Categoria: Arte e Cultura

  • Trucco sposa: il punto di vista del fotografo e del truccatore.

    In questo articolo parleremo di trucco sposa, ovvero del make up per il giorno più bello in questo approfondimento terremo in considerazione un duplice punto di vista quello del truccatore e quello del fotografo matrimonio professionista .

    Ecco cosa consigliano i truccatori.

    1) Studiare i tratti del viso della sposa per enfatizzare punti di forza e nascondere eventuali inestetismi, dando importanza a sorriso e occhi qualora particolarmente espressi ed andando a correggere eventuali particolari importanti come ad esempio un profilo importante od un mento sporgente.

    2) Tenere in considerazione stile e personalità della sposa, quella del trucco naturale e delicato non è una regola ferrea. Pensate di truccare in modo sensuale una sposa timida o viceversa truccare acqua e sapone una sposa super sexy.

    3) Realizzare un trucco long lasting ovvero capace di durare tutta la giornata. Pensiamo a tutto quello che deve passare la sposa durante questa giornata: abbracci, lacrime, bevande ecc… Un truccatore accorto dovrà quindi preparare la palpebra con un buon prime, optare per un mascare water proof e scegliere rossetto e fondotinta rigorosamente antitraccia.

    Ecco cosa vi direbbe il fotografo di matrimonio.

    1) Il peggior incubo dei fotografi nozze sono i trucchi eccessivamente shimmer e glossy ovvero luccicanti e lucidi. Questi tipi di make up vanno a “cozzare” con la luce del flash formando veri e propri aloni luminosi.

    2) Se state pensando a degli scatti in bianco e nero evitate il trucco particolarmente calcato sugli occhi specialmente sulla parte inferiore dell’occhio perché la fotografia b/w tende a rendere più intensi i toni con il risultato di apparire un po’ troppo dark.

    3) Se volete un effetto naturale sulle foto, ovvero non particolarmente ritoccate per quello che riguarda i volti, in altre non volete la pelle del viso con il classico effetto sfocatura usato qualche volta per migliorarne l’aspetto, potete usare dei primer per il make up fatti apposta per minimizzare pori e piccole rughe.

  • In uscita il 21 dicembre Ad Lucem, sequel de Eden di Alessandro Cortese

    “Profeta” ripeté Lucifero, gettando tra le fiamme i resti del suo pasto. “Una parola usata per unire la mia gente, per convincerli che ci sia qualcosa oltre il baratro in cui vivono. Ma non è stato che un trucco, un’illusione costruita per guadagnare credito e tempo, per trasformarli in operai volenterosi al mio seguito”.

    L’Angelo della Luce continua a stupirci con le sue affermazioni audaci ma sincere. La conversazione con Chirone si prospetta più che interessante per la comprensione dei piani di Lucifero, che non intende definirsi “profeta”, quel “profeta” che tutti i precipitati nell’Abisso aspettavano.

    Ad Lucem” è il sequel del poemetto “Eden” (edito nel luglio del 2010 dalla casa editrice Arpanet) dell’autore Alessandro Cortese (Messina, 1980) che con questa seconda uscita continua la sua brillante carriera letteraria. “Ad Lucem” uscirà il 21 dicembre 2012, data non casuale se si pensa alla famosissima profezia della fine del Mondo dei Maya. E la fine del Mondo è il tema portante del libro, una fine che ha avuto origine dal desiderio di vendetta e dal sentimento di invidia che lo stesso Yahweh prova nei confronti delle sue creature.

    Parliamo di invidia in quanto il sommo creatore è descritto come un Dio che si lascia divorare da pensieri di onnipotenza e dalla paura di possibili congiure; parliamo di un Yahweh che ha tradito la sua stessa famiglia imprigionandola nell’Abisso.

    Ma andiamo per gradi. “Ad Lucem” è diviso in prologo e cinque parti, suddivise in dodici brevi capitoli, e denominate: “Ministero nell’Abisso”, “Adunanza”, “Lo Schema”, “L’arte della Guerra” e “Le regole del gioco”. Un libro costruito con i numeri. “Ad Lucem” è concepito sul numero 5. 5 sezioni per raccontare il cammino dell’ascesa e dell’asceta. 12 capitoli per sezione, perché dodici è un numero profondamente divino: il nome di Dio è di 4 lettere (tetragrammaton YHWH in fenicio, in aramaico ed in ebraico moderno), il numero dell’Altissimo è il 3, 3 x 4 = 12. 56 capitoli totali, ma sommando 5 e 6 si ottiene 11, cioè 1 + 1 = 2. 2 è il numero della donna, quindi è un libro femminile. Sono due le donne di “Ad Lucem”, Lilith ed Eva.

