Scicli (RG) – Con la tesi dal titolo “Ada Longhi, una sarta di Pistoia a Scicli”, Giovanna Giallongo ha ottenuto il secondo piazzamento alla quinta edizione del Premio di laurea “Carla Rossi Balducci” , organizzato dal Club Pistoia–Montecatini Terme del Soroptimist International d’Italia e dalla nota azienda calzaturiera Balducci Spa.
Ad assegnare l’importante riconoscimento, giunto al termine di una rigorosa selezione effettuata su numerose tesi di laurea inerenti i tre ambiti concorsuali (l’industria calzaturiera,
l’industria manifatturiera italiana e la moda, e l’imprenditoria al femminile), è stata una commissione formata dalla presidente del Club Soroptimist di Pistoia Anna Brancolini, da Marino Alberto Balducci in rappresentanza della Ditta Balducci, da Fabrizio Berti ordinario di Economia aziendale all’università degli studi dell’Aquila e da Maurizio Masi associato di Economia aziendale dell’università degli studi dell’Aquila.
La tesi, con cui la dottoressa Giallongo ha conseguito la Laurea in Scienze dei Beni culturali all’Università di Catania nell’anno accademico 2010/2011 (relatore professor Salvatore Adorno), è il frutto di un’attenta ricerca documentaria negli Archivi dell’Opera Pia Carpentieri.
La ricerca ha riportato alla luce la vicenda della sarta pistoiese Ada Longhi, chiamata dall’Opera Pia per istituire a Scicli una scuola di sartoria, aperta sia alle orfanelle del Ricovero sia alle esterne. Una scuola, la sua, che in pochi anni apportò una ventata di grande novità nella moda e nello stile, nella cultura e nella mentalità della provincia iblea agli inizi del Novecento. La vicenda della sarta pistoiese, peraltro, era stata già oggetto di una inedita relazione della Giallongo al convegno “Moda, Musei, Archivi. Per una storia del costume in Sicilia tra Ottocento e Novecento”, organizzato lo scorso aprile a Scicli dal Museo del Costume.
La tesi, ascrivibile al tema “l’industria manifatturiera italiana e la moda”, lascia intravedere «nell’attività di sartoria introdotta nell’Opera Pia la promozione di quell’attività artigianale di base che ha favorito la crescita di tante apprezzate Piccole e Medie Imprese nel settore della moda in Italia». «Buona l’originalità dell’argomento trattato – si legge nel giudizio della commissione – per quanto il ruolo delle Opere Pie nella storia socioeconomica del nostro Paese sia stato oggetto di diversi studi, peraltro indicati in bibliografia. Sul piano metodologico, il lavoro si caratterizza come ricerca storica e di essa ne riproduce i tratti salienti, a partire dall’accuratezza delle fonti utilizzate adeguatamente riprodotte in appendice al lavoro. La personalità della dottoressa Giallongo traspare da un linguaggio scorrevole e accattivante che invita alla lettura; non mancano, infine, riflessioni proprie dell’Autrice nell’interpretazione dei documenti».
Categoria: Arte e Cultura
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Premio di laurea “Carla Rossi Balducci”, secondo posto per “Ada Longhi, una sarta di Pistoia a Scicli” di Giovanna Giallongo
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In cammino, esperienze verso un luogo santo di Rosario Tomarchio
“Molti di noi si mettono in viaggio carichi di tanta fede e speranza in un piccolo – grande miracolo. Personalmente non so dire quanti miracoli avvengono lì per grazia concessa grazie al Cuore della nostra Mamma Celeste. Ma posso testimoniare di quel piccolo – grande miracolo è quello della pace e della gloria nel nostro cuore e che si porta a casa”“In cammino”, edito nel 2012 dal sito Ilmiolibro.it, è un libello di Rosario Tomarchio. Sempre nel 2012, nel mese di marzo, l’autore pubblica “Storia d’Amore” con la casa editrice Aletti Editore; nel 2010 esordisce con la raccolta poetica “La musica del silenzio”.
