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  • MARTA NICOSIA “Mi sembrava vero” è l’esordio radiofonico della giovane cantante milanese

    L’allegria del pop racconta la capacità di ritrovare sé stessi dentro  momenti più bui 

     

    Ritrovarsi proprio mentre ci si sente inadatti e fuoriluogo. È questa la sensazione raccontata da “Mi sembrava vero”, un brano che affronta quel preciso momento in cui, persi nel vuoto di sentimenti contrastanti e difficili, riusciamo invece a capire meglio noi stessi e rinascere inseguendo una nuova luce. 

    «Questo pezzo é nato dopo essermi raccontata ad un mio insegnante, dopo aver spiegato come mi sentivo in seguito alla chiusura di un rapporto con una persona che mi aveva profondamente cambiata e migliorata. Le parole sono state appunto scritte dal mio insegnante, Andrea Leprotti, e mi ci sono immersa e immedesimata subito» Marta Nicosia

    Il carattere del brano è fresco e solare seguendo quel gusto che è proprio della giovane cantante che cerca in questo strumento la sua continua visione positiva 

    Autoproduzione

    Radio date: 18 giugno 2021

     

    Contatti social

    Instagram @martaanicosiaa   

    Youtube https://www.youtube.com/channel/UCiRBv_Sr_tKOY6oMwDWeteQ

     

    BIO 

    Marta Nicosia ha 17 anni (a Novembre 18) e vive a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano.

    Sin da piccola ha manifestato una grande passione per il canto, il cinema e la recitazione.

    Per appoggiare queste sue passioni, o probabilmente per non sentire più strillare in casa, i suoi genitori a 8 anni le hanno fatto prendere lezioni private di canto e ha partecipato anche al suo primo concorso canoro, vincendolo. 

    Ogni anno ha accompagnato la partecipazione concorsi ed esibizioni con il proseguo delle lezioni di canto e unendo un corso di recitazione.

    Crescendo è aumentata anche la “professionalità”, prendendo parte a spettacoli e vicendo, nel 2019, un concorso dove il maestro Beppe Vessicchio l’ha premiata con la possibilità di produrre un suo inedito che infatti è uscito su tutte le piattaforme digitali e del quale ha registrato il videoclip. È ancora in attesa, invece, di poter svolgere la finale del “premio Mia Martini 2020”. 

  • Fuori L’Ep dei Penelope aspetta

    il primo Ep che porta il nome della Band su tutte le piattaforme digitali  

    Il primo Ep dei Penelope aspetta ha per titolo il nome della band e può essere considerato il suo biglietto da visita. Le quattro tracce che lo compongono rappresentano un viaggio nella gamma di sfumature attraverso cui la musica dei Penelope può declinarsi, muovendosi tra l’elettro-pop e il rock elettronico, senza disdegnare sortite romantiche nella forma-canzone della ballad. Nei brani le due voci principali si alternano, raccontando storie, pensieri, sentimenti e sensazioni, vissuti o immaginati, cercando di trasportare l’ascoltatore nel loro mondo.

    6 giorni su 7, accompagnato dal videoclip è il singolo estratto in promozione radiofonica . Un brano che  esprime la voglia di tornare alle cose semplici, all’essenziale, la necessità di rompere la routine, di staccarsi per un attimo da tutto ciò che è “vita quotidiana”. Inanella una serie di immagini apparentemente sconnesse, viaggi della mente che tenta di fuggire lontana. Tornare alla realtà non è facile e a volte tutto si riduce a un secco “Non parlarmi di te”.

    I Penelope aspetta sono un gruppo pop formatosi nel 2013 a Francavilla al Mare (CH). La band è composta da Pierfrancesco Concistrè (voce e chitarra), Simone Romasco (voce e synth), Simone Catena (basso), Stefano Di Marco (batteria) e Manuel Andreoli (chitarra).
    Il gruppo nasce dalla necessità da parte di Pierfrancesco e Simone, già membri della rock band Therapy 14’s, di esplorare il genere pop e cantautorale, anche grazie alla spinta di Davide Scudieri (musicista montesilvanese autore di brani per artisti quali Anna Oxa e Renato Zero), che nota i due ragazzi e li incoraggia ad avviare il progetto Penelope aspetta.

    Dopo alcuni anni dedicati principalmente alla composizione di brani inediti, a partire dal gennaio 2018 il duo inizia ad esibirsi nei locali di Pescara e provincia, proponendo le proprie canzoni in versione acustica. L’8 ottobre 2018 esce “Pioverà”, il primo singolo della band. Il brano viene selezionato per far parte della tracklist del secondo volume della compilation #nonsiamosoli, in uscita nel 2019.

    Nel tardo autunno 2018 si uniscono al gruppo Simone Catena al basso e Stefano Di Marco alla batteria, i quali forniscono un contributo fondamentale agli arrangiamenti delle canzoni dei Penelope aspetta e permettono alla band di svincolarsi dalla dimensione acustica che ne aveva precedentemente caratterizzato le esibizioni dal vivo e abbracciare sonorità elettro-rock, segnando una svolta fondamentale per l’identità del gruppo. La nuova formazione esordisce il 13 dicembre 2018 al Jammin’ di Montesilvano (PE), in occasione di una delle serate dell’Indipendente Festival.

    Il 12 settembre 2019 la band pubblica Il suo secondo singolo “Rincorrerti”, mentre continua a calcare palchi prestigiosi come quello del Babilonia, locale in cui il 23 novembre 2019 ha l’onore di aprire la tappa pescarese del Tour “Canzoni che non esistono” del Maestro Pellegrini, chitarrista degli Zen Circus.

    A inizio 2020 i Penelope aspetta accolgono nella loro formazione il chitarrista e amico di lunga data Manuel Andreoli ed entrano in studio per registrare nuova musica, impresa che si conclude solo qualche mese più tardi a causa della terribile pandemia di Covid-19 che li costringe a interrompere le incisioni per diverso tempo, e che porterà alla realizzazione del loro primo ep, intitolato proprio “Penelope aspetta”.

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  • Esce “Riaccendo la Tv”

    nuovo singolo del cantautore Ascanio

    Piccoli ma significativi passi hanno segnato l’esordio di Andrea Ascanio, in arte Ascanio,  giovanissimo cantautore Indie, il cui dono è quello di saper usare una quantità smisurata di parole, rendendole melodiche con lo scopo di portare il “suo” messaggio al pubblico. Il 14 maggio uscirà il suo singolo “Riaccendo la tv”, nei principali circuiti digitali e in radio.

    Il brano è stato scritto a quattro mani da Ascanio insieme a Rory Di Benedetto e pubblicato per l’etichetta DMB Management. La base musicale dal ritmo pop indie ci porta già in una situazione di buonumore e gioia di vivere, quella leggerezza tipica di un brano allegro ed orecchiabile. Un singolo che ci porta dentro la creatività di Ascanio, in quell’uso fantasioso delle parole legate alla ricerca di un perfezionamento nello stile che tende ad avvicinarsi ad una musicalità alternativa.

    Ascanio nasce nel 2003 in provincia di Lecce e come  tutti i bambini della sua età si appassiona subito al calcio insieme ad un forte istinto per la musica. Ben presto capisce che il calcio non sarà il suo futuro, mentre rivolge tutte le sue energie verso il canto. Dopo pochi mesi di studi riesce a superare le selezioni del programma televisivo di Rai Uno “Ti Lascio una Canzone” condotto da Antonella Clerici. Ascanio esordisce sul palco della nota trasmissione quando ha solo 7 anni, facendo parte di un trio e duettando con vari cantanti. La sua determinazione e bravura lo porta a vincere  il “Premio della Critica” e alla fine del programma viene selezionato per una tournée che lo condurrà in America a cantare su palchi molto importanti nelle città di Chicago, Atlantic City, Connecticut e New York. Un’esperienza forte ed il cui ricordo indelebile porta Ascanio a credere ancora di più nel suo sogno. Tra il 2012 ed il 2013 si esibisce in altri programmi televisivi come “Se stasera sono qui” su LA7 presentato dalla comica siciliana Teresa Mannino, ed in altre emittenti,  e partecipa al “XX Concerto di Natale” al Vaticano.

    Ascanio intanto prosegue gli studi e cresce rapportandosi in maniera più matura verso la musica, l’ascolto ed il suo pensiero artistico che indirizza verso la strada del cantautorato cominciando a scrivere i suoi primi pezzi. Nel 2019 avviene l’incontro con Rory Di Benedetto produttore, manager e editore che vanta  collaborazioni con numerosi artisti (Marco Mengoni, Zero Assoluto, Anna Tatangelo) e che lo guida verso una scrittura molto più contemporanea e “indie”.  Ascanio ha davvero raggiunto la maggiore età non solo anagraficamente, ma anche come artista: adesso nei suoi brani cerca di descrivere storie ed immagini della quotidianità che lo circonda con un linguaggio semplice ma ricco di metafore azzardate e giochi creativi di parole pronte a stupirci durante l’ascolto.

    Contatti social
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  • Alessio Giani , L’ Amore vero

    fuori il singolo del cantautore di Tortona 

    “L’amore vero” rappresenta’ una lettera aperta, scritta con il cuore che esalta  l’amore di un padre verso i propri figli.
    I tanti sacrifici che fa per la sua  famiglia soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà perchè  i figli  e la famiglia tutta si aspettano ed hanno bisogno  che sia forte per tutti.

