Categoria: Arte e Cultura

  • WHITE – Christian Fogarolli

    white

    Christian Fogarolli
    a cura di Chiara Ianeselli

    Inaugurazione venerdì 1 febbraio 2013 h 19.00

    2 febbraio 2013 – 31 marzo 2013

    Arte Boccanera è lieta di ospitare white di Christian Fogarolli, dopo l’importante riconoscimento di dOCUMENTA(13). L’artista presenta negli spazi espositivi della galleria i progetti lost identities, meritevole del panorama internazional di Kassel, e blackout.

    Nel lavoro lost identities Christian Fogarolli – interessato sin dall’inizio della sua carriera a quesiti relativi all’essenza della dimensione identitaria – indaga l’archivio di un istituto psichiatrico italiano. Il lavoro con la documentazione esaminata ha permesso l’instaurarsi di uno stretto dialogo, in grado di andare oltre ed in profondità rispetto all’impattante durezza delle immagini, allargando i confini del progetto e ridando attualità a una trascorsa dimensione temporale. Infatti, la serialità degli scatti fotografici selezionati in manicomio è stata immediatamente messa in scacco dall’artista Fogarolli tramite una continua metamorfosi delle figure e delle tecniche utilizzate, dando vita ad inaspettati punti di vista, altrimenti non percorribili storicamente. In linea con l’approccio di ricerca e sperimentazione che contraddistinguono il suo percorso, Fogarolli esplora attraverso lost identities i confini della percezione del terribile suoi e dello spettatore, ponendolo al centro del suo discorso attraverso installazioni site specific che non possono non sorprendere.

    La melodia di fondo si inserisce nel secondo progetto installato, blackout, nel quale è possibile toccare con mano l’accumulo lungo una vita della signorina Swann, la cui alienazione affascina l’osservatore, inevitabilmente coinvolto dall’ansia collezionistica. Il video HotelDieu documenta questa ricerca della follia, in profondità tale da divenirne espressione stessa.

    Correda l’esposizione una pubblicazione bilingue (ita/eng), con i testi del curatore e le immagini dei lavori esposti.

    Christian Fogarolli (Trento, 1983) consegue nel 2010 il titolo di Master Dentro l’immagine: studio, diagnostica e restauro su dipinti antichi, moderni e contemporanei ed ottiene l’anno successivo la laurea specialistica in Gestione e Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Trento. Tra i recenti riconoscimenti The Worldly House, dOCUMENTA(13) a Kassel, e La Magnifica Ossessione (2012/2013) al Mart, Rovereto presente come special guest, la partecipazione alla 54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Torino.

    Info
    white a cura di Chiara Ianeselli
    Arte Boccanera, via Milano 128, Trento
    Dal 2 febbraio 2013 al 31 marzo 2013
    Opening venerdi 1 febbraio ore 19:00
    Orari: da martedì a sabato 10-13, 16-19 o su appuntamento

    http://www.arteboccanera.com [email protected] t 0461.984206 | m 340.5747013

  • HOTEL PRESIDENT DI ABANO TERME PARTNER DEL FESTIVAL ARTISTICO LETTERARIO “CULTURA PADOVA.IT” PER RENDERE LA CULTURA ACCESSIBILE A TUTTI

    L’Hotel President, sorge nel 1968 nel cuore di Abano Terme ed è uno degli storici alberghi del comune padovano. Il suo stile elegante, ma soprattutto confortevole, lo rende una struttura alberghiera ottima per godersi una bella vacanza all’insegna delle terme e del relax, essendo dotato di un ampiamente fornito centro benessere, nonché di piscine, palestra e molti altri servizi finalizzati a far sì che l’Ospite si trovi sempre al centro dell’attenzione.

    Attivo dal punto di vista sociale e culturale, l’Hotel President, è partner del noto Festival Artistico Letterario “Cultura Padova.it, ideato e organizzato da Salvo Nugnes, di Agenzia Promoter, alla scopo di rendere la cultura accessibile a tutti. Si tratta infatti di una serie di incontri, a cadenza quindicinale e ad ingresso gratuito, che vede come protagonisti, personaggi illustri del calibro di Margherita Hack, Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi e Corrado Augias, che, mettendosi allo stesso livello dei presenti, creano un ricco ed interessante dialogo con il pubblico, riscuotendo grande successo anche da parte della critica e della stampa.

    Scelto da importanti personalità, l’Hotel President è, per eccellenza, il luogo ideale per chi ama il benessere, l’arte e la cultura.

