Tag: rock

  • Roby Cantafio “Wally” è il brano che omaggia lo speciale rapporto che può instaurarsi fra esseri umani e animali

    Partendo dal racconto di una storia personale, il rocker svela un lato intimo della propria sfera privata ed artistica e invita all’adozione degli animali che più ne hanno bisogno scagliandosi contro l’abbandono.

    Il brano “Wally” nasce a seguito della scomparsa dell’amatissimo boxer dell’artista, Roby Cantafio. 

    La canzone narra del rapporto speciale che si instaura tra un uomo e il suo cane, soprattutto se quest’ultimo è stato adottato dopo una situazione di abbandono e deprivazione e non è più giovanissimo. 

    Nel brano si descrive il turbamento e il dolore per l’improvvisa mancanza del cane, solo in parte lenito dalla consapevolezza di aver regalato qualche anno di gioia e coccole a un animale altrimenti destinato al canile. 

    Da qui il messaggio profondo del testo: «se si sceglie di adottare un cane, cercate di aprire il cuore a chi ha meno speranza degli altri, a un cane magari già anziano o non in perfetta forma, perché l’amore che gli si dona sarà sempre poco in confronto a quello puro e incondizionato che il cane saprà donare». Roby Cantafio

     

     

    Il brano è registrato in parte nello studio di Roby RKC Studios, ed è stato mixato dal suo produttore Ettore Diliberto. Nel brano Roby ha voluto coinvolgere alcuni dei suoi musicisti che spesso lo accompagnano nei live: la bassista Marilena Montarone e il chitarrista Luca Ballabio

     

    Etichetta: ET-TEAM

    Radio date: 13 dicembre 2019 

    Pubblicazione video: 19 dicembre 2019

     

    BIO

    Roby Cantafio nasce in Lombardia ma trascorre infanzia e adolescenza in giro per il mondo, trascorrendo lunghi periodi della sua vita tra Bahamas, Germania, Iran e Algeria, esperienze che influenzeranno profondamente il suo temperamento artistico, impetuoso e ricco di sfumature. 

    La sua passione per la musica, iniziata sin da giovanissimo, lo ha portato a confrontarsi con diversi strumenti musicali, ma la chitarra elettrica diventa ben presto la sua fedele compagna di vita, grazie alla quale sviluppa una grande passione per il Rock e il Blues e per artisti come Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix, Led Zeppelin, KISS. Tra i chitarristi i suoi preferiti sono Jeff Beck, Carlos Santana, David Gilmour ed Eric Clapton. 

    Si interessa inizialmente anche al jazz, ma vince poi l’amore per il rock and roll.
    Determinante nel suo approccio allo strumento incontro con il maestro Licchelli di Melegnano presso lʼaccademia musicale Stajano diretta dal Maestro Rebecchi. 

    Entra a far parte della sua prima band nella provincia di Milano a soli 12 anni, cimentandosi con grandi successi internazionali ed italiani.

    Negli anni a venire collabora, anche scrivendo diverse canzoni, con varie band tra cui i NED, con i quali riscuote un buon successo di pubblico e critica, tanto da essere contattati dalla casa discografica RCA e partecipare alle finali del Festival di Castrocaro Terme con un brano dal titolo DONNA MUSICA discutendo un buon successo. 

    In una successiva edizione di Castrocaro Terme partecipa con la cantante MIKAELA eseguendo un brano scritto per l’occasione da Pino D’Angio. 

    Altre importanti collaborazioni sono quella col cantante “Sharon” per un tour europeo, e con i “Band in Italy” frutto dellʼ incontro con i produttori Gegeʼ Reitano e Sergio Grandi per l’etichetta “Fremus Record”. 

    Dopo innumerevoli contributi musicali con diversi artisti, decide di cimentarsi 

    nel suo percorso solista anche come cantautore e giunge al suo primo disco “FUORI E DENTRO DI ME”, in uscita il 19 ottobre 2018 preceduto dal singolo e video “IL MONDO CHE TREMA”, prodotto da Ettore Diliberto. 

    Nel disco è presente una collaborazione speciale: quella di una delle più grandi chitarre rock della musica italiana, Ricky Portera, fondatore degli Stadio e chitarrista di Lucio Dalla, che ha suonato nei brani “IL MONDO CHE TREMA” e “SENTO IL CUORE CHE BATTE”. 

    Nel 2018, alla finale di SANREMO ROCK, viene premiato come artista più seguito sul sito web e sui social di Sanremo Rock. Il 2019 lo vede impegnato nella preparazione di un nuovo album e in molte altre collaborazioni, tra cui la partecipazione a “La Notte delle Chitarre”, spettacolo unico nel suo genere che viene riproposto in tutta Italia e continua ad arricchirsi di ospiti di fama nazionale ed internazionale guidati dalle Custodie Cautelari, e al “Gordini & Friends”, rassegna di concerti itineranti organizzata dal tenore Rodolfo Maria Gordini. 

     

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  • ANTHONY “ANOTHER WAY” anticipa l’album d’esordio “Walking on tomorrow” in uscita a gennaio 2020

    Il singolo che fa perno sulle potenzialità dirette e sincere del rock e dell’hard rock è un omaggio ai concetti di omaggio e cambiamento. 

    «Il testo di Another Way è tra i più rabbiosi di Walking On Tomorrow (album d’esordio). Nasce dalla voglia di trovare la forza per cambiare la propria vita, cercando di non farsi condizionare da chi è più forte di noi, da chi ci controlla, ma soprattutto, è un messaggio di coraggio lanciato a me stesso per convincermi che c’è sempre il modo per migliorarsi e superare le avversità. A volte ne va solo cercato un altro, per quanto possa essere difficile, c’è per chiunque un modo migliore di affrontare la vita e i suoi problemi, basta trovare quello che fa per noi». ANTHONY 

    Walking On Tomorrow è il primo disco solista di Anthony. La sua vita, le sue esperienze, emozioni e sogni, sono tutte raccolte all’interno di questo album di cui Anthony è songwriter, autore, compositore, arrangiatore, chitarrista e produttore. La necessità di produrre qualcosa che fosse soltanto suo, senza influenze esterne, nasce proprio dall’urgenza di raccontarsi senza remore e nell’introspezione più totale, in cui il flusso creativo prende un’unica direzione supportata delle sue emozioni, paure, gioie, dolori e speranze.

     

    Radio date: 7 novembre 2019

    Pubblicazione album: 24 gennaio 2020

    Autoproduzione

    BIO

     

    Anthony è un compositore, autore, songwriter, arrangiatore e chitarrista nato a Milano il 2 ottobre 1985, che ha iniziato a suonare la chitarra all’età di diciassette anni profondamente influenzato dal Blues, dal Rock N’ Roll e dall’Hard Rock degli anni settanta e, soprattutto, ottanta. L’avvicinamento allo strumento della chitarra non è stato però immediato ma progressivo, fino a quando ha iniziato a diventare un mezzo espressivo nonchè il vero prolungamento della sua anima. Capito questo, Anthony ha iniziato a distaccarsi dalle band che avevano l’esecuzione di cover come unico obiettivo, dando il via a progetti che avessero la voglia e l’urgenza di scrivere brani propri. Fonda successivamente un gruppo, i Night Road con il quale scrive diversi brani e, fatta eccezione per qualche cover da proporre all’interno della scaletta, il percorso autorale e compositivo di Anthony inizia così ad essere decisamente più appagante. Nel frattempo, un’altra esperienza artistica ha cominciato a farsi strada in Anthony, quella delle collaborazioni con altri artisti sia in studio che live. Le influenze musicali dell’artista infatti, con il passare del tempo si erano articolate sempre di più. La musica folk italiana e straniera e la chitarra spanish hanno avuto un ruolo importante nel suo modo di comporre e suonare e, oltre alle collaborazioni, molte sono state le composizioni di Anthony in quella direzione artistica. Il 2013 è stato un anno di svolta nella sua vita in quanto, non potendosi dedicare alla musica in modo totale a causa di un lavoro ordinario che, seppur gli piaceva era comunque un limite in termini di tempo, ha deciso di licenziarsi per acquistare un piccolo locale che sarebbe diventato il suo piccolo studio di registrazione. Ha iniziato così a vivere solo ed esclusivamente di musica, insegnando chitarra e occupandosi di produzioni musicali quali Demo, Ep, Singoli. Con I Night Road le cose funzionavano bene, così come le collaborazioni musicali ma, sempre nel 2013 Anthony ha sentito l’urgenza di scrivere, comporre e produrre qualcosa che fosse soltanto suo, senza influenze esterne di nessun tipo. Nasce così il desiderio di creare un album solista nel quale raccontarsi. Nasce “Walking On Tomorrow”. Preso atto di questo, Anthony capisce che l’unico modo per dedicarsi completamente alla scrittura, composizione e produzione di un intero album, è quello di lasciare i Night Road ed è stato così che alla fine del 2013, inizia per lui una nuova avventura.

     

     

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    www.facebook.com/AnthonyValentinoWOT/

    www.instagram.com/anthonyvalentinowot85/?hl=it

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  • 33° Sanremo Rock, 2° girone di finali regionali Lombardia

    Mercoledì 20 novembre il 33° Sanremo Rock & Trend Festival, il più longevo e ambito concorso italiano per rocker emergenti, terrà il suo secondo girone di finale regionale della Lombardia.

    Questa nuova tappa lombarda del Live Tour 2019/20 troverà casa presso il Club Shout di Vittuone, alle porte di Milano. Qui, a partire dalle ore 20, si sfideranno 8 artisti / band del territorio, che si contenderanno il “biglietto” per le fasi finali del concorso in programma al Teatro Ariston nel giugno 2020.

    La gara a “colpi” di note vedrà sul palco: Demon’s Blade da Como, Magrathea da Brescia, Blue Rose dalla Brianza, Piero Strada da Milano, Marco Gallorini & Band anch’essi da Milano, Born on Tuesday da Monza, Le Colonne originari di Vasto ma accasati a Milano, e Atwood da Milano.

    Una giuria composta da esperti e professionisti del settore, fra cui produttori musicali, discografici, manager, agenti di booking, addetti radio e stampa valuterà le esibizioni live e a fine serata comunicherà i nomi dei tre artisti che voleranno direttamente all’Ariston di Sanremo in rappresentanza del territorio.

    L’evento di mercoledì 20 novembre sarà ad ingresso libero e potrà essere trasmesso in diretta Facebook o differita su YouTube Official channel Sanremo Rock e Vydo.

     

    33° Sanremo Rock & Trend Festival

    Mercoledì 20 novembre ore 20

    2° girone finali regionali Lombardia

    Shout Club, viale dell’Industria, Vittuone (MI)

    Ingresso gratuito.

     

    Partecipare a Sanremo Rock è semplice: basta accedere al sito web ufficiale www.sanremorock.it e inviare via e-mail dall’apposita casella il materiale richiesto audio/video. Contestualmente è possibile inoltre iscriversi al bando “Parole Rock” per autori under 35 e al bando “Nuovi Brani Rock” per interpreti ed esecutori under 35, sostenuto da NUOVOIMAIE.

    Per informazioni: [email protected], [email protected] , tel. +39 327 423 7725.

     

     

    Sanremo Rock & Trend Festival è il più ambito e longevo contest nazionale per artisti rock. Nato negli Anni ’80, Sanremo Rock è un brand storico che ha portato al successo moltissimi Big di oggi. A partire dal 1987 vi hanno gareggiato, ancora giovanissimi e sconosciuti, artisti come i Litfiba, Ligabue, i Tazenda, i Bluvertigo di Morgan, Mario Venuti, gli Avion Travel solo per citarne alcuni. Ma su quel palco sono saliti anche Duran Duran, Europe, Spandau Ballet, Bob Geldof, Paul Simon, Paul McCartney, George Harrison, The Smiths, Whitney Houston. E, ancora, i “nostri” Gianna Nannini, CCCP, Edoardo Bennato, Carmen Consoli, Subsonica, Almamegretta, Irene Grandi. La manifestazione rappresenta ancora oggi un grande momento di incontro musicale, di confronto, di sana competizione e soprattutto offre precise indicazioni sul movimento rock italiano, sul suo stato di salute, le tendenze, le preferenze.

     

  • «Da Greetings a The River. Il viaggio verso la redenzione, 1973 – 1980» | Bergamo omaggia Springsteen: grande successo per la due giorni di Città Alta

    Si è conclusa la terza edizione del festival organizzato dal gruppo “NOI & Springsteen – The ties that bind”, dedicato quest’anno a «Da Greetings a The River. Il viaggio verso la redenzione, 1973 – 1980». La due giorni di sabato 31 agosto e domenica 1° settembre ha portato spiriti liberi springsteeniani da tutta Italia a Bergamo, rendendo il capoluogo orobico la capitale del suono graffiante del Boss.

    Affollati dal pubblico più disparato – a dimostrazione del fatto che il Boss appassiona intere generazioni – nei luoghi della rassegna, il Teatro del Seminarino di Città Alta e il parco di Sant’Agostino sulle Mura, si sono alternati esperti scrittori, docenti, autori e critici per un’intensa lettura del mito di Springsteen, con concerti gratuiti di artisti italiani e internazionali.
    Hanno intrapreso per primi il “viaggio verso la redenzione”, sabato pomeriggio al Seminarino, il giornalista Paolo Vites con la tavola rotonda “The Wild, the innocent&the street shuffle” e la conduttrice radiofonica Patrizia De Rossi con “Greetings From Asbury Park NJ”, entrambi accompagnati dal live di Roberta Finocchiaro.

    «Una rivelazione – commenta Alberto Lanfranchi, organizzatore della rassegna, in riferimento alla giovane Finocchiaro – che è piaciuta così tanto al pubblico da dover modificare il programma inserendo una sua performance in più la domenica. Questa edizione ha lasciato molto spazio ai fan, tant’è che ci è sembrato interessante far dialogare con Cotto e De Rossi due accaniti springsteeniani. Ne è emersa una tavola rotonda davvero stimolante attorno a due visioni completamente diverse dello stesso album».

