Autore: Redazione area-press.eu

  • Meccanica e tornitura

    La tornitura meccanica è la realizzazione di pezzi metallici e di componenti meccaniche tornite.

    La tornitura meccanica utilizza torni a controllo numerico per realizzare oggetti ad alta qualità e con un alto livello di precisione. I prodotti derivati dalla tornitura meccanica sono vari e possono essere utilizzati in moltissimi settori.

    I prodotti della tornitura meccanica si caratterizzano soprattutto per l’elevata precisione e per la possibilità di essere trattati successivamente dal punto di vista termico e chimico.

    Eredi Baitelli è una torneria metallica certificata che si occupa di tornitura metallica di precisione da oltre 50 anni. Eredi Baitelli è una delle tornerie metalliche più quotate a livello internazionale.

    I pezzi torniti di Eredi Baitelli vengono realizzati con professionalità e competenza e l’azienda stessa è ormai nel mondo garanzia di qualità assoluta nella tornitura.

    Eredi Baitelli esegue lavori di tornitura metallica ad altissima precisione su diversi materiali metallici per diversi settori di applicazione.

    Scopri le caratteristiche tecniche dei prodotti che possiamo realizzare

    Scopri il nostro parco macchine

    Scopri i settori di applicazione dei nostri prodotti

    La tornitura meccanica produce inevitabilmente degli scarti che possono essere riutilizzati attraverso la fusione e il trattamento così da rientrare nel ciclo produttivo delle lavorazioni meccaniche.

    Le università e i poli di ricerca continuano in questi anni a fare ricerca nell’ambito della meccanica della tornitura. Le università valorizzano e promuovono sul campo ingegneri meccanici capaci e intraprendenti che grazie alle loro competenze progettuali hanno contribuito ad elevare il livello qualitativo della produzione. Così le industrie del settore hanno potuto migliorare la qualità della loro produzione nelle tornerie meccaniche.

    La tornitura meccanica: il tornio dal passato fino ai giorni nostri

    Già dall’antichità gli uomini avevano scoperto l’importanza dei metalli. L’era dei metalli che va dal 3000 a.C. al 6000 a.C è il periodo in cui l’uomo inizia a prediligere l’uso del metallo per la costruzione degli utensili. L’uomo abbandona l’utilizzo della pietra. Inizialmente veniva lavorato il rame, poi cominciano a lavorare anche l’oro, l’argento e lo stagno.

    Oggi invece un materiale molto apprezzato è l’acciaio. Una torneria meccanica è un’azienda in cui viene realizzata la tornitura meccanica dei metalli con l’impiego di moderne macchine per la tornitura e la fresatura per produrre componenti meccanici ad alta precisione. Nell’antichità le tecniche per lavorare il metallo erano la forgiatura e la battitura a freddo e a caldo. Oggi con l’invenzione dei torni elettrici e con l’uso dei software la lavorazione del metallo raggiunge elevati livelli di qualità nel settore della produzione di massa. Con la tornitura meccanica vengono lavorati i metalli con l’impiego di moderne macchine per la tornitura e la fresatura per produrre componenti meccanici ad alta precisione e minuterie metalliche.

    I torni a controllo numerico impiegati per la tornitura meccanica

    I torni a controllo numerico sono chiamati anche torni CNC e vengono usati per la tornitura meccanica: rappresentano la massima evoluzione del tornio classico. Può svolgere gli stessi compiti dei torni frontali, automatici, a copiare, a torretta e paralleli ma esegue tutte le sue mansioni in automatico controllato da un computer.

    I parametri per la produzione del pezzo desiderato vengono inseriti tramite un programma apposito e la macchina si muove seguendo lo schema indicato in essi. Il buon andamento di questa operazione di tornitura meccanica viene controllato da sensori laser posti in punti strategici della macchina che inviano segnali al computer.

    Se i sensori rilevano un pezzo difettoso o anomalo la macchina si attiva subito per la correzione dell’anomalia. La precisione dei prodotti ottenuti con la tornitura di tipo meccanico svolta da questa macchina è elevatissima infatti l’operatore si deve occupare solo di controllare una tantum il computer e fare controlli a campionamento sui prodotti.

