Categoria: Arte e Cultura

  • L’ARTISTA ROBERTO BERTAZZON È IN ESPOSIZIONE PERMANENTE ALLA “MILANO ART GALLERY” CON UN’ORIGINALE OPERA PITTORICA

    L’artista Roberto Bertazzon, dal 16 Dicembre 2012 all’11 Gennaio 2013, ha allestito una prestigiosa mostra personale, intitolata “Artistiche Emozioni” all’interno della “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione di Promoter Arte, di Salvo Nugnes, che ha ottenuto ampio consenso, di pubblico e di critica.

    A fronte di questi positivi riscontri, un’opera di Bertazzon, tra le più significative nel suo percorso, di eclettico trasformismo e costante ricerca stilistica, rimarrà in esposizione permanente presso la Galleria, a disposizione dei visitatori. Si tratta di un originale quadro, dipinto su tela, ispirato alla tematica dei calici, che Bertazzon sta sviluppando, attraverso una tecnica personalizzata, anche con l’utilizzo di materiali alternativi, come il tessuto di jeans e i teloni di nylon, sui quali imprime la simbolica rappresentazione.

    Bertazzon è da sempre attento alle problematiche etico sociali e contribuisce, in modo attivo e concreto, alla divulgazione di importanti messaggi, legati alla tutela dell’ecologia, alla difesa dell’ambiente, del mondo animale e vegetale e degli esseri più deboli e indifesi, che lo popolano e sono di grande utilità, per mantenere l’equilibrio generale, dell’intero ecosistema. Dalle creazioni dedicate agli asini, alle galline, alle rane, fino alle sculture, realizzate in vetro di Murano, che riproducono nove alberi a rischio di estinzione, Bertazzon dimostra che, il talento innato e la profonda passione per l’arte, possono diventare dei preziosi strumenti di comunicazione efficace, a favore di una campagna informativa, per sensibilizzare l’opinione pubblica.

  • “Roads”, personale di Tommaso Chiappa

    Roma – Dal 16 febbraio al 17 marzo il Chiostro del Bramante – Caffetteria (Via Arco della Pace, 5) ospiterà la mostra “Roads – Un viaggio nell’urbana e naturale meraviglia”, di Tommaso Chiappa a cura di Mariapia Bruno.
    Il percorso espositivo dell’artista palermitano, come suggerisce il titolo, è incentrato sul tema del viaggio. Un viaggio in cui la meta non è un luogo, ma «un nuovo modo di vedere le cose».
    Da questo punto di vista, Roma è una meta ideale poiché non è solo un luogo, ma un intreccio di luoghi, volti e storie. Tommaso
    Chiappa nei suoi monocromi “cattura” angoli, dettagli, elementi isolati di strade, giardini, case protette da mura, siepi e cancelli, grandi alberi, insegne, tabelloni e passaggi metropolitani. Le figure umane che talora abitano o attraversano questi luoghi non sono attori inseriti in una scenografia minimalista di bianco e colori pop, ma soggetti fuori dal tempo e da ogni apparente logica, in una dimensione di astrazione urbana, intoccabili, in cerca di una possibile direzione. I monocromi sono interrotti solo da brevi tratti di colore, con cui l’artista sottolinea un aspetto, una persona o un dettaglio che lo colpisce.
    «E’ il colore che dà forma alle memorie di Chiappa – scrive Mariapia Bruno nel catalogo della mostra – che ne racconta i segreti, non lasciando spazio ad altri elementi: non c’è posto né per il disegno – che è una sagoma sviluppata solo nella mente dell’artista che non trova posto sulla carta accarezzata dal suo pennello -, né per quell’astrattismo ultra diffuso e praticato con molta facilità ai giorni nostri, né per la millenaria ritrattistica che nelle opere del pittore mette da parte il volto dell’uomo e nobilita soltanto i grandi arbusti».
    In tal modo l’artista rilegge la realtà, privata del superfluo, decostruita, facendo emergere ciò che veramente conta e suggerendo nuovi percorsi di senso. Così, i cancelli chiusi sono varchi verso l’altrove o «possibili attraversamenti», gli alberi ritratti sono creature mistiche, silenti testimoni di una Natura che resiste in uno spazio urbano colonizzato dal cemento.
    La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00.

