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  • Prestiti vacanze: erogati 250 milioni di euro nel 2024

    Sempre più italiani, scelgono di ricorrere ad una società di credito per far fronte ai costi di un viaggio tanto è vero che, secondo le stime di Facile.it e Prestiti.it, nei primi 6 mesi del 2024 sono stati erogati oltre 250 milioni di euro in prestiti personali destinati a coprire spese legate a viaggi e vacanze, valore in crescita del 12% su base annua.

    L’analisi, realizzata su un campione di oltre 150.000 domande di finanziamento personale*, ha messo in luce che chi ha chiesto questo tipo di prestito ha cercato di ottenere, in media, 5.425 euro da restituire in poco più di 4 anni.

    Guardando da vicino il profilo di chi ha presentato domanda di prestito personale per pagare un viaggio, emerge chiaramente come questa tipologia di finanziamento sia particolarmente diffusa tra i giovani; fa capo ad un under 30 una domanda su tre e, in generale, l’età media dei richiedenti è pari a 38 anni. Valore estremamente basso soprattutto se confrontato con le altre tipologie di prestito personale per cui l’età media di chi fa richiesta è pari a 44 anni.

    Analizzando le richieste di prestiti personali per viaggi e vacanze su base territoriale emerge che la regione dove, in percentuale, questi finanziamenti sono maggiormente richiesti è la Liguria. Al secondo posto troviamo la Lombardia; chiude il podio il Lazio.

  • Paure pre vacanze: furti in casa e maltempo le più diffuse

    Ogni anno in Italia ci sono più di 133mila furti in appartamento e il periodo estivo è uno dei più critici tanto è vero che, secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Bilendi, più di 6 vacanzieri su 10, ovvero quasi 28 milioni di individui, temono di subire un furto durante l’assenza da casa per le ferie.

    La paura dei furti, primo timore degli italiani intervistati, è più diffusa tra i giovani (74% tra i rispondenti con età compresa tra i 25 e i 34 anni) mentre, a livello territoriale, è maggiormente sentita tra i residenti del Nord Est (69%). Curiosamente, è un timore radicato sia nei grandi centri abitati (72%), sia nei piccoli comuni con meno di 10.000 abitanti (67%).

    Eppure, nonostante questa paura, ancora pochi si tutelano con una polizza casa contro i furti; appena il 20% di chi partirà per le vacanze ha dichiarato di avere questo tipo di copertura.

    «Le polizze casa sono prodotti assicurativi detti multirischio e tutelano gli assicurati da una serie di sinistri connessi all’abitazione», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Le coperture base includono la tutela contro i danni al fabbricato e la Responsabilità Civile e partono da un prezzo di 180 euro l’anno, ma è possibile aggiungere anche la protezione dai furti in casa con un costo che cresce di circa 50 euro.».

    Continuando a scorrere la lista delle preoccupazioni di chi lascia l’abitazione per andare in ferie, al secondo posto c’è il maltempo; il 33% dei rispondenti ha dichiarato di avere paura che, durante l’assenza, l’appartamento possa subire danni causati da eventi atmosferici estremi, fenomeni sempre più frequenti nel nostro Paese. Un timore che, come emerso dall’indagine, è diffuso in misura maggiore tra i residenti nel Nord Est (47%).

    «È possibile proteggere la casa anche dai danni causati da maltempo o calamità naturali», continua Ghizzoni. «Per alcune compagnie assicurative questa copertura è inclusa nella tutela contro i danni al fabbricato, per altre, invece, è considerata come garanzia accessorie e va pertanto appositamente attivata; il costo varia a seconda della tipologia di calamità, delle caratteristiche dell’immobile e della città, ma può arrivare a superare i 300 euro.».

    Perdite idriche e fughe di gas, invece, impensieriscono, rispettivamente, il 23% e il 17% dei vacanzieri. Mentre l’ultima preoccupazione in classifica è quella di partire dimenticandosi luci o altri elettrodomestici accesi; un timore che accomuna “appena” 6 milioni di italiani.

    Vicini, sistemi di videosorveglianza… e luci accese

    Se, come detto, appena 2 vacanzieri su 10 hanno una copertura assicurativa, ben 8 su 10 hanno dichiarato di aver intenzione di adottare alcune strategie per ridurre al mimino i rischi.

    La più comune è quella di affidare la sicurezza della propria abitazione a vicini di casa o familiari, che vengono arruolati per controllare periodicamente l’immobile (45%). Una prassi che, secondo l’indagine, è diffusa maggiormente nei piccoli comuni (54%) e tra i rispondenti over 65 (48%).

    Vicini di casa che, nel 17% dei casi, vengono “ingaggiati” anche per svuotare regolarmente la cassetta della posta così da ridurre al minimo i segnali di assenza prolungata da casa.

    Circa 16,5 milioni di viaggiatori hanno invece deciso di affidarsi a sistemi di antintrusione; c’è chi, ad esempio, ha protetto l’abitazione con grate antieffrazione (14%) e chi, invece, ha dotato l’appartamento di un sistema di videosorveglianza (27%). Soluzioni particolarmente diffuse nelle grandi città, dove la percentuale di chi ha adottato questi sistemi sale, rispettivamente, al 18% e al 36%. Il 5% dei rispondenti, invece, ha dichiarato di affidarsi alla sorveglianza privata.

    Se, come detto, milioni di italiani hanno paura di partire per le vacanze dimenticando la luce accesa, c’è chi, invece, lo fa appositamente per scoraggiare eventuali topi da appartamento; il 6,2% del campione intervistato. Poco meno, il 3,3%, chi invece lascia accese TV o Radio per mascherare l’assenza da casa.

    Sei consigli per difendersi

    Facile.it ha redatto un breve vademecum in sei punti per difendersi dai principali rischi per chi lascia casa durante le vacanze.

    Furti: oltre a proteggere l’immobile con un sistema di allarme o antintrusione, il consiglio è di ridurre al minimo i segnali di assenza prolungata da casa. Ad esempio, fate ritirare la posta da conoscenti e chiedete loro di abbassare il tappetino d’ingresso se chi pulisce le scale del palazzo lo alza o, se lo avete, di tosare il prato. E quando caricate la macchina per partire, meglio farlo in un posto lontano da sguardi indiscreti.

    Perdite acqua e gas: per ridurre i rischi di perdite il suggerimento è di chiudere i rubinetti centrali di acqua e gas. Qualora non fosse possibile, prima di partire assicuratevi di aver fatto una corretta manutenzione agli impianti e che le prese di aerazione dell’immobile siano libere. È possibile installare un sistema domotico che avvisa automaticamente il proprietario in caso di perdite di acqua o gas; lasciare una copia del mazzo di chiavi a vicini fidati o familiari può essere utile nel caso servisse accedere all’abitazione con urgenza.

    Luci ed elettrodomestici: se si vuole simulare la presenza in casa senza spendere un capitale in elettricità, esistono degli apparecchi che consentono di programmare l’accessione delle luci anche durante l’assenza; sarà più credibile agli occhi di potenziali ladri e meno oneroso in bolletta. Ancora, prima di partire ricordati di staccare dalla presa di corrente gli elettrodomestici che non serve alimentare durante l’assenza. Questo potrebbe portare non solo un sollievo sulle tue bollette – alcuni apparecchi consumano energia anche da spenti – ma soprattutto ridurre il rischio di eventuali sovraccarichi o cortocircuiti legati, ad esempio, al maltempo.

    Assicurazione: una polizza casa completa protegge il proprietario da eventuali danni all’immobile o a terzi, da furti, da danni da maltempo o calamità naturali. Il consiglio è di confrontare i prodotti offerti da diverse compagnie, verificare con attenzione le caratteristiche di ciascuno e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

    Social network: evitate di annunciare sui social network i vostri piani per l’estate, con tanto di date di assenza da casa. E, se riuscite, meglio evitare di documentare la vacanza giorno per giorno in tempo reale; aspettate il ritorno o, se proprio non resistete, almeno non fornite informazioni complete sul vostro viaggio. Non si sa mai chi possa nascondersi dall’altro lato dello schermo.

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 31 maggio ed il 7 giugno 2024 attraverso la somministrazione di n.1.154 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

     

     

  • Vacanze: 3,7 milioni di italiani resteranno a casa per ragioni economiche

    Sono 6,5 milioni gli italiani che quest’anno non andranno in vacanza e, fra loro, ben 3,7 milioni hanno dichiarato che il motivo della rinuncia è di natura economica; il dato arriva dall’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Bilendi.

    Tra chi non parte – si legge nell’indagine realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale* – il 56% ha per l’appunto ammesso di non poterselo permettere economicamente. Percentuale che arriva al 64% tra i rispondenti con età compresa tra i 25 e i 34 anni e tra gli over 65, mentre a livello territoriale arriva dirittura al 66% tra i residenti al Sud e nelle Isole.

    Se, sempre fra coloro che non partiranno per ragioni economiche, il 47% ha dichiarato di essere in difficoltà a causa dell’aumento generale del costo della vita, tra gli over 65 la percentuale arriva addirittura al 71%.

    Il 33% di chi resterà a casa per ragioni economiche, invece, ha detto che non partirà a causa del rincaro dei prezzi legati alla vacanza stessa. In questo caso la fascia più vulnerabile risulta quella degli under 25 (qui la percentuale arriva al 52%).

    Fra le rinunce dovute a ragioni non di natura economica, secondo l’indagine le principali sono l’assenza di giorni di ferie (21%) o la necessità di accudire un familiare (10,5%) o un animale (13%). Da notare anche come siano ancora tanti gli indecisi; circa 7,7 milioni di italiani non sanno se partiranno o meno.

    I prestiti per le vacanze

    Per far pesare meno il costo della vacanza sul budget familiare, sono sempre di più gli italiani che scelgono di rivolgersi ad una società di credito tanto è vero che, secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, nei primi 5 mesi del 2024 il peso percentuale delle domande di prestiti personali destinati alle vacanze è aumentato del 9% rispetto allo stesso periodo del 2023.

    In base alle stime dei due portali di comparazione, quest’anno sono stati erogati oltre 200 milioni di euro in prestiti personali destinati a coprire spese legate a viaggi e vacanze

    L’analisi, realizzata su un campione di oltre 150.000 domande di finanziamento personale**, ha messo in luce che chi ha chiesto questo tipo di prestito ha cercato di ottenere, in media, 5.416 euro da restituire in 50 rate, poco più di 4 anni.

    Guardando da vicino il profilo di chi ha presentato domanda di prestito personale per pagare un viaggio, emerge chiaramente come questa tipologia di finanziamento sia particolarmente diffusa tra i giovani; fa capo ad un under 30 una domanda su tre e, in generale, l’età media dei richiedenti è pari a 38 anni (in media, per le altre tipologie di prestiti personali, l’età dei richiedenti è pari a 44 anni).

     

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 31 maggio ed il 7 giugno 2024 attraverso la somministrazione di n.1.035 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

     

    ** Analisi realizzata su un campione di oltre 150.000 richieste di prestiti personali raccolti online da Facile.it e Prestiti.it da gennaio a maggio 2023-2024.

  • Vacanze: quasi 9 milioni di italiani non partiranno perché non possono permetterselo

    Sommando chi ancora è indeciso e chi già è sicuro di non fare le valigie, sono quasi 9 milioni gli italiani che indicano come motivo delle mancate ferie il fatto che, semplicemente, non se lo possono permettere economicamente. Queste alcune delle principali evidenze emerse dall’indagine che Facile.it ha commissionato all’istituto di ricerca EMG Different.

    Le ragioni per cui si resterà a casa

    Guardando alle motivazioni per cui non ci si concederà un viaggio – come detto – quasi 9 milioni di italiani hanno ammesso di non poterselo permettere economicamente. Ad averlo dichiarato sono soprattutto gli intervistati appartenenti alla fascia anagrafica 35-44 anni; tra di loro ben il 64,3%, ovvero 1,6 milioni, ha dichiarato che resterà a casa per motivi economici. A livello territoriale, invece, sono gli abitanti del Sud Italia (59,1%) e delle Isole (60%) coloro che – in percentuale – rinunceranno in misura maggiore alla partenza a causa di difficoltà economiche.

    Il 59,5% di chi non partirà per ragioni economiche, ovvero oltre 5 milioni di italiani, ha dichiarato che ad incidere sulla situazione è stato l’aumento generalizzato dei prezzi dei beni vissuto durante l’ultimo anno; il dato sale al 66,7% tra i residenti del Centro Italia e raggiunge addirittura il 69,4% tra i 45-54enni; questo vuol dire che quasi 7 italiani su 10 con un’età compresa tra i 45 e i 54 anni rinunceranno alle vacanze perché gli incrementi eccessivi dei prezzi hanno causato una condizione di difficoltà.

    Il 35,8% di chi resterà a casa per ragioni economiche, invece, ha detto che rinuncerà a causa degli incrementi dei costi legati al viaggio; ad averlo ammesso sono soprattutto i giovani tanto che più di 1 rispondente su 2 (53,8%) appartenente alla fascia 18-24 anni ha dato questa motivazione. Il 26,4% si trova in una situazione di difficoltà economica a causa di un imprevisto (33,3% tra i 25-34enni e gli abitanti del Nord Est e delle Isole), mentre il 22,3% a seguito della perdita del lavoro proprio o di un membro della famiglia; la percentuale è più alta e pari al 35,3% nel Nord Ovest del Paese e al 36,8% per gli intervistati con un’età compresa tra i 55 e i 64 anni.

    Oltre alle motivazioni di tipo economico, però, ci sono altre ragioni per cui tanti italiani non si concederanno una vacanza o ancora non ne sono sicuri; il 17,2%, ovvero 2,9 milioni, ha dichiarato che andrà in vacanza durante un altro periodo dell’anno (probabilmente per evitare i costi dell’alta stagione), percentuale che sale al 19,4% tra i 25-34enni e al 23,3% tra i residenti nel Nord Est, arrivando addirittura al 32,7% per i rispondenti appartenenti alla fascia anagrafica 65-74 anni.

    Il 12%, invece, ha detto di non avere ferie, dato vero soprattutto tra i più giovani (18,2% dei 18-24enni e 27,8% dei 25-34enni), mentre l’11% non potrà partire perché deve accudire persone anziane; in questo caso ovviamente la tendenza si inverte per questioni anagrafiche: sono principalmente i rispondenti con un’età compresa tra i 55 e i 64 anni (19,7%) coloro che – sempre percentualmente – rinunceranno ad una vacanza per accudire persone anziane. Il 9,5%, infine, non partirà per curare il proprio animale (13,3% tra i 45-54 anni e 14,3% nelle Isole). Anche se si cerca di classificare la Pandemia come un brutto ricordo del passato, questa sembra ancora influenzare sensibilmente la quotidianità di alcuni rispondenti, tanto è vero che sono più di 400mila coloro che dichiarano che staranno a casa per paura di contrarre il Covid mentre si è via.