    Come sono strutturati i torni CNC per la tornitura meccanica

    I torni CNC per la tornitura di tipo meccanico come qualsiasi macchina CNC sono composti da:

    • Encoder: informano il computer sulla posizione e sul movimento degli assi su cui sono posizionati.
    • Motori elettrici: controllano il movimento dell’asse
    • Azionamenti: unità che controllano il movimento dei motori elettrici.
    • Computer: è un centro di controllo che prende dati dagli encoder, dall’operatore umano e dal programma. Spesso nelle moderne macchine per la tornitura meccanica il controllo è diviso in due parti: una a bordo macchina e una a nella consolle dell’operatore umano.

    Il tornio parallelo

    Per i processi meccanici di tornitura vengono utilizzati anche i torni paralleli.

    Il tornio parallelo è una macchina utensile per processi meccanici di tornitura molto usata nell’ambito dell’industria meccanica. Esso genera solidi di rivoluzione ed è impiegato soprattutto per la lavorazione dei metalli. È caratterizzato dal fatto che il moto di lavoro è costituito dalla rotazione del pezzo in lavorazione, mentre l’utensile, solidamente montato su una torretta, scorre parallelamente all’asse di rotazione.

    Il pezzo può essere montato a sbalzo su un mandrino autocentrante che sporge dalla testa motrice oppure essere sostenuto tra il mandrino e la contropunta, situata in asse di fronte al mandrino a distanza regolabile. Quando il pezzo è montato a sbalzo è possibile lavorarlo di piatto (tornitura piana), facendo scorrere l’utensile in senso radiale rispetto all’asse di rotazione.

    Il tornio parallelo per la tornitura meccanica consente essenzialmente lavorazioni basate su simmetrie rotazionali: cilindri, coni, sferoidi, solidi di rivoluzione con generatrice a sagoma.

    Come già accennato il moto trasversale di avanzamento della torretta portautensili può essere manuale oppure automatico, funzione del moto di rotazione della contropunta, secondo un rapporto determinato dall’operatore con un cambio di velocità. Impostando opportunamente la velocità di avanzamento del carrello (e quindi della torretta portautensili) in relazione a quella di rotazione del pezzo da lavorare, si possono eseguire filettature, mentre utensili speciali montati sulla torretta consentono di effettuare al tornio lavorazioni di tornitura meccanica quali godronatura e zigrinatura.

    Montando invece una punta elicoidale sul sostegno del mandrino si possono eseguire anche forature radiali. Poiché però le normali punte elicoidali da trapano possono flettersi durante il lavoro, in seguito alla pressione esercitata con la vite del sostegno, è necessario eseguire prima, sulla superficie del pezzo da forare, una traccia (o “invito”) mediante l’uso di apposite punte molto corte, di notevole spessore e dotate di corti taglienti. In questo modo l’”invito” risulta perfettamente centrato ed è possibile, dopo, procedere alla foratura vera e propria con la normale punta trasversale.

  • Il film italiano fatto dalla gente comune.

    I Wanna be the testimonial sarà il titolo dell’opera cinematografica del regista, attore Dado Martino. Una vera e propria pellicola da cinema, realizzata senza troupe e senza attori. Gli attori, protagonisti, comparse e le figure che saranno dietro alla macchina da presa, saranno persone scelte per la strada, che daranno ognuno il proprio contributo per rendere questo film unico nel suo genere. Fin dagli esordi, dal reperimento dei fondi, l’attore e regista Dado Martino, ha coinvolto l’intera popolazione, andando in giro con una telecamera e chiedendo a gli italiani di divenire i produttori del film. Sul sito www.siuuka.com sono visibili i video dove Dado Martino recluta i suoi produttori, chiedendo una moneta da un euro, calcolando che in Italia ci sono più di sessanta milioni di persone, l’idea era di contattarle tutte. Anche personaggi dello spettacolo e della politica italiana hanno dato il proprio contributo. Questa opera prima sarà girata grazie alla partecipazione di un azienda internazionale, la Kenwood, che ha creduto nel progetto e ha messo a disposizione una telecamera di alto livello marcata JVC Procision GC-PX100. Molte altre aziende hanno partecipato attivamente alla produzione, fornendo chi materiali, chi aiuti economici, altre invece si accoderanno durante i dieci mesi di riprese previsti. Ma questa non è la prima grande impresa di Davide Tafuni, in arte Dado Martino, molti ricorderanno i giochi in scatola da lui inventati, “La cittadella e Il gioco del Bunga Bunga”, anche questi prodotti inizialmente partendo con un capitale pari a zero e hanno visto incassi da record superando le milioni di copie vendute in tutta Italia.

