Tag: Vittorio Sgarbi

  • Grande giornata finale di Pro Biennale di Sgarbi con l’Incontro sull’arte di Roberto Villa

    Riscontra una conclusione decisamente positiva la mostra Pro Biennale presentata e inaugurata dal prof. Vittorio Sgarbi l’8 maggio a Venezia. Dall’8 al 29 maggio le opere di più di un centinaio di artisti sono state esposte nelle prestigiose sedi di Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810) e Spoleto Pavilion (Calle dei Cerchieri, 1270).

    Fino al giorno della chiusura, martedì 29 maggio, Pro Biennale si è arricchita di incontri culturali che hanno visto al centro l’arte in diversi ambiti. Ospiti di questi appuntamenti, moderati dall’organizzatore Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, sono stati Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, Tony Di Corcia, scrittore delle biografie di Versace e Armani e Roberto Villa, fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

    Proprio Roberto Villa ha animato la serata finale dell’esposizione con l’Incontro sull’arte, incentrato sul linguaggio fotografico e sull’utilizzo che si fa oggi dell’immagini, alla Scuola Grande di San Teodoro.

    Nella location a due passi dal Ponte di Rialto hanno esposto le loro creazioni Daniela Acciarri, Lisa Bertè, Andrea Bianco, Diego Boiocchi, Eugenio Bonaldo, Monica Campanaro, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Loredana Caretti, Franco Carletti, Margherita Casadei, Gianluigi Castelli, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Giuseppe Colucci, Mauro Cominoli, Maria Conserva, Emanuela Corbellini, Alberto Curtolo, Antonio D’amico, Giovanna Da Por Sulligi, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Mario Dionisi, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Italo Duranti, Francesca Falli, Chiara Fassari, Giuliana Maddalena Fusari, Maria Giachetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Stephanie Holznecht, Cettina Incremona, Leo Panta, Vincenzo Maio, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Carla Moiso, Karin Monschauer, Serge Nguyen-Khac, Giuseppe Oliva, Paola Paesano, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Alda Picone, Sigrid Plattner, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Gianfranco Puddu, Antonella Rollo, Claudia Salvadori, Moris, Simona Sottilaro, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Jack Tuand e Giovanna Valli.

    Allo Spoleto Pavilion si sono invece potute osservare le opere di Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Paola Bona, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Maria Pia Contento, Domenica Cosoleto, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Milena Crupi, Gloria De Marco, Mimmo Emanuele, Stefania Fietta, Roberto Giacco, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Federica Marin, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Karin Monschauer, Giuliana Vallyka Morandini, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Anna Reber, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Sbrogiò, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fedor Kuz’mic Suskov, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Cesare Triaca, Emel Vardar e Flavio Zoner.

  • Pro Biennale di Sgarbi: l’Incontro sull’arte con l’illustre fotografo Roberto Villa

    La Pro Biennale presentata da Sgarbi giunge a conclusione, ma non senza portare a Venezia un ultimo atteso evento culturale. Incontro sull’arte di Roberto Villa, noto fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, avrà luogo martedì 29 maggio alla Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810), alle 17.

    Modererà la conferenza l’organizzatore Salvo Nugnes, manager e presidente di Spoleto Arte. Il tema affrontato sarà in particolare quello della nostra educazione artistica, spaziando dalla cultura fotografica all’utilizzo che si fa oggi dell’immagine digitale, specie nei social.

    Nato a Genova nel 1937, Roberto Villa vive e lavora a Milano. A seguito della Laurea in Elettronica, nel 1957 costituisce la società AudioVisualCommunication, studio grafico e pubblicitario. Con Bruno Munari e Marcello Piccardo partecipa a progetti di ricerca e didattica sul linguaggio audiovisivo. Dal ’66 al ’69 dirige nella sua città natale la galleria “Carabaga”, frequentata da Ceccato, Chiesa, Fontana, Laura, Munari e molti altri.

    Gli anni Settanta lo vedono impegnato su diversi fronti: collabora con «Playboy» e realizza numerosi servizi fotografici per «Vogue», «Epoca», «National Geographics», «Gioia», «Grazia», ecc. Viene invitato da Pier Paolo Pasolini a fotografare le riprese del film Il fiore delle Mille e una notte nello Yemen e in altri paesi. Successivamente, sul set di Finché c’è guerra c’è speranza di Alberto Sordi realizza un ampio servizio fotografico, conservato nel Fondo Villa della Cineteca di Bologna. Con la RAI i documentari televisivi sullo spettacolo Pilato sempre, diretto e interpretato da Giorgio Albertazzi, sono da lui girati come assistente alla regia.

    Il fotografo, da sempre attento alla realtà che ci circonda, scrive così in merito al “linguaggio assente”, argomento che tratterà all’incontro: «Da tempo la Cultura Fotografica ha bisogno di un punto di riferimento che non si limiti ad una “location” adatta solo ad “esporre foto” ma una “Casa della Fotografia” che si occupi di promuovere Cultura e antichi elementi, quanto sconosciuti, come la Teoria dell’Informazione (1949), Semiologia, Linguaggio, e via, e non si occupi solo di “foto appese ad un muro” di vetrine di fotocamere o di foto storiche e della “Storia della Fotografia”. Chi fotografa oggi, e fotograferà domani, non può solo fare “click” senza sapere che cosa stia “scrivendo” nelle sue foto, e non capire cosa abbiano “scritto” altri.»

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • I Mondiali dell’Arte di Spoleto Arte a Mosca con Sgarbi, Dalì e molti altri vip

    Si avvicina la stagione estiva e Spoleto Arte si prepara a un viaggio che la vedrà protagonista di una trasferta in Russia, in contemporanea con i Mondiali di calcio. Un po’ di Italia volerà perciò nello stato dei grandi zar e, in particolare, il 10 giugno inaugurerà i Mondiali dell’Arte a San Pietroburgo, al The Official Hermitage Hotel (Pravda 10, San Pietroburgo). Il 13 invece sarà la volta della capitale, Mosca, dove verranno esposti numerosi artisti al Hotel Novotel (Novoslobodskaya St. 23, Mosca).

    Ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, l’evento si propone come un trampolino di lancio per l’arte, italiana e non, in Russia. Terra che apprezza particolarmente la bellezza, è stata la culla di molti interessanti movimenti artistico-culturali del Novecento, come le avanguardie, e di alcuni degli artisti più influenti, come Kandinskij o Suskov, quest’ultimo riscoperto con Spoleto Arte.

    A contribuire all’esposizione, oltre al prof. Vittorio Sgarbi, compaiono anche i nomi dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, e di Alberto d’Atanasio, direttore del museo Modigliani.

    Salvo Nugnes dichiara, paragonando in termini scherzosi: «I Mondiali dell’Arte sono un progetto ambizioso. Portare una squadra di artisti in trasferta durante una simile manifestazione calcistica mi riempie d’orgoglio e mi fa sperare. L’arte deve sempre rimanere nel cuore di tutti, diventare uno “sport” sentito e vissuto a livello nazionale e internazionale, perché niente più di un’opera riesce a emozionare e a comunicare, nonostante le culture siano già in partenza così diverse. E ciò è possibile poiché l’arte è un linguaggio universale, vincente in partenza.»

    Anche l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, si è espresso con particolare entusiasmo a riguardo: «Quello che il mio carissimo amico Salvo Nugnes sta facendo con Spoleto Arte è qualcosa di ironico e geniale. Portare a San Pietroburgo e a Mosca, sotto le telecamere di tutto il mondo che impazza per il calcio, proprio l’arte è una scelta quasi trasgressiva. Ma è proprio la forza di queste idee e la conseguente loro realizzazione che fa fremere lo spirito di ognuno. Anche l’arte merita i suoi Mondiali e questa necessità è chiara nella mente di Salvo. Un grande in bocca al lupo a tutti gli artisti che comprenderanno la portata di questo evento e decideranno di prendervi parte!»

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure consultare il sito www.spoletoarte.it.

  • Intervista a Nino ‘u Ballerino, lo street chef da Oscar, partner di Pro Biennale

    Alla Pro Biennale di Venezia, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, Nino ‘u Ballerino era presente con il suo catering alla Scuola Grande di San Teodoro, riscuotendo sorrisi di approvazione e complimenti per i suoi prodotti. Partner della mostra, lo street chef da Oscar risponde così alle nostre domande.

    1. Signor Antonio Buffa, per tutti lei è Nino ‘u Ballerino, lo street chef da Oscar. Vuole raccontarci come è nato il suo nome d’arte?

    La risposta è molto semplice ed è nei movimenti che faccio quando preparo le mie specialità, a partire dal pane con la milza, e le porgo ai miei clienti. Come si dice in gergo tipicamente palermitano, mi “annaco” a suon di musica: l’energia, il dinamismo e la passione che metto anche nei gesti legati al mio lavoro danno vita a un vero e proprio show che richiama una sorta di ballo; da qui il mio nome d’arte. La gente apprezza molto il fatto che il momento dello spuntino possa trasformarsi in una parentesi di intrattenimento e buon umore.