    Grande entusiasmo del pubblico anche per il rock della svedese Moa Holmsten, ex voce e front woman della band heavy metal Meldrum, con la sua sorprendente rilettura creativa dei classici di Springsteen. Per chi, purtroppo, se lo fosse perso, annuncia l’organizzazione, sulla pagina Facebook “Noi & Springsteen” saranno pubblicati i momenti salienti e i pezzi più interessanti del live della Holmsten e non solo.

    «Siamo già con la testa nella prossima edizione del festival: manterremo il format di parole e musica, che ci contraddistingue dagli altri meeting italiani dedicati al Boss, e daremo più spazio ai fan come protagonisti o, perché no, con un contest musicale» conclude Lanfranchi.

  • 18 giorni di musica live con affermate tribute band nazionali, gruppi rock emergenti, piatti preparati al momento e stand di birra per veri intenditori: al via l’ottava edizione del Rocktoberfest

    Ottava edizione del Rocktoberfest: si accende l’estate della provincia di Milano con l’evento più atteso della bella stagione. La kermesse musicale, organizzata da Club Magellano dal 13 al 30 giugno nell’area feste di Vizzolo Predabissi (in via Verdi), si spalma su 18 serate (dalle 19.00 alle 02.00) con concerti ad alto volume, piatti appetitosi, birra e diverse attrazioni.

    Sarà la cucina la prima ad attivarsi e a cui spetta il compito di soddisfare il palato delle migliaia di persone in trepidante attesa per l’inizio delle danze, con panini alla salamella, hot dog, hamburger, pasta, bretzel bavaresi, grigliate, patatine fritte, torte e brioches. Sfiziosità che potranno essere accompagnate da 9 tipologie di birre per intenditori, tra cui la famosa HB.

    Seguirà il contest di musica rock durante il quale si sfideranno circa 40 band emergenti (3 ogni sera) a colpi di powerchord, virtuosismi e acuti. La migliore salirà sul primo gradino del podio vincendo l’ambito premio messo in palio da Club Magellano: un viaggio all’Oktoberfest per tutti i componenti del gruppo; uno special radiofonico con interviste e curiosità; 328 passaggi garantiti del singolo scelto dai vincitori su My Chance, circuito di 80 radio internazionali; la disponibilità di una sala prove attrezzata alla registrazione per 20 ore. Giudice indiscusso della competizione il pubblico, che potrà esprimere il proprio voto tramite smartphone o una postazione pc.

    Ogni serata si chiuderà in bellezza con affermate tribute band, che risuoneranno le cover di Doors, AC/DC, Bon Jovi, Muse, Guns n’ Roses, Queen, Ligabue e tanti altri. In particolare, questa prima settimana ci saranno Skin (13 giugno), 883 (14 giugno), Vasco Rossi (15 giugno) e Maurizio Solieri, storico guitar man del “Blasco”, Green Day (16 giugno),

    Oltre alla musica, saranno presenti alcune attrazioni per i più piccoli, come gonfiabili, scivoli, tappeti, e saranno organizzate attività per i più grandicelli come la gara “bere un litro di birra nel minor tempo possibile”, la corsa a ostacoli dopo aver scolato una birra alla goccia, la dama alcolica e lo street soccer.

    I veri amanti del luppolo potranno appagare la propria “sete” di cultura con i due workshop grazie ai quali impareranno tutti i segreti della birra artigianale, oltre a degustarne alcune tipologie. Non solo. Con la famigerata “cotta pubblica”, ovvero la dimostrazione di come si fa la birra, produrranno la propria birra personale in 8 ore direttamente in loco. «Novità dell’ultimo minuto: abbiamo stretto una partnership con il birrificio e liquorificio artigianale Licor Dei che presenterà i suoi prodotti durante la festa – spiega Alessandro Fico, organizzatore (Club Magellano) -. Contestualmente lanceremo una birra mesopotamica a marchio Rocktoberfest».

    Per ulteriori informazioni: www.rocktoberfestitalia.com

  • THE LIZARDS’ INVASION “INCREDIBLE” è il tassello conclusivo del viaggio discografico raccontato da “In-dependence time”

    L’ultimo singolo estratto dal concept album alternative-rock della band vicentina, propone un finale aperto e interattivo che rende l’ascoltatore protagonista della storia.

    «Gli umani hanno vinto e la situazione ritorna come quella raccontata in INtro, tutto è a posto, ma ritorna il narratore che parla all’ascoltatore, spiegando che quella che è stata raccontata nel disco è una storia come un’altra, è un racconto quasi banale, sentito e risentito su milioni di altri dischi, film, libri. Appunto per questo, se si dovesse ignorare anche questa volta un racconto del genere e non fare niente per la situazione verso la quale stiamo andando sarebbe incredibile, vorrebbe dire che non siamo capaci di imparare dagli errori. Dunque, mentre il finale della storia è a lieto fine, il finale della storia reale, del mondo nel quale viviamo, è aperto, la decisone della conclusione è lasciata all’ascoltatore e alla sua forza d’animo». THE LIZARDS’ INVASION

    Incredible” è il brano che ci accompagna verso l’epilogo della storia musicale raccontata dai The Lizard’s Invasion. Il pezzo è il settimo di un concept album che narra un mondo utopico di pace, poi invaso da un’entità che corrompe l’uomo con sentimenti negativi. Grazie alla lotta interiore l’umanità riuscirà però ad eliminare questa malvagità per poter tornare a vivere nella pace nonostante il costante dubbio che tutto possa ripetersi.

    Di grande impatto, ai fini del racconto, è anche il video: qui i protagonisti dopo essere stati corrotti da un’ignota energia maligna che li ha portati all’autodistruzione, si risvegliano spaesati in un Eden fantastico dall’abbagliante paesaggio incontaminato. A loro insaputa sono però osservati da presenze rappresentate da tre maschere già svelate nei capitoli/video precedenti. Tra di loro una ragazza, che ha incarnato in questa saga la coesistenza tra l’innocenza e la malvagità dell’uomo. Tutti la osservano mentre si toglie la maschera, spogliandosi così di questa malignità. Alla fine, prima di voltarsi, alza lo sguardo sbirciando tra gli alberi, come se avesse intravisto qualcosa che si cristallizza in un finale che resta aperto. Ma il male è veramente sparito?

     

     

    «Il 22 ottobre 2018 è stato pubblicato “IN-dependence Time”, un concept album, una sorta di storia a capitoli nella quale si racconta la vicenda di un mondo parallelo al nostro dove inizialmente tutto sembra in armonia, nessun umano prova emozioni negative, nessuno vuole il potere per sé a discapito del prossimo, almeno fino ad un colpo di scena inaspettato…L’ album contiene 7 tracce e ogni traccia rappresenta un capitolo della vicenda. Il titolo di ogni brano inizia per “IN”: questo perché la storia, seppur molto semplice nel suo svolgimento, porta l’ascoltatore ad avere un confronto con se stesso e “IN” se stesso per l’appunto. Inoltre, nella storia, è proprio la dimensione interiore degli esseri umani che viene presa di mira, è la presa di coscienza individuale che diventa azione fondamentale per contrastare l’entità». THE LIZARDS’ INVASION

    Musicalmente ogni traccia dell’album equivale ad un capitolo della storia. Filo conduttore tra queste è una partenza morbida e a tratti soffusa che sfocia poi in atmosfere intense ed esplosive; l’ascoltatore è così trasportato attivamente nel concept, seguendo la vicenda dall’interno e rispettando i fini tematici del disco. Le sonorità si contraddistinguono da un ampio uso di effettistica riguardante ogni strumento, discostandosi così dal rock per definizione e ricreando dinamiche moderne e tridimensionali.

     

    DICONO DI “IN-dependence Time”

     

    “Una produzione attenta e scrupolosa”. Rockerilla

    “Tradizionale, possente e vigoroso” Rumore

    “Un concept album come non se ne sentiva da tempo. La storia un po’ distopica e un po’ fuorviante, ma sicuramente ricca di fascino”. Blog Music

    “Un ascolto quasi rivoluzionario visti questi tempi di conformismo spietato”. MusicLetter

    “THE LIZARDS’ INVASION realizzano un disco che si potrebbe definire epico, una discesa negli inferi con ritorno trionfante, un respiro catartico che aiuta l’ascoltatore a sperare in una società migliore, libera da fardelli e ingiustizie, una realtà pura: la band vicentina ha fatto centro”. Viva Low Cost

    “Independence Time è un concept album a tutti gli effetti che ci permette di specchiarci in un mondo utopico e ci ricorda che tutti noi, in quanto esseri umani, avremmo il potenziale per raggiungerlo.

    Da ascoltare e riascoltare dall’inizio alla fine”. La Musica Rock

    “Indipendence Time è un album maturo e consapevole, con una idea di fondo, una storia di sostanza, sebbene il tema possa sembrare già sentito e sicuramente utopistico (però mai come adesso utile spunto di riflessione). Soprattutto c’è un talento dietro la genesi del disco che è evidente poi nel risultato finale”. ClapBands

    “INcredibile (perdonate il gioco di parole, ma è stato più forte di me) come i Lizard’s Invasion abbiano praticamente guardato dentro vari periodi musicali, dal prog degli anni ’70 fino allo stoner, e dentro i miei gusti per dare alla luce un concept semplicemente perfetto e senza sbavature”. Onda Musicale

     

    Radio date: 25 gennaio 2018

    Pubblicazione album: 22 ottobre 2018

    Autoproduzione

     

    Membri del gruppo:

    Resti: Voce
    Màzzu: Chitarra
    Mighè: Chitarra
    Barba: Basso
    Edo: Batteria
    Fede: Tastiera

     

    BIO

    La band si forma nel giugno 2011 a Vicenza. Per quasi un anno il gruppo si esercita con molte cover di band storiche (Toto, Deep Purple, Pink Floyd, Led Zeppelin e altri). 

    Nel 2012 è il momento di scrivere anche pezzi propri, con un sound simile al progressive rock.

    Nel 2013, la band esordisce con il suo primo EP (27 minuti) “The Hole” al cui interno si trovano 5 tracce.

    Tra il 2014 e il 2015 il gruppo raggiunge diversi risultati: partecipa alla finale nazionale dell’Emergenza festival suonando all’Alcatraz di Milano. Successivamente arriva il Premio Schiolife del VicenzaNetMusic che gli regala la possibilità di aprire il concerto a Schio di Ian Paice, batterista dei Deep Purple.

    Settembre 2016: esce l’EP Dare to Hear che comprende 3 brani, e il primo video ufficiale della canzone da cui l’EP prende il nome.

    2017: La band arriva tra le prime 10 band classificate al Tour Music Fest, potendo così suonare al Jailbreak di Roma.

    2017/18: contattati da Musicraiser, la band conduce una campagna crowdfunding di successo da febbraio a marzo 2017.

    La realizzazione del concept album “INdependence Time“, primo vero progetto a livello “professionale” che vanta alti standard di realizzazione, contiene la collaborazione con numerosi progetti locali e non, oltre che la firma del produttore artistico Marino de Angeli, che registra il progetto al Teatro delle Voci di Treviso. Nel 2018 vengono pubblicati i singoli “INtro”, “INdividuals” e “INvasion”. Nel 2019 è il turno di “INcredibe”.

     

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  • LE FORBICI: “IN ASSENZA” è il nuovo singolo estratto da “Esseri viventi”, l’ultimo album della band astigiana

    Guarda il video su Youtube

    “In assenza” è un brano sinth pop che parla del disordine e del vuoto, difficile da colmare, che si viene a formare dopo la rottura di una relazione importante lasciando dietro di se un senso di incompletezza.

    “Esseri Viventi” è l’ultimo album pubblicato da Le Forbici, registrato da Alberto Pozzo Tebani che ha inoltre curato i sinth e gli arrangiamenti insieme alla band.

    Il disco spazia attraverso diverse sonorità, dal rock più deciso e scuro di “Ninna nanna” e della Title track, a sonorità più ricercate ed oniriche de “Il clown” e “Cartoni animati”.

    Varie le tematiche trattate, dai sentimenti nelle loro varie sfaccettature a tematiche più sociali come le dipendenze e la consapevolezza del percorso umano che sta pian piano danneggiando il pianeta.

     

    Autoproduzione

     

    BIO

    Le Forbici gruppo astigiano attivo dal 2006 con tre album all’attivo:

    – Carta e inchiostro (2008)

    – Il sistema (2012)

    – Esseri viventi (2017)

    Nell’arco di questo lungo periodo di attività la band si esibisce in numerosissimi concerti ed eventi live (da citare l’apertura ai Velvet, l’apertura ai Soul Sistem nell’ambito di Asti Musica, l’esibizione a casa Sanremo, la partecipazione per due stagioni al festival Collisioni, l’esibizione con Omar Pedrini come ospite ad Albaretto(CN), in più numerosissime serate in vari locali del nord Italia). Da segnalare anche moltissime interviste e passaggi in tutte le radio locali della nostra penisola con un grande consenso per il singolo “Pinocchio” estratto da “Il sistema”.

    Le Forbici sono:

    Luciano Ferrante-voce

    Max D’Amico-chitarre

    Ferruccio Battaglino -basso

    Alessandro Giuga-batteria

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/LE-Forbici

    Sito http://www.leforbici.it

  • 32° Sanremo Rock, settimana di selezioni in Lombardia, Lazio e Piemonte

    Proseguono senza sosta le selezioni in tutta Italia del 32° Sanremo Rock & Trend Festival, il più longevo e ambito contest nazionale per rock band emergenti.

    Mercoledì 20 febbraio il live tour dell’edizione 2019 del Festival, alla ricerca dei nuovi talenti della scena rock italiana a 360 gradi, si fermerà per la terza volta in Lombardia, mentre domenica 24 febbraio si terranno due serate live in contemporanea: la terza tappa di selezioni per artisti del Lazio e la seconda per quelli del Piemonte. 

