Categoria: Arte e Cultura

  • Incontro tra Arte & Prosecco Roberto Piaia espone a Cantine aperte

    Roberto Piaia, pittore e scultore, partecipa esponendo alcune sue opere nella caratteristica ‘barricaia’, evento divenuto oramai un consueto appuntamento alla quale aderisce con piacere sia per l’amicizia con i titolari, sia per il legame con la sua amata terra d’origine dalla quale trae ispirazione osservando il riverbero di luci e colori che solo la natura offre, trasferendoli poi, con la sua magistrale abilità sulla tela avvolgendo i soggetti e gli oggetti della sua narrazione artistica.

    L’artista vive e lavora a Pieve di Soligo (TV) e a Pietrasanta (LU), rinomata cittadina toscana sede prediletta da Michelangelo, ricca di fonderie artistiche a due passi da Carrara, dove Piaia crea le opere scultoree che si distinguono, come la sua modalità di dipingere, attraverso creazioni che mantengono la base classica, espressione di maestria nell’esecuzione, ma nel contempo esprimono idee nuove di contemporaneità.

    Si prospetta quindi una giornata piacevole ed interessante la visita alla cantina, oltre che degustare ottimi vini si offre la possibilità di contemplare le opere del maestro ed entrare attraverso le sue delucidazioni nell’affascinante mondo artistico.

    In anteprima l’artista presenta il ‘busto di Fabio’, ritratto del titolare della Cantina eseguito in marmo di Carrara.

    L’Azienda vitivinicola “Il Colle” è nata nel 1978 ed è sorta nell’incantevole scenario delle verdi colline della Marca Trevigiana, dove la bellezza, il rispetto per i valori antichi ed il progresso si congiungono senza attriti, dove la tipica accoglienza veneta si riscontra nei signori Gianna e Fabio Ceschin titolari dell’azienda trasmettendola ai loro figli e al personale specializzato, con cordialità, vi accompagneranno nella visita della cantina; l’itinerario parte dalla suggestiva ‘bottaia’ dove è spiegato il processo di vinificazione delle uve provenienti dai vigneti di proprietà e da storici fornitori, si prosegue in sala degustazione, dove si possono assaporare le qualità dei vini prodotti, dal rosso, al passito, al celebre Prosecco Dogc e all’innovativo Prosecco Biologico ‘Colle Baio’, frutto della continua evoluzione dell’azienda, consapevole che il vero ‘progresso’ si basa soprattutto nel pieno rispetto della salute e dell’ambiente. Il tutto è offerto accompagnato da stuzzichini e prodotti tipici della Marca Trevigiana.

    Patrocini: Provincia Treviso, Comune San Pietro di Feletto

    Incontro tra Arte&Prosecco

    Roberto Piaia espone a Cantine Aperte

    Sabato 25 Maggio ore 15,00-19.00

    Domenica 26 Maggio 2013 ore 10,00 19,00

    Cantina “Il Colle”

    Via Colle 15

    San Pietro di Feletto (TV)

    www.proseccoilcolle.it

    Info:

    Tel: (+39) 0438 48 69 26

    Fax: (+39) 0438 78 79 58

    [email protected]

    Roberto Piaia

    www.robertopiaia.com

    [email protected]

    Mob: (+39) 339 20 64 275

    Tel/Fax: (+39) 0584 710 20

  • A Viterbo tre appuntamenti con Il Salotto delle 6

    Conclusasi da poche settimane la lunga, appassionante rassegna 2012- 2013, cominciata in autunno con un approfondito excursus su “I lati oscuri del Belpese” e poi proseguita con lo spazio dedicato alla buona letteratura italiana di oggi, Il Salotto delle 6 si concede un extra tardo primaverile interamente dedicato alla narrativa d’autore. Tre appuntamenti di qualità con tre personaggi femminili di grande esperienza e talento, tutti nel mese di maggio.

    Si comincia martedì 14 con Romana Petri, autrice e traduttrice tra le più sensibili e personali del panorama nostrano, ed il suo splendido ultimo romanzo, “Figli dello stesso padre” (Longanesi), incentrato sulle vicende esistenziali di due fratelli, di madre diversa, che si rivedono dopo anni e si confrontano con rabbie, rancori e dubbi mai sopiti; giovedì 16 sarà invece il turno della giornalista – scrittrice Sandra Petrignani e del suo splendido, emozionante affresco letterario “Addio a Roma” (Neri Pozza), un ricordo della capitale dei tempi d’oro che si sviluppa magicamente nella rievocazione romanzata delle quotidiane passione di indimenticabili personaggi come Sandro Penna, Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Alberto Moravia e tanti altri; ultimo incontro martedì 21, con la cantautrice Nada, che alterna ormai l’uscita di suoi nuovi lavori discografici a quella di opere letterarie: l’ultimo suo romanzo, ancora una volta permeato dalla sua felicissima vena onirico – introspettiva, “La grande casa” (Bompiani), vede appunto al centro della narrazione un luogo abitativo dai grandi spazi dove si incontrano visionari, artisti incompresi, che lì cercano riparo dall’indifferenza che li aveva posti ai margini della vita sociale.

    “Anche di questi tempi di crisi e di diffusa piattezza di certa offerta culturale – sottolinea Pasquale Bottone-direttore artistico de Il Salotto delle 6- continuano ad uscire romanzi di raffinatissima concezione e grande presa, pieni di vita vissuta, di emozione tangibile, di una forza d’impatto autentica, figlia di una ispirazione genuina, che avverti leggendo. I libri della Petri, della Petrignani mi hanno colpito proprio per i motivi suddetti, perchè sono pura letteratura di gran livello, senza concessioni alle esigenze di mercato, malgrado vendano tanto”.