  • IL GROTTESCO TRA ARTE E DESIGN

    Sarà inaugurata a Torino, giovedì 14 febbraio l’inconsueta mostra di arte collettiva ”Il Grottesco tra Arte e Design”. Ad ospitare l’evento lo Spazio Eventa, in Via dei Mille, 42. La mostra si protrarrà dal 14 Febbraio al 7 Marzo 2013, dal martedì al venerdì, ore 15-19. Chiusura sabato, domenica e lunedì, l’ingresso è gratuito.

    Carnevale è il principe delle maschere. A partire dal 1500, epoca d’oro della commedia dell’arte, parte dell’umanità rinnova tutti gli anni il piacere di indossare finti volti dalle fattezze più bizzarre per festeggiare e divertirsi. La maschera per eccellenza nasce però dal teatro greco e ancora più indietro dai riti tribali e funerari di molte società primitive.

    Anche l’architettura ne ha fatto uso, in particolar modo in ambito decorativo. Questo genere di volto è denominato mascherone grottesco. Il soggetto può assumere fattezza antropomorfa, cioè derivata dal volto umano, zoomorfa il cui muso è ispirato al mondo animale o fitomorfa: il mascherone è composto da sagome riconducibili alla natura vegetale.

    Questi fregi architettonici rappresentano, generalmente, caricature di stati d’animo quali la gioia, l’ira, la dabbenaggine, lo sberleffo o la paura.

    Il termine grottesco trae origine dagli affreschi decorativi parietali ritrovati all’interno della Domus Aurea. Molti artisti di genio, nel corso dei secoli, si sono cimentati con lo stile grottesco: Michelangelo, Raffaello, Arcimboldo, De’ Grassi, Ricasso, solo per citarne alcuni.

    Sono nati addirittura parchi e giardini grotteschi, come la splendida area monumentale di Bomarzo (VT). Dal gotico al barocco, non c’è edificio, chiesa o casa che non abbia un fregio grottesco in bella mostra.

    Marmo, legno, conglomerato laterizio, affresco, vetro, ceramica, metallo, stucco e gesso sono tra i materiali usati per modellare le bizzarre forme del grottesco. Disegnati da artisti di talento e modellati da eccellenti artigiani, i mascheroni sono stati usati non solo a scopo ornamentale, ma anche per assolvere funzioni pratiche. Nascono, così, batacchi per porte e portoni, doccioni per grondaie, supporti agli ugelli delle fontanelle, paracarri, chiavi di volta d’archi, e molto altro ancora… Anche il design è stato contaminato dal grottesco: basti pensare alle serie d’alfabeti mostruosi per uso tipografico, alle cornici per quadri e specchiere, ed altri elementi come braccioli e piedi di poltrone e mobilia, lampadari, rosoni e angoliere, vasellame, posateria e articoli d’alta oreficeria e bigiotteria. Il periodo espositivo della mostra collettiva “Il Grottesco tra Arte e Design” è volutamente quello del carnevale affinché il visitatore possa cogliere la differenza sostanziale tra i due modelli di maschere, carnevalesca e grottesca, troppo spesso confuse e sovrapposte. Le opere in esposizione sono state realizzate su carta (grafica e pastello), in terracotta e ceramica, dipinti al terzo fuoco e legno.

    ESPONGONO

    Artisti del Piemonte: Palma Raffaele, Pardo Maria, Bosio Davide

    Artisti della Valle d’Aosta: Abram Corrado, Actis Perinetto Enzo, Atzei Daniele, Broglio Giorgio Carlo, Cheillon Hervé, Foti Fernando, Gardin Carlo, Herin Silvio, Jacquin Giovanni, Vito Francesco, Magli Antonio, Linty Fausto, Mastella Gianluca, Ostinelli Pier Ferruccio, Saltarelli Augusto.