    L’identikit di chi non parte

    Se a livello nazionale la percentuale di chi ha dichiarato che quest’anno sicuramente non partirà per le vacanze estive è pari al 16,9%, il dato arriva al 19,1% tra i rispondenti con un’età compresa tra i 45 e i 54 anni, mentre a livello territoriale sono gli abitanti del Centro Italia coloro che, sempre percentualmente, rinunceranno in misura maggiore alle ferie; in questa zona del Bel Paese il 21% ha detto che resterà a casa.

    Tra coloro che, invece, non sanno ancora se partiranno o meno, vale a dire oltre 9,3 milioni di connazionali (22%), i più indecisi sono risultati essere i 65-74enni (27,2%) e i residenti nelle Isole, dove la percentuale ha raggiunto il 26%.

    * Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.085 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 7/13 giugno 2023.

    Immagine © StockPhotoPro

  • Vacanze: più di 6,5 milioni partiranno con il proprio amico a 4 zampe

    Gli animali domestici sono veri e propri membri della famiglia anche durante le ferie estive tanto che, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different*, sono più di 6 milioni e mezzo i proprietari di cani e gatti che quest’anno si concederanno le vacanze – tutte o in parte – in compagnia del proprio amico a quattro zampe. Se nel caso di Fido più di 1 padrone in partenza su 2 (69%) lo porterà con sé, la percentuale si abbassa sensibilmente nel caso di Micio; in questo caso solo 1 proprietario su 3 viaggerà con il proprio gatto.

    Nonostante l’inflazione che ha messo a dura prova le famiglie nell’ultimo anno, più di 7 possessori di animali domestici su 10 (73%) hanno dichiarato di essere disposti a spendere di più per l’alloggio pur di avere maggiori servizi per l’amico a quattro zampe.

    Vacanza con animale al seguito

    Dall’indagine è emerso come, tra coloro che partiranno con animali al seguito, la casa di proprietà sia l’alloggio preferito (32%), seguita da un immobile in affitto (25%) e da strutture ricettive come alberghi, agriturismi, hotel e B&B, scelti da 3,2 milioni di possessori di cani o gatti (24%).

    Per quanto riguarda il mezzo di trasporto, invece, quasi 9 padroni su 10, vale a dire 11,8 milioni di italiani, si sposteranno in auto, mentre il 10% lo farà in aereo, percentuale che sale al 14% nel caso di viaggio con felini.

    Sebbene siano moltissimi coloro porteranno Fido o Micio con sé, c’è ancora una parte di padroni che trasporta l’animale in modo scorretto: il 4%, vale a dire più di 270.000 italiani – si legge nell’analisi – invece che utilizzare i dispositivi previsti dalla legge terrà il proprio amico a 4 zampe sulle gambe. Nel caso dell’auto, oltre che a essere illegale e rischioso, sia per il pet che per i passeggeri della vettura, è bene ricordare che in caso di sinistro un’eventuale assicurazione a tutela del pet non coprirebbe le lesioni subite.

    Le assicurazioni per Fido e Micio

    Sono ancora tanti coloro che, purtroppo, non pensano a tutelare i loro animali con un’assicurazione che li metta al riparo da eventuali imprevisti che, in particolar modo durante le ferie, possono rovinare i programmi. Secondo i dati emersi dall’indagine solo il 29% dei proprietari (quasi 5,5 milioni di individui) ha sottoscritto una polizza, dato in aumento rispetto alla rilevazione dello scorso anno (20,4%), ma comunque ancora basso; la percentuale raggiunge il 36% nel caso dei cani mentre scende addirittura al 17% per i gatti.

    Sconfortante scoprire che tra chi possiede un animale, 1,3 milioni (7%) non sanno neanche che esistano polizze specifiche per animali domestici; incoraggiante, al contrario che il 14% abbia dichiarato di essere intenzionato a stipularne una in futuro.

    «Quando si viaggia i potenziali pericoli per i nostri animali domestici si moltiplicano e, proprio per questo, avere una polizza può fare la differenza per tutelare non solo l’amico a 4 zampe, ma anche il padrone», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it «I prodotti disponibili sul mercato si differenziano a seconda delle garanzie incluse, quindi i premi variano, ma i costi sono contenuti in relazione ai benefici; ad esempio per una un’assicurazione che copre la responsabilità civile, il rimborso delle spese veterinarie e la tutela legale, le tariffe partono da circa di 11 euro al mese e possono arrivare fino ai 27 euro per una copertura con massimali più elevati».

    Oltre alla copertura Rc contro eventuali danni arrecati a terzi e al rimborso delle spese in caso di malattia o infortunio, ci sono prodotti che mettono a disposizione servizi specificamente pensati per le vacanze, come ad esempio una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di viaggi a misura di “cane e gatto”, con un supporto che va dalla ricerca della struttura ricettiva più adatta, fino alla spiaggia o ai ristoranti pet friendly.

    Dato che – come detto – sono 11,8 milioni i proprietari che utilizzeranno l’auto per raggiungere il luogo di villeggiatura, è bene sapere che, nel caso in cui il nostro amico a quattro zampe si faccia male durante un incidente con colpa, non è tutelato dalla polizza Rc auto del proprietario. Per ovviare al problema, alcune compagnie assicurative offrono una garanzia opzionale che tutela l’animale ma, come anticipato, queste coperture sono valide solo se l’animale è trasportato secondo le norme del Codice della Strada e, quindi, non sulle gambe.

    Cosa fare, invece, se Fido o Micio stanno male mentre siamo lontani da casa? In questo caso le polizze offrono ai proprietari un aiuto a distanza, ad esempio tramite assistenza e consulenza veterinaria telefonica o, anche, segnalando centri e cliniche specializzate più vicine al luogo delle vacanze.

    In alcuni casi la compagnia, oltre al rimborso per eventuali spese sostenute per esami, cure ed interventi chirurgici, arrivano anche a consegnare a domicilio i medicinali necessari e a rimborsare i costi extra di alloggio sostenuti qualora il proprietario dovesse prolungare la permanenza a causa dello stato di salute dell’animale.

    Può capitare anche che l’animale si allontani dall’alloggio; in questo caso avere un’assicurazione può fare la differenza perché alcuni prodotti sostengono i costi necessari a cercare l’animale disperso, altri mettono a disposizione una linea telefonica dedicata per la raccolta delle segnalazioni di avvistamento.

    «Quando si è alla ricerca di un’assicurazione per i nostri animali domestici il consiglio è di fare particolare attenzione ai fogli informativi e alle esclusioni» conclude Andrea Ghizzoni. «È bene sapere che alcune coperture escludono determinate razze, perché considerate pericolose, e non bisogna dimenticare che – affinché la polizza sia valida e possa intervenire in caso di necessità – il cane o il gatto devono essere dotati di microchip (o tatuaggio), possedere il libretto sanitario ed essere regolarmente vaccinati».

    *Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 5/13 giugno 2023.

  • Lombardi in vacanza col prestito: +48%

    Dopo un anno, il 2021, in cui si era cominciata a sentire chiara e netta la voglia di tornare a viaggiare dei lombardi, il 2022 è evidentemente quello in cui questa volontà si è concretizzata, soprattutto nel periodo invernale, tanto che, secondo i calcoli fatti da Facile.it prendendo in considerazione un campione di oltre 17.000 casi, nel periodo settembre – novembre 2022, le richieste di prestiti personali compilate online per viaggi e vacanze è aumentata del 48% rispetto al medesimo intervallo temporale del 2021.

    In crescita anche l’importo medio richiesto a questo scopo (passato dai 5.224 euro del 2021 ai 5.675 euro del 2022; +9%) e, prevedibilmente, anche i tempi di restituzione (cresciuti da 47 a 51 mensilità; anche in questo caso +9%).

    Diminuisce, invece, l’età media del richiedente che passa da 35 a 33 anni.

    Grazie all’incremento delle richieste per viaggi e vacanze, il loro peso relativo rispetto al totale di quelle presentate in Lombardia passa dall’1,1% all’1,3%, (+ 22,7%)

    Per che cosa chiedono i prestiti i lombardi.

    Quali sono le principali finalità per le quali si chiede un prestito personale in Lombardia? Secondo l’analisi di Facile.it al primo posto resiste saldamente l’ottenimento di liquidità (che rappresenta il 32,4% del totale richieste), seguita dall’acquisto di auto usate (17,1% del totale, ma in calo del 10,3% rispetto ad un anno fa nel suo peso sul totale richieste) ed il consolidamento debiti (14,7%; +28,2% se confrontata con il valore 2021).

    Appena fuori dal podio e tutte in calo la ristrutturazione immobili (10,09%; -21,1%), l’acquisto di arredi (6,5%; -12,3%) e le spese mediche (4,4%; -2,7%).

    Se guardiamo alle finalità che, dalla fine del 2021 alla fine del 2022, hanno accresciuto maggiormente il loro peso sul totale richieste presentate in Lombardia, al primo posto troviamo i prestiti per Formazione ed Università (+39,9%) seguiti da quelli per finanziare il consolidamento dei debiti (28,2%), l’acquisto di viaggi e vacanze (+22,7%) e quello di PC e strumenti elettronici (+16,6%).

    A livello complessivo, l’importo medio che i lombardi hanno richiesto alle finanziarie per i prestiti personali è passato dai 10.839 euro del periodo settembre – novembre 2021 agli 11.429 euro degli stessi mesi del 2022 (+5,4%).

     

  • Case vacanza fantasma: ecco le polizze

    Affittare una casa per l’estate, arrivare a destinazione e scoprire che… non esiste. Un pensiero che, almeno una volta, sarà passato per la testa degli oltre 4,5 milioni di italiani che quest’anno, secondo l’indagine* commissionata da Facile.it a Emg Different, hanno scelto di trascorrere le ferie in una casa vacanza. Le notizie di cronaca su truffe in questo settore non mancano e le compagnie assicurative sembrano aver colto il bisogno dei cittadini di tutelarsi tanto è vero che, come emerso dall’analisi di Facile.it, sul mercato sono arrivate le polizze che proteggono i viaggiatori da questo pericolo.

    Si tratta, per l’appunto, di speciali assicurazioni viaggio pensate per coloro che affittano una casa vacanza; oltre alle normali coperture quali Rc danni a terzi e annullamento viaggio, questi prodotti tutelano l’assicurato – rimborsando la caparra versata – qualora finisse vittima di una truffa. Nello specifico, l’assicurazione interviene non sono nel caso in cui l’abitazione affittata non esistesse affatto, ma anche qualora questa non fosse conforme alla descrizione fornita nell’annuncio. La difformità deve essere documentata e significativa come, ad esempio, difetti che rendono impossibile il soggiorno in condizioni normali o, anche, la mancanza di apparecchi indicati nell’annuncio e che erano stati determinanti nella scelta dell’immobile da parte del viaggiatore. Insomma, se prendiamo una casa per la sua cucina e scopriamo che non è presente, allora possiamo contare sull’intervento dell’assicurazione.

    Come sempre, consigliano gli esperti di Facile.it, quando si tratta di polizze assicurative è bene fare attenzione a franchigie, massimali ed esclusioni: le polizze per le case vacanze, ad esempio, sono valide solo se vi è un regolare contratto di locazione firmato, se la caparra è stata versata con una forma di pagamento tracciato e se l’affitto riguarda un immobile destinato al soggiorno turistico di durata inferiore ai 100 giorni; non sono coperti gli affitti tra persone legate da parentela e, in caso di frode, è necessario presentare la denuncia sporta alle autorità.

    Quella delle casa vacanze fantasma, però, non è l’unico rischio frode che si corre durante il periodo estivo. L’indagine commissionata da Facile.it mUp Research ha messo in luce, ad esempio, che tra le principali voci di spesa familiare prese di mira dai malviventi con più frequenza ci sono le carte di credito, di debito e le prepagate tanto è vero che nell’ultimo anno il 6,5% dei rispondenti, pari a  2,8 milioni di individui, ha dichiarato di essere caduto in trappola in questo ambito.

    «Durante il periodo estivo, in particolare se ci si reca all’estero, l’uso delle carte elettroniche aumenta e questo, naturalmente, espone i consumatori ad un numero maggiore di rischi», spiegano gli esperti di Facile.it. «Per aiutare i cittadini ad evitare di cadere in trappola, abbiamo creato un’apposita sezione del sito Facile.it – chiamata Spazio Sicurezza –  da oggi arricchita anche con i podcast, che contiene consigli utili su come riconoscere i pericoli e difendersi dai malfattori.».

     

    *Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI. Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: maggio 2022.

  • Ferie: oltre 6 milioni partiranno con il proprio animale domestico

    Gli Italiani hanno voglia di tornare a viaggiare e lo fanno insieme al loro animale domestico; è questa una delle evidenze emerse dall’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different* secondo la quale sono più di 6 milioni i nostri connazionali che quest’anno si concederanno almeno una vacanza in compagnia del proprio amico a quattro zampe; vale a dire che, tra i proprietari che partiranno per una pausa estiva, più di 1 su 3 (34,5%) lo farà insieme a Fido o Micio. La percentuale sale al 42,4% fra chi possiede un cane e raggiunge addirittura il 58,7% tra i 45-54enni.

    Sebbene quasi 1 proprietario su 2 (45,9%) sia disposto a spendere di più pur di avere maggiori servizi per l’amico a quattro zampe, sono ancora tanti i padroni che non pensano a tutelare i loro animali con un’assicurazione che li metta al riparo da eventuali imprevisti durante le ferie e, addirittura 8,4 milioni (34,5%), tra chi possiede un animale, non sanno neanche che esistano polizze specifiche per Fido e Micio.

    Vacanza a misura di pet

    Dall’indagine è emerso come quasi il 50% dei proprietari abbia ammesso di tenere in considerazione le esigenze del proprio animale nella pianificazione delle vacanze: in particolare 6 padroni su 10 prima di scegliere la meta del soggiorno si informano se siano ammessi animali domestici, il 24,4% ha dichiarato di scegliere mete raggiungibili in auto, mentre 5,4 milioni, semplicemente, scelgono posti vicini al loro luogo di residenza.

    Non solo; 11,2 milioni di proprietari sono disposti a pagare di più affinché l’animale goda di maggiori servizi e, nonostante l’inflazione e il rincaro generale dei beni che sta mettendo a dura prova gli italiani, la percentuale di chi è disposto a pagare di più per far star bene il proprio animale in vacanza risulta più alta del 13,6% rispetto al 2020.

    Per queste vacanze, l’alloggio preferito risulta essere in strutture ricettive come alberghi, agriturismi, hotel e B&B, scelti da 2,3 milioni di possessori di animali (38,5%).

    Le assicurazioni a tutela degli animali

    Sebbene molti viaggeranno con i propri animali al seguito, sono ancora pochi coloro che hanno l’abitudine di assicurarli da eventuali imprevisti durante le vacanze e addirittura 8,4 milioni di proprietari hanno ammesso di non conoscere l’esistenza di questa tipologia di polizze.

    Sono, invece, circa 5 milioni i possessori di animali che hanno dichiarato di aver sottoscritto in passato un’assicurazione specifica dedicata ai pet, in aumento di circa 5 punti percentuali rispetto a quanto rilevato nel 2020, mentre quasi 2 su 10 (18%) hanno detto di essere intenzionati a stipularne una in futuro.

