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  • E’ uscito nelle migliori librerie d’Italia il libro “Acuto” della Scrittrice Carla Magnani

    Acuto di Carla Magnani

    La forza di una storia al femminile, dagli anni Settanta ad oggi.

    Carla Magnani, docente di lettere, si affaccia sul palcoscenico della letteratura non più solo come lettrice e insegnante, ma da protagonista, affidando alla Gilgamesh Edizioni il suo romanzo d’esordio: Acuto.

    Attraverso la storia di Elisa, Carla Magnani accompagna il lettore nel labirinto della psicologia femminile, fra le scelte difficili che la crescita e l’amore spesso impongono.

    Una telefonata inattesa risveglia Elisa dal torpore in cui si era autoconfinata e la costringe a fare i conti con un passato che credeva di avere archiviato. Alla tranquilla quotidianità si oppongono i ricordi degli anni Settanta a Pisa, con i suoi moti studenteschi e con Marco, primo vero amore che reclama, di nuovo, un posto nella sua vita. L’onda dei ricordi è talmente forte che Elisa vince la sua paura più grande e vola fino negli Stati Uniti.

    Elisa rappresenta il coraggio femminile, l’audacia del cambiamento, la voglia di sentirsi davvero se stessa per viversi con maggiore consapevolezza.

    La protagonista di Acuto dimostra che non è mai troppo tardi per dare un colpo di coda alla propria vita e che si può riscoprirsi in ogni momento, basta non perdersi in futili esitazioni.

    Acuto è disponibile in tutte le librerie, negli store online, o direttamente sul sito della casa editrice al prezzo di 10 euro. E’ inoltre disponibile in ebook al prezzo di 4,99 euro.

    SCHEDA LIBRO

    Elisa ha una vita invidiabile, tranquilla, avvolta dalle granitiche certezze che è riuscita a costruirsi negli anni. Ma una telefonata da oltreoceano cambia tutte le carte in tavola. Elisa è costretta a fronteggiare un passato che pensava di aver sepolto, gli anni dell’università, il Sessantotto a Pisa e… Marco. Dopo aver affrontato le sue più grandi paure, la protagonista sarà davvero pronta a mollare il salvagente e lasciarsi trasportare dalla corrente? Una storia di forza e di coraggio tutta al femminile, dagli anni Settanta ad oggi.


    Carla Magnani è nata in Toscana, a Piombino, ma da molti anni risiede in Lombardia.

    Laureata in Lettere Moderne, ha insegnato in diversi istituti superiori e scuole medie della provincia di Milano e di Brescia. In passato ha vinto alcuni premi di poesia.

    Acuto è il suo romanzo d’esordio.

  • Femminicidio: Quando a Parlarne è Una Trans

    L’autrice affronta il tema degli assassinii delle donne da parte degli uomini.

    Un approccio particolare dato dalla sua condizione transgender, cioè di donna nata maschio.

    Sulle cause del femminicidio – che l’autrice chiama Donnicidio spiegandone le ragioni -, individua una sorta di tavolo che regge su tre gambe principali: quella antropologica, quella socioculturale (quindi anche psicologico-individuale) ed una terza che è quasi sempre stata ignorata e/o data come un dato di fatto immutabile – probabilmente perché la cultura maschilista nasce insieme all’homo sapiens – e quindi da non approfondire più di tanto.

    Si riferisce cioè alla gamba “biologica e informazionale”, fatta dalle diverse predisposizioni causate, in primis, dagli ormoni sessuali e al diverso sviluppo cerebrale che determinano e che “separano” maschi e femmine.

    Izzo, in questo testo, ha quindi spinto sull’acceleratore nel trattare la “gamba” delle predisposizioni informazionali e cerebrali, che consente al questo suo tavolo delle soluzioni di reggersi in piedi.

    Info

    Titolo: Donnicidio – diagnosi del femminicidio secondo una donna nata maschio

    Il libro, edito da Golena Edizioni, giovane casa editrice romana di contro cultura, è già disponibile on line sul sito dell’editore.