    La mostra è patrocinata dal CAUS-Centro Arti Umoristiche e Satiriche e dalla Città di Torino.

    Per eventuali informazioni:

    CAUS – [email protected]

    Tel. 339 60 57 369

    Video: http://www.youtube.com/user/MISTERJUMBLE

  • Intervista di Alessia Mocci a Michele Gentile, ideatore del Premio Un Mare di Poesia

    La quinta edizione del Premio Nazionale “Un Mare di Poesia” è in corso. Un Concorso di espansione Nazionale che mira al coinvolgimento letterario per le scuole primarie e medie inferiori.

    “Un Mare di Poesia” è stato promosso dall’Associazione Culturale Clemente Riva con la DPC Edizioni.

    La scadenza per la partecipazione è stata fissata per il 9 febbraio 2013, dunque non rimane molto tempo per spedire il proprio elaborato.

    La premiazione sarà a Roma, presso Parchi della Colombo “Spazio Eventi” Via Maurice Ravel, il 16 marzo 2013. La giuria è composta da Gianni Maritati, Giorgia Perla, Lodovico Pace, Michele Gentile, Miro Renzaglia e Raffaella Ravano.

    L’ideatore del Premio è lo scrittore Michele Gentile (2008 “Sassi nel fiume”, 2009 “I respiri del mare”, 2010 “I Graffi del Buio”, 2011 “L’orologio parallelo”), il quale si è mostrato molto disponibile nel rispondere a qualche domanda sul suo progetto e sul suo svolgimento. Buona lettura!

    A.M.: Il Premio Nazionale “Un Mare di Poesia” è giunto alla sua quinta edizione. Ci vuoi raccontare qualcosa delle precedenti edizioni?

    Michele Gentile: Essendo l’ideatore di “ Un Mare di Poesia” sono chiaramente affezionato a tutte le edizioni del premio. Ci apprestiamo ora a vivere la quinta finale con grandissimo entusiasmo. Il premio è
    cresciuto nel corso del tempo trasformandosi da realtà territoriale ed un importante concorso nazionale. Organizzo il premio con l’Associazione Culturale “ Clemente Riva “ ( della quale sono socio fondatore e che è presieduta dal famoso giornalista del Tg1 Gianni Maritati) e Raffaella Ravano, Responsabile della Dpc Edizioni. Lavorare e condividere le sinergie riempie il cuore di bellissime sensazioni e ti fa comprendere quanto sia importante il desiderio di donare agli altri il proprio tempo e capacità. Raffaella, per esempio , è stata fondamentale nell’organizzazione del concorso , abbinando costantemente professionalità e passione, non si è mai risparmiata. Conservo quindi in questi due anni di Un Mare di Poesia ricordi meravigliosi e suggestivi , parlo soprattutto delle emozioni che i partecipanti hanno saputo e
    voluto donarci con le loro poesie. Straordinaria però è stata la finale del 30
    giugno 2012, epilogo della IV edizione: tutti i finalisti e le loro famiglie si
    sono conosciuti e abbracciati in un pomeriggio di poesia e fratellanza davvero
    indimenticabile. Da Milano a Palermo…tutta l’Italia era rappresentata in maniera degna e , oso affermare, decisamente romantica.

    A.M.: Come nasce l’idea di “Un Mare di Poesia”?

    Michele Gentile: Creare un concorso poetico, libero e gratuito, destinato ai più piccoli , è sempre stato un mio sogno. Scrivo poesie dall’età di dieci anni. Sono cresciuto in un quartiere nel quale, a quei tempi, si viveva di altre priorità. Dovevamo imparare presto a difenderci, a farci rispettare. La strada con i suoi pericoli imponeva nei confronti della vita un atteggiamento duro e senza punti deboli. A casa però, di notte , leggevo i grandi Poeti e scrivevo in gran segreto i primi versi. Per farla breve, se ci fosse stato, in quel periodo, Un Mare di Poesia, avrei partecipato ad ogni edizione, per potermi esprimere e comunicare senza inganni e conoscere ragazzi che avevano la mia stessa grande passione. Da questo mio desiderio di sempre, l’idea di dar vita a questo premio.