    «Quando si viaggia e ci si allontana da casa anche i nostri amici a quattro zampe sono esposti a potenziali pericoli; per questo, scegliere una polizza specifica potrebbe essere di fondamentale importanza per tutelare non solo l’animale, ma anche il padrone», spiega Irene Giani, BU Manager Non-Motor Insurance di Facile.it. «Sul mercato esistono diversi prodotti che variano a seconda delle garanzie incluse, ma per una copertura Responsabilità civile e salute i premi partono da poco più di 11 euro al mese».

    Oltre alla tradizionale copertura RC contro eventuali danni arrecati a terzi e al rimborso delle spese in caso di malattia o infortunio, alcuni prodotti mettono a disposizione una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di vacanze pet friendly, con un supporto che va dalla ricerca della struttura ricettiva più adatta, fino alla spiaggia o ai ristoranti a misura di “cane e gatto”.

    Dato che, si legge nell’indagine, 5,7 milioni di proprietari utilizzeranno l’auto per raggiungere il luogo di villeggiatura, è bene ricordare che nel caso in cui l’animale si faccia male durante un incidente con colpa non è tutelato dall’RC auto del proprietario. Per superare il problema, alcune compagnie assicurative offrono una garanzia opzionale che tutela il passeggero a quattro zampe; ma attenzione, queste coperture sono valide solo se l’animale è trasportato secondo le norme del Codice della Strada.

    E se, invece, l’animale sta male mentre siamo via e, soprattutto, accade quando siamo in un luogo che non conosciamo? In questo caso le assicurazioni offrono assistenza e consulenza veterinaria telefonica o, anche, sono in grado di segnalarci i centri e le cliniche specializzate più vicine al luogo di villeggiatura.

    Oltre al rimborso delle eventuali spese sostenute per esami, cure ed interventi chirurgici, alcune compagnie arrivano persino a consegnare a domicilio i medicinali necessari e a rimborsare i costi extra di alloggio nel caso in cui si dovesse prolungare il soggiorno a causa dello stato di salute dell’animale.

    Un’altra casistica coperta dai prodotti assicurativi è quella dello smarrimento dell’amico a quattro zampe; in questo caso determinate compagnie sostengono i costi necessari a cercare l’animale disperso, altre mettono a disposizione una linea telefonica dedicata per la raccolta delle segnalazioni di avvistamento.

    «Attenzione» conclude Irene Giani. «non bisogna dimenticare che per godere delle coperture, l’amico a quattro zampe deve essere dotato di microchip o tatuaggio, altrimenti l’assicurazione non rimborsa».

    *Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: maggio 2022.

  • Vacanze: erogati 160 milioni di euro in prestiti

    160 milioni di euro; è questo, secondo le stime di Facile.it e Prestiti.it, il valore dei prestiti personali erogati agli italiani nel primo semestre 2022 per far fronte a spese legate alle vacanze. La voglia di tornare a spostarsi era già stata rilevata dall’indagine, commissionata da Facile.it ad EMG Different, secondo cui il 27,5% di chi partirà farà un viaggio programmato prima del Covid ma rimandato a causa della pandemia, e questa tendenza trova conferma anche nell’aumento delle richieste di finanziamento tanto è vero che, come evidenziato dallo studio reso noto oggi, nei primi 6 mesi dell’anno il peso percentuale dei prestiti per le vacanze è aumentato del 96% rispetto allo stesso periodo del 2021.

    «Dopo due anni di forti limitazioni alla mobilità, finalmente molti italiani potranno tornare a viaggiare e, in alcuni casi, lo faranno sfruttando le opportunità offerte dal mondo del credito al consumo», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it«L’aumento delle richieste di prestiti per viaggiare è però anche strettamente legato ai numerosi matrimoni e viaggi di nozze che, causa pandemia, sono stati rimandati a quest’anno.».

    Identikit del richiedente

    Dall’analisi, realizzata su un campione di oltre 70.000  domande di finanziamento raccolte nel primo semestre 2022*, è emerso che chi ha presentato domanda di credito per pagare spese legate ad un viaggio ha cercato di ottenere, in media, 5.597 euro da restituire in 52 rate (poco più di 4 anni).

    Se si guarda al profilo del richiedente emerge che questa tipologia di prestito è particolarmente diffusa tra i giovani – altro dato legato alla ripresa dei matrimoni e relativi viaggi di nozze. Se, in media, chi si rivolge ad una società di credito in Italia ha 41 anni, quando si parla di prestiti per le vacanze, chi presenta domanda di finanziamento ha, sempre in media, 36 anni; un valore su cui pesano gli under 30, che oggi rappresentano circa il 35% della domanda.

    Nel 75% dei casi a presentare domanda di finanziamento per viaggi e vacanze è stato un uomo, mentre se si analizza la posizione lavorativa del richiedente emerge che il 72% delle richieste arriva da un lavoratore dipendente a tempo indeterminato.
    *Analisi Facile.it realizza su un campione di oltre 70.000 richieste di prestito personale raccolte online nel primo semestre 2022.

    L’indagine EMG Different è stata condotta su un campione (1.000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI. Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: maggio 2022.

  • Vacanze: 4,7 milioni resteranno a casa per colpa degli aumenti

    L’aumento dei prezzi potrebbe compromettere parte della stagione estiva 2022; secondo l’indagine commissionata da Facile.it a EMG Different*, il 10,7% dei rispondenti, pari a circa 4,7 milioni di italiani, ha detto che quest’anno non si concederà una vacanza proprio a causa del rincaro dei beni, mentre circa 3,7 milioni, pur di non rinunciare al viaggio, hanno scelto di ridimensionarlo.

    Oltre a coloro che, come detto, non partiranno per il rincaro dei prezzi registrato negli ultimi mesi, quasi il 6,1% di coloro che rimarranno a casa ha detto che lo farà per paura di contrarre il Covid durante le ferie e il 2,8% per il timore di trovarsi bloccato da un nuovo lockdown. Sommando queste e le altre diverse ragioni indicate dal campione intervistato come motivo principale per non fare le valigie, saranno complessivamente, circa 11,9 milioni gli italiani che rinunceranno alle ferie.

    Assicurazioni viaggio

    Anziché rinunciare a partire per, seppur legittime, paure, molti italiani (4,1 milioni) stanno valutando di sottoscrivere, o lo hanno già fatto, una polizza assicurativa. Tra questi, il 62,6% ha dichiarato di volersi tutelare in caso di cancellazione della vacanza per malattia, Covid incluso, o (30,6%) a causa di un nuovo lockdown (sebbene questa casistica rimanga attualmente scoperta dalle polizze viaggio).

    Tanti, circa 1,1 milioni, anche i viaggiatori interessati ad una polizza che li tuteli in caso di quarantena forzata nel luogo di destinazione.

    «La pandemia ha cambiato l’approccio di molti italiani alle vacanze tanto è vero che, dopo quanto accaduto nel 2020, in tantissimi hanno iniziato ad avvicinarsi al mondo delle assicurazioni viaggio»; spiega Irene Giani, responsabile polizze viaggio di Facile.it. «Il fenomeno trova conferma anche nei dati emersi dall’indagine; il 52% dei rispondenti ha detto che è la prima volta che si interessa alla sottoscrizione di una polizza di questo tipo e più del 40% lo fa proprio in funzione delle incognite legate al Covid-19. La buona notizia è che oggi la maggior parte delle polizze viaggio offre coperture valide anche in caso di infezione da Covid-19 ed alcune garantiscono un rimborso economico qualora l’assicurato dovesse allungare, causa malattia, la propria permanenza nel luogo di destinazione; l’unica casistica che rimane scoperta è quella dell’annullamento del viaggio dovuto ad un nuovo lockdown».

    Chi andrà in vacanza

    Guardando agli italiani che quest’anno si concederanno un viaggio (in totale 17,4 milioni di individui) emerge che, in media, le vacanze dureranno 14 giorni. I mesi preferiti per partire sono agosto (49%) e luglio (42,4%) anche se 1 rispondente su 4 godrà di almeno una parte delle ferie già a giugno (25,6%).

    Sebbene il Bel Paese resti la meta preferita dai nostri connazionali, con la fine delle restrizioni Covid molti torneranno a spostarsi all’estero; secondo l’indagine il 17,7% dei rispondenti, pari a circa 3,1 milioni di individui, quest’anno trascorrerà le ferie fuori dai confini nazionali.

    La voglia di vacanza è tanta e molti italiani, letteralmente, ripartiranno da dove avevano interrotto: il 27,5% dei rispondenti ha detto che le vacanze di quest’anno sono quelle programmate nel periodo pre-Covid ma che, causa pandemia, sono state rimandate e circa 1,7 milioni di vacanzieri potranno finalmente fare il viaggio già pagato ma saltato per via dei lockdown.

    Strutture ricettive come hotel/agriturismi e B&B si confermano come la prima scelta degli italiani (43,3%, pari a 7,6 milioni), mentre il 27,7% prenderà in affitto un appartamento, il 20,5% trascorrerà le ferie a casa dei genitori o nella seconda casa, e il 15,6% opterà per un villaggio turistico; il 7.8% andrà in campeggio.

    Circa 13,9 milioni di italiani utilizzeranno l’auto per raggiungere la destinazione di vacanza, mentre saranno in 3,2 milioni a spostarsi in aereo. Almeno 1,3 milioni, invece, raggiungeranno la propria meta in nave.

    * Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI. Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: maggio 2022.

     

  • Napoleon Tour Operator: disponibili i nuovi cataloghi 2022

    Sono arrivati in tutte le agenzie di viaggio i nuovi cataloghi di Napoleon Tour Operator per le vacanze estive 2022. Come ogni anno l’offerta comprende tante mete esclusive nelle località marittime più belle di Italia e Corsica.

    I cataloghi di Napoleon Tour Operator

    In seguito alla pandemia, il turismo di prossimità ha avuto un notevole slancio e, anche per quest’estate, Napoleon Tour Operator è pronto a soddisfare le esigenze e le richieste dei suoi clienti attraverso 5 cataloghi: Toscana, Isola d’Elba, Corsica, Sardegna e “Vacanze con Stile”, una selezione di resort di alto livello rivolta ai clienti più esigenti.

    Ogni catalogo propone una ricca varietà di scelta fra location e destinazioni più movimentate e alla moda, perfette per i giovani, o più tranquille, ideali per le famiglie. E ancora, romantiche soluzioni per viaggi in coppia e divertenti occasioni per i single e i gruppi di amici. I viaggiatori potranno scegliere la destinazione e la tipologia di alloggio in base al loro budget e alla loro idea di vacanza preferita.

    Le proposte del tour operator spaziano infatti tra appartamenti, hotel, residence, camping, glamping, villaggi turistici e resort di lusso e abbracciano tutte le mete più amate del Mar Tirreno.

    Le principali offerte

    Qualche esempio? In Sardegna Napoleon offre rilassanti soggiorni in note strutture, come l’Hotel Cormoran, 4 stelle a pochi passi dalla splendida Capo Carbonara: le quote partono da 192 euro a persona al giorno nel mese di giugno in mezza pensione e da 226 euro a persona al giorno in agosto con lo stesso trattamento.

    Per chi preferisce le scogliere a picco sul mare, la meta perfetta sono i tanti hotel e appartamenti convenzionati in Corsica, come il Residence Mare e Monte: per il mese di giugno, Napoleon propone pacchetti settimanali a partire da 650 euro ad appartamento, mentre a luglio le quote partono da 1.160 euro ad appartamento.

    Le località toscane come la Maremma sono ottime per abbinare alle giornate in spiaggia una visita a borghi medievali e altre bellezze culturali: all’hotel Corte dei Tusci di Follonica, 4 stelle direttamente sul mare, le offerte per giugno partono da 109 euro a persona al giorno in pensione completa e da 151 euro in luglio, sempre a persona al giorno in pensione completa.

    Infine, per gustare al meglio la tipica vita isolana e godere di albe indimenticabili in pieno relax, l’Elba offre una vasta selezione di appartamenti, come La Solana, complesso in posizione panoramica e tranquilla a 100 metri dal centro di Cavo: le quote partono da 88 euro al giorno ad appartamento nel mese di giugno e da 98 euro al giorno ad appartamento nel mese di luglio.

    Le promozioni

    Viaggiare con Napoleon Tour Operator è sempre vantaggioso: tante promozioni aspettano i turisti che non vedono l’ora di partire per il mare. Per le famiglie sono attive, in funzione della stagionalità e delle strutture, offerte come gli Speciali Famiglia, la formula Bambino Gratis e Single+Bambino, mentre prenotando con 30, 45 o 60 giorni di anticipo rispetto alla data di partenza si può approfittare di interessanti sconti. Grazie a tutta la varietà presente nei cataloghi, le vacanze saranno facili da scegliere e adatte alle tasche di tutti. Inoltre, la promozione Animali Gratis permette a chi vuole portare in viaggio anche il proprio animale domestico di non dover cercare un pet sitter all’ultimo minuto.

    L’assicurazione viaggio

    I cataloghi digitali sono presenti sul sito, mentre quelli cartacei si possono richiedere alla propria agenzia di fiducia. In ognuno di essi sono presenti tutte le informazioni sulle nuove polizze assicurative medico-bagaglio e annullamento. Tutte le assicurazioni includono la copertura per imprevisti legati a malattie e infortuni, anche dovuti al Covid, come l’estensione del soggiorno in caso di obbligo di quarantena. L’assicurazione proteggerà i viaggiatori prima e durante la vacanza con il rimborso delle penali di annullamento e un supporto in caso di danno o smarrimento dei bagagli.

  • Polizze viaggi: un mercato da 250 milioni di euro

    Se lo scorso anno, a causa della pandemia, milioni di italiani si sono visti cancellare voli, viaggi e vacanze già prenotate, quest’anno i nostri connazionali non sembrano voler correre rischi tanto che, secondo l’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat su un campione rappresentativo della popolazione nazionale, quasi 12 milioni di italiani stanno valutando di tutelarsi con una copertura assicurativa.

    Con un bacino di soggetti assicurabili così ampio, non sorprende che sempre più compagnie abbiano incluso nella propria offerta di polizze viaggio garanzie valide anche in caso il contraente si ammali di Covid-19 dovendo così annullare la vacanza o sostenere spese mediche durante essa. Così facendo si è venuto a creare un mercato potenziale che, secondo le stime di Facile.it, supera in Italia i 250 milioni di euro.

    Se, da un lato, quasi il 7% degli italiani che quest’anno partiranno per le ferie ha già sottoscritto una polizza viaggio, dall’altro il 40% di coloro che si concederanno una vacanza sta valutando di tutelarsi con questa tipologia di assicurazione.

    Le paure in viaggio

    L’indagine ha messo in luce che la paura più sentita dai futuri vacanzieri è quella di un possibile nuovo lockdown che comporti l’annullamento del viaggio; per questo motivo, tra chi sta valutando di tutelarsi con una polizza, quasi 7 su 10 (8 milioni di individui) vorrebbero una copertura che li protegga da tale evenienza.

    Sono ancora numerose le incognite sulla prossima estate, dalla seconda dose del vaccino all’andamento della situazione sanitaria, pertanto non sorprende vedere che il 36,9% dei rispondenti, pari a 4,4 milioni di italiani, ha dichiarato di volersi tutelare con una polizza che rimborsi il viaggio anche in caso di cancellazione per libera scelta.