    1. Si immaginava di raggiungere una simile popolarità?

    Assolutamente no. Io vengo dalla strada, e lo dico con orgoglio. Sono nato in una famiglia di meusari. La famiglia Buffa esercita questa professione fin dal 1802: io ho appreso l’arte della conzatura ‘ru pani ca’ meusa da mio nonno e mio padre, che ho cominciato a seguire fin da piccolissimo nei loro giri per tutta la Sicilia. Eravamo degli ambulanti, e  la mia prima attività “a solo” è stato il classico “banchetto” da strada. Ma anche allora il mio amore per questo lavoro ha fatto sì che io maturassi sin da giovanissimo un progetto: fare conoscere ed apprezzare il pani ca’meusa anche fuori dei confini della mia città e della Sicilia. È stato questo sogno a fare sì che cercassi sempre e costantemente di migliorare. Il resto è venuto poi da sé…

    1. Qual è stata la sua soddisfazione più grande?

    Mi ritengo fortunato, perché nel corso degli anni le soddisfazioni, sia professionali che umane, sono state tante. Ma quella che ritengo davvero la più importante è quella per cui se oggi parli del pani ca’ meusa (detto proprio così, in dialetto) tutti gli italiani sanno di cosa si tratta. E il fatto che la specialità regina del cibo di strada palermitano venga apprezzata sia in Italia che fuori (e questo grazie ai miei numerosi viaggi all’estero) mi riempie di gioia.

    1. Tra i tanti riconoscimenti e premi ricevuti, ce n’è uno che ricorda con particolare orgoglio?

    Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di fare tanto e raggiungere traguardi importanti. Ovviamente vincere l’Oscar del Cibo di Strada a Milano ed aggiudicarmi il titolo di migliore street chef d’Italia penso sia stato importantissimo. Ma ci sono altri successi di cui sono particolarmente orgoglioso: essere incluso tra i migliori street chef d’Italia dal Gambero Rosso; le company presentation e i cooking show alle Università Bocconi e IULM di Milano; la notte magica a piazza del Campo di Siena, dove sono stato ospite del famosissimo ristorante Sansedoni e con cui ho organizzato la prima degustazione di Pani ca’ Meusa in Toscana; le due serate a Padova; i tour in tutta Europa e negli USA; le trasmissioni televisive (RAI, Mediaset, France 5, BBC, Discovery Channel, Travel&Living ecc.). Anche l’inclusione nell’Albo delle Eccellenze Italiane è un punto importante della mia carriera. Il grande successo della mia partecipazione all’Expo, poi…

    1. L’8 maggio ha partecipato in qualità di partner all’inaugurazione della mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi a Venezia, curandone il buffet. Ma lei non è nuovo a questo genere di collaborazioni. Qual è il suo rapporto con l’arte e con il cibo?

    Amo moltissimo la musica. Come si sa, io lavoro sempre a suon di musica; mi dà energia e ritmo, e non potrei proprio farne a meno. Mi piace anche la pittura e il cinema. Quando sono in viaggio per lavoro cerco sempre di ritagliarmi un po’ di tempo per visitare i musei o luoghi d’arte; ma non è sempre è facile, perché vado sempre di corsa. Ma quando ci riesco per me è sempre una gioia, Per quanto riguarda il rapporto tra arte e cibo… Be’, io credo che cucinare sia una forma d’arte, quando è fatto con passione e abilità. Per questo motivo mi piace pensare a me stesso come un artista: l’artista del cibo di strada.

    1. Nella sua carriera ha viaggiato molto, in Italia e all’estero, portando con sé le specialità della sua terra. Quale consiglia ai clienti che non la conoscono?

    Non c’è dubbio, primo fra tutti il panino con la milza, il re del cibo di strada palermitano. A seguire le panelle, le crocché, la caponata, lo sfincione… Potrei continuare per delle ore, perché  la cucina palermitana è ricchissima.

    1. La Pro Biennale è presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte. Come è nata questa gustosa collaborazione?

    Con Salvo ci siamo conosciuti nel 2015 a Milano, nel corso di un evento culturale organizzato nel Boscolo Hotel dove io curavo il rinfresco. Lui era in compagnia dello stilista Alviero Martini, il quale gradì moltissimo le mie specialità siciliane. Proprio per questo, Salvo mi propose di curare il banchetto per i festeggiamenti dei cinquant’anni di attività di Alviero. Io accettai, e l’evento fu un successo. In seguito, quando nel 2016 fu la volta dell’inaugurazione della mostra Spoleto Arte curata da Vittorio Sgarbi, Nugnes mi chiese di occuparmi del catering. Anche lì il gradimento degli invitati fu notevole, e lo stesso Sgarbi mi commosse per i complimenti e l’attenzione che allora mi dedicò. Con la Pro Biennale della scorsa settimana abbiamo fatto il bis…

    1. Quali sono i suoi progetti per il futuro?

    Tanti. Ovviamente ho in programma una serie di eventi e cooking-show in Italia e all’Estero, alcuni veramente importanti.

    A parte questo, intendo realizzare un’idea che accarezzo da tempo: costituire un’associazione che abbia come scopo la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione del cibo di strada siciliano, una vera ricchezza della nostra terra a mio avviso non adeguatamente considerata. Ho già preso contatto con molti addetti ai lavori, giornalisti, esponenti della cultura palermitana e appassionati con cui portare avanti questa mia idea. Sono sicuro che faremo un buon lavoro.

    E infine… Il progetto più ambizioso di tutti. Al momento posso solo dire che riguarda la televisione, e che sarà qualcosa di veramente interessante.

     

  • Quarant’anni dopo la Legge Basaglia: tavola rotonda alla Milano Art Gallery

    Si prepara alla Milano Art Gallery la tavola rotonda “Legge Basaglia quarant’anni dopo. Bene o male?”. Alle 18 del 25 maggio in via Alessi 11 interverranno sull’argomento numerosi esperti. Assieme alla psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, alla scrittrice e poetessa Lucrezia Lerro, laureata in Scienze dell’Educazione e Psicologia, allo psichiatra Alessandro Meluzzi, spesso ospite di trasmissioni come Quarto Grado e Matrix e allo psichiatra Vittorino Andreoli si discuteranno gli effetti che la riforma ha avuto sul territorio italiano a distanza di quasi mezzo secolo. Contribuiranno all’evento, organizzato e moderato dal direttore di Milano Art Gallery Salvo Nugnes, molti altri ospiti illustri.

    Tra questi troviamo il direttore di «Il Giornale» Alessandro Sallusti, il prof. Vittorio Sgarbi, il prof. Francesco Alberoni, noto sociologo, lo psicoterapeuta e psichiatra Raffaele Morelli, Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense, e lo psichiatra Paolo Crepet.

    Il dibattito si presenta come un’ottima opportunità per riportare all’attenzione, a pochi giorni dall’anniversario della legge (pubblicata il 13 maggio 1978), la riforma che ha permesso la riorganizzazione dell’assistenza psichiatrica ospedaliera e territoriale, facendo sì che l’Italia fosse il primo Paese al mondo ad abolire i manicomi. A partire da questo punto tutti gli ospedali psichiatrici in cui venivano confinate le persone con disturbi mentali (a volte solamente oppositori politici in periodo di guerra, prostitute, bambini iperattivi, uomini e donne depressi o con disturbi relativi all’apprendimento), anche contro la loro volontà, vengono fatti chiudere. Non solo. Viene confermato il diritto di cittadinanza ai pazienti e vengono approntate le norme a loro tutela, che fanno dell’Italia uno degli Stati tra i più avanzati in questo ambito del campo giuridico. Quarant’anni dopo questa rivoluzione permangono ancora molte criticità e problemi che è bene affrontare con chiarezza, confrontandosi con le realtà attuali, come i centri di salute mentale, i centri diurni ecc.

    Legge Basaglia quarant’anni dopo. Bene o male? cercherà appunto di trovare il bandolo della matassa.

    Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Pro Biennale: dopo Sgarbi, Ricciarelli, Giacobini, Dalì, Alberoni altri eventi ancora

    Con la mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi il week-end nella città lagunare ha riportato l’arte nuovamente in primo piano.

    L’inaugurazione dell’esposizione nelle sedi della Scuola Grande di San Teodoro e dello Spoleto Pavilion martedì 8 maggio è divenuta ricettacolo dell’attenzione della città e del grande pubblico nei confronti di artisti di grande carisma.