“In cammino” presenta nove brevi capitoli nei quali si ripercorrono le sensazioni del viaggio verso il luogo santo Lourdes e non solo, infatti possiamo bene notare le tematiche affrontate dalla denominazione del capitoli: “In cammino”, “Lourdes”, “Terra Santa”, “Medjugorje di Salvatore Raciti”, “Esperienza personale”, “I pellegrinaggi ai santuari del mio Paese: Vena e San Gerardo”, “Sant’Alfio” e “Ringraziamenti”.
L’autore, con profonda umiltà, racconta dei suoi pellegrinaggi nei luoghi santi con la collaborazione del suo amico Salvatore Raciti. Si andrà a Lourdes, nella Terra Santa, Medjugorje e nella provincia di Catania (Vena, San Gerardo e Sant’Alfio). Tre sono i viaggi a Lourdes, nel 1994, nel 1996 e nel 1998, ognuno ha segnato una scia sentimentale sull’autore colpito dall’umiltà, dalla pace e dal silenzio del luogo incantato che non presenta ne differenza sociali ne di colore della pelle.
“Un lungo viaggio ci separa dalla meta oggetto di questa mia testimonianza ma la distanza fisica è solo un limite materiale, perché questo luogo così particolare penetra nel cuore di ogni pellegrino legandolo spiritualmente tanto da sembrare sempre molto vicino!”
Rosario Tomarchio espone una teoria interessante sulla possibilità di spazio: “la distanza fisica è solo un limite materiale”. Medjugorje è una piccola località del comune di Citluk, oggi parte della Bosnia Erzegovina divenuto luogo di preghiera in tutto il Mondo; la Madonna detta anche Regina della Pace è una statua bianca divenuto luogo di culto dopo la prima apparizione del 1981.
“È stato una grande emozione visitare tutti i luoghi, ma anche per aver avuto la possibilità di entrare in contatto culturalmente con le altre tradizioni ebraiche, ortodosse e musulmane presenti nel luogo.”
È il 1999 e l’autore intraprende un pellegrinaggio in Terra Santa. L’emozione più grande è stare accanto a diverse realtà religiose e percepire la profonda sofferenza che attanaglia questo luogo di fede e sangue. Esperienze documentate che vogliono sensibilizzare i lettori verso il culto dei luoghi santi.
“Chi cerca l’esperienza del pellegrinaggio, sa bene che la prima esperienza di fede con il contratto con il prossimo, con il malato è quella che si fa dentro la comunità, dentro la propria famiglia, chi ha la volontà di mettersi in viaggio verso un luogo sacro e di incontrare il malato e di incontrare il Cristo, ha la possibilità di farlo nelle mura famigliari.”
Written by Alessia Mocci
Addetta Stampa ([email protected])
Fonte
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Spiriti maligni su Nivis-Regnum
Sovente descritti come imprevedibili, magici ed affascinanti, demoni e spiriti maligni hanno sempre vissuto accanto a noi (molto più degli angeli), troppo vicini per essere ignorati, eppure troppo “altri” per farsi riconoscere dagli umani. Noi del resto, abbiano sempre considerato i demoni in modo ambiguo: antagonisti soprannaturali da combattere, oppure segreti sovraumani da estorcere.
Considerati da sempre strumenti sia del Bene che del Male (e reputati forze vitali oppure letali), queste creature condividono alcune caratteristiche: tutte le specie demoniache sono spiriti soprannaturali di condizione semidivina dall’energia illimitata, hanno indole oltremodo impetuosa, facoltà di assumere sembianze diverse e inclinazione a occultarsi, a possedere gli umani e alle tenebre. Inoltre l’ampia gamma di funzioni e ruoli svolti dai demoni è affascinante quanto la loro complessa personalità.
I demoni sono ovunque, in ogni parte del mondo e periodo della Storia.
In particolare, i demoni sono presenti in differenti tipi di habitat. In questa sezione sono individuati i seguenti habitat di appartenenza: Acqua, Montagna, Foresta, Deserto, Abitazione e Psiche.
Tra queste pagine si prenderanno in considerazione solo le specie demoniache di particolare interesse, ossia che si manifestano in modo teatrale, inspirano validi racconti, sono importanti ne quadro delle singole tradizioni o presentano alterazioni singolari.