  • ARTE E MODA: LA FILOSOFIA CREATIVA DI S.D.S. GROUP CAMICERIA DI SANDRA DELLA SAVIA

    Come nell’arte, anche nella moda ogni pezzo dev’essere unico e irripetibile, dev’essere esclusivo e non bisogna lasciare nessun dettaglio al caso. E Sandra Della Savia, titolare di S.D.S. Group Camiceria di Albignasego (PD), ha fatto proprio di questo concetto, la sua filosofia, per creare camicie ed abiti sartoriali su misura e con metodo artigianale; capi singolari e raffinati che si possono comparare a delle piccole opere d’arte in stoffa.

    Sandra infatti, non applica i canoni e le regole standardizzate della produzione industriale, anzi, valorizza e ascolta le necessità di ogni cliente, creando un capo ogni volta differente. Ha predisposto infatti un archivio, in forma di database informatico, delle misure e caratteristiche corporali di ognuno di essi, costruendo una vera e propria storia della costruzione del capo, sia su disegno Cad, sia su video.

    In occasione del Festival Artistico Letterario “Cultura Padova.it” di cui S.D.S. Group Camiceria è partner, organizzato nella città patavina da Salvo Nugnes di Agenzia Promoter, Sandra ha avuto l’opportunità di confezionare alcune camicie al noto Prof. Vittorio Sgarbi, che ha scelto l’arte del su misura, di questa creativa sartoria.

    Non a caso, Sandra Della Savia, diplomatasi come Maestra d’arte, è apprezzata da molti critici e appassionati, che vedono nel suo lavoro una forte sensibilità e carica emotiva. Come afferma “Ogni camicia è una nuova creatura che nasce” e la passione per il suo lavoro, che definisce come “ragione di vita” le permette di ottenere prodotti in continua evoluzione e trasformazione, proprio come un artista con le sue opere.

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  • Il design in mostra a Gorizia

    Ci sono degli arredi e degli oggetti di design che hanno fatto la storia e che in quanto tali meritano di essere celebrati come fossero delle vere e proprie opere d’arte.

    Tra questi oggetti si possono sicuramente annoverare le sedie di Werther Toffoloni, sedie storiche che saranno protagoniste di una mostra allestita sino al prossimo 14 aprile a Gorizia, precisamente presso la Galleria Spazzapan di Gradisca d’Isonzo.

    La mostra si presenta come una vera e propria retrospettiva che si propone di essere una sorta di viaggio attraverso le più celebri creazioni del rinomato designer.

    In esposizione, infatti, non ci saranno soltanto le sedie più belle ideate da Toffoloni, ma anche una serie di appunti, disegni e bozzetti che sono stati alla base del grande lavoro creativo del designer che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arredamento.

    Una mostra che vuole quindi celebrare attraverso le creazioni uno dei più importanti artisti del settore, il cui talento lo ha portato a collaborare con grandi nomi dell’arredamento come Calligaris e Potocco.

    La mostra è stata istituita in occasione dei 50 anni di attività e si intitola “Per sedersi”; come detto l’esposizione intende essere un viaggio che porti i visitatori non solo alla scoperta delle opere e delle produzioni più importanti del designer friulano, ma anche un percorso che metta in evidenza proprio il grande lavoro dedicato al comparto delle sedie e delle sedute in generale.

    La mostra ripercorre quindi tutto il percorso professionale ed artistico di Toffoloni, considerato come uno dei designer più famosi d’Italia, e che nel corso della sua lunga carriera è stato autore ed ideatore di sedie che hanno poi fatto la storia. In collaborazione con Piero Palange è stato anche fondatore dello studio TiPi, che ancora oggi si occupa di progettazione di sedute oltre che di consulenza.

    Tutto il lavoro di Toffoloni si è ispirato ad un principio fondamentale, ovvero all’idea che nell’arredamento le sedie, così come i tavoli, sono fondamentali se non addirittura determinanti per la realizzazione di un’ambiente particolare, ovvero di un arredo che sia in grado di produrre una determinata atmosfera e soprattutto di rispecchiare le caratteristiche di chi lo abita e lo vive.

    Altra caratteristica importante di tutto il percorso professionale di Toffoloni è stata anche l’estrema cura per i dettagli e il grande impegno che ha sempre profuso a favore dei giovani, ovvero della sua formazione e promozione.

    La mostra dedicata a Werther Toffoloni è stata curata da Annalia Delneri e sarà visitabile sino al 14 aprile 2013.

  • Gino Aprile, lo showman che emoziona

    Per Gino Aprile, conduttore e showman, noto al grande pubblico televisivo per il suo lavoro su Rai e Mediaset, la cosa importante del suo lavoro è “emozionare ed emozionarsi”. Per questo forse si lancia ogni giorno in nuove e fantastiche imprese.