    A.M.: Quale sarà il compito del giurato del Premio “Un Mare di Poesia”?

    Michele Gentile: La giuria saprà senza dubbio cogliere ed evidenziare l’originalità e la genuinità degli elaborati a disposizione. Abbiamo già sperimentato in passato il valore di testi poetici composti da bambini e ragazzi. Hanno uno spessore e una profondità di argomento che lascia a bocca aperta . Stilare una classifica finale è sempre stata , in questo senso, un’impresa davvero ardua.

    A.M.: La scadenza del bando, e dunque, della partecipazione è fissata per il 9 febbraio 2013. Vi aspettate un’alta partecipazione?

    Michele Gentile: Il termine ultimo per inviare gli elaborati è il 9 febbraio prossimo. Ci sono già pervenute decine di poesie da tutta Italia e sicuramente il flusso continuerà ancora più spedito nei prossimi giorni.

    A.M.: La premiazione sarà il 16 marzo 2013. Come vi siete organizzati? Come sarà la serata? Ci puoi dare qualche anticipazione?

    Michele Gentile: Il 16 marzo 2013, finale di questa V edizione, vivremo di sicuro una serata difficile da dimenticare. Stiamo organizzando un paio di sorprese per i partecipanti ed il pubblico. Onoreremo i piccoli poeti e le loro famiglie senza risparmiarci e daremo il giusto risalto ai testi poetici. A tal proposito desidero ringraziare di vero cuore i Jalisse che sono testimonial d’eccezione di Un Mare di Poesia. Fabio Ricci ed Alessandra Drusian sono due artisti di notevolissimo spessore e due anime meravigliose, sensibili ai temi sociali e particolarmente impegnati e attenti verso il mondo dei ragazzi. Il decisivo supporto dei Jalisse nei confronti del premio è per me motivo di orgoglio oltre che un immenso piacere.

    A.M.: Ci sarà la sesta edizione del Premio?

    Michele Gentile: La sesta edizione ci sarà senza alcun dubbio. Abbiamo raccolto in questi anni l’entusiasmo di centinaia di famiglie e insegnanti che ci chiedono, ci consigliano, ci supportano in maniera incredibile. Un Mare di Poesia non è solo un premio letterario, naviga come una grande famiglia sulla rotta della cultura, della libertà e della partecipazione.

    A.M.: Salutaci con una citazione…

    Michele Gentile: “Il cuore di un bambino è un limpido mare di poesia dove si può navigare senza paura di naufragi e dove l’unico vento che soffia è quello della verità” – Michele Gentile.

    Per leggere il bando del Concorso Nazionale “Un Mare di Poesia”:

    http://oubliettemagazine.com/2012/12/19/v-edizione-del-premio-nazionale-un-mare-di-poesia/

    Written by Alessia Mocci

    Addetta Stampa ([email protected])

    Info

    http://www.unmaredipoesia.org/

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2013/01/11/intervista-di-alessia-mocci-a-michele-gentile-ideatore-del-premio-nazionale-un-mare-di-poesia/

  • Insilvis – Lungo le vie dei sassi – Collezione di appendiabiti da parete

    Acciaio inossidabile e marmo sono un classico dell’architettura e del design.

    Nella collezione di appendiabiti da parete STONES, Insilvis sceglie di utilizzare i due materiali secondo le rispettive peculiarità.

    La fine tornitura del cono d’acciaio inossidabile che sostiene il sasso, rivela inaspettate qualità seriche dell’acciaio, che reagisce con vigore alla luce incidente: comunica esattezza, tecnologia, resistenza e durata.

    Il sasso è proposto così come modellato dalla natura, lungo il suo percorso, scendendo dai monti.


