimentale eseguita dal duo “The Minuial” con Ludovico Mosena (ghironda, flauti, percussioni) e Tullia Larese Roia (arpa, percussioni) . La voce recitante è di Daniela Castiglione

    Il concerto di chiusura (11 Agosto), quest’anno è affidato ad un duo collaudatissimo di nostri connazionali che ormai da anni hanno preso la strada del mondo. Sabrina Avantario, splendida pianista, e Lorenzo Muzzi, baritono virtuosissimo, ci offriranno un concerto fatto di arie e musiche del più grande repertorio operistico di Rossini, Donizzetti, Verdi, Bizet, Gounod. Da alcuni anni il loro percorso, ma soprattutto il loro impegno nella promozione della cultura musicale fra i giovani, li ha portati ad elaborare un metodo didattico basato sul workshop per bambini e ragazzi fra i 4 e i 12. A tal proposito, grazie alla loro collaborazione e agli accordi stretti fra il Festival dei Saraceni, l’Istituto Comunale di Musica Antica di Pamparato, La Città Invisibile e Cnolis (associazione belga di promozione culturale e musicale) verrà realizzato un workshop per bambini e ragazzi fra i 4 e i 12 anni.
    Domenica 12 Agosto, nell’Oratorio di Sant’Antonio si terrà il concerto conclusivo tenuto dagli allievi dell’Istituto Comunale di Musica Antica “Cordero di Pamparato” in cui verranno presentati i risultati degli studi e delle elaborazioni sviluppatesi nei giorni precedenti. Il programma di tale concerto sarà definito durante l’ultima settimana dei corsi.
    Il 45° Festival dei Saraceni si mostra decisamente in ottima forma, in piena crescita, con una rinnovata vitalità e determinato a far parlare di se ancora per moltissimi anni.

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  • XXII EDIZIONE DEL “CONCORSO NAZIONALE PROFESSIONE MODA GIOVANI STILISTI” RICCIONE MODA ITALIA 2012

    Il 21 luglio 2012 il “Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti” promosso dalla CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) e dal Comune di Riccione, ha premiato la studentessa dell’Istituto di Moda Burgo Alessandra Bolzan per la categoria Accessori/Calzature, dopo un’attenta selezione tra 2500 modelli presentati e che ha visto solo 29 candidati arrivare in finale. La giuria era composta da un Comitato Scientifico di stilisti, operatori ed esperti del settore.

    La studentessa ha così ottenuto una borsa di studio ed uno stage da frequentare in un’azienda del settore.

    L’edizione di quest’anno ha confermato ancora una volta la validità del Concorso, che è stato organizzato puntando sulle potenzialità dei giovani creativi.

    Il workshop di studio e di approfondimento sull’innovazione nelle tecniche, nei materiali e nel design; la serie di eventi di Riccione Moda Italia con una folta presenza di imprenditori, operatori e ospiti internazionali; la piena soddisfazione di tutti i partecipanti, confermano che il focus dell’ iniziativa sul fashion design e il modulo che è stato scelto per condurla, sono i più idonei a sostenere lo sviluppo del settore della moda.

    Istituto di Moda Burgo

    Ufficio Stampa: 02/783753 – [email protected]

    www.imb.it

    Piazza San Babila, 5 – 20122, Milano

  • Intervista di Alessia Mocci a Carla Zancanaro ed al suo Metropoli Tana

    Metropoli Tana”, edito nel maggio del 2012 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni per la collana editoriale “La Quiete e l’Inquietudine”, è un romanzo di Carla Zancanaro. Una vicenda variegata e particolare che si scinde tra l’apologo e la favola nera; favola nella quale si nota fortemente l’incalzare delle azioni dei protagonisti. Personaggi visti come figure di diverse epoche e continenti che rapidamente cambiano prospettiva di vita.

    Carla Zancanaro è stata molto disponibile nel rispondere ad alcune domande riguardo la sua vita e la sua produzione letteraria. Buona lettura!

    A.M.: Quando nasce la tua passione per la scrittura?

