Categoria: Arte e Cultura

  • Il “Calendario partecipato” 2013 di Photopolis Napoli

    Per concludere in bellezza il suo intenso anno di attività fotografica, Photopolis Napoli lancia un contest per la realizzazione del “calendario partecipato” 2013 che conterrà 12 immagini scelte fra tutte quelle pervenute entro il 15 dicembre, e che sarà liberamente scaricabile e stampabile da tutti. Il tema del calendario è Donne italiane: mamme, lavoratrici, manager, belle, folli, giovani e meno giovani… e sarà realizzato in collaborazione con lo studio grafico proDUCKtion di Rosario Spanò.


    L’argomento scelto si collega ad un periodo caratterizzato dall’estrema violenza sulle donne e conferma il profilo etico e “a misura d’uomo” che accomuna tutte le iniziative intraprese da Photopolis Napoli, una dinamica struttura pensata e portata avanti con entusiasmo dai fotografi napoletani Marco Maraviglia e Massimo Vicinanza.
    Il calendario partecipato è uno strumento di promozione nuovo, orizzontale, che muove passi diversi da quelli dei tradizionali concorsi fotografici. È nato per mettere a confronto i fotografi, siano essi dilettanti o professionisti, in forma anonima, imparziale, come neutrale sarà il giudizio dei lavori selezionati.

    L’idea è quella di offrire a tutti i partecipanti la possibilità di ottenere gratificazione e visibilità gareggiando ad armi pari sia sotto l’aspetto della creatività che della fama.
    Ed è su questo che Photopolis punta tutto: il calendario partecipato avrà 12 immagini fresche, diverse, innovative, realizzabili da chiunque abbia a cuore il tema della Donna e che sappia trasformare in un’emozione l’immagine scattata ambientandola possibilmente in un contesto tipico del Belpaese.

    La partecipazione è gratuita e non si vince nessun premio se non quello di vedere una propria fotografia abbellire per un mese il muro di una stanza o qualche scrivania e vedere citato non solo il proprio nome ma anche un contatto (skype, mail, telefono…) per essere raggiunto da potenziali clienti. Tutti gli autori conservano i propri diritti sulle immagini inviate e le stesse non verranno utilizzate per nessun altro scopo.

    Per inviare il proprio lavoro è sufficiente allegare le immagini ad una mail creata con uno pseudonimo in modo che non sia possibile risalire al nome dell’autore e alla quale verrà risposto in caso di selezione. Solo allora l’autore potrà svelare il suo vero nome agli organizzatori che provvederanno a pubblicarlo nel calendario insieme al titolo dell’immagine scelta.

    Un’iniziativa diversa dalle altre, dunque, pensata per dare la giusta cornice estetica ad una sempre più rara sensibilità verso la vita, al rispetto e all’amore per la donna, e per dare visibilità ai fotografi ancora sconosciuti ai più.

    Il link al bando:
    http://www.photopolisnapoli.org/news/calendario-2013-12-fotografi

    www.photopolisnapoli.org
    [email protected]
    www.facebook.com/PHOTOPOLISnapoli

  • Un Natale Speciale? Vieni alla Scuola Leonardo da Vinci a Milano!

    Anche quest’anno la scuola di italiano per stranieri Scuola Leonardo da Vinci di Milano annuncia l’inizio di un corso davvero speciale in programma per il mese di dicembre.

    Da lunedì 17 a venerdì 21 dicembre 2012 si terrà infatti presso la scuola di Milano un corso speciale che è sempre molto apprezzato sia dagli studenti che dall’insegnante che lo tiene: il Corso di Natale!

    Il Natale è un momento speciale in tutto il mondo e il modo di festeggiarlo è parte viva della cultura del Paese. Per chi è interessato alla lingua e alla cultura italiana non può quindi che essere un’esperienza ricca di emozioni e di curiosità tutte da scoprire.