    Ma cosa sarà questo film?

    I Wanna be the tesimonial sarà una commedia a tratti comica ma che affronterà svariate tematiche sociali, dall’ipocondria, l’ansia fino ad affrontare problemi come l’emarginazione razziale e l’omofobia. Racconterà una storia d’amore e le sue molteplici sfaccettature. Sarà la storia di un ragazzo nato e vissuto in un piccolo paese toscano che dovrà andare fino a NewYork si per raggiungere quello che poi sarà il suo vero amore, ma anche affrontando un viaggio fatto di espedienti che porteranno alla luce un mondo spesso dimenticato e che non siamo abituati a vedere ma che ogni giorno convive con le nostre storie.

    Per informazioni:

    www.iwannabethetestimonial.com

  • Finalmente online e nelle librerie “Il serpente rosso” di Sabina Marineo

    “Le serpent rouge” è il titolo di una poesia scritta dalla fantomatica società segreta nota come Priorato di Sion, ma in realtà il testo è un vero e proprio racconto di un viaggio onirico e simbolico. A questo si ispira il nuovo saggio della Marineo, in cui vengono svelati gli intrighi di potere, eventi storici e miti collegati fra loro da una potente società segreta ispirata a un’antica tradizione ermetica. Dall’antico passato a oggi, l’autrice svolge la trama che sottende le società iniziatiche più e meno note, come quella della Golden Dawn, della Rosa Rossa, del gruppo Bilderberg e degli Illuminati, alzando il velo sugli intrecci con cui interi gruppi di persone hanno influenzato il decorso della storia umana e che tanto hanno ispirato le teorie cospirazioniste dei giorni nostri.

  • La tornitura dei metalli

    La tornitura metalli è un processo industriale di produzione mediante l’eliminazione di trucioli. Il pezzo da plasmare si muove di moto rotatorio mentre l’utensile si muove di moto rettilineo.

    La tornitura dei metalli permette di ottenere da un lastra di metallo dei particolari sagomati conici o cilindrici. La tornitura dei metalli è un processo fondamentale perché rende le superfici lisce e senza imperfezioni. Questo permette un ottimo assemblaggio dei componenti meccanici e un’ottima efficienza in fase di funzionamento.

    Eredi Baitelli è una torneria metallica certificata che si occupa di tornitura metallica di precisione da oltre 50 anni. Eredi Baitelli è una delle tornerie metalliche più quotate a livello internazionale.

    I pezzi torniti di Eredi Baitelli vengono realizzati con professionalità e competenza e l’azienda stessa è ormai nel mondo garanzia di qualità assoluta nella tornitura.

    Eredi Baitelli esegue lavori di tornitura metallica ad altissima precisione su diversi materiali metallici per diversi settori di applicazione.

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    La tornitura dei metalli generalmente produce componenti per l’assemblaggio di macchine e apparati ad alta complessità in diversi settori (arredamento, idraulica, elettrico).

    La tornitura dei metalli può essere di diversi tipi:

    • Tornitura cilindrica: crea superfici cilindriche
    • Tornitura in piano: crea superfici piane perpendicolari all’asse di rotazione del pezzo
    • Tornitura conica: crea superfici coniche
    • Tornitura elicoidale: crea superfici elicoidali
    • Tornitura in forma: crea superfici con contorni complessi
    • Tornitura in lastra: lavorazioni di pezzi di lamiera
    • Tornitura esterna: lavorazione della superficie esterna del pezzo
    • Tornitura interna: lavorazione della superficie interna del pezzo
    • Sgrossatura: lavorazione iniziale delle prime fasi
    • Finitura: lavorazione finale

    Oggi la tornitura dei metalli avviene in modo automatico grazie all’uso dei computer e dei motori elettrici che rendono minime le imprecisioni.

    Nonostante questo l’operatore tecnico che lavora su queste macchine necessita di adeguate competenze e di un alto livello di formazione. Questo perché il processo di tornitura dei metalli è interamente affidato al computer ma il tecnico deve programmarlo e fare analisi a campionamento dei prodotti per verificarne l’effettiva conformità agli standard.