    Con sabato 12 maggio la Scuola Grande di San Teodoro, in Campo San Salvador 4810, il punto focale è stata la conferenza con tema, ovviamente, l’arte contemporanea. A partire dalle 17 Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e Salvo Nugnes, manager della cultura, organizzatore di Pro Biennale e presidente di Spoleto Arte hanno discusso di libertà espressiva degli autori, della crisi e delle complessità del mercato artistico.

    Domenica 13, stessa location e orario, l’appuntamento con il giornalista e scrittore Tony Di Corcia ha fatto luce su uno dei casi irrisolti della moda italiana, quello della morte del celebre stilista Gianni Versace. L’autore ha così presentato il suo lavoro: Gianni Versace – La biografia, che riporta inoltre una prefazione di Giorgio Armani, il grande antagonista di Versace.

    Ma il programma di Pro Biennale continua con l’Incontro sull’arte alle 17 del 29 maggio, sempre alla Scuola Grande. Assieme a Roberto Villa, rinomato fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il calendario di eventi volgerà al termine e così anche la mostra, che chiuderà con quest’ultimo.

    Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero 0424 525190 oppure consultare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • Pro Biennale: i prossimi eventi in programma alla Scuola Grande di San Teodoro

    Sono passati pochi giorni dalla clamorosa apertura della mostra Pro Biennale, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto festeggiare qui, assieme ad artisti e vip, il giorno del suo anniversario. Ma il programma, offerto dall’esposizione organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, prosegue con nuovi incontri pensati per questa cornice artistica e si presenta assai interessante.

    Sabato 12 maggio, alle 17, la Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador 4810, Venezia), sede della prestigiosa esibizione, ospiterà una conferenza sull’arte contemporanea. A fare il punto della situazione, trattando della libertà espressiva degli autori, della crisi e delle complessità del mercato saranno Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e Salvo Nugnes, manager di numerosi volti noti del mondo dello spettacolo.

    Nella stessa location, ma questa volta domenica 13 maggio, sempre alle 17, la Pro Biennale lascerà la parola al giornalista Tony Di Corcia, che con Gianni Versace – La biografia riporterà la vera storia del grande stilista con una prefazione di Giorgio Armani, l’eterno rivale di Versace. L’autore aveva già scritto in precedenza di questo grande imprenditore, raccogliendone tutte le interviste, in Gianni Versace: lo stilista dal cuore elegante (Lindau, 2010). La conferenza intitolata La vera storia di Gianni Versace si preannuncia quale occasione imperdibile per saperne di più sulle circostanze che fanno della morte dello stilista un mistero ancora irrisolto.

    È previsto invece per le 17 del 28 maggio, nella storica Scuola a due passi dal Ponte di Rialto, l’Incontro sull’arte con Roberto Villa, rinomato fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

    Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero 0424 525190 oppure consultare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • Vernissage di successo per la Pro Biennale presentata da Sgarbi a Venezia

    Una Venezia all’insegna dell’arte, quella di martedì 8 maggio. La mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, è stata inaugurata tra i sorrisi e gli applausi di pubblico e critica. Lo stesso programma si è rivelato un’originale celebrazione all’insegna della bellezza, a cui hanno preso parte numerosi ospiti illustri.

    Da Vittorio Sgarbi al soprano Katia Ricciarelli, fino all’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì; da Pippo Franco, celebre conduttore del Bagaglino di Canale 5 a Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi»… Ma anche il noto fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, l’attore Enio Drovandi, protagonista del film di culto Amici miei, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, Patrick di Striscia la Notizia e molti altri hanno apportato il loro prezioso contributo al grande evento.

    A partire dalle 15, alla Scuola Grande di San Teodoro (campo San Salvador 4810), il vernissage ha visto dapprima protagonisti gli artisti, con il conferimento del prestigioso Premio Canaletto. A seguire la conferenza Voci di donne con le giornaliste e scrittrici Silvana Giacobini e Vanna Ugolini e l’intermezzo musicale del Trio Concentus Venetiani hanno anticipato l’atteso intervento del prof. Vittorio Sgarbi.

    La sera è stata la volta dell’inaugurazione dello Spoleto Pavilion, la seconda sede allestita in occasione dell’esposizione in calle dei Cerchieri 1270. I festeggiamenti si sono poi protratti al ristorante Le Maschere (San Marco 760), dove il celebre critico d’arte ha brindato assieme ai protagonisti di Pro Biennale al successo della mostra e al suo compleanno.

    L’esibizione infatti rimarrà accessibile ai visitatori fino al 29 maggio.

    Alla Scuola Grande di San Teodoro si possono ammirare le opere di Daniela Acciarri, Lisa Bertè, Andrea Bianco, Diego Boiocchi, Eugenio Bonaldo, Monica Campanaro, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Loredana Caretti, Franco Carletti, Margherita Casadei, Gianluigi Castelli, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Giuseppe Colucci, Mauro Cominoli, Maria Conserva, Emanuela Corbellini, Alberto Curtolo, Antonio D’amico, Giovanna Da Por Sulligi, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Mario Dionisi, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Italo Duranti, Francesca Falli, Chiara Maria Francesca Fassari, Giuliana Maddalena Fusari, Maria Giachetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Stephanie Holznecht, Cettina Incremona, Leo Panta, Vincenzo Maio, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Carla Moiso, Karin Monschauer, André Nguyen-Khac, Giuseppe Oliva, Paola Paesano, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Alda Picone, Sigrid Plattner, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Gianfranco Puddu, Antonella Rollo, Claudia Salvadori, Moris, Simona Sottilaro, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Jack Tuand e Giovanna Valli.

    Gli artisti in esposizione allo Spoleto Pavilion sono invece: Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Paola Bona, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Maria Pia Contento, Domenica Cosoleto, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Milena Crupi, Gloria De Marco, Mimmo Emanuele, Stefania Fietta, Roberto Giacco, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Federica Marin, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Karin Monschauer, Giuliana Vallyka Morandini, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Anna Reber, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Sbrogiò, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fedor Kuz’mic Suskov, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Cesare Triaca, Emel Vardar e Flavio Zoner.

  • Pro Biennale a Venezia: una partnership consolidata con Bigoi

    Quella di Bigoi è una realtà originale. Start-up dello street food made in Italy, il rinomato marchio Bigoi rientra in qualità di partner alla mostra Pro Biennale presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte.
    Promotrice di una ristorazione che promette oltre alla rapidità e alla semplicità anche un prezzo imbattibile e la qualità di un prodotto genuino, l’azienda si presenta con un’identità che riprende sia la bottega della pasta sia la tradizione gastronomica italiana.

    Come tutti gli street food che si rispettino, anche Bigoi utilizza dei contenitori e delle posate monouso, ma con un occhio di riguardo per l’ecosistema ambientale: niente plastica, solo materiale biocompostabile.

    La partnership con Pro Biennale vedrà il marchio veneziano presente in prima linea martedì 8 maggio, il giorno dell’inaugurazione del grande evento, nella preparazione del buffet che seguirà il vernissage nelle due prestigiose sedi separate: la Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810) e lo Spoleto Pavilion (calle dei Cerchieri, 1270).

    L’esibizione si avvia sotto i migliori auspici, con ben oltre cento artisti in esposizione e la presenza di numerosi ospiti illustri, tra cui il soprano Katia Ricciarelli, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dal’, il direttore di TG Com Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi», Pippo Franco, conduttore del Bagaglino di Canale 5, l’attore Beppe Convertini, Alberto D’Atanasio del museo Modigliani e Patrick di Striscia la Notizia.

    A partire dalle 16 di domani, a festeggiare l’apertura dell’esposizione al grande pubblico, la premiazione degli artisti e il compleanno del noto critico d’arte Bigoi sarà presente con la sua modernità dal sapore ricco di tradizione. Da ricordare inoltre la conferenza dedicata alle donne con le giornaliste Silvana Giacobini e Vanna Ugolini, il concerto del Trio Concentus Venetiani e, ovviamente, l’imperdibile conferenza di Vittorio Sgarbi.

  • Roma: l’artista Luciano Tonello in mostra al Piram Hotel****

    Si avvicina il momento dell’inaugurazione della prossima e attesissima personale dell’artista vicentino Luciano Tonello. La mostra, intitolata “Libero di pensare”, avrà luogo a Roma, al Piram Hotel**** in via G. Amendola, 7 dal 28 aprile al 26 maggio.

    In questa prestigiosa location il vernissage, previsto per sabato 28 aprile, alle 19.00 vedrà per l’occasione, oltre all’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes, la presenza della celebre pianista Giovanna Bizzarri del programma Sottovoce di Rai1 e di molti altri ospiti illustri.

    Il pittore, nato a Vicenza nel 1960, dopo aver insegnato Educazione artistica, disegno e storia dell’arte in alcuni istituti del Veneto e del Trentino, a partire dal 1995 ha deciso di dedicarsi interamente all’arte.

    Da poco la sua carriera artistica è stata insignita da Spoleto Arte con il Premio Canaletto.