    Prezzo: € 8,00

  • ALICE NEL PAESE DEI CALL CENTER DI DALILA COVIELLO, EDITO DA NIKEDITRICE

    Alice ha una laurea, un armadio pieno di speranze un po’ sbiadite, nel cassetto sogni e calzini spaiati. E, dettaglio non trascurabile, è una cittadina italiana, di quell’Italia da cui i suoi coetanei fuggono a gambe levate alla ricerca di un futuro migliore…’

    Se ‘call center’ vi fa pensare alle telefonate moleste che ricevete quasi quotidianamente, o se magari è proprio il lavoro che fate per vivere mentre la vostra laurea ingiallisce appesa alla parete… questo è il libro che fa per voi.

    Alice è una delle tante: una laurea, tanti sogni e lo scontro brutale con la realtà italiana. Per non arrendersi e salvaguardare la sua indipendenza, finisce in un call center e impara ad osservare e conoscere il microcosmo al suo interno, tra aspettative disattese, rabbia, rassegnazione, laureati e team-leader. Nel frattempo, non smette di mandare curriculum e sostenere improbabili colloqui…

    Ironicamente pungente,questa storia vera sa far ridere ma anche riflettere: sia che siate laureati, sia che siate semplici ‘vittime’ delle telefonate dei call center, dopo questa lettura cambierete prospettiva, almeno un pò!

    ‘Alice nel paese dei call center’ è il primo libro di Dalila Coviello, edito da Nike Editrice e disponibile dal 16 Novembre.

    Per maggiori informazioni o per prenotare la tua copia visita il sito: http://nikeditrice.com/catalogo/alice-nel-paese-dei-call-center/

  • LEI quando l’abuso è al femminile…

    LEI


    quando l’abuso è al femminile…

    di Franca Kodi

    In genere, le donne chiedono aiuto alle donne.
    Ma cosa succede quando la donna è abusata da un’altra donna?
    E se questa donna è la madre?

    Si chiama incesto e questo è il vero tabù!
    Questa parola mette talmente paura che è vietato parlarne e viene nascosta come non esistesse.

    Il bambino non ha punti di riferimento né confronti, pensa che sia tutto normale e soffre senza sapere il perché e trascina per tutta la sua vita le ferite di un abuso che non capisce, seppur lanciando piccoli o grandi segnali verso il mondo esterno che non può/vuole interpretare e non coglie, perché il tabù è solo qualcosa da evitare, ignorare, seppellire.

    Il bambino non sa come raccontare, non sa neanche se va raccontato, e ha paura, molta paura di non essere creduto.

    Franca Kodi subisce da bambina senza quasi rendersene conto, l’abuso di una madre istrionica, tanto furba da non far trasparire mai nulla e che mantiene un’immagine da “brava mamma” verso il mondo esterno. In adolescenza scaccia tutto ciò che abbia a che fare con la sessualità. Scaccia pulsioni e serenità per tutta la vita, fino a che, già adulta, si sofferma a chiedersi perché le viene da piangere, e piange a lungo, ogni volta che vede una mamma amorosa con il suo bambino.
    Poi decide di diventare una pornostar e vivere il sesso nel modo più libero possibile, ma continua a soffrire ogni volta che sente un bambino piangere, ogni volta che nota nei parchi una mamma che gioca e ride con suo figlio… fino a che…

    Un racconto quasi onirico danzante tra i ricordi, i segnali che si presentano ad ogni istante, anche mentre svolge il suo lavoro, quello delle telefonate erotiche che si intervallano nel libro, durante le quali lei soddisfa i “suoi amici pervertiti” che entrano ed escono come in una danza tra gli indizi, i pezzi del puzzle che deve rimettere a posto per smetterla di invidiare la vita “normale” degli altri. Web: http://www.golenaedizioni.com/page.php?155
    Info: 348 99 99 641 Mail: [email protected]

  • “Il volo di un’aquila” di Viky Grace: un romanzo trasgressivo

    La scrittrice Vicky Grace nel suo libro “Il volo di un’aquila” ci racconta una storia che se da una parte è trasgressiva, dall’altra ci narra le vicende di una donna che cerca la sua via d’uscita dal dolore.