    I tre appuntamenti con il Salotto Extra si svolgeranno tutti nella Sala Conferenze della Biblioteca Consorziale di Viterbo, in Viale Trento, 18

  • LA CURATRICE DI GRANDI MOSTRE, ELENA GOLLINI, COLLABORA CON IL CRITICO D’ARTE PAOLO BOLPAGNI

    La Dott.ssa Elena Gollini, coordinatrice degli eventi organizzati da Promoter Arte, di Salvo Nugnes e curatrice di importanti mostre allestite presso la Milano Art Gallery a Milano collabora con il Prof. Paolo Bolpagni, storico dell’arte, critico e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia.

    Bolpagni è considerato uno dei massimi esperti dei rapporti tra arti visive e musica. È autore di una ventina di libri e cataloghi, e di oltre duecento pubblicazioni tra saggi, articoli e altri testi. Cura mostre in prestigiosi musei, collabora con riviste specializzate e tiene conferenze in tutta Italia.

    Il critico ha recentemente presentato, con grande successo di pubblico, l’originale creazione “Constellation Bonzai” del poliedrico Joshua Hadar, accompagnato dal manager Dott. Nugnes e dalla Dott.ssa Gollini, nel contesto dell’esclusivo Starhotels E.c.ho. in viale Andrea Doria 4, a Milano.

    Precedentemente la Gollini e Bolpagni avevano già collaborato in occasione della realizzazione della conferenza del noto stilista Alviero Martini, sul tema “Un sogno. Il mondo in valigia” e della mostra di giovani artisti “Misure d’infinito”, che si è tenuta presso Palazzo Martinengo, situato in via dei Musei n.30, a Brescia.

  • RomArché: l’archeologia guarda al futuro

    L’edizione 2013 della manifestazione approfondirà attraverso modalità quanto mai diverse un tema di valore contemporaneo: “Politica Economia Società”. Al centro dell’indagine, le relazioni che intercorrono tra meccaniche di governo, processi economici e sviluppo socio-culturale in una prospettiva che pone l’esperienza storica come strumento di riflessione e di approfondimento su quanto accade nel presente, stimolando conoscenza, comprensione e curiosità. Le forme e le modalità di espressione sono molteplici e pensate per pubblici con esigenze diverse tra loro: dal salone dell’editoria archeologica alle visite guidate, dal convegno specialistico dedicato agli “Aspetti del rapporto tra economia e politica nel mondo greco” al ciclo di incontri sulla civiltà etrusca, RomArché propone un ampio ventaglio di occasioni di partecipazione e di approccio tematico. L’edizione 2013 del Salone sarà quindi arricchita da una serie di appuntamenti di grande interesse per famiglie, scuole, amanti della cultura e dello spettacolo oltre che per il consueto pubblico internazionale di esperti.

    RomArché vuole essere un laboratorio di sperimentazione per una nuova comunicazione culturale in ambito archeologico, che intende coinvolgere un pubblico sempre più vasto mantenendo rigore nella scientificità delle fonti e autorevolezza nella selezione degli interventi: un approccio attento all’innovazione e alla ricerca, interdisciplinare e multiforme nelle sue modalità espressive.

    La curatela della manifestazione e la sua organizzazione sono della Fondazione Dià Cultura e della rivista archeologica Forma Urbis con la collaborazione di partner culturali di rilievo.

    RomArché ha ricevuto il patrocinio di: Academia Belgica, Ambasciata di Grecia a Roma, Associazione Internazionale di Archeologia Classica, The British School at Rome, Deutsches Archäologisches Institut Rom, Det Danske Institut i Rom, École française de Rome, Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma, Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia (FCCEI), Fondazione Ellenica di Cultura (Sezione Italiana), Fondazione Roma – Terzo settore, Istituto Svizzero di Roma, Koninklijk Nederlands Instituut Rome, Ministero degli affari degli Esteri, Ministero degli Esteri della Grecia – General Secretariat For Greeks Abroad, Ministero per i beni e le attività culturali, Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico.

    Hanno collaborato: Antiquitates – Centro di Archeologia Sperimentale, Associazione musicale La Stravaganza, Centro Studi Grande Milano, Civita Servizi S.r.l., Gruppo Storico Romano, Rai Cinema, Scuola Holden, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, Synaulia.

    RomArché ha ricevuto il sostegno di: Acer, ATAC S.p.A., Borgo Ciro, System Graphic S.r.l.

    Le iniziative all’interno di Romarché 2013:

    1. Biblioarché – Salone dell’editoria archeologica

    2. Convegno “Ploutos & Polis. Aspetti del rapporto tra economia e politica nel mondo greco”

    3. Gli Etruschi senza mistero. Origini, Politica, Economia & Società

    4. Vite Parallele

    5. Archeologia sperimentale

    6. Laboratori didattici.

    RomArché

    Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

    Dal 20 al 26 maggio 2013

    Orari: lunedì dalle 15 alle 19;

    martedì e mercoledì dalle 9 alle 19;

    da giovedì a sabato dalle 10 alle 22;

    domenica dalle 10 alle 19

    Info: www.romarche.it

    Tel. 06 90282729

    Ufficio stampa:

    Monica Massolin

    Binario Comunicazione

    0521 1910211 – 345 9519146

    [email protected]

  • ANNA SECCIA pittrice e artista relazionale selezionata dal Museo Macia – Mostra a Palazzo Merati in concomitanza con la 55. Biennale di Venezia –

    @font-face { font-family: “Cambria”; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }div.Section1 { page: Section1; }

    Anna Seccia che aveva già partecipato alla 54esima Biennale di Venezia , Padiglione Italia/Abruzzo espone , anche quest’anno sarà presente sul palcoscenico della splendida Venezia, in quanto selezionata dal Museo Macia del Costarica – Mostra a Palazzo Merati alla 55. Biennale di Venezia – “Un salotto per l’arte”.