    Altro timore particolarmente sentito dai viaggiatori è di contrarre qualche malattia, o proprio il Covid-19, prima della partenza e dover quindi cancellare il viaggio; il 41,6% dei rispondenti, pari a 5 milioni di individui, sta valutando di acquistare una polizza per tutelarsi da questa evenienza.

    «Attenzione perché nonostante molte assicurazioni viaggio offrano la garanzia annullamento causa Covid-19, questa è valida solo nel momento in cui il cliente contrae il virus. Per altre motivazioni, ad esempio se la vacanza viene cancellata di propria volontà, se non si può partire causa lockdown o, anche, se si rinuncia o si interrompe il viaggio per fare la seconda dose del vaccino, la compagnia assicurativa non rimborsa», spiega Irene Giani, BU Manager Non-Motor Insurance di Facile.it.

    E se ci si ammala di Covid-19 durante la vacanza? Anche questo rischio sembra preoccupare molti italiani tanto che quasi 1 rispondente su 2 (47%) vorrebbe sottoscrivere un’assicurazione che offra assistenza sanitaria e rimborsi le eventuali spese mediche durante il viaggio; il 33%, invece, sta cercando una polizza che copra i costi extra sostenuti qualora, in caso di quarantena obbligatoria, non fosse possibile rientrare al proprio domicilio.

    I consigli sulle polizze viaggio per il Covid-19

    Oggi, secondo l’analisi di Facile.it, le principali polizze viaggio in distribuzione offrono coperture valide anche in caso di Covid-19, ma con garanzie che variano da compagnia a compagnia. L’offerta è molto variegata, pertanto prima di scegliere la polizza è importante verificare con attenzione i fascicoli informativi e le esclusioni; basti pensare che, ad esempio, anche all’interno di una stessa polizza solo alcune garanzie potrebbero essere valide in caso di Covid-19.

    Tra i prodotti più comuni vi sono quelli che offrono assistenza medica e coprono le spese sanitarie sostenute durante il viaggio. Per chi, causa malattia, fosse costretto a prolungare la sua permanenza nel luogo di villeggiatura, inoltre, alcune assicurazioni rimborsano anche i costi extra sostenuti per il soggiorno forzato; il consiglio è di verificare con attenzione i massimali perché, sovente, vi è un limite di giorni per cui si è coperti. E se l’assicurato è minorenne, in caso di ricovero ospedaliero superiore alle 48 ore, alcune compagnie mettono a disposizione di un genitore i biglietti aerei per raggiungerlo.

    Sono numerose le polizze che intervengono in caso di annullamento della vacanza, ma, come detto, il rimborso è garantito solo se l’assicurato contrae il Covid-19 o altra malattia; se si cancella il viaggio per ragioni differenti – anche se connesse alla pandemia – l’assicurazione non è valida.

    Fanno eccezione alcune polizze che coprono l’annullamento del viaggio anche nel caso in cui ad ammalarsi di Covid-19 fosse un familiare convivente e, pertanto, l’assicurato fosse costretto ad un periodo di quarantena domiciliare pur non avendo contratto il virus; si tratta però di prodotti poco diffusi e pertanto, prima di acquistare la polizza, è bene verificare con attenzione i fogli informativi.

    In termini di costi, secondo l’analisi di Facile.it, se si vuole sottoscrivere una polizza base che copra le spese mediche e sanitarie, il prezzo parte da poco meno di 7 euro a settimana se si viaggia in Italia, 11 euro se ci si sposta in Europa. Se invece si vuole optare per un’assicurazione più completa, che copra anche l’annullamento del viaggio, allora i costi partono da circa 30 euro per una settimana di vacanza entro i confini nazionali, circa 40 euro se si viaggia in Europa.  Chi ha scelto una destinazione extra europea deve mettere in conto una spesa di almeno 20 euro per una settimana di copertura base, 60 euro per una completa.

     

     

    Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra il 29 aprile ed il 3 maggio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.012 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

  • Turismo: 22 milioni di italiani quest’anno faranno le ferie nel Bel paese

    Quest’anno le ferie saranno nazionali. Sono ben 22 milioni i nostri connazionali che, per le vacanze, hanno scelto di rimanere dentro i confini italiani. A certificare il dato l’indagine commissionata da Facile.it agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat e realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*.

    Complici la situazione epidemiologica in miglioramento e la campagna di vaccinazione che ha raggiunto un numero sempre più alto di individui, sono in totale 26 milioni i nostri connazionali che già sanno si concederanno una vacanza estiva.

    A far loro da contraltare, invece, sono i 6,5 milioni di individui che, spinti dalla paura del virus o dall’impossibilità economica a spendere, faranno le ferie a casa propria. 11,5 milioni, infine, gli indecisi.

    Chi parte

    Sono più di 4 milioni e mezzo gli italiani che hanno già prenotato le ferie estive e comunque, tra chi preparerà le valigie, l’84,6% rimarrà in Italia. Come da tradizione il 55% farà le ferie ad agosto, mentre il 36% partirà a luglio. Tanti, quasi 5 milioni, sfrutteranno la calma del mese di settembre e più di 4 milioni di italiani faranno le ferie già a giugno.

    Più di un terzo dei rispondenti si potrà concedere non più di 7 giorni, ma in media si staccherà con 14 giorni di vacanza, alcune volte anche divisi fra più periodi.

    Se lo scorso anno molti dichiaravano avrebbero fatto le ferie in camper o roulotte, la novità dell’estate 2021 – ed è una buona notizia per tutti coloro che vi lavorano – potrebbe essere il boom dei villaggi turistici, nuovamente oggetto di grande attenzione da parte dei villeggianti; sono oltre 3,8 milioni gli intervistati che hanno dichiarato faranno le ferie in quel tipo di struttura.

    Al primo posto nelle intenzioni dei vacanzieri, però, rimane la sistemazione in Hotel e B&B (42%), a seguire la casa in affitto per periodi brevi o medi (33,7%), che ha registrato, rispetto allo scorso anno un boom (era il 22,1% nella rilevazione di maggio 2020).

    Chi non parte o ancora non ha deciso

    Sebbene i numeri siano notevolmente inferiori rispetto a quelli dello scorso anno, va detto che sono tanti anche coloro che quest’anno le vacanze non le faranno affatto; non hanno intenzione di partire circa 6,5 milioni (erano stati oltre 24 milioni a maggio 2020).

    A bloccare i propositi vacanzieri sono la paura del contagio (quasi 2 milioni, in particolare fra i residenti al Sud e nelle Isole) e, soprattutto, le difficoltà economiche (3,2 milioni). Poco meno di 1,5 milioni gli individui che hanno dichiarato di aver scelto di non partire per via delle eccessive restrizioni cui sarebbero costretti a sottostare.

    Sono 11,5 milioni, invece, coloro che ancora non hanno deciso se partire o meno. Anche in questo caso la ragione principale dell’indecisione è legata alle regole e alle limitazioni; il 50% ha dichiarato che prenderà una decisione solo dopo che verranno stabilite regole certe per il periodo estivo, mentre, come recentemente messo in luce dall’indagine di Facile.it, 4 milioni di italiani hanno detto che cambieranno idea solo se il coprifuoco verrà eliminato. Il 28% dei rispondenti, infine, non sa se riuscirà ad avere soldi sufficienti per pagare una vacanza.

    Vacanze, sì… ma dove…e come?

    In particolare, guardando a chi rimarrà in Italia, il 63,8% si sposterà in una località al di fuori della propria regione di residenza. Il 13% degli italiani, invece, opterà per una destinazione estera; in questo caso sembrano essere soprattutto i giovani con età compresa tra i 18 e i 24 anni a voler superare i confini nazionali (18%).

    Come nel 2020, anche quest’anno il mezzo preferito dagli italiani per raggiungere la destinazione sarà l’auto di proprietà; 19,3 milioni di individui (il 74,7% dei vacanzieri) si sposteranno con questo veicolo. Ma la quota di mezzi in movimento sulle strade italiane sarà ancora più alta se si aggiungono i circa 1,7 milioni di vacanzieri che useranno auto a noleggio, autobus, camper/roulotte.

    Segnali positivi arrivano sul fronte del trasporto aereo. Cresce la percentuale di chi ha dichiarato che quest’anno si sposterà così; il 17% dei vacanzieri, pari a più di 4 milioni di persone (era l’11% nell’indagine effettuata nel 2020).

    Buone notizie anche per le isole italiane e, più in generale, il trasporto marittimo; saranno oltre 1 milione e mezzo gli individui che raggiungeranno la propria destinazione vacanziera via nave, più del doppio rispetto a quanto rilevato a maggio 2020.

    Questa la fotografia ad oggi, ma interventi come l’ampliamento del bonus vacanze, la decisione sul coprifuoco e sulle regole da seguire per questa estate potrebbero avere un ruolo fondamentale nel determinare quanti italiani si concederanno una vacanza quest’anno.

     

     

     Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra il 29 aprile ed il 3 maggio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.012 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

  • La decisione sul coprifuoco blocca il turismo: 4 milioni di italiani partiranno solo se sarà eliminato

    Si inizia a parlare di vacanze, ma sono ancora molte le incognite sulla prossima stagione estiva, prima fra tutte il coprifuoco: proprio a causa di questa norma quasi 4 milioni di italiani non hanno ancora deciso se fare le ferie o se restare a casa e solo se la limitazione verrà eliminata partiranno. Il dato arriva dall’indagine commissionata da Facile.it e realizzata da mUp Research e Norstat su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*.

    Dalla decisione del Governo su questa limitazione potrebbe quindi dipendere, almeno in parte, il bilancio della stagione estiva 2021 per il settore turistico, comparto che è stato già pesantemente colpito dalla pandemia: secondo i dati di Assoturismo, nel 2020 la perdita economica per l’intero settore, considerando il totale consumi turistici interni, è stimata intorno ai 240 milioni di euro al giorno.

    Guardando più da vicino il campione di rispondenti che, se confermato il coprifuoco, non farà le vacanze, emerge che i più preoccupati dalle limitazioni d’orario sono risultati essere gli uomini (40,8% rispetto al 29,3% del campione femminile).

    Analizzando i rispondenti su base geografica, invece, i più condizionati dalla presenza del coprifuoco sono risultati essere i residenti nelle regioni del Nord Est (43,1%) e del Nord Ovest (37,9%).

    Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra il 29 aprile ed il 3 maggio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.012 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

  • Estate 2020: 3,5 milioni di italiani andranno in vacanza col proprio animale

    Da Elisabetta Canalis a Michelle Hunziker, dai Ferragnez a Paris Hilton, sono molti i VIP che trascorrono le ferie in compagnia dei propri amici a quattro zampe scelta che, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Acqua, quest’estate faranno più di 3,5 milioni di italiani; vale a dire che, tra i proprietari che si concederanno una vacanza, circa 1 su 3 partirà insieme al proprio amico a due o quattro zampe; percentuale che sale sino al 47,7% per chi ha un cane e al 47,5% tra i residenti nel Sud Italia o nelle Isole.

    Eppure sono ancora pochi i proprietari che scelgono di tutelare i loro animali con un’assicurazione che li metta al riparo da eventuali imprevisti durante le ferie.

    La vacanza la sceglie il nostro amico a 4 zampe

    Viaggiare con animali al seguito richiede un’attenzione particolare dal punto di vista organizzativo, soprattutto se si tratta di cani o gatti; ecco perché spesso a scegliere il luogo di villeggiatura è, di fatto, l’amico a quattro zampe.

    Si parte dalla destinazione: quasi 4 proprietari su 10 hanno dichiarato di tenere in considerazione le esigenze del proprio animale prima di scegliere dove trascorrere le ferie. Per questo motivo, ad esempio, 3,6 milioni di italiani hanno dichiarato di privilegiare mete vicine e a poche ore di distanza perché l’animale soffre viaggi troppo lunghi o, ancora, 3,7 milioni hanno detto di scegliere posti raggiungibili in auto perché il loro amico a quattro zampe non ama viaggiare con altri mezzi.

    E poi la struttura ricettiva; in questo caso è curioso notare come siano molti i viaggiatori che, prima di partire, si informano circa il fatto che la struttura scelta accetti o meno animali; a livello complessivo, ovvero considerando sia chi ha sia chi non ha un animale di proprietà, lo fanno ben 6,7 milioni di persone (15,3% del campione intervistato), percentuale che sale notevolmente se la stessa domanda viene rivolta solo a chi ha un animale; in questo caso quasi 1 proprietario su 3 (32,2%) prima di scegliere la meta del soggiorno si informa se siano ammessi animali domestici, percentuale che sale al 41,7% se si viaggia con un cane.

    E poco importa se la decisione implica costi aggiuntivi; il 40,4% dei possessori di animali (equivalenti a 8,2 milioni di individui) dichiara di essere disposto a spendere di più pur di aver maggiori servizi per l’animale.

    Nonostante molti siano propensi a spendere di più, alla fine sembrano essere la comodità e la serenità dell’animale domestico gli elementi principali che guidano le scelte dei vacanzieri; forse per questo motivo più di 4 proprietari su 10 quest’estate soggiorneranno in una casa, sia essa di proprietà (22,5%), affittata (17,5%) o di un parente (2,7%), mentre il 20% si dividerà tra campeggio con tenda o soggiorno in camper/roulotte. Solo l’11,3% sceglierà un villaggio vacanza e l’8,8% un hotel o B&B.

    Le assicurazioni

    Sebbene siano molti gli italiani che viaggeranno con i propri animali, sono ancora pochi coloro che hanno l’abitudine di assicurarli da eventuali imprevisti durante le vacanze estive e, addirittura, il 62,6% ha ammesso di non conoscere affatto questa tipologia di polizze.

    Sono invece circa 550 mila i proprietari che hanno dichiarato di aver sottoscritto in passato copertura specifiche per animali in vacanza e circa 633 mila coloro che hanno intenzione di farlo.

    «Quando ci si allontana dalla propria abitazione i potenziali pericoli per i nostri animali domestici aumentano, per questo potrebbe essere particolarmente utile, se si sceglie di viaggiare insieme al proprio animale, avere una copertura assicurativa adeguata, che tuteli non solo lui da possibili imprevisti, ma anche il suo padrone», spiegano da Facile.it. «Si tratta di prodotti con un costo contenuto, che va dai 10 ai 22 euro al mese, ma grazie ai quali è possibile partire in piena serenità».

    Il mercato assicurativo ha messo a punto diverse soluzioni pensate specificamente per tutelare gli animali in viaggio. Oltre alla tradizionale copertura RC contro eventuali danni arrecati a terzi, si va dalla polizza che tutela il passeggero a quattro zampe in caso di sinistro stradale, a quella che assiste i proprietari nel momento in cui si dovessero affrontare emergenze in viaggio, come una malattia improvvisa o un infortunio all’animale. In questo caso alcune polizze offrono un’assistenza telefonica, mentre altre prevedono il rimborso delle spese veterinarie sostenute.