    Viky ha un passato ingombrante che l’ha segnata in modo profondo e quel rapporto che le sembrava unico si rivela falso e basato sulle bugie.

    Nonostante tutto, però, la donna ha voglia di rinascere, di spiccare il volo.

    Essendo molto bella e sapendo giocare bene le sue carte, Viky è molto corteggiata e ama far perdere la testa ai suoi uomini, con cui vive relazioni clandestine. È passionale e non nasconde le sue esigenze.

    Dietro questo suo atteggiamento che la porta a conquistare e a vivere i suoi rapporti in modo trasgressivo, Viky nasconde le sue tante insicurezze.

    Ha bisogno di trovare la sua salvezza e può soltanto rinascere interiormente grazie all’amore puro e sincero.

    “Il volo di un’aquila” di Viky Grace è un libro che scava nella vita della protagonista per darci una visione globale ma anche particolare di questa donna che ricerca la sua felicità e un amore unico.

  • La spettacolare trilogia fantasy di Kety Franzolin

    Dopo i libri “This is Me” e “Watch Me Burn”, l’ultimo capitolo della saga “Another Chance” è arrivato, svelando finalmente ai lettori il finale tanto agognato.

    Una saga fantasy notevole, per cui vale la pena di fermarsi e leggerla, assaporandone ogni dettaglio. La trama, ben strutturata e ricca di colpi di scena, non ha lasciato indifferenti né i lettori né giurie di concorsi nazionali, che li hanno più volte nominati e segnalati. Un successo di critica che, si augura la Franzolin, possa crescere sempre di più, conquistando quante più persone possibili. In una sua recente intervista tv a Canale Italia, la scrittrice dichiara: “Voglio far sognare il mondo”.

    Una storia, quella di Reiki e compagne, che ha coinvolto uno sponsor, la pizzeria “Al vecchio Corsaro”, una rock band, gli Innerload, che si sono prestati per la colonna sonora del secondo book trailer; professioniste della grafica e del disegno, come Silvia Crivellaro e Silvia Compagno per la realizzazione delle copertine. Su tutti, MGC Edizioni, che ha voluto subito in esclusiva tutta la trilogia.

    Insomma, Reiki il Fuoco, Adam e le Guerriere Leggendarie vogliono vivere a tutti i costi: da Atlantide, a una terra di mezzo, al mondo moderno, ovunque, purché la loro affascinante storia arrivi a ognuno di noi. E allora lasciamoglielo fare, apriamo la prima pagina di “This is Me” e tuffiamoci dentro: non vorrete più abbandonarle!

    Guarda i booktrailer dei libri di Kety Franzolin:

    Booktrailer di “This is me” http://youtu.be/brRQ0S-xWPM.

    Booktrailer di “Watch me burn” http://www.youtube.com/watch?v=rIa5-hCbas0

    Booktrailer di “Another Chance” http://www.youtube.com/watch?v=q0l8OXQwOZo

  • Oltre Itaca, radendo il cielo ** SECONDA EDIZIONE **

    Ci abbiamo creduto fino in fondo, e la seconda edizione è arrivata!!! Con contenuti, corretti e migliorati e con una nuova impaginazione. La prima edizione è terminata in poco meno di due mesi.

    Non ha preoccupazione di classificazioni, degli “ismi” che spesso sono etichette ma utili, né di target: è una silloge che nasce essenzialmente per un’esigenza del Gruppo EpicaEtica: toccare con mano quella coesione che si è espressa solamente per motivi più che pratici su pagine virtuali, digitali. E’ quel toccare con mano, vedere i caratteri inchiostrati, sentire il profumo della carta, il fruscio delle pagine…

    (Enrico Marco Cipollini).