    “Eden” terminava con la cruenta caduta di Lucifero e degli altri congiurati nell’Abisso dalla cima del Golgota, caduta che non ha decretato la morte di questi ma solo una sensazione di impossibilità di vita e bramosia di cibo in un territorio fangoso e scuro abitato da diversi esseri, creazioni divine che sono state punite e nascoste alla vista.

    Lucifero, così come gli altri, si risveglia dolorante per la caduta, senza le sue meravigliose ali, e con una voglia accesa di vendetta e di rivendicazione dei suoi diritti di libertà. Il suo volto è sfigurato, il suo corpo stremato eppure la scintilla della vita scorre nelle vene. Eppure riesce a fermare l’abominio di necrofagia che Yahweh aveva prospettato per l’Angelo e per i suoi fratelli.

    Lucifero continua ad essere l’Angelo della Luce e con uno struggente discorso ravviva gli animi dei suoi compagni, che stremati decidono di seguirlo nel maestoso progetto di risalita all’Eden. Inizia così il peregrinare nel grande Abisso alla ricerca di alleati. Inizia la costruzione della Città di Fuoco (Ade), antagonista di Eden ed anticipatrice delle città degli uomini che sfideranno apertamente Yahweh: Babele, Sodoma e Gomorra.

    Un viaggio alla scoperta delle verità su ogni essere leggendario, il nostro protagonista dovrà destreggiarsi lungo il cammino con Arpie, Grifoni, Ciclopi, Gorgoni, Chimere e tutto il popolo degli Antichi (Lilith, Ba She, Minosse, Eaco, Radamante, Ninhursag, Esha).

    Una guerra antica che vede, come si è anticipato, non solo esseri straordinari a fianco del Figlio della Luce ma anche la discendenza diretta di Adamo ed Eva. Eva sarà avvicinata anche dopo la sua cacciata dal Giardino dell’Eden, una donna diversa si prospetta davanti agli occhi dell’Angelo, una donna il cui ventre ha partorito il male ed il bene, Caino ed Abele.

    In principio siete stati schiavi d’un giardino, adesso la catena che vi stringe la chiamate arbitrio, convinti che libero sia l’aggettivo giusto per abbellirne il senso… non capisci quante bugie raccontate a voi stessi?

    Domenica 16 Dicembre, alle ore 17:30, presso la Libreria Linernauta in via Teramo 27 nel centro di Pescara ci sarà un’anteprima nazionale di Ad Lucem
    Giovedì 20 Dicembre seguirà la seconda anteprima a Milano – location da definire -.

    Written by Alessia Mocci

    Responsabile dell’Ufficio Stampa di Alessandro Cortese

    ([email protected])

    Info

    http://www.facebook.com/pages/Eden/10150148416165436

    Fonte

  • Enel festeggia al Flagship Store di Milano

    Un omaggio per celebrare i 50 anni di Enel e, allo stesso tempo, la forza e la bellezza dell’arte contemporanea. È “Semper energetica. Omaggio alla città che sale”, la mostra dedicata all’energia ospitata fino al 20 dicembre negli spazi del Flagship Store di Milano, in via Broletto 44/a.

    Curata da Franco Tarantino, l’esposizione vede i principali artisti protagonisti della Biennale di Venezia interpretare, in una collettiva inedita, il tema dell’energia secondo un punto di vista assolutamente particolare.

    Il titolo, di chiara matrice futurista, intende sottolineare una visione che va oltre i limiti della cornice e che ci porta a scoprire un moto vorticoso e inarrestabile.

    Tra gli autori delle opere, pittori del calibro di Gianluca Arienti, Ennio Bencini, Clelia Cortemiglia, Roberta Musi e Francesco Polenghi.

    Inoltre, giovedì 13 dicembre, a partire dalle ore 18, è previsto un vernissage dove poter incontrare alcuni dei protagonisti.