    Diversi torni per la tornitura dei metalli

    Ci sono diversi tipi di torni per la tornitura dei metalli:

    • Tornio parallelo: il tornio parallelo si usa per la tornitura dei metalli. Serve a produrre solidi a rivoluzione cioè solidi in cui tutte le sezioni perpendicolari all’asse principale hanno forma arrotondata. Nel tornio parallelo il moto principale è rotatorio e il pezzo è fatto ruotare dall’albero principale della macchina (mandrino). Il pezzo può essere serrato a sbalzo in un adatto organo di presa il quale è avvitato sul mandrino che ha l’estremità filettata; oppure si può montare il pezzo fra le punte. In questo caso il pezzo viene sostenuto da una punta collegata al mandrino motore e da una contropunta sistemata in un apposito supporto mobile sulle guide longitudinali del banco.
    • Tornio a revolver: velocizza la tornitura dei metalli perché sulla torretta sono montati diversi utensili che possono essere utilizzati agevolmente senza lunghe soste nella tornitura.
    • Tornio frontale: è necessario per la tornitura di pezzi di metallo di grandi dimensioni. Funziona come un tornio parallelo ma ruotato di 90°.
    • Tornio automatico: è uguale a un tornio parallelo o a revolver ma la tornitura dei metalli avviene in modo automatico.
    • Tornio a copiare: serve per tornire diversi pezzi di metallo in modo identico tra loro.
    • Tornio a controllo numerico: tutto il processo di tornitura dei metalli avviene in modo automatico controllato da un computer.

    Viti, bulloni, rondelle, molle, dadi, perni e borchie sono alcuni dei prodotti ottenuti mediante il processo di tornitura dei metalli.

  • Nuovo imperdibile libro sugli Indiani d’America

    La mia Tribù: storie autentiche di Indiani d’America” di Raffaella Milandri (edito da Polaris, maggio 2013) è ricco di bellissime immagini e di incredibili storie. E conferma, dopo solo un anno e mezzo dalla uscita de “Io e i Pigmei” (Polaris, 2011) la Milandri come valida autrice di opere sui popoli indigeni, e acuta testimone di violazioni dei diritti umani, che sono molto spesso specchio della nostra civiltà occidentale.

    La mia Tribù, presentato al salone Internazionale del Libro di Torino 2013, raccoglie incontri e interviste della Milandri sulle condizioni attuali dei Nativi Americani oggi, ma anche rivelazioni sul passato attraverso lo studio di 10.000 pagine degli archivi statunitensi. Dal Dawes Act, alla Legge dei Quarti di Sangue, alla sterilizzazione forzata delle donne Native Americane negli anni ’70, raccontata alla autrice da testimoni viventi. Le lettere degli agenti indiani bianchi

    che gestirono le riserve rivelano la loro corruzione, il loro razzismo e le loro opinioni sul “problema indiano”. Attraverso cerimonie, rituali normalmente esclusi ai Bianchi, e amicizie profonde, Raffaella Milandri viene adottata nella stessa famiglia Crow dove il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama fu adottato nel 2008. L’autrice ha modo di scoprire i grandi problemi di oggi nelle riserve indiane: suicidi, alcolismo, disoccupazione ma anche “perchè nelle riserve non ci sono banche nè Mac Donalds”.

    Un libro avvincente, imperdibile e rivelatore sui Nativi Americani che ne racconta anche leggende, tradizioni e folklore.

    “Il sentimento dominante nel libro è il senso di colpa per il peccato di essere bianchi” dice l’autrice. Le chiediamo il perchè del suo smisurato amore per i Popoli indigeni.

    “Tutto è iniziato quando ero bambina e leggevo i fumetti di Tex Willer, dalla parte degli Indiani.

    Tra l’altro ho avuto la fortuna di avere una amicizia proprio con il compianto editore di Tex, Zagor, Mister No: Sergio Bonelli, da cui ho appreso lo spirito per l’avventura, ma anche il senso di responsabilità di essere cittadina del mondo e la volontà di lottare

    contro le ingiustizie. I miei contatti con i popoli indigeni ai confini del mondo mi hanno arricchito tantissimo, loro sì che hanno lo spirito e le caratteristiche dell’Uomo, e hanno una nobiltà che ancora il denaro e l’avidità occidentale non sono riusciti ad intaccare.

    Vanno protetti e salvati, come ultimo patrimonio dell’Umanità.”