    Anna Seccia

    Nasce a Ortona (CH) e risiede a Pescara dove, dopo aver compiuto gli studi artistici, è stata titolare della cattedra di “Discipline Pittoriche e Plastiche” presso il locale Liceo Artistico arricchendo la sua formazione sull’espressività artistica con maestri come Diane Waller, Ma Anad Meera e Arno Stern.

    L’artista ha incentrato la sua ricerca pittorica nell’ambito del segno come espressione di un linguaggio che rende manifesto il fluire della coscienza attraverso i colori svolgendo una intensa attività espositiva fin dal 1960 con la partecipazione a prestigiose rassegne, mostre e fiere.

    Esperta in art therapy e cromoattivazione, fin dal 1994 svolge una ricerca artistica innovativa (Globalart) che trova il suo sbocco nella creazione di un progetto di arte sociale collaborativa e partecipativa, denominato “La Stanza del Colore” come opera d’arte interattiva che ha lo scopo di stimolare la creatività e la libera espressione del sentire attraverso il colore e il suono.

    “La Stanza del Colore” è legata alla pratica relazionale a partire da una concezione dell’arte come attivazione di processi per la realizzazione, attraverso happening-performance, di opere pittoriche connettive, di grandi dimensioni, con persone di tutte le età.

    Tra le operazioni di arte collettiva-partecipata ricordiamo tra le più recenti quella realizzata nel 2007 nel Museo Vittoria Colonna di Pescara durante la sua mostra antologica e che ha prodotto due opere pittoriche di m. 8 x 1,60 cad.; quella fatta nel 2008 a Vibo Valentia durante il Premio Limen dove è stata realizzata un’opera di m. 5 x 2 e quella realizzata nel 2009 all’Aquila, appena dopo il terremoto sotto una tenda messa a disposizione dalla Croce Rossa italiana, con 332 terremotati e 18 artisti abruzzesi, che ha dato alla luce due maxitele di 20 mq cadauna.

    Nel 2011 ha inoltre realizzato tre step di happening pittorici, con gli abitanti di alcuni paesi abruzzesi interessati al suo progetto di arte collaborativa, programmati per completare la sua “Installazione: Opera Aperta”, presentata alla 54°Biennale di Venezia Pad Italia/Abruzzo curata da Vittorio Sgarbi. E non da ultimo “L’uovo della collettività”, una pittoscultura di m. 4,60 x 2,40 realizzata per chiudere “l’Opera Aperta” presentata in Biennale e pensata per i 150 anni dell’Unità d’Italia, con il coinvolgimento di 800 ragazzi del Liceo Artistico di Pescara. Essa è stata pensata come dono al Presidente della Repubblica, destinata all’Aurum di Pescara e al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera.

    Il suo lavoro ha riscosso consensi e riconoscimenti con recensioni e inserimenti su riviste e cataloghi d’arte, con partecipazioni a prestigiose rassegne quali i Premi: Termoli, Vasto, Sulmona, Penne, Salvi (Sassoferrato), Mazzacurati, Italia, la triennale di Arte Sacra di Lecce, la Rassegna “Il Mare” di Molfetta ed esposizioni in fiere d’arte come quelle di Bologna, Padova, Bari, New York, Los Angeles.

    Ha inoltre esposto tra gli altri in prestigiosi Musei quali: il Museo Haus Martfled di Schvlm (Germania), il Museo Chiang Kai a Taiwan (Cina), il Centro Alfeos El Sabio in El Puerto di S. Maria (Spagna), l’Art Museum di Monaco, il Salons de la Residence du Louvre, (Menton, Francia), il Museo di Montese (Modena), il Palazzo Ducale di Revere, il Castello dell’Aquila, il Museo della carta a Fabriano, al Museo Colonna di Pescara, al Museo Michetti di Francavilla ed infine i Musei giapponesi di Kausatsu, Adova, Magama, Yocatchi, Minakuchi.

    Sue opere si trovano in prestigiose collezioni pubbliche di arte contemporanea e tra queste: Museo e Archivio di artisti abruzzesi contemporanei, Castello di Nocciano (PE); Museo Abruzzese Arti Grafiche, Castel di Ieri (AQ); Pinacoteca di Arte Contemporanea, Prata d’Ansidonia (AQ); Fondazione Segno, Pescara; Centro San Massimiliano Colbe, Roma; Pinacoteca di Sassoferrato; Fondazione Piccola Opera Caritas, Giulianova (TE); Monaco Modern Art Museum, Fondation Lord Eastlegh, Monaco; Collezione d’Arte Università G. D’Annunzio, Facoltà di Architettura, Pescara; Museo Bargellini, Pieve di Cento (BO); Forum Artis Museum, Montese; Museo Internazionale Mail Art, L’Aquila; Pinacoteca Civica di Pianella; Collezione d’arte Dante alighieri, Pescara; Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Casoli d’Atri (TE); Raccolta di Arte Sacra, Parrocchia San Pio X, L’Aquila; Young Museum, Palazzo Ducale di Revere (MN); Museo “Valentino” di Castellaneta; Museo delle Scienze Biomediche, Chieti; Università di Brescia; Pinacoteca Internazionale di Arte Sacra, Falconara (AN); Collezione Caroli Hotel, Santa Maria di Leuca (LE); Pinacoteca d’Arte Contemporanea Corrado Gizzi di Guglionesi; Collezione Villa Rietti Rota, Motta di Livenza (TV) ), Collezzione Musei Vaticani,Vittoriale degli Italiani,Aurum Pescara.

