Nuovo flight, stesso spirito: la rete di trasportatori oggi diffusa anche in Europa si racconta su La7, dal 17 al 27 ottobre, e sulle più seguite emittenti radiofoniche nazionali dal 28 ottobre al 10 novembre.
L’obiettivo è chiaro, e lo sono anche il messaggio e il forte afflato espressivo che spingono One Express ad una comunicazione sempre più sincera e d’impatto. Il Pallet Network – che riunisce oltre 120 aziende trasportatrici di tutto il territorio nazionale e che mira, con i propri servizi, alla copertura totale del continente europeo – torna ad affidare il suo rappresentativo spot pubblicitario alle programmazioni di radio e tv, dimostrando di credere fermamente nella potenza di questi mezzi e di voler raggiungere il grande pubblico dando voce ai valori che da 10 anni guidano l’intera rete sulle strade d’Italia e d’Europa.
Si parte con il palinsesto di La7, costellato da frequenti messe in onda dello spot per un periodo di dieci giorni, dal 17 fino al 27 ottobre.
Dieci secondi di narrazione per una Rete che quest’anno festeggia dieci anni di attività: la decisione di comprimere il contenuto promozionale in una durata ridotta ha consentito al Network di veicolare un messaggio ad alto tasso emozionale, capace di sintetizzare in pochi istanti la vision e gli obiettivi della Rete. “In una manciata di istanti abbiamo voluto condensare parte dei valori che ci rendono un punto di riferimento del settore logistico a livello internazionale – spiega Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express, che conclude – Sono questi i capisaldi che ci guideranno nel 2019, anno per cui abbiamo già chiara in mente la rotta. A catalizzare il nostro interesse ci saranno innovazione, connessione, sinergia, velocità, precisione, servizio, sviluppo e controllo dell’Hub. Non rappresentano gli unici motori di crescita, ma sono senza dubbio i pilastri ai quali sorreggersi per crescere sempre di più”.
Al termine della campagna televisiva, sarà la volta del mezzo radiofonico. Lo spot targato One Express raggiungerà, dal 28 ottobre al 10 novembre, gli ascoltatori di molte radio diffuse su scala nazionale, tra cui Radio 1, Radio 2, Radio 3, Radio 24, circuito Team Radio, Radio Deejay, Radio Capital, Radio Bruno, Radio Capital e RDS. Precisa Taliani: “Che si tratti di radio o tv, il focus della comunicazione resta sul valore aggiunto delle persone che ogni giorno cooperano per accelerare l’ascesa della rete e garantire delle prestazioni di altissimo livelli. Questo sogno ci accomuna tutti, a qualsiasi livello. Sono convinto che il nostro spot sarà in grado di dar voce a questa profonda e sincera convinzione”.
in promozione radiofonica il brano dell’artista modenese
Fre (Francesca Salvati) è nata il 19 Aprile 1978 a Modena. Fin da piccola era evidente la forte passione per il disegno e la musica. I genitori pasticceri, pur non avendo dimestichezza negli argomenti, assecondarono positivamente le sue attitudini mandandola a undici anni a lezioni private di pianoforte e a quattordici all’Istituto d’Arte della sua città.
Le due strade artistiche proseguono parallele. Durante l’adolescenza disegna, impara ad amare la musica sempre più ed inizia a scrivere, più che canzoni, pensieri in rima.
A 19 anni, immediatamente al diploma, Fre trova lavoro come grafica pubblicitaria che, condita con altre specializzazioni come illustratrice, video maker, character designer, ecc…, rimane tutt’ora la sua professione ufficiale.
Sempre in quell’anno, insieme a tre amici, fonda una band in cui decide di suonare il basso elettrico. La curiosità diventa subito amore e in poco tempo impara tecniche e dinamiche dello strumento.
Dopo un paio d’anni di covers rock soprattutto italiano, alcuni membri cambiano, il gruppo si trasforma e decide di scrivere pezzi inediti… nascono i Tiratori Scelti.
Pur non essendo la cantante (la voce è maschile) e rimanendo sempre sul genere rock italiano, Fre scopre con piacere di cavarsela bene come autrice e di avere un sacco di cose da dire, quasi metà del repertorio è di sua produzione ma ogni arrangiamento è comunque sempre frutto dell’estro di ogni membro della band.