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Lo studio della lingua italiana
Per gli italiani, l’italiano nacque come lingua franca che si affiancava al latino, affermandosi poi tra i parlanti dei numerosi idiomi presenti lungo tutta la penisola. Erede dell’operazione che fece Dante sui volgari, il toscano in testa, l’italiano assolse l’esigenza di trovare una lingua unitaria di riferimento,che, nel contempo, fosse un linguaggio bello e letterario. Per questo motivo lo studio dell’italiano si affermò nelle corti europee anche grazie al veicolo dell’arte, del teatro, del melodramma fino a tutto l’Ottocento. Anche oggi, in tutto il mondo e in Italia, si studia l’italiano come lingua della lirica per eccellenza. L’importanza dell’Opera nella diffusione dell’italiano all’estero si deve soprattutto all’opera di Mozart sui libretti italiani di Lorenzo Da Ponte. Il librettista veneto, che scriveva un italiano comprensibile anche oggi, è ritenuto infatti fra gli anticipatori dell’insegnamento della lingua italiana all’estero. Per maggiori informazioni, visita il sito www.estovestroma.it Italian Language Schools in Rome Italy
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MOSTRA FOTOGRAFICA DI Maria Francesca Tirelli
“Solo sui ponti e sui margini (posso amare)”
Sguardi narrativi sugli spazi dell’umanità e sull’umanità degli spazi
a cura di Raffaella Tenaglia
da giovedì 13 a domenica 16 Dicembre 2012
c/o SPAZIO TEMPORANEO in C.so GARIBALDI, 35 – MILANO
vernissage: giovedì 13 dicembre dalle ore 18.30 alle 22.00
Tra la luce e la notte, tra il bianco e il nero, l’ombra smentisce allo sguardo creativo l’esistenza di confini netti e decisi, spalancando la soglia alla possibilità infinita della narrazione. A partire dalla visione sul paesaggio umano – in quanto abitato, attraversato, vissuto dall’individuo – l’occhio fotografico di Maria Francesca Tirelli mette a fuoco e restituisce ombre di umanità in dialogo intimo o aperto con lo spazio, cioè in relazione sentimentale, talvolta ludica, ironica o paradossale, con l’ambiente naturale o architettonico circostante.
Il filo rosso tra gli istanti, catturati segretamente a distanza dall’artista, è teso da una mano bambina: curiosa, giocosa, immaginifica. Infatti, la parte migliore delle storie di istanti sembra quasi che debba ancora venire agli occhi, e Maria Francesca è stata brava a rubare il punto di inizio dei racconti infiniti appena evocati, brava ad invitare chi contempla a sviluppare l’infinito ad ogni sguardo.
Infine – sia come accessorio accidentale, sia come “personaggio” che agisce intenzionalmente nella dimensione spaziale – l’umanità in rapporto all’ambiente e ai suoi elementi costitutivi; quindi la relazione tra l’essere umano e ciò che si trova immediatamente al di là della sua stessa pelle, dei suoi margini e confini spaziali e sentimentali, si pone come elemento chiave della natura simbolica, narrativa e affettiva dell’opera d’arte, ma anche interessante condizione di possibilità per “amare” l’opera fotografica di Maria Francesca Tirelli.
Raffaella TenagliaTitolo liberamente tratto da una citazione della pièce teatrale “La notte poco prima della foresta” di Bernard-Marie Koltès.
BIOGRAFIA:
Maria Francesca Tirelli nasce il 3 agosto 1971 a Reggio Emilia, dove trascorre l’infanzia e l’adolescenza. Nel 1991 intraprende gli studi universitari presso la Facoltà di Architettura di Venezia, e all’interno di questa esperienza instaura il rapporto con la fotografia in bianco e nero con il professore Italo Zanier. Compie una serie di viaggi in Europa e nel mondo filtrando l’esperienza diretta della forma del mondo attraverso l’obiettivo. Conseguita la laurea in architettura, si trasferisce a Milano, e dopo qualche anno, fonda un’agenzia creativa che le permette di coltivare la sua passione per le linee, le geometrie, i volumi e i vuoti tipici dell’architettura che trovano la massima espressione nelle sue fotografie. All’interno di geometrie e linee ben definite affiora sempre il tema dell’umano. Coltiva per anni la passione per la pittura, la scultura e in modo particolare per il teatro, indagando i personaggi da portare in scena attraverso lo strumento fotografico.