    Insilvis, STONES, appendiabiti da parete

    Variazioni cromatiche, texture, rilievi e avvallamenti, imperfezioni e asimmetrie definiscono un unicum di straordinaria ricchezza, veramente non immaginabile come creazione artificiale: i sassi stratificano un vissuto composto dall’azione combinata di infiniti eventi.

    La luce, assorbita o riflessa in modi sempre diversi, restituisce una superficie calda e rassicurante, densa di informazioni visuali e tattili.

    La collezioni si compone di diversi sistemi di fissaggio, le diverse tipologie di sasso, con la possibilità di installare un gancio supplementare in acciaio inossidabile.


    Insilvis, STONES, appendiabiti da parete

  • GIOVEDI 10 GENNAIO FRANCESCO ALBERONI È INTERVENUTO SU RAI 2 NELLA RUBRICA TG2 INSIEME PER PARLARE DI EDUCAZIONE SENTIMENTALE

    Giovedì 10 Gennaio 2013, il Professor Francesco Alberoni, è intervenuto in collegamento da Milano, all’interno della Rubrica Tg2 insieme, su Rai2.

    Intervistato da Igor Righetti, in merito al concetto di competizione e rappresentazione dei sentimenti in TV, ha dichiarato “In trasmissioni, come Uomini e Donne, ho constatato che, ci sono persone che si mettono in mostra, agendo con arroganza ed esibizionismo, senza esprimere sentimenti autentici e spontanei. Il tronista rappresenta la messa in scena della competizione amorosa. Il vero amore, incomincia quando finisce la competizione, la violenza, la volontà di potenza. Infatti, gli innamorati non sono mai in competizione, tra loro. Invece, in altre trasmissioni del passato, come Stranamore e Agenzia Matrimoniale, veniva proposto un sentimento più vero, che sembrava meno falsato e forzato, all’interno del palinsesto televisivo“.

    Poi, ha precisato queste riflessioni dicendo “Non bisogna accorpare cinema, fiction e talk show. Ho rivisto, con grande piacere il film “L’età dell’innocenza”, che è un esempio meraviglioso di rappresentazione dell’amore nella sua autenticità e anche altre opere cinematografiche, sono particolarmente significative“.

    Sulla consistente presenza di persone, di età matura e avanzata, in programmi, in stile talk show, ha commentato “Queste persone vengono rappresentate come se fossero ancora giovani, ma non sono più tali. Una persona matura, innamorata e sensibile, non si comporta e non si comporterebbe mai così, in pubblico. Viene creata una messa in scena dei sentimenti e della dimensione sentimentale“.

    Il noto sociologo di fama mondiale, esperto conoscitore di movimenti collettivi, ha pubblicato un nuovo saggio, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) dedicato al grande amore erotico, che dura nel tempo, perché si rinnova e ogni volta incanta e stupisce. Alberoni considera il grande amore erotico duraturo, come la strada maestra della conoscenza e della felicità.

    Di recente, il Professore è stato ospite al Festival Artistico Letterario “Cultura Padova.it” per tenere un’interessante lectio magistralis di educazione sentimentale e amorosa, dinanzi ad un sala gremita, con un pubblico attento e partecipe. “Cultura Padova.it” è organizzato da Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri ad ingresso libero, che coinvolgono personalità di spicco, come Margherita Hack, Umberto Veronesi, Silvana Giacobini, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias.