    E non da solo. Ad affiancarlo nelle sue nuove realizzazioni televisive e non solo c’è da qualche tempo Vittoria Rocca. Ballerina e showgirl, scoperta casualmente da Gino durante una serata. Coppia affiatata fino al punto da farsi definire dalla critica “i nuovi Sandra e Raimondo”. Sarà per il loro stile ironico di condurre e di porsi al pubblico, naturale e spontaneo, riescono a farsi amare e seguire.

    Per loro il 2013 si presenta pieno di lavoro e novità. Dal primo febbraio saranno ogni venerdi sera alle 22 sulle reti del gruppo ItaliaMia, con un format che si intitola “Napoli, that’s ammore”, Un varieta’ fatto di canzoni, cabaret, e tutto quanto fa spettacolo. E poi teatro, con serate in tutta Italia, un ritorno alle origini per Gino, che sente la necessità di restare legato al mondo della commedia dell’arte, da cui tutto parte. Per non lasciare nessuno scontento, Gino ha in programma anche un progetto musicale con Silvio Pacicca, noto produttore discografico. Non ci resta che aspettare il nuovo anno.

  • Palmiro ci presenta i suoi

    Palmiro è tornato, e non è solo.

    Sembra surreale, ma basta aprire quelle poche pagine per veder fuoriuscire una moltitudine di mondi e personaggi, alcuni nati prima, altri dopo il celebre papero. C’è il coniglietto piccolo tenero e fiordilatte, ci sono un sacco di dinosauri, scomparsi con l’era glaciale e tornati alla ribalta non appena annusato odore di soldi e celebrità, c’è un castello tutto di ghiaccio (tutto tutto, compresa la tavola del water) e molto altro.

    Ovviamente c’è Bolivar, il cactus, e c’è Palmiro.

    Il paperottolo nero ci presenta la sua famiglia e lo fa con la solita delicatezza, con la consueta ironia tagliente ed la voglia di continuare a credere nell’amore. Il libro è il terzo episodio di una felicissima collana, si legge e si rilegge, ed ogni volta non ci si stanca di trovare particolari nuovi che il tratto di Sauro Ciantini delinea con tenace lavoro di sottrazione fino ad un minimalismo capace di raccontare tutto (tutto tutto, anche la tavola del water ghiacciata) in poche linee.

    Edito da sauro Ciantini editore, il terzo volume lo trovate sul sito ufficiale di Palmiro, e non dimenticate di seguirne la vita di stenti, passo passo, sul suo blog: my name is Palmiro.

  • Pubblicazione del saggio Il triangolo stregato. Il mistero del Noce di Benevento di Carlo Napolitano

    Il lavoro che sta all’origine di questo splendido libro parte dal desiderio di identificare lo spazio geografico reale che ha dato origine e sviluppo alla leggenda del Noce di Benevento. Carlo Napolitano, dopo la trilogia ‘Oltre la soglia’, ‘Il volto dell’Angelo’, ‘La Notte dell’Arcano’, testi di ambientazione esoterica, si è impegnato in una lunga ricerca tra le contrade beneventane, nei luoghi del mito dell’Albero delle streghe, prestando una particolare attenzione alla toponomastica ed alle storie popolari che hanno caratterizzato da secoli questi luoghi. Il suo viaggio ha assunto lentamente i caratteri inquietanti di un’incursione nell’Altrove Mitico, dove il confine tra realtà e fantasia è andato progressivamente assottigliandosi, sino all’inaspettato epilogo…

    Note sull’autore:
    http://www.autoriitaliani.it/autoriaffiliati/carlonapolitano

  • Seconda ristampa de Storia d’Amore, silloge poetica di Rosario Tomarchio

    Due anime, un solo corpo/ Due cuori che si amano/ Un sì lungo tutta la vita./ Due anime, un solo corpo/ Unite per l’eternità/ Per dare al mondo/ Una nuova vita” – “Matrimonio”

    È stata annunciata nei primi giorni di dicembre la seconda ristampa della silloge poetica “Storia d’Amore”, edita nel marzo del 2012 dalla casa editrice Aletti Editore.

    L’autore Rosario Tomarchio ha esordito nel 2010 con “La musica del silenzio”, seguono “Tra acqua santa e fuoco”, “La Sicilia nelle tradizioni in cucina”, “Il mito della semplicità”, “Storia d’Amore” ed il piccolo saggio sulle peregrinazioni nelle Terre Sante “In Cammino”.

    In “Storia d’Amore” albergano trentuno liriche che indagano sulla tematica del sentimento amoroso in ogni sua forma, dall’amore genitoriale all’amore verso la natura, dall’amore prodotto dall’amicizia all’amore intimo fra due persone.