    Tra gli altri hanno scritto di lei i critici: T. Carpentieri, G. Di Genova, M. Venturoli, L. Strozzieri, L. Spadano, L. Tallarico, G. Massimini, P. Rizzi, G. Martucci, M. Vitiello, M. Vinella, V. Cracas, P. Fratantaro, G. Amodio, F. Tedeschi, C. Inzerillo, B. Ceci, C.F. Teodoro, G. Spinelli De Santelena, L. Monaldi, M.D. Storaci, G. Thorel, A. Rubini, A. Gasbarrini, M.C.Ricciardi, M. Pasqualone.

    La sua attività è referenziata dal Monaco Art Museum, dal Museo Bargellini di Pieve di Cento (BO), dal Museo Artisti Abruzzesi di Nocciano (PE) e dai volumi “900 Artisti ed Arte in Abruzzo” a cura della Provincia di Pescara e dal secondo tomo di Generazione anni Quaranta “La Storia dell’arte Italiana del 900” di Giorgio Di Genova.

    Press Office Daniela Lombardi 339-4590927 0574-32853

  • ARTITALY

    COMUNICATO STAMPA

    Esposizione Collettiva di Arte Contemporanea: ARTITALY.

    A Cura: Pamela Cento, Sonia Mazzoli.

    Coordinator: Katrin Hupke (DomagkAteliers), Valentina Marin (Mazzoli & Cento Produzioni Arte e Comunicazione).

    Staff: Eleonora Santonocito, Federica Cammilloni, Anna Di Matteo, Silvia Cicio.

    Artisti: Francesco Antonelli – Lorenzo Arnoldi – Alessandro Barbati – Giorgio Berardi – Mario Bonini – Mariagrazia Borhy – Rubina Brugugnoli – Nino Caltabiano – Stefania Casellato – Aldo Crovetto – Antonio D’Antoni – David Di Pasquale – Rosa Dragonetti – Mariangela Forcina – Enrico Frusciante – Silvia Garzonotti – Carlo Giuliano – Marilena La Mantia – Rossana Liberalesso – Jacopo Luciani – Dianella Madrigrano – Umberto Malatesta – Gianluca Marconato – Sabrina Marconi – Sonia Mazzoli – Giacomo Modolo – Barbara Pensa – Giulia Sargenti – Federica Scoppa – Massimo Silvotti – Stereomapo (Massimiliano Poggioni ) – Giovanni Vittiglio.

    ARTITALY WINE: Esposizione e degustazione prodotti vinicoli delle cantine di nicchia italiane.

    A Cura: Federica Marzoli.

    Dove: DomagkAteliers, Domagkstr.33 städtisches Atelierhaus 50/Halle50, Monaco di Baviera, 80807 – Germania.

    Quando: Da sabato 11 maggio a domenica 19 maggio 2013.

    Inaugurazione: sabato 11 maggio, dalle ore 19.00 alle ore 22.00.

    Finissage: domenica 19 maggio, dalle ore 15,00 alle ore 19,00.

    Orari: dal sabato alla domenica dalle ore 15,00 alle ore 18,30, o su appuntamento.

    Info: +39 3492847925 – +39 3665049211 – www.centoproduzioni.com.

    Produzione: Mazzoli & Cento Produzioni Arte e Comunicazione.

    L’Esposizione ArtItaly coinvolge circa trenta artisti provenienti da tutta Italia per una Esposizione in cui confluiscono differenti linguaggi e generi artistici per mostrare all’estero quello che oggi è l’arte emergente in Italia. In esposizione opere di Pittura, Fotografia e Arte Digitale. Saranno in esposizione le opere degli artisti: Francesco Antonelli – Lorenzo Arnoldi – Alessandro Barbati – Giorgio Berardi – Mario Bonini – Mariagrazia Borhy – Rubina Brugugnoli – Nino Caltabiano – Stefania Casellato – Aldo Crovetto – Antonio D’Antoni – David Di Pasquale – Rosa Dragonetti – Mariangela Forcina – Enrico Frusciante – Silvia Garzonotti – Carlo Giuliano – Marilena La Mantia – Rossana Liberalesso – Jacopo Luciani – Dianella Madrigrano – Umberto Malatesta – Gianluca Marconato – Sabrina Marconi – Sonia Mazzoli – Giacomo Modolo – Barbara Pensa – Giulia Sargenti – Federica Scoppa – Massimo Silvotti – Stereomapo (Massimiliano Poggioni ) – Giovanni Vittiglio.

    ArtItaly si svolge dal sabato 11 a domenica 19 maggio 2013 presso l’ esclusiva Halle50 della DomagkAteliers.