    Carla Zancanaro: Probabilmente nasce con me. È qualcosa che ci viene trasmesso col DNA. Mio padre era un artista lirico e, da notizie avute, anche altri del mio sangue si sono distinti, in tempi passati, in vari spazi creativi.

    A.M.: Hai qualche scrittore guida che in questi anni ti è stato accanto spiritualmente?

    Carla Zancanaro: Non credo, nel senso formale, allo spirito guida. Nel mio percorso conoscitivo ho incontrato, tramite ottime letture, grandi Maestri che con le loro opere mi hanno trasmesso la genesi del pensiero e la forza della Parola.

    A.M.: Parlaci un po’ della tua pubblicazione

    Carla Zancanaro: Tutto ciò che scrivo mi appaga ma non mi soddisfa. Sono sempre alla continua ricerca del miglioramento. Ogni parola va soppesata, meditata, scarnificata, è come una perla che deve essere scrostata per mostrare la sua luce.

    A.M.: Quali sono le tematiche presenti nella tua pubblicazione?

    Carla Zancanaro: L’idea primaria da’ il via ai mille progetti che via via si delineano chiaramente nel dettato scritturale. Amo scrivere del dolore, dell’emarginazione di una umanità che preme dentro di me per avere voce e dignità.

    A.M.: Scrittura ed illustrazione. Che cosa ne pensi di questo binomio artistico?

    Carla Zancanaro: Solo bene, purché l’Artista sia in sintonia con la mia scrittura. Ciò è successo con Silvia Costantini, bravissima nel tratteggiare figure ‘pienamente svuotate’, che hanno impreziosito il mio libro “Il Gioco” , edito in elegante forma grafica da Rupe Mutevole.

    A.M.: A chi dedichi questa vittoria editoriale?

    Carla Zancanaro: A me stessa. Alla mia costanza, alla mia “pignoleria” di perfezionamento, sapendo che mai si deve credere di essere arrivati, anche se il traguardo si avvicina. Ma soprattutto dedico queste mie ultime fatiche ad una cara persona che sempre ha creduto in me e che non c’è più.

    A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni? La consiglieresti?

    Carla Zancanaro: Sicuramente consiglierei la casa editrice Rupe Mutevole, che ha soddisfatto le mie esigenze con molta pazienza e notevole competenza nell’accurata stesura dei miei testi e nella raffinata veste tipografica.

    A.M.: Hai delle novità in programma? Puoi anticiparci qualcosa?

    Carla Zancanaro: Per chi ama la scrittura come la amo io, c’è sempre in cantiere la progettualità del ‘figlio’ (ogni opera è la nascita tanto attesa di chi la produce). Per scaramanzia preferisco, per ora, non parlarne.

    A.M.: Salutaci con una citazione…

    Carla Zancanaro: Assimilo ciò che ha detto una grande scrittrice, Virginia Wolf:

    “Talvolta penso che il Paradiso sia leggere (e scrivere, aggiungo io) continuamente senza fine”.

    Rupe Mutevole Edizioni sarà presente ad ottobre alla Fiera Internazionale del Libro di Milano:

    http://oubliettemagazine.com/2012/05/15/rupe-mutevole-edizioni-partecipa-alla-fiera-del-libro-di-milano-dal-26-al-29-ottobre-2012/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

    ([email protected])

    Fonte:

    http://oubliettemagazine.com/2012/07/26/intervista-di-alessia-mocci-a-carla-zancanaro-ed-al-suo-metropoli-tana/

  • IL NUOVO AGGREGATORE DI FASHION BLOGGERS: E’ ON LINE FASHION…BRIDGE

    IL NUOVO AGGREGATORE DI FASHION BLOGGERS: E’ ON LINE FASHION…BRIDGE

    www.fashionbridge.it

    “The Bloggers Connection”

    “Una vetrina digitale sempre aggiornata dove osservare i trend della Moda, un network che tiene in contatto i Fashion Blogger più appassionati, una Community per dialogare di Moda e Lifestyle.”