    Una copertina semplice ma elegante, con una foto di Antonella Colucci (in arte Antonella Kool) dove si rappresenta l’amplesso tra cielo e mare su una linea obliqua dell’orizzonte che dà l’idea dell’«Oltre», racchiude l’opera “Oltre Itaca, radendo il cielo”, espressione poetica del gruppo EpicaEtica. In un deserto acidificante, in una crisi non solo economica ma anche morale, 25 autori di varia levatura e fama che ivi riportiamo Federica Bonzi, Italo Zingoni, Francesca Giustini, Matteo Crosera, Rossella D’Alba, Rosa d’Onofrio, Antonella Ronzulli, Mario Di Nicola, Annamaria Pecoraro, Rosaria Chiariello, Adriana Bertani, Rosanna Spezzati, Lucia D’alessandro, Laura Klemm, Anna Manzi, Lucrezia Abbrescia, Cristiano Maiorino, Redent Enzo Lomanno, Fernanda Besagno, Antonia Izzi, Loretta Citarei, Anna Bonarrigo, Moreno Botti, Kostas Mich Stamatis, han cantato le ansie, le speranze, le illusioni, le delusioni e i sogni che costellano l’incedere umano, fornendoci un affresco attuale e poliedrico sulle vie e le esigenze dell’uomo con un linguaggio espressivo non reificante che è solo dell’Arte e della Poesia. Le varie sfaccettature dello Spirito s’aprono ad un confronto serio e dialettico nel panorama dell’oggi come momento sì di Crisis ma nel contempo di Kairos: è questo alito pulsante in ciascuna opera che ci fornisce una chiave di lettura delle “exis” della contemporaneità: essere se stessi, a sé presenti, tesi verso la ricerca mai di facili compromessi, di aleatorie soluzioni bensì di fattive alternative, non da ultimo, la libertà dell’animo come conditio sine qua non per agire nel mondo, dopo aver scandagliato gli abissi umani. Un sentiero luminoso emerge come filo conduttore che lega tale diverse voci per formazione ed esperienza ma profondamente umane. Itaca è il topos mentale per antonomasia del ritorno non tanto di Odisseo alla sua petrosa isola ma del ritrovar-si, di trovare sé e le proprie radici culturali, esigenza più che agita in un mondo, l’odierno, dove il valore è in crisi e non tanto i valori, così avvertiamo l’abissale smarrimento in codesto atlante delle ragioni e regioni antropiche. Gli autori dipingono quanto detto in espressioni coinvolgenti, struggenti e si spingono verso mete di azzurrità mai appagata, oltre: urgenza dello pneuma che vivifica e dilata l’esprit, esigenze ineludibili. Chi scrive ringrazia la casa editrice novese, Litho Commerciale, che ha creduto in tale progetto, iniziando così la collana “ Eos”, la dea dell’Aurora, che, scendendo dal cielo, si strugge per amore e irrora di Rugiada il mondo, fecondandolo mentre fa nascere il nuovo giorno, un dì luminoso di idee.

    (Enrico Marco Cipollini e Antonella Ronzulli)

    Info e ordini: [email protected]

  • Viaggiarsi dentro (una traccia per ricercar-si) di Enrico Marco Cipollini

    Solo l’uomo ha consapevolezza di morire. Proprio da tale constatazione basilare quanto essenziale si muove l’autenticità della filosofia più vera come preparazione alla morte in vita, come avverte Platone. Come risolvere la vita? Nel banale o nell’autentico? Che cosa è l’essere? sono le domande che la filosofia si è posta da sempre. È qui che l’Autore riprende il discorso, sondando gli abissi dell’esistenza: come por-ci davanti all’iter dell’esistenza? Solitudine, Amore, Vita, Morte ascritti nell’arco della nostra esistenza, come nel celeberrimo frammento di Eraclito (il 38). Davanti alle ingiustizie, al destino e alle morti più crudeli noi dobbiamo reagire in modo positivo e cercare la Vis che è dentro di noi.