    Domagkateliers è una delle più grandi e antiche colonie di artisti mai sviluppatasi in Europa e che fa riferimento al Ministero degli Affari Culturali della Germania; dal 1990 è ubicata sul sito della ex Funkkaserne. Nel 2010, gli edifici della vecchia caserma lasciano il posto a un nuovo quartiere, infatti il Consiglio Comunale della città di Monaco di Baviera vuole crearci presto “Halle50”, quello che si vorrebbe diventasse il più grande edificio mai esistito, dedicato all’arte e agli artisti. Così dal 2007 comincia il restauro e con l’ulteriore espansione dell’ala sud con un investimento complessivo di LHM dalle 5.35 milioni, nel 2009 questo enorme complesso dedicato all’arte e alla creatività viene finalmente realizzato! La Halle50 è dunque attiva dal 2009 nel nuovo complesso nato nell’edificio dell’ex caserma sul sito del più grande Domagkstraße della città di Monaco di Baviera. Dopo la ristrutturazione e l’ampliamento in totale si sono costruiti 101 studi d’artista, in cui lavorano 140 artisti. Tutto il complesso è organizzato dal Dipartimento Cultura del Comune di Monaco di Baviera.

    Il giorno del finissage di ArtItaly coincide con l’evento dell’apertura, da parte della DomagkAtelier, dei propri studi d’artista, gli studi e l’esposizione ArtItaly saranno visitati, con l’ausilio di una guida, da collezionisti, galleristi, critici e appassionati d’arte.

    Nel giorno di apertura e nei giorni successivi del 18 e 19 maggio, ArtItaly porta oltre che l’arte visiva anche l’arte del gusto e dei colori del vino con ArtItaly Wine, esposizione e degustazione di prodotti vinicoli delle cantine di nicchia italiane a cura della Sommelier Federica Marzoli.

    Una Esposizione totale, per mettere in mostra le eccellenze dell’Italia fatte ad arte.

    UFFICIO STAMPA

    Federica Cammilloni – [email protected]

    Gruppenausstellung zeitgenössischer Künstler: ARTITALY.

    Kuratoren: Pamela Cento, Sonia Mazzoli.

    Koordinatoren: Katrin Hupke (DomagkAteliers), Valentina Marin (Mazzoli & Cento Produzioni Arte e Comunicazione).

    Mitarbeiter: Eleonora Santonocito, Federica Cammillon, Anna Di Matteo, Silvia Cicio.

    Künstler: Francesco Antonelli – Lorenzo Arnoldi – Alessandro Barbati – Giorgio Berardi – Mario Bonini – Mariagrazia Borhy – Rubina Brugugnoli – Nino Caltabiano – Stefania Casellato – Aldo Crovetto – Antonio D’Antoni – David Di Pasquale – Rosa Dragonetti – Mariangela Forcina – Enrico Frusciante – Silvia Garzonotti – Carlo Giuliano – Marilena La Mantia – Rossana Liberalesso – Jacopo Luciani – Dianella Madrigrano – Umberto Malatesta – Gianluca Marconato – Sabrina Marconi – Sonia Mazzoli – Giacomo Modolo – Barbara Pensa – Giulia Sargenti – Federica Scoppa – Massimo Silvotti – Stereomapo (Massimiliano Poggioni ) – Giovanni Vittiglio.

    ARTITALY Wein: Präsentation und Verkostung italienischer Weine aus ausgewählten Kellereien.

    Betreuung: Federica Marzoli.

    Ort: Domagkstr.33 städtisches Atelierhaus 50/Halle50, Monaco di Baviera, 80807 – Germania.

    Zeitraum: Von Samstag 11. Mai bis Sonntag 19. Mai 2013.

    Vernissage: Samstag11. Mai von 19.00 bis 22.00 Uhr.

    Finissage: Sonntag 19. Mai von 15,00 bis 19,00 Uhr.

    Öffnungszeiten: von Samstag bis Sonntag von 15,00 bis 18,30 Uhr, oder nach Vereinbarung.

    Info: +39 3492847925 – +39 3665049211 – www.centoproduzioni.com.

    Produktion: Mazzoli & Cento Produzioni Arte e Comunicazione.

    Die Ausstellung ArtItaly zeigt dreißig junge Künstler aus ganz Italien, die ihre künstlerische Position, in verschiedenen Sprachen und Medien im Ausland ausdrücken und zeigen möchten. Es werden Werke der Malerei, Fotografie und der digitalen Kunst zu sehen sein. Folgende Künstler stellen aus: Francesco Antonelli – Lorenzo Arnoldi – Alessandro Barbati – Giorgio Berardi – Mario Bonini – Mariagrazia Borhy – Rubina Brugugnoli – Nino Caltabiano – Stefania Casellato – Aldo Crovetto – Antonio D’Antoni – David Di Pasquale – Rosa Dragonetti – Mariangela Forcina – Enrico Frusciante – Silvia Garzonotti – Carlo Giuliano – Marilena La Mantia – Rossana Liberalesso – Jacopo Luciani – Dianella Madrigrano – Umberto Malatesta – Gianluca Marconato – Sabrina Marconi – Sonia Mazzoli – Giacomo Modolo – Barbara Pensa – Giulia Sargenti – Federica Scoppa – Massimo Silvotti – Stereomapo (Massimiliano Poggioni ) – Giovanni Vittiglio.

    Artitaly findet von Samstag, 11. bis Sonntag, 19. Mai 2013 exklusiv in der Halle50 der Domagkateliers statt.