Per quattro anni cercano di far conoscere la propria musica tra esibizioni e concorsi, in cui spesso e volentieri ottengono primi posti e riconoscimenti. Si ritrovano alle selezioni di San Remo Giovani, San Remo Rock e Castrocaro, ma come purtroppo spesso accade, nel momento di maggior impegno qualcosa si rompe e il gruppo si scioglie.
Fre passa una decina d’anni in cui esce un po’ dal giro, continuando comunque ad ascoltare, suonare e scrivere. Lo fa puramente per se stessa, perché ne ha bisogno, perché quando le accade qualcosa di forte e importante invece di raccontarlo o di scriverlo in un diario lo esprime col disegno e le canzoni. E qualcosa di importante le è accaduto: è diventata mamma di due maschietti e loro sono diventati una delle sue maggiori ispirazioni. Il modo di scrivere e gli argomenti cambiano, si evolvono e maturano con lei.
Ma la musica le scoppia dentro e non riesce più ad accontentarsi di scrivere, arrangiare e registrare in solitudine, quindi torna allo scoperto e si rimette in gioco. Prende lezioni di canto, si diletta interpretando brani Blues/Soul internazionali, e intanto realizza due video casalinghi, li mette su internet e a ormai quarant’anni torna in pista per far conoscere la nuova Fre e la sua nuova musica.
In promozione radiofonica il singolo dal titolo “Anche solo un secondo” di Nero.
Un brano che racconta una storia d’amore passata, terminata bruscamente che ha portato l’artista a esternare tutto il suo animo sensibile in queste dolci parole che, passo dopo passo raccontano come ci si può sentire a seguito di un cambiamento.
Il videoclip che accompagna il brano è di grande impatto emotivo e mette a fuoco quella illusione, oramai solo un amaro ricordo.
https://youtu.be/4qz5Fa8f738
Francesco Ruggeri in arte NERO è uno studente modenese, nato nel 2000 sotto il segno del capricorno. Decide di seguire la propria passione musicale in giovane età, con lo studio della chitarra, presso l’Accademia di musica moderna a Modena. L’occasione di esibirsi con i fratelli Alessandro e Riccardo Bagagli, lo ha spinto a studiare canto.
L’incontro ad un’assemblea studentesca e la partecipazione ad uno stage musicale, cambiano radicalmente l’animo del neo cantautore iniziando un progetto musicale che sta costruendo “step by step”. Questo percorso lo ha portato alla produzione del suo primo singolo inedito:’’ ANCHE SOLO UN SECONDO’’ prodotto da Ivan Russo & Michele Cammarota.
Arriva il 19 giugno il progetto alternative-pop del cantautore trentino che concilia musica e natura in un connubio dove Terra e Anima sono i due volti di una stessa medaglia.
«Sono innamorato degli alberi, li ho studiati durante il mio percorso accademico in campo scientifico e di recente ho voluto sviluppare un’idea che li metta in luce da un nuovo punto di vista, che li veda molto più vicino a noi di quanto siamo abituati a pensare, molto più “insegnanti” di quanto siamo abituati a pensare. Credo che ognuno di noi sia profondamente connesso con ciò che lo circonda e il mio intento è ritrovare questa connessione, nello specifico appunto verso gli alberi. Con il mio disco voglio quindi raccontare questo mio amore e questa mia visione delle cose, e nel concreto sto facendo crescere nuove piante in Africa e Sud America attraverso la mia musica per dare il mio seppur piccolo contributo alla riforestazione della nostra Terra, ho poi aperto un blog e videoblog in cui racconto le piante da un punto di vista più calato nel nostro quotidiano, cercando dei parallelismi con l’uomo. Infine all’interno del mio album ci sarà un disco di carta intrisa di semi, che germoglia davvero se messo sotto terra». Francesco Camin
Il disco è stato registrato tra ottobre 2016 e marzo 2017 negli studi “Metrò Rec” di Riva del Garda (TN) e “La Forge Creative Chambers” di Provaglio d’Iseo (BS).