    Il Festival torna dunque mercoledì 20 alle porte di Milano con tappa al Mr Fantasy di Buccinasco. L’appuntamento, a partire dalle ore 20, vedrà otto fra le migliori band e artisti regionali emergenti pronti a darsi battaglia a “colpi” di note. In gara ci saranno i Metropolis da Bergamo, Saynaid da Varese, Gianfranco Lo Schiavo da Milano, Mancolicani da Brescia, BlackSushi da Buccinasco (MI), Vehda da Quinzano d’Oglio (BS), D.G.H. Haralambow da Monza, Laura Bonomi da Brescia. In giuria siederanno addetti ai lavori del settore musicale, come discografici, manager, agenzie di booking, operatori dell’informazione, radio, ecc.

    Domenica 24 febbraio la ricerca dei nuovi talenti si sposterà al New Rockness di Genzano di Roma. Anche qui sono state tante le band regionali iscritte al concorso, che si è resa necessaria una terza serata. Le otto band che si sfideranno per conquistare uno dei tre posti in palio per le fasi finali del 32° Sanremo Rock saranno: Uniplux da Roma, DifettoXfetto di Castelnuovo Parano (FR), The Flag da Latina,  Matteo Pilia da Cagliari, e ancora, tutti provenienti dalla Capitale, The Noom, VAM, Lucas Need e Alessandro Liberini. A valutare le esibizioni dal vivo sarà presente una giuria di cui faranno parte – tra gli altri – la vocal coach del VES Daniela Ciampitti, l’editore e critico Marcello A. Buonocore, Leo Giunta responsabile organizzativo del Sanremo Rock nonché autore musicale e manager dello spettacolo, il direttore del New Rockness Stefano Del Pidio e un componente della F.I.P.I. (Federazione Internazionale per il patrimonio intellettuale). Presidente di giuria sarà il produttore discografico, compositore e arrangiatore Giovanni Errera.

    Anche il Piemonte vivrà domenica 24 febbraio la sua serata rock presso Il Maglio di Torino, locale affiliato al Festival. Qui, sempre a partire dalle ore 20, andrà in scena la seconda tappa di selezioni regionali, che vedrà in gara: Circus Yell da Torino, A.R.M.A. Rock da Alessandria, Adriano Cassibba, Astral Plane da Saluzzo (CN), Days of Fury da Torino, Leonardo Lion da Novara,  Procioney da Druento  (TO) e Leti da Torino. A valutare le esibizioni, sempre rigorosamente dal vivo, sarà presente una giuria composta, fra gli altri, da Letizia Reynaud, giornalista musicale, Stefania Camoletto musicista e PR, Simona Sorbara, speaker Radio, Caterina Donato della F.I.P.I. (Federazione Internazionale per il patrimonio intellettuale).

    Al termine di ogni serata conosceremo i nomi delle 3 band/artisti che saranno promossi alle fasi finali del concorso, ultimo scoglio prima della finalissima già programmata al Teatro Ariston di Sanremo il prossimo mese di giugno.

     

    Le serate, ad ingresso libero, verranno riprese e trasmesse su YouTube Official channel Sanremo Rock e sul canale On Music del circuito Vision Tv.

     

    Sanremo Rock & Trend Festival, giunto quest’anno alla sua 32^ edizione, ha visto transitare sul suo palco nel corso degli anni grandi artisti  all’inizio della loro carriera, come i Litfiba, gli Avion Travel, Ligabue, i Denovo di Mario Venuti, i Tazenda, gli Almagretta e i Bluvertigo di Morgan, solo per citarne alcuni. A giugno conosceremo la band che potrà iscrivere il suo nome nell’albo d’oro di questa prestigiosa Rassegna.

     

    ****   32° Sanremo Rock & Trend Festival   ****

     

    • Mercoledì 20 febbraio ore 20

    3^ Tappa live tour Lombardia

    Mister Fantasy, Largo Brugnatelli 5, Buccinasco (MI)

     

    • Domenica 24 febbraio ore 20

    3^ Tappa live tour Lazio

    New Rockness, via dei Fabbri 5, Genzano di Roma

     

    • Domenica 24 febbraio ore 20

    2^ Tappa live tour Piemonte

    Il Maglio, via Vittorio Andreis 18, Torino

     

    Ingresso sempre gratuito

     

     

    Sono ancora aperte le iscrizioni al 32° Sanremo Rock: basta accedere al sito web ufficiale www.sanremorock.it e inviare via e-mail dall’apposita casella il materiale richiesto audio/video. Per informazioni: [email protected], [email protected] , tel. +39 327 423 7725

     

  • 31° Sanremo Rock. Prossime tappe in Sicilia, Lazio e Campania

    Non si fermano le iscrizioni delle band per partecipare al 31° Sanremo Rock & Trend Festival e anche questa settimana saranno ben tre le tappe di selezione in giro per Italia del più importante e longevo festival italiano per artisti rock emergenti.

    Mercoledì 14 marzo va in scena la terza data per la regione Sicilia. Teatro della manifestazione questa volta sarà il Dorian al Tasmira di via Rosario Gerbasi  6 a Palermo. È qui, infatti, che le band nate e cresciute in Sicilia si sfideranno  con esibizioni live per staccare il biglietto che le porterà il prossimo mese di maggio alle fasi finali del Festival nella Città dei Fiori. 8  i gruppi locali che si scontreranno a “colpi di rock” dal vivo sul palco: da Palermo i Dis’chords Orchestra, Fabio Poeta, Carmelo Piraino, Yes/Se:f e Cospiria, Cherosene dalla provincia di Palermo, Artemixia Cor da Marsala e Granja da Sciacca. Le esibizioni saranno valutate da una giuria composta da produttori musicali, direttori discografici e addetti ai lavori dello spettacolo, di cui faranno parte Giovanni Errera, stimato produttore discografico, musicista, compositore e arrangiatore, Zingaro Glamster, e la direzione artistica del Dorian.

    Giovedì 15 marzo serve invece una quarta data per selezionare le migliori band del Lazio da mandare alle fasi finali del festival. Teatro della serata sarà per la seconda volta il New Rockness di via dei Fabbri 5 a Genzano di Roma. Questa volta saranno 10 i gruppi locali che si scontreranno a “colpi di rock” dal vivo sul palco: Cristina Cecilia da Roma, Massimiliano Carocci da Latina, Spiriti Ribelli da Anzio, i Diretti Interessati dai Castelli Romani, dalla provincia di Frosinone Kristina Dream e Stefano Rinaldi, Gang Band da Fiumicino, Ellency e John Arca Band anch’essi da Roma, mentre “giocheranno fuori casa” i vicentini Reckless. In giuria annunciati: Giovanni Errera; Ettore Diliberto, musicista e produttore discografico; Roberto Ammannati responsabile di On Music TV; il manager Dino Barba; l’editore Marcello Bonocore e rappresentanti della direzione artistica del New Rockness.

    Venerdì 16 marzo, infine, l’Officina Sonora di Grumo Nevano (via Paincipe di Piemonte 5), alle porte di Napoli, ospiterà la prima serata di selezioni per le band della Campania. Anche qui in palio ci sono tre posti per “volare” il prossimo mese di maggio a Sanremo e prendere parte alle fasi finali della prestigiosa  rassegna. Sul palco dell’Officina Sonora vedremo 8 artisti: Vincenzo Belfiore da Aversa, i PitwinePercoc in the Wine da Napoli, gli Acustico in Blues da Pastorano (CE), il bagnolese Enzo Metalli, ancora da Aversa Emanuele Panza, Luca Ruzza da Caserta, Menestro di Frattamaggiore, Marcus Yang da Napoli. La giuria sarà presieduta da Gino Reccia.

    Tutte le serate saranno riprese e trasmesse su On Music – Per chi ama la musica, canale musicale del circuito Vision tv, e sul canale Youtube ufficiale Sanremo Rock TV.

    L’appuntamento per tutte le selezioni è a partire dalle ore 20. Musica live dalle ore 22.

    L’ingresso è sempre gratuito.

     

    Sono partner istituzionali del 31° Sanremo Rock & Trend Festival SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), AFI (Associazione Fonografici Italiani) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori). Per info e aggiornamenti:  www.sanremorock.it , pagina Facebook ufficiale “Sanremo Rock”, [email protected], [email protected], 327 423 7725.

     

    Sanremo Rock & Trend Festival è il più importante e longevo contest nazionale per artisti singoli, duo o gruppi italiani emergenti della scena rock, indie, alternative, pop rock, hard rock e tutte le possibili “declinazioni” trasversali ai generi. Nato nei primi Anni ’80, Sanremo Rock è un brand storico che ha portato al successo moltissimi Big di oggi. Dal suo palco sono passati, fra i tanti, i Litfiba, i Denovo di Mario Venuti, Ligabue, Tazenda, i Bluvertigo di Morgan e gli Avion Travel, solo per citarne alcuni. La manifestazione rappresenta un grande momento di incontro musicale, di confronto, di sana competizione e soprattutto offre precise indicazioni sul movimento rock italiano, sul suo stato di salute, le tendenze, le preferenze.

  • Le selezioni del 31° Sanremo Rock arrivano in Sicilia

    Domenica 18 febbraio il 31° Sanremo Rock & Trend Festival, il più famoso e longevo concorso italiano per rock band emergenti, arriva in Sicilia per la tappa di selezioni 2017-2018 sul territorio regionale.

    Sarà il prestigioso Palab di Palermo ad ospitare la serata di musica live, che vedrà sul palco 7 band locali pronte a contendersi a “colpi di rock” i tre posti disponibili per “volare” il prossimo mese di maggio  Sanremo.

    Come da tradizione sarà infatti la Città dei Fiori ad accogliere le fasi finali di questa prestigiosa rassegna che, nel corso degli anni, ha visto passare dal suo palco artisti allora alle prime armi come Litfiba, i Denovo di Mario Venuti, Tazenda, Ligabue, i Bluvertigo di Morgan e gli Avion Travel, solo per citarne alcuni.

    Domenica 18 Febbraio  vedremo dunque in gara per Palermo e dintorni Lorenzo Di Maggio, Jlenia Alessi & Band, i Metrica, Alessio Puglisi e Filippo Cannino. Da fuori provincia arriveranno invece i De Clacs di Riesi (provincia di Caltanissetta) e i Controvento di Ragusa.

    A giudicare le esibizioni, tutte rigorosamente dal vivo, ci sarà una giuria presieduta dal produttore discografico, musicista, compositore e arrangiatore Gianni Errera e composta da addetti ai lavori della scena musicale, produttori, discografici, booking management, speaker radiofonici e/o giornalisti.

    La serata verrà ripresa e trasmessa su On Music – Per chi ama la musica, canale del circuito Vision tv e sull’official YouTube Sanremo Rock TV con dirette radio.

     

    Appuntamento dunque al Palab in Piazzetta del Fondaco a Palermo a partire dalle ore 20. L’ingresso è gratuito.

     

    Sono partner istituzionali del 31° Sanremo Rock & Trend Festival SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), AFI (Associazione Fonografici Italiani) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori).

    È ancora possibile iscriversi alle verifiche di idoneità gratuite del Sanremo Rock & Trend Festival 2017-2018 e/o partecipare al bando per autori under 35 “Parole Rock” sostenuto da SIAE. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono sul sito www.sanremorock.it e sulla pagina Facebook ufficiale “Sanremo Rock”.

    Contatti: [email protected],[email protected], 327 423 7725.

     

  • STEF BURNS: IL TOUR PARTITO DA ROMA IL 13 DICEMBRE SI CHIUDERÀ IL 23 DICEMBRE IN FRIULI

    Stef Burns, dopo il tour negli Stati Uniti e in Giappone con Huey Lewis & the News, in Italia per una breve serie di date che parte da Roma, tocca la provincia di Pistoia, Brescia, Como, Mantova, poiMilano e si chiude in Friuli con due concerti a Udine e Pordenone. Si tratta della ripresa del suo “The Italian Job Tour”, che in primavera l’aveva visto esibirsi con successo un po’ in tutta Italia, prima del tour estivo con BGH, trio con Claudio Gallo Golinelli e Will Hunt. Il chitarrista, che da anni incanta i fan con la sua Fender Stratocaster, suonerà in qualità di special guest alcuni classici rock con l’energia e l’entusiasmo che da sempre lo contraddistingue. Questi gli appuntamenti previsti:  13 dicembre Roma, L’asino che vola; 14 dicembre Agliana (PT), Birreria HB; 15 dicembre Cazzago S. Martino (BS), Rockout; 16 dicembre Cantù (CO), All’Una e35 circa;17 dicembre Castelgoffredo (MN), Sala Civica; 20 dicembre Milano, Kraken; 22 dicembre Udine, Centro Storico; 23 dicembre Pordenone, Piazza XX Settembre. I biglietti sono già in vendita. Per info e prenotazioni visitare la pagina Facebook:www.facebook.com/ulivebooking

    L’ultimo album di inediti è Roots&Wings (etichetta Ultratempo) un disco rock sincero e sentito che lo vede nella triplice veste di autore chitarrista e interprete, disponibile nei migliori negozi in versionedigitale, CD e Vinile. (Itunes -> https://itunes.apple.com/it/album/roots-wings/id796351493). Contiene la ballad Home Again, l’ultimo singolo estratto dall’album, il cui videoclip è ambientato nel deserto californiano con suggestive immagini  diretto da Andrea Jako Giacomini. (Youtube ->https://www.youtube.com/watch?v=3dUddbJWxwA)

    Tracklist di Roots & Wings: What doesn’t kill us, Something Beautiful, Miracle Days, Home Again, Paper Cup, Cover You, Sky Angel, Heaven is Blue, Roots & Wings, Us, Patience

    CALENDARIO

     13/12    ROMA                                                  L’ASINO CHE VOLA

    14/12    AGLIANA (PT)                                  BIRRERIA HB

    15/12    CAZZAGO S. MARTINO (BS)       ROCKOUT

    16/12    CANTÙ (CO)                                                      ALL’UNA E35 CIRCA

    17/12    CASTELGOFFREDO (MN)             SALA CIVICA

    22/12    UDINE                                                 CENTRO STORICO

    23/12    PORDENONE                                     PIAZZA XX SETTEMBRE

  • ZuiN, “Oh Mio Dio” è il nuovo singolo del cantautore indie-rock

    ZUIN

    OH MIO DIO

    Arriva in radio dal 17 ottobre il brano uscito in anteprima esclusiva per LIBERA VERAMENTE VOL.7, la compilation de L’Altoparlante in free download dal sito di Rolling Stone Italia.