    Ecco il commento al libro di Dario Celli, giornalista Rai del TG2 :

    Ci sono molte cose che colpiscono il lettore leggendo queste pagine. Ma quella che mi ha colpito di più è la capacità di Raffaella Milandri di immergere chi legge in una realtà – quella dei Nativi americani- che mal conosciamo. Ma non solo.

    Ci sono pagine – e sono molte – che commuovono. Termine che letteralmente significa “mettere in movimento”. Sono pagine che toccano cuore e mente.

    Bene ha fatto, fra le righe (ma nemmeno poi tanto) Raffaella Milandri, a ricordare che la lotta di sopravvivenza dei Nativi americani non fu semplicemente fra coloro che abitavano quelle terre da millenni, e gli americani, ma che nella realtà è stata semplicemente una guerra fra i Nativi americani e l’uomo bianco.

    E cioè noi.

    La mia Tribù: storie autentiche di Indiani d’America aiuta a capire, a conoscere, ad immergersi in un mondo che l’uomo bianco (e cioè noi) ha cercato di annientare e sottomettere.

    Ma descrive anche l’orgoglio e la speranza di un popolo che riesce a conservare e tramandare la propria umanità e le proprie tradizioni, in nome della convivenza e della pace. Al punto di adottare, di accettare in famiglia, una donna entrata nella loro vita in punta di piedi.

    Messaggera venuta da un Paese lontano.

    Ecco il commento del giornalista e scrittore Fabrizio Buratto:

    La mia tribù è tante cose insieme: un punto di vista sul mondo, su se stessi e sul senso di appartenenza. Tu da quale parte stai? Sembra domandare Raffaella Milandri al lettore. La sua è una scelta chiara e consapevole, storicamente documentata: lei ha scelto gli indiani, come fece de Andrè nell’album che aveva in copertina la immagine di un indiano d’America. E gli indiani hanno scelto lei, accogliendola nella loro tribù. Se, con l’11 settembre, siamo stati tutti americani, questo libro può aiutarci a capire perchè siamo tutti indiani.

  • Streghe e cannibali per il nuovo viaggio in solitaria della Milandri.

    Dopo aver vissuto con gli Innuit sui ghiacci, cercato acqua con i Boscimani nel Deserto del Kalahari , esplorato la foresta pluviale con i Pigmei ed essere stata adottata in una tribù di Nativi Americani, il nuovo viaggio della viaggiatrice in solitaria Raffaella Milandri si preannuncia

    estremamente periglioso. La fotografa e scrittrice si recherà ad agosto in Papua Nuova Guinea. “Una terra ai confini del mondo. -dice la scrittrice e fotografa-E’ ora per me di affrontarla.” Sulle 6000 lingue parlate nel mondo, 1000 sono parlate in Papua Nuova Guinea. Vi sono tribù dalle tradizioni incredibili, e gli ultimi cannibali vivono qui: l’estate scorsa ben 29 persone sono state processate per cannibalismo. In una Natura selvaggia, si sussuegono forti terremoti ogni giorno, dai 5 ai 7 gradi della scala Richter . A maggio 2013, nonostante le proteste dell’Onu, il Governo ha stabilito la pena di morte per stupri, rapine a mano armata e omicidi, onde scoraggiare la miriade di crimini che rimbalzano dalle città di Port Moresby e Mount Hagen fino ai villaggi più inaccessibili.

    Una terra crudele nei confronti delle donne: oltre il 50% sono vittime di stupri, e il 66% è vittima di violenze domestiche. E’ proprio dopo l’uccisione di una turista australiana e lo stupro di una ricercatrice americana, a maggio 2013, che il Primo Ministro Peter O’Neill ha portato avanti la pena capitale come mezzo di dissuasione . Esistono moltissime “gang” di uomini che fanno incursioni violente nelle vite degli abitanti della Papua Nuova Guinea, ma specialmente delle donne: pare che ben due terzi degli uomini abbiano partecipato almeno una volta a uno stupro di gruppo . Ma non finisce qui: il Sourcery Act è una legge tuttora in vigore che permette una pena indulgente a chi usa il rogo per stregoneria . E’ quindi frequente una “caccia alle streghe” che molte volte maschera una lite familiare o una vendetta personale. Le cronache riportano troppo frequentemente questi “assalti purificatori” in Papua Nuova Guinea.

    Chiediamo alla Milandri, attivista per i diritti umani, come si prepara a questo viaggio.