    Alessio Giani nasce a Tortona (AL) il 20/08/1983.
    E’ appassionato di tutta la musica ma ha una predilezione esclusiva per i Nomadi e per Augusto Daolio, che con la sua voce e i testi particolari, lo invogliano  a voler trasformare la musica in una professione.
    Dopo aver studiato durante l’adolescenza chitarra presso la Scuola di Musica “Lorenzo Perosi” di Tortona  a partire dal 1998 fonda una cover band, i Mr White, con cui si esibisce in brani di vario genere.
    Nel 2002 dopo lo scioglimento del gruppo, partecipa ad una gara canora a Tortona con il brano The Sound of Silence
    Gli anni successivi sono di sperimentazione che lo portano, insieme al fratello, a tenere corsi di chitarra aperti a tutti i giovani.
    Nel 2016 scrive la sua prima canzone.
    Nel 2017 partecipa alla 10° edizione del Tour Music Fest.
    Pur senza abbandonare la sua attività di musicista e autore Alessio si guadagna da vivere lavorando.
    Nel 2020, grazie all’interessamento del Produttore David Marchetti, ha il suo primo contratto discografico con la Ghiro Records.

    https://www.facebook.com/gianialessioofficial/

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  • Le voci di chi muove l’Italia

    On air e in tv One Express e i suoi Affiliati, per valorizzare i componenti e i valori del primo Pallet Network italiano, in rappresentanza delle varie aree del Paese che continuano a operare ogni giorno anche grazie all’impegno e alla dedizione

     

    One Express è di nuovo on air e in tv per dar voce a chi continua a far muovere l’Italia. Oltre a sentirla su Radio 105 – R101 – Radio 24 – Radio Kiss Kiss – Radio Bruno – Teamradio, dal 21 al 27 febbraio e dal 07 al 13 marzo su La7, prosegue dal 14 marzo al 03 aprile su Sky Tg24. Il primo Pallet Network italiano vara la nuova campagna per far emergere nomi, volti e voci di chi quotidianamente opera nella logistica e continua a lavorare nonostante le difficoltà del momento. Qualità, dedizione e spirito di sacrificio tra i valori che animano i 125 Affiliati che caratterizzano il Network One Express. L’azienda ha scelto di valorizzare le centinaia di uomini e donne che con il loro impegno continuato a sostenere la filiera produttiva, facendo circolare merci e materiali.

    Il nuovo flight si anima delle voci di sei Affiliati, chiamati a rappresentare altrettante aree del territorio italiano, per dar voce a chi ogni giorno muove il Paese, per far sapere a tutta l’Italia quanto faccia il Network per il tessuto produttivo e non solo. Il testo ha voluto sottolineare che One Express è la spina dorsale dell’Italia che produce, distribuisce giornalmente su pallet in Italia ed in Europa. Anche in questi momenti difficili migliaia di aziende contano sugli hub e su un’organizzazione sempre più veloce che annovera 125 Affiliati One Express.

    Il coinvolgimento dei sei Affiliati è stato pensato da Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express, per rendere protagoniste le stesse persone che quotidianamente si impegnano nello sviluppo del Network e che fosse esse stesse a dare voce a tutta One Express. Persone vere, non pubblicitari, perché l’intento è stato proprio quello di lasciare libera espressione a chi tutti i giorni vive One Express e contribuisce a farla crescere. Una scelta che è stata premiata dal pubblico, proprio per la sincerità e l’autenticità del messaggio e di chi si è cimentato davanti al microfono.

    Oltre allo spot generico corale che recita “Noi di One Express siamo alleati delle imprese che resistono… e di quelle che vogliono crescere…  120 trasportatori leader nelle proprie zone. Affiliati in un network unico per le consegne su pallet espresso in Italia e in Europa. Parola degli Affiliati One Express! Il pallet espresso, sempre e comunque!” si sono susseguiti i sei individuali, realizzati da persone vere, ma non qualunque: le persone di One Express, autentiche, semplicemente speciali. A ciascun Affiliato è anche affidato il compito di mettere in risalto alcuni dei plus di One Express.

    Mirco Poloniato di PMG mette in risalto l’impegno che spesso consente di soddisfare richieste davvero impegnative, con performance non comuni: “A volte ci chiedono consegne giudicate impossibili… ma dagli altri… Noi siamo gli Affiliati One Express, siamo abituati a tutto!“.

    Giuseppe Virga e Giovanni La Rosa di SAVISE EXPRESS indicano la dedizione con cui si opera quotidianamente e l’importanza di essere con One Express connessi al mondo intero: “Spedire su pallet espresso in Italia e in Europa è il nostro mestiere aiutare i nostri clienti a crescere, è la nostra soddisfazione”.

    Luigi Gallo di WORLD LOGISTICS punta per il suo intervento sulla Qualità che contraddistingue il servizio di One Express e che le è riconosciuto dalla clientela: “Consegniamo i tuoi pallet in modalità espresso in Italia e in Europa in tutta sicurezza, puntuali e intatti. Prova la qualità One Express… E non ci lasci più! Grazie agli Affiliati, One Express è il pallet espresso, sempre e comunque”.

    Emanuele Cappa di CORRIERE FRANCO guarda al futuro e all’opportunità offerta da un partner affidabile ed efficace come One Express: “La ripresa ha bisogno di velocità, sicurezza, affidabilità! Noi di One Express siamo i partner ideali per le aziende che cavalcano la ripresa”.

    Leonardo Stucci di STUCCI guarda allo straordinario gioco di squadra che consente di operare in maniera coordinata e precisa su tutta l’Italia e l’Europa: “Dietro ai successi di One Express ci sono 120 affiliati: una grande squadra completamente digitalizzata che non si ferma mai”.

    Andrea Franceschelli di DUE TORRI si focalizza sulla dinamicità, la collaborazione e il rapporto speciale che si crea con la clientela, grazie a un approccio estremamente positivo, pragmatico e collaborativo: “Noi Affiliati One Express sappiamo correre, ma soprattutto ascoltare! Abbiamo una profonda conoscenza del territorio e una grande storia; siamo infatti la terza generazione. Grazie agli Affiliati, One Express è il pallet espresso, sempre e comunque”.

     

    One Express è dal 2007 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 120 Affiliati in tutta la Penisola.

  • Guglielmo, Mi sono rotto il caos

    il singolo del cantautore che affronta le varie sfaccettature delle depressione

    Mi sono rotto il caos” parla delle varie sfaccettature della depressione, un mostro solo, ma con tante facce. Ho voluto vestire il brano con un arrangiamento leggero rispetto al testo, sia per smorzare un tema così pesante, sia per trasfigurare la mia realtà nella musica…Spesso le persone che soffrono  davvero, sono le stesse che in pubblico ridono di più. È raro che agli altri importi quanto tu stia male, quindi il sorriso viene in soccorso perché lascia poco spazio alle domande a cui non vuoi rispondere.

    Per l’arrangiamento che ho curato insieme a Vincenzo Cristi abbiamo preso ispirazione dal mondo del punk rock rivisto in chiave moderna, in collaborazione con Giovanni Cilio che ha invece registrato la batteria.

    Guglielmo è un cantautore di 25 anni.
    Prende ispirazione da tutte le varie sfumature del rock (nello specifico grunge, punk-rock, noise) e dal mondo del cantautorato e della scena urban.
    Esibitosi all’interno di vari gruppi rock e da solista in esibizioni live dal 2015 al 2019.
    Dal 2019 si è concentrato solo sull’incisione dei propri brani.
    Nel 2020 pubblica due brani tramite l’etichetta “Brano inedito”:
    Rivoluzione Naturale
    Iniezioni di solitudine.
    A fine ottobre del 2020 firma con l’etichetta “Ghiro  Records” con la quale il 15 Gennaio pubblica “Mi sono rotto il caos”.

    https://www.facebook.com/sonoguglielmo

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  • Ivan Francesco Ballerini, Per me sempre sarai

    Si intitola “Per me sempre sarai”
    il singolo che anticipa il nuovo disco di Ivan Francesco Ballerini

    Ecco il singolo del cantautore toscano Ivan Francesco Ballerini che torna in scena dopo un esordio nel 2019 con un lavoro in bilico tra canzone e storia immersa nelle trame umane dei nativi americani. Questo nuovo lavoro si stacca da quel mood e promette di ricoprirsi di delicata raffinatezza cantautorale.
    Si intitolerà “Ancora libero” e vedrà la luce presumibilmente verso la fine di Marzo (salvo eventuali proroghe in relazione all’emergenza sanitaria in corso).

    Ma è oggi che iniziano alcune gustose anticipazioni come questo singolo dal titolo “Per me sempre sarai”, canzone che cerca di racchiudere in se tutte le personalità di questo lavoro: nata da una poesia scritta da Romano Ballerini, padre dell’artista, per la nascita di una bambina che si legherà a lui come sua nipote acquisita dai tanti ricami meravigliosi e inaspettati che la vita ci regala ogni tanto.
    Sarà un disco di bellezza e di semplicità quello che ci promette Ivan Francesco Ballerini e questo primo singolo, tra i luoghi e le radici, è uno dei tanti motivi di resistenza dentro questo presente apocalittico che stiamo vivendo.
    Il disco, pubblicato dalla RadiciMusic Records di Firenze, sarà disponibile anche in una preziosa edizione in vinile.
    “Per me sempre sarai” è disponibile in tutti i canali digitali e su YouTube con un bellissimo video a corredo firmato dalla regia di Nedo Baglioni.

