Categoria: Arte e Cultura

  • Odisseo e le onde dell’anima, Graphe.it edizioni 2013

    Lo conosciamo come Ulisse, ma i greci lo chiamavano Odisseo, lo scrittore Roberto Fantini affronta un viaggio insolito in compagnia dell’ amato eroe, Odisseo e le onde dell’anima, Graphe.it edizioni 2013, si presenta come un cammino introspettivo, analitico, la fine di una gloriosa vita.

    Odisseo vaga. Odisseo va pensando che il suo vagare è come il sorriso dell’infinito, che il suo vagare è un eterno rilanciarsi di dadi, sa che la sua ricerca rincorre qualcosa che esiste soltanto nel suo cercarla; sa che se la sua vela si gonfia, la sua meta forse è già trovata.

    Roberto Fantini accoglie un eroe umano, debolezze e virtù si presentano nella loro totale bellezza, fondendosi nello sfondo della sofferenza, della vecchiaia.

    Odisseo ha paura del male fisico.

    Nel cuore di Odisseo riaffiorano frantumi di ricordi, echi del passato, fantasmi della sua inquieta esistenza. Con loro, il vecchio Odisseo impara a dialogare, senza smettere mai di gettare lo sguardo verso i confini dell’Essere.

    Il suo viaggio diventa il nostro viaggio, un confronto inesorabile che ci obbliga a fermarci per raccogliere i pensieri; un viaggio che il lettore è invitato a fare, sospinto da una bruniana ansia di infinito per approdare al sentimento dell’Unità della Vita cantato da tutti i grandi mistici.

    Odisseo continua il suo andare, metà vagabondo dei mari, metà pellegrino dell’anima.

    L’errore più grande di tutta la mia vita è forse questo: avere avuto la presunzione di andare da qualche parte, cercando qualcosa.

  • Patrizia Gucci: lo stile “low cost” per vivere meglio la nostra casa

    Roma 7 maggio 2013: “In tempi di incertezze e di difficoltà, non solo economiche, le nostre case, se le organizziamo, le curiamo e le viviamo nel modo giusto, possono tornare ad essere un porto accogliente e sicuro, un rassicurante punto di riferimento”

    Da questa semplice osservazione della nota stilista Patrizia Gucci , nasce “Benvenuti a casa vostra. Consigli griffati per rendere speciale il luogo in cui vivi”, il libro che la stessa presenterà il prossimo 9 maggio alle ore 18,30 a Roma nella prestigiosa cornice di E’stile Bookstore in Via Chiana 15/16. A fare gli onori di casa ci sarà Pino Vastarella che, insieme al giornalista de “Il Sole 24” ore Raul Alvarez, guiderà il pubblico in un appuntamento all’insegna di ordine, fantasia e gusto per imparare a razionalizzare spazio, tempo ed energie nella vita di tutti i giorni.

    Membro della nota famiglia della moda, Patrizia Gucci ha una lunga esperienza come interior designer e arredatrice, particolarmente votata non solo all’eleganza, ma anche alla praticità e alla semplicità. I suoi consigli aiutano a capire come si può creare una casa che sia calda, accogliente, unica, ma allo stesso tempo organizzata, essenziale: una perfetta combinazione di gusto e “leggerezza”, cura del dettaglio ed economia, per vivere meglio ogni giorno.

    Se anche a voi è capitato di tornare a casa e di non riconoscerla più, se vi siete ritrovati in ufficio sommersi di scartoffie, se non riuscite più ad apprezzare il poco tempo libero rimasto, tale e tanto è il disordine che regna negli ambienti in cui vivete, non perdetevi questo appuntamento.

    Informazioni su Patrizia Gucci:

    Patrizia Gucci rappresenta la quarta generazione della celebre dinastia del lusso. Ha iniziato la sua carriera come Pr lavorando nell’azienda di famiglia, curando prima l’immagine del marchio e poi come designer. Patrizia Gucci è riconosciuta oggi come un nome famoso nel mondo, sinonimo di gusto, talento e alta qualità italiana. A Budapest Patrizia Gucci ha ricevuto il Premio “Arts Laudabilis”dall”Europa Autentical Cultural Organization”.

