Tag: Vittorio Sgarbi

  • Mostra d’arte “Pro Biennale” a Venezia : occasione speciale per festeggiare il compleanno di Vittorio Sgarbi

    Fervono i preparativi per i festeggiamenti del compleanno del noto critico d’arte, Vittorio Sgarbi. L’attesissimo appuntamento annuale è previsto in  data 8 maggio 2017, in concomitanza con il vernissage della prestigiosa mostra “Pro Biennale”, allestita presso Palazzo Grifalconi Loredan, nel cuore di Venezia, conosciuto come atelier storico della famosa stilista Roberta di Camerino. All’evento, tra gli invitati, tanti nomi di spicco, da Katia Ricciarelli a Tony Renis, da Paolo Liguori a Silvio Berlusconi, nonché rappresentanze di autorità istituzionali. L’organizzatore dell’evento,  Salvo Nugnes, manager di noti personaggi, ha spiegato: “Si rinnova con forte risonanza, l’ormai tradizionale mostra “ Pro Biennale”, che vede, come espositori, un selezionato gruppo di artisti.  L’inaugurazione sarà in occasione del 65° compleanno di Vittorio Sgarbi, che cade proprio l’8 maggio, con una festa speciale in suo onore. Sarà un modo per fargli sentire l’affetto e la stima da parte degli artisti e dei tanti amici illustri che presenzieranno”. Inoltre, ha evidenziato: “Per questa edizione della mostra abbiamo scelto una location davvero importante, che si presta ad accogliere in modo ottimale le opere esposte e a valorizzarne i tratti distintivi particolari. Si tratta del palazzo, che per molto tempo ha accolto le esclusive ed originali creazioni della mitica “Signora della moda”,  Roberta di Camerino, grande appassionata di arte e molto amica di maestri del  livello di Dalì e De Chirico”.

    Gli artisti che vogliono partecipare alla selezione per la mostra possono mandare il loro materiale alla mail [email protected] o chiamare il numero 0424 237636.

  • Accademia di Belle Arti di Brescia, incontro col manager della cultura Salvo Nugnes

    Manager di personaggi noti, gallerista ed organizzatore di grandi eventi, Salvo Nugnes, titolare di Agenzia Promoter, si appresta a festeggiare 30 anni di attività e a raccontare la sua storia di successo agli studenti e ai docenti dell’Accademia di Belle Arti Santagiulia di Brescia. Un’aula magna gremita di ragazzi per l’incontro col giovane agente, per sentire dalla viva voce di una persona tenace e intraprendente, quali possano essere gli ingredienti per raggiungere gli obiettivi che ci si prefissa nella vita. Coltivare sogni e riuscire a realizzarli, individuando con perseveranza strade e percorsi senza scoraggiarsi di fronte alle  difficoltà che inevitabilmente si incontrano. Arte, marketing, spirito d’impresa, sono stati gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro di oggi, mix strategico di passioni che Nugnes ha saputo coniugare con il lavoro, facendole diventare un’attività gratificante e redditizia. Il sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni, la grande cantante, presentatrice ed attrice Amanda Lear, Katia Ricciarelli, Romina Power, l’indimenticabile Margherita Hack e tanti altri sono solo alcuni dei personaggi famosi di cui è stato o è manager Salvo Nugnes e dei quali ha raccontato aneddoti ed esperienze, nel corso della conferenza. Di grande importanza l’incontro con Vittorio Sgarbi, con il quale ha fondato Spoleto Arte, di cui è presidente e con il quale organizza i più grandi eventi in Italia e all’estero. Da alcuni anni ha, inoltre, rilevato la MAG – Milano Art Gallery, nel cuore della città, galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, con quasi 50 anni di storia, dove un giovane Sgarbi dispensava consigli per gli acquisti di opere d’arte. Il brand MAG ha aperto in franchising diverse altre sedi in tutto il territorio nazionale e straniero. Tante le domande e gli interventi degli studenti nel dibattito finale, focalizzate in particolare sulla storia personale, quali opportunità e quali ostacoli ha incontrato e come è riuscito ad ottimizzare i punti di forza. A conclusione dell’evento, Salvo Nugnes, ha proposto di effettuare prossimamente presso l’Accademia di Belle Arti una mostra fotografica dell’artista Maria Pia Severi curata da Vittorio Sgarbi ed ha dato la disponibilità ad accogliere alcuni studenti in attività di stage presso le proprie aziende.

     

  • Milano Art Gallery: parte il Festival dell’Arte nel cuore di Sanremo con Vittorio Sgarbi e il Ministro Galletti

    Inaugurazione di successo, lo scorso 10 febbraio, per la mostra “Festival dell’Arte” allestita presso la rinomata sede sanremese della Milano Art Gallery, la galleria Bonbonnière, situata in Corso degli Inglesi 3, di fronte al famoso Casinò. L’esposizione ha come protagonisti artisti contemporanei di talento e resterà in loco fino al 24 febbraio 2017. L’evento ha riscosso una forte risonanza mediatica ed ha visto la partecipazione del vice Ambasciatore di Monaco e dell’Assessore alla Cultura di Sanremo. L’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes, ha scelto il periodo contestuale al celebre Festival della Canzone per creare un legame simbolico tra arte e musica e accostarsi alla tradizionale manifestazione canora, che attira e catalizza l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale. Ospite d’onore durante il vernissage è stato il noto stilista e designer creativo Alviero Martini, amante ed estimatore dell’arte, che ha tenuto un’interessante conferenza di presentazione del nuovo libro in stile autobiografico, dal titolo “Andare Lontano Viaggiando”. Martini è stato accolto in modo molto caloroso e ha raccontato i momenti salienti e gli aneddoti più importanti della sua carriera, che si sono intrecciati saldamente con il vissuto intimo, le esperienze personali e i ricordi più intensi. L’elenco, in ordine alfabetico, degli artisti partecipanti è: Antonella Carraro, Gabriella Martino, Damisela Pastors Lugo, Giacomo Premoli, Maria Pia Severi, Mariella Tissone. Il catalogo ufficiale della mostra contiene i contributi straordinari di Vittorio Sgarbi e del Ministro Gian Luca Galletti.

     

  • Milano Art Gallery Sanremo: in mostra le foto d’autore di Maria Pia Severi in omaggio a Maria Callas

    È ormai prossima l’apertura della mostra denominata “Festival dell’Arte” che si terrà proprio in concomitanza con la famosa kermesse canora del Festival della Canzone. L’organizzatore è Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di noti personaggi e nomi di spicco. L’esposizione verrà allestita nella storica Galleria “Bonbonnière”, sede sanremese della Milano Art Gallery, situata in Corso degli Inglesi 3, adiacente al prestigioso Casinò e vicinissima al celebre Teatro Ariston. Il periodo espositivo è dal 10 al 24 febbraio 2017, con vernissage inaugurale fissato in data venerdì 10 febbraio alle ore 18.00. Nel selezionato gruppo degli artisti partecipanti ci sarà anche la modenese Maria Pia Severi, con un’inedita serie di fotografie artistiche, dedicate alla soprano Maria Callas, la Divina per antonomasia del canto lirico. La Severi è già stata presentata da Vittorio Sgarbi e da Alessandro Sallusti, Direttore de “Il Giornale” ed ha all’attivo mostre da Milano a Miami e da Spoleto alla Pro Biennale. L’Artista, che nel tempo ha sperimentato soggetti diversi e ambientazioni particolari, ha pensato di omaggiare simbolicamente la Callas e il suo ricordo indelebile, attraverso degli scatti d’autore di grande impatto e suggestione e ha dato una dimensione d’insieme fortemente rievocativa alle raffigurazioni. La Severi possiede una notevole fantasia creativa ed è riuscita a ricavarsi un proprio canale espressivo personalizzato, subito riconoscibile. Le immagini catturate dallo scatto d’autore, possiedono una propria identità qualificante e hanno delle caratteristiche costitutive e identificative di bellezza raffinata e ricercata, che non risulta mai semplicemente descrittiva e illustrativa, ma acquista una propria valenza sostanziale intrinseca davvero intensa e coinvolgente. Nell’occasione espositiva sarà dunque possibile apprezzarne l’estro e il talento, attraverso questa rivisitazione speciale della Callas, che ne esalta al meglio tutto il fascino ammaliante ed enigmatico.