    L’artista ha inoltre ricevuto anche la critica favorevole del noto professor Vittorio Sgarbi, che così di lui scrive: «Possiede un’innata vis fantastica. L’artista è capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

    Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0424 525190, visitare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • New York International Art Expo: Spoleto Arte conquista la Grande Mela con il contributo di grandi vip

    Si è inaugurata domenica 11 marzo la New York International Art Expo, un appuntamento internazionale di Spoleto Arte, che cade in concomitanza con la rinomata fiera d’arte Armory Show. Il via all’esposizione è stato dato ieri alle 10 di mattina (ora locale) all’Hotel Michelangelo in 152 West 51st Street, nel cuore della Grande Mela, il Times Square.

    L’evento è stato organizzato dal presidente di Spoleto Arte, il manager della cultura Salvo Nugnes. A offrire il loro prezioso contributo per la New York International Art Expo una lunga lista di nomi d’eccezione: il professor Vittorio Sgarbi, il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e José Dalì, figlio del celebre artista Salvador Dalì.

    In esposizione le opere che rappresentano un quadro molto chiaro ed esemplificativo del panorama artistico contemporaneo nazionale e non. Qui di seguito l’elenco dei partecipanti alla New York International Art Expo: l’Associazione monsignor Fusaro, Corrado Avanzi, Ivana Barsciglié, Liana Brinzas, Ester Campese, Anna Maria Campus, Alessandra Candriella, Antonio Canova, Luca Cappai, Enrico Carazzato, Margherita Casadei, Sergio Cavallerin, Sergio Ceccarani, Mauro Cesarini, Mariesa Ciullo, Domenica Cosoleto, Germano Costa, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Roberta De Marco, Daniela Delle Fratte, Giovanna Demegni, Amalia Di Domenico, Maria Teresa Eleuteri, Mimmo Emanuele, Francesca Falli, Giuseppe Fanfoni, Errais Farouk, Giuseppe Fazio, Gaetana Forte, Giuliana Maddalena Fusari, Jacqueline Gallicot, Olando Gatti, Paolo Ghilarducci, Amalia Gil-Merino, Angela Giovanetti, Rosangela Giusti, Irene Nunzia Grieco, Romina Hyka, Anna Izzo, Astrid Jacobs, Tashi Khan, Marcello La Neve, Nadia Latilla, Giovanna Magugliani, Vincenzo Maio, Guido Mannini, Silvana Mascioli, Raffaele Mazza, Marilena Mele, Renate Merzinger-Pleban, Rita Monaco, Roberta Moresco, Alvaro Moroni, Susanna Nagy, Amanda Nebiolo, Stefania Onidi, Antonio Pamato, Fausto Panichi, Katiuscia Papaleo, Francesco Passero, Giuseppe Pasqualetto, Vincenzo Pazzi, Silvano Persoglia, Rudik Petrosyan, Sara Pezzoni, Daria Picardi, Stefano Pignato, Silvia Polizzi, Emanuela Raneri, Sylwia Rausch, Maria Grazia Ruggiu, Antonio Simoncini, Rosa Soravito, Giacomo Susco, Federico Tamburri, Lucia Tomasi, Emel Vardar, Lucia Ida Viganò, Carmen Voicu, Alberto Volpin e Riccardo Zancano.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190 o scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Luciano Tonello artista rinomato della scuderia Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi

    Una carriera artistica costellata di successi, quella di Luciano Tonello, suggellata dalla recente critica che il noto professore Vittorio Sgarbi ha voluto dedicargli.

    Il pittore, nato a Vicenza il 12 ottobre 1960, rivela fin dall’infanzia la sua passione per lo studio, conseguendo prima la maturità classica e, in seguito, la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Dopo aver insegnato Educazione artistica, Disegno e Storia dell’arte in diversi istituti del Veneto e del Trentino, Luciano Tonello si dedica alla pittura.

    La sua carriera artistica lo vede protagonista di importanti personali e collettive nazionali e internazionali, quali Spoleto Arte a cura di Sgarbi, in concomitanza col Festival dei Due Mondi, la Pro Biennale a Venezia, la personale alla Milano Art Gallery a Milano, la Biennale Milano, la mostra presso la Crypt Gallery a Londra, organizzate dal manager della cultura Salvo Nugnes e molte altre iniziative.

    Il professor Sgarbi, in riferimento alla produzione di Luciano Tonello dichiara: «Possiede un’innata vis fantastica. L’artista è capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Il prestigioso Premio Canaletto conferito all’artista Luciano Tonello

    Decisamente orgoglioso dei recenti successi ottenuti grazie al suo mirabile talento, l’artista Luciano Tonello è stato di recente insignito dal comitato di Spoleto Arte dell’illustre Premio Canaletto. Il riconoscimento è assegnato alle personalità che più si sono distinte con il loro operato tra gli artisti, gli imprenditori e i professionisti selezionati da un nutrito ed esclusivo gruppo di esperti. Il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti, la nota stilista Roberta Camerino e l’ex presidente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Luigino Rossi, assieme al manager della cultura, nonché presidente di Spoleto Arte, Salvo Nugnes, sono infatti i celebri nomi che lo compongono. Il pittore, che vanta già molte altre approvazioni, può così appuntarsi un’altra brillante stella sul petto.

    Luciano Tonello ha alle spalle numerose mostre personali e collettive in sedi di grande rilievo e un curriculum da ammirare. Nato nel 1960 a Vicenza, si appassiona allo studio conseguendo prima la maturità classica e poi la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Dedicatosi alla pittura dopo un periodo come insegnante di Educazione artistica, l’autore si vede riconosciuto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

    Ecco cosa scrive a proposito del suo stile il famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi:

    «Possiede un’innata vis fantastica Luciano Tonello, […] capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

  • Intervista a Luciano Tonello, grande artista di Spoleto Arte

    In vista dei recenti successi ottenuti dall’artista vicentino, tra cui il prestigioso Premio Canaletto, Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi vi propone quest’intervista per conoscere meglio Luciano Tonello, un pittore la cui creatività riesce a scuotere la fantasia di chi si trova ad ammirare anche solo una delle sue opere.

    Nato a Vicenza nel 1960, il Maestro si avvicina all’arte grazie alla sua sconfinata passione per lo studio, che lo porta a conseguire la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Presente a numerose personali e collettive, anche a livello internazionale, Luciano Tonello si racconta così.

    Maestro Tonello, sappiamo che ha fatto mostre in tutto il mondo e ha avuto diversi riconoscimenti. Quando ha cominciato a fare arte, immaginava che la sua carriera sarebbe arrivata così in alto? 

    Sì.

    Quale è stato il suo percorso per diventare artista?

    Dopo gli studi classici, ho intrapreso quelli propri di un pittore, ossia quelli accademici. La prima mostra risale a ventitré anni fa, nell’atrio di una chiesa della  periferia vicentina  dedicata a San Giuseppe.  Ecco spiegata la risposta alla prima domanda, che potrebbe suonare come vana sicumera, mentre in realtà è la serena consapevolezza che quando ci si affida al soprannaturale, la strada è tracciata e si è in buone mani. Poi ho proseguito, esponendo in sedi più o meno prestigiose, ma mai banali, e le mostre mi davano soddisfazione  sia per l’interesse del pubblico sia per la qualità dei critici che mi promuovevano. In questo senso la Promoter Arte ha rappresentato un punto di arrivo, per la professionalità di tutti ed in particolare del dottor Salvo Nugnes.

    Qual è stata la sua soddisfazione più grande come artista?

    I commenti di coloro che, guardando i miei lavori,  ne  hanno apprezzato la versatilità e l’originalità.

    Quale la mostra che ritiene più importante?

    Non vorrei far torto a nessuna esposizione, perché tutte sono significative;  se proprio devo sottolineare un evento, metterei in rilievo quello che ha avuto luogo presso la sede bassanese della Milano Art Gallery nel marzo 2016, per i consensi che ho raccolto e l’affetto che mi è stato dimostrato.

    Ci parla dei prestigiosi premi che ha vinto per il suo talento?

    Mi ha riempito di gioia l’assegnazione del 1° posto, ottenuto a Londra nel 2016.

    Un riconoscimento  per un pittore è sempre importante, ma se conseguito all’estero e per di più in una città come Londra, che è il centro del mondo per quanto riguarda l’arte (e non solo), diviene una tappa fondamentale del proprio percorso artistico.

    Sappiamo che ha parlato di lei anche il noto critico d’arte, il prof. Sgarbi. Come ci si sente in questi casi, essendo uno dei pochi eletti?

    Una piacevole sorpresa; come la maggior parte delle persone, la mia conoscenza del professore era di tipo mediatico e perciò parziale

    Com’è stato incontrare il prof. Sgarbi? Sappiamo che ha esposto durante numerose mostre organizzate da Spoleto Arte e da lui curate…

    Emozionante: in me convivevano due sentimenti opposti. Da un lato un timore reverenziale , dall’altro il desiderio di mettersi in gioco, sottoponendosi al suo giudizi.