    Ivan Francesco Ballerini
    Nasce nel 1967 a Manciano, un paese situato nell’entroterra Maremmano. Sin dall’infanzia mostra un vivo interesse per il canto e la musica.
    Nel 1975 all’età di 8 anni inizia a studiare pianoforte, lezioni che porterà avanti fino al 1978.
    Ma non è il pianoforte lo strumento prediletto, bensì la chitarra acustica, passione di cui si fa complice suo fratello maggiore Antonio.
    Sono degli anni 90 i primi concerti chitarra e voce, tra eventi locali e serate di grandi cover della tradizione.
    Nel 2004, stanco dei numerosi impegni musicali, stanco di suonare da solo decide di smettere.
    Torna a suonare quasi dieci anni dopo, unendosi all’amico chitarrista Oriano Marretti.
    Dal 2013 al 2019 aumentano notevolmente gli eventi popolari in tutta Italia che lo vedranno impegnato in prima linea (tra questi ci piace ricordare la preziosa festa di Santa Fiora, il “Canta Fiora”, custode di antichissime tradizioni popolari)
    Proprio nel 2019 decide di iniziare a comporre in prima persona. Appassionatosi alle letture e alle gesta epiche di numerosi capi indiani, compone il brano “Cavallo Pazzo”, titolo che ritroveremo nel suo primo disco di inediti, un concept interamente dedicato agli Indiani d’America.
    Lavoro questo realizzato a due mani presso gli studi di registrazione Brhams di Cavriglia con l’arrangiatore e chitarrista Alberto Checcacci riscuote un discreto interesse di pubblico e critica.
    Continua intanto la composizione di nuovi brani che daranno poi vita ad un nuovo disco che uscirà a Marzo 2021 dal titolo di “Ancora libero”.

    https://m.facebook.com/ivanfrancesco.ballerini

    Label
    RadiciMusic Records
    http://www.radicimusicrecords.it/

  • Arianna Trivelli, Sottosopra

    in promozione il secondo singolo dell’artista romana 

    L’amore è la cosa più normale del mondo e si nutre di cose normali. Spesso le canzoni sono piene di amori tormentati mentre la cosa più comune è fare insieme tutte quelle cose semplici che riempiono la vita e le giornate di una coppia. E per coppia qui intendiamo due persone unite dall’amore, non importa  quale sia il loro sesso, la loro razza, l’età o qualunque cosa li distingua. Due persone che si amano, all’interno di una vita normale. Banale? E perché? La normalità non è mai banale finché vive di emozioni.

    Arianna nasce a Roma in un caldo giorno di settembre del 1995.
    All’età di 14 anni inizia a studiare canto. Non contenta, e spinta da una forte passione per il musical, studia recitazione e partecipa a vari stages formativi sia nel settore musicale che in quello teatrale.
    Partecipa a vari concorsi canori a livello regionale, facendosi presto notare dagli addetti ai lavori per la sua voce e la grinta con la quale affronta il repertorio blues, soul e pop nazionale e internazionale.
    Da qualche anno studia con la vocal coach Jacqueline Maria Ferry.

    Dal 2020 Arianna entra nel rooster di PF Music con un progetto molto interessante che la porterà a realizzare un CD , la cui uscita è prevista per il 2021, che le consentirà di mettere in mostra le sue capacità interpretative.
    Sottosopra è il suo secondo singolo.

    https://www.facebook.com/latrivagram/?ref=page_internal
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  • Be Klaire, People’s Eyes

    su tutte le piattaforme digitali il singolo d’esordio del giovane artista 

    Gaetano De Caro, in arte Be Klaire, originario di Casamassima (BA), a soli 14 anni esordisce con il suo primo singolo coscritto assieme alla sua coach Antonella Sgobio e pubblicato dall’etichetta discografica DMB Management.

    “People’s Eyes” vuole essere un  invito ad essere sempre se stessi , è una sorta di analisi tra individuo e società, tra imposizioni e libertà.
    Essere adolescenti e sentirsi sempre  gli occhi della gente addosso ci induce a cambiare, così chi è debole cerca di piacere agli altri dimenticandosi la propria strada. Ho voluto esprimere il difficile tentativo attuale di molti giovani di sentirsi se stessi, in uno spazio ideale di libertà  che identifico con gli occhi della gente comune, che rivela la paradossale esigenza di doversi adeguare alle leggi e alla moda che l’immaginario impone per raggiungere l’accettazione sociale .
    E’ quello che ho vissuto con alcuni miei amici, li ho visti cambiare, ho notato che avevano accantonato i nostri ideali per seguire le diverse mode che ci circondano e ci fanno perdere la nostra unicità. Ho sofferto per questo, ho sofferto perché  li vedevo allontanarsi, ma io non volevo cambiare, ho sempre voluto seguire le mie idee. Per questo credo che gli occhi della gente, spesso, diventino  un ostacolo per l’individualità , soprattutto negli adolescenti.”

    Il brano nato in una sessione di scrittura durante il lockdown dello scorso inverno ha coinvolto anche altri professionisti del settore come Giorgio Parisi che ha curato la produzione musicale; L’Orange Studio ,dove è stato registrato e mixato il singolo; Francesco Carrabino che ha invece curato la regia del video disponibile su YouTube ed un ringraziamento speciale va ad Alexandra Ufnarovskaia  (Coprotagonista del videoclip).

    Gaetano inizia a suonare la chitarra a 5 anni , a gennaio 2017 partecipa come cantante, allo spettacolo teatrale ‘Si vede bene solo con il cuore’ ispirato al romanzo ‘Il piccolo Principe’, in diversi teatri sia a Bari che a Roma.
    Partecipa a  numerosissimi concorsi aggiudicandosi sempre ottimi consensi da parte della giuria e del pubblico. Attualmente studia canto, pianoforte e solfeggio presso l’APULIA MUSICA ED EVENTI di Taranto, dopo anni di studio e dedizione all’arte seguito da diversi noti insegnanti.

    Il brano è disponibile su tutti i digital stores, per seguire invece il giovanissimo Be Klaire sui social basta visitare i seguenti link:

    Spotify
    https://open.spotify.com/artist/1oJ0XJYdHW06sYFPW66ehd?si=JW7NvhzSTgWq51mTsTOexQ
    YouTube
    https://www.youtube.com/channel/UC8X2BnBgGF_JakA4PtyKpyA
    Instagram
    https://www.instagram.com/be_klaire/
    Facebook
    https://m.facebook.com/be.klaire

  • Sheffer, Solitudine

    in radio e su tutte le piattaforme digitali 

    Sheffer, alias Daniele, classe ’99, cantautore della provincia di Milano, cresce con un obiettivo ben chiaro in testa: diventare un musicista, anzi, polistrumentista. Inizia a studiare chitarra elettrica all’età di 9 anni per poi passare alla batteria acustica. Collabora a formazioni di band, suonando e divertendosi come un matto, ovunque ne avesse spazio e possibilità, fino a giungere alla scelta di intraprendere un percorso da solista. Negli ultimi anni, ha imparato a produrre brani (da autodidatta) per costruire e lavorare al proprio progetto inedito con lo pseudonimo “Sheffer”, come cantante rapper/producer.

    «Collaboro con Gabriel, ottimo musicista, in particolare chitarrista, ma soprattutto grande amico d’infanzia. Con lui porto a terminare il lavoro, aggiungendo dettagli, arricchendo la produzione elettronica con strumenti acustici e non.
    Dopo aver avviato il lavoro e trovato a parer nostro la giusta dimensione, entra in gioco Rosa, la mia manager, figura che organizza al meglio il mio lavoro, la mia testa e mi sprona a fare sempre di più. In lei ho trovato la mia stessa grinta e voglia di fare. Caso vuole che si chiami proprio ”Rosa”, nonché simbolo portante del progetto: la rosa è un fiore che mi ha sempre affascinato, dal colore alla fattezza e rappresenta in tutto e per tutto il mio dualismo lirico con i suoi petali e le sue spine; un lato romantico e uno pungente».

    Il singolo “Solitudine” rispecchia la sua voglia di sperimentare e spaziare tra generi:  

    «Amo il funk anni ’80, il metal ma anche il pop, mi piace rappare e cantare. Quindi, non voglio avere limiti di alcun tipo e voglio sentirmi libero di potermi esprimere come più mi piace.
    Il brano nasce, dapprima “solo” con la chitarra. Scritto in un periodo in cui eravamo costretti ad essere soli, durante il primo lockdown, chiesi a Gabriel di comporre una linea di chitarra che ricordasse la solitudine. Mi inviò una parte che mi colpì subito, che aveva pensato a 70 bpm, per indurre malinconia. Io, al contrario, ho composto il resto dello strumentale a 140 bpm, rendendola più UpTempo e ballabile, così che chiunque avesse ascoltato il brano, non si sarebbe sentito realmente solo. 

    Anche il testo rispecchia questa varietà di sentimenti: si sente tanta malinconia e voglia di ricevere/dare affetto, il tutto corredato da elementi fantastici, quali l’amico immaginario o la meteoropatia, perché nel momento in cui si è costretti a vivere noia e solitudine insieme, l’unico modo per evadere è con la mente, viaggiando con la fantasia». 

    Occhi su Sheff! “Solitudine” è solo il singolo apripista di un progetto musicale super moderno, hip hop, rap, alternative, che ci catapulterà di volta in volta in un mondo di suoni esageratamente contaminati.

    MultiLink: https://linktr.ee/Shefflower

  • Braska presenta Fez

    Pop,rap,e soul quanto basta e la ricetta del nuovo singolo della giovane cantautrice

    “Ho scritto la canzone Fez  per una persona che ho amato tanto”. Dice Braska.
    Il titolo del brano è un omaggio alla nazionalità di questa persona e si riferisce a quanto lontano lo avrebbe  portato con la sua  musica, attraverso la metafora della chitarra. In questo brano si intrecciano continuamente i due mondi da cui l’artista proviene, ossia il mondo rap e quello del cantautorato che omaggia nominando De André nel pre-ritornello. Non è casuale che sempre nel pre-ritornello nomina queste due sue passioni con due versi dedicati, dicendo “Mi sentivo sola, ascoltavo sempre De André” che sta a significare la vicinanza che ha provato come piccola cantautrice/scrittrice verso un pilastro della canzone italiana; ma dicendo anche “Non vivo senza rap ma neanche senza di te” perché questo genere è diventato parte di se per tanti motivi, primo fra tutti la sincerità con cui vengono espressi pezzi di vita ed un concreto aiuto  in un momento difficile della sua vita. Infatti specifica che non riesce più a farne a meno, tanto quanto la persona a cui è dedicato il brano. Fez è pop, Fez è rap, Fez è un po’ soul, Fez raccoglie tante influenze sonore e liriche che nel 2020 si inseriscono bene anche nel contesto musicale italiano.