     

    Oh mio Dio! è l’urlo di liberazione di ZuiN, è la forza cercata nella musica per sconfiggere i “fantasmi”.

    In una Milano che tende ad ingoiarti, “Oh mio Dio!” è un’esortazione ad affidarsi ai punti saldi della vita di una persona, alla famiglia, agli amici.

    Il brano è stato inserito in LIBERA VERAMENTE VOL.7, la compilation che raccoglie i migliori singoli promossi dall’agenzia L’AltopArlante. La raccolta è scaricabile gratuitamente dal sito di Rolling Stone Italia (link).

    Radiodate: 17 ottobre 2017

    Etichetta: Volume!

     

    BIO

    ZuiN è un progetto nato nel maggio 2016 da un’idea dell’ex frontman della band indie rock Ninfeanera. ZuiN è nato con la voglia di raccontare storie, sentimenti e sensazioni che parlassero in prima persona. Fin da subito per ZuiN inizia un never-endig tour, chitarra e voce, che lo porta a suonare su palchi come Carroponte, Parco Tittoni Desio, Santeria Social Club come supporter di artisti punta della scena musicale indipendente italiana (Umberto Maria Giardini, Alessandro Fiori, Daniele Celona, L’orso ecc.).

    Dopo qualche mese di attività live e di intensa scrittura inizia la collaborazione artistica con Claudio Cupelli che inizierà a seguire ZuiN come produttore artistico e co-arrangiatore dei brani. Un cantautorato italiano graffiante, ricco di pathos ed energia emotiva si fonde con arrangiamenti moderni, una forte ricerca dei suoni tipica di produzioni anglo-americane. Nell’aprile 2017 partecipa alla finale di Special Stage in Santeria Social Club a Milano, un form di OFFICINE BUONE – associazione che porta musica e cucina negli ospedali di tutta Italia -, ricevendo il Premio Social per il secondo classificato assegnato dalla giuria di qualità composta da Caterina Caselli, Mara Maionchi, Alberto Salerno, Fortunato Zampaglione.

    Sempre ad aprile partecipa alla finale della prima edizione del contest per emergenti “MEMO Live” ideato dalla Direzione Artistica del locale nella persona di Antonio Vandoni e da Mescal, L’AltopArlAnte, All Music Italia, MEI. Il brano “Fantasmi” fa parte della compilation digitale che raccoglie tutti i pezzi in gara dei finalisti del concorso e che sarà prodotta dalla Mescal, e ha raggiunto la diciottesima posizione della Indie Music Like, la classifica di gradimento delle radio e new media.    

     

    Contatti e social

    Facebook: www.facebook.com/massimozuin?fref=ts

    Instagram: @zuin_zuin

    Twitter: twitter.com/massyninfea

  • “HOSTARIA COHEN” IL NUOVO ALBUM DI ARIANNA ANTINORI IN USCITA L’8 DICEMBRE

    Esce venerdì 8 dicembre il nuovo album di inediti della cantante rock-blues ARIANNA ANTINORI, prodotto da Mauro Paoluzzi (Gianna Nannini, Mango, Bluvertigo e molti altri). Il disco è disponibile in formato digitale (Hostaria Records/Artist First), CD e Vinile (Hostaria Records: [email protected]). Per la versione in vinile l’artista ha anche ricevuto un riconoscimento dall’AVI Associazione Vinile Italiana – Cultura Costume Collezionismo, che le è stato consegnato durante la serata di presentazione all’Alcatraz di Milano. Il titolo dell’album “HOSTARIA COHEN” si ispira  all’incontro tra Janis Joplin e Leonard Cohen al Chelsea Hotel di New York e si rifà all’idea dell’osteria come luogo di incontri, di musica, di scambio di pensiero. Un luogo dove, nello stesso ambiente, si ritrovano personaggi di diversa natura artistica.

    È un chiaro riconoscimento ad un periodo che io non ho vissuto ma che adoro –  racconta Arianna  ed è un messaggio ai ragazzi a non credere a tutte le “scorciatoie” mediatiche e a sdoganare il proprio talento, suonando con lo spirito collaborativo dei pionieri di quella musica… che ancora oggi detta legge, con qualità creativa e longevità artistica.

    Il primo singolo estratto dal nuovo album è CHIODO FISSO, un brano che parla della presunzione ostinata del codardo, scritto da Mauro Paoluzzi e dall’autore Vincenzo Incenzo (Renato Zero). L’album è stato presentato in anteprima live con un concerto all’Alcatraz di Milano, in cui l’artista ha portato in scena uno spettacolo unico, al quale hanno preso parte svariati ospiti speciali, regalando così ai suoi fan la possibilità di partecipare ad una serata irripetibile. Oltre alle nuove canzoni, la serata è stata l’occasione per riascoltare in versione inedita, qualche classico rock blues scelto tra i brani che hanno segnato il suo percorso artistico. Sul palco, oltre all’artista romana, ma vicentina d’adozione, si sono alternati diversi ospiti d’eccezione tra i quali Alberto Radius, Phil Palmer, Tullio De Piscopo, Nicolò Fragile, Charlie Cannon. Nell’ambito della serata si è tenuto anche un vernissage di Andy Fluon – Bluvertigo, che ha anche realizzato il ritratto di Arianna utilizzato per la copertina del disco.

    L’artista lo presenterà live con una serie di concerti che è in via di definizione. Le prime date confermate sono: 2 dicembre Vicenza, Enjoy; 8 dicembre Pistoia, Santomato live – special guest Phil Palmer; 10 dicembre Besozzo (VA), Musical Box (incontro con l’Artista), 20 gennaio Mareno di Piave (TV), Corner Live.

    Con il suo album di debutto “ariannAntinori” e le sue esibizioni live, che l’hanno vista calcare prestigiosi palchi con grandi artisti come Big Brother & The Holding company, Counting Crows, Ana Popovic, Eric Sardinas e molti altri, si è già fatta apprezzare da pubblico e critica.

    Per il nuovo album, disponibile nei migliori negozi anche in formato vinile, Arianna Antinori ha lavorato con il produttore e compositore Mauro Paoluzzi e importanti firme del nostro panorama autorale come Elio Aldrighetti, Vincenzo Incenzo e Raffaella Riva. “Hostaria Cohen” contiene anche alcuni omaggi ad alcuni grandi artisti e una versione riarrangiata del brano “La Notte” di Adamo.

    La Tracklist di “Hostaria Cohen”: 01. Il Cappellaio di Dio 02. Chiodo Fisso 03.  Mai 04.  Uomo in Mare 05.  Hostaria Cohen 06.  Non c’è più Tempo 07. Martha “latte e sangue” 08. Sir Michael Philip 09. Dracula 10.  La Notte 11.  A Cena con la Vita 12.  Buon Viaggio Mr Jones

    Arianna Antinori è considerata una delle più belle voci del panorama rock blues in Italia. Con il suo timbro potente e graffiante ha conquistato artisti, giornalisti e addetti ai lavori con le sue esibizioni live.  Ama in maniera viscerale il rock, quel sano rock che ha saputo contaminarsi senza perdere identità e che affonda le sue radici nel blues, nel soul e nel rock’n’roll.

  • Il Grido, “La canzone di merda” è il nuovo singolo della band

    IL GRIDO

    LA CANZONE DI MERDA

    Il secondo brano estratto dall’album “Il Grido” è lo specchio della cultura dei tempi correnti raccontato dal punto di vista cinico e disincantato dei quattro musicisti che hanno fatto del noise un atto di galanteria.

    “Hey siete bravissimi! perché non andate a X-factor?” Questa è la domanda che ci è stata rivolta più volte in assoluto e che ci ha sempre messo in difficoltà. Non siamo mai riusciti a rispondere davvero come avremmo voluto, in maniera sincera e spassionata. Questo pezzo è la nostra risposta definitiva, insindacabile, senza diritto di replica. Il Grido

    L’ andamento delle strofe è nervoso, ricco di dissonanze che creano un sound spigoloso e aggressivo quanto il flusso di coscienza delle parole. Nei ritornelli il tempo e la melodia si distendono, il suono si fa più aperto, come a voler sottolineare la sensazione di liberazione che si prova dopo aver gridato la nostra idea, a squarciagola, fuori dal coro.

    L’ album de Il Grido è frutto di un lungo lavoro di ricerca da parte della band, che sente di dover fare un passo avanti rispetto al primo EP, uscito nel 2013. Gli arrangiamenti avvolgono melodie particolari e testi diretti, i ritornelli cercano casa nella testa di chi ascolta.

     

    DICONO DI LORO

    «Celebrano un genere musicale con molto rispetto, competenza e soprattutto personalità».  FullSong

    «Il Grido […] mi ha regalato un ascolto davvero sfizioso, bello, interessante e di antichi sapori». RadioTweetItalia

    «Un esordio ma anche una bella prova che attinge ai tempi del grande rock in vinile ma lo attualizza». Just Kids Magazine

    «Una delle più interessanti rock band della scena alternative – quella verace aggiungerei io – si presenta alla critica e alla stampa con un lavoro decisamente pieno di aspettative ma anche ricco di ispirazione». VentoNuovo

    «L’esordio dei romani Il Grido con questo disco omonimo in cui troviamo 11 inediti è certamente un modernissimo dizionario di rock alternativo, dove si torna a sentir suonare davvero ogni singolo strumento e dove fanno rumore anche le dita». Music Letter

    «Se questo disco non l’avessero scritto sarebbero morti perché trasuda necessità e importanza personale». Sound Contest

    «Un’identità ben precisa che spinge forte sulle distorsioni restando in equilibrio tra raffinatezza e noise, combinandosi all’impatto del rock declinato in diverse sfumature». Italia Art Magazine

    «Il Grido ha sapientemente saputo mescolare insieme varie attitudini creando un album molto compatto, che riesce a tenere sempre alta l’asticella della qualità e della potenza sonora». Clap Bands.

    «È un ascolto interessante, ricco di stimoli e spunti di riflessione». La Musica Rock

    «Il cd della band rappresenta un mix fuori dal comune che mette insieme heavy rock e musica italiana […] possiamo tranquillamente affermare che l’album Il Grido rappresenta un vero e proprio esperimento stilistico».  New Feeling

    «Un album veramente ben fatto e coinvolgente che possiede la giusta attitudine grunge combinata a sonorità stoner ed alternative per un risultato davvero eccezionale!». Onda Musicale

    «Undici brani solidi, con testi convincenti […] canzoni potenti, trascinanti, che sanno dove andare a parare». Grandi Palle di Fuoco

    «Un disco dal sound potente che si inserisce nella migliore tradizione del rock made in Italy». BlogFoolk

    «Un album che, dopo il primo ascolto, lascia addosso la voglia di vedere Il Grido dal vivo, pregustandone la carica adrenalinica, il pogo, il sudore». Mescalina

    «Il Grido è una delle band alternative rock più interessanti del panorama musicale italiano». Ocanera Rock

    «Il ritorno del rock, una botta di adrenalina» Rockerilla

    «Dalla scena romana c’è anche grande rock. Quindi non solo cantautori» Musicbox 


    «Andate a vedere Il Grido dal vivo…e non perdete tempo a pettinarvi, a quello ci penseranno gli amplificatori» Music Map 

    «Rabbia e rivoluzione in un suono arrogante e maleducato”…”il vero Alternative made in Italy dei tempi moderni» 100 Decibel

    Pubblicazione album: aprile 2017

    Etichetta: Volume!

    Band:

    Giuseppe Di Bianca – voce/chitarra
    Andrea Jannicola – chitarra
    Davide Costantini – basso
    Lorenzo Spurio Pompili – batteria

     

    BIO

    Il Grido Nasce nel 2012 da un’idea di Andrea Jannicola (chitarra) e Giuseppe Di Bianca (voce), e già nell’ anno successivo esce il primo Ep fatto da quattro inediti con relativi videoclip e una cover. Dopo diversi cambi la formazione diventa stabile e definitiva nel 2014 con Davide Costantini al basso e Lorenzo Spurio Pompili alla batteria. L’affiatamento ora è tanto, le prove si fanno regolari e intense e vanno di pari passo con una costante attività live tra festival, aperture a gruppi ben noti e clubs. Garage e palchi forgiano presto un suono nuovo dal carattere inconfondibile e undici pezzi di grande impatto che la band registra nel luglio 2016. Il primo disco de Il Grido verrà pubblicato il primo aprile 2017 sotto il marchio della Volume!. Il resto è ancora tutto da scrivere.

     

    Contatti e social

    Sito www.ilgridoofficial.com

    Fb  www.facebook.com/ilgrido.band

  • Vallanzaska, “L’orso giallo” è il nuovo album della ska-band

    VALLANZASKA

    L’ORSO GIALLO

    Il ritmo in levare si mescola a sonorità pop rock e l’ironia si intreccia a una scrittura pulita, per un cambio di sound che traccia il nuovo  percorso della band milanese.