    Come è nato il connubio artistico creativo con il manager della cultura Salvo Nugnes? 

    La casualità. Una mia amica pittrice di Vicenza mi ha proposto di partecipare ad un evento  la sera del 19 dicembre 2015 presso la sede milanese della MAG; in quell’occasione ho incontrato il dottor Salvo, al quale ho mostrato alcuni miei lavori, che hanno suscitato il suo interesse. Da lì è nata una collaborazione assai proficua per il sottoscritto.

    Quali sono i suoi prossimi obiettivi?

    Affiancare alla produzione artistica un approfondimento teorico, che mi porti a comprendere meglio le ragioni del mio operare e da qui ripartire verso nuovi orizzonti.

  • Spoleto Arte: il sogno americano si avvera con la New York International Art Expo

    Grande attesa per l’imminente mostra New York International Art Expo che inaugurerà domenica 11 marzo, in concomitanza con la prestigiosa Fiera d’arte Armory Show, presso il rinomato Hotel Michelangelo in 152 w 51st, situato proprio nel fulcro nevralgico della grande metropoli, il Times Square. L’evento è organizzato da Salvo Nugnes, manager della cultura e presidente di Spoleto Arte e vedrà il contributo del prof. Vittorio Sgarbi, del direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, di Veronica Ferretti del museo Buonarroti e di José, figlio del grande artista Salvador Dalì.
    In mostra un selezionato numero di opere, realizzate da oltre un centinaio di esponenti di talento del panorama artistico contemporaneo internazionale.
    Nel commentare i positivi consensi ricevuti, anche nella scorsa edizione della mostra, Nugnes ha dichiarato:

    “Con questa esposizione vogliamo creare un ponte simbolico di collegamento e condivisione tra Italia e Stati Uniti d’America, dando libera diffusione alle forme espressive ed alla creatività cosmopolita. I significativi risultati ottenuti anche con Miami meets Milano, che si è tenuta in dicembre, in concomitanza con Art Basel a Miami, ci inorgogliscono e ci inducono ad inserire stabilmente questi appuntamenti nel nostro calendario dei nostri eventi”.

    Il presidente ha spiegato poi come le due città, seppur distanti fisicamente, siano simbolicamente e virtualmente unite da un profondo dinamismo e da uno spirito innovativo, in cui la diffusione dell’arte e della cultura rappresentano obiettivi primari. Finalità di questo progetto, dall’impronta comunque cosmopolita, oltre a ribadire il ruolo fondamentale dell’arte italiana nel mondo, è quella di coniugare passato e presente, tradizione e innovazione con un’attenzione particolare anche alla contemporaneità.
    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190 o scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • L’arte delle donne: l’8 marzo il vernissage alla Milano Art Gallery

    Dall’8 al 29 marzo 2018, in occasione della festa delle donne, la Milano Art Gallery ospiterà la mostra collettiva L’arte delle donne. L’esposizione, organizzata da Spoleto Arte, a cura del professore Vittorio Sgarbi, verrà inaugurata giovedì 8 marzo, alle 18.00 nella storica sede in via G. Alessi, 11, a Milano. A due passi dal Duomo, da San Babila e dalle zone più frequentate della città, la location vedrà la partecipazione di Silvana Giacobini direttrice e giornalista, di Alessandro Meluzzi, autorevole e noto personaggio televisivo spesso ospite di trasmissioni come Quarto Grado e Matrix, della giornalista Vanna Ugolini e del presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager della cultura. Inoltre offriranno il loro prezioso contributo altre personalità di spicco, tra cui l’attrice Alba Parietti, il soprano Katia Ricciarelli, il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini.
    Tra i significativi commenti a supporto dell’evento non si può fare a meno di riportare quello giunto da Silvana Giacobini, che ha dichiarato:

    «La ricorrenza prossima dell’8 marzo, festa della donna, è funzionale per mettere l’accento sulla violenza contro le donne e sul femminicidio. Occorre la condanna per gli omicidi delle donne, sempre più frequenti. Manca la cultura del rispetto della donna da parte di mariti, compagni, ex compagni, che non rispettano le loro decisioni e la loro dignità di persone. Spendo una riflessione anche sugli attacchi con l’acido, che mirano a sfigurare e deturpare brutalmente. Devono essere equiparati al reato di omicidio, in quanto uccidono l’identità della persona. Occorrono pene certe, condanne certe, in cui si attui piena giustizia».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Sanremo: all’inaugurazione del Festival dell’Arte tante celebri‎tà

    Il prestigioso Festival dell’Arte, atteso appuntamento di Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi, si è aperto tra le note finali della 68ᵃ rassegna della canzone italiana. Alle 18.00 di venerdì 9 marzo, alla galleria La Bonbonniére (Corso degli Inglesi, 3), sede sanremese della storica Milano Art Gallery, è avvenuta l’inaugurazione della mostra d’arte che proseguirà fino al 6 marzo.
    Davanti al famoso Casinò, nel cuore di Sanremo, hanno contribuito a rendere unico il vernissage, con la loro presenza, grandi personalità del mondo dello spettacolo e della cultura. A partire dall’organizzatore dell’evento, il presidente di Spoleto Arte e manager di celebri volti dello show business, Salvo Nugnes, hanno portato il loro prezioso saluto anche l’attrice Alba Parietti, il conduttore del Festival di Sanremo, l’attore Pierfrancesco Favino, il compositore Cristiano Malgioglio e la cantante Noemi. Inoltre hanno reso ancora più interessante l’inaugurazione del Festival dell’Arte grazie al loro contributo anche il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, l’attore, protagonista del film culto Amici miei, Enio Drovandi e Maria Elena Bececco, presidente del Festival dei due Mondi di Spoleto.
    Una dolce partenza, dunque, per un’esposizione che, proprio a Sanremo, vede la possibilità di creare un’intensa unione simbolica tra arte e musica e che, fino al 6 marzo, promette di dare voce a un linguaggio libero e universale che giunga diretto al cuore di tutti.
    Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] o visitare i siti di Milano Art Gallery o di Spoleto Arte.

  • Intervista a Silvia Pietrantonio, il soprano del Carnevale dell’Arte

    Sabato 3 febbraio si è esibita durante l’evento “Carnevale dell’Arte a Venezia”, organizzato dal manager Salvo Nugnes e il pubblico ha molto apprezzato. Quando è nata la sua passione per la musica e qual è la sua formazione?

    Sono certa che ho amato follemente la musica sin da quando la ascoltavo nel grembo materno, poiché la mia famiglia l’ha sempre praticata e ascoltata. Mio padre era un tenore e mia madre un soprano, e si conobbero a un concorso. Inoltre ho studiato al Conservatorio di S. Cecilia e all’Accademia Mozarteum a Salisburgo.

    Cosa si prova a essere “una delle voci preferite del prof. Vittorio Sgarbi”?

    È un motivo di orgoglio essendo Sgarbi un intenditore in tutti i campi artistici, compresa la lirica.

    Lei ha partecipato al programma televisivo Sgarbi quotidiani. Ci racconta questa esperienza?

    Sgarbi, avendomi casualmente vista e sentita cantare nella trasmissione televisiva Processi somari di Gianni Ippoliti, ha deciso di invitarmi nella sua trasmissione Sgarbi quotidiani, dove ho cantato un inno scritto dallo stesso Ippoliti il cui testo ironizzava sulle maggiori personalità politiche prima delle elezioni del 1994.

    Chi è il suo soprano preferito?

    In primis Maria Callas, poi la mia insegnante Antonietta Stella, Katia Ricciarelli e Mariella Devia.

    Tra le sue esperienze e partecipazioni, quali ricorda con soddisfazione?

    Aver potuto comporre due brani musicali per due commedie teatrali: Gente di facili costumi di Nino Manfredi e Nino Marino e Viva gli sposi di Nino Manfredi. Inoltre ricordo con piacere, tra le numerose manifestazioni alle quali ho partecipato, il prestigioso Premio Sciacca all’Università pontificia, il Premio Pianeta Azzurro “I Protagonisti” a Fregene, e per la fondazione Grace Kelly a Montecarli nello Stadium secondo.

    Con chi le piacerebbe duettare?

    Con mio padre, il tenore Giuseppe Pietrantonio, e con il grande Pavarotti.

    Cosa consiglierebbe a uno studente che desidera diventare un soprano?

    Di studiare con continuità e serietà e di non forzare mai la voce.

    Ha un particolare sogno nel cassetto?

    Due sono i miei sogni: poter condividere lungamente la gioia del canto e vedere eseguite le mie musiche.