  • Con introduzione di Sgarbi: nel libro “Schegge di R” Roberta Camerino ci parla del rapporto con sua madre

    A pochi anni dalla scomparsa di sua madre, Roberta Camerino ha deciso di scrivere “Schegge di R”: un diario che aveva iniziato quando la madre era ancora in vita e nel quale ripercorre tra racconti e memorie, una storia lunga ed intensa con la sincerità dell’esperienza di essere una “figlia d’arte”. L’introduzione al volume è di Vittorio Sgarbi: “ Il volto sorridente di Roberta appariva sui rotocalchi come quello della signora dell’eleganza, ed era così popolare che era come vederlo in televisione…”. La figlia della stilista racconta che sua madre aveva foto con tutti tranne che con lei. Ha pochi ricordi legati all’infanzia perché la madre era molto assente per lavoro ed era sua padre ad occuparsi di lei principalmente. Nonostante ciò prevale l’ammirazione per la figura materna che definisce “carismatica”. Roberta chiarisce l’origine dei nomi di famiglia. All’anagrafe la stilista era Giuliana Coen, coniugata Camerino. Il marchio di moda è : Roberta di Camerino: nome e cognome della figlia con in mezzo il “di” che faceva aristocratico. Ci svela che sua madre era autoritaria, sia con lei che era cresciuta lavorando nell’azienda, sia con i suoi dipendenti che la adoravano. Ricorda che era: “ Una donna capace di lavorare 48 ore e poi andare a ballare, senza sentire stanchezza”. L’autrice racconta una madre “geniale, vulcanica, prepotente, narcisista, divertente, provocatoria”, in tante piccole tessere che se ricomposte e unite formano il mosaico esistenziale della stilista veneziana. L’azienda Roberta di Camerino è stata venduta nel 2008 ad un gruppo straniero, ma Roberta Camerino, assieme alla figlia Tessa non ha abbandonato il mondo della moda. Il suo desiderio è di lanciare un suo marchio: “Dadai”, nomignolo con cui la nipotina chiama Babbo Natale.

  • A New York Spoleto Arte porta il meglio dell’arte italiana con Sgarbi e José Dalì

     C’è già forte risonanza per questa mostra internazionale, dal titolo emblematico di “Spoleto Arte incontra New York” che porterà un selezionato gruppo di artisti contemporanei in esposizione presso il rinomato Hotel Michelangelo, 152 W 51st St, nel cuore della metropoli americana. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, si terrà in data 18 marzo 2017, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 con la partecipazione di personalità di spicco e di rappresentanze istituzionali. Il catalogo della mostra vedrà il contributo di Sgarbi e di José Dalì, figlio di Salvador Dalì. Intervistato per spiegare l’appuntamento artistico di prestigio, l’organizzatore Nugnes, ha dichiarato: “Abbiamo pensato di suggellare un legame simbolico tra Spoleto Arte e New York, come già avvenuto con Londra, Miami, Rio de Janeiro, Monte Carlo, Venezia, Napoli, Roma, creando questa esposizione ad alto livello. Saranno raccolte opere di artisti italiani e stranieri di fama accanto a quelle di artisti meno conosciuti, ma altrettanto interessanti e meritevoli di considerazione; la mostra sarà all’insegna dello spirito cosmopolita e della voglia di diffondere a largo raggio l’arte e la cultura e di metterle a disposizione di tutti, senza distinzione di razza e nazionalità. New York è molto adatta ad accogliere questo tipo di eventi e sono certo, che questa mostra darà forti stimoli anche per iniziative e progetti futuri”.

  • Milano Art Gallery: la prestigiosa mostra presentata da Sgarbi prolungata con successo

    A fronte del grande consenso che sta riscuotendo la mostra milanese “Riflessioni Contemporanee”, presentata da Vittorio Sgarbi e allestita presso la storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, in pieno centro alla fine di Corso Genova, verrà prolungata fino al 10 febbraio 2017. L’esposizione è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e raccoglie un’interessante selezione di opere appartenenti a talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri. In occasione della proroga, in data domenica 15 gennaio, è previsto un evento, che avrà come ospite d’onore il noto scrittore noir Andrea Pinketts, conosciuto anche come popolare volto televisivo per la trasmissione “Mistero” in onda su Italia 1.

    L’organizzatore Nugnes, ha spiegato: “Abbiamo deciso di prorogare la mostra a grande richiesta, visto i tanti apprezzamenti che stiamo ricevendo. L’evento con protagonista Pinketts, sarà un modo per dare ancora più visibilità alle creazioni esposte e consentire agli artisti espositori di avere un ulteriore ritorno d’immagine e di potersi relazionare con questo carismatico personaggio, che è un vero appassionato ed estimatore d’arte e ha già visionato la mostra, esprimendo un parere positivo generale”.

    La Milano Art Gallery, si trova proprio nel cuore della città, a pochi minuti dal duomo. In quasi 50 anni di attività questo spazio è stata ed è una vera fucina creativa e ha accolto iniziative di forte risonanza e ospitato nomi di spicco del panorama attuale, del calibro di Umberto Veronesi e Margherita Hack, entrambi indimenticabili. Inoltre è stato per parecchi anni la sede artistica di riferimento del Maurizio Costanzo Show. Tra le principali esposizioni allestite in loco, le personali di Dario Fo, Amanda Lear, Gino De Dominicis, Gillo Dorfles curate da Sgarbi, passando da Renato Guttuso, Pirandello e altri illustri maestri di fama internazionale, che hanno portato lustro al contesto.

  • Milano Art Gallery: in visita il famoso stilista Alviero Martini e Andrea Pinketts di Italia 1

    Si è aperta con successo la mostra collettiva Riflessioni Contemporanee presentata da Vittorio Sgarbi, allestita presso lo storico spazio milanese della Milano Art Gallery in via Alessi 11 e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes. Tra i personaggi noti, che stanno visitando l’interessante esposizione,  lo scrittore noir Andrea Pinketts, conosciuto come popolare volto televisivo della trasmissione Mediaset “Mistero”, grande appassionato e intenditore d’arte e Alviero Martini, l’eclettico stilista e creativo di fama internazionale. Nell’occasione Pinketts ha espresso positivi apprezzamenti per le opere e ha commentato l’iniziativa in tono molto favorevole, congratulandosi per l’elevato livello qualitativo. Alviero Martini si è soffermato con interesse a visionare la selezione di opere, esprimendo valutazioni di generale consenso.  La mostra, nel cuore di Milano, raccoglie una selezione di creazioni eterogenee e versatili nello stile, realizzate da artisti contemporanei di talento, italiani e stranieri e ha un’impronta cosmopolita. L’elenco nominativo degli espositori è: Giuseppe Oliva, Elettra Spalla Pizzorno, Franco Carletti, Maurilio Iembo, Luciana Palmerini, Piero Boni, Giacomo Frigo, Antonio Mazzetti, Michele Toniatti, Maurizio Saletti in arte Maus, Giusy Milone, Giacomo Premoli, Gabriella Di Natale, Silvana Mascioli, Caterina Loia, Maria Franca Grisolia, Roberto Bonetti, Ugo Mainetti, Luisella Abbondi, Luca Tridente, Ferdinando Valentini, Lia Caracciolo, Antonella Carraro, Lucio Palumbo, Rolando Rovati, Liana Bolaffio, Gianfranco Massimi, Rosangela Giusti, Anna Laura Raffa in arte Diane Bonjour, Parid Dule, Emanuela Corbellini, Gabriella Ventavoli, Gabriella Martino, Sergio Acerbi, Carla Monti.