    FashionBridge nasce dall’idea di FameBridge (www.famebridge.com) , azienda leader in strategie digitali di Celebrities, di mettere in contatto Celebrities appassionate di Moda, Fashion Bloggers e tutti i Fan della Moda. Saranno tutti coinvolti in speciali iniziative: inviti ad eventi esclusivi, anteprime fashion, chat con Celebrities e Fashion Bloggers, concorsi, giornate di personal shopping e molte altre iniziative on-line.

    La grafica, moderna e minimale, è pensata per dare risalto alle immagini, la home page è in continuo aggiornamento: gli articoli pubblicati dai Blog del network cambiano più volte la giorno.

    “FashionBridge è in continua evoluzione” spiega Umberto Pieraccioni fondatore di FameBridge “ e crediamo che diventerà presto un punto di riferimento e un indicatore delle tendenze moda del momento.”

    FashionBridge è anche uno spazio di comunicazione per Aziende, Uffici Stampa e Brands.

    Il team FashionBridge propone soluzioni ed opportunità ad hoc per promuovere un brand o un evento direttamente sul portale e coinvolgendo a richiesta anche il network di Fashion Bloggers: http://fashionbridge.it/adv.php

    Nel menù è presente uno spazio per il reclutamento di Fashion Bloggers: http://fashionbridge.it/recruitment.php

    FashionBridge è anche su Facebook (http://www.facebook.com/fashionbridge.it ), Twitter (http://twitter.com/fashion_bridge ), Pinterest (http://pinterest.com/fshnbridge/ ).

    The FameBridge Team

    “FashionBridge è un prodotto FameBridge

    Have a nice Fashion Day!

    FameBridge srl
    Via Ciro Menotti,10 20129 Milano
    Phone + 39 02 38 23 53 26
    www.famebridge.com

  • “Nemesis”, la spy story di Stefano Lanciotti

    Nemesis di Stefano Lanciotti

    NEMESIS di Stefano Lanciotti

    Dopo la trilogia dark fantasy di Nocturnia e il thriller Phönix, l’autore Stefano Lanciotti, ingegnere elettronico di professione, si cimenta con un’avvincente spy-story, Nemesis, pubblicata – come i precedenti romanzi – dall’editore di nuova generazione Rebel Yell, nato dall’esperienza e dall’energia di scrittori che gravitano attorno al blog www.scrittorindipendenti.it. Dedita esclusivamente all’editoria elettronica, la Rebel Yell offre di sé un volto indipendente e ribellistico, proponendosi l’intento di pubblicare autori validi ma che difficilmente si asservirebbero alle ferree leggi del mercato che sembrano ormai dominare i territori dell’editoria tradizionale.

    L’autore

    Stefano Lanciotti, classe 1967, una chiara predilezione per i generi thriller e fantasy, dichiara di avere scritto la sua prima opera alla sola età di 10 anni. Terminato il liceo scientifico, s’iscrive alla Facoltà d’Ingegneria Elettronica, ma continua a coltivare la passione per la scrittura. Soltanto nei primi anni del secondo millennio ritiene però di aver raggiunto un livello tale da consentirgli la pubblicazione. Vengono così alla luce la trilogia di Nocturnia, il thriller Phönix e in ultimo Nemesis, che riprende personaggi e parte delle vicende narrate già in Phönix.