    E’ autrice di altri quattro libri di successo tradotti in Giappone, Corea, Russia, Portogallo, Brasile, Turchia,Ungheria, Romania e Polonia.

    Patrizia è inoltre creatrice di “G PATTI PATTI”, nota linea di borse e accessori di moda.

  • Arte tipografica, la voglia di raccontare un mestiere secolare.

    Tipografia Leone sas, storica realtà che da oltre 60 anni è presente nel mondo della stampa tipografica fiorentina, inaugura la nuova ala del proprio sito web dedicata agli approfondimenti dell’arte tipografica e di tutte le attività ad essa connessa. Settore del sito che ripercorre un viaggio che parte da luoghi e tempi lontani (vedasi l’invenzione della carta del cinese Ts’ai Lun nel 105 d.c.) fino ai giorni nostri con la pagina dedicata ai download gratuiti di programmi e font progettati e disegnati dalla stessa Tipografia Leone sas.
    L’ala del sito sarà continuamente aggiornata, creando un mix di notizie ed approfondimenti dal passato, trattando argomenti storici riguardanti il mondo della stampa e della tipografia, fino alla trattazione dei più moderni e tecnologici sistemi di prestampa, di impressione e rifinitura post-stampa; il tutto con la leggera presunzione di creare una sorta di “blog” del tipografo che possa dar voce ad una mestiere che si va sempre più perdendo.
    Le pagine di approfondimento già presenti nel sito sono attualmente:
    – “storia della tipografia e della stampa”, dall’invenzione dell stampa a caratteri mobili di Johan Gutenberg ai più moderni sistemi di stampa digitale;
    – “storia della carta”, dall’invenzione di Ts’ai Lun nel 105 d.c. ai moderni sistemi di produzione industriale;
    – “tecniche di stampa”, approfondimento sui più diffusi procedimenti di stampa in tipografia, dalla stampa tipografica, offset e digitale, con cenni sulla stampa a rilievo a secco e stampa a caldo;
    – “la carta”, cenni sulle varie tipologie di carte e loro grammature, con approfondimento sui vari standard di formati commerciali.
    – “download utili”, la pagina dedicata ai download gratuiti di materiale utile alla creazione della layout di stampa, con anche i font gratuiti creati dalla stessa tipografia.
    Nella speranza che anche gli utenti del sito, con i loro suggerimenti e consigli, possano darci sempre nuovi stimoli per produrre ricerche e diffondere notizie ed approfondimenti dal mondo della tipografia antica e moderna, il nostro intento sarà quello di poter convogliare l’attenzione degli appassionati dell’arte tipografica e del mondo della carta stampata.

  • Altri Vampiri – Legame di Sangue. Una storia di vampiri ambientata in Italia

    Altri Vampiri - Legame di Sangue

    Per tutti gli amanti dei romanzi sui vampiri! E’ disponibile online la storia della saga Altri Vampiri – Legame di Sangue. Dopo i racconti a puntate letti e amati sul sito www.raccontidacellulare.it è ora possibile leggere la versione completa e revisionata del libro.

    Per scaricare i primi 7 capitoli basta andare su:

    http://www.lastregona.net/raccontidacellulare/wp-content/uploads/2013/05/AltriVampiri-LegamediSangue-7capitoli.pdf

    L’acquisto è disponibile in ebook su Amazon.it, Lulu.com, Kobobooks.it e suLulu.com nella versione cartacea. E’ inoltre disponibile l’app Android su Google Play che permette di leggere i primi 7 capitoli prima di procedere con l’acquisto.

    Maggiori informazioni su www.raccontidacellulare.it.

    Il libro è formato da 30 capitoli per un totale di 444 pagine. Ne riportiamo di seguito una breve sinossi:

    Agosto 2012. Siamo a Roma e Antonia fa nascere la prima femmina di vampiro in grado di sopravvivere al parto. Sono due secoli che fa la Recuperatrice, conosce il suo mestiere e si rende conto che si tratta di un evento fuori dal comune.