    Con “Orso giallo” i Vallanzaska affrontano il tema dell’ansia, uno dei motori del mondo contemporaneo.  Freschi dei festeggiamenti per i 25 anni di attività, la band milanese ha dato vita a un progetto discografico che non è una facile “minestra riSKAldata”. La Dava, Lucius, Skandi, Spekkio e Vanny, con la tromba di  Francesco Piras e la batteria di Davide Bini, sono tornati in studio per mettere su disco un percorso nato e cresciuto durante i live, con brani che rimettono in discussione il sound, gli arrangiamenti, lo stile, la scrittura delle canzoni, scegliendo anche un’insolita copertina firmata dal cantante Davide Romagnoni.

    Pubblicazione album “Orso giallo”: 29 settembre 2017

    Etichetta discografica: Maninalto! Records

     

    TRACK BY TRACK

    “Assessore” – il malcostume quando è stile di vita di piccoli potenti, in Italia è motivo di vanto e non di vergogna. Ed è facile perdere il contatto con la realtà. L’Assessore che abbiamo raccontato, un concentrato di ignoranza, insito razzismo e arroganza, dichiara candidamente come sia difficile arrivare a fine mese con soli 30 mila mensili. Cercando consenso.

    “Balla” – una canzone nata per festeggiare i 25 anni dei Vallanzaska, si è trasformata in una istantanea sul mondo dei concerti, sulla longevità delle bands e sulle t-shirts che vedi dal palco quando suoni. Tanti elementi diversi e pensieri che forse non interessano troppo al pubblico, per cui fai ciò per cui sei venuto: balla.

    “Easy” – il proclama/spot di un terrorista. La canzone si chiamerebbe “Isis”, ma abbiamo voluto farne una versione più tranquilla, più easy. Speriamo quindi di non fare incazzare nessuno. E’ solo una canzone sul terrorismo.

    “Ladri di cani” – un mondo e uno stile di vita troppo occidentale, basato su consumi massicci ma di scarsa qualità fa andare l’individuo in corto circuito. Un po’ come quando si ripete tante volte una parola e questa comincia a suonarci strana fino quasi ad entrarci dentro. Quando l’individuo si riaccende dopo il corto, ancora senza memoria e non assuefatto da ciò che lo circonda, le immagini del suo mondo gli passano davanti come se le vedesse e vivesse per la prima volta. 

    “DUBai” – dopo il carcere e appena rilasciato nel mezzo del deserto in piena notte, Davide (cantante) si è diretto a piedi verso le luci di una città. Da quell’esperienza traumatica ne esce una canzone dai toni dub. Qui Sharm el Sheik diventa Dubai in un viaggio onirico dove biciclette d’oro circolano sulle autostrade.

    “Special” – gli “Specials”, band di punta della 2 Tone, sono un totem per i Vallanzaska. La band di Terry Hall è qui omaggiata con un brano che è un mix stilistico di alcune delle canzoni degli Specials più dirompenti, urbane e… speciali. 

    “Butterfly” – una canzone d’amore puro, quell’amore che ti accende la vita e che sai non sarà eterno.

    “Quando è gatta” – Canzone che parla dell’erba in tutte le sue forme. Partendo dai luoghi comuni sulla botanica, i Vallanzaska cercano di affrontare il tema del giardinaggio e della legalizzazione in maniera leggera, diversa ed ironica. Musicalmente unisce lo ska a sonorità decisamente più Pop-Rock e il ritornello è il classico tormentone tipico dei Vallanza. “Quando è Gatta” è una canzone a Kilometro-0, Vegan Friendly and Cruelty Free!!

    “Soia” – Vestito di tutto punto per un colloquio di lavoro, attento a dove va in pausa pranzo, una piccola macchia di soia manda completamente fuori di testa il protagonista della canzone. Sragiona vagando per la città indifferente alla sua tragedia personale dalle mille implicazioni, fino a quando compare il simbolo e il titolo del disco, “Orso giallo”. 


    “Io non c’entro” – dissociarsi è colpevole o innocente? E’ ancora tecnicamente possibile concentrarsi su sé stessi, per qualche minuto? Canzone egoista e pacifista, balneare e spirituale, una canzone ipocrita.    

    “Non pogo più” – Il pogo come metafora della vita. Poi si cresce, si va al lavoro tradizionale, si cambia vita; quelli erano vecchi tempi, la famiglia chiama. E da ex pogatore ora represso, cominci a odiare i musicisti e il pogo. Poi però ci ripensi, magari in mezzo ad un vagone di una metropolitana di ritorno da una stressante giornata di lavoro. Ci ripensi e capisci che non pogare più è una cazzata. 

    “Sei qui” – A tutti succede di perdere qualcuno per strada, e anche a noi è mancato all’improvviso Angelo, nostro fonico per tanti anni. Così, come torna a trovarci nei pensieri e nei ricordi, torna anche in questa canzone che lo vuole qui con noi.

    “Ragazzo distratto” – La seduzione si basa anche sul saper sfruttare i propri difetti, spesso ridendoci sopra.

    “Eh? Dicevi?”

    “Donald Trump” – una canzone di fantapolitica. La Storia ci ha riservato un futuro incredibile dove tutto quello che è successo prima del 2017 non conta più niente, perchè il 2017 è l’anno dell’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca. E tra migliaia di anni sarà ricordato come il vero “Inizio Dei Tempi”.

    BIO

    I Vallanzaska sono un gruppo storico italiano, pionieri della musica ska punk e attualmente una delle ska band più famose d’Italia. Attivi dal 1991, hanno pubblicato 10 album in studio e varie hit di successo come “Cheope”, “Reggaemilia”, “Boys from Comasina”, “SisisiNonono”, “Spaghetti ska” e “Generazione di fenomeni”, tutti brani ballatissimi nelle discoteche rock e utilizzati per sigle tv e colonne sonore. “L’orso giallo” è il titolo del nuovo album, in uscita per Maninalto! Records da cui è stato estratto “Quando è gatta” il primo singolo uscito lo scorso maggio

    I Vallazaska sono: Davide Romagnoni (Dava) voce, Lucio Contini (Lucius) chitarra, Christian Perrotta (Skandi) tastiera, Luca Specchio (Spekkio) sassofono, Andrea Vagnoni (Vanny) basso, Francesco Piras tromba, Davide Bini batteria.

     

    Contatti e social

    Facebook : www.facebook.com/Vallanzaska

    Youtube: Youtube.com/maninalto!

    youtube.com/Vallanzaska

  • On-line il sito ufficiale di Paolo Baltaro

    Il polistrumentista, producer e songwriter pubblica il suo nuovo sito

    È stato pubblicato il nuovo sito ufficiale dell’artista Paolo Baltaro. Paolo Baltaro è un musicista polistrumentista, autore e produttore artistico italiano.

    Nato a Genova (Italia) nel 1967, si divide tra l’Italia, Berlino e Londra, città in cui vive.

    Nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con decine di artisti, arricchendo e condividendo le sue esperienze artistiche e tecniche su importanti progetti, spaziando nei più disparati generi musicali. Tra i nomi più conosciuti con i quali Paolo ha collaborato segnaliamo Enrico Ruggeri, Roberto Colombo, Roberto Vernetti, Donatella Rettore, Ian Paice  (Deep Purple), Colin Edwin (Porcupinee Tree), Leigh De Vries, Garrison Fewell, Francesco Sarcina, Roberto “Freak” Antoni, Fabrizio Consoli,  Mauro Ermanno Giovanardi, Pier Michelatti e Alessio Bertallot.

    A livello internazionale ha raggiunto notorietà grazie alla sua partecipazione in qualità di cantante, musicista e produttore degli “Arcansiel”, formazione icona del genere Neo Prog. Con gli Arcansiel, Paolo ha realizzato gli album “Normality of perversion”(1994) e “Swimming in the sand”(2004).

    Nel 2008 ha fondato il quintetto sperimentale nu-jazz S.A.D.O. (Società Anonima Decostruzionismi Organici) con il quale ha preso parte a quattro tournèe, ha inciso 6 album e ha vinto 3 premi.

    Con il progetto “Mhmm”, realizza in qualità di cantante, bassista, batterista, tastierista e produttore l’album rock-blues “Do not disturb” (2008) e il relativo tour di promozione in Italia e Gran Bretagna con la partecipazione della celebre icona del Rock and Roll britannico Terry Dene al Gipsy Hill Rock Festival di Londra.

    In qualità produttore e musicista quindi, ha sperimentato molteplici stili musicali, compresi i generi Punk e Metal grazie alla sua partecipazione nella band “Sorella maldestra”, per la quale produce gli album “Maltempo”(2009) e “Il lato A della serie B” (2012), prendendo parte alla realizzazione degli album “Into The Drape”, “Secret Sudaria” e “All the witches dance” dei Mortuary Drape, The Call of the Wood degli Opera IX e The Beast is Back dei Toxic Poison.

    A partire dagli anni ’90, Paolo è stato impegnato anche nella produzione e realizzazione di musiche per spot commerciali e nella composizione e registrazione di molte colonne sonore per lungometraggi, cartoni animati e documentari per conto di Rai Tv (Quark).

    Da solista ha inciso due album e un sette pollici, “Low Fare Flight To The Earth” (2009) , “TheDay After The Night Before” (2016) e La Tempête (2017, colonna sonora del film omonimo)  come cantante, autore, compositore e produttore.

    Nel 2017 ha partecipato alla produzione dell”album “Sound Wall Project” insieme a Colin Edwin dei Porcupine Tree al basso e Angelo Bruschini dei Massive Attack come chitarrista e produttore.

    Gestisce due sale d’incisione a Londra e a Vercelli ed è co-fondatore dell’etichetta discografica inglese Banksville Records.

     

    Nel sito è possibile avere informazioni aggiornate relative alla carriera di Baltaro, entrare in contatto attraverso i social con l’artista e ascoltare la sua musica. È possibile visitare il sito all’indirizzo www.paolobaltaro.com

  • Time Machine, la rinascita della vera Musica

    Ancora una volta, l’artista emiliano Riccardo Guida colpisce nel segno e lo fa presentando Time Machine, un’opera strumentale per far rivivere la musica virtuosa nell’attuale panorama musicale italiano.

    REGGIO EMILIA, 19/10/2017  Time Machine coinvolge e conduce l’ascoltatore a viaggiare nel tempo; il brano è ricco di virtuosismi estremi del batterista Riccardo Guida che, anche per questo viaggio, ha affidato le chitarre alla maestria di Dr Viossy.

    Il fonico Stefano Riccò, noto per le collaborazioni con i big della musica italiana, ha mixato Time Machine presso lo storico studio L’ Esagono di Rubiera (RE), studio che ha ospitato artisti del calibro dei Pink Floyd, Vasco Rossi, Elisa etc..

    Il designer americano Bruce Rolff (New Jersey) , ha curato la surrealistica cover art.

    Time Machine è da considerarsi un’ opera rara, in un panorama musicale italiano ormai povero di vera musica.

    Il brano, ricco di chitarre taglienti e passaggi sbalorditivi di batteria, è di genere instrumental rock.

    Grazie alle immagini del video di Time Machine si ha la sensazione di vivere un’esperienza musicale senza tempo. ( https://www.youtube.com/watch?v=o2PjOY2cBiU )

    Time Machine è disponibile sulle piattaforme digitali.

  • Massimo Priviero, “All’Italia” è il nuovo disco che celebra il ritorno del rocker italiano

    Un vero e proprio concept-album, in uscita il 15 settembre, che omaggia storie di vita degli Italiani di ieri e di oggi, parlando di rinascita, di rinnovamento, di forza.

     In “All’Italia” Priviero fotografa storie scandite lungo la nostra strada comune dal Novecento fino ai giorni nostri. Un viaggio italiano vissuto fino in fondo, a volte con commozione ed altre con dolcezza, attraverso linguaggi ed approcci musicali diversi che tuttavia conservano una precisa ed uniforme sonorità acustica a sostegno di un’importante cifra letteraria. Si partirà da un pezzo d’Italia per dipanarsi in altri angoli di mondo o del nostro stesso paese e si conserverà sempre il tratto che accomuna tutte le storie che è nel grande amore verso gente sentita più cara proprio quando decide di mettere in gioco la propria esistenza. Cambiamento dunque. Con forza e con coraggio. Canzoni con dentro una speciale epica di fondo, che scavano tra ieri e oggi.

    In occasione dell’uscita del nuovo album, Massimo sta preparando inoltre un giro di presentazione nei negozi di dischi, con annessa esibizione dal vivo. Sarà una sorta di tour gratuito nominato “Salvate il soldato disco”, (collegato alla precedente iniziativa pubblicata sul sito ufficiale dove venne indetto un referendum che invitava le persone a votare il loro negozio di fiducia), che avrà l’obiettivo di valorizzare i negozi tradizionali come luoghi di incontro, di scambio e diffusione della musica.

    Dopo il successo della data milanese del 26 ottobre 2014, Priviero torna il 15 ottobre all’Alcatraz di Milano per un concerto-evento che porterà in scena il nuovo disco. Prevendite su Ticketone, Vivaticket e prenotabili anche sul sito ufficiale dell’artista www.priviero.com .

    TRACK BY TRACK

    VILLA REGINA: Da questi inizi prende il via il viaggio nella seconda decade degli anni venti. Dentro questa storia di figli d’Italia che migrano oltreoceano per cercare lavoro e che è già fenomeno di massa. La forza e la determinazione di questa gente li porterà a trasformare terre improduttive in piccole città operose circondate da terreni resi fertili da lavoro immane. Piccole città, tra cui la stessa Villa Regina, ancora oggi testimoni del coraggio di questi uomini.

    AQUITANIA: Un giovane parte verso la Francia Sud Occidentale per spendere la propria vita di contadino. Viene da un mondo in cui anche la possibilità di imparare a scrivere e a leggere, durante l’infanzia, non era data. Per questa ragione, cerca aiuto per poter comunicare il suo amore alla giovane donna che non è potuta partire con lui. Dalla quale vuole tornare. Perché la sua vita è rimasta idealmente in una valle del Trentino da dove è partito e dove alla fine riuscirà a tornare per bussare alla porta di chi lo ha aspettato.