    Il programma del Corso di Natale a Milano è molto variegato: si inizia ogni giorno con due lezioni di lingua italiana all’interno di una delle nostre classi – lo studente verrà chiaramente inserito in una classe adeguata al suo livello di conoscenza della lingua – si prosegue poi con delle lezioni specialistiche dai temi più diversi come gli addobbi natalizi delle case italiane, le decorazioni della tavola e i piatti tipici del pranzo e della cena di Natale, la tradizione milanese del “Panettone” ed infine le feste che seguono il Natale come il Capodanno e l’Epifania.

    A rendere ancora più autentica questa esperienza il docente guiderà gli studenti al di fuori della scuola per le strade di Milano, alla scoperta dei negozi milanesi che offrono decorazioni e specialità culinarie tipiche del Natale.

    Si sa che Milano è sinonimo di shopping, ma in questo caso sarà ancora più divertente. Si passeggerà per le strade illuminate curiosando nei negozi dedicati alle decorazioni che renderanno le case ancora più calde ed accoglienti durante il periodo natalizio, si visiteranno i negozi specializzati in specialità culinarie, alla scoperta di piatti e dolci che faranno venire un gran appetito anche ai meno golosi!

    Infine, per restare in tema e salutarsi nel migliore dei modi, gli studenti verranno invitati in un tipico ristorante milanese per godersi una classica cena di Natale. Sarà bello raccontarsi come è andata questa settimana milanese dedicata al Natale e quali progetti ognuno ha per le feste imminenti.

    Non aspettate! Contattate subito la scuola per ulteriori dettagli e per iscrivervi al corso. Per maggiori informazioni sui fantastici corsi di italiano a Milano per Natale, visitate il sito della scuola.

  • A Palazzo Margutta, dal 12 al 21 dicembre, la pittura del Maestro Elvino Echeoni celebra “La cabala del 12”

    Roma, 12 dicembre 2012 – Da mercoledì 12 dicembre, la Galleria “Il Mondo dell’Arte” ospita la personale tutta da vedere “La cabala del 12”, dedicata al Maestro Elvino Echeoni, pittore e scultore, e al suo portafortuna, il numero 12.

    L’esposizione – a ingresso libero e in programma a Palazzo Margutta (Via Margutta, 55) propone un’ampia raccolta di opere nate dall’estro artistico di Echeoni che, con una mostra inaugurata proprio il giorno del suo sessantaduesimo compleanno, ha scelto di festeggiare le sempre verdi emozioni che l’arte, la pittura e la vita continuano a donargli, ma anche di celebrare i tanti significati che la numerologia e la cabala attribuiscono al numero 12, da sempre suo personalissimo talismano.

    La mostra – che si concluderà il 21 dicembre prossimo, data spartiacque e fatidica in cui, stando al calendario maia, è previsto un evento, di natura imprecisata e di proporzioni planetarie, capace di produrre una significativa discontinuità storica con il passato – rappresenta un ampio excursus nella produzione creativa, anche recentissima, del Maestro, noto al grande pubblico e alla critica per essere considerato “il più innovativo tra gli artisti contemporanei”. Accanto alle opere dedicate alla “Realtà Virtuale” o ai “Momenti Musicali” e ai lavori che, figli di un elaborato racconto pittorico nato dall’incontro tra armonia del colore e tecniche sapientemente usate, raffigurano tramonti e notturni, anche i pezzi che, risultato degli ultimi mesi di ricerca e sperimentazione, sono stati ispirati dalle musiche del musicista e amico Mario Torosantucci e raffigurano i colori e le atmosfere della tempesta. Immancabili, alle pareti, i quadri in cui protagonista assoluto è il numero 12, anche se poche sono le indiscrezioni in merito: potrebbe trattarsi di 12 pezzi, magari di dimensioni 12 centimetri o 12 decimetri per 12, ma anche di 12 stili diversi. Una sola certezza: tutto verterà sui mille significati che la cabala attribuisce a questo numero.