    Sinossi del romanzo

    Il Dragone cinese e l’Aquila americana campeggiano in copertina. Si contendono una provetta contenente il frutto di anni e anni di studio in bio-nanotecnologia del Premio Nobel per la Medicina, il professore americano John Liang. Grazie a un campione di Genesis trafugato dai laboratori della Future Nanotech Corporation, la Cina elabora Nemesis, che ne è una riprogrammazione mortale, virus micidiale dal velocissimo decorso, e dunque una potenziale arma di distruzione di massa. L’impossibilità di riprodurre la matrice originaria di Nemesis convince la Cina che rapire Liang sia l’unica strada percorribile per sconfiggere il colosso americano e aggiudicarsi la supremazia del pianeta. Ma per farlo si servirà di amici arabi, già artefici dell’operazione Phönix mandata all’aria dall’ex-agente del Mossad, Sara Kohn. Donna sagace, bellezza mozzafiato, astuzia felina: è lei l’eroina indiscussa delle pagine di Nemesis. La sua storia, già narrata dall’autore nel suo precedente romanzo e qui ripresa e sviluppata, s’intreccia con quella di tanti altri personaggi, che si muovono come pedine impazzite nella plancia del mondo, guidati dal volere implacabile di un Fato superiore al quale è inutile opporre resistenza. Nemesi, figlia di Oceano e di Notte nella mitologia greca, è parola che nell’antichità assume diversi significati: “vendetta”, “castigo”, ma anche “punizione divina” e “distruzione”. Questi, compresi l’oceano e la notte, sono gli ingredienti di quest’avvincente spy-story.

    Incipit del romanzo

    Maryland, Usa

    Una sola stanza era illuminata nel complesso dei laboratori, ormai avvolto dalle ombre della notte. L’unica persona ancora presente si alzò dalla sua scrivania infilando con noncuranza le mani nelle tasche del suo camice bianco da ricercatore. Si avviò verso lo schedario e consultò una cartella che estrasse con calma, mentre con la coda dell’occhio controllava la telecamera. Un ronzio appena percepibile accompagnava i suoi movimenti, che seguivano quelli dell’uomo con un solo istante di ritardo. I sensori le permettevano di individuare e trasmettere alla struttura di sicurezza qualsiasi cosa accadesse. Se fosse stato necessario anche al buio, grazie all’infrarosso.

    L’uomo uscì dalla stanza, accompagnato dallo sguardo elettronico delle telecamere nel corridoio. I laboratori di ricerca della Future Nanotech Corp. erano più sorvegliati del caveau della Federal Reserve, e a ragione. Lì dentro si portavano avanti studi talmente avanzati da sembrare fantascienza. Il ricercatore entrò in un grande ambiente e si fermò di fronte a una vetrina, all’interno della quale erano contenute una dozzina di provette, ciascuna piena a metà di liquido trasparente.

    Prese il proprio badge di identificazione, lo infilò in una fessura e digitò il codice segreto. La vetrina si sbloccò con uno scatto e lui l’aprì. Prese varie provette l’una dopo l’altra, osservandole in controluce. La quarta sembrò scivolargli di mano e lui l’afferrò al volo prima che cadesse a terra. In realtà un rapido movimento gli aveva permesso di sostituirla con una che teneva nella manica del camice.
    Ogni volta un trucco diverso. Cosa si sarebbe inventato la prossima? Ignorò il pensiero e continuò il suo falso giro di controllo. Un’ombra che si stagliò improvvisa davanti a lui lo fece immobilizzare, mentre il suo cuore raddoppiava i battiti. Ci volle qualche istante prima che capisse che era solo la luce del faro esterno. Muovendosi lentamente lungo tutta la parete dell’edificio era penetrata dalla finestra e aveva creato un gioco di ombre cinesi. Se non fosse stato in preda al terrore, avrebbe sorriso di quel gioco di parole quanto mai azzeccato.”

    · Nemesis di Stefano Lanciotti

    · Rebel Yell editore, novembre 2011

    · 293 pagine

    · 1, 99 €

    · Sito dell’autore: www.stefanolanciotti.it

    · Per acquistare su Amazon: https://www.amazon.it/dp/B006YBPYTG

    · Per acquistare su iTunes: http://itunes.apple….bn9788890635526

  • Studiare inglese: perché conviene

    Studiare inglese è importante per diversi motivi. Uno di questi è la possibilità di poter continuare i propri studi all’estero. Normalmente un’università all’estero richiede agli studenti stranieri, come prerequisito di ammissione, un livello avanzato della lingua inglese.