  • Milano Art Gallery: vernissage esclusivo con Sgarbi alla mostra Riflessioni Contemporanee

    Si è svolto con successo, lo scorso 16 dicembre, il vernissage della prestigiosa mostra collettiva dal titolo Riflessioni Contemporanee allestita presso il rinomato spazio milanese della Milano Art Gallery, in via Alessi 11, a due passi dal centro cittadino e visitabile fino al 14 gennaio 2017 con ingresso libero. L’evento espositivo, è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes. L’inaugurazione ha visto come presenza straordinaria Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha tenuto un’interessante conferenza e ha speso commenti e considerazioni autorevoli sulle opere in mostra, appartenenti ad un selezionato gruppo di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri. Una calorosa accoglienza è stata riservata al noto critico e storico d’arte, che con l’innato carisma e l’abile verve dialettica, ha intrattenuto il nutrito pubblico, attento e partecipe.  In riferimento alla pregevole iniziativa, l’organizzatore Salvo Nugnes, ha spiegato: “Anche quest’anno abbiamo voluto concludere simbolicamente le attività artistico-culturali con una mostra presentata da Sgarbi nella nostra storica galleria nel cuore di Milano, per dare lustro all’evento e godere della sua indiscussa competenza in materia. Abbiamo inserito opere realizzate da artisti dalle versatili doti creative e dagli stili espressivi eterogenei, in nome dell’arte libera e della sua libera fruizione. Ci prepariamo già per il 2017, proponendo un ricco e denso calendario, con un programma diversificato di situazioni importanti, tra Italia ed estero, nell’intento di offrire al sempre crescente gruppo di artisti espositori, una serie di positive e stimolanti opportunità ,che siano qualificanti e funzionali per il loro percorso. Il nostro obiettivo primario, è continuare con impegno concreto a operare all’insegna del motore trainante di un messaggio sociale, che vuole promuovere e rendere l’arte e la cultura accessibile e alla portata di tutti i target di fruitori e ci vede sempre in prima linea come tenaci portavoce a sostegno. L’elenco nominativo degli artisti partecipanti è: Giuseppe Oliva, Elettra Spalla Pizzorno, Franco Carletti, Maurilio Iembo, Luciana Palmerini, Piero Boni, Giacomo Frigo, Antonio Mazzetti, Michele Toniatti, Maurizio Saletti alias Maus, Giusy Milone, Giacomo Premoli, Gabriella Di Natale, Silvana Mascioli, Caterina Loia, Maria Franca Grisolia, Roberto Bonetti, Ugo Mainetti, Luisella Abbondi, Luca Tridente, Ferdinando Valentini, Lia Caracciolo, Antonella Carraro, Lucio Palumbo, Rolando Rovati, Liana Bolaffio, Gianfranco Massimi, Rosangela Giusti, Anna Laura Raffa alias Diane Bonjour, Parid Dule, Emanuela Corbellini, Gabriella Ventavoli, Gabriella Martino, Sergio Acerbi, Carla Monti.

  • Spoleto Arte: il Corriere parla di Sgarbi e della pipì d’artista di Marina Ripa di Meana

    Sono trascorsi ormai alcuni anni dall’episodio tra il grottesco e l’esilarante, che ha visto protagonista Vittorio Sgarbi “benedetto” dalla pipì d’artista versatagli addosso da Marina Ripa di Meana, durante il vernissage inaugurale della mostra internazionale di Spoleto Arte organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e all’epoca dei fatti allestita all’interno del rinomato Palazzo Racani Arroni nel cuore di Spoleto, per accogliere opere dei grandi nomi dell’arte. Spoleto Arte è diventato un appuntamento annuale di forte richiamo, che si rinnova con positivi consensi generali e ottiene un crescente successo.

    Il Corriere della Sera, nel voler simpaticamente ricordare quella particolare situazione, balzata ovunque agli onori delle cronache del periodo, ha pubblicato il video integrale, per raccontare nuovamente tutto l’accaduto con dovizia del dettaglio e riportarlo all’attenzione dell’opinione pubblica. Ecco allora ricomparire la versione completa, che vede Sgarbi e la Ripa di Meana nel furore dell’accesa discussione e la gente intorno restare attonita e stupita, fino all’intervento tempestivo di “mediazione” da parte di Salvo Nugnes, che ha richiamato i contendenti con fermezza e ha placato gli animi accesi. Immagini che scorrono veloci nella sequenza  e che senza dubbio, viste a distanza di tempo, non possono che suscitare una reazione di divertita ilarità anche nei due litiganti, che poi sono tornati amici e anche di recente sono stati ospiti assieme in programmi televisivi, come il Maurizio Costanzo Show, dimostrando un’affettuosa sintonia.

  • Miami meets Milano: vernissage esclusivo col contributo di Vittorio Sgarbi e José Dalì

    Si è svolto con ampio consenso il vernissage inaugurale della mostra di “Miami meets Milano”, che ha aperto i battenti in data mercoledì 30 novembre, presso il rinomato Hotel Victor di Miami, nel cuore della metropoli e rimarrà allestita in loco fino al 4 dicembre 2016, coincidendo proprio con il periodo di permanenza della storica fiera di Miami Art Basel, considerata la più importante del settore a livello mondiale. In esposizione, sono state selezionate opere appartenenti ad un gruppo di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri, affiancati da illustri e autorevoli maestri, tra cui Renato Guttuso, Mario Schifano, Gino De Dominicis, Sandro Chia, Gaetano Pesce e altri nomi di spicco. L’organizzatore e ideatore dell’evento, che ha già ottenuto ottimi riscontri anche nell’edizione del 2015, è il manager della cultura Salvo Nugnes.

     Tra i numerosi commenti, espressi a favore dell’iniziativa, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha dichiarato: “ “Miami meets Milano” consolida le relazioni culturali tra Milano e gli Stati Uniti e Miami, due città creative e innovative, che condividono un dinamismo e una vitalità uniche nei rispettivi contesti nazionali. Dopo la positiva edizione del 2015, la rassegna apre con una seconda edizione molto promettente: un passo in più per Milano nel mondo”.

     Il noto critico Vittorio Sgarbi, ha così evidenziato: “L’interesse dell’esposizione è molteplice, sia per la presenza di opere di artisti contemporanei di fama e di talento, sia per il proposito di volere gettare le fondamenta di un ponte ideale fra parte e parte del mondo. Apprezzo e appoggio questa iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di controllo costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.

  • Spoleto Arte presto a Miami insieme ad artisti di spicco, da Guttuso a Pirandello, da Schifano a Pesce, da Dorfles a Carmi

    Dopo i successi ottenuti a Londra, Monte Carlo, Venezia, Roma, è ormai prossima l’apertura della mostra internazionale di “Miami meets Milano” edizione 2016, che vede protagonista Spoleto Arte anche oltreoceano, con un’esposizione che mette in risalto la grande arte italiana, con nomi del calibro di Pirandello, Guttuso, Schifano, Pesce, Dorfles, Carmi, Chia e altri esponenti autorevoli. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, è fissato dal 30 novembre al 4 dicembre, con vernissage inaugurale in data mercoledì 30 novembre 2016.

    “A fronte dell’ottimo consenso e della positiva risonanza ricevuta lo scorso anno, abbiamo voluto riconfermare questa iniziativa, che traccia un simbolico ponte di collegamento tra Miami e Milano e vuole celebrare anche illustri maestri d’arte, accanto a esponenti del panorama attuale più o meno noti, all’insegna della libera espressione creativa”. Queste le parole di commento, espresse dall’organizzatore Salvo Nugnes durante una recente intervista, che ha inoltre aggiunto: “Come già nel 2015, il periodo di svolgimento, coincide volutamente con quello della storica fiera di Miami Art Basel, che è considerata la più importante del settore, proprio per garantire di rimando la massima visibilità alle opere esposte, sulla scia dell’enorme portata della prestigiosa manifestazione fieristica, che vede Miami al centro dell’attenzione da parte dell’opinione pubblica mondiale e attira un numero sempre crescente di visitatori, provenienti da ogni dove”.

    Tra i significativi commenti giunti a sostegno dell’iniziativa, il professor Vittorio Sgarbi, ha dichiarato: “L’interesse dell’esposizione è molteplice, sia per la presenza di opere di artisti contemporanei di fama e talento, sia per il proposito di voler gettare le fondamenta di un ponte ideale fra parte e parte del mondo. Apprezzo e appoggio questa iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di confronto costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.

  • Miami meets Milano: Salvo Nugnes commenta il grande evento da lui organizzato

    1) Come nasce l’idea di organizzare questa mostra nel cuore di Miami Beach?

     

    Lo scorso anno, l’iniziativa ha ottenuto forte risonanza e ci ha dato grande soddisfazione. Quest’anno abbiamo pensato di ripartire con la stimolante “sfida organizzativa” che vuole congiungere simbolicamente, con un ponte virtuale di connessione, Miami e Milano, al motto trainante di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti e di tutelarne al meglio il loro prezioso valore. A livello mondiale, Miami e Milano, sono dei pilastri cardine nel sostegno del comparto artistico-culturale e sono dei modelli di riferimento, per l’opinione pubblica internazionale. 

     

    2) Quali opere vengono esposte e in quale sede?

     

    La formula espositiva è concepita con un’impronta eterogenea e cosmopolita, all’insegna della libera e spontanea espressione creativa. Abbiamo selezionato e riunito insieme artisti contemporanei di talento, italiani e stranieri, più o meno noti e conosciuti, tutti quanti meritevoli di attenzione e di considerazione. Inoltre ci sarà la grande arte italiana, infatti saranno presenti anche le opere di Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Dario Fo, Afro, Gillo Dorfles, Mario Schifano e molti altri. Nella scelta della location ospitante, si riconferma il prestigioso Hotel Victor, che si trova in Ocean Drive, accanto alla villa di Versace, in posizione strategica, nel centro della metropoli. Una sede molto adatta, per valorizzare al massimo le opere presenti. 