    Dodici sono i mesi in un anno solare, i segni dello zodiaco occidentale, cinese e indiano, le ore meridiane e quelle antimeridiane che compongono il giorno, i semitoni che, nel sistema musicale occidentale, per convenzione formano un’ottava. Nella mitologia greca sono dodici gli dei principali del monte Olimpo ma anche le fatiche che Ercole affronta e supera. Anche in ambito religioso questo numero riesce a imporsi rispetto agli altri: nelle religioni bibliche tanti sono i figli di Giacobbe, i profeti minori e le tribù di Israele da cui discendono i patriarchi. Ma non è tutto. Il numero dodici segna gli anni di ingresso nella pubertà, inducendo l’idea di una trasformazione radicale che si fonda su di un passaggio molto difficile e faticoso. E’ proprio per questo motivo che, nella maggior parte delle società, i riti iniziatici destinati a far accedere allo stato di adulto si praticano nel dodicesimo anno di età e che questo numero diventa la rappresentazione implicita del superamento di ostacoli, passaggi difficili ed enigmi da risolvere.

    Nella vita di Echeoni “il dodici è sempre stato un numero scaramantico e, fin da subito, di buon auspicio”, come racconta lo stesso artista. Alla sua nascita, nei primi anni del dopoguerra, in un periodo in cui l’Italia era tutta da ricostruire e le famiglie stentavano a sopravvivere anche soltanto nel quotidiano, la madre decise di acquistare alla riffa natalizia il numero 12, giorno in cui aveva dato alla luce Elvino. Il caso volle che quel numero venisse estratto e che, per tutta la famiglia, finisse per rappresentare la classica, inaspettata boccata di ossigeno.

    Ma quest’anno il Maestro Echeoni, che ha festeggiato gran parte dei propri compleanni abbinandoli a una mostra o a una performance, ha scelto di dedicare a questa incredibile “cabala del 12”, un evento unico almeno quanto le incredibili e irripetibili coincidenze che si verificheranno in quel giorno su questo numero. Affinché si ripresenti questa “magica” coincidenza che vede rappresentati dalla stessa cifra, oltre al giorno e al mese, anche l’anno, infatti, si dovrà aspettare il prossimo millennio. Ma non è tutto: il numero “12” assume un significato particolare in quanto il giorno 12-12-12 Echeoni compie 62 anni. Scomponendo la cifra e moltiplicandola, si ottiene di nuovo il numero che rappresenta il giorno del suo sessantaduesimo compleanno: il 12.

    “Anch’io come molti – ha spiegato il Maestro Echeoni – do un significato speciale al giorno in cui sono nato e quest’anno mi è sembrato assolutamente doveroso dedicare un’intera mostra al “12” che, da sempre, mi protegge. Ma solo chi visiterà la mia esposizione scoprirà se, alla fine, sono riuscito nell’intento di dare il giusto omaggio a questo mio speciale talismano”.

    Ma l’istrionico Echeoni è anche un talentuoso musicista, compositore e autore di testi, e come tale, a fine serata, darà spazio alla musica suonando il pianoforte e cantando. E chissà che, anche per questo, non riesca a riproporre la “cabala del 12”.

    L’appuntamento per il vernissage è fissato per mercoledì 12 dicembre 2012 dalle 18.00 alle 22.00.