    L’abbiamo tutti solo che è tanto manifesta che non la sappiamo vedere e dobbiamo rifarci (il libro inizia con tale frase) al più acuto psicologo, come il grande Nietzsche definì Dostoevskij:

    «Tutto è buono… Tutto. L’uomo è infelice perché non sa d’esser felice. Soltanto, solo per questo. Questo è tutto, tutto. Chi lo comprende sarà subito felice, immediatamente, nel medesimo istante». (dai Demoni).

    Bisogna cercar-ci per trovare la soluzione così esageratamente e disperatamente dentro di noi. Si brilla di luce propria o siamo persone che han bisogno di consenso, vogliono lo specchio per vivere, sono fatue. Vivono di riflesso; tolto lo specchio non esistono, non sono. La ricerca dell’essere, del to òn da Parmenide ad Heidegger e oltre è riservato a chi traluce e non alle persone “forme-specchio”.

    Chi conosce sé non può desiderare il male, donde ne deriva il relazionarsi interiormente e andare verso l’altro da me, da qui il bisogno di riconoscere pulsioni e desideri inconsci, sepolti nel mal-essere mai riconosciuto, mai ammesso. Riflettere sul bisogno di ciascun uomo di prendere in seria considerazione e intimamente lo studio attento e intimo delle proprie fragilità. Quanto del nostro agire infatti è dettato dalle paure inconfessate e inconfessabili e dalle insicurezze di non essere presenti a sé stessi, non strutturati a dovere. Da qui l’invito al viaggiarsi dentro badando bene di capire le paure e i limiti che nel viaggio e nel percorso di vita verranno presi in considerazione all’esame finale di ciascun uomo. …c’è bisogno di non arrivare impreparati alla morte, c’è bisogno di farsi attraversare dall’inquietudine perché questa sia cassa di risonanza di un sentire vivo, una preparazione consapevole e dinamica alla vita e alla morte e quale miglior preparazione se non arrivare all’esame finale lucidi, dolorosamente consapevoli dei limiti ma anche delle conquiste fatte. Quanta luce, quale respiro nel rivendicare sé stessi davanti all’atto finale della morte, lasciando agli altri la nostra memoria, il nostro percorso personale in eredità, il nostro insegnamento ed infine il nostro affetto. Paradossalmente scoprendosi anima nuda e fragile ci si riveste del nobile mantello dell’umana fierezza d’essere, quell’essere uomo che piange e ride senza remore con lo sguardo attento all’anima pulsante. Un invito al viaggio dentro di sé per giungere all’unica vera Itaca: la percezione d’esser vita nella morte.

    Titolo: Viaggiarsi dentro (una traccia per ricercar-si)
    Autori: Enrico Marco Cipollini
    Editore: Litho Commerciale
    Collana: Eos
    Data di Pubblicazione: Maggio 2014
    ISBN: 8890970528
    ISBN 13: 9788890970528
    Pagine: 220
    Formato: brossura
    Prezzo di copertina: € 20,00
    Info e ordini: [email protected]

  • Maltrattamenti sulle donne: “Tu non mi uccidi più”, di Aluna Pacis

    Si parla tanto di femminicidio e di maltrattamenti sulle donne in genere, dicono che bisogna denunciare, testimoniare, scoprire un fenomeno ancora troppo sommerso. Bene, questo è il libro giusto, perché tratta l’argomento con lucidità e realismo, svelando i meccanismi contorti che spingono un uomo a cercare di eliminare “l’oggetto del desiderio”.

    La storia cattura sin dall’incipit e si legge tutta d’un fiato. Scritta in prima persona ed al presente, come se la stesse vivendo in quel momento, l’autrice e protagonista racconta una relazione che già dalle prime battute promette male. Una storia controversa, discutibile se vogliamo, ma che merita ascolto perché è la vittima stessa a mettersi a nudo ed a rivelarci scenari inediti.