    E fino al 20 dicembre, chi porta con sé la bolletta di luce o gas riceve in regalo il bellissimo catalogo della mostra.

    L’iniziativa del Punto Enel conferma, una volta di più, l’attenzione di Enel per la cultura in generale e per l’arte in particolare, come testimoniato anche dall’edizione 2012 di Enel Contemporanea, inaugurata proprio in questi giorni al museo Macro Testaccio di Roma.

  • #dieciannidimart: Al MART di Rovereto si celebra il primo decennale di attività del museo trentino

    [Rovereto (TN), 15 Dicembre 2012] Il MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto e Trento festeggia il 15 Dicembre 2012 i dieci anni dall’apertura della sede progettata dall’architetto Mario Botta con l’Ingegnere Giulio Andreolli e, con una giornata ricca di eventi, inizia ad immaginare e a proiettarsi nei prossimi dieci.

    Dieci Anni di MART - il Decennale del Museo di Arte Moderna e contemporanea di Rovereto e TrentoTra le novità proposte in occasione del decennale del museo trentino, oltre all’ingresso gratuito agli spazi museali per tutta la giornata (dalle ore 10.00 alle 22.00), un nuovo sito web per il MART http://www.mart.tn.it, wi-fi libero in tutto il museo, ospiti a sorpresa, una prolusione di Emilio Isgrò, la mostra di Gianluca Vassallo “DentroInside”, una Focus su David Claerbout, laboratori per bambini, un’app per smartphone e un concerto della “Corale Città di Trento”.

    Il filo rosso che lega tutti gli eventi proposti dal MART in questa giornata di celebrazioni è la valorizzazione del patrimonio. Il museo riparte da sé stesso, mostrando gli investimenti in atto in tutti i settori chiave: il patrimonio culturale, artistico e soprattutto umano, l’attività espositiva, la partecipazione del pubblico e della comunità locale. Un invito al confronto, in cui il MART fa il primo passo aprendo le porte e mettendo a disposizione le proprie risorse e professionalità.

    Accanto alla grande mostra “La Magnifica Ossessione” (#magnificaossessione), che presenta in modo inedito 1200 opere delle collezioni del museo, si vedranno i volti di chi lavora al museo grazie alla mostra fotografica di Gianluca Vassallo, e i commenti del pubblico scritti su post-it alle pareti del MART, rilanciati su Twitter con l’hashtag #dieciannidimart. Tra gli altri importanti eventi della giornata di celebrazione del MART, la presentazione da parte di Emilio Isgrò di un’installazione di grandi dimensioni basata sul manifesto del Futurismo, uno dei testi fondamentali per la ricerca e l’identità del MART.

    Una giornata in cui il MART invita a prendere spunto dai percorsi espositivi non solo per guardare le opere in mostra, ma anche per capire e approfondire, approfittando di due visite guidate speciali a “La Magnifica Ossessione”, condotte da artisti, fotografi, storici, designer, sociologi, collezionisti, studiosi di cinema e architettura. Una pattuglia di professionisti a sorpresa, che accompagnerà il pubblico in mostra con approfondimenti di altissima qualità (le visite vanno prenotate ai numeri +39 0464.454154 o 0464.438887).

    Sul fronte digitale, il MART celebra il primo decennale con il lancio di nuovo sito web, riprogettato da zero nella grafica e nelle funzionalità in modo da rendere più facile l’accesso al patrimonio e agli eventi del museo. Il nuovo sito web MART privilegia la prospettiva dell’utente e l’uso in mobilità delle molte risorse disponibili online, che includono un servizio wi-fi libero offerto dal museo, una nuova app per smartphone sviluppata da Telecom, Trento Rise e MART che riconosce le opere de “La Magnifica Ossessione” fornendo approfondimenti, centinaia di immagini diffuse sulle reti sociali del museo e concorsi fotografici web come “Il mio MART”, realizzato in collaborazione con il quotidiano “Trentino”.