    Elvino Echeoni – pittore, scultore, incisore, restauratore, scenografo ma anche designer, musicista, compositore e autore di testi – è tra i più rappresentativi artisti italiani in campo internazionale, avendo portato l’arte moderna del Bel Paese in tutto il mondo: dal Canada agli Stati Uniti, dal Perù agli Emirati Arabi, passando anche per la Cina dove, proprio in occasione dell’Expo del 2000 di Shangai, grazie ai suoi lavori indirizzati a rappresentare la Realtà virtuale e i Momenti musicali, si è visto riconoscere dalla critica il titolo del “più innovativo tra gli artisti contemporanei”. Frutto della sua costante ricerca tra l’astratto e il figurativo, anche i pezzi in cui sintetizza tramonti e notturni e che, grazie a un intenso racconto pittorico tra armonia del colore e tecniche sapientemente dosate, riescono a far sognare lo spettatore. Artista completo e poliedrico, da giovanissimo e per diversi anni, Echeoni, nel pieno della Dolce Vita fatta nascere da Novella Parigini e immortalata da Federico Fellini, esercitò la professione del musicista, esibendosi in Italia e all’estero. A metà degli anni ‘70, abbandonata la musica, Echeoni intraprese la strada della pittura. Nello stesso periodo incontrò di nuovo Novella Parigini, con cui nacque un indissolubile sodalizio artistico che non si concluse neanche nel 1993 con la scomparsa della pittrice a cui successivamente dedicò il libro “Un mito preannunciato”, nel quale viene ricostruita, attraverso testimonianze dell’epoca, la vita della straordinaria artista.

    Galleria Il Mondo dell’Arte “Palazzo Margutta” (www.ilmondodellarte.com) – Via Margutta, 55 Roma

    Mostra: Elvino Echeoni

    Vernissage cocktail mercoledì 12 dicembre 2012, ore 18.00 – 22.00.

    La mostra si protrarrà fino al 21 dicembre 2012: dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (chiuso lunedì mattina).

  • L’arte collettiva e relazionale di Anna Seccia

    La pittrice abruzzese Anna Seccia è nata ad Ortona, in provincia di Chieti. La sua attività artistica si è concentrata fin da subito sul segno e sul colore, due elementi caratteristici dell’arte contemporanea. Fin dai primi anni di attività, l’artista ha esposto le proprie opere in numerose mostre e manifestazioni, in Italia e nel Mondo.
    Dai primi anni ’90, poi, ha iniziato un percorso innovativo, con l’obbiettivo di fondere arte e relazioni umane per creare opere artistiche uniche. Si tratta dell’arte relazionale, che ha dato il suo primo frutto nel 1994, con il progetto “la stanza del colore”.
    Anna Seccia riunisce persone di diversa età, molte delle quali non sono veri e propri artisti, per dimostrare che, attraverso l’uso del segno e del colore, chiunque può far emergere l’artista che è nascosto dentro di sé e dare vita ad opere di grande pregio.
    L’attività di arte collettiva partecipata è continuata negli anni con grandi successi. L’ultimo in ordine di tempo è forse quello più innovativo. Si tratta di un’opera realizzata durante l’happening- performance del 6 ottobre 2012, quando i ragazzi dell’Istituto Pomilio hanno incontrato Anna Seccia al Museo Michetti di Francavilla al mare, in provincia di Chieti.
    L’incontro, intitolato “Incontrarsi per dirsi noi” ha dato vita ad un’opera sensazionale. “Sinergie di fragmenta 100+1” è un’opera pittorica in acrilico su tavola, di due metri per due, che è stata poi divisa in tanti piccoli moduli di cm 20 x 20. Ciascuno di questi moduli è in vendita e può essere ora prenotatoattraverso il sito dell’artista, alla pagina http://www.annaseccia.it/?page_id=883. Già numerosi collezionisti provenienti da tutto il mondo si sono assicurati una delle opere, mentre altre ancora aspettano di raggiungere prestigiose collezioni.
    Essendo frutto di un incontro tra persone ogni modulo di “Sinergie di fragmenta 100+1″ ha una propria personalità, che riflette quella dell’”artista” che l’ha creata. Sono quindi opere uniche, molto diverse le une dalle altre, accomunate solo dal fatto di essere state create nello stesso momento e con la stessa tecnica. Per dare una sorta di continuità all’opera, al termine dell’happening, è intervenuta l’artista Anna Seccia, che ha operato sulla tela nella sua interezza per creare delle connessioni tra i singoli moduli. In questo modo, i collezionisti si trovano di fronte ad un’opera unica, in cui la singola individualità di ciascun partecipante coesiste con una struttura più omogenea e strutturata.
    All’interno dell’opera si possono quindi ritrovare due anime: quella dell’”artista” di ogni singolo modulo e quella del gruppo, che ha operato assieme per creare un’opera d’arte collettiva di grande valore, esposta già in diverse occasioni in importanti mostre.
    Inoltre, di fondamentale importanza è stato il ruolo di Anna Seccia, che non solo ha coordinato e guidato il gruppo attraverso particolari tecniche di comunicazione con la Global Art, ma ha anchdato un contributo essenziale per garantire l’unione armonica dei moduli.