     

    3) Perché è stato scelto questo particolare periodo di svolgimento?

     

    Il periodo scelto è dal 30 novembre al 4 dicembre 2016. Abbiamo deciso, di fare coincidere la mostra, con lo svolgimento della storica manifestazione fieristica di Miami Art Basel, che rappresenta il principale evento di settore e vede Miami testimonial e portavoce nel mondo, a favore della diffusione dell’arte e della cultura in generale, che sono considerate come dei linguaggi universali di comunicazione sociale e di aggregazione collettiva. Questa concomitanza, garantisce un ulteriore lustro alla mostra e permette di avere la miglior visibilità alle opere allestite in esposizione. 

     

    4) Cosa rappresentano per lei Miami e Milano? 

     

    Sono da sempre affascinato e attratto dalla Florida e in particolare da Miami, che con la sua unicità costituisce una parte nevralgica fondamentale della vecchia America. In essa, si ritrovano insieme, in perfetta fusione, passato e presente, antico e moderno, tradizione e innovazione. Milano, invece, è un cuore e un fulcro importantissimo, nel quale ruota una parte consistente delle mie attività nel campo artistico-culturale, che considero un po’ come la mia seconda città natale d’adozione. Entrambe, sono delle roccaforti fondamentali, per la promozione a largo raggio dell’arte e della cultura. Collegate insieme questa pregevole valenza si rafforza ancora di più, agevolando delle interessanti e vantaggiose opportunità anche per il futuro. 

     

    5) Avete ricevuto il supporto e il consenso da parte delle autorità istituzionali delle due città?

     

    Fin dallo scorso anno, abbiamo riscosso grande approvazione da parte delle rappresentanze cittadine. I due Sindaci ci hanno sostenuto in pieno. Inoltre, sono arrivati dei significativi commenti di elogio anche da parte del Console italiano a Miami, del Presidente della regione Lombardia, del Direttore generale del Ministero degli affari esteri, di Vittorio Sgarbi, di Josè Dalì e del trio canoro Il Volo, che riscuote trionfali successi in tournée negli States. Questi consensi, ci hanno gratificato e compiaciuto tanto. 

     

     

     

     

  • Milano Art Gallery: grande attesa per la mostra presentata da Sgarbi

     

    È ormai prossima l’apertura della mostra “Riflessioni Contemporanee” allestita in una delle più storiche gallerie italiane presente a Milano da quasi 50 anni: “Milano Art Gallery” in via Alessi, 11.

    La mostra si terrà dal 16 dicembre 2016 al 14 gennaio 2017, con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes. Presenza d’eccezione durante il vernissage inaugurale, fissato in data venerdì 16 dicembre alle ore 18.00, sarà il noto critico Vittorio Sgarbi. L’esposizione vede protagonista un selezionato gruppo di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri, all’insegna della libera espressione creativa e dello spirito cosmopolita.

    L’organizzatore spiega “La mostra, come da nostro filo conduttore portante, sarà una commistione eterogenea di generi e di stili diversi, per dare voce alla fantasia e all’estro di ciascun artista partecipante. La presenza autorevole di Sgarbi è per noi sempre molto positiva e darà l’opportunità di valorizzare ancora di più le opere esposte e dare ulteriore visibilità”.

    E prosegue “Concludiamo così in modo simbolico nel nostro spazio milanese, un anno che ha avuto un calendario ricco di eventi, che hanno ottenuto grande risonanza e forti consensi. Siamo molto soddisfatti e compiaciuti di questi ottimi riscontri e ci prepariamo ad un 2017 pieno di importanti iniziative, con tanti nomi di spicco e un programma sempre interessante, per incentivare la diffusione a tutto tondo dell’arte e della cultura e renderla accessibile a tutti i target di fruitori”.

  • Miami meets Milano: la mostra internazionale con nomi di spicco tra cui Pirandello, Guttuso, Carmi, De Dominicis e Schifano

     

    È iniziato il conto alla rovescia per l’apertura dell’edizione 2016 della grande mostra internazionale di “Miami meets Milano” che dal 30 novembre al 4 dicembre 2016, vedrà protagonisti in esposizione maestri d’arte del calibro di Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Mario Schifano, Gaetano Pesce, Eugenio Carmi, Sandro Chia e altri autorevoli esponenti, le cui opere affiancheranno quelle di talentuosi artisti più o meno conosciuti. L’evento, che si terrà in concomitanza con la storica fiera di Miami Art Basel considerata la più importante del settore, è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes e si terrà presso l’esclusivo contesto dell’hotel Victor in Ocean Drive, nel cuore di Miami Beach. L’inaugurazione è fissata per mercoledì 30 novembre. 

     

    L’organizzatore Salvo Nugnes, intervistato per commentare la pregevole iniziativa, ha spiegato “L’unione sinergica di Miami e Milano, in nome del messaggio a favore dell’arte e della cultura, si riconferma e si rafforza con forte slancio. Anche quest’anno abbiamo ricevuto il supporto di consenso e gli apprezzamenti da parte delle principali cariche istituzionale delle due città, del Console italiano a Miami, nonché del Presidente Maroni, di Vittorio Sgarbi e di altri nomi di spicco”. 

     

    E continuando, evidenzia “Questa iniziativa vuole consolidare la centralità della grande arte italiana nel mondo, dando spazio a un selezionato parterre di artisti, che tracciano un significativo e interessante percorso di stili e di generi diversi e presentano una visione allargata ed eterogenea delle evoluzioni e trasformazioni, all’interno del campo creativo contemporaneo”. 

  • Spoleto Arte incontra Venezia: musicisti della Fenice per il concerto “Omaggio alla Callas” nella mostra di Sgarbi

    Gran successo per il concerto in memoria della straordinaria Maria Callas, il soprano più famoso che il mondo abbia conosciuto e alla quale il Presidente di Spoleto Arte, Salvo Nugnes ha voluto rendere omaggio portando nella città da lei più amata, Venezia, il suo ricordo con una straordinaria mostra di cimeli a lei appartenuti. L’esposizione, organizzata dal manager Salvo Nugnes, è allestita fino al 7 novembre 2016, presso il secolare palazzo Giustinian Faccanon, conosciuto come la prima sede storica ufficiale del giornale “Il Gazzettino”, nonché come la casa natale del famoso Antonio Casanova. 

     

    Durante il concerto, i musicisti hanno proposto un vasto repertorio, passando in rassegna brani celebri della tradizione passata, di cui alcuni risalenti persino al 1500 e altri più recenti e di impostazione più attuale e moderna, coinvolgendo ed emozionando il nutrito pubblico presente. In particolare, è stato inserito un brano speciale, scritto appositamente per essere suonato, con uno strumento raramente in uso comune ai giorni nostri, che è il pregiato clavicembalo di Alberto Colzani. Inoltre, non sono mancati pezzi di illustri maestri come Bach, Vivaldi e Morricone. 

     

    È stato fatto anche un omaggio esclusivo alla Divina del canto lirico Maria Callas, con la toccante esecuzione dell’Ave Maria. All’interno della mostra, è visitabile uno spazio interamente dedicato a commemorare il ricordo dell’indimenticabile soprano, dove si possono ammirare dei preziosi cimeli da collezione, appartenenti all’archivio privato del modenese Ilario Tamassia, che è considerato il principale collezionista al mondo della Callas. 

  • “Spoleto Arte Incontra Venezia”: intervista a Zoya Tukhmanova Karapetyan in occasione del concerto “Omaggio alla Callas” organizzato da Nugnes

    1) Come nasce l’occasione per esibirsi nella cornice della prestigiosa mostra di “Spoleto Arte incontra Venezia”?

     

    Durante il vernissage inaugurale il professor Vittorio Sgarbi ha molto apprezzato la mia performance, fatta con musiche scelte ed adattate per clavicembalo. In seguito, ho ricevuto l’invito del Dott. Salvo Nugnes, per partecipare a questo importante concerto e ho accettato con tanto piacere. 

     

    2) Con quali pezzi vi esibite?