    La raccolta, nella sua interezza, intrattiene con il lettore un discorso sulla bellezza dell’amare qualcuno e sul dovere dell’essere umano di essere libero di esprimerlo. Nel corso della storia della letteratura, la tematica amorosa ha da sempre suscitato un fascino particolare ed in continua evoluzione si muove ancora oggi. È l’amore che regge il mondo, alcune volte bisogna ricordarlo agli esseri umani.

    Eccomi seduto qui con il lapis in mano e un foglio bianco/ Solo in silenzio, e il mondo mi parla./ Solo e mi perdo nei silenzi della gente./ Solo guardo dalla finestra: le foglie secche che tornano da mamma natura./ Eccomi seduto qui con il lapis in mano e un foglio bianco/ E penso a te:/ a te gentil uomo,/ a te piccola donna,/ a te piccolo grande mondo,/ a te che ti dono un sogno,/ a te che un giorno parlerai di me.” – “Penso a te”

    L’intimismo dell’autore è una forte componente della raccolta, in “Penso a te” sin dai primi versi si constata la solitudine dell’amante della scrittura che si accinge a raccogliere in parole i suoi pensieri. L’Io poetico procede con sicurezza sul suo appropriarsi di carta e penna per sigillare il suo silenzio con il vocio dell’universo.

    Partendo da una constatazione naturale sulle stagioni e sui cicli esistenti di vita e morte, l’Io si ricopre di benevolenza verso ciascun essere umano. Una benevolenza che scaturisce da un’innata passione verso lo splendore dell’unione fraterna e carnale.

    In “Penso a te”, ed un po’ in tutta la raccolta, prevale la figura retorica della ripetizione: le anafore si susseguono con fare deciso e musicale. Quell’ “A te” in anafora è una chiara immagine di coesione che abita tra l’Io ed il possibile lettore ed/od ascoltatore.

    L’autore è attivo sui social network per promuovere la sua poetica anche in modo molto divertente per i lettori, infatti, nel mese di settembre ha promosso una gara poetica gratuita dal titolo omonimo alla sua raccolta. La gara ha contato più di 160 poesie partecipanti ed i primi tre classificati hanno ricevuto a casa una copia con dedica di “Storia d’Amore”.

    Sul suo sito personale, Rosario dichiara come descrizione della raccolta:

    Con Storia d’amore voglio raccontare l’amore puro tra una donna e un uomo, l’amore per la vita. Raccontare i sentimenti belli che nascono dal cuore senza trascurare i momenti tristi della nostra vita, con le parole semplici della poesia.

    Written by Alessia Mocci

    Addetta Stampa

    ([email protected])

    Info

    http://rosariotomarchio.altervista.org/libri.html

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2012/12/24/seconda-ristampa-de-storia-damore-silloge-poetica-di-rosario-tomarchio/

  • IN OCCASIONE DEL FESTIVAL ARTISTICO LETTERARIO “CULTURA PADOVA” VITTORIO SGARBI SCEGLIE L’ARTE DEL SU MISURA DI S.D.S. GROUP CAMICERIA

    Sono stata davvero molto compiaciuta e soddisfatta nel poter fornire le mie camicie a Vittorio Sgarbi, perché rappresenta una personalità di grande spicco e ha un ruolo indiscusso, nel mondo dell’arte e della cultura“. Afferma la titolare, Sandra Della Savia, che in occasione del Festival Artistico Letterario “Cultura Padova”, ha avuto il piacere di “prendere le misure” al Professor Sgarbi, per confezionargli le sue camicie, fatte su misura e a regola d’arte. E continua “Come nell’arte, anche nella moda, ogni dettaglio è fondamentale e deve essere applicato, senza mai lasciare nulla al caso, trovando una sintonia e un’empatia, che varia di volta in volta”.

    Infatti le camicie di alta qualità di S.D.S. Group Camiceria sono da portare con semplice eleganza, sobrietà e praticità, quasi come se fossero una seconda pelle, con la consapevolezza che “Ogni camicia è una nuova opera d’arte, una nuova creazione artistica, che nasce“.

    L’obiettivo primario di Sandra della Savia, che ha fatto della sua professione una vera e propria filosofia creativa, è di “Offrire dei capi esclusivi e raffinati, pezzi unici ed irripetibili, che possono unire il gusto dell’estetica, alla funzionalità e portabilità del capo“.

    Cultura Padova”, di cui S.D.S. Group Camiceria è partner, è il Festival Artistico Letterario, organizzato da Salvo Nugnes, di Agenzia Promoter, che vuole rendere la cultura accessibile a tutti, alternando cicli di conferenze, ad ingresso gratuito, con personaggi illustri del panorama culturale, come Margherita Hack, Francesco Alberoni, Umberto Veronesi, Corrado Augias.