    Die DomagkAteliers sind eine der größten und ältesten Künstlerkolonien in Europa, die sich seit 1990 auf dem ehemaligen Gelände einer Funkkaserne entwickelt haben und weit über Münchens Grenzen hinaus bekannt geworden sind. Mitte der 2010er Jahre, beschloss der Stadtrat der Landeshauptstadt München den Erhalt und Ausbau von “Haus 50”, dem größten Gebäude, des Areals das zukünftig als städtisches Atelierhaus einen dauerhaften Atelierstandort sichern sollte und heute ein exklusiver Ort für Kunst und Kreativität ist. Schon ab 2007 erfolgte die Sanierung von “Haus 50” mit einer Investitionssumme der LHM von 5,35 Mio. Nach der Sanierung und dem Ausbau des Südflügels stehen 101 Arbeitsateliers unterschiedlichen Typs zur Verfügung, in denen ca. 140 Künstlerinnen und Künstler arbeiten, zusätzlich zwei Gastateliers und ein großer Ausstellungsraum, mit ca. 160 Quadratmetern, die Halle50. Aus mehreren Kunstvereinen der ehemaligen Künstlerkolonie hat sich 2009 die DomagkAteliers gemeinnützige GmbH gegründet, die im Auftrag des Kulturreferats der Stadt München die Ateliers von Haus 50 verwaltet und in Zusammenarbeit mit den Künstlerinnen und Künstlern das Programm des Ausstellungsraumes plant.

    Die Finissage von Artitaly fällt mit dem Künstlersonntag der DomagkAteliers zusammen, an dem ein Teil der Künstlerateliers geöffnet und ein geführter Atelierundgang mit Künstlergesprächen für Kunstinteressierte, Galleristen und Sammler angeboten wird. Am Tag der Vernissage und den folgenden Tagen am 18. Mai und 19. Mai, öffnet Artitaly seine Tür nicht nur für die bildende Kunst, sondern auch für die Kunst des Weines. Angeboten wird eine Präsentation und Verkostung italienischer Weine aus Qualitätskellereien mit der Sommelier Federica Marzoli von ArtItalyWine.

    So ist ArtItaly ein exklusives Gesamtkunstwerk italienischer Kunst, das für eine Woche in München zu erleben sein wird.

    Presseabteilung

    Federica Cammilloni – [email protected]

  • Scoprire l’interpretazione dei sogni

    Cercare di dare significato ai vostri sogni è semplice, basta utilizzare un po’ di logica ed una tecnica psicologia, ovvero le associazioni libere. Questa tecnica vi permette di dare un primo percorso da seguire per interpretare e dare una prima spiegazione al sogno. Vi ricordo che il significato dei sogni che darete deve essere soggettivo, ma daltronde la tecnica che useremo permette di fare proprio questo. Iniziamo: dopo aver ricordato il sogno e averne scritto le fasi più importanti, sottolineate i simboli della visione onirica e tenendo a mente questi ultimi pensate alla prima cosa che vi viene in mente. Ad esempio io ho sognato il simbolo del serpente, la prima cosa che mi viene in mente è una persona cattiva e malvagia. Allora molto probabilmente il serpente rappresenterà quella persona. Chidetevi cosa fa quest’animale? Ad esempio se vi morde puo’ essere che in questo momento vi sentite attaccati da quasta persona. Dunque, avete capito come funziona?

    Qualche altro consiglio sull’interpretazione dei sogni: tenete sempre un quaderno o un diario e una penna sul vostro comodino, così appena svegli potrere scrivere quanto avete appena sognato e ricordarlo molto più facilmente. Anche le sensazioni sono importanti e possono aiutarvi dando un’interpretazione più veritiera al vostro sogno. Altra cosa importante sono le domande da porsi. Chiedetevi rispetto al sogno, dove siete, che stavate facendo, con chi eravate, se da soli o con qualcuno; come vi sentivate? Probabilmente durante la giornata ricorderete altri particolari collegandoli con quanto state vivendo segnateli su un foglio di carte, e quando tornate a casa lo confrontate con quanto avete segnato al mattino sul vostro diario dei sogni.

    Se volete approfondire e conoscere meglio il mondo onirico vi invito a leggere il libro dei sogni di Sognipedia.it

    Un abbraccio dalla vostra sognatrice preferita che vi aspetta per interpretare i sogni notturno e perchè no anche quelli diurni! 😉

  • La regalità calò dal cielo record di vendita: ottava posizione su Ibs

    Essere nella classifica dei cento libri più venduti della settimana su Ibs, considerando il cospicuo numero di pubblicazioni che avvengono ogni giorno in Italia, è una soddisfazione per un autore, soprattutto per un debuttante come Roberto Lirussi. Esser all’ottava posizione a soli sette scalini sotto Roberto Saviano è una doppia compiacenza.

    Così, “La regalità calò dal cielo” di Roberto Lirussi, edito nel settembre del 2012 dalla casa editrice Edizioni Segno, raggiunge l’ottava posizione in un’importante classifica di vendita online. Un Thriller storico che indaga su una questione sempre attuale: le religioni e la loro genesi.

    Un affascinante dialogo con l’autore attraverso i secoli ed attraverso le manipolazioni storico-filosofiche che ci sono state nel corso della storia delle civiltà umane e che il Lirussi ha indagato a fondo. “La regalità calò dal cielo” inizia il suo percorso 4336 anni fa, nel 2325 a.C., ed arriva sino al 2011. Due piani temporali che si uniscono nel narrare una storia in qualche modo diversa da quella che conosciamo, un’altra ipotesi che pone degli interrogativi su quella avvalorata e studiata in modo tradizionale.