  • I vincitori dell’XI edizione del “Premio Tarquinia Cardarelli”

    Lo scrittore Piergiorgio Bellocchio è il vincitore dell’XI edizione del “Premio Tarquinia Cardarelli” per la critica italiana. Gli altri riconoscimenti sono andati al filologo e critico Pier Vincenzo Mengaldo, per la storia della letteratura e della filologia, alla poetessa Patrizia Cavalli, per la poesia, a Donzelli Editore, per l’editoria di qualità. Ai critici Gloria Ghioni, Matteo Marchesini e Paolo Di Paolo è stato assegnato il premio per la critica militante under 35. La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 8 dicembre, alle ore 18.00, nella suggestiva chiesa di Santa Maria in Castello. A condurla sarà il brillante giornalista Franco Di Mare. Durante la serata sarà assegnato il riconoscimento per le migliori recensioni su Il trono vuoto (“Premio Campiello Opera Prima”) di Roberto Andò, scritte dagli studenti degli istituti I.I.S. “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia e l’I.S.I.S. “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Montefiascone. Presieduto da Massimo Onofri, e con una giuria formata da Raffaele Manica e Filippo La Porta, il “Premio Tarquinia Cardarelli” ha acquisito sempre più autorevolezza sul piano nazionale e internazionale ed è l’unico in Italia a unire le varie facce della critica: straniera, italiana, filologia e storia della letteratura, opera prima.

    La cerimonia di premiazione è aperta al pubblico.

    Il “Premio Tarquinia Cardarelli” è organizzato dall’Amministrazione Comunale, con l’alto patronato della Presidenza della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio Viterbo, di Unindustria, della Cassa Edile Viterbo, di Porti di Roma e del Lazio e dell’Enel.

  • Edizioni Progetto Cultura Presenta: Carezze, Korazze & Skizzi di vita Di Paola Nazzaro

    Una costumista e scrittrice dallo spirito «plissettato»: si ama definire così Paola Nazzaro, al suo esordio letterario con il libro Carezze Korazze & Skizzi di Vita che sarà presentato a Roma alla Fiera Nazionale della piccola e media Editoria Più Libri più Liberi venerdì 7 dicembre alle ore 18,00 presso la Sala Ametista del Palazzo dei Congressi di Roma, in Piazza John Fitzgerald Kennedy 1. Introdurrà il grande maestro Italo Moscati, scrittore e sceneggiatore per la radio e la Rai e docente di Storia dei Media e Arti Visive della Contemporaneità all’università di Teramo. I reading del libro saranno a cura dell’attrice e doppiatrice Raffella Castelli. Durante la presentazione l’alter ego inedito di Paola Nazzaro sarà messo in scena dalla performance di Albadoro Gala, Lady Burlesque che indosserà un abito disegnato dall’autrice stessa, fatto esclusivamente di pagine di libro.