TRACK BY TRACK
Tartarughe
“Mi sono divertito a pensare cosa succederebbe se nella realtà che conosciamo, tutto d’un tratto, sparissero gli uomini lasciando la loro eredità di vizi, soprusi e arrivismi, agli animali e alle piante.
Poi ho pensato: se invece gli uomini non sparissero, ma cominciassimo a guardarli da un punto di vista più “animalesco” che immagini si formerebbero davanti ai nostri occhi? Ci sono due chiavi di lettura all’interno di questa canzone: la prima racconta di un mondo in cui gli animali e le piante si riprendono il posto di dominatori del Pianeta, ma solo dopo aver “imparato e acquisito” i difetti della natura umana. La seconda invece racconta il mondo che vediamo ogni giorno, e che non necessita di ulteriori descrizioni”.
Palindromi
“Il mondo, visto dalla finestra aperta di una camera, sta lentamente crollando su se stesso. Il rumore di televisioni, chiacchiere, illusioni e battaglie, è assordante, ma sotto questo frastuono due anime in silenziosa complicità si assaporano e vivono l’una con l’altra, unendosi nel profondo attraverso l’amore puro, fino a diventare un’unica forma. Con questa unione, anche fisica, i due diventano uno. Quando due persone sono nell’amore vero rimangono distinte ma unite, e si possono così “leggere” in entrambe le direzioni, diventando un vero e proprio palindromo vivente”.
Abisso
“A volte parlando con qualcuno non riesco a dire le cose come stanno, senza fronzoli, in particolare se a questo qualcuno voglio bene davvero. Già, è un paradosso. Abisso l’ho scritta per me, per tutte le volte in cui non riesco a dire le cose in faccia, per tutte le volte in cui la paura mi morde, per tutte le volte in cui mi dimentico di me. Ecco, l’ho scritta per ricordarmi di me, o per provarci almeno”.
Tasche
“Tasche è una richiesta di aiuto. Ci sono cose che non dico mai, che voglio tenere segrete agli occhi degli altri, e forse anche ai miei. Sono i demoni, le paure, i mostri, il passato. Sono il mio piombo. Tutto quello che mi appesantisce, che riempie le mie tasche e mi tiene ancorato sul fondo di un mare limpido che sarebbe bellissimo esplorare leggero e senza timori. L’unica cosa che può svuotare le mie tasche e farmi nuotare con le balene è l’amore, non inteso come amore per un’altra persona o come amore sdolcinato e romantico, ma come sola e unica verità esistente nell’universo e quindi nella vita di ognuno di noi”.
Verde
“Fino a quel giorno io ero color cielo, fino a quel giorno tu eri color miele.
Ci siamo sfiorati, ora siamo entrambi verdi. Per sempre”.
Dovrei
“Dovrei fare questo, dovrei fare quello. Me lo sarò ripetuto migliaia di volte, da diversi anni ormai! Alcuni “dovrei” si sono trasformati in realtà, altri sono ancora solo embrioni. Ma uno in particolare di questi “dovrei” mi sta a cuore, e cerco di metterlo in pratica nel mio quotidiano: il cambio di prospettiva. Credo che l’unico modo che ho per vivere davvero sia il cambio di prospettiva, l’annullamento di ciò che credo, l’abbattimento giornaliero dei dogmi e delle certezze accumulate nella mia esperienza. Mettere a tacere la mente per lasciare spazio all’anima, che sicuramente offre la visione di ciò che è, e non di ciò che sembra”.
Le cose semplici
“Questa canzone l’ho scritta diversi anni fa, si discosta un po’ dalle ambientazioni sonore del disco. Ha un andamento leggero e solare, un momento di luce e calore nella tracklist. Mi sono divertito a pensare a due persone, una che vive in maniera leggera, senza chiedersi troppe cose nella vita ma godendosi il presente, e l’altra invece che “il mondo intorno a se lo trasforma in radice di tre”, quindi complicandosi spesso l’esistenza. Io personalmente non so quale parte interpreto, penso di essere entrambi i personaggi. Il finale dei ritornelli dice “mi piacciono le cose semplici, per questo non mi piaci tu”, credo che sia il mio “io” leggero e spensierato che si rivolge al mio “io” che a volte annaspa negli ingorghi della mente. Insomma, è una canzone schizofrenica”.