    Antonia lo ha provato, sa cosa vuol dire perdere la figlia che cresceva dentro di lei per colpa della creatura che credeva di amare.

    Intraprenderà un viaggio che la porterà a ritrovare ciò che ha perso, e con essa la propria umanità.

    Nella sua ricerca incontrerà di nuovo Marcus, il suo primo amore, il vampiro che la trasformò. Ma incontrerà anche Stefano, quel ragazzo dall’aria pulita e un po’ impacciato che porta il fardello di una malattia dentro di lui, ma che non si arrende mai.

    L’intreccio fra Antonia Marcus e Stefano è fatto di desiderio e di passione, ma anche di egoismo e rancore. Quando infine giungeranno al cospetto del Primo vampiro, colui che ha dato origine alla progenie vampirica sulla Terra, ognuno verrà messo di fronte a se stesso.

  • SALVO NUGNES ORGANIZZA LA PARTICOLARE MOSTRA “SOGNI DI CARTA” DI ANTONELLA STALTARI ALLA MILANO ART GALLERY

    Dal 17 al 31 Maggio 2013, la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, ospita la mostra personale “Sogni di carta” di Antonella Staltari. L’esposizione verrà inaugurata Venerdì 17 Maggio, alle ore 18.00 ed è organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

    Antonella Staltari vive e lavora a Torino. Nasce come artista nel 1994, quando presenta il suo primo libro ad una casa editrice di Verona, specializzata in testi per l’educazione all’arte. Da allora ha prodotto moltissimi lavori manuali ed artistici usando sia materiali di recupero, sia raffinate carte fiorentine e giapponesi. I suoi lavori, originali ed a tiratura limitata sono periodicamente presentati in gallerie d’arte e in negozi specializzati. Pur seguendo dei corsi di pittura presso un atelier di un artista torinese, rimane fondamentalmente un’autodidatta per la quale, citando César, “l’arte è un “savoir-faire” quasi artigianale e implica “sofferenza”.

    L’artista non rinnega con snobismo la “materia” artistica, è orgogliosa di creare opere d’arte che siano oggetti e non solo concetti. Ancora una volta, l’arte come strumento utilizzato per dare forma al mondo, e non per distaccarsene o per fuggirne; al massimo per esplorarlo, saltando su una mongolfiera alla ricerca di sensazioni nascoste.

    Antonella nel mare magnum dell’arte costruisce oggi con fervore il suo universo, ritagliandolo nella carta (crespa, di giornale, velina, di riso, dorata, striata, da parati, damascata, papiro, quadrotta, da lucidi e da stampa, da sacchetti e da taccuini, indiana e da filtro, vergata, a fiorami, da disegno, da lettere, patinata, assorbente, copiativa, olandese) che strappa, piega, aggrinzisce, svolge, tagliuzza, bagna, accartoccia, spela, lega, dipinge, incolla, trafora nel suo laboratorio all’ombra della Mole.

  • Raphaëlle de Groot. La réserve.

    RAPHAËLLE DE GROOT


    La réserve

    22 maggio – 12 luglio 2013

    inaugurazione mercoledì 22 maggio 2013 dalle 18.00 alle 20.00



    Z2O Galleria | Sara Zanin è lieta di presentare La réserve di Raphaëlle de Groot.

    L’artista quebecchese – in concomitanza alla sua partecipazione nella 55 Biennale di Venezia con un’inedita performance curata da Louise Déry, direttrice della Galleria de l’UQAM a Montréal presenta una nuova serie di lavori, dopo la precedente personale Il volto interiore (2007).

    Premiata nel 2012 col prestigioso premio artistico Sobey, il suo lavoro è incentrato intorno al concetto di archiviazione ed è legato a vari contesti di ricerca che si sviluppano nel corso di incontri con persone e comunità, spesso chiamate a partecipare attivamente.