    Da costumista e art director Paola Nazzaro veste i suoi panni sotterranei di scrittrice e poetessa, offrendo ai propri lettori il primo libro «on the road» tutto al femminile: una serie di aforismi, racconti e versi rubati ai momenti più significativi della sua vita, fra abiti, moto e passioni in cui sono mostrate le caleidoscopiche personalità che la caratterizzano. L’anima Viscontiana e da valchiria metropolitana, insieme allo stile immaginifico alla Blade Runner, convivono perfettamente in questa bambina d’acciaio nata e cresciuta a bordo di una motocicletta. Per questo motivo Carezze Korazze & Skizzi di vita è un libro autentico sul coraggio di essere se stessi. Come dichiara l’autrice: «dedico questo libro in particolar modo alle donne che coltivano il proprio stile mantenendo con forza la propria identità. Anche per questo – continua – ringrazio Edizioni Progetto Cultura per avermi lasciato essere me stessa fino in fondo nella pubblicazione di questo libro».

    Carezze Korazze & Skizzi di vita lancia la prima collana di moda, Letterabilia, della Edizioni Progetto Cultura, curata da Cinzia dell’Omo.

    Paola Nazzaro è costumista, scenografa, fashion designer e art director. Ha firmato numerosi successi per il cinema (Jonathan degli orsi, Chi c’è c’è, Tutti al mare), per la televisione (di prossima uscita una fiction per la Rai, La Farfalla Granata– regia di Paolo Poeti- e poi: La tv delle ragazze, Un posto al sole, Una vita in regalo) e per il teatro; cimentandosi occasionalmente anche come attrice (L’intervista di Federico Fellini) e come performer nella trasmissione Lady Burlesque. Innamorata della scrittura fin da adolescente, ha scritto e pubblicato racconti e articoli dedicati alla sua passione per le motociclette.

    Info Ufficio Stampa: Elide Maltese [email protected] – +39 3393551343

  • Concerto di capodanno 2013 ai Fori Imperiali a Roma

    Come ogni anno è in preparazione il concerto ai Fori Imperiali per il 31 dicembre 2013. Si tratta dell’evento gratuito più seguito ed aspettato a Roma in cui i romani saluteranno l’anno vecchio ed acclameranno quello nuovo. Quali saranno gli artisti attesi sul palco dei fori imperiali?

    Ancora non si hanno notizie certe e i vari artisti stanno contrattando la loro performance. Comunque è tutto in fermento anche perché manca appena un mese all’atteso concerto.

    Gli scorsi anni non sono mancate le sorprese e si sono avvicendati sul palco vicino al Colosseo i più importanti artisti italiani e internazionali: i Negramaro insieme a Giusy Ferreri, Claudio Baglioni, Antonello Venditti e Gianna Nannini.

    Roma sta già preparando la grande serata e risponderà alla grande come sempre. La metropolitana rimarrà in funzione tutta la notte per permettere ai rimani e ai turisti di raggiungere agevolmente l’area allestita ai fori imperiali.

  • Panoramica sull’architettura gotica

    Una delle sezioni più corpose del portale Nivis-Regnum è sicuramente quella legata all’architettura gotica. In questa sezione si cercherà di far luce su tutti gli aspetti dell’architettura gotica, da quelli strettamente strutturali, passando per quelli simbolici ed esoterici.

    Si parlerà delle principali cattedrali gotiche in Europa analizzandone non solo gli elementi architettonici ma anche leggende e curiosità.

    L’architettura gotica è di origine francese. Nacque intorno al 1140 nella provincia che già allora portava nome di “Francien”, nella stretta regione fra Compiègne e Bourges, con Parigi la città del re. Il re di questo piccolo territorio in qui sorsero le più impressionanti cattedrali del nuovo stile non era dotato di una forte potenza politica ed economica, ma solo di un carattere sacro, in virtù dell’unzione con l’olio santo.

    Chi seppe sfruttare tutto ciò fu Suger di Saint-Denis (1081-1151). Suger pose tutta la sua attività a servizio della monarchia francese. Egli era pienamente cosciente del fatto che, data l’esigua base del potere del re, il problema principale era come aumentare il prestigio spirituale. Appunto a ciò si indirizzarono i suoi sforzi.