    Il programma degli eventi del 15 dicembre al MART include “Tantissimi Auguri”, un laboratorio didattico continuo per famiglie con la creazione di biglietti d’auguri, il workshop “Corso di cancellazione generale per le scuole d’Italia” condotto dall’artista Emilio Isgrò, “The Hearth of Art at MART”, un laboratorio didattico in lingua inglese per bambini (età consigliata dai 6 anni), basata sull’osservazione delle opere d’arte e sulla loro rielaborazione creativa, l’inaugurazione della mostra “DentroInside” di Gianluca Vassallo a cura di Veronica Caciolli e la conferenza “David Claerbout. Spaziare il tempo”, dedicata alla mostra in corso del video artista belga. La giornata di celebrazioni del MART si conclude in serata con un concerto della “Corale Città di Trento” e un brindisi di chiusura.

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    MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
    Corso Bettini, 43
    38068 Rovereto (TN)
    http://www.mart.tn.it.

    Ufficio Stampa MART
    Responsabile: Flavia Fossa Margutti
    Contatti: Luca Melchionna / Clementina Rizzi / Carlotta Fanti
    Email: [email protected]
    Tel: (+39) 0464 454.124/127

  • Fondazione Italiana Accenture presenta la nuova release di IdeaTRE60 con una call for ideas da 1 milione di euro

    Milano, dicembre 2012: ideaTRE60, piattaforma online di Fondazione Italiana Accenture, rinnova la veste grafica e amplia le funzionalità per favorire la partecipazione e la condivisione delle idee di soggetti che si occupano di innovazione sociale a favore della collettività.

    Con la call ARS. Arte che realizza occupazione sociale” mette in palio 1 milione di euro per progetti volti alla tutela del patrimonio artistico culturale del nostro paese e all’occupazione giovanile.

    Nata a marzo del 2010 come “luogo dove le idee accadono”, ideaTRE60 ha l’obiettivo di sviluppare e realizzare progetti di innovazione sociale attraverso l’attivazione dell’intelligenza collettiva di giovani talenti, mondo della ricerca, organizzazioni e imprese.

    Oggi la community, più di 7000 utenti di cui 1200 hanno partecipato alle 6 call for ideas con 600 progetti, può contare su nuovi strumenti per la condivisione e informazione grazie ai quali accrescere la rete di relazioni fra professionisti, studenti, startupper, giovani talenti, fondazioni e enti che rappresentano il cuore pulsante di una piattaforma nata non solo per la condivisione di esperienze e conoscenze, ma anche come luogo di incontro fra realtà in cerca di risorse per i propri progetti e istituzioni, organizzazioni e grandi aziende in grado di attuarli, dando vita a politiche di sostenibilità e sviluppo sociale in ottica di una Corporate Social Responsibility concreta.

    Fra le novità della nuova release, oltre l’interfaccia semplice, intuitiva e la veste grafica:

    • Condivisione sociale – il blog: spazio multi-autore dove esperti di rilievo provenienti da molteplici esperienze professionali e personali raccontano, si confrontano e mettono a disposizione della community la propria conoscenza in tema di innovazione sociale applicata a diversi ambiti quali l’economia civile, la cooperazione, il foundrising, lo sviluppo sostenibile e la cultura digitale. Emil Abirascid, Giuseppe Frangi, Alex Giordano, Carlo Infante, Paola Peretti, Paolo Venturi e Flaviano Zandonai insieme per stimolare il dialogo e la condivisione di idee.

    • Social Karma: nuovo strumento nato per favorire il coinvolgimento e agevolare la community nella creazione di team di lavoro. A ogni utente viene assegnato un punteggio a seconda delle azioni che compie sulla piattaforma; un sistema di rewarding immediato permette ogni 6 mesi all’utente con il punteggio karma più alto di trasformare i punti in contributo per attività formative utili ad aumentare i propri skills, con la proporzione 1:1, ovvero un euro per ogni punto. Il contributo potrà essere utilizzato per seguire master, corsi di formazione, viaggi studio o per l’acquisto di materiale didattico/informativo.

    • Le idee accadono: obiettivo di ideaTRE60 è favorire la concreta realizzazione e sviluppo di progetti ad elevato impatto sociale; in questo blog la community può seguire il percorso delle idee vincitrici nella fase di realizzazione

    Durante il convegno “Bellezza che vive. Gli Stati Generali del Volontariato Culturale” tenutosi ieri 3 dicembre a Milano, la Fondazione Italiana Accenture ha lanciato, attraverso ideaTRE60, una call for ideas per valorizzare il patrimonio artistico nazionale che costituisce un vantaggio competitivo unico per il nostro paese con alto potenziale per la creazione di servizi economicamente sostenibili: un’opportunità per contribuire con talento e creatività al rilancio e alla crescita del Sistema Paese.