    Nonostante abbia già scritto parecchie canzoni prima di questa gli piace definire “Fez” come un punto di partenza, perché è solo l’inizio di una serie di brani che vogliono racchiudere queste due parti di se attraverso un sound unico e riconoscibile.

    Giulia Cerasoli (in arte Braska), nata e cresciuta a La Spezia, inizia a studiare canto e chitarra nell’anno 2011 presso la scuola Sonic Art Music Academy di Carrara. Ha partecipato a diversi concorsi canori in Versilia, a serate di musica live in piccoli locali e al concorso Clap&Win all’Alcatraz di Milano per ben due anni consecutivi, nel 2012 e nel 2013. Nello stesso anno prende parte a una formazione musical rock/blues con cui porta avanti un progetto di live e inediti fino al 2016. Sempre nel 2013 inizia un progetto discografico con etichetta milanese conclusosi nel 2016. Nel 2014 inizia a scrivere brani musicali (testo e musica) per poi partecipare nel 2017 al prestigioso Premio Lunezia, conquistando un posto in semifinale a Roma. Ha anche preso parte ad un coro gospel dal 2015 al 2018 ottenendo spesso ruoli da solista. In più dal 2016 diventa speaker ufficiale di diversi eventi di sport da combattimento (kick boxing, muay thai) con presentazione all’americana, cantando anche sigle d’apertura dei vari match. Sempre dal 2016 inizia a scrivere testi rap creando un progetto musicale attualmente in corso, il suo ultimo singolo uscito sul suo canale YouTube si chiama “GTT”.

    https://www.facebook.com/braskaofficial
    https://open.spotify.com/artist/7kXB60l8k5m3gj0373IDrb

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  • FunkEnergy, Coucher de soleil à Saly

    in promozione l’interessante  singolo che ha ispirato tutte le tracce dell’ EP Red Lips  

    Coucher de soleil à Saly ti riporta subito indietro a uno dei tanti tramonti estivi passati in spiaggia, con la sua atmosfera gioviale e allegra. Nato per caso, da un campione trovato qua e là, questo brano rispecchia la gioia di vivere che c’è in noi, anche durante un periodo difficile come quello che stiamo attraversando. Il brano ha ispirato tutte le altre tracce dell’EP ed ha aiutato l’autore ad avvicinarsi ad uno stile musicale nuovo, con l’ importanza  di aver  dato un nuovo inizio alla sua carriera di produttore.

    Racconta FunkEnergy.:”Un giorno, “navigando” in una libreria professionale, ho trovato un “sample” interessante, quello che potete ascoltare su “Coucher de soleil à Saly”, al minuto 00:36 e ne sono rimasto davvero ispirato. Ho finito la mia prima traccia “Beats” in poche settimane e ho capito che forse avrei dovuto dedicare il mio tempo a conoscere meglio questo genere musicale. Così, dopo aver inviato tantissime e-mail, la UPUK Records ha apprezzato il mio lavoro e mi ha suggerito di creare un EP e finalmente, dopo cinque mesi mesi di lavoro, posso dire di essere entusiasta di far ascoltare quest’opera . Per me, questo EP significa molto ,mi ha salvato dalla crisi scaturita dal Covid-19. e spero che questo mio lavoro possa diffondere la positività che ho trovato con la musica e invii un messaggio a tutti voi : “In ogni crisi, ci sono opportunità quindi non perdete mai  la speranza!

    Nato e cresciuto in Italia, FunkEnergy produce musica da poco più di dieci anni. Sebbene originariamente ispirato da Old School House, solo di recente ha rivolto la sua attenzione al Breakbeat, dando alla luce brani di alta qualità con un tocco Funky, electro/jazz, accompagnati da delle percussioni Afro/latine.

    Come artista, sente il bisogno di comporre musica di generi diversi e crede fermamente che Sperimentare sia la chiave di una canzone che lo rappresenti.
    Ispirato da Mark Knight, David Morales, Fatboy Slim, Dj Jad, ProleteR, Entourloop e molti altri, ha trovato finalmente uno stile di musica che lo rispecchia nella vita professionale ma anche privata.

    https://www.funkenergy.it
    https://www.instagram.com/giobruno89/
    https://open.spotify.com/artist/6DV3PKub8uBxZbGRfx0JjB

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  • Radical chic, il collante ironico tra i Rolex e Marx

    il cantautore Riccardo Trovato presenta il suo nuovo singolo 

    Radical chic è il secondo lavoro solista di Riccardo Trovato.
    Anche questa volta l’ironia è il perno su cui si regge il testo della canzone, che mostra sonorità vagamente funk punk o dance punk fine anni 70, pur non mancando, quale filo conduttore delle produzioni del cantautore siciliano, quel retrogusto classic rock.
    Tutte le tracce del brano sono state suonate e registrate dal cantautore, ad eccezione della batteria, suonata da Herry Found (batterista dei Karbonica).
    Questa volta si ironizza sulla cosiddetta sinistra al caviale, il borghese andato a male, meglio noto come Radical chic.

    Il cantautore ha maturato l’idea del brano, osservando i frequentatori di alcuni locali e di alcune zone di diverse città. Si da ormai per scontato, ma in realtà è davvero curioso come una stessa tipologia di persone, possa comportarsi in modo così identico e palesemente contraddittorio con il proprio status sociale, a volte al sol fine di essere alla moda, o per inconfessati scopi personali. Riflettendoci, osservando i “radical chic”, appare buffo come essi palesino in ogni modo una cultura sedicentemente superiore a quella di chi non appartiene ai loro circuiti sociali e culturali, se vogliamo creando pure un paradossale razzismo culturale e di chiusura, deleteria al reale progresso sociale. É altrettanto buffo, come essi sfoggiando rolex, auto di lusso e carte di credito di ogni tipo, possano sostenere idee radicali.

    In un mondo in cui l’apparenza vince sulla sostanza, ci sono anche loro, ma perché non riderci un po’ su e non scriverci pure una canzone?
    Forse è giunto il tempo di abbattere tutti i muri e riportare la sostanza al centro di tutto. Radical chic è un modo per dire: “quelli diversi da voi, non sono mica tutti scemi!”.

    Riccardo Trovato è un cantautore siciliano, classe 1985, per oltre una decade, autore, compositore e voce dei Karbonica, band con cui ha registrato due album e con cui ha condiviso il palco in svariate manifestazioni ed eventi a livello nazionale. Nel 2020 inizia il suo percorso solista, con la pubblicazione del brano “La maskerina”, associato all’omonimo videoclip, che ottiene subito un buon riscontro sul web, nonché feedback positivo da diverse emittenti radiofoniche italiane. La sua musica affonda le radici nel classic rock, non priva di contaminazioni varie, frutto di un percorso artistico altrettanto vario, iniziato nel 2004 e in continua evoluzione.

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  • G-FRA: “ANDIAMO AVANTI” è il singolo che sancisce l’esordio da autore e compositore dello scrittore monegasco 

    Il brano elettro pop registrato all’Head Studio di Torino, raggiunge in pochi giorni la 18esima posizione nella classifica Pop Italia e la 47esima nella Top Singoli Italia di iTunes.

    “Andiamo Avanti” è il primo singolo scritto e composto da G-FRA. 

    Il brano racchiude spunti riflessivi sui valori della vita, trattando tematiche diffuse fra i giovani. Si parte dalle comuni difficoltà quotidiane, fino ad arrivare a questioni più profonde e delicate come il bullismo, con l’intento di spronare chi ascolta a credere in se stessi e nei propri sogni. “Andare avanti” sempre, anche contro il parere di chi cerca di porre degli ostacoli.

    Il singolo registrato presso l’Head Studio di Torino, ha raggiunto in pochi giorni dall’arrivo sulle piattaforme digitali, la 18esima posizione nella classifica Pop Italia di iTunes e la 47esima posizione nella Top Singoli Italia, sempre di iTunes.

    Gregoire Fratacci, in arte G-FRA, nasce a Monaco ma ha origini italiane. Eclettico ed effervescente scrittore autodidatta, è affamato di scoperte e conoscenza. L’autore intraprende studi classici e commerciali che gli valgono una brillante carriera nel settore della finanza. Ma è il mondo delle arti (in particolare la canzone e la scrittura) ad attirarlo da sempre. Epicureo convinto, lo scrittore si diverte a giocare con la musicalità delle parole; l’amore, l’eros e lo humour sono i suoi temi preferiti. G-FRA si dedica a degli esperimenti letterari che condivide con il musicista e compositore Fabrizio Peco. L’autore prende nel tempo sempre più coscienza del gusto che prova a scrivere. Fabrizio Peco lo invita allora a realizzare uno dei suoi più grandi sogni: comporre dei testi di sua propria mano, sviluppare la sua creatività diventando autore.

    Nel 2017 Fratacci scrive Sensual’Été, una raccolta di racconti erotici in versi che trasportano il lettore nell’universo personale dello scrittore, fatto d’amore per la vita, viaggi sorprendenti e incontri inaspettati. 

    Il singolo che sancisce l’esordio musicale da autore e compositore è “Andiamo avanti”, pubblicato a giugno 2020.

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  • Chiara Crystal, “Namacissi”

    su tutti i Digital Stores ed in promozione radiofonica

      Il brano è un viaggio attraverso la propria camera, il nostro luogo di comfort, che non è altro che la metafora del nostro mondo interiore e di quel “mood” che ci ha accompagnati in questo ultimo periodo.