    “Innanzitutto, sono preoccupata e ho paura, ma sconfiggere la paura è il presupposto per avere coraggio. Sono estremamente curiosa di esplorare questa terra, ma userò il massimo della prudenza. Viaggerò in solitaria come al solito, mi porterò molte medicine e abiti informi e semplici per non dare nell’occhio. Vado alla ricerca soprattutto delle donne indigene di questo Paese, per farmi raccontare le loro storie. Il mio obiettivo è raccogliere testimonianze che aiutino le vittime.”

  • Tour in bicicletta: 4 cose da fare e 4 da evitare

    Sei amante della natura e delle vacanze in movimento? Ti piace stare a contatto con ambienti incontaminati e scoprire nuovi panorami e animali rari? Allora i tour in bicicletta sono ideali per le tue vacanze, perché consentono di rilassarsi all’aria aperta e contemporaneamente fare sport.
    Se hai optato per un tour in bicicletta, potrai avere un’ampia offerta di itinerari – sia in Italia che all’estero – da poter percorrere in tutta serenità, ma attento a non esagerare e ad equipaggiarti nel modo giusto. L’imprevisto è sempre dietro l’angolo!
    Ecco qualche consiglio utile per partire e viaggiare in tutta sicurezza, da solo o in compagnia, in solitaria o con gruppi organizzati.

    Le 4 cose che non possono mancare nella borsa del cicloturista
    1) Prodotti energetici
    : mangiare prodotti energetici (carboidrati, zuccheri, ecc), e integratori salini è fondamentale per recuperare le energie perse durante la pedalata. Quando si va in bicicletta, si bruciano più calorie e si suda molto di più che in condizioni normali.
    Se questo aspetto viene sottovalutato, si rischiano crisi di fame e crampi, con la conseguente impossibilità di proseguire nell’escursione.
    Sarebbe un vero peccato rovinarsi l’uscita in bici per una barretta di cereali!

    2) Il classico kit di emergenza per le riparazioni veloci alla ruota o alla catena. L’importante è imparare a fare le piccole riparazioni prima di partire, in modo da essere ben preparati all’occorrenza, in caso di emergenza.

    3) Informazioni e numero di emergenza.
    Nella borsa si dovrebbe avere sempre qualche soldo per le emergenze, una fotocopia del documento d’identità e un cellulare. È sempre opportuno segnarsi su un foglietto, da conservare in tasca, i riferimenti e il numero di telefono della persona da contattare in caso di incidente o malore.
    Se dovesse capitarci qualcosa e non fossimo coscienti, i soccorritori dovrebbero trovare immediatamente i contatti dei nostri familiari per avere informazioni utili per le prime cure (ad esempio allergie, anamnesi, ecc).

    4) Una mantellina antivento e/o antipioggia. Se si pedala in montagna, il tempo può cambiare molto rapidamente e i temporali estivi sono sempre in agguato. Portati una mantellina per proteggerti dal freddo e dalla pioggia (un key-way con il cappuccio è ottimale). È sempre meglio avere qualcosa con cui coprirsi e riportarlo a casa senza averlo usato, piuttosto che averne bisogno e non avere nulla per proteggersi.

    Le 4 cose da evitare quando si desidera intraprendere un tour in bicicletta

    1) Non esagerare: se non vuoi che la tua prima esperienza sia anche l’ultima, non esagerare con lo sforzo, con l’allenamento e con le ore di bicicletta.
    Al termine della tua gita, o della tua vacanza, dovrai essere contento e quasi dispiaciuto che sia finita. Solo in questo modo ti verrà voglia di farne una seconda e magari anche una terza!
    Se viaggi con dei bambini, trasforma tutto in un gioco, fai in modo che la bicicletta diventi lo strumento per trasferirsi semplicemente da un luogo ad un altro e concedi ai tuoi bimbi il tempo per fare anche altro durante la giornata.
    Se invece sei già esperto, ma ti avventuri per la prima volta a fare un periodo più lungo di escursioni in bicicletta, non esagerare nel dispendio di energie, specie i primi giorni.


    2) Non usare capi di abbigliamento nuovi: delle scarpe appena comprate potrebbero rivelarsi scomode, dei pantaloncini potrebbero risultare troppo stretti dopo qualche ora di pedalata e magari la maglietta nuova ti irrita la pelle. Meglio portare i capi di abbigliamento già testati più volte.