    Alcune società mettono a disposizione una vera a propria centrale operativa per aiutare proprietari e quadrupedi nell’organizzazione delle vacanze, con supporto che va dalla ricerca della struttura più adatta fino a quella di ristoranti pet friendly, mentre altre intervengono nel caso in cui il cane o gatto dovessero perdersi in vacanza, dedicando un numero verde per raccogliere le segnalazioni di avvistamento e, se necessario, pagando eventuali spese di recupero dell’animale.

    Chi non vuole correre alcun rischio, invece, può scegliere di dotare l’amico a quattro zampe di una pet box, una speciale scatola nera che consentirà di seguire i suoi movimenti in tempo reale e rintracciarlo in caso di fuga o furto. E se avete paura che la vostra vacanza possa saltare a causa di un imprevisto al quadrupede, niente paura: c’è una polizza che vi rimborsa anche il viaggio annullato.

     


    *Nota metodologica: indagine condotta da EMG Acqua su un campione (1000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 10/12 luglio 2020.

  • Spiaggia libera: più di 1 italiano su 2 è favorevole alla prenotazione

    Con le prime giornate di sole molte spiagge italiane hanno cominciato a popolarsi e le immagini circolate nelle ultime ore mostrano come, soprattutto su quelle libere, siano molti gli italiani che faticano a rispettare le distanze di sicurezza. Una consapevolezza che hanno gli stessi cittadini e forse anche per questo motivo, come rivela l’indagine condotta per Facile.it da mUp research e Norstat*, più di 1 italiano su 2 (il 51,3% pari a 22,5 milioni di individui) è d’accordo con l’introduzione di sistemi di prenotazione per accedere alle spiagge libere.

    In riva al mare… solo con la prenotazione

    L’introduzione di un sistema di prenotazione obbligatorio per accedere alla spiaggia, curiosamente conquista molti consensi ai poli opposti del campione anagrafico. Fra i più giovani probabilmente perché non sono intimoriti dalla paventata necessità di prenotazione digitale (tra i rispondenti con età compresa tra i 18 e i 24 anni i favorevoli salgono al 55,1% e al 57% tra chi ha 25-34 anni di età).

    Fra gli over 65 forse perché sono più preoccupati dalla propria salute e dai possibili rischi di contagio (in questo sottocampione la percentuale di chi è favorevole alla prenotazione obbligatoria anche per la spiaggia pubblica sfiora il 58%). A livello territoriale, invece, vedono con maggiore positività un sistema di prenotazione i residenti delle regioni del Nord Ovest e del Nord Est (con percentuali prossime al 54%).

    Se si guarda invece a coloro che si dichiarano poco favorevoli o del tutto contrari all’idea di dover prenotare un posto anche sulla spiaggia libera, a fronte di un valore nazionale pari al 31%, la percentuale sale al 41% tra gli individui con età compresa tra i 55 e i 64 anni. A livello territoriale, i meno favorevoli risultano essere i rispondenti residenti nelle regioni del Centro, del Sud Italia e nelle Isole; forse perché abituati a godere in libertà delle spiagge pubbliche, tra loro più di 1 su 3 boccia in partenza il sistema di prenotazione.

    Distanziamento sociale in spiaggia

    Il distanziamento sociale in spiaggia è, e lo sarà sempre più con l’avvicinarsi dell’estate, un elemento particolarmente critico; ma se all’interno degli stabilimenti balneari privati saranno i gestori a garantire il rispetto delle regole, nelle spiagge libere, in assenza di norme precise come ad esempio l’accesso tramite prenotazione, molto dipenderà dal buon senso dei cittadini. Ecco perché spaventa vedere che, come già evidenziato dall’indagine commissionata da Facile.it, quasi 1 italiano su 3 (il 32,4%) ha ammesso di non sapere con certezza quali siano le regole da rispettare in spiaggia; percentuale che sale al 44,1% tra i residenti al Nord Est. Se ad una situazione oggettivamente complessa si aggiungono regole che, magari, possono variare da regione a regione, la confusione aumenta. Il risultato? Il 30,1% dei rispondenti, pari a 13,2 milioni di cittadini, ha dichiarato di non sapere se riuscirà a rispettare il distanziamento sociale in spiaggia o, peggio, è già sicuro che non riuscirà a farlo.

     

     

    *Metodologia: n. 505 interviste CAWI ad un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 16 e il 17 maggio 2020

     

  • Vacanze: quasi 7 milioni rinunceranno per paura di essere contagiati

    Solitamente l’arrivo dell’estate per molti italiani significa vacanze, ma l’emergenza Coronavirus ha cambiato anche questo. A non partire per le ferie sarà più di un italiano su due (55,2%) ovvero, in totale, oltre 24 milioni di individui. Il dato, emerso dall’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta*, è piuttosto cupo visto che, confrontando i dati con quelli del 2018, quando a rimanere a casa erano stati circa 8 milioni di italiani, è più che triplicato.

    A fugare ogni dubbio circa la correlazione diretta fra questo numero e la pandemia Covid, basta il dato degli oltre 6,9 milioni di italiani che hanno esplicitamente dichiarato che questa estate non si muoveranno da casa proprio per la paura di essere contagiati.

    Perché si rinuncia alle vacanze

    Nel 43,7% dei casi, corrispondenti a quasi 10,6 milioni di italiani, non si partirà perché non ce lo si può permettere, la percentuale sale al 51,3% nelle famiglie composte da tre persone. Nel 42,3% dei casi (10,2 milioni di italiani) si rimarrà a casa propria perché scoraggiati dalle nuove regole imposte con i DPCM; il valore cresce al 46,5% tra i rispondenti che abitano al Sud e nelle Isole.

    Come detto oltre 6,9 milioni di individui (28,7% del campione), hanno dichiarato esplicitamente di rinunciare alle vacanze per la paura di essere contagiati; ad averlo ammesso sono soprattutto i residenti al Sud e nelle Isole (37,6%).

    Elemento da non sottovalutare è che quasi 1,5 milioni di italiani (6,1%) quest’anno rimarrà a casa perché, essendo stati messi in ferie forzate durante il lockdown, non hanno più giornate per le vacanze vere.

    Chi farà le vacanze, dove andrà, come ci andrà e dove alloggerà?

    Se invece si hanno in programma delle vacanze, dove si andrà? La risposta è: decisamente in Italia. Rimarrà entro i confini nazionali il 90,2% di chi viaggerà; nello specifico il 51,3% farà le vacanze nel nostro Paese, ma in una regione diversa rispetto a quella in cui risiede, mentre il 38,9% non cambierà nemmeno regione.

    Altro elemento emerso dall’indagine, e chiaramente legato all’emergenza che abbiamo vissuto, è che quelle del 2020 saranno vacanze su ruote; alla domanda “Come raggiungerà il luogo di vacanza?”, il 78,3% degli intervistati, pari a oltre 15,3 milioni di individui, ha risposto con l’automobile di proprietà, a cui si devono aggiungere gli oltre 600.000 italiani (3,1%) che noleggeranno la macchina e i 520.000 che utilizzeranno un camper o una roulotte.

    La quota di chi si muoverà su ruote è molto maggiore rispetto a chi utilizzerà mezzi “promiscui”: solo il 12,4% dei nostri connazionali, pari a 2,4 milioni di rispondenti, userà l’aereo, mentre l’11,1% (2,2 milioni) si sposterà in treno.

     

    Pochissimi, invece, gli italiani che quest’anno raggiungeranno il luogo di vacanza con la nave: rappresentano, purtroppo per il turismo delle Isole, solo il 2,2% del campione che ha in programma un viaggio.

    Una volta in ferie, dove si alloggerà? Escludendo chi andrà in una seconda casa di proprietà (20,4% di coloro che andranno in vacanza, quasi 4 milioni di italiani), il 22,1%, corrispondente a più di 4,3 milioni di nostri connazionali, ha comunque scelto di prendere in affitto una casa (per brevi o lunghi periodi), il 27,4% soggiornerà in albergo, il 9,7% in un B&B e il 6,6% in un villaggio turistico. Stessa percentuale (2,7%), invece, sia per chi ha scelto un campeggio o una vacanza in tenda, sia per chi farà le ferie in camper o roulottes.

     

     

    *Metodologia: n. 505 interviste CAWI ad un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale e 100 interviste CATI ad un campione di titolari di esercizi di ristorazione (pub, ristoranti, bar, pizzerie). Indagine condotta tra il 16 e il 17 maggio 2020

  • Il Cicloturismo in Umbria, dopo la ripartenza

    Ora siamo tutti fermi ma speriamo di ripartire presto, la voglia è tanta. Nel ripartire dovremmo fare i bravi come in effetti lo abbiamo fatto in questi mesi e rispettare tutte le linee guida che ci verranno suggerite. Posso pensare che tra questi suggerimenti ci sarà la mascherina, i guanti, gli spazi tra l’uno e l’altro e l’aerazione degli ambienti. Pensando alle nostre future vacanze dovremmo adeguarci a queste regole. Proprio per questo motivo mi viene in mente di suggerire che per ripartire con le vacanze non sarebbe male ripartire dall’Italia e da tutti quei posti e luoghi grandi e piccoli che abbiamo da visitare nella nostra penisola. Ad oggi potrei suggerirvi, vista la situazione, di poter ripartire dal cicloturismo in Umbria. Ampi spazi verdi ed incontaminati da girare, sentieri ben segnalati e non affollati che attraversano, borghi, vigneti, uliveti, cantine e osterie. Un viaggio all’aperto e da fare in poche persone, distanti l’una dall’altra. Una vacanza attiva, anche un po’ faticosa ma che può fare al nostro caso dopo tanti giorni di immobilità ed inattività casalinga. La fatica potrebbe anche essere diluita, scegliendo di pedalare con una bicicletta assistita elettricamente. Chi vi accompagnerà in giro per l’Umbria in Bicicletta saprà indirizzarvi anche su un buon noleggio dove trovare il mezzo giusto a prezzi giusti. Potrebbe essere la vacanza ideale del 2020 dopo la pandemia. Per il mangiare e il dormire scegliete un bel Agriturismo in Umbria. Prenotare un Agriturismo in Umbria significa privilegiare il mangiar bene, genuino e a filiera corta, dal produttore al consumatore. In Umbria si trova anche questo e non sono poche le aziende agricole che sanno offrivi i loro prodotti genuini. Anche questo renderà la vostra vacanza in Umbria una esperienza da ricordare. L’idea di oggi è “Il Cicloturismo in Umbria dopo la ripartenza”.

  • 3 destinazioni per il riposo dell’anima

    Hai bisogno di una ricarica? Forse un pizzico di magia per la tua vacanza? Che tu sia stanco o abbia semplicemente bisogno di premere un pulsante di ripristino, queste tre destinazioni hanno quel qualcosa in più per darti il rinnovamento che stavi cercando per la tua anima. Quando dai priorità al benessere e al tempo di decompressione, il tuo corpo, la tua mente e il tuo spirito ti ringrazieranno.

    Una ricerca spirituale nel Dwarikas Resort

    Situato sulle montagne vicino a Kathmandu, in Nepal, il Dwarikas Resort nutre, ispira e guarisce con la sua gamma di servizi ed un’offerta variegata di attività da svolgere.. Se una settimana di meditazione e alimentazione consapevole, combinata con l’escursionismo e un bagno in piscina suona come il Paradiso che stavi cercando, allora questo è il posto per riallineare i tuoi chakra. Rinnova il tuo spirito nella stanza della camera di cristallo o rilassati nella grotta di sale dell’Himalaya. Trascorri del tempo immerso nell’ arte, facendo yoga o semplicemente rilassandoti, ma non perdere il succo verde del mattino e una passeggiata a piedi nudi attraverso il labirinto.

     

    Noleggio barca a Vela a Ponza

    Per una vacanza all’insegna della Natura e del mare scegli il noleggio barca a vela a Ponza. L’isola più grande dell’arcipelago Pontino, situato nel Mar Tirreno ed una soluzione nostrana che permette di coniugare lo spirito dell’avventura con un profondo senso di relax.

    I colori dei minerali sulle scogliere, l’acqua color blu cobalto e i profumi nell’aria che contribuiscono a rendere unica questa meravigliosa isola.

    Numerosi sono gli ancoraggi che l’isola offre e che permettono a tutti i naviganti del Mediterraneo.

     

    Snowbird Mountain Lodge

    Situato nelle Great Smoky Mountains, Snowbird Mountain Lodge genera magia in un ambiente naturale e vive appieno il suo slogan: “disconnettiti per riconnetterti”. Con un all-inclusive (3 pasti al giorno inclusi nel soggiorno) viene servito del cibo davvero buono. La cucina qui offre cibo confortevole, salutare e varie opzioni anche per il mangiatore più esigente. Conosciuto per le sue selezioni di bar (whisky e vino), cibo, servizio e panorami incredibili, Snowbird rimane la vacanza perfetta per coppie o comitive . Trascorri una giornata facendo un’escursione sui numerosi sentieri nelle vicinanze, prendi una canoa, un kayak o un paddleboard per navigare sul Lago Santeetlah, a 2 miglia dalla struttura.

     

  • Appartamenti vacanza Ponza: online il nuovo sito di Immobilevante

    Dal 1 giugno è online il nuovo sito è online il nuovo sito dell’Agenzia Immobiliare Immobilevante, isola di Ponza (LT). Un sito internet rinnovato nella grafica, nella navigazione e nella fruibilità dei contenuti.

    Nel nuovo sito, i protagonisti sono gli appartamenti, le case vacanza e tutte le soluzioni immobiliari che fanno del sito il punto di riferimento per la selezione del miglior alloggio vacanza sull’isola di ponza.

    Si tratta di un sito web pensato per l’utente, nell’intento di migliorare e velocizzare la ricerca di informazioni sulle case vacanza finalizzata alla prenotazione online.
    Immobilevante vanta diversi decenni di esperienza nella vendita e locazione di appartamenti e case vacanza sull’isola di Ponza; questa miglioria digitale è un chiaro segnale verso la digitalizzazione dei servizi orientata verso un più vasto numero di turisti che cercano il miglior alloggio per le loro vacanze sull’isola.

    Elementi di rilievo:
    – Nuove sezioni per tipologia di alloggio: infatti è possibile filtrare gli immobili in locazione per monolocali, bilocali, trilocali, ville e bed & breakfast
    Motore di ricerca interno migliorato: inserendo le date e altri filtri è possibile visionare in anteprima gli immobili di riferimento e prenotare dalla stessa pagina
    – Struttura responsive e lingua inglese: sempre maggiore è la richiesta di alloggio per turisti stranieri. Di qui la scelta di una sezione del sito in lingua inglese

    Imobilevante.it punta ad essere il punto di riferimento per la selezione e la prenotazione di case vacanza sull’isola di ponza. Le aggiornatissime schede immobile permettono di visionare in tutto e per tutto le stanze oggetto di prenotazione ed avere in un sol colpo d’occhio davanti tutte le informazioni necessarie ad una prenotazione online.

