Camst per il terremoto dell’Emilia Romagna: quasi 14.000 cestini per i campi accoglienza

Bologna, 6 giugno 2012 – A conclusione dell’evento Family2012, tenutosi a Bresso (Milano), Camst ha organizzato, attraverso il proprio servizio logistico, una raccolta alimenti destinata ai territori emiliani colpiti dal recente sisma.
L’obiettivo era quello di consegnare il più velocemente e tempestivamente possibile gli alimenti nelle zone terremotate.
La notte del 3 giugno i camion refrigerati contenenti i box lunch (cestini con generi alimentari e bibite) sono rientrati da Milano a Bologna presso il Centro Distributivo Camst, dove i cestini sono stati stoccati e preparati nelle giuste quantità per essere consegnati, il giorno successivo.

Organizzare i camion refrigerati con i quantitativi corretti e consegnarli nelle zone colpite dal sisma – dichiara Antonella Pasquariello, Direttore Relazioni Esterne Camst – è stato per noi un gesto naturale ma non privo di difficoltà: senza le associazioni di volontariato e la rapidità della nostra infrastruttura logistica, non ci saremmo riusciti ”.

Camst ha organizzato, insieme all’Associazione Servizi per Volontariato di Modena, un camion Camst che sta viaggiano, anche oggi, verso i centri colpiti (Reggiolo, Finale Emilia, Cavezzo e Carpi), per consegnare 10.000 cestini box lunch nei campi di accoglienza. Inoltre, attraverso il Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus e l’Associazione Solidarietà Onlus, sono stati distribuiti altri 3.200 box lunch e 500 panini nei paesi colpiti dal sisma.

Noi – dichiara la Dott.ssa Pasquariello – siamo innanzitutto persone che lavorano per una cooperativa bolognese: Camst. I nostri valori sono sempre gli stessi da 70 anni e cercano di coniugare l’efficienza imprenditoriale con la solidarietà ed il benessere delle persone. Vogliamo fortemente che questa terra si rialzi il più presto possibile da questo terribile evento. In un momento come questo è naturale per Camst impegnarsi come azienda e come cooperativa per alleviare, per quanto possibile, il disagio delle tante persone colpite da questa tragedia.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.