Il design in mostra a Gorizia

Ci sono degli arredi e degli oggetti di design che hanno fatto la storia e che in quanto tali meritano di essere celebrati come fossero delle vere e proprie opere d’arte.

Tra questi oggetti si possono sicuramente annoverare le sedie di Werther Toffoloni, sedie storiche che saranno protagoniste di una mostra allestita sino al prossimo 14 aprile a Gorizia, precisamente presso la Galleria Spazzapan di Gradisca d’Isonzo.

La mostra si presenta come una vera e propria retrospettiva che si propone di essere una sorta di viaggio attraverso le più celebri creazioni del rinomato designer.

In esposizione, infatti, non ci saranno soltanto le sedie più belle ideate da Toffoloni, ma anche una serie di appunti, disegni e bozzetti che sono stati alla base del grande lavoro creativo del designer che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arredamento.

Una mostra che vuole quindi celebrare attraverso le creazioni uno dei più importanti artisti del settore, il cui talento lo ha portato a collaborare con grandi nomi dell’arredamento come Calligaris e Potocco.

La mostra è stata istituita in occasione dei 50 anni di attività e si intitola “Per sedersi”; come detto l’esposizione intende essere un viaggio che porti i visitatori non solo alla scoperta delle opere e delle produzioni più importanti del designer friulano, ma anche un percorso che metta in evidenza proprio il grande lavoro dedicato al comparto delle sedie e delle sedute in generale.

La mostra ripercorre quindi tutto il percorso professionale ed artistico di Toffoloni, considerato come uno dei designer più famosi d’Italia, e che nel corso della sua lunga carriera è stato autore ed ideatore di sedie che hanno poi fatto la storia. In collaborazione con Piero Palange è stato anche fondatore dello studio TiPi, che ancora oggi si occupa di progettazione di sedute oltre che di consulenza.

Tutto il lavoro di Toffoloni si è ispirato ad un principio fondamentale, ovvero all’idea che nell’arredamento le sedie, così come i tavoli, sono fondamentali se non addirittura determinanti per la realizzazione di un’ambiente particolare, ovvero di un arredo che sia in grado di produrre una determinata atmosfera e soprattutto di rispecchiare le caratteristiche di chi lo abita e lo vive.

Altra caratteristica importante di tutto il percorso professionale di Toffoloni è stata anche l’estrema cura per i dettagli e il grande impegno che ha sempre profuso a favore dei giovani, ovvero della sua formazione e promozione.

La mostra dedicata a Werther Toffoloni è stata curata da Annalia Delneri e sarà visitabile sino al 14 aprile 2013.

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