    Per le vostre prossime vacanze scegliete Ponza: visitate www.immobilevante.it

  • Prestiti per le vacanze: erogati oltre 72 milioni di euro in 5 mesi

    A breve scatteranno le vacanze estive per milioni di italiani; un appuntamento a cui pochi sembrano voler rinunciare e sono sempre di più coloro che, per far fronte ai costi di un viaggio, scelgono di ricorrere ad una società di credito. Secondo le stime di Facile.it e Prestiti.it, nei soli primi 5 mesi del 2019 sono stati erogati oltre 72 milioni di euro in prestiti personali destinati a coprire le spese legate alle vacanze.

    L’analisi, compiuta su un campione di oltre 95.000 domande di finanziamento presentate dal 1° gennaio al 31 maggio attraverso i due portali, da un lato ha definito in 5.291 euro l’importo medio della richiesta di prestito e dall’altro nel 30% l’aumento del peso di queste domande sul totale dei prestiti personali che si è cercato di ottenere.

    Se è vero che è aumentato il numero di richiedenti – si legge nell’analisi – è altrettanto vero che si è ridotto il taglio medio e si ricorre al prestito non necessariamente per la vacanza della vita, quella dal costo proibitivo, ma anche per viaggi di valore notevolmente inferiore rispetto al passato; rispetto al totale delle domande, il peso percentuale di coloro che hanno cercato di ottenere più di 10.000 euro per pagare le vacanze è passato dal 22% al 17% del totale. Di contro, i richiedenti che si sono orientati su importi più contenuti, compresi tra i 2.000 euro e i 5.000 euro, nei primi 5 mesi del 2019 hanno rappresentato il 70% del campione totale; erano il 60% nel 2018.

    Un altro dato è significativo; nonostante il calo degli importi medi richiesti, i piani di ammortamento si sono allungati, passando da 45 a 51 rate (vale a dire poco più di 4 anni). Ma non è una cattiva notizia.

    «Analizzando le migliori offerte presenti sul canale online emerge che i tassi di interesse (taeg) medi* per un prestito personale chiesto per pagare le spese legate ad un viaggio variano tra il 6,64% e il 7,15%», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. «Valori che permettono a chi presenta domanda di puntare ad un piano di ammortamento più lungo – che si traduce in una rata più leggera – senza che questo abbia un impatto eccessivo dal punto di vista degli interessi da pagare».

    Dall’analisi del profilo di chi ha presentato domanda di prestito personale per pagare un viaggio emerge come questa tipologia di finanziamento sia particolarmente diffusa tra i giovani. Se, in generale, chi si rivolge ad una società di credito in Italia ha, in media, più di 43 anni, quando si tratta di prestiti per le vacanze l’età media dei richiedenti scende al di sotto dei 39 anni. Un valore su cui hanno un ruolo determinante gli under 30, ai quali fa capo quasi una domanda di prestito vacanze su tre.

    A presentar domanda di prestito è stato nel 76% dei casi un uomo, mentre lo stipendio medio dichiarato in fase di richiesta è pari a 1.750 euro, anche se permangono le differenze tra il campione maschile, che in media dichiara uno stipendio di 1.862 euro e quello femminile, con un reddito mensile di 1.361 euro.

    Per quanto riguarda la posizione lavorativa dei richiedenti, il 61% è un dipendente privato a tempo indeterminato, il 10% un lavoratore autonomo o libero professionista.

    *Simulazione realizzata su Facile.it in data 19 giugno 2019 considerando una richiesta di prestito personale per vacanza di 5.000 euro da restituire in 48 rate

  • Terme Catez: l’estate è senza pensieri con i nuovi servizi full relax

    Noleggiare un’ebike o uno scooter elettrico e partire alla scoperta dei dintorni, tuffarsi nella piscina olimpionica, rilassarsi nelle vasche whirpool, farsi fare un massaggio e poi godersi il sole sui lettini a bordo piscina, magari sorseggiando un drink ordinato comodamente da smartphone. Il tutto senza contanti, e senza pensieri! Possibile? Certamente, grazie ai nuovi servizi full relax dell’estate 2019 alle Terme Catez, ideati appositamente per offrire ai propri ospiti una vacanza all’insegna della spensieratezza. A partire dal nuovo sistema di pagamento cashless, che permette finalmente di dire addio alla scomodità dei contanti in piscina: per usufruire di tutte le attività della Riviera Estiva sarà infatti sufficiente indossare un pratico braccialetto impermeabile, caricato con l’importo stabilito.

    E se si desidera ricevere qualche drink, la colazione o la cena direttamente dai ristoranti e dai locali del complesso, niente paura! A partire dal mese di luglio gli ospiti degli appartamenti e delle casette mobili del Terme Village potranno ordinare bevande rinfrescanti e deliziose pizze comodamente dalla sdraio, con un semplice click sullo smartphone.

    Quindi via libera ad un’estate davvero senza pensieri! Terme Catez offre numerose attività, sia in termini di relax che di svago, proponendosi come punto di riferimento per le vacanze delle famiglie di tutta Europa. Situato nell’estrema Slovenia orientale, a sole 2 ore di macchina da Trieste e a 30 minuti da Zagabria, il polo termale ha attivato per l’estate 2019 dei pacchetti pensati appositamente per le famiglie, sia per quelle che preferiscono soggiornare comodamente in albergo, sia per quelle che si spostano in camper. Ma non solo: alle Terme Catez è possibile anche dormire in tenda indiana, in palafitta o presso le nuovissime case mobili.

    A rendere davvero speciale il soggiorno presso il polo sloveno è la Riviera Termale Estiva, un parco divertimenti acquatico di oltre 10.000 mq, che comprende attrazioni per tutte le generazioni. L’acqua presente nelle diverse piscine, tra cui una olimpionica appena ristrutturata, è esclusivamente termale, con temperature variabili dai 26 ai 36°C. Per i più piccoli è riservata una speciale area con acqua alta solo 10 cm e strutture gioco per tutti i gusti, dai castelli stile pirati ai giochi d’acqua con animali giganti. I più avventurosi possono scegliere esperienze adrenaliniche provando i quattro diversi Toboggan, gli scivoli a scorrimento veloce, la competizione con discesa su gommone per sfidare i propri amici e la piscina con simulatore di onde. Infine, il parco offre scivoli dolci, whirpool e due piscine con ugelli massaggiatori subacquei e getti d’acqua per il massaggio alla schiena.

    In caso di pioggia basta spostarsi nella Riviera Termale Invernale: 2.300 mq di superfici acquatiche termali al coperto, vasche whirlpool, cascate, letti massaggiatori, scivoli, toboggan, trampolini, toboggan black hole e attrazioni tematiche perfette per passare spensierate giornate in famiglia!

    Gli appassionati di bicicletta, inoltre, possono usufruire del nuovo servizio di noleggio di e-bike, e-scooter e monopattini elettrici fruibile per tutto l’anno all’interno di Terme Catez, che amplia così la propria gamma di servizi all’insegna dell’ecoturismo e della scoperta delle bellezze che caratterizzano la regione del Posavje. Diversi i modelli disponibili, dalla e-bike allo scooter elettrico (utilizzabile anche da 2 persone), che garantiscono percorrenze fino a 50 chilometri, perfetti per muoversi all’interno del complesso termale di Terme Catez, ma anche per scoprire i suggestivi dintorni.

  • Un’estate di esperienze indimenticabili vi aspetta alle Terme Tuhelj

    Tra queste l’ART&SPA festival, oltre 60 eventi per un divertimento non stop

     

    Presso il polo Terme Tuhelj è davvero tutto pronto per l’inizio dell’estate, la stagione in cui vivere esperienze indimenticabili è ancora più facile grazie alla possibilità di viaggiare, conoscere persone nuove, prendersi del tempo per se stessi o semplicemente dedicarsi alla famiglia. Il polo termale croato ha in serbo numerose attività, previste per tutti i mesi estivi, che animeranno le giornate all’aperto e sotto il sole ma anche le serate con degustazioni e spettacoli musicali.

     

     

    Le Terme Tuhelj sono un piccolo paradiso di relax e divertimento situato tra le colline dello Zagorje, regione della Croazia continentale rinomata per le sue acque termali e per le coltivazioni di vite. Proprio qui, dove il verde della natura incornicia il panorama, sorgono le strutture del polo termale tra cui l’Hotel Well**** e il Water Planet, il complesso di piscine indoor e outdoor con acqua termale più grande della Nazione. Un luogo dove contemporaneità e tradizione si fondono per regalare sia alle coppie che alle famiglie un’esperienza di soggiorno memorabile.

    In particolare durante l’estate che, grazie alle sue lunghe e calde giornate, permette di sfruttare tutte le attrazioni del centro termale, dal sorgere del sole al tramonto. Per  la stagione 2019 Terme Tuhelj ha pensato a 3 grandi novità e ad una speciale rassegna di eventi, l’ART&SPA Festival, per soddisfare in modo ancora più completo i propri ospiti.

     

    L’ART&SPA Festival è una vera festa che durerà per tutta l’estate 2019 e che prevede 22 eventi a tema “Art&Fun” – previsti ogni sabato e domenica presso il Water Planet e che arricchiranno i pomeriggi di nuove esperienze d’intrattenimento, musicali, sportive e ludiche – 9 tra concerti e degustazioni “Art&Wine” e 30 workshops “Art&Spa” per bambini. A questo si aggiunge il ricco programma di animazione “Splash animation” che renderà la vacanza ancora più divertente grazie a camminate in mezzo alla natura, lezioni di pilates, spettacoli teatrali, show musicali, quiz, giochi di squadra e molto altro.

     

    Oltre al ricco festival di eventi, Terme Tuhelj ha rinnovato le attrazioni del parco acquatico e sviluppato delle proposte per il wellness in famiglia.

     

    TUHI LAND

    Tuhi Land, che prende il nome dalla mascotte del polo termale, è la nuova attrazione per bambini presente nel Water Planet. Si tratta di una struttura ricca di giochi d’acqua: scivoli aperti e chiusi, una serie di getti d’acqua e un grande secchio che, ad intermittenza, rovescia l’acqua al suo interno per creare un effetto cascata. La struttura è collocata all’interno di una piscina riscaldata, perfetta per i bambini.

     

    SCIVOLI ADRENALINICI

    Questa estate tutti gli appassionati di adrenalina potranno divertirsi con i nuovi scivoli installati nelle piscine all’aperto. Ben  4 tra scivoli aperti e chiusi, che completano ulteriormente l’intrattenimento presso le famose piscine.

     

    WELLNESS FORMATO FAMIGLIA

    Il Mondo delle Saune e il centro benessere SPAeVITA sono pronti per regalare agli ospiti nuovi e speciali trattamenti per famiglie con bambini: programmi sauna per tutta la famiglia, massaggi per ragazze e ragazzi, mini pedicure e manicure e altre sorprese che insegneranno anche ai più piccoli come prendersi cura del proprio corpo sin dalla giovane età.

     

    E per godere di tutte queste proposte in un’ambiente rilassato è possibile prenotare scegliendo il pacchetto “All inclusive light”.

     

    ESTATE ALL INCLUSIVE LIGHT

    dal 14.06. al 08.09. 2019

    Il pacchetto comprende:

     

    • soggiorno gratuito per 2 bambini**
    • sistemazione in camera Classic o Premium
    • colazione e pranzo a buffet
    • cena casereccia con ricca scelta di specialità nazionali e del Zagorje
    • bibite illimitate per tutti i pasti;
    • laboratori creativi e animazione pe bambini con la mascotte Tuhi
    • relax presso il Mondo delle saune (Camera classic: 1x, Camera premium: illimitato)
    • tempo per il relax in famiglia – uso dei campi sportivi (in base alle disponibilità)
    • ingresso illimitato alle piscine del Pianeta acquatico
    • bagno nel parco acquatico Termalija Relax o Aqualuna alle Terme Olimia
    • bagno notturno ogni sabato
    • uso illimitato della sala fitness
    • accappatoio e asciugamano per piscina o sauna in camera
    • programma d’animazione
    • WI-FI gratuito in albergo

    ** fino ai 12 anni non compiuti in camera con 2 adulti

     

    Per ricevere maggiori informazioni sull’offerta delle Terme Tuhelj e le esperienze riservate alle famiglie, visitare il sito ufficiale https://www.terme-tuhelj.hr/it

  • Terme Tuhelj apre le porte del pianeta acquatico

    Frequentata da molte famiglie per le sue vaste spiagge, la Croazia è una destinazione che ha molto da vantare anche per quanto riguarda l’offerta termale. Uno dei fiori all’occhiello sono proprio le Terme Tuhelj, una struttura dal design unico dove si fondono contemporaneità e tradizione e dove le famiglie possono trovare tutto ciò che serve per passare una vacanza memorabile. La location, immersa nelle verdi colline dello Zagorje, comprende una struttura alberghiera dotata di ampie family rooms con stanze comunicanti, una SPA per famiglie, una sala giochi al coperto, un campo da mini golf e impianti sportivi per tutti i gusti. Ma la regina delle attrazioni è sicuramente il parco acquatico outdoor che, dopo un restyling nei mesi invernali, è pronto a riaprire le sue porte a partire da maggio 2019 per accogliere tutti gli ospiti in cerca di una vacanza durante la quale unire divertimento e benessere.

    PIANETA ACQUATICO, oasi di divertimento
    Alle Terme Tuhelj divertimento fa rima con Pianeta Acquatico. Infatti, è proprio qui che sorge il più grande complesso di piscine termali della Croazia che, su oltre 15.000 mq, alterna 8 piscine interne ed esterne, numerose attrazioni e punti di ristoro che faranno dimenticare a tutti la parola noia! La parte esterna, accessibile a partire da maggio fino ad ottobre, è un vero e proprio paradiso durante la stagione estiva grazie alle sue piscine a onde, la piscina rilassante con i geyser, le cascate, lo scivolo adrenalinico e quello a cinque piste e il fiume lento lungo 250 m con due lagune e massaggi subacquei. I bambini si divertono nelle piscine dedicate che, per la stagione 2019, sono state arricchite con nuove installazioni, come il Thui Land, un insieme super colorato di scivoli, giochi e piccole cascate. In caso di pioggia ci si sposta indoor dove oltre ad ampie piscine ci sono giochi per tutti i gusti, dai castelli acquatici agli scivoli.
    Tra le novità offerte dal parco acquatico c’è anche l’aquazorbing, una grande palla dentro la quale la persona può vivere l’emozione di camminare e rotolare sulla superficie dell’acqua!

    Per prendersi una pausa merenda tra un bagno e l’altro, si può scegliere tra i diversi bar dislocati all’esterno che propongono cocktail, gelati, pranzi leggeri e fresche macedonie da gustarsi a bordo piscina.