    Le opere di de Groot prendono la forma di azioni, oggetti, immagini e documentazione. Un aspetto centrale nella sua ricerca sono le performance che esplorano le modalità in cui l’arte viene creata e percepita attraverso la messa in scena di alcune costrizioni – come ad esempio la cecità, abiti limitanti o la soppressione della faccia – che creano una condizione di espropriazione e perdita: perdita di riferimenti, perdita di controllo e dell’immagine di sé.

    Dal 2009, Raphaëlle de Groot lavora sul progetto Le poids des objets (Il peso degli oggetti) che ruota intorno ad una collezione di circa 1780 oggetti che ha raccolto in un certo numero di comunità in Canada e altrove (Stati Uniti, Messico, Italia). Durante mostre, viaggi e residenze l’artista offre alle persone che lo desiderano la possibilità di donare oggetti ormai obsoleti, inutili, conservati in fondo a un armadio. De Groot offre quindi una seconda vita a queste tracce quotidiane dando loro un posto nelle sue opere. Questi oggetti comuni, vittime del disinteresse e del rifiuto, paradossalmente contengono in sé l’attaccamento e le emozioni dei loro proprietari. Diventando custode di questi oggetti, l’artista narra la loro storia e ne garantisce la conservazione materiale e il loro divenire simbolici. Infatti, al di là della loro funzione fisica originale, questi oggetti raggiungono una forte dimensione simbolica perché tornano ad una seconda vita e vengono riassegnati.

    Gli oggetti divengono gradualmente dei compagni, in qualche modo si umanizzano e farli sfuggire all’inerzia è un punto focale della ricerca dell’artista.

    La réserve, che dà il titolo alla mostra, è il nuovo video dell’artista presentato per la prima volta al pubblico.

    In questo lavoro sono collegati diversi spazi che evocano luoghi dimenticati: un deposito museale, un magazzino, un tetto. L’artista raffigura il movimento di un personaggio che indossa un mantello reversibile con diverse tasche; il mantello rappresenta una forma di abitazione transitoria per una collezione di oggetti che il personaggio trasporta da un luogo ad un altro.

    La mostra si avvale del contributo della Délégation du Québec à Rome/Delegazione del Québec a Roma.

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  • News dal mondo degli abiti da sposa

    La stagione dei matrimoni sta mostrando un po’ la corda, e allora ho fatto un girin girino per la Rete per vedere un po’ cosa si dice in giro sugli abiti da sposa.

    Uno dei siti che tengo in massimo considerazione è pourfemme, e solo nel vedere i post, mi rendo conto che c’e tanta carne a cuocere.

    C’è Vera Wang, una delle firme più apprezzate, per quanto riguarda gli abiti da sposa, a lei si rivolgono non poche supervip di tutto il mondo, che sta divorziando.

    http://www.persunit.com/affascinante-abito-da-sposa-p-4786.html

    E la cosa, permettetemi, ha un risvolto ironico ancorchennò.
    Perché, che una stilista di abiti da sposa divorzi, dopo oltre 20 anni, fa un po’ sorridere e pensare.

    Poi, a scorrere, ho trovato il matrimonio di Aida Yespica, una che nel belpaese ha trovato fortuna, ma anche non poche critiche, prima dell’eclissi. Forse dovuta alla cattiva esposizione dovuta al suo coinvolgimento nell’inchiesta che conosciamo come Vallettopoli.

    Ebbene la bella venezuelana, che fu anche testimonial di Tuttosposi 2008 a Napoli, ha sposato, a Las Vegas, Leonardo Gonzales, un avvocato venezuelano.

    Alla cerimonia hanno partecipato il figlio Aron, avuto dalla relazione con il calciatore (o ex) Matteo Ferrari e le amiche più care Cecilia Capriotti, Claudia Galanti, Raffaella Zardo, Debora Salvalaggio.

    http://www.persunit.com/brillante-abito-da-sposa-con-perline-p-5185.html

    A scorrere ancora ho trovato la notizia che Alberta Ferretti ha scelto, come testimonial 2013, la bellezza algida e conturbante al tempo stesso di Asia Argento. E poi via altre notizie, come il futuro matrimonio di Andrea Casiraghi, nipote di Alberto II di Monaco, con Tatiana Santo Domingo e quelli già avvenuti di Vasco Rossi e di Margherita Missoni, figlia dello stilista.