     

    Il programma del concerto sarà molto vario. Si va dai brani antichi del 1500 a quelli più attuali e moderni. Abbiamo un brano speciale scritto appositamente per me, per essere eseguito con uno strumento raramente in uso comune ai giorni nostri, che è il clavicembalo di Alberto Colzani. Faremo pezzi di Bach, Vivaldi, Morricone e altri maestri, con una panoramica eterogenea. In ricordo alla divina Maria Callas faremo anche la celebre Ave Maria.

     

    3) Chi sono i suoi colleghi di concerto? 

     

    Ci saranno con me Margherita Celanzi, violinista, violista, mezzo soprano, pittrice, con una poliedrica genialità artistica. Lavora al Teatro La Fenice e realizza concerti di musica sacra ed operistica anche nelle Marche.

     

    4) Quando nasce la passione per la musica?

     

    Vengo da una famiglia di musicisti. Mia madre è docente di teoria musicale presso l’Accademia della Musica di Mosca e di recente è stata insignita di un importante riconoscimento istituzionale dalla Federazione russa, l’Ordine del Cavalierato del Lavoro, conferitole dal presidente Putin. Mio zio, è un noto compositore armeno-russo ed il suo inno alla vittoria viene suonato ogni anno, durante la parata militare sulla Piazza del Cremlino. I miei nonni e bisnonni suonavano vari strumenti musicali ed io sono musicista di quinta generazione. 

     

    5) Cosa ha di così particolare il prezioso clavicembalo di Alberto Colzani, con cui lei suonerà durante il concerto?

     

    Il clavicembalo, è considerato come uno strumento appartenente alla tradizione musicale del passato e ce lo immaginiamo suonato da un giovane Mozart alla corte degli imperatori, oppure rappresentato da Vermeer nei quadri con le fanciulle melanconiche. Ai giorni nostri, con il suo suono acuto e preciso, si presta facilmente per le musiche ultra moderne, come le composizioni jazz, blues, ragtime, così come per le canzoni dei mitici Beatles. Il rinomato liutaio Alberto Colzani adotta standard di elevatissima qualità, che riguardano soprattutto la scelta e la selezione dei legni e rispettando la tradizione antica usa la tecnologia moderna. Ha sostituito la penna di corvo, facilmente deteriorabile nel tempo, con il delrin, un materiale simile nella rispondenza, ma molto più robusto, resistente, durevole e di semplice manutenzione. Con questa soluzione migliorativa, posso cimentarmi in tutti i brani più moderni, con il massimo rendimento.

     

    6) In generale, c’è un compositore preferito a cui si ispira?

     

    Per un musicista professionista è difficile fare un solo nome. Potrei provare a dire Bach, ma adoro anche l’opera lirica e quindi penso a Verdi, Puccini, Bellini, Wagner, che sento molto vicini. In più ho la passione per i veneziani Gabrieli e Monteverdi. Nella Basilica di San Marco, dove sto lavorando adesso, eseguiamo i loro brani in doppio e triplo coro.

     

    7) Come è avvenuta la sua formazione in campo musicale?

     

    La mia prima insegnante, è stata mia madre, che amava farmi abbinare lo studio del pianoforte con quello delle altre materie artistiche. A 5 anni avevo già imparato a memoria varie poesie. Mi sono laureata in conservatorio a Mosca in direzione del coro. Ho proseguito studiando il clavicembalo. Molto importante e decisivo per la mia formazione, è stato l’incontro con il professor Marco Vincenzi, che mi ha dato uno spunto di stimolo in più per imparare a perfezionarmi con il clavicembalo. In Italia, ho avuto la grande fortuna di avere come maestro, professionale ed anche come guida spirituale, il professor di conservatorio Marco Gemmani, direttore della Cappella Marciana. 

     

     

    8) Arte e musica sono due linguaggi universali, per comunicare?

     

    Con la musica possiamo esaltare il valore e il significato delle opere d’arte. Voglio sottolineare, che arte e musica sono come due “Anime Gemelle” che si fondono e si completano a vicenda. Spero, che al mio concerto il pubblico possa emozionarsi ascoltando la musica e godere nella visione delle suggestive opere d’arte, appagando insieme l’udito e la vista. 

     

    9) C’è un sogno nel cassetto, che vorrebbe realizzare quanto prima?

     

    Realizzazione di un sogno? Cosa può essere più bello per un artista, quando la sua performance comunica nel momento dell’esecuzione, in modo compiuto e completo. Come diceva una persona a me cara: è inutile sognare qualcosa, che non puoi fare. Ma se devo esprimere un mio forte desiderio, mi piacerebbe incidere un cd con musiche moderne per clavicembalo. Ho già raccolto del materiale valido e mi manca solo la casa discografica, disposta a supportarmi in questo progetto, che coltivo da lungo tempo.  

     

  • Miami Meets Milano: la mostra con Sgarbi, Dalì ed il Console Italiano

    Si rinnova per l’edizione 2016, l’atteso appuntamento della mostra internazionale di “Miami meets Milano” organizzata da Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di nomi di spicco del panorama attuale. L’evento si terrà dal 30 novembre al 4 dicembre, all’interno dell’esclusivo hotel Victor di Miami Beach, in Ocean Drive, nel cuore della grande metropoli. Verranno allestite opere di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri, dando un’impronta cosmopolita alla libera espressione creativa di ciascuno. La mostra ha il contributo di Vittorio Sgarbi, di Josè Dalì, del Console Generale d’Italia, del Sindaco di Milano, del Sindaco di Miami, di Renato Manera della Fondazione Canova, del Presidente dell’Accademia di Belle Arti e molti altri. La mostra si svolge nel contesto della storica manifestazione “Miami Art Basel”, considerata la più importante del settore a livello mondiale, proprio per dare ulteriore visibilità e risonanza alle creazioni presenti in loco. Gli artisti esporranno con i grandi nomi dell’arte: Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Filippo De Pisis, Antonio Canova, Mario Schifano, Sandro Chia, Afro, Josè Dalì, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Dario Fo e molti altri. L’organizzatore, intervistato per parlare dell’interessante iniziativa, ha spiegato “A fronte del successo e dei tanti apprezzamenti di consenso, ottenuti lo scorso anno, abbiamo deciso di riproporre questo evento, che congiunge simbolicamente Miami e Milano, al motto trainante di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti e di tutelarne al meglio il loro prezioso valore”. E aggiunge “La mostra offre un ponte di collegamento tra Miami e Milano, che permette poi di innescare una serie di vantaggiose occasioni anche per il futuro. Abbiamo coinvolto le principali rappresentanze istituzionali delle due città, che hanno prontamente fornito il loro contributo in supporto e hanno dato un forte sostegno elogiativo per il lavoro organizzativo, che stiamo portando avanti”. Tra gli autorevoli commenti, giunti a favore di “Miami meets Milano”, il critico Vittorio Sgarbi ha dichiarato “Seppur fisicamente lontane, Miami e Milano sono realtà accomunate dallo spirito cosmopolita e da una visione moderna e dinamica della dimensione aggregativa. L’occasione di pensarle e vederle unite in sodalizio, tramite questo evento, ha quindi una sua logica positività, per lanciare un forte messaggio, a sostegno e a dimostrazione dell’idea, che l’arte sia il linguaggio universale per eccellenza, in grado di essere comprensibile alla maggior parte delle persone. Apprezzo e appoggio l’iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di confronto costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.

  • Miami meets Milano: grande mostra con Sgarbi, Dalì, il Ministro ed il Console Italiano