    DOVE DORMIRE
    L’Hotel Well**** è la soluzione perfetta per il pernottamento delle famiglie, anche quelle più numerose. Al suo interno si trovano family rooms dalle dimensioni ampie, spesso realizzate con spazi comunicanti e comprensive di dotazioni speciali come scaldavivande, lettino aggiuntivo, materassino per il cambio pannolini, soletta anatomica da vasca per il bagnetto e quant’altro necessario. Il ristorante Lati, oltre all’ottima e variegata proposta gastronomica, è stato attrezzato con uno spazio completamente dedicato ai bambini dove uno chef speciale cucina succulenti baby menù e offre una divertente animazione durante i pasti.
    Durante la bella stagione le famiglie possono riunirsi nella scenografica Spa Arena dove vengono organizzati spettacoli d’intrattenimento e di luci, sfruttando il tramonto serale e la particolare architettura degli spazi esterni.
    Terme Tuhelj mette a disposizione dei bambini una sala giochi su 2 piani dove gli animatori sapranno intrattenerli contando anche sulla simpatia della mascotte Tuhi. Inoltre, per i genitori che volessero dedicarsi dei momenti di puro relax, è disponibile il servizio di baby-sitting gestito dal personale qualificato dell’Hotel Well.

    I pacchetti di Terme Tuhelj per l’estate 2019:

    VACANZE TUTTO COMPRESO LIGHT
    dal 19.04. al 05.05. 2019
    Il pacchetto comprende:

    • sistemazione in camera Classic o Premium*
    • colazione e pranzo a buffet
    • cena casereccia con ricca scelta di specialità nazionali e del Zagorje
    • bibite illimitate per tutti i pasti;
    • laboratori creativi e divertimento per bambini con la mascotte Tuhi
    • accesso al mondo delle saune
    • tempo per il relax in famiglia – uso dei campi sportivi (in base alle disponibilità)
    • ingresso illimitato alle piscine del Pianeta Acquatico
    • bagno nel parco acquatico Termalija alle Terme Olimia
    • bagno notturno ogni sabato
    • uso illimitato della sala fitness
    • accappatoio e asciugamano per piscina o sauna in camera
    • programma d’animazione
    • WI-FI gratuito in albergo
    * soggiorno gratuito per 2 bambini fino ai 5 e fino ai 12 anni non compiuti in camera con 2 adulti

    PACCHETTO ESTATE ALLE TERME TUHELJ
    dal 21.06. al 08.09. 2019
    Il pacchetto comprende:

    • sistemazione in camera Classic o Premium
    • colazione e pranzo a buffet (bibite incluse)
    • cena casereccia con ricca scelta di specialità nazionali e della regione dello Zagorje (bibite incluse)
    • laboratori creativi e divertimento con la mascotte “Tuhi”
    • programma d’animazione
    • relax presso il Mondo delle saune (Camera classic: 1x ospite, Camera premium: illimitato)
    • utilizzo dei campi sportivi (in base alle disponibilità)
    • ingresso illimitato alle piscine del Pianeta acquatico e alla sala fitness
    • bagno alle Terme Olimia (Parco aquatico Aqualuna oppure Termalija Relax)
    • bagno notturno ogni sabato
    • accappatoio e asciugamano per piscina o sauna in camera
    • WI-FI gratuito in albergo
    * soggiorno gratuito per 2 bambini fino ai 5 e fino ai 12 anni non compiuti in camera con 2 adulti

    Per ricevere maggiori informazioni sull’offerta delle Terme Tuhelj e le esperienze riservate alle famiglie, visitare il sito ufficiale https://www.terme-tuhelj.hr/it

  • Feste invernali nella rinnovata Riviera Termale delle Terme Catez

    Manca davvero poco all’arrivo delle festività invernali! È ora di programmare una vacanza in famiglia in una location da sogno, le Terme Catez in Slovenia. Un luogo da fiaba dove i bambini passeranno giornate spensierate tra giochi acquatici, laboratori, animazione e attività sportive per tutti i gusti. Un paradiso anche per gli adulti che nelle numerose aree relax passeranno piacevoli momenti all’insegna del benessere, per ricaricare il fisico e la mente.

    Ad attendere tutti gli ospiti, una novità assoluta: la Riviera Termale Invernale, lo spazio coperto con oltre 2.300 mq di superfici acquatiche, è stato rinnovato con l’inserimento di nuovi arredi nell’area ristoro e con l’introduzione di realistici giardini che con i loro colori, ricreano un perfetto ambiente naturale. Sotto la prima cupola troviamo fioriture di glicini, lavanda e magnolia ma anche pini marittimi a ricordare la macchia mediterranea. Sotto la seconda cupola, invece, il tema tropicale la fa da padrone. Tra le tante palme affiorano adorabili pappagalli e scimmie curiose.

    Qui il divertimento è assicurato grazie alle numerose attrazioni a disposizione di tutta la famiglia: i bambini e i giovani possono divertirsi con i giochi acquatici (toboggan trampolino o kamikaze, toboggan black hole con effetti luminosi, castello dei pirati, etc.) mentre gli adulti hanno a loro disposizione vasche whirlpool, cascate e letti massaggiatori.

    Dalla Riviera Termale Invernale è possibile accedere al Parco Saune che, su una superficie di 1.500 mq, accoglie 8 diverse saune tra cui scegliere (sauna cristallina, sauna vapore, sauna estrema, sauna indiana all’aperto, sauna salina, sauna a raggi infrarossi, aromasauna finlandese, sauna acquaviva), piscine rinfrescanti e relax e solarium abbronzanti. Alla fine dei trattamenti è possibile riposarsi sull’ampio terrazzo o concedersi una dolce pausa con una merenda rigenerante.

     

    Dove dormire, 365 giorni l’anno

    In vista delle feste natalizie, gli alberghi del polo termale (Hotel Terme****, Hotel Toplice****, Hotel Catez***), propongono speciali pacchetti comprensivi di soggiorno gratuito per i bambini sotto i 4 anni o con riduzioni di prezzo per i ragazzi fino ai 12 anni.

    Per chi si sposta in camper o per chi semplicemente predilige una soluzione che faccia sentire più “a casa”, è possibile pernottare in una delle 250 piazzole che compongono l’area camping, presso gli appartamenti, che si dividono nelle tipologie classic, superior e lusso o nelle nuove case mobili. Tutte queste strutture sono aperte 365 giorni l’anno.

     

    Al seguente link è possibile visualizzare tutte le offerte soggiorno per il periodo natalizio e per l’Epifania: https://www.terme-catez.si/it/tutte-destinazioni/offerta-speciale

  • NoleggioAuto.it lancia il progetto Local Guide

    NoleggioAuto.it avvia una collaborazione con le strutture ricettive Italiane per svelare i segreti più nascosti del nostro paese a chi noleggia un’auto.

     

    Roma, 30 Ottobre 2018 – NoleggioAuto.it lancia l’iniziativa Local Guide in collaborazione con agriturismi e B&B selezionati lungo tutta la penisola. L’obiettivo è quello di rilanciare il lavoro cominciato con #ItaliaOnTheRoad, arrivando a coinvolgere direttamente chi ogni giorno si trova a contatto con il territorio.

    Il progetto nasce da un’idea semplice: chi meglio degli albergatori conosce la propria zona, città o regione? NoleggioAuto.it è andata a bussare alle loro porte per farsi svelare le curiosità di ogni angolo d’Italia che altrimenti rischierebbero di restare nascoste.

    “Ci rivolgiamo a strutture ricettive indipendenti poiché queste sono quelle che più di tutte mantengono la propria identità e riescono ad accogliere i viaggiatori in maniera particolarmente calorosa” commenta il General Manager di NoleggioAuto.it, Diego Puglisi e prosegue: “Continuiamo a lavorare quotidianamente per includere nuove strutture ricettive locali che vogliano unirsi a questa iniziativa”.

    La collaborazione è del tutto gratuita e prevede una breve intervista ai gestori di strutture alberghiere da parte di NoleggioAuto.it, al fine di svelare le bellezze nascoste del territorio. L’intervista verrà poi pubblicata sul portale di NoleggioAuto.it e raggiungerà tutti gli angoli del territorio nazionale. Il primo articolo porta a scoprire Dorgali, nella provincia di Nuoro, grazie all’Agriturismo S’Ozzastru che svela i segreti di un paesino nel centro della Sardegna, una delle regioni più amate d’Italia.

    Se gestite quindi un B&B oppure un agriturismo e volete contribuire a questa interessante iniziativa, potete richiedere di diventare Local Guide ufficiale di NoleggioAuto.it, visitando il sito https://www.noleggioauto.it.

    #ItaliaOnTheRoad, il primo progetto di NoleggioAuto.it per la promozione del territorio Italiano, ha da poco compiuto cinque anni ed ha coinvolto ben 50 enti locali. Le mete più cliccate del progetto sono in Lazio (Tivoli e Roma), nelle Marche (Urbino e Ascoli Piceno), in Lombardia (Varese, Verbania, Mantova, San Benedetto Po e Novara) e in Piemonte (Cuneo).

    Informazioni su NoleggioAuto.it

    NoleggioAuto.it nasce nel 2012 con l’idea di rendere il noleggio dell’auto più semplice, economico e trasparente. Ci mettiamo al fianco di chiunque abbia la necessità di noleggiare un’auto, che sia per le vacanze o per viaggi di lavoro, offrendo assistenza in tutte le fasi del noleggio. Lavoriamo costantemente con oltre 800 compagnie di noleggio nel mondo per garantire i prezzi migliori sul mercato e difendere, al tempo stesso, i diritti dei consumatori.

    Il primo articolo del progetto “Local Guide” di NoleggioAuto.it:

    https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/local-guide-sardegna

    Gli articoli più gettonati di #ItaliaOnTheRoad:

     

    • Alla Scoperta Della Valle Perduta!
      https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/italiaontheroad-alla-scoperta-della-valle-perduta/

     

    • Ritorno Alle Marche: La Regione Al Plurale!
      https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/italiaontheroad-turismo-marche/
    • Cose Da Fare Sul Lago Maggiore
      https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/italiaontheroad-lago-maggiore-fun/
    • Di Vallata In Vallata, Cuneo E I Suoi Dintorni
      https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/italiaontheroad-di-vallata-in-vallata-cuneo-e-i-suoi-dintorni/
    • San Benedetto Po, Borgo Italiano Tra I Più Belli
      https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/italiaontheroad-san-benedetto-po-borgo-italiano-tra-i-piu-belli/
  • #ItaliaOnTheRoad festeggia 5 anni!

    L’iniziativa di NoleggioAuto.it volta a promuovere il turismo locale con il supporto degli enti turistici di tutta Italia festeggia le cinque candeline ed è pronta a rilanciarsi per far conoscere ancora di più il nostro paese.

    Roma, 25 ottobre 2018 – E’ di pochi mesi fa il rapporto ISTAT sul Turismo nel 2017 il quale spiega che l’81% degli Italiani abbia scelto come destinazione dei propri viaggi destinazioni nazionali, mentre solo il 19% abbia optato per località all’estero.

    NoleggioAuto.it questo lo sapeva bene quando lanciava l’iniziativa #ItaliaOnTheRoad, volta a far scoprire le bellezze nascoste della nostra Penisola, dando voce ad enti del turismo locali di tutta Italia. Oggi questa progetto compie 5 anni.

    #ItaliaOnTheRoad parte da Ascoli Piceno, grazie alla collaborazione con Ascoli Piceno on the Road. In quell’occasione, furono rivolti i riflettori su tesori nascosti come il Tempietto di S.Emidio alle grotte o piatti tipici come la crema fritta.

    In questi cinque anni, #ItaliaOnTheRoad ha macinato migliaia di chilometri, percorrendo l’Italia avanti e indietro. Grazie all’aiuto di enti turistici regionali e provinciali e i maggiori portali web tematici, NoleggioAuto.it ha dato rilevanza ai luoghi più belli della penisola italiana, in particolare agli itinerari in auto meno conosciuti e che solo gli “addetti ai lavori” saprebbero consigliare.

    Dai castelli del Friuli Venezia Giulia alle spiagge della Calabria. Dalle cime del Gran Paradiso alle feste della Sicilia. Da Modena a Matera. Nominare tutti sarebbe impossibile, ma ogni intervista arricchisce i lettori con qualcosa di unico. Le interviste vengono pubblicate settimanalmente sul blog di NoleggioAuto.it e vengono lette con interesse da migliaia di utenti.

    “Sono cinquanta gli enti turistici finora coinvolti e questo numero cresce in maniera esponenziale” commenta Diego Puglisi, General Manager di NoleggioAuto.it che aggiunge: “Ci fa piacere che il pubblico ci riconosca il ruolo di promotori dei tesori nascosti Italiani perché questa è una causa che ci sta davvero a cuore.”

    Le mete più cliccate del progetto sono in Lazio (Tivoli e Roma), Marche (Urbino e Ascoli Piceno), Lombardia (Varese, Verbania, Mantova, San Benedetto Po e Novara) e Piemonte (Cuneo). Secondo i dati ISTAT, nel 2016 le Marche e il Piemonte erano regioni poco popolari per il turismo italiano. Siamo quindi lieti di aver potuto promuovere e far scoprire mete meno popolari.

    Ma #ItaliaOnTheRoad non si ferma qui. L’obiettivo per il prossimo anno è quello di aumentare i giri del motore e cercare di coinvolgere ancora più enti al fine di far conoscere e promuovere ancor di più il nostro Paese. “Ci sono ancora tanti enti turistici che ci contattano per promuovere la propria area e noi non vediamo l’ora di dar loro voce”, commenta Diego Puglisi e aggiunge: “Queste realtà, il cui lavoro impeccabile viene spesso taciuto, svolgono invece un lavoro fondamentale per la promozione del nostro patrimonio artistico e naturale”.

     

    Informazioni su NoleggioAuto.it

    NoleggioAuto.it nasce nel 2012 con l’idea di rendere il noleggio dell’auto più semplice, economico e trasparente. Ci mettiamo al fianco di chiunque abbia la necessità di noleggiare un’auto, che sia per le vacanze o per viaggi di lavoro, offrendo assistenza in tutte le fasi del noleggio. Lavoriamo costantemente con oltre 800 compagnie di noleggio nel mondo per garantire i prezzi migliori sul mercato e difendere, al tempo stesso, i diritti dei consumatori.

    Gli articoli più gettonati di #ItaliaOnTheRoad:

     

     

    • Ritorno Alle Marche: La Regione Al Plurale!
      https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/italiaontheroad-turismo-marche/
    • Cose Da Fare Sul Lago Maggiore
      https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/italiaontheroad-lago-maggiore-fun/
    • Di Vallata In Vallata, Cuneo E I Suoi Dintorni
      https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/italiaontheroad-di-vallata-in-vallata-cuneo-e-i-suoi-dintorni/
    • San Benedetto Po, Borgo Italiano Tra I Più Belli
      https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/italiaontheroad-san-benedetto-po-borgo-italiano-tra-i-piu-belli/
  • Noleggiare l’auto in vacanza: 10 consigli per evitare costi imprevisti

    Che si tratti di un viaggio coast to coast negli Stati Uniti o di una vacanza itinerante alla scoperta delle meraviglie offerte dal nostro Paese, sono molti gli italiani che per le ferie scelgono di noleggiare un’auto. Ma tra clausole, costi, documenti e optional, affittare un veicolo non è sempre semplice e le potenziali insidie sono molte. Per aiutare i viaggiatori che vogliono arrivare preparati al momento del ritiro del veicolo evitando brutte sorprese, Facile.it ha stilato un breve vademecum in 10 punti con tutto ciò che è bene sapere.