    Il periodo di lockdown ci ha lasciati tutti un pò stravolti, soprattutto i giovani che sono abituati a viversi le emozioni e a condividerle in maniera forte e spontanea. Il brano “Namacissi” (parola che a volte viene utilizzata nel linguaggio giovanile) parla proprio di questo: della vita vissuta in quarantena dai ragazzi.
    Tutto questo in chiave ironica, leggera, ma che lascia comunque spazio ad una sottile vena malinconica, legata alla situazione.
    Ragazzi che si sono trovati a vivere tra la pigrizia, rinchiusi nelle proprie stanze, tra le preoccupazioni, le difficoltà nello stare per molto tempo a casa, bloccando un pò le energie e lo stile di vita che li caratterizzano di solito.
    Il modo per “sentirsi” più vicini è stato quello delle video-chiamate e, ovviamente le serie TV che non sono mai mancate a fargli compagnia, un pò anche per non pensare di continuo al bombardamento sui social, causato dalle notizie relative al Covid-19, che ha contribuito ad aumentare fenomeni di “cyberipocondria” e ansia generale.

    Edizioni Musicali MAFFUCCI MUSIC
    MAFFUCCI MUSIC through its “SONOS MUSIC records” Label under direct License by the Producer
    https://www.facebook.com/chiara.patalano.3
    https://www.instagram.com/chiara_crystal/

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  • À Rebours , “Méliès”

    la libertà di immaginare il futuro.
    In promozione il singolo d’esordio della band pugliese

    Tutti sognano di volar via verso la luna e allo stesso modo tutti sognano un amore come quello nei film.
    La timidezza, la paura di fallire, il senso di inadeguatezza sono fattori che concorrono al fallimento, ma una cosa che non fallirà mai è proprio il sogno, l’idealizzazione.
    Così tutti diventiamo dei visionari. Come Méliès immaginava un proiettile sulla luna, siamo sempre liberi di immaginare il futuro e le aspettative come le vogliamo noi…solo noi!

    Gli À Rebours nascono nell’autunno 2018 dalle ceneri di altri progetti musicali.
    Per casi fortuiti, Angelo Fierro, Antonio Morgese, Salvatore Monaco e Antonio Caporale, formano la band con l’intenzione univoca di creare musica inedita, sfruttando le diversissime influenze che li caratterizzava.
    Fra idee precise e occhio attento al panorama musicale italiano, si indirizzano sull’indie/alternative Rock, uscendo allo scoperto fra club e festival dando vita a una lunga serie di live.
    All’inizio del 2020 si affidano alla Dcod Communication, importante agenzia di promozione e decidono di lanciare il loro primo singolo “Méliès”, con un videoclip firmato dal regista Davide Lupi.
    Nell’attesa di riprendere l’attività dei live, stanno lavorando al loro primo album.

    https://www.facebook.com/ARebours.music.italy
    https://instagram.com/arebours.music?igshid=9y4izcqnccfm

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  • Angelo Villani, Fino in fondo

    in promozione il singolo orecchiabile e coinvolgente del cantautore

     

    Il passato è solitario, tanti pensieri e poche esperienze, quindi il tentativo è uscire dal guscio per vedere se c’è qualcosa o qualcuno in grado di scalfire le certezze pessimistiche in cui si rifugia il protagonista il quale è stanco dei timori e dei tormenti che cerca inutilmente di sconfiggere che faranno sempre parte di lui ma, l’obiettivo è riuscire a conviverci. Accettare il giudizio degli altri e di se stessi è il primo passo. La melodia del brano è coinvolgente ed orecchiabile perché tenta di vivere il dramma del protagonista che cerca con voce potente e decisa di dare un taglio alla propria pigrizia mentale e provare a cambiare

    Angelo Villani nasce a Bologna da genitori pugliesi nel 1989. Da bambino ama il calcio coltivando il sogno di diventare un professionista ma la solitudine e il bisogno di esprimersi lo portano ad appassionarsi ad un mondo più interiore, quello della musica e in particolare del canto senza trascurare lo studio che lo porterà a conseguire la laurea magistrale in Italianistica e scienze linguistiche. Trascorre un lungo periodo esercitandosi a casa da autodidatta avvalendosi di cover prevalentemente pop. Ammira le doti interpretative di Ferro, l’estro di Mengoni e il controllo vocale di Baglioni e col tempo si avvicina anche al pianoforte per migliorare le sue conoscenze musicali apprendendone le basi tramite lezioni private fornite da un maestro che lo farà esibire in teatro con spettacoli a tema in cui partecipano cantanti e ballerini per ricordare musical e canzoni famose. Continua a lavorare sulla sua voce ma è sempre più forte il desiderio di mettersi in proprio cercando uno stile riconoscibile. Studia testi e melodie per poi costruire i primi inediti. L’intento è scrivere qualcosa di profondo senza però tralasciare l’orecchiabilità e quindi la possibilità di arrivare ad un pubblico il più vasto possibile. Questo vuol dire anche una maggiore apertura verso gli altri, seppur mantenendo una certa dose di riservatezza che lo conduce ad una vita privata e mondana ancora avara di emozioni. Ma è proprio questo che lo spinge a raccontare il malessere ma anche la speranza che lo hanno attraversato e che continueranno a farlo in virtù della sua indole molto riflessiva. Oggi ha un progetto discografico indipendente e nel frattempo lavora come ha sempre fatto anche ai tempi dell’università..

    https://www.facebook.com/angelo.villani.108
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  • Jack Benucci, Complete Unknown

    in radio il singolo del cantautore

    Nella vita spesso si fanno scelte che portano ad una gloria, un successo. In quel momento ci si sente invincibili, niente e nessuno deve rovinare questo momento magico. Ma quando si spengono le luci della ribalta e svanisce l’ebbrezza della vita sotto i riflettori ci si può accorgere di aver perso qualcosa…. le persone che si amano ed anche un po’ se stessi.

    Questa canzone racconta il sentimento a metà tra la frustrazione e il rimpianto che si prova a sentirsi degli sconosciuti in un mondo dove non ti riconosci più.

    Jack Benucci è un cantante e cantautore italiano emergente.

    In tenera età il piccolo Jack sviluppa una forte passione per la musica e influenzato dai Beatles inizia a scrivere canzoni all’età di 15 anni. Le circostanze della vita lo allontanano dalla sua passione e dal suo Paese. Si trasferisce nel Regno Unito dove vive e lavora per otto anni.
    Durante questo periodo Jack, diventa molto attivo nello scrivere nuove canzoni in lingua inglese.
    Alla fine del 2018, ritorna in Italia e l’anno successivo firma un contratto di coproduzione con la Ghiro-Records.

    Il primo singolo di Jack Benucci, intitolato “Complete Unknown“, è stato pubblicato nel maggio 2020.

    https://www.facebook.com/Jack-Benucci-111956313581874/

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  • L’etichetta digitale White Dolphin Records é online!

    È online una nuova etichetta alternativa : “White Dolphin Records”!

    White Dolphin Records è una nuova etichetta discografica indipendente con sede in Italia e attiva in tutto il mondo. Lavoriamo come produttore e distributore di musica attraverso diversi negozi digitali specializzati.

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    “La musica ha un grande potere: ti riporta nel momento in cui ti porta avanti, in modo da provare nostalgia e speranza allo stesso tempo”.

    White Dolphin Records è una nuova etichetta discografica indipendente con sede in Italia. Siamo attivi ora in tutto il mondo come casa discografica e distributore. Abbiamo lavorato e stretto accordi con aziende rilevanti in tutto il mondo.

    Rilasciamo e distribuiamo la nostra musica attraverso i migliori siti di download digitali e servizi di streaming. Siamo specializzati nell’editoria di suono lo-fi, synth pop e alternative.

    White Dolphin Records è specializzata in contenuti: articoli, post e contenuti multimediali. Siamo in grado di offrire ai nostri clienti articoli di alto livello per il sito Web dell’azienda o contenuti di alta qualità e performanti per i blog. White Dolphin è in grado di offrire articoli e contenuti relativi di settore.

    Quello che facciamo per i nostri artisti:

    -Pubblicazione in audio digitale di digital 45 , E.P. , Album e Compilation in tutto il mondo
    -Distribuzione attraverso i principali servizi di streaming

     

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    -Web promozione
    -Promozione Social

    -Playlist Compilation
    -Promozione Radio

    White Dolphin Records è un’etichetta digitale indipendente italiana, specializzata in suoni alternativi. Dark Wave , Shoe Gaze ,  Synth Pop, Industrial e Alternative.
    POLITICA DEMO 
    Ora accettiamo solo demo in forma digitale. Si prega di mandare le demo all’ email [email protected] con collegamenti a file MP3 (ma NO allegati e-mail MP3 per favore!), Pagine SoundCloud o siti Web. Ricordate di includere solo le migliori tracce e i dettagli.

    White Dolphin Records 
    Via 2 Giugno 13 / D, 55016 Lucca
    © Digitroniks Corporation 2020

    Link: 
    https://white-dolphin-records.webnode.it/ 

    Riferimento all’articolo originale: 
    https://white-dolphin-records.webnode.it/ 

    Licenza di distribuzione scelta: 
    Nessuna licenza – © Copyright – Tutti i diritti riservati

  • Endovenia, Borotalco 


    il singolo d’esordio in radio e sulle principali piattaforme digitali

    Una gustosa distesa urbana dai toni americani, che di molto richiamano alla mente quell’incedere disordinato e sbarazzino che aveva il rock britannico dei The Verve.”

    Così come il borotalco serve ad asciugare la pelle e ad eliminare i cattivi odori, questo brano agisce nel medesimo modo sulla vita: schiarisce la vista asciugandola ed elimina o meglio nasconde, per poco, i cattivi ricordi.
    Il Borotalco è un rimando all’infanzia, quando le nostre madri lo utilizzavano su di noi, una metafora per dire che erano loro a proteggerci dalla realtà esterna, tenendoci per mano. Una realtà vera ed essenziale che subentra nel momento in cui diventiamo adulti.
    Nel video infatti si può notare il passaggio dal primo palloncino felice al secondo triste, proprio per sottolineare questo cambiamento che va a determinare e rendere essenziale la vita.
    Da una felicità inconsapevole si passa ad una tristezza razionale, la quale esplode, come si nota nella scena finale del video, nel momento in cui matura la propria personalità e si arriva alla conclusione che tutto questo fa parte della vita.
    Tutto ruota in un clima di assoluta incomprensione, illustrata da uno scarabocchio di un bambino, il quale non solo rimanda ai colori della maglietta, unica parte visibile del soggetto, bensì anche al tema dell’infanzia.