  • Venezia: ieri il gran finale della rinomata mostra “Carnevale dell’Arte”

    Si è conclusa ieri con successo la mostra “Carnevale dell’Arte a Venezia”, appuntamento di Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi. L’esposizione, inaugurata venerdì 2 febbraio alla Scuola Grande di San Teodoro, ha voluto così aprire i festeggiamenti della città lagunare. La prestigiosa location si trova a due passi dai celebri luoghi veneziani, il Ponte di Rialto e piazza San Marco, in Campo San Salvador (4810, San Marco).
    L’esibizione ha visto una notevole partecipazione da parte del pubblico per la conferenza, tenuta per l’occasione sabato 3 febbraio. A contribuire all’incontro culturale, erano presenti molte altre personalità di spicco, tra cui la stilista Roberta Camerino, il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti, l’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi e il manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e organizzatore dell’evento e il soprano Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi.
    Altro momento particolarmente interessante del Carnevale dell’Arte a Venezia è stato il Premio Canaletto, uno speciale riconoscimento conferito da Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti e Salvo Nugnes agli artisti più meritevoli. Quattro in totale i premiati sabato sera, poco dopo la conferenza: Borrello Giuseppe, Franco Carletti, Massimo Ferri e Silvana Mascioli.
    Va menzionato, tuttavia, un numero maggiore di autori che con le loro opere hanno reso senza dubbio considerevole la collettiva: Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Aase Birkhaug, Eugenio Bonaldo, Elena Borboni, Roberto Cavedaschi, Mariesa Ciullo, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Daniela Delle Fratte, Massimo Ferri, Giovanna Angela Giovanetti, Maria Teresa Guala, Stephanie Holznecht, Sirkka Laakonen, Vincenzo Maio, Gabriella Martino, Mario Mattei, Luciano Menegazzi, Karin Monschauer, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Dannie Praed, Roberto Proietti, Sylwia Anna Rausch, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Elena Ryzhykh, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Cinzia Viola e Lorenzo Zenucchini.
    Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0424525190 o consultare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Spoleto Arte a cura di Sgarbi per la Bologna International Exhibition

    Ieri, giovedì primo febbraio, a Bologna è stata inaugurata la mostra Bologna International Exhibition, in concomitanza con l’Arte Fiera Bologna, per l’appuntamento di Spoleto Arte. L’evento ha avuto luogo all’Hotel Centrale Espresso, in viale A. Masini, 4/3, in centro a Bologna, vicino alla basilica di San Domenico e a pochi passi dalla stazione ferroviaria.
    Accompagnando così la 42ᵃ edizione di Arte Fiera Bologna, l’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, ha visto il prezioso contributo del celebre critico d’arte, il professor Vittorio Sgarbi.
    Qui sono state esposte le opere di pittura, scultura, grafica e fotografia degli artisti: Corrado Avanzi, Elena Borboni, Giuseppe Borrello, Roberto Cavedaschi, Laura Corti, Letizia Cucciarelli, Loretta Della Bartola, Daniela Delle Fratte, Lucio Gatteschi, Maria Teresa Grisolia, Antonella Laganà, Fulvia Latini, Vincenzo Maio, Guido Mannini, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Maio Mattei, Raffaele Mazza, Karin Monschauer, Katiuscia Papaleo, Vincenzo Pazzi, Gabriele Pellerone, Claudia Perruso, Silvano Persoglia, Nicola Porta, Maria Petrucci, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Pietro Venchierutti e Lorenzo Zenucchini.
    Il comitato di Spoleto Arte ha, inoltre, selezionato due artisti, Guido Mannini e Corrado Avanzi, vincitori di un premio speciale. Il riconoscimento prevede, infatti, per entrambi la video esposizione di due opere alla “New York International Art Expo”, che si terrà domenica 11 marzo 2018 al The Michelangelo Hotel (152 W 51st St, 10019, New York).
    Per qualsiasi informazione è possibile chiamare il numero 0424525190, visitare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Grande riconoscimento per gli artisti del Carnevale dell’Arte: il Premio Canaletto

    L’imperdibile Carnevale dell’Arte a Venezia, appuntamento di Spoleto Arte a cura di Sgarbi, festeggia i suoi artisti con il prestigioso Premio Canaletto. La cerimonia si terrà sabato 3 febbraio, alle 18.00, alla Scuola Grande di San Teodoro (4810, San Marco), in Campo San Salvador, vicino ai luoghi più caratteristici di Venezia: il Ponte di Rialto e piazza San Marco.

    Il Premio Canaletto

    Il riconoscimento sarà conferito da grandi personalità del mondo della cultura: il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e il presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager di noti personaggi. Solamente alcuni eletti tra gli artisti partecipanti alla mostra potranno ricevere il rinomato Premio Canaletto. Qui di seguito i nomi degli autori le cui opere verranno vagliate per la selezione: Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Aase Birkhaug, Eugenio Bonaldo, Elena Borboni, Giuseppe Borrello, Franco Carletti, Roberto Cavedaschi, Mariesa Ciullo, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Daniela Delle Fratte, Massimo Ferri, Giovanna Angela Giovanetti, Maria Teresa Guala, Stephanie Holznecht, Sirkka Laakonen, Vincenzo Maio, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Mario Mattei, Luciano Menegazzi, Karin Monschauer, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Dannie Praed, Roberto Proietti, Sylwia Anna Rausch, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Elena Ryzhykh, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Cinzia Viola e Lorenzo Zenucchini.

    Il Premio e il Carnevale dell’Arte

    L’evento seguirà una conferenza d’eccezione per il Carnevale dell’Arte, che vedrà il prezioso contributo del soprano Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi, della nota stilista Roberta Camerino, dell’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi e dei già citati Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti e Salvo Nugnes.
    Fiore all’occhiello della mostra, iniziata venerdì 2 febbraio, il Premio Canaletto intende rendere così una prova dell’apprezzamento generale, nonché notevole visibilità agli autori esposti alla Scuola. Tuttavia il Carnevale dell’Arte non si conclude con la premiazione, ma continuerà anche il giorno seguente, domenica 4 febbraio, per festeggiare fino alla fine, assieme agli artisti, un punto saldo della tradizione.
    Per maggiori informazioni potete chiamare il numero 0424525190 o consultare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • “Carnevale dell’Arte a Venezia”: conferenza d’eccezione con Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi

    Fervono i preparativi per l’imminente conferenza in occasione della mostra “Carnevale dell’Arte a Venezia”. L’evento si terrà sabato 3 febbraio, alle ore 17.00, in concomitanza del carnevale più famoso del mondo, presso la rinomata Scuola Grande di San Teodoro (4810, San Marco), in Campo San Salvador, a due passi dal Ponte di Rialto e da piazza San Marco.
    L’incontro culturale suscita grande attesa anche per la partecipazione di importanti personalità. A contribuire alla conferenza saranno, infatti, Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani, Veronica Ferretti del Museo Buonarroti, Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager della cultura, la stilista Roberta Camerino, l’ex presidente dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi, nonché il soprano Silvia Pietrantonio, direttamente dal Gran Teatro di Montecarlo. La voce lirica preferita del professor Vittorio Sgarbi è nota, appunto, anche per le sue esibizioni canore nel programma televisivo Sgarbi quotidiani e in diverse altre trasmissioni nazionali.
    La presenza di Silvia Pietrantonio sarà dunque un modo simbolico per rendere omaggio e coniugare insieme arte, cultura, carnevale e musica, linguaggi di comunicazione universale che offrono un intrattenimento piacevole, interessante e stimolante, adatto a tutte le tipologie di pubblico. Gli eventi sono, infatti, a ingresso gratuito.
    In esposizione dal 2 al 4 febbraio, nella medesima location, le opere di talentuosi artisti italiani e stranieri. L’iniziativa è inserita all’interno degli appuntamenti di Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi.
    Per informazioni è possibile chiamare il numero 0424/525190, vedere il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Spoleto Arte: le grandi dive riviste da Federica Marin in una grande mostra personale nel cuore di Roma