    Architettura, pittura e scultura gli ambiti coinvolti per ideare proposte senza fini di lucro in grado di generare nuovi posti di lavoro sociali e sostenibili che contribuiscano alla crescita culturale della collettività, rispettino elevati standard di CSR e adottino un modello di business scalabile e replicabile. Il concorso è aperto a centri di ricerca, associazioni, cooperative sociali, fondazioni e startupper che operano nel mondo dell’arte e della cultura.

    Le risorse destinate all’organizzazione no profit che realizzerà l’idea vincitrice prevedono 700.000 euro in contanti e 300.000 euro in attività pro bono messe a disposizione da Accenture e dai suoi consulenti per la finalizzazione dei business plan.

    Fondazione Italiana Accenture è una realtà senza fini di lucro che si propone di promuovere l’innovazione intesa nelle sue articolazioni tecnologiche, scientifiche e manageriali a favore dello sviluppo sociale e culturale, attraverso la realizzazione di progetti concreti a vantaggio della collettività in tre ambiti principali: sviluppo sostenibile, educazione dei giovani, conservazione e fruizione del patrimonio artistico e culturale. La Fondazione opera attraverso la ricerca di forme concrete di networking con altre fondazioni, istituzioni, imprese e organismi, per svolgere ruolo di catalizzatore capace di aggregare sforzi, non solo economici ma anche intellettuali, di terze parti, a vantaggio di una maggiore incisività e di un più fattivo contributo ad una reale promozione dell’innovazione e delle sue applicazioni. www.fondazioneaccenture.it

    ideaTRE60 – il luogo dove le idee accadono, è la piattaforma tecnologica creata dalla Fondazione Italiana Accenture per promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale attraverso la condivisione di idee e la realizzazione delle migliori: giovani talenti, mondo della ricerca, organizzazioni ed imprese si incontrano su ideaTRE60 per attivare l’intelligenza collettiva e dare vita ad un flusso di idee innovative dedicate al progresso comune che si trasformano in progetti concreti attraverso lo strumento dei concorsi per idee. www.ideaTRE60.it

  • Saluti e premiazioni al Circolo degli Artisti per Il Meglio di Roma Videoclip – Il cinema incontra la musica

    Il 12 dicembre 2012 ore 20:00, presso il Circolo degli Artisti, importante location della capitale, si è svolto il Meglio di Roma VideoClip – Il Cinema incontra la musica, condotto da Andrea “il Drago”di Radio Rock dove abbiamo assistito allaPREMIAZIONE DEGLI ARTISTI INDIPENDENTI.

    La kermesse si è svolta con un susseguirsi di sorprese, proiezioni e premiazioni, il tutto condito da un pubblico caloroso, che ha applaudito e incoraggiato i loro beniamini! E con grande entusiasmo che Francesca Piggianelli, organizzatrice dell’evento, ed Andrea “il Drago”di Radio Rock hanno premiato “Scomodo” di Band Heléna regia di Matteo Botrugno e Matteo Coluccini, concedendogli dei servizi AMG ed accesso alla sezione Big della prossima edizione; al videoclip “Uomini con piedi con patate e donne patate con piedi” di Amikristi and the Bad Sisters regia di Erdice è stato riconosciuto il permesso di girare un video nelle meravigliose location del laziale, grazie a Latina e Roma Film Commission. Entrambi sono stati premiati come videoclip più acclamati dal pubblico, risultato delle votazioni del 5 dicembre al Nuovo Cinema Aquila.

    Premio Il Cinema incontra la Musica lo riceve, invece, il videoclip “Sisma” di Massimiliano Renzi regia di Daniele e Simone Scardecchia emozionatissimi di ricevere il loro primo premio in questa importante manifestazione.

    Premio Speciale ACT Multimedia al videoclip “String Theory” di The Velveteen Dolls regia di Adriano Giotti.

    Ed infine il Premio Speciale Nuovo Cinema Aquila va al videoclip “L’avvelenata” degli Spectre regia di Marcello Fraioli a cui saranno concessi, anche a loro, i servizi AMG.