    Endovenia è Mimmo e Paolo che suonano insieme da quasi dieci anni, già membri dei Pig Scream, con cui hanno collezionato un album autoprodotto e una serie di live.
    Suona un rock completamente imbevuto di post punk, post rock e qualsiasi altra cosa sia post.
    Il progetto nasce nel 2019 tra Pescara e la provincia di Foggia e in pochi mesi realizza il singolo Borotalco, che anticiperà l’uscita del suo primo EP.
    La sua musica è il risultato delle esperienze artistiche e di vita, che marcano una cruda consapevolezza, con la quale accettare la realtà che continua ad osservare.

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  • Luana D’Angelo Io, l’ostaggio di me

    in radio l’esordio discografico della cantautrice 

    “Io, l’ostaggio di me”, nasce un po’ come la maggior parte delle canzoni: da un sentimento. In questo caso ne troviamo due in costante lotta tra loro. Da una parte l’amore forte verso una persona e dall’altra l’odio vivace verso se stessi. Come si fa ad amare qualcuno se noi siamo il nostro primo nemico? E come si fa a credere che proprio quel qualcuno possa volerti davvero?

    Ad ognuno, almeno una volta nella vita, spetta il compito di liberarsi dall’io che lo intrappola…o quantomeno di lasciarlo libero di poterci provare!

    Timida, umile e sincera. Polistrumentista autodidatta, cantante da doccia, compositrice ed arrangiatrice improvvisata e un po’ ignorante. Amante di tutte le sfumature musicali senza esclusione di genere, ma tendente al pop/indie “malinconico” nelle sue composizioni. Nel corso della sua vita, non ha mai avuto la possibilità di seguire corsi o studi musicali, né di “guarire” del tutto la sua “vulnerabilità” vocale. Attualmente lavora in un centro commerciale, ma continua a sognare di cambiare la sua vita, che presto o tardi, spera di poter dedicare interamente a fare ciò che ama e cioè scrivere e cantare la sua musica. Perché con pochissimo, si possono fare davvero cose bellissime. In fondo sette note sono sufficienti alla musica, no?!

    Biografia Completa
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  • Simili o Diversi il nuovo inedito del cantautore Salvo de Vita

    Uscirà a breve il nuovo ed attesissimo inedito di Salvo de Vita “Simili o diversi”, brano che segna un cambiamento nell’excursus musicale di questo cantante poiché, non è più di natura autobiografica, come nei suoi successi precedenti, ma tra le sue note, esaltate dalla splendida voce di Letizia Contadino, nota come interprete della voce di Mia Martini, cela un messaggio umanitario, ossia una riflessione su una piaga sociale che sembra non avere fine, il razzismo.

    Uscirà a breve il nuovo ed attesissimo inedito di Salvo de Vita “Simili o diversi”, brano che segna un cambiamento nell’excursus musicale di questo cantante poiché, non è più di natura autobiografica, come nei suoi successi precedenti, ma tra le sue note, esaltate dalla splendida voce di Letizia Contadino, nota come interprete della voce di Mia Martini, cela un messaggio umanitario, ossia una riflessione su una piaga sociale che sembra non avere fine, il razzismo.

    Un mix di voci molto particolari quella di Salvo de Vita e di Letizia Contadino, accompagnato da una melodia che rimarrà sicuramente impressa nella menta e nel cuore di chi si soffermerà ad ascoltarla sulle piattaforme digitali, sui social e sulle Radio/Tv streaming nazionali ed europee che seguono l’artista, quali Professional Tv/Radio, Radio Nuova Napoli, RadioScia e Radiomia Bari. Ricordiamo inoltre che in concomitanza al brano uscirà anche il relativo videoclip ambientato in Campania.

    Questo inedito nasconde un retroscena del tutto rinnovato, vediamo infatti nuovi autori/ arrangiatori A. Moschetto e A.Turco dell’Etichetta discografica siciliana Sea Musica che si occuperà della promozione e della distribuzione del singolo nelle varie piattaforme digitali ad essa collegate, un nuovo regista Salvatore Maiorano, ed una nuova produzione artistica affidata alla Dott.ssa Mietto Elisa titolare dell’Agenzia “Urban Dream”, di S.Nicolò di Argenta (Fe), specializzata nell’organizzazione di eventi, che vanta una stretta collaborazione con lo stesso Salvo de Vita, per numerosi progetti futuri. Senza dimenticare la particolare collaborazione con l’Associazione “Medici senza frontiere” e con l’Associazione Letteraria “Engel Von Bergeiche”.

    Riportiamo infine, ma non per importanza, gli sponsor che giorno dopo giorno sostengono il cantautore nella riuscita dei propri successi ossia: Carrozzeria Jolly, Villanova di Castenaso (Bo) , Ford di Casarini Maurizio Castelfranco Emilia (Mo) ed Erboristeria Natura Est Vita presso Centro Commerciale “La Pila” Molinella (Bo).

    Non ci resta che aspettare….

    Ufficio Stampa MP Impresa Dello Spettacolo

  • Marea “Je regarde l’Ocean”

    In promozione radiofonica l’emozionante e coinvolgente brano dell’artista 

    La canzone è stata scritta nel 2016 ispirata dai ricordi di uno dei  viaggi che ha portato Marea a scoprire le terre di Normandia: quella parte di Francia con le sue spiagge, le maree, il vento e l’Oceano che le ha  letteralmente rubato il cuore.
    Una canzone d’amore rivolta a quei luoghi meravigliosi dove si è promessa di  tornare presto. Un brano che spera possa trasmettere almeno una parte di quelle emozioni, lasciandosi cullare dalle note come se fosse il susseguirsi delle onde.

    Marea  ama la Musica da sempre, sin da quando era nella culla!
    I sui genitori l’ hanno cresciuta in una casa vibrante di musica: Mina, De Andrè, Puccini…
    Non crede di aver mai lasciato trascorrere un solo giorno, senza ascoltare un po’ di Musica.
    La Musica, a suo parere, ha il potere di creare un mondo parallelo dove potersi rifugiare sia quando si è allegri o felici che quando si è tristi o malinconici.
    Ama ascoltare un po’ tutti i generi anche se predilige Maitre-Gims, James Blunt e da sempre è fan di Madonna e Laura Pausini.
    Ha iniziato a studiare canto e chitarra da grande, ascoltare musica non gli bastava più.
    Spinta dai sui stessi insegnanti, ha iniziato a comporre e scrivere su di un quaderno che porta  sempre con se… Alcune canzoni nascono in francese, altre in inglese ed altre ancora in italiano.

    Je Regarde l’Ocean è una canzone d’amore che ha scritto ispirata da un suo viaggio in Normandia dove ama ogni volta tornare come se quella fosse casa sua… le spiagge del Calvados gli hanno davvero rubato il cuore.

    https://www.facebook.com/Marea-Cantautrice-102892314579712/

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  • Tra i nuovi ingressi nelle Leghe sulle 80TopRad!o, il singolo dei Devya, “I Put My Eyes On You”!

     

    I Put My Eyes On You” è il quinto singolo estratto da “I don’t know what is Christmas”, l’album di esordio di Devya.

    Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti, artista poliedrico in pista da oltre vent’anni. Oggi si presenta sul mercato della musica elettronica con un disco dalle sonorità originali, sicuramente apprezzabili anche al di fuori della nicchia degli amanti del genere.

    Cresciuto nella scena post-punk del nord-est italiano, Devis matura a Londra a cavallo del nuovo millennio. Ed è proprio in terra britannica che mette a punto nuove tecniche di sintesi e campionamento per dedicarsi all’autoproduzione.

    I Put My Eyes On You”, ora negli store digitali,  descrive la meraviglia di avere un colpo di fulmine. Sonorità ampie, chitarre effettate, lunghi riverberi contrapposti e ritmica scarna ma puntuale, sono gli ingredienti principali.

    Ascoltare questo brano regala le stesse sensazioni che si potrebbero provare davanti ad un paesaggio mozzafiato. “I Put My Eyes On You” è una delle numerose sfaccettature che contribuiscono a rendere eterogeneo e multiforme l’album di esordio di Devya, dove Devis Simonetti rielabora elementi di stampo anglosassone, come il brit-pop, l’industrial e lo shoegaze.

    Il singolo “I Put my Eyes On You” dei Devya
    é tra i possibili nuovi ingressi in classifica sulle 80TopRad!o
    – per votarlo:
    https://tinyurl.com/7vaNMN

    Digitroniks Corporation 2019

  • A Gennaio arriverà il nuovo veicolo di informazione e spettacolo “Professional Tv/Radio Social”

    A Gennaio partirà un nuovo veicolo d’informazione, PROFESSIONAL TV/RADIO SOCIAL, ideato dal Management Salvo De Vita titolare della MP Impresa Dello Spettacolo.

    PROFESSIONAL TV/RADIO darà ampio spazio ad eventi del Management Salvo De Vita tra cui il format “Dico la mia”, ma anche a tutti coloro che, grazie a pacchetti “low cost” decideranno di aderire alla Tv, e non perdere l’occasione di una maggiore visibilità dei propri eventi grazie alle dirette o, qualora queste non siano possibili, le registrazioni postate sulla suddetta TV, che saranno fruibili a tutti. Ampio spazio verrà dato allo spettacolo, alla musica e agli artisti emergenti, quest’ultimi potranno utilizzare PROFESSIONAL TV/RADIO come mezzo promozionale, per i propri videoclip, potranno inoltre usufruire del servizio di Ufficio Stampa e dei molteplici servizi forniti dall’Impresa Dello Spettacolo MP del Management Salvo De Vita.