    Per continuare la propria carriera accademica

    Avere un’ottima conoscenza della lingua inglese significa avere garantito l’accesso nella gran parte delle migliori università del mondo. Inoltre è importante anche per chi continua i propri studi in Italia, poiché in determinati settori (per esempio in ambito scientifico ma un po’ in tutte le discipline) è la lingua franca usata per comunicare tra esperti. Non c’è solo quest’aspetto legato agli studi o alla professione, ma c’è anche un aspetto legato alla vita quotidiana.

    Frequentare un corso di lingua inglese per evitare doppiaggio e traduzioni

    Frequentare un corso di lingua inglese, per iniziare a studiare seriamente ed arrivare a poter capire una conversazione o un testo in questa lingua, significa poter vedere film e telefilm in lingua originale evitando il doppiaggio. Anche poter leggere autori in lingua originale. Tradurre un film o un libro significa sempre limitarne in qualche modo la ricchezza e varietà del messaggio. Significa perdere le sfumature del linguaggio e dei riferimenti, così come la varietà degli accenti e dei modi di dire. Per apprezzare al meglio la grandissima parte del cinema mondiale, così come della letteratura e del teatro, bisogna sapere l’inglese.

    Per una migliore esperienza quando si viaggia all’estero

    Anche quando si deve viaggiare, conoscere l’inglese significa poter vivere con tranquillità il proprio viaggio avendo la capacità di poter comunicare facilmente e farsi capire, sia quando si deve ordinare il pranzo in un ristorante, sia quando si devono chiedere indicazioni stradali, sia quando si deve negoziare il prezzo di un prodotto. Sapere l’inglese, anche quando si viaggia in un paese non anglofono, permette di vivere un’esperienza con più soddisfazioni e meno preoccupazioni.

  • iMusical – un portale di spettacolo, uno spettacolo di portale

    Milano – E’ iniziato il conto alla rovescia del progetto iMusical, la nuova piattaforma dedicata interamente al teatro musicale italiano e internazionale.

    Uno spazio virtuale aperto e condiviso in cui si fondono formazione, informazione, condivisione e promozione. Un luogo dove performer, autori, registi, direttori di scuole professionali ci racconteranno il loro punto di vista in merito alla situazione attuale dell’Italia ovvero le problematiche legate alla formazione, le opportunità produttive e le competenze necessarie per esercitare ciascun mestiere.

    Attraverso le varie sezioni tematiche, il portale offre una completa personalizzazione della navigazione, che permetterà all’utente di relazionarsi all’interno di una rete internazionale, nella logica di una crescita sia personale che, indirettamente, del teatro musicale italiano, sempre alla ricerca di nuove identità e di nuovi spazi reali.

    Inoltre le scuole e le compagnie di produzione avranno un canale dedicato, attraverso il quale potranno ottenere maggiore visibilità e arricchire ulteriormente l’esperienza di navigazione degli utenti.

    Sui canali Facebook e Twitter di iMusical saranno attivate discussioni e sondaggi per condividere e commentare ciò che emerge dalle parole degli intervistati, e per stimolare nuove domande da parte degli utenti.

    iMusical è un progetto di Epochè Service Integrator S.r.l.

  • Tutta Colpa di Elisabetta

    Autore: Luca Maschera Daria Tedesco
    Regia: Luca Maschera
    Compagnia/Produzione: In due nella Comune
    Cast: Luca Maschera Daria Tedesco

    Scenografie : Macula.

    Descrizione
    ” TUTTA COLPA DI ELISABETTA “,ovvero uomo contro donna e donna contro uomo,scritto,diretto e interpretato da Luca Maschera e Daria Tedesco……uno spettacolo esilarante sull’eterna lotta tra la psiche femminile e la semplicità maschile 120 minuti di risate,equivoci e riflessioni sulla vita di una coppia che scoppia senza mai esplodere,ovvero come lui e lei nonostante tutto siano alla continua ricerca l’uno dell’altra.