    FIUME: Un uomo ritorna, ormai anziano, nel pezzo di terra istriano che da bambino aveva dovuto lasciare insieme alla madre. Quanto era avvenuto in quelle terre negli anni della sua infanzia è ben noto. Suo padre non era riuscito ad andarsene in tempo, in difesa ostinata di una piccola attività con la quale dava da vivere alla moglie e al figlio. E la vita di chi all’epoca visse sfollato in Italia fu difficile. Anche per una sorta di diffidenza, diciamo di tipo storico e politico, che spesso circondava questi esuli italiani. Una frase del padre accompagnerà quest’uomo per tutta la sua vita, ritornando anche nel momento in cui, dopo tanto tempo, egli decide di tornare là dove era partito.

    CIELO BLU: Un figlio dei fiori lascia la città in cerca di un nuovo approccio con l’esistenza e con la natura. Sale una montagna e vive in una baita da dove guarda il mondo spesso con distacco che diventa diffidenza e disprezzo per chi talvolta decide di salire fin da lui senza comprendere cos’è una scelta di vita vissuta fino in fondo. Il cielo blu è il bisogno di solitudine vissuto nella sua cifra migliore e quasi autosufficiente rispetto alla nostra civiltà. Senza alcun desiderio di tornare ai ritmi del nostro tempo ma avendo sposato fino in fondo il proprio nuovo posto ai margini del mondo.

    FRIULI ’76: Un ragazzo ha vissuto il dramma di un terremoto che ha spazzato via la sua famiglia, insieme al proprio paese. La forza tuttavia non lo ha abbandonato e lo ha spinto a ricominciare altrove la sua esistenza. Allo stesso modo, non può dimenticare. E rivive nel ricordo, ad ogni inizio di maggio, quanto la natura ed il destino possono essere stati e possono essere crudeli anche nei confronti di giovani innocenti. Ha costruito la sua storia ed ha provato ad essere semplicemente un uomo giusto. Vivendo anche in nome di chi, un giorno, aveva visto spazzata via la propria vita.

    BERLINO: Negli anni ottanta tanti giovani dirigevano il loro destino verso altre città europee soprattutto per cercar lavoro nei ristoranti italiani. Così questo ragazzo negli anni che precedevano la caduta del muro. Berlino all’epoca è città meravigliosa ma assai difficile da sopportare per chi a malincuore ha lasciato l’orizzonte sicuro della propria famiglia, dei propri amici e del proprio bar. Apparentemente disincantato rispetto a quanto sta per accadere, disilluso sulla bellezza del proprio destino, deciso a tornare nel piccolo paese da dove qualche anno prima è partito.

    ALBA NUOVA: Un ragazzo decide, oggi, di andarsene via. Senza alcuna certezza. Solo. Pure con la rabbia di chi non vede riconosciuto il proprio desiderio di costruire una vita attraverso il proprio studio e il proprio sacrificio. Tuttavia, lo fa con la leggerezza di un giovane che considera di avere in mano il proprio destino. Dunque parte. Incazzato, innamorato, disilluso rispetto alle opportunità che non gli sono state date fino ad oggi ma allo stesso modo deciso a giocarsi le sue carte. Sapendo che, non farlo, significherebbe probabilmente far morire la propria giovane anima giorno dopo giorno.

    RINASCIMENTO: Un salto dentro ai giorni nostri. L’andamento “irish” della canzone accompagna il modo rabbioso ma anche positivo con cui il protagonista si guarda intorno. L’amarezza nel constatare come è il nostro paese oggi. La luce che sboccia, anche se solo alla fine, induce tuttavia al desiderio che ancora oggi si possa intervenire per provare a spingere la vita e pure il nostro tempo verso un cambiamento positivo. Anche se non abbiamo certezze il cammino va fatto. Perché, anche solo nel provare a dirigerlo, può esserci il senso migliore di un’esistenza.

    MOZAMBICO: Un medico volontario. Partito quasi per caso verso un’esperienza che, specie negli ultimi decenni, ha caratterizzato molti italiani impegnati profondamente in associazioni di volontariato che sono spesso tra le migliori del mondo. Immagina di comunicare con un amico che conduce la propria esistenza in modo diciamo più “normale” rispetto a lui. La sua scelta, all’inizio assai complicata, si è viceversa rapidamente rivelata irrinunciabile. Soprattutto, al di là di luoghi comuni e di difficoltà immaginabili, essa è assolutamente felice nella scoperta di quanto valore può esserci dentro l’acquisizione degli essenziali valori umani.

    LONDON: E’ una canzone contemporanea e felice. Dove un ragazzo parte per Londra conservando l’amore che lo lega a chi invece rimane. Col desiderio e la certezza che questo amore può sopravvivere al cambiamento di vita. Chissà, forse perché l’odierna possibilità di muoversi rende ogni orizzonte molto più vicino di ieri. Dunque, si può magari partire anche con leggerezza di sentimenti e con entusiasmo. Per provare a modellare la propria vita in una direzione che si ritiene più giusta. Per scoprire nuove opportunità. Senza che per questo un amore vero sia destinato a finire ma, anzi, aspettandolo il prima possibile allo scalo dell’aeroporto.

    BATACLAN: E’ una ipotetica mail che Valeria Solesin, giovane vittima innocente al Bataclan, scrive alla madre. Nulla della canzone è triste. Viceversa, c’è l’infinita tenerezza tra una madre e una figlia che fa un rapido quadro della propria giornata a Parigi. Nessun attentato è ancora compiuto, nessuna tragedia che il destino può far trovare dietro ad un angolo nel tempo che viviamo oggi, è ancora accaduta. Solo la dolcezza di chi si rivolge verso la propria mamma sorridendo ed evocando la propria infanzia ed il proprio legame. Infanzia di ieri che è diventata la vita adulta di una giovane donna italiana in una grande città europea.

    ABBI CURA: Qualunque sia la tua scelta di vita e qualunque sia il cambiamento che decidi di abbracciare, la prima cosa che mi verrebbe sempre da dire, in termini di augurio, è quella di provare ad aver cura di se stessi e forse ancor più della gente che ci è vicina. Abbi cura di chi sta al mondo forse nel modo migliore, abbi cura di chi decide di mettersi in gioco. Abbi cura anche della sofferenza che incontri e che dovrai superare. Abbi cura del tuo tempo che passa e decidi che vale ancora la pena ripartire, anche con qualche ferita da mettere a posto. Abbi cura del tuo sogno che ti spinge avanti. Non esiste un momento in cui è giusto che abbia fine.

    BASSO PIAVE: Nel novembre del 1966, giusto nella terra da dove io vengo e dove ero bimbo, l’alluvione e ancor più le mareggiate provocarono la perdita di terreni non più coltivabili, la distruzione totale di allevamenti e la fine di alcune vite. Molte più vite di quelle che fisicamente andarono perdute, finirono come possibilità d’esistenza per come essa era stata conosciuta fino a quel momento. Il mondo contadino veniva spazzato via ed eventi come quello che lì avvenne ne precipitarono i tempi. Così, un uomo emigrava verso la città e verso un nuovo lavoro. In questo caso, in una fabbrica d’automobili. Tuttavia portandosi nel cuore l’idea che in ogni caso, un giorno, il cerchio di una vita si dovesse chiudere ritornando là dove si era partiti.

    Pubblicazione: 15 settembre 2017

    Etichetta: Moletto/MPC

    Distribuzione: Self

    Distribuzione digitale: Italy Digital Music

  • Un libro rock per Parisi & Romero

    In nome del rock italiano

    È  uscito in questa stagione particolarmente caliente, un libro altrettanto caldo. Non fosse altro perché parla di rock. E il rock, come è risaputo, fa rima con incandescente. Anche quello italiano. “In nome del rock italiano” (di Mimmo Parisi & Diego Romero), ovvero, gli artisti che ci coccolano con le giuste parole. Anche e soprattutto in un momento storico dove tutto, attraverso il web, sembra a portata di mano, una canzone cantata da un rocker italiano aiuta a sperare in un domani più luminoso dell’Enel.

    Certo, quando l’estate è particolarmente torrida, come quella che imperversava nella scorsa settimana, l’unica soluzione è mettersi tranquilli. Con un ghiacciolo fra le mani e dei progetti per la testa. Ad  aspettare che i meteorologi diano notizie confortanti. Se l’attesa allunga le ore, mettetevi a leggere qualcosa. Le pubblicazioni estive sono abbastanza copiose. E interessanti. Come il libro segnalato poc’anzi. Magari può intrigarvi saperne di più. Si tratta di un libro a base di rock. Rock narrato e citato. Comunque, per gli appassionati dello stile che ha mutato per sempre la musica, per l’appunto il rock – in questo caso quello che origina in terra italica –  il testo è realizzato in modo agile. Esso, con un format minimalista e sbarazzino, è costituito da una prima parte narrativa, e una seconda sezione di tipo antologico.

    Con gli artisti citati, per motivi diversi, non capiterà magari mai di incrociarsi al bar o al cinema. Ma sono le voci che distraggono nelle giornate uguali come fiocchi di neve di montagna. O pigre come le nuvole di settembre. Che ci cambiano per tre minuti la vita. Dentro le sue pagine ci sono i nomi italiani che entusiasmano migliaia di appassionati e di semplici ascoltatori: da Alessandra Amoroso a Elisa, dai Pooh alla Premiata Forneria Marconi, ai The Kolors, Edoardo Bennato o Luciano Ligabue, Mengoni, Ferro, Noemi, etc. Insomma, sono quelle voci che attraverso la radio sembrano dirci “Forza, ce la possiamo fare”.

    eBook (PDF), 124 Pagine, pubblicato da stileLIBeRO il 10 agosto 2017

     

     

  • Black Magic Trees, “A Violent Turbolence” è il primo singolo estratto dall’album “Secrets”

    Un veemente attacco d’ira, politicamente indirizzato, si pone nel cuore nevralgico di un brano che ondeggia fra un sound blues e un animo rock.  

     

    BMT creano un suono potente unito a profondità poetica, una ricerca volta all’essenzialità primordiale del linguaggio, con liriche provocatorie e melodie forti ed accattivanti, a tratti struggenti. BMT spingono la propria ricerca all’estremo. Le strutture intese come logica di ascolto, muoiono per dar spazio all’emozionalità della composizione ed alla passionalità, a tratti “blues”, del pathos interpretativo.

    Il primo album dei BMT, “Secrets”, racchiude tutto l’istinto di un primo entusiastico lavoro raccontando il disorientamento dell’uomo moderno attraverso i sentimenti più istintivi ed i sogni più profondi. È un desiderio inconscio di fuga dalla realtà verso un orizzonte che riporta nostalgicamente ad un mondo che non c’è più e che probabilmente non è mai esistito se non nei propri sogni di bambino.

     

    BIO

    BMT è nato dall’ incontro di Daniel Melani e Francesco Ballerini. Tutto è iniziato prendendosi poco sul serio ma con la voglia di sperimentare, dopo esperienze passate arrivate al culmine. La sintonia tra i due è scaturita subito con grande facilità di scrittura. L’ intero album è stato scritto nell’ arco di 6/7 mesi non più di otto ore la settimana. BMT è già a lavoro per il prosieguo di Secrets, dimostrando che le cose buone vengono fuori con il lavoro ma solo quando è spontaneamente voluto.

     

     

    Contatti e social

     

    Facebook www.facebook.com/blackmagictrees/?fref=ts

  • Vertigo Festival Beer_13-16 luglio_ Pianezza (TO)

    Anche quest’anno torna il Vertigo Festival Beer di Pianezza (TO) da giovedì 13 a domenica 16 luglio, nell’area Vertigo allestita nell’area esterna dell’Hotel Gallia alle porte di Torino si esibiranno, come d’abitudine ogni sera, il meglio delle tribute, cover, party band del panorama piemontese ed italiano.

    Ricchissimo il programma delle quattro serate si inizia giovedì 13 con Lou Dalfin, Sergio Berardo e compagni inaugureranno il festival con una line up acustica che infuocherà il pubblico con i ritmi occitani.

    L’evento straordinario si terrà venerdì 14 luglio con i suoni di un trio d’eccezione i B.G.H., direttamente dalla scuderia di Vasco Rossi subito dopo il Vasco Modena Park, tornano Stef Burns (chitarra), Claudio Golinelli (basso) e Will Hunt (batteria) con il progetto live B.G.H..

    Il chitarrista californiano Stef Burns e la potente sezione ritmica formata dal bassista Claudio “Gallo” Golinelli ed il batterista degli Evanescence Will Hunt, formano un trio rock’n’roll eccezionale e sul palco insieme creano uno show potente e trascinante.

    A seguire, sempre venerdì 14 luglio, il live di Vince 3.0 trio dance dubstep composto dal chitarrista Vince Pàstano (V.Rossi, L.Carboni), dal programmatore/tastierista Fulvio Ferrari (L.Carboni) e dal cantante Tony Farina (Pulp Dogs). L’idea é quella di destrutturare e riarrangiare brani celebri del rock in chiave dance con sonorità chitarristiche iper futuristiche; un lavoro artistico che si ispira ai pionieri del big beat The Chemical Brothers.

    L’aftershow della serata è a cura di Diego Spagnoli, da oltre 20 anni il direttore di palco degli show di Vasco.

    Sabato 15 luglio, gli Standing Ovation, una delle tribute band di Vasco più amate del territorio piemontese, apriranno il concerto della corista Clara Moroni (V.Rossi), del sassofonista Andrea “Cucchia” Innesto (V.Rossi) e di Diego Spagnoli (V.Rossi).

    Per due serate all’insegna del Blasco nazionale.