    Verranno inoltre intervistati personaggi famosi del mondo dello spettacolo, ma non vogliamo svelarvi tutto, non vorremmo rovinarvi l’effetto sorpresa… Una cosa però possiamo dirvi…. TV PROFESSIONAL nasce con i propri followers e per i propri followers ritenendo fondamentali le interazioni di ognuno di loro… su questo principio infatti verranno proposti dei sondaggi su vari argomenti, in linea con le tematiche seguite, i cui risultati daranno la possibilità di organizzare delle vere e proprie rubriche mensili tenute da professionisti con i quali sarà possibile interagire comodamente da casa. Altro aspetto molto importante di questa TV e l’aspetto pubblicitario per tutti coloro che vogliono far conoscere la propria attività grazie a spot pubblicitari su misura, campagne marketing e tanto altro. PROFESSIONAL TV-Radio, una fonte di informazione e di puro svago con tutte le comodità di un Social.

    Per rimanere collegato metti il tuo like sulla pagina Facebook: PROFESSIONAL TV-Radio.

    Ufficio Stampa: “MP” Impresa Dello Spettacolo

  • Senza niente (con te) è il nuovo singolo di Bert

    In rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali

    “Senza niente (con te)” è il nuovo singolo di Bert, romantico cantautore figlio del nuovo pop italiano (Thegiornalisti, Cesare Cremonini).
    Bert canta di emozioni e relazioni, dei cambiamenti e della fragilità nell’affrontarli.
    Ricordi rinchiusi in fotografie che sembrano non appartenerci più, la vita che va avanti e ci porta altrove, la consapevolezza che i momenti che amiamo tenere vivi nella memoria restano eterni soltanto in due luoghi: nei posti in cui nascono e dentro ognuno di noi.

    Riferimenti musicali: Thegiornalisti, Cesare Cremonini
    Label: ALTI Records
    Credits:
    Testo e musica: Massimo Bartolo (Bert)
    Arrangiamento e produzione: Luigi Tarquini e Federico Fontana per ALTI Records

    Massimo Bartolo, in arte BERT, è un cantautore classe 1988 nato in un piccolissimo paesino in provincia di Reggio Calabria e “migrato” a Cesena (FC) all’età di 12 anni.
    Ha sempre vissuto a stretto contatto con la musica sin da piccolo: a 3 anni riceve in regalo un “CantaTu” con la cassetta di Marco Masini; da adolescente passa i pomeriggi con sua zia ad ascoltare Bon Jovi, Vasco, Doors, Guns, Beatles e Pink Floyd.

    Nel 2011 rimane totalmente stregato dal mondo dei concerti e dai musicisti, di cui dice“mi sembravano supereroi irraggiungibili e avrei voluto tantissimo essere come loro”.

    Nel 2017 decide di aprire il suo cassetto più grande: inizia a suonare la chitarra, con l’obiettivo di scrivere canzoni per scacciare ogni pensiero e la stanchezza della solita routine quotidiana.

    Nel 2018 partecipa alla 5^ edizione della Scuola per Autori al CET di Mogol e “Nei tuoi occhi” viene selezionata tra le opere pubblicate nell’antologia del Premio Scuola Autori di Mogol.
    Nello stesso anno viene selezionato per il contest “Canzone circolare” di Legambiente, organizzato da Elio e le Storie tese e per il Premio Note D’autore, organizzato da Palbert Music.

    Il 15 marzo 2019 pubblica il singolo d’esordio “Nei tuoi occhi”, accompagnato da un videoclip presentato in anteprima esclusiva su una popolare webzine di settore.
    Il singolo viene selezionato tra le 10 canzoni vincenti del PAE 209 (Premio Autori Emergenti).

    A Maggio 2019 pubblica il secondo singolo “Crederai”, in rotazione radio e su tutte le piattaforme digitali. Il testo viene selezionato per la finale del 6° corso autori CET di Mogol.
    A Giugno 2019 è finalista del Premio Lunezia nella sezione Nuove proposte con “Nei tuoi occhi”.

    In occasione della finale di Aulla si esibisce sullo stesso palco di Motta, Nada,Negrita, Paolo Belli , Simone Cristicchi, Francesco Renga, Gianluca Grignani e molti altri.

    A Settembre 2019 viene selezionato tra i semifinalisti nazionali dell’undicesima edizione del Premio Valentina Giovagnini.

    Il 9 Settembre 2019 è uscito il terzo singolo “Senza niente (con te)”.

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  • Mimosa Quello che più mi stupisce

    in radio il singolo che lancia l’Ep della giovane artista

    In promozione radiofonica il brano tratto dall’Ep che porta lo stesso titolo.
    Un brano essenziale che mette in risalto la ottima interpretazione e le doti della giovane interprete.
    Testo importante che si integra alla perfezione con un arrangiamento efficace e coinvolgente.
    Sicuramente un bel biglietto da visita per l’inizio di una nuova storia musicale del nostro panorama musicale italiano

    Mimosa, all’anagrafe Rachele Di Vaia, 21 anni, napoletana, studia teatro e canto.
    Prodotta da Gino Magurno, che scrive e arrangia le canzoni, esordisce con l’Ep Quello che più mi stupisce pubblicato dalla Interbeat. Oltre l’omonimo singolo, l’Ep contiene i brani, Non mi fermare, Sole e More music.

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  • I consigli degli autisti di One Express per diminuire i rischi alla guida

    Radio24 e One Express dedicano uno spazio alla sicurezza stradale per informare i radioascoltatori sulle principali cause di incidenti: tanti utili suggerimenti per guidare con prudenza e rispettare il codice della strada.

    Oltre 10 anni di esperienza, condensati in 10 consigli sulla sicurezza stradale per prevenire abitudini scorrette alla guida che spesso si rivelano pericolose.

    60 secondi di confronto con coloro che trascorrono la maggior parte del proprio tempo sulle direttrici di tutta Europa e che contribuiscono al mantenimento di un altissimo standard di servizio: gli autisti del network One Express, il player di riferimento nel trasporto di merci su pallet che ogni giorno collega 41 Paesi nel continente europeo, offrendo consegne in 24/48/72 ore.

    Tanti i temi trattati, per sondare ciascuna delle cause ritenute responsabili dei sinistri e delle abitudini scorrette di parte dei conducenti, spesso motivate da una superficiale conoscenza del codice della strada e delle regole fondamentali per una guida cauta e attenta. Un obiettivo in linea con la politica dell’UE, che ha fissato entro il 2020 il dimezzamento delle vittime rispetto al dato del 2010, che dovrebbe tramutarsi nella cosiddetta “Visione Zero” del 2050: zero morti sulle strade. Un risultato molto ambizioso che, per essere raggiunto, necessita della cooperazione dei principali player del trasporto su gomma come One Express, in prima linea per garantire il rispetto delle regole stradali. La rete leader in Italia nel trasporto su pallet sceglie di veicolare contenuti informativi e di percorrere la via della responsabilità sociale, per dare il proprio contributo alla prevenzione degli incidenti stradali e mettere a disposizione degli automobilisti l’esperienza di trasportatori professionisti.

    Si parte dalla distrazione dei nostri tempi: lo smartphone. Per spiegare le gravissime conseguenze di una semplice e rapida distrazione telefonica, l’autista One Express chiama in causa la velocità tenuta dal veicolo. Nei 7 secondi di deconcentrazione, a 50 km/h, l’automobile avanza di circa 100 metri senza che nessuno controlli il tracciato. Secondo la ricerca condotta da ACI e ISTAT, 1 giovane su 4 ammette di fare uso del cellulare alla guida.

    È convinzione comune ritenere che solo i guidatori di tir debbano osservare delle pause di ristoro presso le piazzole collocate a margine dell’autostrada o nei punti di servizio e rifornimento dedicati. La Legge impone loro una sosta di 45 minuti ogni quattro ore e mezza di viaggio e un massimo di 9 ore di percorrenza nell’arco di una giornata ma, visto il rilevamento dell’ACI – che imputa ai colpi di sonno circa 12.000 incidenti all’anno – questa buona norma potrebbe essere fatta propria da tutti. Stessa estensione meriterebbe il divieto di assumere alcool quando si è alla guida, già in vigore per gli autotrasportatori. Riposo e lucidità sono degli ottimi alleati per una guida sicura.

    One Express non pensa solo alle quattro ruote e dedica il terzo appuntamento radiofonico ai motociclisti. Secondo il rapporto ACI-ISTAT 2018 le vittime di schianti su due ruote sono aumentate dell’11,9%: un dato che spinge a riflettere sulla necessità di un più prudente approccio alla strada. L’autotrasportatore di One Express dispensa tre utili consigli: mai tagliare le curve, mai invadere l’altra corsia e mantenere una posizione regolare all’interno della propria corsia.

    La principale causa di tamponamenti, spesso fatali, è la mancata osservanza della distanza di sicurezza. Gli autisti One Express conoscono l’importanza di questa precauzione e indicano il metodo corretto per calcolarne l’entità: bisogna considerare la propria velocità, dividerla per 10 e moltiplicare il risultato ottenuto per 3. A 100 km/h, quindi, la distanza da tenere per garantire la frenata sarà di 30 metri. A quest’operazione matematica vanno però affiancate le valutazioni sulle condizioni metereologiche, sul veicolo guidato e sulle condizioni del manto stradale.

    Sulla corsia di emergenza, non esistono alibi: non serve a velocizzare il viaggio né a liberarsi di rifiuti. L’unico tratto in cui si è autorizzati a percorrerla corrisponde ai 500 metri prima dello svincolo.

    Riguardo ai semafori, One Express ricorda agli ascoltatori che 32.000 incidenti (secondo l’ultimo rapporto ACI-ISTAT) derivano dal mancato rispetto dello stop.