  • Venezia, un inverno di mostre ed eventi

    L’inverno veneziano è ricco di proposte culturali che si articolano in: mostre, convegni e conferenze. MOSTRE E CONFERENZE La Fondazione Querini Stampalia è una antica dimora nobiliare che si caratterizza come punto di riferimento culturale ed artistico nella vita Veneziana ( vai al sito ufficiale). Essa organizza: mostre permanenti e temporanee, conferenze su varie tematiche in ambito culturale, incontri e seminari. Offre anche l’opportunità di visitare la biblioteca, gli archivi storici, numerose collezioni d’arte e il Museo dell’ambiente. Se seri interessato all’affitto sale per conferenze e convegni alla Fondazioni Querini Stampalia-Venezia clicca per contattare Fondazione Querini Stampalia e affittare sale per congressi a Venezia. Il Centro Culturale Candiani, presso Mestre, organizza una serie di conferenze in lingua Inglese dal titolo: From Tradition to the Future Si tratta di un ciclo di conferenze su autori del ‘900 analizzati da varie prospettive: dal contesto geografico, a quello politico, sociale e storico, tenuto dal relatore Sir Michael Gluckstern. Gli autori presentati sono di grande fama: si passa da Eliot, a Cronin, a Hilton, a Lewis e Tolkien. Presso la Fondazione Cini, fino al 6 Gennaio 2013, è in corso la mostra: Carlo Scarpa e Vennini Sono esposte 300 opere del famoso architetto Carlo Scarpa che fu anche direttore della vetreria Vennini Presso la Fondazione Bevilacqua, dal 15 Dicembre 2012 al 22 febbraio 2013, è visibile la mostra: 96° Collettiva di Giovani Artisti Si tratta di una esposizione collettiva di arte contemporanea che ospita le opere di 14 artisti e 7 grafici, selezionati tra numerosissime proposte. Presso Cà Pesaro, fino al 13 Gennaio 2013, è in corso la mostra: Disegni di Luce; Angelo Garoglio fotografa Medardo Rosso La esposizione comprende 30 foto a colori ed in bianco e nero che studiano ed analizzano i particolari delle opere dell’artista Medardo Rosso. Presso Cà Pesaro, sempre fino al 13 Gennaio 2013, è in corso la mostra: Enrico Castellani e Gunther Uecker Si tratta di due grandissimi maestri di arte contemporanea appartenenti alla corrente artistica del ”Gruppo Zero”. EVENTI Fiori d’Inverno Si tratta di una mostra localizzata in varie sedi e che si svolge da Novembre 2012 a Marzo 2013. Si propone di offrire al visitatore una carrellata sulla gastronomia locale, con particolare riferimento ai prodotti vegetali tipici della zona. Mercatini di Natale e Capodanno a Venezia Si tratta di mercatini che offrono prodotti della tradizione locale, sia gastronomici, sia manufatti artistici, e che hanno luogo durante tutto il periodo delle festività, con varie sedi. Fanno parte del progetto: ”Natale in Laguna”. Capodanno Magico Firefly by Evolution Dance Theater Presso il Teatro Toniolo di Mestre è possibile assistere ad uno spettacolo unico, per suggestioni, illusioni visive, acrobazie spericolate da parte della famosa compagnia di danza. Si tratta di un vero viaggio nella fantasia e nella magia del Natale e del Capodanno.. Inverno Veneziano Presso i Portici delle Procuratie, in Piazza S. Marco, fino al 6 Gennaio 2013, è possibile ammirare lo spettacolo unico delle luminarie Veneziane. Sono ricchi addobbi, con filari luminosi di svariate fogge, con sfere colorate, che contribuiscono a creare una atmosfera magica. Museo del Vetro Presso il Museo del Vetro di Murano, durante il periodo delle festività Natalizie, è possibile visitare i percorsi tematici ispirati ai vetri natalizi: addobbi, sfere e ghirlande in vetro.

  • Buon compleanno Palmiro!

    La domanda che viene spontanea è: ma palmiro in questi 20 anni di lettere, cactus e battute create ad arte con il pennato, l’avrà più rivista la fidanzata lontana?

    E’ Sauro Ciantini, papà e creatore di Palmiro, a darci la lieta notizia: Palmiro compie 20 anni e li festeggia ritornando striscia in cartaceo, su Il Ruvido.