    Gran finale domenica 16 luglio con il live dei Radiostar, pop band torinese, la prima “fiesta band” italiana, uno show folle dove vengono suonati 100 brani a concerto: il meglio e il peggio della musica mondiale. Miscelati, riarrangiati, sovrapposti: un mash up continuo che sovrappone i Sex Pistols ai Pooh, i Queen a Zucchero, Van Halen a Julio Iglesias.

    Anche l’edizione 2017 del Vertigo si caratterizza per tutto ciò che fa da contorno alla musica: una ristorazione quanto mai variegata e di qualità, a cura del Vertigo che organizzerà aperitivi a Km0 offrendo prodotti selezionati e locali, molto spazio anche allo street food, alle bancarelle di artigianato, allo spazio bimbi.

    Un festival imperdibile dai suoni rock a quelli pop con i migliori musicisti del panorama italiano, Vertigo Festival Beer promette di regalare ancora una volta al pubblico concerti dal groove sfrenato e divertimento assicurato.

    L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Radar in collaborazione con Vertigo Live Music ed il patrocinio del Comune di Pianezza.

    INFO:

    Vertigo Festival Beer: C/O Hotel Gallia Via Torino 29/B (Pianezza)

    Il costo del biglietto del 14 luglio è di 15 € + prev.

    Il costo del biglietto del 15 luglio è di 10 € + prev.

    Biglietto per la serata del 14 e del 15 luglio 20 €

    Biglietti acquistabili su: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-vertigo-festival-13-16-luglio-34823580266

  • “Identita” è il nuovo graffiante singolo di Fabrizio Borghese

    FABRIZIO BORGHESE

    “IDENTITA” È IL NUOVO GRAFFIANTE SINGOLO DEL CANTANTE ROCK

     

    Un manifesto contro l’ipocrisia, che valorizza invece la scelta della propria essenza senza mai scendere a compromessi.

     

    Il brano racconta di una battaglia interiore, dopo un gravoso perdersi, dove non si riesce a vedere la fine del proprio ricrearsi. In una società che ci vuole tutti omologati alla massa, il protagonista del brano tenta in un primo momento di identificarsi con la gente intorno. Ma la sua anima anticonformista lo spinge in seguito a rifiutare questi inviti e lo induce alla liberazione della propria sensibilità. Troppo gravoso sarebbe stato accettare e perdere la propria identità, preferendo piuttosto anche il rischio di pagare lo scotto della solitudine e dell’emarginazione.

    BIO

    Il percorso di Fabrizio Borghese ha origini lontane, quando, ad appena 8 anni, su un barcone ormeggiato all’isola di Vulcano, comincia a cantare con impostazione da tenore. L’adolescenza lo portò poi verso il rock psichedelico degli anni 70, cominciando a seguire i Pink Floyd, Led Zeppelin, tutto lo scenario del progressive inglese, e non disdegnando jazz, world music e blues.

    Pubblica la raccolta di poesie, per la casa editrice “Europa edizioni” del gruppo “Albatros”, intitolata “DI’ NOTTE”. Attualmente si sta dedicato alla produzione di un album di brani rock.

     

    Curriculum artistico

    • 2003 A 19 anni, partecipa a Sanremo Rock con il brano “Il tempo che corre”
    • 2004 Crea il gruppo rock “I TIRESIA”.
    • 2010 Partecipa al “Festival di Castrocaro” con una cover di Zucchero (Miserere) arrivando in semifinale.
    • Partecipa come corista all’opera “La Traviata” tenutasi nel Museo Diocesano in Napoli.
    • E’ tenore solista nella Messa di Mascagni con il coro della maestra Pia Ferrara, eseguita nel Duomo di Napoli nel Natale 2008.
    • Finalista al concorso lirico internazionale “Valerio Gentile” a Bari anno 2009.
    • Vincitore di borsa di studio nella XV edizione anno 2009 del concorso lirico internazionale “Ritorna Vincitor” (sezione canzone napoletana) e finalista nella sezione lirica.
    • Premiato come rivelazione dell’anno 2009 dall’associazione culturale “I COLORI DI NAPOLI” nell’ambito del Gran Galà svoltosi il 16 novembre 2009 al teatro Sannazzaro in Napoli col patrocinio della Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli e Unicef.
    • Tenore solista al per il capodanno tenutosi a Villa Vannucchi in San Giorgio a Cremano nel gennaio 2010, 2011, 2012, 2014 con il patrocinio del comune di San Giorgio a Cremano.
    • Vincitore del “Premio speciale giovani talenti” durante il primo concorso lirico internazionale “Augusto Zabaroni” di Mercato San Severino.
    • 2011 Finalista al concorso lirico Augusto Zabaioni.
    • 2012 Finalista al concorso lirico Francesco Albanese.
    • 2014 Partecipa ad AREA SANREMO.
    • Il 28 maggio 2014, in seguito alla candidatura sul web, tra circa mille partecipanti, viene convocato a Verona con altri 9 tenori, per la selezione finale per la partecipazione alla trasmissione Rai “UNA VOCE PER L’ARENA”.
    • Partecipa alle selezioni di Italia’s got talent, di x Factor, Videofestival live, Tour music fest, arrivando solo alle semifinali.
    • Nel 2017 produce il nuovo singolo “Identita” edito dalla ADVICE MUSIC.

     

     

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  • Esce “Genova per me”, il nuovo video del progetto Garcino.

    Secondo singolo per l’ensemble piemontese, un brano in stile cantautorale con venature rock blues che intende rappresentare, oltre al rapporto personale di contrastanti sentimenti verso la città da parte del leader e cantante Nicola Garassino, una fotografia del cosmopolitismo e della forza di integrazione fra popoli, tipiche delle città portuali.

    Genere: cantautorato, rock, blues

    Label: Autoproduzione

    Release Date: 9.3.2017

    https://www.youtube.com/watch?v=0DKIMzesImI

    Genova per me è il nuovo singolo/videoclip di Garcino estratto dall’album Mother Earth’s Blues. Il brano vuole rappresentare, oltre all’evidente rapporto personale di contrastanti sentimenti verso la città , una fotografia del cosmopolitismo e della forza di integrazione fra popoli, tipiche delle città portuali, che trasmette un senso di globalizzazione vera, sensuale, analogica e non artefatta. Il messaggio viene veicolato anche attraverso un viaggio dagli anni 70 ai giorni nostri, intriso di una certa melanconia, mitigata solo in parte dai sussurri portati dal “marino”, il vento che arriva fino nelle valli dell’entroterra ligure e piemontese.

    Il sound è quello di un brano in stile cantautorale con venature rock-blues.

    Le registrazioni sono state effettuate proprio a Genova, la prima sessione (basso e la batteria) in uno studio nelle vicinanze del cimitero monumentale; in uno dei locali stava facendo lezione Roberto Tiranti (New Trolls, Labyrinth) che in una pausa è passato ad ascoltare una take: “Gli ho chiesto se voleva cantare il brano ma declinando l’invito mi ha fermamente suggerito di farlo io” – afferma il chitarrista e voce della band Nicola Garassino – “Sentiva il brano adatto a me. Verissimo, sono molto felice di averlo fatto!”

    Il progetto Garcino, attualmente focalizzato sulla promozione di Mother Earth’s Blues, sta partorendo idee per la realizzazione di nuove canzoni e per contro ne sta riarrangiando di vecchie mai pubblicate per un futuro nuovo disco.

    Credits

    Regia: Alessandro Ingaria

    Montaggio: Marco LoBaido

    Bio Garcino in trio presenta il nuovo cd “Mother Earth’s Blues” con Andrea Griffone alle tastiere e basso, Roberto Leardi alla batteria e Nicola Garassino alle chitarre e voce. Il repertorio comprende, oltre quelli del cd, brani blues (SRV, G. Moore, BB King), r’n’b (Zucchero, Blues Brothers), rock (Pink Floyd, Toto, Van Halen), latin (Santana), strumentali e di autori italiani (De Andrè, Finardi), per un momento di buona musica in relax e divertimento. In occasione dell’uscita del cd “Mother Earth’s Blues”, Garcino ha intrapreso un tour di presentazione con eventi live, in radio, tv e social. La band: Nicola Garassino – guitar&voice – Docente di chitarra elettrica ed acustica presso Ist. Civico Musicale di Ceva (Cn); ha studiato al CPM di Milano con P. La Pietra, F. Mussida, G. Cocilovo e partecipato alle Guitar Summer Sessions del Berklee di Boston. Ha all’attivo performances in gruppi blues e rock dal 1987. E’ autore e ha prodotto il cd di Garcino “Mother Earth’s Blues”. Andrea Griffone – keyboards- Docente di tastiere presso I.C.M. di Ceva (Cn): classe 1994 vanta già numerose collaborazioni con artisti piemontesi e gruppi nel Nord Italia; ha contribuito agli arrangiamenti del cd di Garcino. Roberto Leardi – drums – Ha studiato con F. Chirico e P.L. Calderoni. Docente di batteria presso I.C.M. di Ceva (Cn). Dal 1995 è batterista e percussionista della compagnia teatrale torinese Assemblea Teatro con cui sperimenta, sia in ensemble che come solista, commistioni con altri linguaggi quali teatro/danza e teatro/parola. Nella sua carriera di percussionista si è esibito in Francia, Spagna, Algeria, Russia, Israele.

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  • “Vivi” è il debutto radiofonico di Melissa La Giglia

    L’inedito della cantante bolognese in radio

    Si presenta al popolo radiofonico italiano Melissa La Giglia con il singolo dal titolo “Vivi” .
    Il brano presenta  inequivocabili sfaccettature pop/rock create dal suono di chitarre incisive e  molto presenti oltre che dalla voce “graffiante” della protagonista. Un messaggio che arriva direttamente all’ascoltatore e che rimane in memoria. Dinamicità e un buon arrangiamento completano l’ottima fattura del pezzo .
    Melissa frequenta la scuola Music Studio di Bologna dai tredici ai diciotto anni partecipando anche a diverse manifestazioni, concerti e concorsi ed è  nello stesso periodo che nasce la sua passione per la chitarra. Scrive la sua prima canzone dal titolo “You” a quindici anni dove il  pop/rock è già molto evidente. Dopo qualche anno “You” entra a far parte del suo primo Demo Pop che contiene anche tre cover . ma Melissa non si limita solo al pop, anche un coro di musica lirica , l’Arcanto di Bologna, diventa un suo banco di esperienza e con questa organizzazione partecipa ad un tour che toccherà diverse date in Calabria .
    Le lezioni di chitarra continuano con costanza e con esse anche il miglioramento dell’approccio allo strumento tanto da sentirsi finalmente  pronta, a comporci  le sue canzoni.
    Ma è il 2012 l’anno della svolta. Decide di intraprendere la carriera da solista e poter finalmente suonare e cantare i brani scritti e tenuti nel cassetto, compresi quelli realizzati in lingua inglese.
    Perfeziona lo studio della chitarra iscrivendosi all’accademia Art Music di Bologna ampliando anche le conoscenze sullo studio teorico ed armonico della musica .
    Nel 2016 arriva il primo contratto discografico con la Ghiro Records, etichetta molto attenta alle nuove e giovani proposte. Dal frutto di questa collaborazione nasce “Vivi”, il singolo in promozione di cui è stato realizzato anche un interessante videoclip .
    Un primo test importante per valutare il futuro di Melissa La Giglia.

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  • Esce “Non fare il punk!”, nuovo video della rock band Il Giardino

    Non fare il punk!, il nuovo videoclip de Il Giardino

    Focalizzato sull’assunzione delle droghe e il bisogno spasmodico di dipendere da sostanze per riuscire a godere di ciò che ci circonda, il nuovo videoclip dell’alternative rock band sarda è una critica al dover apparire a tutti i costi, a chi pensa che quello che conta sia il giudizio degli altri. “Non fare il punk!” anticipa l’uscita del secondo capitolo discografico “Medusa” prevista per fine aprile.

    Genere: alternative rock, electro, cantautorato rock

    Label: Autoproduzione

    È ora disponibile su YouTube il video di Non fare il punk!, singolo che anticipa l’uscita del nuovo album della band Il Giardino, intitolato Medusa. Diretto da Enrico Sanna e montato da Giorgio Gaetani (LAIB3T), il video è stato girato presso il Touch Club di Sassari e vede protagonista di alcune delle scene principali il giovanissimo ballerino Andrea Martine, campione italiano di Samba 2016/2017 (scuola F.Art Studio Dance di G.Madeddu).

    Il brano anticipa il nuovo sound della band, rivelando una direzione che dà maggior risalto al ruolo del sintetizzatore nelle canzoni. Il messaggio di fondo è una critica al dover apparire a tutti i costi, a chi pensa che quello che conta sia il giudizio “degli altri”. Il video si concentra sull’assunzione delle droghe, il bisogno spasmodico di dover dipendere da sostanze per riuscire a godere di ciò che ci circonda.

    Medusa è il successore dell’esordio Il mondo in due, disco in vendita su tutte le piattaforme digitali. Pubblicato nel marzo 2016, è stato registrato al Domosound Studio e masterizzato presso l’Eleven Studio di Andrea de Bernardi. L’artwork è stato realizzato da Daniele Diana, versando delle gocce d’inchiostro in un bicchiere: esse rappresentano i colori principali del mondo, ovvero il blu e il verde, dividendolo in due: da qui il titolo Il mondo in due. Le influenze sono molteplici, dalla musica rock anni ’90 inglese ai grandi cantautori italiani.

