L’assessore regionale ai Lavori Pubblici risponde ad Alemanno: “L’aeroporto low cost di Viterbo è un progetto a cui in questi anni ha lavorato la Giunta Regionale. Stop a Ciampino”
Roma – Replicando alle recenti dichiarazioni del sindaco Gianni Alemanno in merito alla costruzione dell’aeroporto di Viterbo, Vincenzo Maruccio, assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio, fa il punto sulla situazione e fornisce alcune precisazioni: “Dopo aver espresso ripetutamente le sue perplessità sulla realizzazione di un aeroporto low cost a Viterbo, ieri, Alemanno, nel vivo della sua campagna elettorale pro-Polverini nella Tuscia, si è smentito alla grande: parere favorevole tutto d’un botto! Per mesi aveva ripetuto di essere scettico sull’ipotesi, ma ieri ha detto di voler chiarire un equivoco: finora non aveva capito di che cosa si trattava, pensava fosse solo una cattedrale nel deserto e non un progetto di uno scalo funzionale ed efficiente, dotato delle necessarie infrastrutture di collegamento. Quindi – sottolinea Maruccio –, vorrei ricordare a tutti coloro che diffidano dei proclami elettorali dell’ultima ora, che l’aeroporto low cost di Viterbo è un progetto a cui in questi anni ha lavorato la Giunta Regionale con un preciso obiettivo: fare del Lazio la regione del volo, con Viterbo e Frosinone rispettivamente secondo e terzo scalo. Il tutto per dire stop a Ciampino che va ricollocato per evidenti motivi di insostenibilità ambientale e di impatto acustico. Lo chiedono da anni i residenti e il piano è ormai pronto. Il Governo ha anche preso un impegno per finanziare le infrastrutture di collegamento, chiedendo il via libera al Cipe a maggio 2009: 812 milioni di euro, di cui 550 dallo Stato, soprattutto per la viabilità e la funzionalità, e 254 milioni per la costruzione e la gestione da parte di Aeroporti di Roma”.
“Anche qui dunque – torna a ribadire il capolista al Consiglio Regionale del Lazio per l’Italia dei Valori –, parliamo di un lavoro già impostato che nel breve periodo dobbiamo proseguire spostando più della metà dei voli da Ciampino a Fiumicino, in attesa che nascano i nuovi aeroporti. Intermodalità, collegamenti ed efficienza nei sistemi di gestione sono gli obiettivi immediatamente successivi che fanno parte del piano in atto e non sono il frutto di un innamoramento di ieri, di certo un po’ sospetto”.
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