    1. Prenotate prima per risparmiare: Prenotare l’auto online prima della partenza consente da un lato di poter contare su una maggiore disponibilità di mezzi, dall’altro di ridurre i costi approfittando dei numerosi sconti che molte società offrono a chi si muove con largo anticipo. È possibile bloccare il veicolo direttamente sul sito delle compagnie di autonoleggio, affidandosi ai portali di comparazione o tramite il tour operator che vi sta organizzando la vacanza. Se invece decideste di noleggiare il mezzo direttamente all’arrivo a destinazione considerate che sarete costretti ad accontentarvi dei mezzi fisicamente presenti presso l’autonoleggio; se l’auto a cui puntavate non è disponibile potreste essere costretti a scegliere un mezzo di un’altra categoria, magari più costosa.
    1. Meglio in aeroporto o in città? Che riusciate a prenotare il veicolo in anticipo o che lo facciate direttamente all’arrivo, a seconda della destinazione dovrete scegliere se ritirare il mezzo in aeroporto o in uno dei centri noleggio in città. Non esiste una soluzione migliore in assoluto; il consiglio è di valutare con attenzione le tariffe. Ritirare il veicolo in città è spesso più conveniente, ma bisogna mettere in conto i costi necessari per raggiungere il noleggio, mentre se si sceglie di prendere l’auto direttamente in aeroporto, a fronte di una maggiore comodità la spesa potrebbe essere più alta. Tra i costi meno conosciuti a cui fare molta attenzione c’è quello legato al drop off, tariffa dovuta se l’auto viene riconsegnata in un luogo diverso da quello in cui l’avete presa. Più sono lontani i due punti, maggiore sarà il costo; se poi si trovano addirittura in Stati differenti la spesa potrebbe lievitare sensibilmente.
    2. Che auto scegliere? È importante sapere che quando si prenota un veicolo non è possibile scegliere un modello specifico, ma solo la macro-categoria (compatta, familiare, lusso, ecc.). Una volta arrivati all’autonoleggio potrete decidere su quale veicolo salire a bordo tra quelli della categoria prenotata. Nel caso in cui non vi fossero mezzi della vostra categoria disponibili, la società di noleggio potrebbe assegnarvi un veicolo superiore, naturalmente senza farvi pagare alcun sovrapprezzo. Fortuna? Forse, ma attenzione ad eventuali danni all’auto perché i costi di riparazione potrebbero essere più alti.
    1. Occhio alle sigle! Le vetture autonoleggio sono comunemente identificate da una sigla, come ad esempio C.C.A.R. o E.D.M.R, ma niente paura, orientarsi tra questi acronimi è più semplice di quanto possa sembrare. Per decifrare il codice è sufficiente considerare che ogni lettera rappresenta una caratteristica del veicolo: la prima identifica la categoria dell’auto (es. C per compatta, E per economica, ecc.), la seconda indica il tipo di veicolo (C per tre porte, D per quattro porte, V per van, ecc.), la terza il tipo di cambio (A per automatico e M per manuale) mentre l’ultima indica l’aria condizionata (M se assente, R se presente). Attenzione però, non tutte le compagnie usano questa classificazione; chiedete sempre conferma al noleggiatore prima di prenotare.
    2. Sì alla carta di credito, no al bancomat. Per noleggiare l’auto è fondamentale avere una carta di credito, che deve essere rigorosamente intestata al guidatore del mezzo indicato nel contratto; sulla carta verranno addebitati deposito cauzionale, costo del noleggio ed eventuali danni o multe. È un requisito sul quale le compagnie di autonoleggio sono spesso irremovibili: carte elettroniche, carte di debito, prepagate e contanti non vengono accettati e il rischio è di vedersi rifiutato il noleggio.
    3. Pacchetto base, optional e costi extra. I parametri che incidono sul prezzo complessivo del noleggio sono molti e non sempre semplici da identificare; alla tipologia di mezzo che si intende guidare si aggiungono servizi accessori e variabili che spesso fanno lievitare il conto. Il primo consiglio è di confrontare diverse società di noleggio, non limitatevi però a guardare solo il prezzo pubblicizzato; non sempre il più basso corrisponde all’offerta migliore. Può essere che alcune società, per attirare i clienti, offrano pacchetti base ad un costo inferiore per poi far pagare, e molto, eventuali optional. Nel pacchetto base solitamente sono inclusi il noleggio per un chilometraggio illimitato e un periodo di tempo prestabilito, n.1 guidatore abilitato e la copertura assicurativa. Tra i più comuni optional a pagamento ci sono, invece, l’abilitazione alla guida di un secondo conducente, il seggiolino per bambini, il navigatore, l’hotspot wi-fi, gli pneumatici invernali o le catene da neve, la possibilità di guida per un under 25. La scelta va fatta quindi con molta attenzione e calibrata in base alla tipologia di viaggio che dovete affrontare, magari scegliendo un pacchetto apparentemente più caro, ma all inclusive.
    1. Serbatoio pieno o vuoto? Fate attenzione alle condizioni relative al carburante indicate nel contratto. L’auto viene sempre consegnata con il pieno di benzina e così va restituita. Qualora vi scordaste di riempire il serbatoio, la società provvederà ad addebitarvi il costo del carburante mancante, se invece optate per una formula all inclusive, sarete liberi di riconsegnare l’auto anche in riserva; ma in nessun caso vi verrà restituito il valore del carburante che lascerete nel veicolo.
    2. Quale assicurazione? A seconda del Paese in cui si noleggia il veicolo le coperture assicurative potrebbero variare e non sempre sono tutte incluse nel pacchetto base. Le polizze più comuni sono la CDW, ovvero la Collision Damage Waiver, che contempla la limitazione di responsabilità per danni al veicolo, la TPI (Third Party Insurance), che fa riferimento alla copertura contro terzi, e la TW (Theft Waiver), che copre il furto del veicolo noleggiato. Occhio alle franchigie, che spesso possono essere molto elevate, e ai massimali; se non volete correre rischi, potreste valutare l’opzione DER (Damage Excess Refund), che consente di azzerare la franchigia da pagare in caso di incidente o sottoscrivere un’assicurazione aggiuntiva contro i danni supplementari. Tra le altre polizze opzionali più comuni ci sono quelle relative al soccorso stradale e l’assicurazione infortuni conducente.
    3. Pronti, partenza…stop! Prima di partire controllate bene il contratto che state sottoscrivendo, perché sarà quello a far fede in caso di eventuali controversie. Tenete sempre una copia di tutti i documenti firmati, anche dopo il rientro a casa perché, in caso di problemi, potrebbero tornarvi molti utili. Quando ritirate il veicolo verificate con attenzione, anche all’interno, lo stato dell’auto e, in caso di ammaccature, graffi o danni, segnalate tutto al noleggiatore facendovi rilasciare una dichiarazione scritta; questo eviterà che vi venga attribuita la responsabilità di danni non causati da voi.
    1. E all’arrivo…. Stessa verifica va fatta nel momento in cui si riconsegna l’auto così da assicurarsi, insieme ad uno degli operatori della società di noleggio, che sia tutto a posto. Il consiglio è comunque di fare qualche scatto al veicolo, sia prima di partire sia dopo aver lasciato il mezzo, così da avere anche una documentazione fotografica qualora vi venissero contestati eventuali danni una volta rientrati a casa. Parlando di riconsegna, infine, fate molta attenzione all’orario indicato nel contratto. Alcune compagnie applicano una tariffa giornaliera e se doveste ritardare anche solo di qualche minuto rispetto a quanto prestabilito, la società potrebbe addebitarvi un giorno di noleggio in più.
  • Polizze per la casa: nel 2018 la richiesta è aumentata del 13%

    Le ferie sono un momento tanto atteso, ma quando arriva l’ora di partire, sono molti i vacanzieri che lasciano casa con la preoccupazione che possa accadere qualcosa di brutto durante l’assenza; ecco quindi che aumenta l’offerta di assicurazioni dedicate alla protezione dell’abitazione e, parallelamente, l’interesse degli italiani verso questi prodotti. Secondo l’analisi di Facile.it, le richieste di polizze casa raccolte tramite il portale nel corso dei primi 5 mesi del 2018 sono aumentate del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Ma quali sono le paure più comuni? Per rispondere alla domanda, Facile.it ha commissionato un’indagine all’istituto di ricerca mUp Research condotta, con l’ausilio di Norstat, su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*. Fa riflettere che una delle principali preoccupazioni dei vacanzieri sia che qualcuno approfitti della lontananza estiva per insediarsi abusivamente in casa; timore esplicitamente indicato da più di 5,2 milioni di italiani, vale a dire quasi 1 adulto su 6 tra chi farà le ferie.

    Dal furto al gas aperto, (quasi) tutti hanno almeno una paura

    Dall’indagine emerge che tutti, o quasi, hanno paura; il 95,5% di chi quest’anno andrà in vacanza ammette di avere almeno una preoccupazione legata alla lontananza da casa.

    Guardando la classifica delle paure più sentite dagli italiani, al primo posto si trova il timore di subire un furto in casa; preoccupazione indicata dal 63,5% dei rispondenti, pari a 22,6 milioni di nostri connazionali.

    «Oltre a proteggere l’immobile con sistemi antintrusione, è possibile tutelarsi con un’apposita polizza che consente, in caso di furto, di ottenere il risarcimento dei beni sottratti e degli eventuali danni causati dai ladri», spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «Si tratta normalmente di garanzie aggiuntive a pacchetti assicurativi più ampi dedicati alla protezione dell’abitazione, il cui premio base parte da circa 5 euro al mese, valore che aumenta in relazione all’ubicazione e alle caratteristiche dell’immobile, nonché alla somma che si intende assicurare. A questo proposito – continua Agnoli – è importante considerare che, in caso di intrusione, il risarcimento viene calcolato “a primo rischio assoluto” e l’assicurazione rimborserà il contraente fino a un valore massimo pari a quello indicato nel contratto. È quindi fondamentale stimare con attenzione gli oggetti che abbiamo in casa perché proprio da questa valutazione dipenderà sia il costo della polizza, sia il risarcimento che potremo ottenere.».

    Continuando a scorrere la classifica delle paure di chi parte per le vacanze, al secondo posto c’è quella di aver dimenticato a casa i documenti o i biglietti di viaggio; un timore che accomuna più di 10,2 milioni di italiani, pari al 28,8% di chi farà le ferie.

    Al terzo posto si posiziona la paura, esplicitamente citata da 7,7 milioni di connazionali, di aver lasciato porte o finestre aperte (21,7%); una preoccupazione legata non solo ai topi d’appartamento, ma anche ad eventuali danni che l’abitazione può subire a causa del maltempo.

    Altra preoccupazione tipica di chi va in ferie, spesso causa di dietrofront a pochi minuti dalla partenza, è quella di aver dimenticato il gas (14,5%) o il rubinetto (7,6%) aperti.

    «Bisogna fare molta attenzione alle dimenticanze», sottolinea Angoli «perché anche quando si è assicurati con una polizza casa, se il danno è agevolato o causato da un comportamento negligente del contraente, la compagnia potrebbe negare il rimborso.».

    Donne e uomini: chi ha più paure?

    Interessante notare come i timori siano differenti a seconda che a partire sia un uomo o una donna. Se la paura di subire un furto in casa è, seppur di poco, percepita in misura maggiore dagli uomini (65,2% contro il 61,8% delle donne), è alla voce “dimenticanze” che si vedono le differenze più significative. Guardando alle risposte delle donne, il 33,2% dichiara di aver paura di scordare i documenti o i biglietti a casa (contro il 24,2% degli uomini), il 27,1% teme di lasciare porte o finestre aperte (contro il 16,1% degli uomini) e il 18,1% di dimenticare il gas aperto (solo il 10,9% degli uomini). Saranno più attenti i maschietti oppure è più spesso la donna a doversi occupare dei preparativi del viaggio, ansie incluse?

    Età, provenienza e nucleo familiare

    Dati curiosi emergono analizzando le risposte in base all’età; se è vero che le prime tre paure in classifica sono comuni a tutti gli italiani, indipendentemente dall’anno di nascita, è interessante notare come gli under 35 abbiano più paura di dimenticare qualcosa rispetto agli over 35. Se si guarda, ad esempio, al timore di scordare i biglietti di viaggio o i documenti, è quasi il 50% degli under 35 ad ammettere di avere questa preoccupazione mentre, tra gli over 35, solo il 22%. Viceversa, chi ha più di 35 anni risulta aver più paura dei furti in casa rispetto a chi di anni ne ha meno.

    Interessante inoltre notare come, guardando alle risposte da un punto di vista geografico, non emergano significative differenze, segno che, quando si parla di questo genere di paure, gli italiani sembrano essere concordi nel condividere le stesse preoccupazioni.

    Analizzando i dati in base alla dimensione del nucleo familiare, infine, emerge che all’aumentare del numero di persone in famiglia, crescono le paure, soprattutto quelle di dimenticare qualcosa.

     

    * Metodologia: n.1018 interviste CAWI con individui in età tra i 18 e i 74 anni ed oltre, ad un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra il 7 e l’11 giugno 2018.

  • Online il sito CercaCrociere: Costa, MSC e molte altre

    CercaCrociere, il sito web specializzato nella selezione e proposta delle migliori vacanze in crociera, ha lanciato nei giorni scorsi la nuova piattaforma dedicata alla prenotazione delle crociere, insieme alla nuova interfaccia utente. Grazie a queste due implementazioni, gli utenti possono oggi navigare velocemente e semplicemente il sito web per trovare la crociera di loro gradimento, per poi effettuare la richiesta di prenotazione compilando un modulo preimpostato.

    All’interno del portale CercaCrociere.com è possibile trovare non solo crociere last minute ma anche molte offerte per vacanze in crociera proposte dalle più importanti compagnie marittime che le organizzano. Il portale opera infatti esclusivamente con le migliori compagnie, fra cui: Costa Crociere, Royal Caribbean, MSC Crociere, NCL crociere, SilverSea, Norwegian Cruise Line, Holland America, Princess Cruises, Cunard, Celebrity Cruises, Carnival, Star Clippers, Azamara, Seabourn, Paul Gauguin Cruises, Ponant Yacht Cruises & Expeditions, Giver Viaggi e Crociere, Croisi Europe, Hurtigruten, P&O Cruises, Windstar e Luftner.

    Attraverso la nuova piattaforma, gli utenti possono cercare la loro prossima vacanza in crociera impostando la destinazione oppure il porto di partenza. Una volta impostati uno di questi due parametri, appariranno tutte le crociere attualmente disponibili per essere prenotate. Sia quelle con data di partenza imminente, i cosiddetti “last minute”, che nelle settimane e nei mesi successivi, i cosiddetti “prenota prima e risparmia”.

    Il sito web mette inoltre a disposizione degli utenti una sezione dedicata alle crociere di lusso, ossia quelle crociere che per tipologia di destinazione o per tipologia di nave, sono considerate dei veri e propri fiori all’occhiello. Le crociere di lusso comprendono le promozini relative alle crociere Royal Caribbean, Costa, MSC, Star Clippers, Norwegian, Princess Cruises e molte altre ancora. Scopri adesso le migliori offerte per le tue prossime vacanze: entra in CercaCrociere.com.