    A seguire sono stati proiettati i videoclip più rappresentativi di entrambe le sezioni. Ospiti della serata Makay con gli attori del videoclip Alessia Fugardi e Michele Morrone, Eurofobia, Tizla con Piero Passatore, Heaven Side e Marco Bizzarro.

    Roma Videoclip ideato da Francesca Piggianelli è una delle più importanti manifestazioni a livello nazionale, non è un concorso ma un riconoscimento, dedicato al settore del cinema e della musica, una kermesse di videoclip tratti da colonne sonore di film. A questa importante manifestazione, giunta alla sua decima edizione, intervengono inoltre, compositori, artisti, registi e produzioni di livello. Un appuntamento dove s’incontrano i più importanti esponenti del settore cinematografico e musicale, nonché una sezione dedicata agli emergenti ed agli indipendenti. Roma Videoclip pone un’attenzione particolare anche per i videoclip sociali e per le colonne sonore dei giovani autori. L’obiettivo di questo evento è anche quello di dare maggior risonanza al video musicale considerato un microfilm, che rappresenta una forma espressiva in costante evoluzione, da cui scaturisce un legame sempre più forte tra cinema e musica, omaggiando, in tal caso, artisti di entrambi i settori.

    Giunti alla conclusione, per quest’anno, di questo evento importantissimo Francesca Piggianelli sale sul palco e, insieme ad Andrea “il Drago”, saluta gli ospiti presenti e ricorda il prossimo appuntamento con il Roma Videoclip – Il Cinema incontra la Musica ad ottobre “abbiamo deciso di anticipare l’evento ad ottobre e non dicembre – asserisce l’autrice della manifestazione – così evitiamo un po’ il freddo”!

    A questo punto non ci resta che invitarvi a seguirci numerosi sulla nostra pagina di facebook e a darvi appuntamento alla prossima edizione!

    Link Utili

    https://www.facebook.com/roma.videoclip?fref=ts

    https://www.facebook.com/mercurioroma

    Ass.Culturale Romarteventi

    Presidente Francesca Piggianelli 339 6477847

    [email protected]

    Ufficio Stampa Romarteventi Giusy Montera 345 1622071

    [email protected]

    Si ringraziano: Music Box (Canale 703 di Sky); FS News Radio; Cinecittà News; Circolo degli Artisti; Latina Film Commission; Roma Lazio Film Commission Lo staff di produzione ACT Multimedia e per le interviste Raffaella DiCaprio; AMG; Mancini Pianoforti; Eurostar Hotel; EcoTransfer;Di Caprio Agenzia Viaggi;Cantina Cerquetta; Castelli Pallini

  • Guillermo Del Toro produce il film animato Book of Life

    Guillermo del Toro ha prodotto il progetto Day of the Dead, ora intitolato Libro della Vita (Book of Life), che uscirà il prossimo 10 ottobre 2014, come già era stato annunciato lo scorso gennaio. La Fox Animation è ora coinvolta nella stessa produzione, secondo le ultime notizie di The Hollywood Reporter. Il vincitore dell’ Emmy Award Jorge R. Gutierrez (El Tigre, Le avventure di Manny Rivera) dirigerà il film, da lui scritto insieme a Doug Langdale. Il film è stato descritto ricco di azione, con un’ immagine completamente animata in CG, e una storia d’amore sullo stile di “Romeo e Giulietta”, ambientata durante un “Giorno dei Morti” messicano che fa da sfondo. Esso rappresenta la prima volta, in quasi venti anni, dal 1993 di Cronos, che Del Toro collabora a un progetto in Messico. La musica è anche parte integrante della storia, con canzoni che diventeranno iconiche, grazie ad un elenco internazionale di artisti della registrazione dello spettacolo che si occuperanno di questo.

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  • “Cultura Padova.it” ospita Corrado Augias presso il Centro Culturale San Gaetano per raccontare “I segreti d’Italia”

    Il noto giornalista e scrittore Corrado Augias sarà ospite a “Cultura Padova.it”, Mercoledì 12 Dicembre 2012, alle ore 19.00, presso il Centro Culturale San Gaetano, in Via Altinate n. 71, a Padova, per raccontare e svelare “I Segreti d’Italia”, con le storie, i luoghi e i personaggi, che ne hanno contraddistinto evoluzioni e trasformazioni.