    Si rinnova per l’edizione 2016, l’atteso appuntamento della mostra internazionale di “Miami meets Milano” organizzata da Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di nomi di spicco del panorama attuale. L’evento si terrà dal 30 novembre al 4 dicembre, all’interno dell’esclusivo hotel Victor di Miami Beach, in Ocean Drive, nel cuore della grande metropoli. Verranno allestite opere di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri, dando un’impronta cosmopolita alla libera espressione creativa di ciascuno. La mostra ha il contributo di Vittorio Sgarbi, di Josè Dalì, del Console Generale d’Italia, del Sindaco di Milano, del Sindaco di Miami, di Renato Manera della Fondazione Canova, del Presidente dell’Accademia di Belle Arti e molti altri. La mostra si svolge nel contesto della storica manifestazione “Miami Art Basel”, considerata la più importante del settore a livello mondiale, proprio per dare ulteriore visibilità e risonanza alle creazioni presenti in loco. Gli artisti esporranno con i grandi nomi dell’arte: Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Filippo De Pisis, Antonio Canova, Mario Schifano, Sandro Chia, Afro, Josè Dalì, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Dario Fo e molti altri. L’organizzatore, intervistato per parlare dell’interessante iniziativa, ha spiegato “A fronte del successo e dei tanti apprezzamenti di consenso, ottenuti lo scorso anno, abbiamo deciso di riproporre questo evento, che congiunge simbolicamente Miami e Milano, al motto trainante di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti e di tutelarne al meglio il loro prezioso valore”. E aggiunge “La mostra offre un ponte di collegamento tra Miami e Milano, che permette poi di innescare una serie di vantaggiose occasioni anche per il futuro. Abbiamo coinvolto le principali rappresentanze istituzionali delle due città, che hanno prontamente fornito il loro contributo in supporto e hanno dato un forte sostegno elogiativo per il lavoro organizzativo, che stiamo portando avanti”. Tra gli autorevoli commenti, giunti a favore di “Miami meets Milano”, il critico Vittorio Sgarbi ha dichiarato “Seppur fisicamente lontane, Miami e Milano sono realtà accomunate dallo spirito cosmopolita e da una visione moderna e dinamica della dimensione aggregativa. L’occasione di pensarle e vederle unite in sodalizio, tramite questo evento, ha quindi una sua logica positività, per lanciare un forte messaggio, a sostegno e a dimostrazione dell’idea, che l’arte sia il linguaggio universale per eccellenza, in grado di essere comprensibile alla maggior parte delle persone. Apprezzo e appoggio l’iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di confronto costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.

  • Spoleto Arte incontra Venezia: il concerto in omaggio alla Callas alla mostra di Sgarbi

    Alla grande mostra veneziana di “Spoleto Arte incontra Venezia”  curata da Vittorio Sgarbi e allestita dall’8 ottobre al 7 novembre 2016, presso il secolare palazzo Giustinian Faccanon, in zona Rialto, l’organizzatore, il manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, arriva il concerto per onorare la Divina Maria Callas. L’evento, si terrà in data sabato 29 ottobre alle ore 18.00. Ad esibirsi nell’esclusiva cornice artistica saranno dei noti musicisti, che proporranno un vasto repertorio di pezzi famosi, eseguiti tutti rigorosamente dal vivo. Tra i brani scelti, ci saranno anche quelli dedicati appositamente a rendere omaggio commemorativo al ricordo della Mitica soprano Maria Callas, la divina per antonomasia del canto lirico, che all’interno dell’esposizione viene celebrata con una collezione di rari e preziosi cimeli, appartenenti alla collezione dell’archivio privato di Iliario Tamassia, considerato il principale collezionista al mondo. Di particolare suggestione, la presenza del pregiato clavicembalo di A. Colzani, che per l’occasione, verrà suonato dall’esperta musicista Zoya Tukhmanova Karapetyan. Il concerto sarà dunque, un modo simbolico per coniugare insieme arte, cultura e musica, linguaggi di comunicazione universale, che offrono un intrattenimento piacevole, interessante e stimolante adatto a tutti i target di pubblico.

  • Roma Calling: vernissage inaugurale con Amanda Lear e una parata di VIP

    Un vernissage ad alto livello e con tanti personaggi VIP, ha aperto la mostra internazionale di “Roma Calling” che ha inaugurato sabato 15 ottobre, presso il rinomato Museo Crocetti, in via Cassia 492 e resterà in loco fino al 31 ottobre 2016. Tra i nomi noti presenti all’inaugurazione Fabio Canino, Beppe Convertini, Marina Ripa di Meana e l’assessore alla Cultura di Roma. L’organizzatore della prestigiosa iniziativa, è il manager della cultura Salvo Nugnes. L’esposizione, ha coinvolto un selezionato gruppo di talentuosi artisti del panorama contemporaneo e ha come mostra di punta quella della carismatica Amanda Lear, dal titolo “Visioni” curata dal professor Vittorio Sgarbi. L’organizzatore Salvo Nugnes, commentando l’iniziativa, ha dichiarato “La mostra -Roma Calling- d’impronta cosmopolita e all’insegna della libera creatività, ha ottenuto forte risonanza e siamo pienamente soddisfatti. In primo piano, ci sono le opere pittoriche realizzate da Amanda, che offrono una cornice d’insieme davvero molto suggestiva. Le abbiamo allestite in stile antologico, essendo state fatte durante un arco temporale distribuito negli anni. In ognuna, si percepisce il dinamico spirito d’inventiva e l’estro fantasioso. Amanda dipinge per stare bene con se stessa, concependo la pittura come una sorta di terapia del benessere e vi riversa tutta la sua incredibile energia trasformista. I quadri sono lo specchio riflesso della sua indole appassionata e di profondo spessore. Ha una capacità creativa davvero versatile e trova sempre soluzioni espressive inedite e originali, diversificando la produzione in modo vario ed eterogeneo”. Alla mostra “Roma Calling” sono esposte le opere di: Alba Tortorici, Luciano Tonello, Nicola Pica, Federica Marin, Alfonso Mangone, Enrica Mazzuchin, Gianfranco Massimi, Flora Castaldi, Tina Lupo, Graziella Paolini Parlagreco, Arturo Berlati, Grazia Massa, Giovanna Da Por, Giovanni Porcella, Antonella Laganà, Piero Boni, Gianfranco Coccia, Martina Garofali, Mariangela Bombardieri, Gene Pompa, Rolando Rovati, Maria Petrucci, Stefano Donato, Donatella Tomassoni, Paola Meloni, Carla Boccolini, Pasquale Filippucci, Linda Lucidi, Gianni Bagli, Silvana Mascioli, Cristina Pesavento, Riccardo Ponti, Daniele Fratini, Vincenzo Viscuso, Stjepko Mamic, Angela D’Alessandro, Laura Bordi, Luca Pinelli, Donatella Celoria, Roberto Giacco, Gryfo, Annalisa Picchioni, Maria Pia Severi, Luisella Abbondi, Enrica Toffoli, Susanna Nagy, Jacqueline Domin, Alda Boscaro, Nicoletta Alvisini, Lucia Ida Viganò e Paola De Gregorio.

  • A Roma Amanda Lear inaugura con successo la sua mostra a cura di Vittorio Sgarbi

    Si è svolta con successo in data sabato 15 ottobre l’inaugurazione della mostra romana “Visioni” di Amanda Lear, curata dall’autorevole critico Vittorio Sgarbi. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, è stata allestita nel prestigioso Museo Crocetti, in via Cassia 492, e resterà in loco fino al 31 ottobre 2016. In occasione del vernissage, sono intervenuti ospiti di spicco amici di Amanda, che hanno elogiato e apprezzato il camaleontico talento artistico della poliedrica Amanda e si sono stretti intorno a lei con affettuosa partecipazione. Tra i nomi VIP Fabio Canino, Beppe Convertini, Marina Ripa di Meana, l’assessore alla Cultura di Roma e molti altri.

     

    La Lear, intervistata di recente dal settimanale “OGGI” per annunciare la sua mostra a Roma, ha raccontato, parlando di Salvador Dalì di cui è stata la musa ispiratrice “Quando lo incontrai la prima volta, gli spiegai che ero una modella, ma che studiavo le Belle Arti. Lui rispose secco -non farmi mai vedere i tuoi quadri, le donne non sanno dipingere-. E io pensai -che imbecille-. Il giorno dopo mi invitò a pranzo e scoprii, invece, un uomo dolce, ironico, il contrario di quello che voleva apparire in pubblico. Una volta mi feci coraggio e gli feci vedere una mia opera. Commentò -sai, non è male per essere fatto da una donna.” 

     

    E proseguendo, ha spiegato “C’è chi va al Grande Fratello, chi dallo psicanalista, chi fa l’uncinetto. Io, per trovare un mio equilibrio, per vincere le paure, dipingo. La pittura, è un modo per vincere le mie angosce. Quando dipingo non sono interessata al realismo, sono cose intime”.  

     

     

     

     

  • Alla fiera del settore, il primo franchising‎ d’arte con Milano Art Gallery presentato da Vittorio Sgarbi

    Il Gruppo Milano Art Gallery partecipa al Salone del Franchising di Milano edizione 2016, presentando l’innovativo progetto della formula in franchising, che sta riscuotendo ampio consenso, a livello nazionale e internazionale ed in crescente espansione. Attualmente, le sedi della Milano Art Gallery in franchising sono a Milano, Venezia, Roma, Spoleto, Siena, Bassano del Grappa e sono previste imminenti nuove aperture a Belluno, Vicenza, Padova, Bologna, Torino e anche in ambito estero, a Londra, Monte Carlo, Miami, Amsterdam e New York. La storica manifestazione fieristica, che festeggia con successo il suo 31° compleanno, si svolgerà dal 3 al 5 novembre 2016.

