Nel romanzo “Maira; un baccello di coscienza” Francesca Bronner Barelli affronta il tema della perdita e della rinascita in una chiave avanguardistica. Poco spazio vien dato alla caduta di un vecchio mondo corrotto e senza valori. La città, o paese, sparisce tra i flutti in poche righe sotto gli occhi stupefatti di quattro ragazzi superstiti. Grazie al loro rifiuto verso una società vecchia e malata che li opprimeva trovano scampo nella fuga. Questo li catapulta in un mondo quasi magico fatto di sopravvivenza pura e semplice con la natura come alleata. La scrittrice ci regala un libro sospeso fra spiritualità, magia e praticità in un amalgama colorato di fantasia. Dal suo passato di contadina emerge l’amore per quei gesti e quella sapienza millenaria che ha permesso all’uomo di sopravvivere e ce ne rende partecipe. L’assenza di pregiudizi porta il lettore fuori dal mondo ordinario accompagnandolo in un sogno che ognuno di noi ha fatto almeno una volta. Chi ha veramente abbandonato il proprio spirito ancestrale?
La prima presentazione del romanzo, per voce del giornalista-scrittore Valentino Straser, avverrà il 26 marzo 2011 alle ore 15.00 presso l’agriturismo La Longarola di Lesignano Bagni, Parma con accompagnamento musicale irlandese di Marco Gambarelli e spuntino a base di prodotti biologici locali.
Per info: http://www.unnuovolibro.altervista.org/
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