    La trama di “Tu non mi uccidi più” scorre veloce e le vicende catapultano presto Aluna e Giulio in una realtà imprevista e fuori dagli schemi. La regia è diretta da una fatale attrazione sessuale. Scene piccanti, alternate a scene dure, piuttosto che romantiche, compongono il ritmo oscillatorio di un romanzo il cui ritornello è un contrastante sentimento di amore-odio. La scrittura è scorrevole, sintetica, senza fronzoli. Le citazioni e gli sfoghi sul word della stessa autrice aggiungono pennellate originali al testo. Come originali e calzanti sono le due poesie che aprono e chiudono lo scritto.

    Questo libro, oltre a sconcertare il lettore, scatena una serie di interrogativi. Quasi giornalmente la cronaca ci riporta episodi di maltrattamenti sulle donne, ma quante di queste riescono a liberarsi in tempo del proprio carnefice? Quante intuiscono il pericolo che stanno veramente correndo? Quante s’illudono di poter correggere il compagno violento fino a rimetterci la vita? Inutile credere di poter curare il carnefice, lo si capisce bene leggendo “Tu non mi uccidi più”. Titolo anch’esso a doppia chiave di lettura che stimola un’ulteriore domanda: si “muore” tante volte quante sono le umiliazioni subite? Probabilmente sì.

    Aluna crede di essere vittima di un incantesimo ordito dal destino. Ma esiste davvero una “mano” invisibile, oppure siamo noi stessi artefici della nostra sorte? E come si spiega, altrimenti, l’accecante, disarmante, irresistibile infatuazione che sconfigge puntualmente la saggia decisione di chiudere definitivamente un rapporto così pericoloso e dannoso? Oppure, la donna addebita al fato le sue inconsce scelte, avendo riconosciuto, voluto e accettato proprio il modello d’uomo che più disprezza? Certo è che i tratti psicologici della protagonista manifestano chiaramente il bisogno di colmare vuoti affettivi, la ricerca spasmodica di vedere riconosciute le sue qualità, i suoi valori. Dimostrazione questa di una totale disistima di sé.

    In un crescendo di situazioni folli, l’innocua avventura estiva degenererà nell’annunciata e scampata tragedia. Il messaggio finale, tuttavia, è costruttivo. Aluna Pacis, nel suo libro “Tu non mi uccidi più”, trasmette speranza: salvarsi è un dovere, salvarsi si può, i maltrattamenti sulle donne devono finire. Certe lezioni, forse, non arrivano mai per caso. Toccando il fondo, Aluna ha finalmente imparato ad amare, prima di tutto, sé stessa.

  • La Promoter Arte del manager Salvo Nugnes offre la possibilità a scrittori e poeti di presentare le proprie opere alla Milano Art Gallery

    La Promoter Arte, società che si occupa di mostre, editoria e comunicazione, si propone di creare nuovi e proficui rapporti di collaborazione, con autori e scrittori, affermati o emergenti, per supportarli efficacemente, dando loro l’opportunità di promuovere le loro pubblicazioni, con ottimi riscontri, di visibilità e di ritorno commerciale. Gli incontri letterari si svolgeranno presso la rinomata “Milano Art Gallery Spazio Culturale” situata in via G. Alessi n.11, nel cuore del capoluogo lombardo, in posizione centrale e ben fruibile, con i mezzi pubblici. La location, sarà predisposta al meglio e sarà possibile allestire anche un bookshop, destinato alla vendita dei libri, durante le presentazioni.

    Il noto manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di illustri personaggi, organizza inoltre, con ampio consenso, di pubblico e di critica, il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi ad ingresso libero, che ospitano personalità di spicco, in ambito arte, letteratura, giornalismo, scienza, moda, musica. Tra gli illustri personaggi intervenuti: Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Patty Pravo, Antonino Zichichi, Silvana Giacobini, Mogol, Elio Fiorucci, Katia Ricciarelli, Vittorio Feltri.

    Chi desidera ricevere ulteriori informazioni e ragguagli, sull’opportunità di presentare le proprie opere letterarie presso lo spazio culturale Milano Art Gallery, può contattare il numero 02-76280638 oppure inviare una mail, fornendo i dati di riferimento, a [email protected].