    L’ideatore del prestigioso progetto, nonché direttore  della Milano Art Gallery, è Salvo Nugnes, conosciuto come Manager della Cultura e agente di nomi di spicco. Intervistato sull’argomento, spiega “il Gruppo MAG, vuole proporre un innovativo concetto di -galleria-. Non si tratta di uno spazio nel quale esporre e vendere solo opere d’arte, ma bensì di un vero e proprio -emporio- concepito come un -contenitore- di opportunità, che nascono e si sviluppano per la promozione dell’arte e della cultura in generale e per il supporto a tutto tondo degli artisti”.

    E ancora proseguendo rimarca “Milano Art Gallery, è Art Business, è un luogo dove l’arte e la cultura camminano di pari passo con il mondo dell’imprenditoria. Essa si rinnova diventando vetrina: dalle opere esposte alla mobilia, dai libri al brand merchandise, fino ad arrivare ad un’ampia gamma di servizi per artisti, professionisti, imprenditori e aziende. Nella situazione economica odierna, così instabile e incostante, grazie ad una nuova visione dell’art shop nata con il gruppo MAG, vengono ampliati gli orizzonti d’investimento e vengono offerte concrete possibilità di guadagno. Il nostro scopo, è quello di appoggiare e supportare chiunque sia interessato a fare della propria passione un’attività all’avanguardia e in continua evoluzione positiva, fonte di grande rinnovamento personale e professionale”.

    In data 3 novembre, Milano Art Gallery organizza la conferenza del professor Francesco Alberoni, noto sociologo ed esperto di movimenti sociali e collettivi di fama mondiale, che parlerà del tema, coinvolgendo il pubblico in interessanti riflessioni e stimolando un dibattito di vasta portata e forte attualità.

  • Amanda Lear con Sgarbi in esposizione al Museo Crocetti di Roma

    Grande attesa, per la mostra “Visioni”, curata da Vittorio Sgarbi, che vedrà protagonista la carismatica Amanda Lear con le sue originali creazioni pittoriche. La mostra è ospitata nel prestigioso Museo Venanzo Crocetti a Roma, in via Cassia 492. L’evento, organizzato da Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di noti personaggi, si terrà dal 15 al 31 ottobre 2016. Il vernissage inaugurale, si svolgerà in data sabato 15 ottobre alle ore 18.00.

    L’organizzatore Salvo Nugnes, spiega: “l’iniziativa di portata cosmopolita, che sta già riscuotendo grande risonanza, raduna un circuito selezionato di artisti contemporanei di talento, che espongono accanto alla poliedrica Amanda Lear. Si potranno visionare una grande varietà di opere pittoriche, realizzate da Amanda in un ampio arco temporale e allestite in stile antologico, che sono accomunate dalla vivace vena creativa e dal versatile spirito d’inventiva. Amanda, con la sua brillante indole camaleontica, ama sperimentare e ricercare sempre nuove soluzioni espressive. I quadri rispecchiano la sua energia inesauribile, la sua frizzante vitalità, la passione per la vita e per le emozioni intense’”.

    Nel parlare della sua ispirazione artistica, la Lear ha evidenziato: “il mio approccio al mondo dell’arte, è avvenuto fin da bambina, perché volevo sempre dipingere. Per me, la pittura è come un bisogno incalzante, una necessità. Io torno a casa, mi metto tranquilla con i miei gatti a dipingere ed è una cosa che mi fa stare veramente bene. Guardi un quadro e questo ti apre un’po’ la mente. Io penso, che l’opera d’arte deve fare qualcosa, provocare un’emozione, un sentimento. Dire semplicemente -ah è bella- non è abbastanza, non è importante. Bisogna stimolare e dare qualcosa alla gente”.

  • Convegno “Studiamo Sgarbi. Interpretiamo un interprete”

      Comunicato stampa . L’ Istituto Italiano Zen Soto Shobozan Fudenji, il Comune di Fidenza e Shobokai, Circolo di Cultura, organizzano il Convegno che si  terrà a Fidenza (PR), Teatro Magnani, piazza G. Verdi 1, Sabato 7 maggio 2016.  Nel quadro delle attività culturali, artistico e religiose nominate Il Sogno di una Cosa, quale sviluppo delle celebrazioni del trentennale del Tempio e Monastero buddhista Zen Soto Fudenji, si annuncia una giornata intitolata “Studiamo Sgarbi. Interpretiamo un interprete”, a cui sono chiamati eterogenei umanisti di provato, indiscutibile valore. Forte interprete di una contemporaneità perenne, classica e futura al tempo stesso, erede e continuatore di un linguaggio visibile, una parola figurata che aumenta la nostra capacità di vedere. Attraverso la sua lettura noi vediamo di più e l’emozione della parola restituisce la vita alle reliquie della storia e ne muta anche il passato” F. Taiten Guareschi. Ospite d’onore Vittorio Sgarbi.

    Programma ore 9.30 – Benvenuto dell’Amministrazione comunale. Saluti Autorità civili e religiose e Ospiti d’onore Ore 10.00 Interventi –  Moderatore: Fabio Canessa – Critico letterario e musicale . Francesco Scoppola – Dirigente generale decano del Ministero dei Beni culturali e del Turismo : “ Saper vedere l’arte attraverso il nulla nel pensiero e nell’opera di Vittorio Sgarbi”. Giancarlo Dotto- Giornalista e scrittore:  “Vittorio Sgarbi, il monaco errante”. Francesco Micheli – Finanziere “L’ala del turbine intelligente”. Antonio Gnoli – Scrittore e giornalista : Antropologia di un distruttore” .Filippo Martinez – Tragediografo : “Alcune note sul mio compagno di banco” .Fausto Taiten Guareschi  – Abate del Tempio e Monastero Zen Sōtō Fudenji : “Artista critico e maestro involontario”. Ore 11.10 Proiezione del film “Belle di notte” Regia di Elisabetta Sgarbi Ore 11.40 :   tavola rotonda. Ore 12.40 :conclusione prima parte. Ore 14.30: esibizione Fudendaiko, i tamburi del tempio Fudenji . Ore 14.40 : Franco Maria Ricci – Editore e designer “Storia di un’amicizia “ . Ore 15.10  tavola rotonda .Ore 16.30 intervento Vittorio Sgarbi . Segue proiezione del film Sgarbistan regia di Maria Elisabetta Marelli  Ore 18.15 circa  saluti e ringraziamenti.

     

    “Studiamo Sgarbi. Interpretiamo un interprete”  : Teatro Magnani, piazza G. Verdi 1. Fidenza (PR),  Sabato 7 maggio 2016  

    Ingresso gratuito, registrazione obbligatoria all’indirizzo email: [email protected] o all’arrivo a Teatro dalle 8.30 alle 9.30

    Ufficio Stampa Fudenji : Mariagrazia Toniut –giornalista. [email protected]

    Tempio e Monastero Zen Sōtō. Bargone 113 . 43039 Salsomaggiore Terme PR

    www.fudenji.it

     

  • Al premio “Le ragioni della nuova politica” ospite Antonello De Pierro

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti ha presenziato alla cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento che ha visto insigniti Lamberto Dini, Vincenzo Scotti, il magistrato Antonio Marini e il generale Tullio Del Sette