    Dopo la sua esemplare ricostruzione dell’abbazia di Saint-Denis, egli divenne il principale iniziatore di una nuova organizzazione dello spazio della chiesa,riunendo con il suo architetto, insieme ad altre innovative misure architettoniche, per la prima volta in modo convincente elementi formali dell’architettura delle varie città francesi. In questo modo egli si può definire, il “creatore del gotico”.

    Ma veniamo alla cattedrale in se. Cattedra: dal latino cathedra, il termine è passato dall’indicare il maestoso sedile destinato ai personaggi di maggior prestigio a incarnare il simbolo dell’autorità stessa. Così tecnicamente, la cattedrale è la sede dell’autorità del vescovo, la chiesa principale di una diocesi, l’edificio sacro dove vengono più solennemente celebrate le ricorrenze dell’anno liturgico.

    Nella moderna sensibilità comune il termine cattedrale indica una chiesa monumentale che documenta la visione del mondo, la concezione religiosa e artistica del Medioevo.

    La cattedrale non era destinata soltanto alle funzioni liturgiche o all’esibizione di reliquie. Oltre a ciò la cattedrale era un luogo sempre disponibile dove riunirsi.

    A usufruire poi di questo spazio per riunirsi, discutere affari, condurre transazioni , stipulare contratti o assumere manovalanza era soprattutto il ceto mercantile e imprenditoriale.

    Infrequente anche l’allestimento in chiesa dispettacoli anche di carattere A Laon la cattedrale ospitava all’inizio dell’anno la misteriosa festa di Folli.

    La cattedrale inoltre è anche da considerare il più potente agente didascalico ed educativodel Medioevo.

    Veri e propri libri di vetro e pietra, le cattedrali supplirono all’analfabetismo di
    massa sottoponendo ai fedeli la summa del sapere del tempo sotto forma di immagini. Non è un caso se furono definite la Bibbia dei poveri.

    Quando si parla di gotico inoltre non si parla solo di architettura ma anche di scultura, pittura, vetrate ed oreficeria.

    Nella cattedrale si condensano anche moltissi aspetti simbolici ed esoterici, legati all’antica saggezza dei costruttori gotici.

    Sul piano simbolico, l’enfasi della direzione verticale rappresenta lo slancio dellaTerra verso il Cielo o viceversa dalla superficie della Terra verso il suo grembo. L’idea di questa duplice energia (quella che proviene dalle stelle e quella che proviene dal suo grembo materno) sarebbe ricollegata all’energia che presiederebbe alla vita.

    Prendendo in considerazione i siti megalitici è stato scoperto che i luoghi scelti e la disposizione delle pietre erano tali da coincidere con punti particolarmenterilevanti nel flusso dell’energia terrestre e finalizzati a una sua accumulazione.

    A tali luoghi nei secoli furono associati dalla gente comune poteri curativi e le pietre considerate miracolose. Ancora nel VIII secolo la Chiesa si trovò a dover combattere contro questo culto pagano e a minacciare di persecuzione i suoi praticanti. Ma questi luoghi magici non furono dimenticati: su di essi sorsero monasteri, calvari, cattedrali. Nella storia degli edifici sacri, infatti, è tutt’altro che infrequente registrare una sovrapposizione millenaria.

  • Premio “Pina Avveduto” 2012, il 3 dicembre si terrà la cerimonia di assegnazione

    Pina AvvedutoIspica (RG) – Lunedì 3 dicembre, alle ore 10.00, nell’Aula magna dell’Istituto d’istruzione superiore “Gaetano Curcio” si svolgerà la cerimonia di assegnazione del Premio “Pina Avveduto”.Il premio, giunto alla seconda edizione, è dedicato alla memoria della preside Pina Avveduto che, in lunghi anni di magistero educativo come docente prima e dirigente poi del Liceo classico, ha profuso le sue energie per un’armoniosa crescita umana e culturale degli studenti.