    Cultura Padova.it” è il Festival Artistico Letterario, organizzato da Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi ad ingresso libero, con personalità di spicco, tra cui Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni, Silvana Giacobini, Umberto Veronesi.

    Il noto scrittore ci porterà negli angoli più oscuri e remoti di una Nazione che pensiamo di conoscere, che nasconde in ogni dove, un segreto. Dalle cupe atmosfere della Palermo di Cagliostro, all’elegante corte di Maria Luigia di Parma, dalla nascita del ghetto di Venezia, all’eroica fiammata dell’insurrezione napoletana, contro i nazisti, Augias si racconterà come “all’interno del romanzo di un’intera nazione ci sono i cento romanzi delle sue cento città, romanzi non solo come metafora ma in senso proprio, cioè le storie raccontate attraverso vicende e personaggi della letteratura“.

    I protagonisti sono i luoghi, le opere, i monumenti, gli angoli oscuri del nostro Paese, le pagine della sua letteratura, ma anche le storie esemplari o terribili, nascoste nelle pieghe della cronaca. Perché è la memoria della storia, dell’arte e del sangue, che fa degli italiani quello che sono, il solo strumento per illuminare i segreti coperti o dimenticati, che riaffiorano puntuali a scandire il loro presente” afferma Corrado Augias che, durante l’incontro analizzerà le motivazioni storiche, geografiche e politiche che ci spiegano “perché noi italiani siamo diventati quello che siamo“.

  • INTERVISTA AL DOTTOR ENRICO MONTI SUL NUOVO LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”

    1) DOTTOR MONTI, QUANDO E DOVE SARÀ LA PROSSIMA PRESENTAZIONE DEL LIBRO?

    La prossima presentazione del libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” scritto a quattro mani, insieme all’amica Morgana Montermini, è prevista per Venerdì 14 Dicembre, alle ore 18.00, presso “Spazio Culturale Milano Art Gallery” con l’organizzazione di Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes.

    2) PENSI A 3 AGGETTIVI, PER DEFINIRE MARILYN COME ATTRICE;

    Potrei definirla come, naturalmente attrice, poiché recitava e si muoveva come un’attrice esperta, fin da inizio carriera, poi era più preparata di quanto non pensassero gli addetti ai lavori e l’opinione pubblica e infine era persona “acculturata” e si dedicava a letture impegnative, tra cui “Ulisse” di James Joice.

    3) PENSI A 3 AGGETTIVI, PER DEFINIRE MARILYN COME DONNA;

    Direi semplicemente forte, debole, bellissima.

    4) DA MEDICO, IN CHE MODO RITIENE POSSA ESSERE STATA ALTERATA L’AUTOPSIA DI MARILYN?

    Penso che, l’alterazione sia stata compiuta sulle prove tossicologiche, in cui si poteva agevolmente falsificare gli esiti, manipolandoli, o recuperando il sangue e le urine da qualcun altro, malato o intossicato cronico, oppure mistificando i valori ottenuti, dagli esami effettuati. Peraltro, in via rettale è stata iniettata una sostanza, chiamata cloralio idrato, che sembra abbia accelerato o addirittura favorito il suo decesso.

    5) ATTUALMENTE PENSA CI SIA UNA DEGNA EREDE DI MARILYN?

    Assolutamente no, nessuna erede di Marilyn, che è unica ed irripetibile!

    6) UNA FRASE CHIAVE PER DEFINIRE CIASCUNO DEI “DIECI UOMINI DI MARILYN”;

    Arthur Miller era borioso e saccente; Bob Kennedy era un idealista inconcludente; Clark Gable nutriva un amore paterno, un sentimento di affettuosa protezione; Frank Sinatra pensava solo alla carriera, molto egoista ed egocentrico; Ralph Greenson, in quanto medico psichiatra di fiducia di Marilyn, rappresenta il tradimento della psicanalisi; Johnny Hyde era il brutto, che sognava l’amore impossibile di Marilyn; Joe di Maggio era veramente innamorato di Marilyn e lo è stato per tutta la vita; John Kennedy era bramoso di fama e potere e privo di sentimenti; Sam Giancana era un vero speculatore malavitoso; Yves Montand era il guascone, fintamente innamorato, il tipico latin lover casanova.