    Durante gli ultimi 30 anni, sono state fatte tantissime scoperte, grazie anche alla facilità di comunicazione che ha permesso e permette tramite la Rete Internet di poter conoscere la Terra in modo preciso e più immediato. Così anche per i saggi, le fonti e tutti gli strumenti difficilmente reperibili da chiunque in passato, oggi, possono essere reinterpretati e diffusi a tutti coloro che si pongono domande sulle origini dell’essere umano, le etnie primigene, le ataviche credenze che non erano ancora strutturate in religioni. Roberto Lirussi, in questo romanzo thriller, presenta i due piani temporali con dei personaggi che vivono la scoperta di antiche verità, arrivando a trasformare un saggio sulle civiltà pre-e post-sumere ed in un romanzo irto di mistero e di fascino, colpi di scena e suspance. E, forse, proprio per questa dinamica stilistica, l’autore, è riuscito ad ottenere una posizione ottima sul web e sulla diffusione del suo libro.

    Non penso sia impossibile e nemmeno tanto difficile interpretare tali segni”, intervenne Clarissa, “parlo, evidentemente, da storica”. “Secondo me è un semplicissimo cuneiforme, magari agli albori, non ancora influenzato da altri linguaggi, proto-elamici o pre-ugartici. I simboli sono poi disposti in maniera totalmente ordinata, direi simmetrica, quindi stanno ad indicare che quanto è scritto è preciso, definito, non è una comunicazione ‘a spanne’”.

    Il nome di Noè può essere simbolico (noah = aver riposo, quiete dopo la tempesta) come per i tre figli capostipiti di tutti i popoli. Nell’altro testo sacro babilonese dell’Enuma-Elish si descrive

    la lotta tra Enlil, geloso del salvataggio dell’uomo, ed Enki. Il primo, per vendicarsi, ordina a Tiamat, essere vivente dei mari, invincibile, di generare dei mostri e comandare su tutti gli Dei, ma Marduk, figlio di Enki, lo uccide e riceve in compenso la supremazia su tutti gli Dei.

    E l’autore, da buon storico, continua la sua indagine con una raccolta di saggi derivanti dai suoi studi universitari e da molte sue ricerche, letture ed indagini personali in uscita a maggio 2013 con la casa editrice Edizioni DrawUp nella sottocollana Oubliette. Una pubblicazione che presenta sin dal titolo la provocazione che Roberto lancia ai suoi lettori: “Dalla Svastica alla Bibbia, Vicino Oriente Antico, nascita ed evoluzione di etnie e religioni” testo che conferma la passione, obiettività e precisione con cui il Lirussi intraprende il suo lavoro.

    I miei obiettivi sono due: primo, accumulare, ma non sicuramente per tenermelo per me e divulgare conoscenza, senza preconcetti o dogmi; secondo, sapere, poi, che ciò che era nel mio cervello, viene comunicato ad altre menti e, soprattutto, apprezzato”.

    Crediamo siano tutti ulteriori motivi per interessarsi ai suoi particolarissimi ed al giorno d’oggi più che mai utili lavori in tempi di difficilissimo dialogo inter-etnico-religioso.

    Written by Alessia Mocci

    Addetto stampa ([email protected])

    Info

    https://www.facebook.com/groups/160247187335810

    https://www.facebook.com/groups/208102522592777

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2013/05/08/la-regalita-calo-dal-cielo-record-di-vendita-ottava-posizione-su-ibs/

  • INTERVISTA AD ANTONELLA STALTARI PER LA MOSTRA “SOGNI DI CARTA” ALLA MILANO ART GALLERY ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES DAL 17 AL 31 MAGGIO 2013

    1) COME CONCEPISCE L’ARTE?

    L’arte è assolutamente essenziale ed imprescindibile per riuscire a cogliere e ascoltare il battito del cuore pulsante della società, l’arte è un propulsore sociale, come un simbolico elettrocardiogramma della società. Esprime anche un intenso messaggio esistenziale di riscatto, di rivalsa, di rivincita personale e collettiva.

    2) QUAL È IL COMPITO PRIMARIO DEGLI ARTISTI?

    L’arte racchiude il connubio di libertà espressiva e libertà interpretativa, ma l’artista non deve spendersi in prolissi commenti di spiegazione sulle proprie opere, è giusto lasciare spazio alle valutazioni dei critici e degli esperti d’arte, nonché ai fruitori di esse che devono poter recepire e interpretare con la massima libertà. La libertà non va mai persa di vista, serve una lotta continua e costante per conservarla integra e intatta, anche se spesso purtroppo le nuove generazioni la danno quasi per scontata, svilendone il reale valore. L’artista deve stimolare le percezioni emozionali dettate dal moto dell’anima e dal pathos istintivo. Soltanto così, avrà davvero dato un senso compiuto al suo percorso.

    3) COSA SI PROPONE DI ESPRIMERE ATTRAVERSO LA SUA ARTE?

    Metaforicamente mi potrei definire come una “Mary Poppins dell’arte e del riciclo creativo“. Nelle mie creazioni desidero evidenziare il significato più intrinseco, approfondendo e andando oltre l’apparenza e l’impatto puramente estetico e visivo. La mia lavorazione manuale e artigianale è improntata a trasmettere un senso di rinascita, rigenerazione, rinnovamento, attraverso l’utilizzo di elementi e materiali giudicati inutili e banalizzati come rifiuti da eliminare e accantonare, ma che invece riacquistano valore e sono riplasmati in nuove forme artistiche di vita. Paragono questo procedimento al ciclo della vitale della natura, nel costante trasformismo e camaleontico divenire, dove, citando il concetto filosofico di Eraclito del “panta rei” tutto scorre, tutto si evolve e tutto cambia di continuo per trasformarsi e riprendere vita.