    Ad essere premiati saranno alunni o alunne dell’Istituto che si sono distinti per la preparazione di ampio respiro, per l’eccellenza del percorso scolastico e per le capacità progettuali utilizzabili come risorse per il futuro della collettività.

    Il premio, indetto su iniziativa della senatrice Marisa Moltisanti, è organizzato dall’Associazione internazionale dei Critici letterari di Parigi, dall’associazione ambientalista Movimento Azzurro e dall’Istituto “G. Curcio”.La manifestazione sarà articolata in quattro momenti: l’introduzione e i saluti delle autorità; gli interventi su temi letterari e scientifici affidati a insigni relatori; la presentazione degli elaborati presentati; la consegna degli attestati e la proclamazione del vincitore.

    Apriranno la cerimonia gli interventi del dirigente scolastico del “Curcio” Maurizio Franzò e della senatrice Marisa Moltisanti presidente del Premio “Pina Avveduto”, seguiti dai saluti del Prefetto di Ragusa Annunziato Vardè, del sindaco di Ispica Piero Rustico e del Commissario regionale della Provincia di Ragusa Giovanni Scarso. Nel corso degli interventi sarà proiettato il video “Pina Avveduto educatrice”.

    Il programma proseguirà con le relazioni di Neria De Giovanni, presidente dell’Associazione internazionale Critici letterari sulla “Letteratura delle donne” e di Franco Andaloro, responsabile del Dipartimento uso sostenibile delle risorse dell’Istituto superiore per la protezione e ricerca del Ministero dell’Ambiente sulla “Biodiversità dell’area Iblea, zone umide e marine del Mediterraneo”. Concluderà Corrado Monaca, ambasciatore del Movimento Azzurro nel Nord Africa e nell’Europa dell’Est, con una relazione dal titolo “Pianificazione strategica nei progetti di eccellenza”. Modererà Massimo Milza, dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

    La cerimonia di premiazione entrerà nel vivo con la presentazione degli elaborati a cura dei docenti Gabriella Bruno, Rosanna Campo, Carmela Corallo e Giuseppe Micieli. Dopo la consegna degli attestati agli alunni selezionati, il dirigente scolastico Maurizio Franzò procederà alla lettura dei risultati e alla proclamazione del vincitore. Il premio consisterà in uno stage presso un centro di alta formazione e d’eccellenza.

    Info e contatti

    Istituto di Istruzione Superiore “G. Curcio” –

    Sede centrale: Via Andreoli, 2 – Ispica (RG)

    Tel. 0932 950024

  • Pubblicato il libro di Paola Cavallari

    La giostra magica

    In sintesi
    Il mondo delle favole: un posto fantastico dove magicamente tutto può accadere, dove uccelli, fiori, piante e animali possono comunicarci le loro sensazioni, i loro sentimenti, dove anche le cose inanimate hanno una loro vita e una loro filosofia. Muoversi in questo mondo significa spaziare fin dove fantasia e sogni dell’infanzia riescono a trasportarci. In fondo le favole sono la forma scritta dei desideri che tutti, da piccoli, (e forse anche da grandi) abbiamo avuto. Umanizzare, come ne ”La Giostra Magica”, gli attori di ogni racconto, siano essi persone, cose o animali, significa innalzare il nostro livello di coscienza ad una condizione più elevata, in sintonia con tutto quanto ci circonda. E, senza la pretesa di fare rivoluzioni ambientaliste, forse riesce ad avvicinarci un poco a quella comprensione del “tutto” che troppo spesso noi, esseri umani, dimentichiamo.

    ISBN: 978-88-6096-787-9
    Prezzo: € 8,00
    Categoria: Libri per bambini
    Anno 2012, Pagine: 88

    http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=1235
    Scheda e dettagli sul libro

    www.kimerik.it
    Casa Editrice Kimerik