Un gioco
“Questa canzone è ispirata ad un testo scritto da Anna, una persona che mi è entrata nel cuore e che non ne uscirà più nonostante le nostre strade si siano separate. Non c’è molto da raccontare, penso che il testo si esprima da solo”.
PRODUZIONE ARTISTICA: Roberto La Fauci
REGISTRAZIONI E MIX: Marco Sirio Pivetti
ETICHETTA: Lady Lovely Label
DISTRIBUZIONE:Goodfellas
Pubblicazione album: 15 giugno 2018
BIO
Francesco Camin, 29 anni di Trento, scrive canzoni, attualmente fa il postino sulle montagne del Trentino.
Ama gli alberi e la loro vita silenziosa. È laureato in Scienze Forestali e Ambientali ma non ha mai voluto intraprendere una carriera lavorativa in quella direzione; il suo sentimento per i giganti verdi si esprime attraverso la musica che scrive, infatti ha deciso di fondere questi suoi due lati, utilizzando la sua musica come motore per un messaggio di riconnessione con la natura. Si è diplomato nel corso di composizione di musica leggera al CET di Mogol, è stato vincitore del Premio Lunezia Nuove Proposte e ha collaborato con Michele Mondella. Ha partecipato, successivamente, alle selezioni finali di Sanremo Nuove Proposte. Nel 2015 ha pubblicato un Ep di sei brani. Nel mese di ottobre 2017 è stato finalista del concorso “L’autore, il mestiere della musica” organizzato a Milano da Edizioni Curci Music Publishing e L’Officina della Musica e delle Parole. Recentemente ha lanciato un piccolo blog e videoblog in cui racconta gli alberi, considerandoli molto più? che semplici organismi muti.
Rankweil Austria, 4 July @2018. Pubblicato dalla record label austriaca Dark Ace Records Kompany, Devya Collection 2013 – 2018 , è una raccolta dei singoli dei primi 5 anni del progetto musicale dei Devya.
Bio : Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti. Dal 1996 al 2002 la permanenza in Inghilterra con Lorenzo Bertoli, grazie al produttore Roberto Concina, gli consente di dedicarsi all’ autoproduzione e alla musica elettronica. Fonda i “Devya” con Francesca Mombelli nel 2010. L’album d’esordio, “I Don’t Know What Is Christmas” (uscito per la Media Company Audio Ferox / Paige 2013) è la prova evidente di quanto la new-wave, il brit –pop, lo shoegaze, l’ industrial e il pop sintetico, siano stati ascoltati, assorbiti e rielaborati. Nel 2014 pubblicano il singolo e il video “Going To Town”, partecipando nel 2015 a un radio tour e diverse compilations. Nel 2017 siglano con la Dark Ace Record Kompany , rilasciando il 14 dicembre il nuovo digital 45 del progetto intitolato “Witch – Hunt”, che anticipa “Black Waves And Floating Foams”, il nuovo E.P. per la medesima label. Producono il video e singolo “Bodies” nel 2018 insieme al regista Paolo Parisotto. Il gruppo attualmente è al lavoro al III album che sarà pronto per l’inverno 2019.
Devya Collection (2013 – 2018)
Track list :
Going To Town ℗ 21/06/2015 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige
Bodies ℗ 25/03/2018 Under Exclusive License To Dark Ace Records
Witch – Hunt ℗ 14/12/2017 Under Exclusive License To Dark Ace Records
I Put My Eyes On You ℗ 04/09/2014 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige
Shine Dream ℗ 21/09/2017 Under Exclusive License To Cia-Rocks – Cia Volume 6
How To Save The Heart From A Monster Giant ℗ 05/04/2017 Under Exclusive License To Cia-Rocks – Cia Volume 5
Is All 4 ℗ 04/09/2014 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige
We Are Together ℗ 14/02/2014 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige
I Don’t Know What Is Christmas ℗ 18/12/2013 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige
Devya for this work are:
Devis Simonetti : Voice, Synthesizers & Eletronics, Baritone Guitars, 8 bit Computers
Marco Menazzi : Guitars on “Bodies”, “Witch – Hunt”, “Shine Dream”
Luca Franzolini : Guitars on “Bodies” “and “Witch- hunt” & Music Producer on “Witch – Hunt”
Alessandro Santi : Guitars on “Shine Dream”
Filippo Turloni : Voice on “I Put My Eyes On You”
Sybell : Voice on “Witch – Hunt”
Marco Darko : Voice on “Shine Dream”
Francesca Mombelli : Voice on “I Don’t Know What Is Christmas”
Art Cover : Isabella Tamburlini
Photographers : Riccardo Modena, Simone Miani, Antonino Lardo, Lisa Franzolini, Isabella Tamburlini, Pietro Corrao, Eleonora Zampar
Dopo le partecipazioni televisive a Lo Zecchino d’Oro, The Voice Kids – Francia, Italy’s got Talent, arriva in radio il brano pop-country che compone musicalmente il diario dei ricordi dell’artista.