    4) QUANDO NASCE L’IDEA DI CONIUGARE IL TALENTO ARTISTICO AL RICICLO CREATIVO?

    Penso che sia un’attitudine e una predisposizione innata in me. Mi sento come un precursore dell’arte del riciclo, poiché ho iniziato a cimentarmi con essa quando era ancora quasi sconosciuta, assai poco praticata e classificata come arte di nicchia. Per certi aspetti mi ritengo affine alle ideologie del grande maestro dell’informale Alberto Burri che si è creato uno stile unico e inconfondibile, compiendo una ricerca e una sperimentazione basate sull’uso di materie di scarto e di recupero e un tipo di lavorazione anomala rispetto ai canoni dogmatici artistici tradizionali.

    5) PENSA CHE LA SUA MOSTRA “SOGNI DI CARTA” ALLA MILANO ART GALLERY”, ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES POSSA DIFFONDERE UN MESSAGGIO LEGATO ALLA TUTELA DELL’ECOLOGIA E DELL’AMBIENTE?

    La mostra personale, che farò nella storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, è un’ottima occasione per divulgare un messaggio ecologista, di tutela ambientale e dell’eco-sostenibile, che da sempre sostengo come dovere etico sociale. Nell’epoca del consumismo sfrenato, del meccanismo “dell’usa e getta” governato dalle regole dell’economia che tendono a inculcare l’esigenza di possesso del “nuovo” la cultura dell’usato, è un efficace antidoto a questo sistema degenerante che produce inquinamento e devasta l’ambiente con la sovrapproduzione di merci. Allungare la vita di oggetti e materiali incentivandone il riutilizzo è una concreta risposta all’emergenza ambientale e trasforma questo grave problema in una grande opportunità.

    6) È UTILE TRASMETTERE ANCHE AI BAMBINI LA CULTURA DEL RICICLO?

    Assolutamente utile, ho scritto un apposito libro “Uso e riuso della carta da giornale” dedicato proprio ai laboratori e giochi creativi per insegnare ai bambini l’utilizzo di oggetti originali realizzati con vecchie riviste, giornali e materiali di recupero, per inculcare l’educazione al rispetto dell’ambiente nell’ ambito ludico e didattico. I bambini possono imparare e divertirsi esprimendo il proprio estro e la propria fantasia in modo arricchente e costruttivo.

    7) COSA INTENDE PER “SOGNI DI CARTA”?

    Sogni di carta” richiama il titolo di un altro mio libro, dove evoco l’uso della carta come filo conduttore prioritario della mia ricerca e sperimentazione stilistica. La carta è una componente assolutamente imprescindibile e indispensabile del mio cammino nel mondo dell’arte, con la carta ho quasi un rapporto di legame viscerale. Anche il colore bianco ha un’identità cromatica peculiare, è il colore simbolo di purezza per antonomasia, per me rappresenta appieno il “nirvana dello spirito”. L’elemento del sogno indica la metafora della visione onirica e dell’afflato poetico che guidano l’arte.

  • Altri Vampiri – Legame di Sangue. Una storia di vampiri ambientata in Italia

    Altri Vampiri - Legame di Sangue

    Per tutti gli amanti dei romanzi sui vampiri! E’ disponibile online la storia della saga Altri Vampiri – Legame di Sangue. Dopo i racconti a puntate letti e amati sul sito www.raccontidacellulare.it è ora possibile leggere la versione completa e revisionata del libro.

    Per scaricare i primi 7 capitoli basta andare su:

    http://www.lastregona.net/raccontidacellulare/wp-content/uploads/2013/05/AltriVampiri-LegamediSangue-7capitoli.pdf

    L’acquisto è disponibile in ebook su Amazon.it, Lulu.com, Kobobooks.it e suLulu.com nella versione cartacea. E’ inoltre disponibile l’app Android su Google Play che permette di leggere i primi 7 capitoli prima di procedere con l’acquisto.

    Maggiori informazioni su www.raccontidacellulare.it.

    Il libro è formato da 30 capitoli per un totale di 444 pagine. Ne riportiamo di seguito una breve sinossi:

    Agosto 2012. Siamo a Roma e Antonia fa nascere la prima femmina di vampiro in grado di sopravvivere al parto. Sono due secoli che fa la Recuperatrice, conosce il suo mestiere e si rende conto che si tratta di un evento fuori dal comune.

    Antonia lo ha provato, sa cosa vuol dire perdere la figlia che cresceva dentro di lei per colpa della creatura che credeva di amare.

    Intraprenderà un viaggio che la porterà a ritrovare ciò che ha perso, e con essa la propria umanità.

    Nella sua ricerca incontrerà di nuovo Marcus, il suo primo amore, il vampiro che la trasformò. Ma incontrerà anche Stefano, quel ragazzo dall’aria pulita e un po’ impacciato che porta il fardello di una malattia dentro di lui, ma che non si arrende mai.

    L’intreccio fra Antonia Marcus e Stefano è fatto di desiderio e di passione, ma anche di egoismo e rancore. Quando infine giungeranno al cospetto del Primo vampiro, colui che ha dato origine alla progenie vampirica sulla Terra, ognuno verrà messo di fronte a se stesso.