    Insomma, non ci saranno i matrimoni reali, faraonici o politici del 2011, ma qualcosa c’è.

    http://www.persunit.com/elegante-abito-da-sposa-con-ricami-senza-maniche-p-5333.html

  • L’Antieroe di Salvatore LaPorta

    Un libro imprevisto: l’anti-eroe, il ritratto dell’opposto, il profilo dell’uomo tutt’altro che perfetto. Così Salvatore La Porta, l’autore torinese della Casa Editrice La Caravella Editrice, in maniera brillante e divertente, ci catapulta nel vivere quotidiano del mondo d’oggi, dove ognuno può ritenersi il protagonista di prodezze ed acrobazie necessarie a mantenere un equilibrio sempre più precario.

    Una scrittura piacevole e quanto mai tagliente, capace di dipingere tratti e lineamenti con la velocità di uno schizzo e con l’efficacia di un dettaglio. Salvatore La Porta è un giovane scrittore, convinto sostenitore della coerenza e della moralità; è pronto a dire la sua, senza mezzi termini con ironia e sarcasmo.

    Pagine terapeutiche: se è vero che un solo minuto di riso irrefrenabile equivale a quarantacinque minuti di relax, leggere questo libro vi allungherà la vita!

  • Dalla grotta al tempio: alcune tappe sulla vita di Gesù, di Rosario Tomarchio – recensione

    Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.”

    Maria, una vergine che diverrà madre del figlio del Dio del Cristianesimo. Nel Vangelo di Luca si racconta la genesi dell’incontro fra l’Angelo Gabriele e Maria, un incontro voluto dal Dio e che annunciava l’arrivo nel pianeta Terra di suo figlio. Il primo figlio di un Dio nato da una vergine, Gesù, nacque secondo la profezia dell’Angelo e con una gioia immensa da parte della madre e di Giuseppe.

    Dalla grotta al tempio” è un breve saggio stampato nel 2013 da Ilmiolibro.it, composto di quattro capitoli principali (“La grotta”, “La pietra angolare”, “Il Rosario” ed “Il tempio”), che si sviluppano attorno alla vita di Gesù. Dal primo capitolo si percorrono le tappe principali della vita del figlio del Dio cristiano, ed infatti la denominazione “La grottaè significativa della sua nascita e dei suoi primi anni di vita.

    I Vangeli sacri per la Chiesa Cattolica sono il principale strumento utilizzato per la stesura del saggio, sono diverse le citazioni precedute dalla propria indicazione di versetto. L’autore, Rosario Tomarchio, conferma il suo interesse verso la religione cattolica preannunciata dalla pubblicazione di un altro breve saggio, “In cammino”, nel quale letteralmente si cammina verso i luoghi santi di maggior interesse al tempo odierno. Oltre a varie partecipazioni su raccolte poetiche collettive ed ebook, Rosario Tomarchio è legato alla poesia con la silloge “Storia d’Amore”, e di prossima pubblicazione per la casa editrice Edizioni DrawUp, “Ricordi di poesie”.

    giovedì 11 febbraio 1858: con la sorella Maria e Jeanne Abadie, un’amica, Bernadette si recò lungo il Gave per raccogliere della legna. A causa della sua salute precaria, ella esitò ad attraversare il Gave, gelato, come avevano fatto la sorella e l’amica. Fu allora sorpresa da un rumore e alzò la testa verso la grotta di Massabielle: ‘Intravidi una signora vestita di bianco: ella portava un vestito bianco, un velo anch’esso bianco, una cintura blu e una rosa gialla su ciascun piede’.”

    Il giorno in cui Marie- Bernarde Soubirous, meglio conosciuta come Santa Bernadetta Soubirous, ebbe la visione della donna vestita di bianco è la prima tappa dell’excursus della vita della ragazzina che fece tremare la Chiesa con le sue affermazioni. Nel saggio è evidenziato anche l’accadimento fortuito di ciò che avvenne in seguito: creare un luogo santo, Lourdes.

    Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèoga e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: ‘Donna, ecco il tuo figlio!’. Poi disse al discepolo: ‘Ecco la tua madre!’. E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.”

    Written by Alessia Mocci

    Addetta Stampa

    ([email protected])

    Info

    Rosario Tomarchio

    http://rosariotomarchio.altervista.org/libri.html

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2013/05/06/dalla-grotta-al-tempio-alcune-tappe-sulla-vita-di-gesu-di-rosario-tomarchio-recensione/

  • I Costumi di nozze spagnolo

    La Spagna è un paese che ha una lunga storia e splendida cultura antica. Possiamo vedere da loro usanze nuziali che lo spagnolo ha sempre mantenuto isuoi costumi unici e abitudini.Fornire da persunit.com .

    Non c’è matrimonio organizzato in Spagna. Alcuni genitorinon sodano in affatto. Giovane uomo che ama in una varietà di modi liberamente,quindi non è difficile per loro trovare la persona giusta. Finora in qualcheoccasione sociale di Spagna, qualche femmina particolare quelle belle giovanidonne portanno sempre un ventilatore. Non c’è alcuna necessità di raffreddare sestessi con ventilatori per non essere molto caldo a locale. Invece, lo usao percomunicare o esprimere il loro sentimento tenero facendo diversi movimenti chehanno diversi significati e sentimenti.

    Non esisterà qualche fenomeno sociale come organizzare unincontro per ordine dei genitori e sulla parola del sensale, ma se un giovane uomoe una donna vogliono sposarsi devono ottenere il consenso scritto da parte deigenitori o tutori legali e poi completano le formalità del matrimonio Registro ,dopo di che possono avere il loro matrimonio tenuto entro tre mesi.

    La Spagna è il paese che presta più attenzione delvestito da sposa in tutto il mondo, che conduce latendenza del mondo del design abito da sposa. Nel 2007, 206.854 coppia di uomoe donna che si sono sposati in Spagna. E pagano 2200000000 € per l’acquisto di abitoda sposa in totale. Non c’è da meravigliarsi che la sposa e lo sposo si vestonomagnificamente nel matrimonio. In generale, la sposa proverà tutti gli sforzidi tutti trovare un abito da sposa unico prima del matrimonio.

    La maggior parte degli spagnoli credono nelcattolicesimo. Per convenzione, il matrimonio si svolge dai suoi genitori inchiesa 15:00-05:00. Il matrimonio cena si terrà a casa.

    Il momento più chiassoso e cerimonioso nel matrimonio spagnolo è il momentoin cui la sposa e lo sposo tagliano la torta nuziale. La torta è fatta delicatasu cui scritto alcune parole di buon auspicio e le foto fatte con la cremacolorata. Negli applausi degli invitati, la sposa e lo sposo, sia a piedidavanti alla torta sia tengono un coltello in acciaio inox. Diversi con alcunipaesi europei, la sposa e lo sposo spagnolo devono combattere con arguzia. Quelloche si toglie l’altro nuova scarpa è il vincitore che si dice di dominare econtrollare i diritti della famiglia nella vita futura.

    L’ospite pensanno molte idee per prendere in giro della sposa e lo sposo quandocondividono la torta. E la nuova coppia soddisfa tutte le loro richiestefondamentali al fine di aumentare l’atmosfera celebrazione del matrimonio,anche se assomigliano a malincuore per fare questo. Alcuni ospiti chiedonol’abbraccio e bacio dello sposo e la sposa in pubblico. Alcuni richiedono perla loro storia d’amore amore introdotta dal gesto. Alcuni sperano anche loro diraccontare il loro progetto di vita futura da disegno. La sposa e laperformance burlesque dello sposo sempre producono una grande quantità dirisate.

    Infine, la sposa e lo sposo iniziano a ballare insieme con gli ospiti. Ilfelice matrimonio di famiglia festa sarà end fino al mattino giorno successivo.