ORARI MOSTRA:
vernissage giovedì 13 dicembre dalle 18.30 alle 22.00 | venerdì e sabato 10.00-13.00 e 16.00-22.00 | domenica 10.30-20.00 | INGRESSO LIBEROCONTATTI:
artista [email protected] +39 345 4606084
press [email protected] +39 329 6334543
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Una carta prepagata per la vostra serenità
Utilizzare internet per le più svariate attività è oggi molto diffuso. C’è chi cerca l’anima gemella, chi parla con amici lontani, chi ancora fa la spesa su internet.
Uno dei grandi ostacoli che gli utenti si trovano spesso ad affrontare è quello che riguarda i pagamenti. La sicurezza, quando si tratta del denaro, è infatti fondamentale. Non sono poche le persone che rinunciano ad acquistare un bene o un servizio perché non si fidano affatto di comunicare i dati della propria carta di credito.
I siti internet più all’avanguardia offrono però sempre nuovi mezzi ai propri utenti per poter pagare in tutta sicurezza e non dover più rinunciare a qualcosa che si desidera da tempo. Un esempio è il nuovo metodo offerto dalle Cartomanti della Serenità, alla pagina http://www.cartomantidellaserenita.com/cartomanzia-con-ricarica-prepagata.html. Si tratta di Ricaricapiù, una vera e propria ricarica telefonica prepagata, che si può comprare comodamente in tutte le ricevitorie, bar o altri esercizi commerciali collegati alla rete Lottomatica. Richiedete “Ricaricapiù Freecom” e decidete voi stessi il taglio che desiderate; si può ricaricare da 10 € fino a 150 €.
Grazie a questa nuova proposta, chiunque potrà richiedere l’aiuto di una delle esperte cartomanti a basso costo. Non è più necessario comunicare i dati della carta di credito. Così, oltre ad essere più tranquilli, la vostra privacy sarà anche più protetta perché ci saranno tracce dei vostri acquisti sull’estratto conto mensile che ricevete.
Inoltre, acquistando i consulti a basso costo in questo modo, potrete ottenere la tariffa più bassa di tutta la rete, solo 71 centesimi al minuto. Praticamente, con una ricarica di soli 10 euro potrete parlare per ben 14 minuti, che è un tempo più che sufficiente per risolvere alcuni dei problemi che ci affliggono quotidianamente. Se invece desiderate approfondire questioni particolari potete acquistare la ricarica da 25 € e avrete a vostra disposizione 35 minuti di tempo. Con la ricarica da 50 € i minuti a disposizione diventano 70, con la ricarica da 100 € i minuti salgono a 140 e con 150 € arrivano fino a 210. Il bello di una ricarica è che potete decidere in anticipo quanto spendere, basta con le brutte sorprese!
Basta chiamare il numero 02.2000.10, comunicare il codice PIN della ricarica che avete acquistato e in pochi secondi sarete già in contatto con una delle sensitive professioniste, per fare tutte le domande che vorrete.
Come è evidente i vantaggi di questo nuovo metodo di pagamento sono davvero tantissimi. Il primo è la massima protezione delle privacy, non dovendo inviare nessun dato. Inoltre, anche in bolletta telefonica apparirà un normale numero urbano.
Un secondo vantaggio è la massima sicurezza, perché non si rischia di spendere più di quello che si vuole. Grazie ai tanti punti vendita, sarà facilissimo procurarsi una ricarica e potrete scegliere il taglio che preferite. La ricarica inoltre è utilizzabile sia da telefono fisso che da cellulare e garantisce l’applicazione di una tariffa davvero bassa. -
Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2012-2013
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) organizza la selezione per la partecipazione italiana alla terza edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, premio biennale indetto nell’ambito dell’attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta a Firenze nel 2000 e ratificata dallo Stato italiano con la Legge 9 gennaio 2006, n. 14.