    Per gli attraversamenti pedonali il discorso si fa ancora più delicato: i dati ufficiali parlano di un incremento del 5,3% degli investimenti. L’autista One Express propone però uno spunto di riflessione ulteriore: se è vero che chi investe il pedone è sempre in torto, le persone impegnate in un attraversamento devono rimanere vigili, togliere le cuffie ed evitare di distrarsi al telefono.

    Molti automobilisti non sanno che il parcheggio in doppia fila non è passibile solo di multa, ma richiama una responsabilità penale: si tratta infatti del reato di violenza privata, in quanto limita la libertà altrui. Ancora peggio se si contravviene all’obbligo di riservare i parcheggi a chi è affetto da disabilità.

    In 10 anni di esperienza, gli autisti di One Express hanno assistito a centinaia di casi di distrazione e indecisione pericolosa: viaggiare troppo lentamente o sterzare di colpo, magari seguendo le incerte indicazioni delle mappe del navigatore, provoca il 20% degli incidenti sulle strade extraurbane.

    Infine, i sorpassi, per cui gli autotrasportatori hanno regole molto rigide: su molte strade non possono compiere la manovra se il peso del tir oltrepassa le 3,5 tonnellate e, nel caso in cui il peso sia superiore alle 5 tonnellate e ai 7 metri di lunghezza, possono occupare solo le prime due corsie. Se si deve superare un camion, assicurarsi di tenere una velocità di almeno 100 km/h, azionare i tergicristalli al massimo in caso di pioggia e prestare attenzione agli sbandamenti quando soffia il vento.

    www.oneexpress.it/it/one-road

  • Il progetto ONE ROAD esprime il valore della sicurezza stradale per One Express

    La Voce di One Express continua a farsi sentire a seguito della campagna radiofonica e del successo dello spot televisivo andato in onda su La7. On air su Radio24, fino a sabato 13 aprile, la nuova rubrica One Road – 10 Consigli sulla Sicurezza Stradale.

    Dalla fine di marzo Radio 24 ospita One Road, un appuntamento che dà voce direttamente ai professionisti del Pallet Network in collegamento via CB all’interno di una nuova campagna dedicata a preziosi consigli sulla sicurezza stradale per comunicare l’esperienza del Gruppo in materia di guida su asfalto e fornire pratici suggerimenti per rispettare le norme di una guida rigorosa e sicura.

    Ogni giorno gli autisti di One Express percorrono le strade d’Italia e d’Europa, per questo sono stati scelti come protagonisti della rubrica radiofonica One Road: nel corso dei dieci appuntamenti con la sicurezza stradale, gli autisti della Rete ripercorrono casi reali desunti dalla loro esperienza, dati ufficiali e consigli fattivi, per aiutare a capire come rendere la strada un posto più sicuro per tutti.

    Le puntate forniscono indicazioni per una guida più sicura: vengono trasmessi agli ascoltatori i Valori del Network a partire dalla Responsabilità su strada, con lo scopo di renderli maggiormente edotti dei rischi e di condividere con loro le buone abitudini che One Express ha fatto proprie fin dalla fondazione per un Pallet Espresso Eccellente, in tutta Sicurezza.

    Il Servizio del Network richiede velocità e organizzazione, ma anche attenzione e cura del percorso. Fieri di fare la differenza con una movimentazione tempestiva e sicura.

    SICUREZZA STRADALE: UN VALORE FONDANTE DI ONE EXPRESS 

    Questo, infatti, è uno dei valori fondanti del Pallet Network operativo sulle strade di tutt’Europa, che lega il comportamento di tutti i suoi Affiliati.

    Portare i colori del team leader italiano nel trasporto di merci su pallet significa essere responsabili della propria condotta sulle direttrici nazionali e internazionali: fare in modo che il viaggio avvenga in tutta sicurezza è il primo passo per garantire una consegna puntuale e affidabile delle merci trasportate.

    SICUREZZA STRADALE: UN PROGETTO DI RESPONSABILITÀ SOCIALE

    Promuovere la sicurezza stradale in modo così capillare rappresenta una scelta precisa di posizionamento in termini di responsabilità sociale di impresa: la strada è il posto di lavoro dei nostri professionisti del pallet, il luogo in cui trascorrono la maggior parte della giornata condividendola con tutti gli altri utenti. È questo il senso del nome ONE ROAD attribuito alla strategia di comunicazione: la strada è una e per questo è necessario condividerla, rispettando la sicurezza e, di conseguenza, il prossimo.  

    SICUREZZA STRADALE: I DUE ASPETTI E IL VOLTO DI ONE ROAD

    One Road è un appuntamento radiofonico, ma per aumentarne l’efficacia sono stati realizzati dei mini-cartoon che, attraverso il linguaggio semplice e diretto dell’animazione, promuovono la sicurezza stradale risultando godibili da una vasta platea di utenti. Due differenti canali, uniti dalla ricerca di un forte impatto sull’ascoltatore e sul telespettatore, che veicolano un messaggio di consapevolezza e serietà, per sensibilizzare gli automobilisti e i conducenti di tir sulle infinite variabili di rischio cui vanno incontro quando viaggiano lungo la Penisola e fuori dai suoi confini.

    A raffigurare visivamente il “conducente responsabile” interviene un personaggio illustrato, in divisa One Express, a significare una scelta strategica della Rete dal forte valore comunicativo e innovativo. Un’iconografia, questa, che viene riproposta e aggiornata sui canali social dell’azienda, con l’intento di rivolgersi in modo semplice ed efficace agli internauti.

    Note di produzione:

    One Road è un progetto cross-mediale di Paolo Monesi in 10 puntate ideato dall’agenzia di branded content xG Publishing.

    Lanciato in tv durante la campagna su La7, è articolato su radio, social e web in “10 consigli utili per la sicurezza stradale”.

    Promo e puntate audio sono stati prodotti da Trip Multimedia Group; i mini cartoon sono realizzati da Square Toonz, presto disponibili anche in versione verticale per una migliore fruizione in mobilità, grazie a Vertical Video, e da maggio anche in audio per gli smartspeaker Alexa e Google Home e per il comando da smartphone Android “ok Google”.

    Per ascoltare tutte le puntate e vedere nuovi cartoon ogni settimana: www.oneroad.it

  • Al via il flight di primavera One Express su tv e radio

    A marzo e aprile il Network torna in onda con il suo spot dal forte contenuto identitario, veicolando un messaggio fatto di valore, servizio e qualità e riconfermando l’importanza accordata agli investimenti media.

    La Rete torna nelle case d’Italia attraverso la presenza capillare nei palinsesti dei mass media per eccellenza: radio e televisione. Si è scelto di partire da La7, dal 17 al 27 marzo, con un nuovo spot di 10 secondi dal forte appeal comunicativo, capace di sintetizzare in pochi istanti il senso di un viaggio lungo oltre 10 anni e destinato ad arrivare lontano, grazie alla cooperazione di tutte le aziende che dal 2008 hanno deciso di aderire a questo progetto chiamato “Rete”.

    Chiuso il lancio televisivo, la pubblicità di One Express cambierà mezzo per abbracciare il pubblico radiofonico, con una fitta pianificazione dal 24 marzo al 13 aprile, volta a raggiungere ogni angolo della Penisola proprio come avviene ogni giorno su strada, grazie all’apporto di più di 120 aziende affiliate radicate sul territorio e distribuite omogeneamente su tutto il suolo nazionale.

    Sulle più diffuse emittenti di tutto il Bel Paese (Radio Rai, Radio DeeJay, Radio Capital, Radio24, Radio 105, R101, RDS, Radio Bruno e Team Radio), lo spot raggiungerà gli ascoltatori in due diversi formati (15 e 5 secondi), nel corso delle principali trasmissioni quotidiane, negli intervalli e negli spazi destinati alle previsioni meteo e al bollettino autostradale con gli aggiornamenti sul traffico.

    Il fil rouge tra i due flight resta la centralità delle Persone che ogni giorno determinano la crescita della Rete. Lo storytelling si concentra in dieci secondi e rievoca istintivamente il decennale d’attività recentemente festeggiato (2008-2018): la decisione di comprimere il contenuto promozionale ha consentito al Network di trasmettere un messaggio ad alto tasso emozionale, capace di sintetizzare in pochi istanti la vision e gli obiettivi del Pallet Network.

    “La partenza del 2019 sta già confermando (e superando) le nostre attese – afferma Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express – Consapevoli delle mete raggiunte, ci eravamo prefissati degli obiettivi ambiziosi e al contempo in linea con il trend di crescita che siamo riusciti a mantenere in tutti questi anni. La comunicazione rappresenta per noi un aspetto fondante e ci consente, attraverso mirate campagne pubblicitarie e strategiche, di raccontarci con trasparenza e determinazione. La Rete racchiude al suo interno tante anime ed è forse questo uno dei principali valori aggiunti di One Express: diverse esperienze che si fondono in vista di un comune risultato. In una manciata di istanti abbiamo voluto condensare parte dei valori che ci rendono un player di riferimento del settore trasporti a livello internazionale. Quest’anno abbiamo interessanti novità sotto il profilo dell’innovazione informatica e tecnologica, pensate per ottimizzare e agevolare l’operatività e, di conseguenza, per migliorare ulteriormente gli indici di performance. Il nostro piano di comunicazione correrà anche in questo senso”.

    Dal 31 marzo al 13 aprile il Network intraprenderà un’altra stimolante sfida, prestando la propria voce per affrontare in pillole il tema della sicurezza stradale, a partire dalla più che decennale esperienza sulle direttrici di tutta Italia e nell’attività di trasporto merci ad alto contenuto di servizio. Su Radio24, uno speciale progetto ospiterà tre appuntamenti al giorno da 30” e 60” con un mirato contenuto informativo, coerentemente con la linea editoriale dell’emittente de Il Sole 24 Ore.

    www.oneexpress.it