    3) Non usare parti meccaniche nuove: la stessa cosa indicata per l’abbigliamento vale anche per le parti meccaniche della bicicletta, come ruote o il sellino.
    Più il materiale è rodato più si evitano spiacevoli inconvenienti.

    4) Evitare di partire senza prima aver fatto un controllo!
    Vai dal tuo meccanico di fiducia e fai controllare la bicicletta, per capire se è tutto apposto. Eviterai così spiacevoli inconvenienti.

    Checklist preparata da: Active Sport Tours – Tour in bicicletta
    www.activesporttours.com

  • cnc e stampanti 3d

    Che cos’è il CNC:

    CNC è l’acronimo inglese diComputer Numeric Controled indica l’utilizzo di un sistema computerizzato installato su macchine utensili meccanicamente predisposte. IlCNCè collegato alle parti meccaniche della macchina edha il compito di regolarne il movimento, la velocità, la precisione.

    Tutto questo è gestito dall’ausilio di un software. Il software del CNC gestisce le informazioni da inviare ai componenti meccanici della macchina e funge da interfaccia tra utente e CNC.

    Possiamo suddividere le macchine CNC in due macro categorie:

    ·CNC a 3 assi: il controller del CNC gestirà il movimento degli utensili nella direzione dei tre assi cartesiani X,Y,Z. Se ad esempio dobbiamo compiere lavorazioni su un pannello, come forature lineari sul lato di un armadio, servirà una semplice “3 assi”.

    ·CNC a 5 assi: ha la possibilità di interpolare gli assi di movimento, consentendo alla testa del motore di spostarsi non solo verticalmente ed orizzontalmente, ma anche di inclinarsi nello spazio Z compiendo sia il movimento che la lavorazione. Se ad esempio vogliamo creare forme sferiche, servirà un CNC a “5 assi”, che ci consentirà maggior flessibilità.

    La CNC si è diffusa talmente tanto da incuriosire anche le persone che non utilizzano queste macchine per scopi lavorativi ed è nato così l’hobby CNC. Ad oggi esistono molte comunità di CNC hobby, che naturalmente trovano il miglior punto di incontro sul web. Tantissimi sono i forum che danno consigli sulla costruzione di CNC per hobbisti.

    Sempre più persone si stanno appassionando alla costruzione di piccoli macchinari CNC casalinghi, spesso con materiali estremamente economici e soluzioni meccaniche fai da te. Ad esempio gli amanti del bricolage, appassionati di piccolo artigianato, cultori della meccanica, intagliatori, tecnici elettronici, radioamatori, ingegneri, pare che non ci sia un limite alla varietà di figure che sono coinvolte nelCNC hobby. Il CNC hobby ad oggi è un fenomeno di vasta varietà e proporzione, favorito dalla incredibile versatilità delle macchine CNC. Con la stessa macchina a fresa ad esempio si possono lavorare il legno, la resina, la cera, i metalli, la pietra ed altri generi ancora.

    Tra i macchinari CNC costruiti da chi ha l’hobby del CNCce ne sono alcuni che fanno sorridere a vederli, ma che in effetti funzionano e sono degni di rispetto per l’ingegno adoperato. Anche se create in casa per uso hobbistico queste piccole macchine CNC compatte possono essere estremamente sofisticate e di alta qualità seppur economiche e costruite con attenzione al costo complessivo. In genere in questi casi sono versioni ridotte delle corrispondenti industriali e ripropongono in piccolo le caratteristiche tipiche di alta precisione e ripetibilità del percorso.

    Le stampanti 3D

    Lestampanti 3D sono l’evoluzione delle stampanti 2D e permettono di avere una riproduzione reale di un modello 3Drealizzato con un software di modellazione 3D. Le stampanti 3D sono veloci ed affidabili.

    Le stampanti 3D offrono la possibilità di stampare e assemblare parti composte da diversi materiali con diverse proprietà fisiche e meccaniche in un singolo processo di costruzione.

    Gli oggetti, per ora in materiale plastico, sono creati attraverso un macchinario che ricostruisce forme e misure traendo le informazioni da un template digitale tridimensionale contenuto in un apposito database.

    Una stampante 3D lavora prendendo un file 3D da un computer e utilizzandolo per fare una serie di porzioni in sezione trasversale. Ciascuna porzione è poi stampata l’una in cima all’altra per creare l’oggetto 3D.