    Roma – Com’è ormai consolidata tradizione annuale, ha avuto luogo l’altro pomeriggio, nell’elegante sala Vanvitelli dell’Avvocatura Generale dello Stato, la consegna del prestigioso premio “Le ragioni della nuova politica”, giunto alla tredicesima edizione.
    L’autorevole kermesse organizzata da Sara Iannone, presidente dell’associazione culturale “L’alba del Terzo Millennio”, ha fatto registrare ancora una volta una straordinaria affermazione, palesando senza ombra di dubbio quel divenire evolutivo, espresso qualitativamente, che è stato una costante nei suoi anni di vita, caratterizzati, in ogni edizione, dalla manifestazione di un crescente e tangibile perfezionamento. La conduzione è stata affidata alla professionalità indiscussa della giornalista Rai Camilla Nata, che ha magistralmente e compiutamente interpretato il senso della cerimonia, reggendone saldamente le redini. Della Colomba della Civiltà, scultura che rappresenta l’ambito riconoscimento, sono stati insigniti anche quest’anno, come in quelli scorsi, personaggi di grande spessore del panorama politico-istituzionale, della cultura e del giornalismo, ma quest’anno, a conferma dello sviluppo valoriale acquisito, la Iannone ha potuto legittimamente inorgoglirsi di fronte alla lapalissiana connotazione di maggiore maturità e di perfezione organizzativa raggiunta dal più eminente appuntamento capitolino a carattere premiale con le istituzioni della Repubblica. Un commendevole progetto che l’esperta organizzatrice ha saputo coltivare e nutrire negli anni nel fertile giardino della passione e dell’abnegazione e che si avvia a proseguire sul cammino intrapreso verso nuove tappe già visibili, con contorni ben definiti, all’orizzonte.
    Vincenzo Scotti e Antonello De Pierro
    I primi a sfilare, per ricevere il trofeo dalle mani dei premianti sono stati il direttore del Messaggero Virman Cusenza e l’Avvocato Generale della Corte d’Appello di Roma Antonio Marini, magistrato di lungo corso, il quale si è detto orgoglioso di ricevere un riconoscimento dedicato principalmente ai servitori dello stato quale lui è stato e vuole continuare ad essere oltre l’obbligato e non condiviso pensionamento, esternazione che ha fatto scattare un profluvio di scroscianti applausi. Poi è stata la volta del prefetto di Roma Franco Gabrielli, applauditissimo anche lui, come anche l’ex presidente del Consiglio dei Ministri Lamberto Dini, che è stato insignito a seguire.
    Il generale Tullio Del Sette e Antonello De Pierro
    Il termometro dell’entusiasmo in platea si è impennato decisamente verso il rosso quando a ritirare la celebre scultura, realizzata quest’anno dal maestro di fama mondiale Benedetto Robazza, è stato il generale di Corpo d’Armata Tullio De Sette, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, figura di grande spessore e prestigio dell’apparato statale, la cui consegna è stata affidata al padrone di casa, l’avvocato di Stato Giuseppe Albenzio, il quale aveva aperto la cerimonia tributando ai presenti il saluto ufficiale della struttura ospitante.
    Altra premiazione salutata con decisa approvazione è stata quella dell’ex ministro dell’Interno Vincenzo Scotti, attualmente presidente della Link Campus University, intellettuale coerente e politico di lungo corso, recordman di suffragi elettorali, essendo riuscito a ottenere fino a 230mila preferenze in una sola consultazione.
    Antonello De Pierro e il giudice Antonio Marini
    Sono stati premiati inoltre Maria Amata Garito, Rettore Università telematica “Uninettuno”, Daniele Mancini, ambasciatore italiano presso la Santa Sede, l’imprenditrice Lucetta Piperno, la consigliera di Stato Francesca Quadri, il presidente di Assolavoro Stefano Scabbio e Carlo Musto D’Amore, direttore generale dell’Università “La Sapienza” di Roma.
    Un riconoscimento speciale è andato al prof. Stefano Di Girolamo, motivato dall’impegno profuso nell’attività di ricerca nel campo dell’otorinolaringoiatria e della chirurgia cervico-facciale, e al maresciallo dei Carabinieri Fabio Iadeluca, autore dell’Enciclopedia delle Mafie, per il contributo fornito alla lotta contro la criminalità organizzata, sia nell’ambito dei servizi d’istituto come appartenente al (Ra.C.I.S.) Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche, sia come studioso, analista e docente di Criminologia e Sociologia della Devianza.
    Una targa d’argento è stata consegnata anche a Luciano De Crescenzo, del cui ultimo libro “Ti voglio bene assai” è stata consegnata una copia a tutti i premiati.
    Tante le divise della Benemerita tra i numerosi ospiti nel parterre, fra cui molti dei premiati delle scorse edizioni, come Alfonso Rossi Brigante, Vincenzo Sanasi D’Arpe, Gianni Ietto, mons. Luigi Casolini e Giuseppe Chiaravalloti. Non sono passati inosservati altri autorevoli ed emblematici personaggi dell’apparato istituzionale quali il noto giurista Corrado Calabrò, il primo presidente di Cassazione Giorgio Santacroce, la celebre politica e fondatrice di Amnesty International in Italia Margherita Boniver, gli ex avvocati generali dello Stato Oscar Fiumara e Ignazio Caramazza, il presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri e Giuseppe Faberi, presidente della Sezione Consultiva Atti Normativi del Consiglio di Stato. Presente anche il giornalista presidente del movimento politico Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e già direttore e voce storica di Radio Roma, che segue sempre con molto interesse la rinomata manifestazione di Sara Iannone condividendone pienamente le peculiarità e i principi nodali.
    “Nutro molta stima per Sara Iannone — ha affermato De Pierro — e quando posso rispondo con grande piacere al suo invito a quello che considero un appuntamento davvero unico nel suo genere. Corro il rischio di ripetermi rispetto a quanto ho già dichiarato in passato, ma repetita iuvant e in virtù del fatto che ho un’assoluta convinzione della validità della prefata locuzione, non mi stancherò mai di tessere le lodi di una manifestazione che lascia trasparire apoditticamente il suo ineguagliabile spessore, che può essere il frutto esclusivamente di un infinito impegno profuso, di un’assiomatica competenza professionale e di una compiuta maturità esperienziale. Organizzare tredici edizioni a questi livelli si può solo in presenza di una granitica piattaforma operativa su cui si posano saldamente questi tre ingredienti. Tra i meriti che vanno attribuiti all’Alba del Terzo Millennio c’è quello di sottolineare, in un particolare momento storico come l’attuale, dove i cittadini vedono naufragare ideali e speranze, infranti sugli scogli delle inchieste giudiziarie, che disorientano disegnando un orizzonte assolutamente incerto, la presenza maggioritaria di apparati sani dello Stato, dove tanti integerrimi servitori espletano le loro attribuzioni funzionali con serietà e abnegazione. La grande cura con cui vengono selezionate le nomination produce l’effetto di valorizzare e mettere a fuoco quelle figure più rappresentative, che nel loro patrimonio dnatico custodiscono un’idea immarcescibile di attaccamento alla giustizia e alla legalità come patrimonio etico di un Paese. L’atmosfera di solenne conformità alle prescrizioni della produzione normativa, che si respira nella sala Vanvitelli durante la cerimonia, grazie ai concetti espressi dai premiati e dai premianti, farebbe riaccendere una prospettiva di fiducia anche nel cittadino più disilluso verso la possibilità di decontaminare il tessuto istituzionale dalle infiltrazioni imponenti e pervasive che l’hanno messo sotto scacco, lasciandogli intravvedere concreti spiragli palingenetici per la nostra nazione”.
    Il leader dell’Italia dei Diritti si è detto molto contento per aver rincontrato tanti amici, come per esempio il magistrato Antonio Marini, a cui ha rivolto le congratulazioni per il riconoscimento ottenuto, giudicandolo “meritatissimo e va a coronare una brillante e commendevole carriera vissuta sempre nel segno dell’abnegazione e dell’attaccamento incondizionato alle istituzioni, peculiarità che solo i veri servitori dello Stato possono vantare”.
    Poi De Pierro ha espresso entusiasmo e soddisfazione per il premio ricevuto dal generale Del Sette e per la presenza di tanti autorevoli rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, corpo a cui è legato da profonda stima e affetto, con note amarcord anche purtroppo dolorose. Infatti suo cugino, Antonino Fava, era un carabiniere e fu ucciso nel ’94, insieme a un collega, in un agguato mafioso sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, mentre si trovava in servizio nei pressi del casello di Scilla.
    “Fu un grave lutto per la mia famiglia — ricorda —. Mio cugino Nino, a 37 anni, lasciò la moglie e due figli piccoli. Suo padre, subì un duro colpo e non si riprese mai, tanto che morì poco tempo dopo. Sono stato sempre orgoglioso di lui, e non passa tempo che il mio pensiero va a cercare il suo ricordo. Era un emblema di grande attaccamento alla divisa e al suo lavoro. E’ per questo che quando le cronache ci parlano di carabinieri infedeli o rei di comportamenti discutibili, fortunatamente pochi, la rabbia che monta in me è doppia, da cittadino e da custode di un esemplare adempimento del dovere da parte di un appartenente alla gloriosa Benemerita”.
    Tra gli altri numerosi ospiti presenti è d’uopo citare Daniela e Stefano Traldi, Angelo Gargani, Giuliana Passero, Giorgio Cancellieri, Cosimo Ferri, Mario Basili, Loretta Cardoni, Eugenio Mele, gli stilisti Luigi Bruno ed Eleonora Altamore, Pino Pisicchio Publio Fiori, mons. Vincenzo Paglia e il professor Luca Filipponi.