    Manca davvero poco all’inaugurazione della mostra personale dell’artista Federica Marin, dal titolo FotoGraffi. L’esposizione si terrà dal 16 febbraio al 3 marzo 2018 nella prestigiosa cornice dell’esclusivo Piram Hotel ****, in via Giovanni Amendola 7, a Roma, in pieno centro, a pochi passi dal Teatro dell’Opera. Per l’esibizione, Federica Marin sceglie dei soggetti, rivisti in chiave personale, noti al grande pubblico. Si tratta di donne che hanno fatto la storia dello spettacolo, come Sofia Loren, Maria Callas, Katia Ricciarelli, Amanda Lear e molte altre ancora.
    Assieme al manager di grandi personaggi Salvo Nugnes, parteciperanno all’evento inaugurale, previsto per venerdì 16 febbraio, personalità di spicco quali la pianista Giovanna Bizzarri, direttamente dal programma Sottovoce di Rai1, e Patrick Ray Pugliese di Striscia la Notizia.
    Federica Marin, laureatasi in Architettura a Milano, ha acquisito una solida formazione negli studi artistici nella grafica pubblicitaria e nella fotografia, ottenendo in questi settori importanti riconoscimenti. Alla ricerca didattica-architettonica ha sviluppato in ambito accademico un percorso artistico personale sulla percezione visiva attraverso l’uso della macchina fotografica. Lo studio della tecnica fotografica, iniziato in giovane età alle scuole superiori, si è sviluppato successivamente con ricerche e workshop al Politecnico di Milano. Attraverso attente riprese fotografiche e la loro successiva rielaborazione in studio, l’artista compie una sorta di trasfigurazione dell’immagine colta dal paesaggio, sia naturale sia antropizzato. Inquadrando scorci, evidenziando particolari, soffermandosi sui dettagli, l’artista trascende il dato narrativo. Gli elementi visivi compongono ritmi autonomi dal reale fino a sfiorare l’astrazione e le fotografie sembrano intrise di morbida sostanza pittorica.
    L’artista prosegue con grande successo, negli anni, la sua produttiva attività artistica, esponendo le sue opere in Italia e all’estero. Dopo aver partecipato alla mostra “Spoleto Arte”, a cura del prof. Vittorio Sgarbi, in concomitanza con il Festival dei 2 Mondi, ha esposto all’importante Biennale Milano, presso il Brera Site a Milano. Il professor Sgarbi afferma: “È il viraggio, l’alterazione delle cromie originali per ottenerne delle altre di particolare effetto espressivo, che una volta veniva perseguito attraverso appositi bagni chimici, oggi mediante lo strumento digitale, il procedimento tecnico e mentale alla base delle rielaborazioni fotografiche di Federica Marin, alla ricerca di sensazioni nuove nel porsi in un rapporto con la natura che diventa suggestivamente straniante quanto più viene emancipato dai binari più codificati della percezione”.

  • Presentazione del Nuovo Organico di Win Italia Dj Network “sul Web La Radio Dei Numeri Uno”.

    Win Italia Dj Network,

    emittente radiofonica sul Web del Gruppo “Centocittà Italian Broadcasting Network”, composta esclusivamente da Dj di fama internazionale, da oltre undici anni trasmette in diretta dal suo portale ufficiale, www.winradio.tv e dalla sua app. mobile (Android, Apple) “win italia network” musica dance in tutte le sue sfumature e stili.

    Win Italia Dj Network grazie ai suoi ascolti della fascia media giornaliera, 1.270.000 Radioascoltatori spalmati in tutto il mondo, (dati audiowebradio) dalla critica giornalistica è stata classificata la 4 Web radio in Italia.

    Il Gruppo Centocittà Italian Broadcasting Network è presieduto dal Dott. Pietro Schimmenti il quale si avvale della collaborazione di Grazia Caggegi Direttore di Produzione, Tony Cortese Direttore Artistico, si avvale di due consulenti, (Anthony Sassu e Rodolfo Catananti), la triade forma un eccellente staff artistico, il cuore pulsante della nostra radio. Infine Angelus Marino che ricopre l’incarico di Direttore di Rete.

    Il 22 Gennaio 2018 è partito il nuovo palinsesto messo a punto da una forte sinergia di tutti gli uffici Direttivi che vanta la presenza di alcuni tra i Djs che hanno creato e portato al successo la musica dance in tutte le sue sfaccettature partendo dalla House passando per la Techno, Progressive, Deep, Edm, Soulful con una Super Crew d’eccezione:

    partendo dai Djs in Rosa (Win Italia Dj Network è l’unica emittente radiofonica italiana ad aver dedicato una fascia oraria al femminile). Ecco le nostre Top Lady Djs: Federica Baby Doll, Helen Brown, Onirika E Samantha Gerini, ed altre se ne stanno aggiungendo;

    inoltre: Alex Milani, Alex Nocera, Angelus Marino, Anthony Sassu, Bismark, Ciro Morelli, Claudio Diva, Cristi Vulpescu, Daniele Nerenzi, Deviless, Ferruccio Belmonte, Franco Moiraghi, Gary Caos, Georgie Porgie, Gianni Morri, Diego Broggio, Gianni Morri, Gianni Parrini, Joe T Vannelli, Lenny Fontana, Lord Chukz, Luca Mazzara, Luca Zeta, Mauro Picotto, Nello Simioli, Paggi & Costanzi, Raf Marchesini, Roundolf, Sasy Lo Presti, Sergio Mauri, Silvano Del Gado, Simone Cattaneo, Stancanelli, Stefano Pain, Tony Cortese ed inoltre due format di due tra le piu’ prestigiose etichette house mondiali, in esclusiva nazionale per Win Italia Dj Network, Minimaket Radioshow di Alfred Azzetto e VillaHangar Radioshow di Andrea Pellizzari.

    La Voce Ufficiale della Radio è di Corrado Carniglia artisticamente conosciuto come Mc. Cody, una delle piu’ belle voci italiane e internazionali.

    Ulteriori formats messi in onda da Win Italia Djs Network sono:

    Vitamina V ogni sabato alle 20, dove ogni settimana il produttore Angelus Marino ospita i “Cavalieri” djs piu’ forti del panorama Elettronico e Tech House;

    Tendance Radioshow ogni sera, alle 21, dal lunedi al sabato, Tony Cortese, insieme alla “Sempre Viva” voce di Dr. Feelx, ospita i migliori djs del panorama house mondiale;

    99 edition, ogni giorno, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 10, la migliore musica dance anni 90;

    Gold Edition, ogni giorno, dal lunedì al sabato, dalle 23 alle 24, la storia della musica house partendo dal Paradise Garage di New York.

    Win Italia Dj Network Night, ogni notte, dalle 24, la musica house più raffinata ed esclusiva selezionata dalle esperienze sonore di Samantha Gerini;

    Exclusive Dance Chart, in onda ogni sabato, dalle 16 alle 17, la classifica dance di Win Italia DJ Network prodotta da Max Martinelli;

    Italian Groove House Chart, in onda ogni sabato dalle 17 alle 19, la classifica Elettro/House prodotta da Luca Maurinaz e Path Rich.

    Il palinsesto radiofonico con gli orari della messa in onda dei nostri Top Dj potrete acquisirlo andando sul nostro profilo FB “Win Centocitta’.

    per ascoltare: http://www.inmystream.info/play/winradio/

    Portale Internet: www.winradio.tv

    Segui Win Italia Dj Network su:

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    Instagram: winitaliadjnetwork.

    La redazione Giornalistica di Win Italia Dj Network.

     

  • Milano Art Gallery: Sanremo apre il Festival con Spoleto Arte di Sgarbi

    Mancano pochi giorni all’apertura della prestigiosa mostra dal titolo “Festival dell’Arte”, il prossimo appuntamento di Spoleto Arte, a cura del noto critico, il professor Vittorio Sgarbi. L’evento, che si terrà dal 9 febbraio al 6 marzo, in concomitanza con il 68° Festival di Sanremo, avrà luogo nell’esclusiva sede ligure della storica Milano Art Gallery, la galleria Bonbonniére. Situata nel cuore di Sanremo, in Corso degli Inglesi, 3, di fronte al famoso Casinò, l’esposizione è stata ideata e organizzata dal manager della cultura e direttore di Milano Art Gallery, Salvo Nugnes.
    Il vernissage è previsto per le ore 18.00 di venerdì 9 febbraio e vedrà la partecipazione di molte personalità di spicco, tra cui Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, l’attore Enio Drovandi, protagonista del film culto Amici miei e Maria Elena Bececco, presidente del Festival di Spoleto. La serata continuerà poi con un momento conviviale.
    “La mostra si svolge proprio in concomitanza con il celebre Festival della Canzone. Questa scelta – spiega l’organizzatore Salvo Nugnes in riferimento alla concezione del Festival dell’Arte – non è ovviamente casuale. Abbiamo voluto dare ulteriore visibilità alle opere dei talentuosi artisti e creare un simbolico ponte di collegamento tra arte e musica, due linguaggi da sempre fondamentali, che non hanno barriere di condizionamenti e possono penetrare libere nel cuore e nell’anima di tutti”.
    Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] o visitare i siti www.milanoartgallery.it o www.spoletoarte.it.