Anche grazie ai significativi risultati della precedente edizione del Premio (2010-2011), che ha visto l’Italia vincitrice del Premio europeo con il progetto “Carbonia Landscape Machine”, è stato riconosciuto, a livello internazionale, l’impegno del nostro Paese per l’affermazione e divulgazione dei contenuti della Convenzione Europea del Paesaggio con una rinnovata attenzione nei confronti del paesaggio come patrimonio culturale ed identitario, determinante per lo sviluppo sostenibile delle comunità locali, frutto di scelte democraticamente condivise per la tutela, la promozione e diffusione dei valori paesaggistici.
Tale ruolo è stato anche sottolineato dalle numerose iniziative promosse in relazione al Premio, tra cui l’organizzazione a Carbonia nel giugno 2012 dell’XI Meeting del Consiglio d’Europa per l’implementazione della Convenzione Europea del Paesaggio, che ha visto confrontarsi tutti gli Stati europei partecipanti al Premio e di recente l’esposizione della mostra Laboratorio Italia nell’ambito delle attività del MiBAC collegate alla 13° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.
Giunto alla sua terza edizione, il Premio del Paesaggio diventa, ancora una volta, importante occasione per l’individuazione e la promozione di progetti, piani o programmi con significative caratteristiche di esemplarità, rappresentativi di evidenti politiche sostenibili con il territorio di appartenenza, che costituiscano modelli riproponibili di buone pratiche con il coinvolgimento della popolazione nelle diverse fasi decisionali.
Gli interventi che si proporranno per la candidatura italiana al Premio, saranno sottoposti ad una valutazione attraverso una procedura, aperta e pubblicizzata in tutte le sue fasi, con l’intenzione di far sì che essa stessa possa costituire una positiva azione promozionale della Convenzione e dei suoi principi.
Come previsto dal Regolamento del Consiglio d’Europa, la partecipazione al Premio del Paesaggio è aperta esclusivamente alle collettività locali, alle regionali, ai loro raggruppamenti, nonché alle associazioni non governative che abbiano realizzato interventi, piani e programmi secondo i principi della Convenzione Europea del Paesaggio in cui possano essere chiaramente evincibili caratteristiche qualitative riconducibili ai quattro criteri prefissati dal Consiglio d’Europa per l’attribuzione del Premio: sostenibilità, esemplarità, partecipazione e sensibilizzazione. Essi, inoltre dovranno essere rappresentativi del legame identitario che le comunità locali percepiscono con il territorio in cui vivono. Tale legame può essere non solo di carattere storicizzato, ma anche conseguente a recenti scelte urbanistiche e territoriali o alla presenza di nuove realtà costituite da collettività con culture e religioni di altri Paesi.
I progetti inviati per la candidatura italiana devono pervenire entro il 31 dicembre 2012 secondo la procedura indicata nel sito www.premiopaesaggio.it
Per informazioni:
ACMA Centro Italiano di Architettura
Via Conte Rosso, 34
[Zona Ventura]
20134 Milano
t. +39 02 70639293
f. +39 02 70639761
mob. +39 333 7567795
mob. +39 338 7945752
www.acmaweb.com
www.premiopaesaggio.it
[email protected]
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Le idee regalo di Gennaro Regina: artistiche e artigianali e rigorosamente “fatte a Napoli”.
Per un Natale originale, creativo e classico al tempo stesso, arrivano i regali di VOYAGE PITTORESQUE FACTORY, il laboratorio creativo di Gennaro Regina che propone il fascino delle creazioni “fatte a Napoli”. Un’ampia gamma di proposte dove il valore aggiunto è l’idea creativa, l’artigianalità della manifattura, la “napoletaneità”: fermacarte, scatole, portachiavi, orologi da tavola e gadget hi-tech sono solo alcune delle idee regalo proposte quest’anno.