    7) A QUALE DI QUESTI UOMINI SI SENTE DI ASSOMIGLIARE DI PIU’ E PER QUALE MOTIVO?

    Mi sento di assomigliare di più a Bob Kennedy, perché muore nel 1968 e io ho vissuto molto intensamente il momento del suo omicidio, perché quando si è diffusa la notizia abbiamo tutti scioperato spontaneamente, uscendo dalle scuole, poi perché ho espresso il mio concetto di amore vero, in una frase, da lui pronunciata nel libro “L’amore deve essere urlato ai quattro venti, senza essere schiavo delle convenzioni“. Bob era veramente innamorato di Marilyn, ma troppo succube del fratello John e delle convenzioni borghesi, perciò l’ha tradita. Era presente anche la sera, in cui è morta, ma è fuggito in auto, però i vicini lo hanno visto.

    8) A QUALE DI QUESTI UOMINI ERA PIU’ LEGATA MARILYN E PER QUALE MOTIVO?

    Joe di Maggio è l’uomo più significativo nel suo percorso sentimentale, lo cercava sempre e lo teneva come riferimento, al momento del bisogno. Lui la rassicurava e l’amava davvero, ma era troppo geloso e possessivo però. Ma anche con Bob Kennedy ha avuto un forte legame, con un coinvolgimento completo e totale e lui era sinceramente innamorato, con grandi premure e tenerezze per lei.

  • Game Master di Mauro Saracino

    cover game master

    Il nuovo romanzo di Mauro Saracino è un intenso thriller psicologico che metterà il lettore a confronto con l’oscurità del proprio ego. Il Game Master non ha un’identità, ciò che lo spinge ad agire è la necessità di comprendere se c’è un modo per aprire gli occhi ai tanti piccoli io che lo circondano o se questi sono disposti a morire pur di non abbandonare il proprio guscio protettivo. Francesco Marziali è la vittima designata per uno dei tanti esperimenti diabolici che il Game Master opera sulla gente comune. Il ragazzo, per salvare la fidanzata e il suo migliore amico si vedrà calato in una trappola perversa destinata a privarlo del suo io più profondo o…. della sua vita.

    Dal 13 ottobre è finalmente disponibile, in versione elettronica e cartacea, il nuovo romanzo di Mauro Saracino, scrittore romano, già autore di diversi romanzi di genere horror-thriller. Il libro, edito da Lettere Animate, può essere acquistato nelle migliori librerie o, in alternativa, online in formato e-book a un prezzo vantaggiosissimo.

    Un romanzo appassionante e ricco di colpi di scena. Personaggi ben tratteggiati e un’ambientazione cupa. Un thriller che assume i contorni di un viaggio nelle tenebre dell’animo umano. Il Game Master, proprio come il personaggio da cui prende il nome, è un libro che non fa sconti, bensì sconvolge e incolla lo spettatore trascinandolo nel lungo viaggio, esteriore e interiore, del protagonista, Francesco Marziali. Il ragazzo diviene la pedina prescelta per il piano demoniaco di una spietata entità senza nome. In una società dove l’io è al centro del mondo e dove l’altro esiste solo rispetto alle proprie pulsioni, ecco arrivare un libro che pone un grande interrogativo fondamentale. “Siamo realmente ciò che pensiamo di essere?”.

    Mauro Saracino è nato a Roma nel 1979. L’esordio letterario è nel 2007 con l’horror “La Casa Del Demone”, uscito per Asengard Edizioni. Seguono nel 2011 il thriller “Il Gioco Della Mantide”, edito da Nulla Die e nel 2012 “Ali Di Tenebra”, per Plesio Editore. È presente un suo racconto, “L’ultima verità”, nell’antologia 365 storie cattive, curata da Paolo Franchini, i cui proventi sono devoluti all’A.I.S.EA Onlus, associazione di famiglie italiane con figli colpiti da Emiplegia Alternante. Attualmente è redattore dell’associazione culturale Nero Cafè con la rubrica The Interpreter e si occupa di recensioni musicali sul portale Truemetal.it.

    Game Master di Mauro Saracino
    Lettere Animate Editore
    256 pag
    Ottobre 2012
    scheda del libro