  • Venezia: conferenza concerto per il “Carnevale dell’Arte” con le soliste de La Fenice

    Grande attesa per l’imminente conferenza – concerto in occasione della mostra “Carnevale dell’Arte a Venezia”, che vedrà la partecipazione di importanti personalità quali Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager dei vip, le soliste del Teatro La Fenice di Venezia, Alberto D’Atanasio del museo Modigliani, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e la stilista Roberta Camerino.
    L’evento si terrà sabato 3 febbraio, alle ore 17.00, in concomitanza del carnevale più famoso del mondo, presso la rinomata Scuola Grande di San Teodoro (4810, San Marco), in Campo San Salvador, a due passi dal Ponte di Rialto e da piazza San Marco.
    A esibirsi nell’esclusiva cornice artistica saranno le soliste del Teatro La Fenice di Venezia, che proporranno un vasto repertorio di pezzi famosi, eseguiti tutti rigorosamente dal vivo. Di particolare suggestione, la presenza del pregiato clavicembalo di A. Colzani, che, per l’occasione, verrà suonato dall’esperta musicista Zoya Tukhmanova Karapetyan, accompagnata dalla violinista Rita Celanzi e dal soprano Brunella Carrari. Il concerto sarà dunque un modo simbolico per coniugare insieme arte, cultura, carnevale e musica, linguaggi di comunicazione universale che offrono un intrattenimento piacevole, interessante e stimolante, adatto a tutte le tipologie di pubblico. Gli eventi sono, infatti, a ingresso gratuito.
    In esposizione dal 2 al 4 febbraio, nella medesima location, le opere di talentuosi artisti italiani e stranieri. L’iniziativa è inserita all’interno degli appuntamenti di Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi.
    Per informazioni è possibile chiamare il numero 0424/525190, vedere il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Bologna International Exhibition: appuntamento con Spoleto Arte di Sgarbi

    Spoleto Arte, a cura del prof. Vittorio Sgarbi, torna con il suo programma ricco di appuntamenti e arriva a Bologna per l’Arte Fiera 2018, il punto di riferimento per l’arte contemporanea più importante d’Italia. Il primo febbraio, nella città “dotta” si terrà la Bologna International Exhibition, una mostra di opere di pittura, scultura, grafica e fotografia organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes.
    Queste ultime saranno videoproiettate alla Conference Room dell’Hotel Centrale Espresso, in viale A. Masini , 4/3, in centro a Bologna. A due passi dalla basilica di San Domenico, l’evento vedrà il contributo del celebre critico d’arte, il professor Vittorio Sgarbi.
    Parteciperanno alla Bologna International Exhibition, con i loro preziosi lavori, Giuseppe Borrello, Laura Corti, Letizia Cucciarelli, Daniela Delle Fratte, Lucio Gatteschi, Maria Franca Grisolia, Maria Teresa Guala, Fulvia Latini, Vincenzo Maio, Guido Mannini, Gabriella Martino, Raffaele Mazza, Katiuscia Papaleo, Vincenzo Pazzi, Gabriele Pellerone, Claudia Perruso, Gianfranca Ricciardelli, Barbara Trani, Pietro Venchierutti e Lorenzo Zenucchini.
    Alla Bologna International Exhibition due delle opere premiate andranno poi alla New York International Art Expo (che avrà luogo domenica 11 marzo, presso il Michelangelo Hotel, 152 W 51st St, a New York) e al Carnevale dell’Arte a Venezia, mostra-evento sempre organizzata da Spoleto Arte. L’esposizione si terrà nei tre giorni successivi, dal 2 al 4 febbraio, nella splendida città lagunare, alla Scuola Grande di San Teodoro, in Campo San Salvador, vicino al Ponte di Rialto e a piazza San Marco.
    Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424525190, visitare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Agenzia Promoter dedica un sito web completo in onore dell’arte di Damisela Pastors

    É imminente il lancio del sito web www.damiselapastors.com dedicato alla pittrice cubana Damisela Pastors, un’artista e personaggio di grande originalità, come significativo omaggio celebrativo delle sue opere d’arte e del suo talento.
    Agenzia Promoter, affermata società leader, specializzata nell’organizzazione di eventi e comunicazione, si sta occupando della gestione del progetto e sta predisponendo un sito completo e di funzionale consultazione, con una vasta carrellata di quadri catalogati in stile galleria espositiva online, corredata di interessanti testi critici, riflessioni, articoli, comunicati stampa realizzati a commento.
    La Pastors si contraddistingue proprio grazie alla sua particolare personalità e alla sua singolare vena eclettica, che la fa brillare come artista e personaggio unico. La sua carriera è stata segnata infatti da un successo dopo l’altro e da lusinghieri riconoscimenti da parte della critica e del pubblico. Originaria di Cuba, attualmente abita a Cassola, in provincia di Vicenza. Ha iniziato a dipingere fin dalla più tenera età, manifestando sin da subito una vena versatile che l’ha portata poi ad esprimersi nelle più svariate tecniche pittoriche, tra cui il disegno, acquerello, l’olio e l’acrilico.
    Nel 2017 ha presentato le sue opere in occasione di molte esposizioni, tra cui “Il Festival dell’Arte” avvenuto in febbraio a Sanremo, la “Pro Biennale” di Venezia a maggio in contemporanea con la “Biennale d’arte”, nello stesso mese, la “London Calling” presso The Crypt Gallery a Londra. Ha poi inaugurato la sua mostra personale “Art is life” presso la MAG – Milano Art Gallery, prestigiosa galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nel cuore del capoluogo lombardo, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte. Più recenti le sue partecipazioni a mostre di livello nazionale ed internazionale quali “Spoleto Arte”, dove la Pastors è stata proclamata vincitrice del 2° premio per le sue opere esposte, “Biennale Milano – International Art Meeting”, presso la prestigiosa sede Brera Site, nel centro della città, e “Miami meets Milano”, tenutasi nel mese di dicembre, nel contesto della fiera Art Basel, all’Hotel Victor in Ocean Drive, nel cuore di Miami Beach.
    Artista originale e autentica, Damisela Pastors sarà sicuramente protagonista e vincitrice di molte altre rassegne artistiche, ottenendo indubbiamente numerose gratificazioni per il suo estro sorprendente e irriverente.

  • Gli appuntamenti di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi: il “Carnevale dell’Arte a Venezia”

    Dal 2 al 4 febbraio 2018 a Venezia si terrà ben più del solito spettacolare Carnevale. Spoleto Arte propone un programma ricco di appuntamenti per il 2018, giocando in anticipo una delle sue carte vincenti: il “Carnevale dell’Arte a Venezia”, una mostra-evento pensata per l’occasione. L’esposizione sarà ospitata dalla rinomata Scuola Grande di San Teodoro, che si trova esattamente a due passi dal Ponte di Rialto e da piazza San Marco, in Campo San Salvador. L’antica struttura, che ha visto l’origine della sua storia nel lontano Trecento, vivrà in quei tre giorni, assieme a Spoleto Arte, lo spirito del Carnevale. Il 3 febbraio con la Festa delle Marie e il 4 con il Volo dell’Angelo la mostra si troverà, infatti, nel pieno dei festeggiamenti.
    Grandi nomi del mondo artistico e culturale vi apporteranno il loro prezioso contributo, come Salvo Nugnes, manager della cultura e presidente di Spoleto Arte, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e Alberto D’Atanasio del museo Modigliani.
    Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424/525190, vedere il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Milano Art Gallery: Sgarbi e Alberoni per la mostra in onore di Margherita Hack

    Sabato scorso, il 16 dicembre, la Milano Art Gallery si è illuminata per “La Signora delle stelle”, la mostra in onore della celeberrima scienziata astrofisica, la professoressa Margherita Hack. Alle 18.00 la storica galleria in via Alessi, 11, ha aperto le porte a opere di pittura, scultura, fotografia, grafica e installazioni riguardanti i temi dell’astronomia, delle costellazioni e la vita di una grande donna. Notevole l’afflusso di pubblico e di artisti nello spazio espositivo – fondato quasi cinquant’anni fa e divenuto per molti il punto di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nel cuore della città – per un evento che ha visto i contributi del professor Vittorio Sgarbi e di Francesco Alberoni, sociologo, giornalista, scrittore e docente universitario. L’elenco di celebrità però non si ferma qui.
    A introdurre l’evento c’erano Salvo Nugnes, ideatore e organizzatore dello stesso, manager della cultura, nonché caro amico dell’esimia professoressa, e Roberto Villa, grande fotografo amico di Dario Fo e Pier Paolo Pasolini.
    Intanto la Milano Art Gallery tiene aperte le sue porte, ospitando i lavori dedicati a Margherita Hack fino al 10 gennaio 2018.
    Salvo Nugnes la ricorda così: «Sono onorato di avere lavorato al suo fianco e di averla avuta come protagonista in tanti eventi importanti, di aver instaurato un rapporto confidenziale e avere stretto con lei un’amicizia forte, sincera, duratura. Se penso a Margherita, la ricordo con il sorriso affabile, la battuta ironica sempre pronta, anche nei momenti di maggior sofferenza. Ha saputo avvicinare al misterioso mondo della scienza astrofisica persone di qualunque età e condizione, coinvolgerle, usando le parole più adatte nei suoi discorsi profondi e complessi con disarmante naturalezza.»