    Una commedia tragicomica all’interno della quale trova spazio anche il più classico Platone rivisto e corretto dagli autori,ed una straordinaria ballata scritta intorno al 1785 da Martini il Tedesco su parole di Jean Pierre Claris de Florian. ,

    Lo spettacolo racconta la vita di una coppia sconvolta dai continui fraintendimenti un escalation di risate all’interno della quale non mancheranno serissimi momenti di riflessione.

    Opera prima del duo,lo spettacolo si contraddistingue per la particolarità del testo ,un vero e proprio mix di fantasia,luoghi comuni e dramma interiore,il tutto portato in scena con un attenzione particolare alla comicità,vero e proprio cavallo di battaglia degli attori.

    Il 28 e 29 settembre con sipario alle 21:00 presso il Tetro Antigone di Via Amerigo Vespucci,42, Roma (testaccio)

    Il costo del biglietto è di 7 euro e tra il primo ed il secondo atto saremo lieti di offrirvi un ottimo aperitivo presso il bar del teatro,prima dello spettacolo si terrà la presentazione del libro “ Da Rospo a Principe” opera prima dello scrittore Stefano Borzumato.

  • L’arte del sandalo caprese in suite a Villa Marina Capri Hotel SPA

    L’albergo caprese offre ai suoi ospiti una vacanza tra arte, moda e benessere

    Capri, 19 luglio 2012 – Fascino, eleganza e tradizione prendono forma nell’esclusiva proposta “l’arte del sandalo caprese in suite” a Villa Marina Capri Hotel & SPA: a colorare di creatività la vacanza, le abili mani del maestro artigiano Antonio Viva, che regaleranno agli ospiti la magia di un sandalo fatto su misura.

    Per arricchire di originalità l’esclusivo soggiorno in suite, il maestro Antonio Viva, famoso artigiano del sandalo di Anacapri, realizzerà personalmente un prezioso sandalo gioiello su misura delle ospiti. Nella romantica terrazza delle suite gli ospiti potranno scegliere pietre preziose, lustrini, strass e assistere alla creazione del loro pregiato sandalo. L’omaggio è riservato agli ospiti che soggiorneranno per almeno tre notti in una delle rinomate suite con piscina dell’albergo.

    Famoso in tutto il mondo per le sue preziose calzature, Antonio Viva ha sviluppato negli anni un design unico e inconfondibile: realizzate con vero cuoio italiano e strisce di pelle sapientemente intrecciate, le famose calzature capresi sono arricchite con sfumature di oro o di argento e bigiotterie accuratamente scelte nelle migliori botteghe artigiane italiane. Prezioso come un gioiello, il sandalo di Antonio Viva, l’esclusivo regalo di Villa Marina Capri Hotel & SPA, porta con sé tutto il fascino e l’eleganza di Capri.

    Villa Marina Capri Hotel & SPA 5 stelle è un’oasi di charme e benessere immersa in un riservato giardino affacciato sul tratto costiero del Golfo di Napoli, a pochi passi dalla Piazzetta, centro nevralgico dell’isola.

    Composto da 21 raffinate camere e suite, ognuna diversa dall’altra, custodi di oggetti o di opere d’arte appartenute agli artisti che hanno segnato la vita di Capri, l’albergo offre servizi di qualità personalizzati per un soggiorno esclusivo: il ristorante ZiQù con le sue ricette segrete di famiglia rivisitate dallo Chef, la SPA Stai per avvolgere il corpo di caldo relax ed energia, il giardino mediterraneo affacciato sulla splendida costa napoletana per godere del sole di Capri.

    Situato su uno dei tratti più scenografici della costa, quello della spiaggia di Marina Grande, l’albergo rappresenta il luogo ideale per ricevimenti, cerimonie, riunioni di lavoro e congressi.

    Per informazioni e/o prenotazioni: Villa Marina Hotel & SPA

    Via Prov. Marina Grande, 191 – 80073 Capri (NA)

    Tel: 0818376630 Fax: 0818364079 [email protected] www.villamarinacapri.com

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication

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    Mariantonietta Petruzzella [email protected]

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