    La prima canzone estratta, La gente del villaggio, prende spunto dal sottotitolo di Un matto di Fabrizio de André (dietro ogni scemo c’è un villaggio) e racconta la storia di Francesco, un ragazzo che si è da poco trasferito in un paese nuovo e si innamora di un altro ragazzo del posto. I due si incontrano di nascosto, ma gli abitanti lo vengono a sapere e uccidono il nuovo arrivato dopo avergli teso un agguato.

    https://www.youtube.com/watch?v=0HuM7bFLDiw

    Il video è stato diretto da Daniele Diana e si svolge in un vero e proprio villaggio abbandonato, Rebeccu, paese fantasma. Alcune scene sono state girate presso il villaggio disabitato di Santa Maria de Sauccu, posto quasi fiabesco, per dare l’idea di un fenomeno fuori dal tempo, che si protrae da secoli e che difficilmente vedremo finire presto. I costumi, realizzati da Davide Cossu ed Elisabetta Daga, sono liberamente ispirati al film Eyes wide shut e rappresentano l’ignoranza, l’omertà e il pregiudizio insito nelle persone.

    Grazie all’album, la band ha aperto il concerto di Appino (Zen Circus) e de I Cani per il festival Abbabula 2016.

    Line up

    Alberto Atzori – Voce, chitarra
    Fabiano Musinu – Chitarra
    Carlo Manca – Basso
    Simone Giola – Batteria
    Edoardo Usai – Tastiere

    Biografia Il Giardino nasce da un’idea di Alberto Atzori (voce) e Fabiano Musinu (chitarra) nel 2010, originariamente con il nome Garden States. I due decidono di fondare una band orientata sulla musica inglese degli anni ’90 e dei primi anni 2000. Inizia la stesura dei primissimi brani, influenzati da band quali Oasis, Kasabian, U2, Radiohead. Nell’estate del 2013, i Garden States autoproducono il primo EP, “Wonders of the World”, seguito poi da “Barking up the right tree!” il 1 Settembre 2014. Seguono svariati live in tutta la Sardegna per promuovere il disco. Nel 2015 la band comincia a comporre in italiano, l’elettronica viene quasi del tutto abbandonata e il nome cambia, per adattarsi alla scrittura dei nuovi testi: nasce così Il Giardino. Nel settembre 2015 la band entra in studio per incidere il primo album intitolato “Il mondo in due”, pubblicato il 31 marzo 2016. Il lancio del disco viene preceduto da concerti universitari, concerti acustici nei licei di Sassari e live in alcuni locali, compresa la partecipazione al contest “Arezzo Wave Festival”, nella data di Cagliari. Il 15 aprile dello stesso anno il gruppo presenta le copie fisiche de “Il mondo in due” presso la Libreria Dessì (Mondadori) a Sassari, ricevendo un ottimo riscontro di pubblico e critica. A seguito della presentazione, la band viene invitata a partecipare al Festival Abbabula 2016, il 14 maggio, per aprire il concerto di Andrea Appino e de I Cani. Il 27 febbraio 2017 esce “Non fare il punk!”, nuovo singolo/videoclip che prelude alla release del secondo album “Medusa” fissata per il 24 aprile.

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  • AGRADO: in esclusiva su iTunes il nuovo album “GULASH” pre-order dal 9 gennaio 2017

    A cinque anni di distanza da “Rumore Bianco” l’album d’esordio della rock band italiana, tornano gli Agrado con il nuovo album “Gulash” (Boxtune/Believe Digital).

    Il nuovo album, che uscirà verso metà gennaio è stato registrato a “La Casagrado” studio di registrazione della band, mentre il master del disco è stato curato da Marco D’Agostino al 96khz di Milano tra i suoi lavori troviamo: Dear Jack – Mezzo Respiro, Modà – Passione Maledetta, Annalisa – Splende e molti altri.

    L’album “Gulash” sarà disponibile in esclusiva in pre-order su iTunes a partire dal 9 gennaio, mentre il 27 gennaio sarà disponibile in tutti i migliori digital store e conterrà al suo interno dieci brani inediti.

    A fare da apripista al nuovo album, è stato il singolo “Bon Ton” (Aereostella/Pirames) uscito lo scorso maggio, il video del brano (link disponibile qui: https://www.youtube.com/watch?v=qOvOirKb5EE) è stato girato all’interno del famoso locale Rock’n’Roll Club, con la partecipazione speciale della showgirl americana Justine Mattera.

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  • CRANIMO “E’ di nuovo giorno”, il terzo album della band calabrese disponibile online


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    I Cranimo annunciano la pubblicazione dal 9 dicembre 2016, sulle principali piattaforme musicali online, del loro terzo lavoro discografico dal titolo “E’ di nuovo giorno”.

    A tre anni di distanza dal precedente “Perturbante”, la band si rinnova offrendo una visione alternativa della musica italiana, con tredici brani inediti che rappresentano una voce originale nel panorama rock nazionale.

    Entro la fine dell’anno è anche prevista la pubblicazione del primo videoclip “E’ di nuovo giorno” estratto dall’album omonimo.

    Questo nuovo capitolo della band vede la produzione di Rubens Piacente con i Cranimo che firmano anche la coproduzione, mentre la distribuzione è affidata a Rumodak Records.

  • “Sangue Digitale” in radio il singolo dei Desma

    Una sfida tra uomo e tecnologia, che determinerà se nelle nostre vene scorrerà ancora sangue umano o sangue digitale.

    Internet, social network, chat, messaggistica: straordinari strumenti di comunicazione che ci consentono di condividere le nostre esperienze con tutto il mondo, ma che fanno risuonare nella nostra testa una domanda fondamentale: quale è il limite oltre il quale si rischia di azzerare i rapporti veri con le persone, arrivando all’estremo di condurci ad una vera e propria schiavitù digitale?
    “Sangue Digitale” il nuovo singolo dei DESMA in radio e sui digital stores .

    Desma è una electro-rock band, attiva dal luglio 2009.
    Oltre ad un’intensa attività live, i Desma partecipano a vari concorsi ottenendo risultati di grande interesse, tra cui spicca la vittoria nella prima edizione del contest nazionale “Battle of the Bands” organizzato da Virgin Radio, Hard Rock Cafè e FIAT, dove conquistano il parere positivo della giuria (tra cui figuravano, tra gli altri, Piero Pelù e Ghigo Renzulli dei Litfiba) e la possibilità di esibirsi come opening act per “Iggy and the Stooges”, in Piazza della Repubblica a Firenze, nell’ambito della manifestazione “HardRock Cafè Rocks the Square 2012”, davanti ad un pubblico di10.000 persone.
    In seguito a questa importante esperienza, la band si concentra sulla realizzazione del primo full-lenght album, dal titolo “Identità Anonime”, pubblicato il 18 novembre 2014 per l’etichetta “Atomic Stuff Records” e distribuito da “Andromeda Dischi”. Il disco viene accolto con recensioni molto positive dalla stampa di settore.
    Dopo un cambio di formazione, che porta all’ingresso del nuovo frontman, la band si dedica alla stesura di nuovi brani, tra cui il singolo “Sangue Digitale “

    I Desma Sono:
    Nicola Cremonesi (Voce)
    Emanuele Torri (Tastiere e Synt)
    Diego Gualtieri (Chiatarra)
    Simone Pedrali (Basso)
    Maurizio Torri (Batteria)

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  • Strofe Dipinte di Jazz 2016

    STROFE DIPINTE DI JAZZ 2016 (11^ edizione)

    14-15 LUGLIO dalle 19:00

    16 LUGLIO dalle 11:00

    Laghi FIPSAS – Viale Trieste, 52 ROMANS D’ISONZO (GO)

     

    Prenderà il via il 14 Luglio l’undicesima edizione del festival “Strofe dipinte di jazz”, organizzato dal Liberatorio d’arte F. Zonch di Romans d’Isonzo (Go), associazione nata nel 2006 con l’intento di promuovere l’arte in tutte le sue forme. Da 10 anni si occupa infatti dell’organizzazione di Strofe Dipinte di Jazz e di altri eventi culturali sul territorio, dalle ex-tempore dedicate alla reinterpretazione di copertine di album storici del rock e del jazz denominata “33 1/3” fino ad arrivare ai festeggiamenti per il 1° maggio sempre a Romans d’Isonzo (Go).

    Il festival si è sempre presentato come un luogo di incontro tra arti diverse, dalla pittura alla musica, dalla poesia alla danza contemporanea fino alla scrittura e alla scultura.

    L’edizione del 2016 prevede una sezione espositiva/performativa dedicata al centenario del Cabaret Voltaire e quindi al movimento DADA.

    Gli artisti che esporranno provengono in maggior parte dal territorio nazionale, ma ci saranno anche alcuni ospiti dalla Slovenia e dalla Svizzera.

    Giovedi 14 luglio il primo concerto della serata sarà quello dello Jan Sturiale trio con il featuring del pianista sloveno Marko Churnchetz, a seguire la performance di danza del Tree Ensamble ed in chiusura i Queer Cycles, trio formato dal pianista/tastiersta Giorgio Pacorig, dal trombettista Gabriele Cancelli e dal batterista Marco D’Orlando.

    Venerdì 15 luglio la serata live verrà aperta da Andrej Pirjevec – AP GROUP, band guidata dal multistrumentista sloveno Andrej Pirjevec che propone un mix di sonorità che vanno dal jazz alla musica etnica, dal latin al pop. Il concerto saà seguito dalla performance dedicata al DADA di Pier Giorgio de Pinto. Altro concerto della serata sarà quello dei Fade Ou3, trio composto dal pianista Giulio Scaramella, da Pietro Spanghero al contrabbasso e Daniele Furlan alla batteria. Il progetto prevede un decostruzione ed un arrangiamento di brani di musica classica per trio jazz. Ultimo live della serata sarà quello dei Moon Bhai che definiscono la loro musica “Indo Oceanic Psycho Ambient”, mescolando strumenti della musica tradizionale indiana quali sitar e Tablas con il didgeridoo australiano e una chitarra di matrice rock psichedelica. A chiudere il venerdì dj set di DiscoorsettO per ballare a suon di Nu Disco.

    Sabato 16 luglio sarà l’ultima giornata di Strofe dipinte di jazz e si aprirà alle ore 11.00 con il Gran Bazar, mercatino del baratto, dello scambio e del dono che accompagnerà il festival fino al tramonto. Alle 17,00 l’appuntamento è con Gaia Rossella Sain, che allieterà il tardo pomeriggio con la lettura di Haiku all’aperto. Alle 19,00 presso l’angolo enoteca, dove proporremo una selezione di vini biologici di produttori locali, l’aperitivo con il vintage dj set di Yeronimus Kaplan a base di vinili monofonici e gommelacche a 78 giri miscelati con due giradischi automatici a valigetta per una scaletta jazz, hot jazz, ragtime, swing, blues, latin jazz dagli anni 20 agli anni 60. La serata, per la prima volta dalle origini del festival, sarà dedicata a band di matrice rock: apriranno i giovanissimi DASIA, trio strumentale con chiare influenze progressive rock, recenti vincitori delle selezioni per il Ciao Luca Festival di Gradisca d’Isonzo. Seconda band ad esibirsi sarà la F. Spanghero Electric Band, trio blues elettrico che propone una panoramica sulla musica del diavolo dagli anni ’30 agli anni ’60 del secolo scorso. A seguire i friulani NOMOTION con il loro death country, un mix di folk americano, punk inglese e sonorità goth, con melodie e ritornelli decisamente orecchiabili. Ultima band sul palco i romani John Canoe, band surf/garage che suonerà per la prima volta in regione e che da poco ha vinto il contest per suonare allo Sziget festival di Budapest , mentre in settembre sarà all’Home festival di Treviso. Chiuderà il festival il dj set dei Los Indiferentes, con una selezione dedicata al rock.

     

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  • Il chitarrista Angelo Anastasio presenta il suo nuovo album e le prime tappe del suo tour

    Da oggi negli store l’album strumentale del chitarrista Angelo Anastasio – già al fianco di Andrea Bocelli, Gerardina Trovato, Laura Pausini e Renato Zero – e pubblicato sotto le insegne della A&A Recordings Publishing.

    È un album intenso e appassionato quello che il chitarrista Angelo Anastasio regala al suo pubblico a partire da oggi con l’etichetta A&A Recordings Publishing di Andrea Casamento.

    Dagli uffici della label dichiarano:«Siamo onorati di pubblicare il lavoro di un artista che stimiamo personalmente, figura presente come musicista e arrangiatore in molte nostre produzioni di successo».

    Un album che è l’essenza della grande esperienza che Angelo Anastasio ha sviluppato componendo, arrangiando e suonando al fianco di alcuni dei principali artisti italiani.

    Nella sua lunga carriera infatti, Anastasio ha collaborato con mostri sacri quali: Andrea Bocelli, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Gerardina Trovato, Renato Zero, Franco Califano, i Formula Tre e altri.

    Luci e Ombre” è un disco strumentale con brani di stampo rock contaminato da stili funk e fusion, ed è stato suonato insieme ad importanti e stimati musicisti. Alla batteria il talento di Piero Pierantozzi, al basso Vittorio Longobardi, alle tastiere Gianni Aquilino, al sax Eric Daniel e alle percussioni Fabrizio Aiello.

    Nell’album trova posto anche un brano che vede l’importante collaborazione del cantante statunitense Bobby Kimball.

    L’album è composto da 9 tracce e si preannuncia come una vera e propria chicca per gli amanti della musica strumentale e per i chitarristi.

    Di seguito la Track List: 1 – Luci ed ombre / 2 – Fuxia lady / 3 – Soul booster / 4 – Dark roses / 5 – Rotick / 6 – Shuffle store / 7 – Oriental / 8 – Arechi / 9 – Goodbye Yellow (ft. Bobby Kimball)

    L’album è disponibile nei principali digital store.

    Di seguito il link iTunes https://itunes.apple.com/it/album/luci-ed-ombre/id1116022613

     

    LUCI E OMBRE TOUR:

    Angelo Anastasio inizia la sua atività di promozione con le prime due date del “Luci e ombre Tour”.

    – Venerdì 3 giugno alle ore 22 presso il “Billions” in Via di Settebagni 714 – Roma

    – Domenica 5 giugno alle ore 21 presso lo Stadio Nando Martellini – Terme di Caracalla nell’ambito di “Sport against violence”