    Ciantini scrive sul blog di Palmiro: Sabato 5 gennaio 2013, grazie al nuovo settimanale “Il Ruvido”, co-condotto dal giovane Roberto Corradi (autodefinitosi un fan di Palmiro senza che io neanche lo minacciassi!), ho potuto festeggiare degnamente i 20 anni del paperello, nato proprio su un settimanale umoristico (Comix). Un’emozione. Quando ho visto a pag. 20 la striscia di Palmiro, mi ha fatto una strana impressione. Non mi sono commosso perché noi disegnatori di strisce per riuscire a vivere, dobbiamo sviluppare una cotenna spessa due centimetri come il cinghiale, ma siamo esseri sensibili perché senza questa qualità non potremmo produrre un buon umorismo.

    E molto altro che potrete trovare sul blog.

    Buon compleanno, Palmiro!

  • small & LARGE a Londra

    Giovedì 17 gennaio 2013 alle ore 18.00 si inaugura a Londra presso la

    Vibe Gallery

    la mostra collettiva small & LARGE:

    con gli artisti: Renato Bettoni, Francesca Bianchi, Martina Buzio,

    Linda D’Arrigo, Giorgio Fersini, Maria Elena Giannobile,

    Francesco Granelli, Maria Carla Mancinelli, Cristina Messora, Nicola Morea,

    Cinzia Munari, Elisabetta Pogliani, Saro Puma, Angela Scappaticci, Scegle, Diana Sodano.

    Ciascun artista partecipante espone opere di due diverse dimensioni, una grande ed una piccola, per mettere a confronto le differenti possibilità e limiti che l’artista ha quando opta per un’opera di grande o di piccolo formato. La mostra è inserita all’interno dell’Italian Art Festival

    small & LARGE

    Mostra collettiva

    curatrice

    Marina Zatta

    La Vibe Gallery e’ una galleria d’arte collocata all’interno di una Ex Fabbrica di Biscotti trasformata in un business complex, nella zona di Bermondsey, nei pressi di London Bridge.

    In questo spazio si svolge dal 16 al 29 gennaio l’Italian Art Festival, curato da Nadia Spita per l’organizzazione Art Caffè London. E’ nell’ambito di questo evento che si inserisce la mostra small & LARGE realizzata da Soqquadro e curata da Marina Zatta.

    Nel tipo di società di massa in cui viviamo si è assorbiti da una velocità che spesso confonde e richiede emozioni sempre più immediate, facendo perdere la capacità di fermarsi ad osservare e comprendere la vera natura delle dimensioni di un’opera. La mostra fa luce su questo argomento ricordando che la dimensione di un’opera corrisponde ad una scelta motivata e consapevole dell’artista, spostando l’attenzione su un valore qualitativo del formato più che quantitativo, che non di rado è indicativo di specifiche realtà e contesti storici, oltre di esigenze espressive dell’artista.

    Non è un caso che l’Espressionismo Astratto con i suoi giganti formati sia sbocciato nell’America del secondo dopoguerra, così come non è detto che la magia di un’opera debba essere legata ad un grande formato: pensiamo alla Gioconda di Leonardo Da Vinci, dove la profonda e misteriosa enigmaticità del superbo dipinto si esprime nell’altrettanto misteriosa intimità di un formato modesto. Gli artisti rifletteranno attraverso la loro personale creatività e faranno riflettere sull’argomento, mettendosi alla prova con due diversi tipi di formato: small e Large.

    TITOLO DELLA MOSTRA: small & LARGE

    ARTISTI: Renato Bettoni, Francesca Bianchi, Martina Buzio, Linda D’Arrigo, Giorgio Fersini, Maria Elena Giannobile, Francesco Granelli, Maria Carla Mancinelli, Cristina Messora, Nicola Morea, Cinzia Munari, Elisabetta Pogliani, Saro Puma, Angela Scappaticci, Scegle, Diana Sodano.

    CURATRICE: Marina Zatta

    COLLABORATRICE: Anna Di Matteo

    DURATA: dal 16 al 29 gennaio 2013

    LOCATION: Vibe Gallery

    INDIRIZZO: N 001 – The Biscuit Factory – (Tower Bridge Business Complex)

    100 Clements Road London