Il tema ricorrente, rivisitato sempre in chiave ironica e contemporanea, è Napoli con tutti i suoi simboli: il Vesuvio, San Gennaro, Pulcinella, il corno scaramantico. Ecco le sculture in bronzo che riproducono i tipici gesti scaramantici, il corno fermacarte con maschera di pulcinella in argento o ancora il corno porta lettere in metallo cromato. Tra le proposte più innovative ci sono le simpatiche penne USB colorate o cromate, realizzate come piccoli corni e maschere di Pulcinella. Ed ancora i più noti portachiavi con i ciondoli scaramantici, realizzati in versione multicolor o in metallo.
Dedicata ai cultori del regalo tradizionale, c’è poi la linea classica di VOYAGE PITTORESQUE: preziosi cofanetti in radica di noce con vedute del Golfo, scatole decorate per le carte da gioco, portafoto, svuota tasche e fermacarte in plexiglas o vetro.
Infine un classico intramontabile è la linea da scrivania: eleganti planning settimanali, agende e rubriche, carnet e diari di viaggio, calendari, tutti stampati su pregiate carte illustrate e finemente rilegati in eleganti confezioni.
Voyage Pittoresque Factory
Corso Vittorio Emanuele, 682. tel. 081 5621361 www.voyagepittoresque.it
Ufficio stampaDipunto studio tel. 081 681505 www.dipuntostudio.it
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VENERDI 7 DICEMBRE A NAPOLI CONSEGNA DEL PREMIO POERIO-IMBRIANI 2012
C’è grande attesa per la consegna delle targhe del rinomato Premio Poerio-Imbriani 2012, che si terrà presso l’Istituto Banco Di Napoli Fondazione in via dei Tribunali, 213, a Napoli, in data Venerdì 7 Dicembre, dalle ore 16.30, in collaborazione con Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes.
Durante l’Evento, è prevista l’inaugurazione della mostra personale della talentuosa Anna Poerio e la premiazione, con menzione speciale del poliedrico artista contemporaneo Massimo Mariano.
Mariano, giovane autodidatta, curato da Promoter Arte, si è distinto in questi anni con importanti esposizioni, nazionali ed internazionali e ha intrapreso un interessante percorso stilistico di ricerca e sperimentazione, diventando un camaleontico trasformista, unico nel suo genere.
Vittorio Sgarbi lo ha definito il “Ligabue delle Marche” dichiarando che “Raramente di un artista contemporaneo appare così evidente l’anima dentro la forma. Dopo la lunga immersione in quello studio, su una pittura d’istinto, senza Accademia e senza Scuola, emergendone dopo perlustrazioni, confronti, accertamenti, la convinzione del talento di Mariano si fa più motivata e, in taluni dipinti, indiscutibile, decisiva“.
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MILANO ART GALLERY OSPITA ENRICO MONTI E MORGANA MONTERMINI PER PRESENTARE IL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”
Venerdì 14 Dicembre 2012, alle ore 18.00, presso lo spazio culturale Milano Art Gallery, si terrà la presentazione del libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe”, raccontato direttamente dagli autori: la musicista, nonché cantautrice e scrittrice Morgana Montermini e Enrico Monti, medico e scrittore.
Due amici con la comune passione per Norma Jean, si confidano aneddoti e episodi a lei legati. Morgana parla delle sue storie d’amore e sofferenza e della musica che preferiva, interpretandola nei concerti jazz “Tribute to Marilyn”, accompagnata da Enrico, che ne traccia un diario di bordo e studia ogni piccolo particolare di vita e morte della Diva, impostando presto le basi del loro libro.
Uno scritto che entra nell’anima di Marilyn Monroe, che ci offre uno spaccato della sua breve, ma straordinaria vita, tramite i racconti di 10 uomini che hanno raggiunto il suo cuore. Dal Presidente John Kennedy a Joe Di Maggio, da Frank Sinatra al drammaturgo Arthur Miller. Dieci storie, dieci monologhi, che narrano preziosi e inediti, momenti storici realmente accaduti, rimasti segreti per troppo tempo.
Presentazione del libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe”
di e con Enrico Monti e Morgana Montermini
Venerdì 14 Dicembre 2012, ore 18.00
Presso Milano Art Gallery – Spazio Culturale
Via G. Alessi n. 11, Milano