    Con una stampante 3D è possibile fare quasi tutto: dal busto di Steve Jobs a una casa.

    Cosa si può fare con le stampanti 3D:

    ·Uso quotidiano e Hobby: Nel momento in cui questa tecnologia diventerà di uso comune (come lo sono attualmente le stampanti 2d), l’utente avrà la possibilità di fabbricare in casa gli oggetti di cui ha bisogno, creando in proprio i modelli o modificandone alcuni già esistenti dopo averli scaricati da appositi siti internet;

    ·Aziende: per stampare modelli tridimensionali di giochi e videogames;

    ·Architettura: Uno dei campi d’applicazione tradizionale della stampa 3d è l’architettura, ambito in cui questa tecnologia viene usata per la creazione di modelli di edifici e plastici. Tuttavia sono nati progetti ben più ambiziosi: uno è il caso di Villa Asserbo, la prima casa interamente “stampata”: la ditta danese Eentileen, che ha realizzato l’opera, ha inserito i progetti digitali dell’abitazione in una stampante provvista di un trapano delle dimensioni di una stanza, e in sole quattro settimane è riuscita ad ultimare l’abitazione (peraltro interamente eco-compatibile);

    ·Archeologia: è possibile produrre modelli tridimensionali di reperti o edifici solo parzialmente conservati, nonché integrazioni di parti mancanti, oppure creare copie (per esposizioni museali) di oggetti originali acquisiti tramite scansione 3d.

    ·Medicina: In campo medico la stampa 3d viene già utilizzata per la produzione di protesi ed apparecchi acustici e dentali personalizzati, ma lo sviluppo ulteriore di questa tecnologia è destinato a rivoluzionare il mondo della medicina tradizionale. L’obiettivo che i ricercatori si pongono è quello di arrivare alla creazione di “bio-stampanti”, ossia macchine in grado di riprodurre cellule, tessuti umani ed organi.

  • eco365.it si è rinnovato


    Grazie a tutti voi che ci avete seguito e ci avete dato fiducia, eco365.it è cresciuto.

    E così siamo stati “costretti” ad anticipare i tempi del restyling del sito, inizialmente previsto per dicembre.
    E’ già online la nuova versione di eco365.itil tuo Ecostore Online: nuova grafica e nuove funzionalità vi aspettano.

    Veniteci a trovare. E per tutti i nuovi clienti che si iscrivono ed effettuano il loro primo acquisto entro il 31 luglio 2013, in omaggio un buono sconto del 10% spendibile su eco365.it fino al 30 settembre.

    Continuate a seguirci per non perdere le novità che abbiamo ancora in serbo per voi ed iscrivetevi alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornati su nuovi sconti e promozioni.

  • Guido Stefanelli, alloggi sociali in arrivo a Milano

    Pessina Costruzioni, Guido Stefanelli, Residenze Social Housing, Milano, Torre Sgr finanzia nuovi alloggi sociali entro 2014.

    Guido Stefanelli Alloggi Sociali In Arrivo A Milano

    Nuovi alloggi sociali in arrivo a Milano su un’area edificabile di circa 25mila mq in Via Voltri.
    Entro il 2014, sono previsti 319 nuove case (mono, bi e tri-locali), di cui 193 destinate alla vendita e 126 destinate alla locazione. Il tutto a prezzi e canoni calmierati, per un investimento complessivo di circa 41 milioni di euro. Il progetto è finanziato da Torre Sgr attraverso un fondo immobiliare denominato ‘Residenze Social Housing’. L’operazione rientra nella programmazione di edilizia residenziale del comune medesimo.

    Nel progetto sono previsti anche spazi destinati a servizi di utilità collettiva, come lo sportello di ascolto donne, il centro aggregazione giovanile e il centro prima infanzia. La gestione sociale della componente in locazione a lungo termine sarà affidata a Dar-Casa, storica cooperativa milanese che opera nel settore dell’edilizia sociale a proprietà indivisa.

    I partecipanti al fondo di Torre Sgr sono il Fondo Investimenti per l’Abitare (FIA) gestito da Cdpi Sgr, la società Pessina Costruzioni e il fondo immobiliare Fedora, gestito da Prelios Sgr e partecipato da enti previdenziali. Il progetto è sostenuto anche da Unicredit, attraverso una linea di finanziamento, e dalla Regione Lombardia, mediante un contributo a fondo perduto.

    FONTE: fhs.it