Una canzone sui ricordi che sottolinea l’aiuto che possiamo trovare nei momenti difficili della vita di ogni giorno. Andare alla deriva trasportati dai sogni come quando si era bambini e rimanere sorpresi dalla quantità dei bei ricordi nascosti nella nostra mente.
Guarda il video su Youtube
La canzone è stata realizzata con la collaborazione internazionale tra il compositore/maestro italiano Maurizio Fiaschi e il produttore e autore Peter Young di Nashville, insieme al chitarrista e autore Kevin Mason. Il progetto è stato registrato e mixato negli studi di Ultra Audio Production a Nashville nel luglio 2016 copyright 2016 BMI, SIAE.
Radio date: 22 maggio 2018
Autoproduzione
BIO
Virginia Ruspini è una giovane cantante genovese (20 anni) che abita a Londra da ormai 5 anni. Ha iniziato a cantare da piccola partecipando allo Zecchino d’Oro. Dal 2015 ha iniziato una collaborazione col maestro Maurizio Fiaschi e insieme hanno prodotto canzoni in inglese, italiano e spagnolo. Nel 2009 partecipa a Ti lascio una canzone come membro delle Belle bimbe. Nel 2014 partecipa a The Voice Kids in Francia. Nel 2015 partecipa a Italy’s got Talent. Virginia frequenta al momento la Drama School di East 15 a Londra dove studia teatro.
Virginia adora la musica e forse non ha ancora deciso su quale stile vuole dirigersi, ascolta e canta jazz, pop, rock, musicals in varie lingue e sta ancora cercando la sua vera strada, del resto abitando a Londra ed avendo stimoli di ogni tipo rimane difficile riuscire a seguire un solo percorso.
Fra reggae e musica elettronica arriva il nuovo tormentone della prossima estate che incita a reagire sempre anche di fronte alle difficoltà più grandi.
“Presto”, il nuovo brano proposto da Ignazio DEG, sarà in rotazione radiofonica disponibile per lo streaming e il download dal primo giugno 2018. Il nuovo singolo segue il successo de “Il Tempo che c’è”, canzone che ha imperversato durante l’estate 2017.
La canzone racconta la storia di un uomo che pur avendo una serie infinita di conflitti con se stesso riesce a svegliarsi per riprendere in mano la propria vita.
«È un racconto di successo – commenta Ignazio DEG -, un messaggio positivo pensato per dare la sveglia a quanti ancora oggi combattono con i propri limiti. Ognuno di noi ha la possibilità di riprendere in mano la propria vita e farne un capolavoro, l’importante è farlo presto».
La produzione musicale del brano è stata realizzata dal team dell’Overloud Studio che vanta collaborazioni con artisti di fama nazionale.
Radio date: 1 giugno 2018
Etichetta: Smash Italy Records
BIO
Ignazio Degirolamo nasce a Mesagne il 10 settembre 1974. Creativo fin da piccolo e con una particolare vocazione per la musica, durante il periodo adolescenziale, negli anni ’90 inizia a collaborare con diverse radio locali come speaker radiofonico. Successivamente intraprende il ruolo di vocalist in varie discoteche della zona, per poi spostarsi in tutta l’Italia. Da li nasce IgnazioDeg. Oltre alla passione musicale, Degirolamo è principalmente consulente marketing. Diverse le collaborazioni con atisti di fama nazionale.
Il cantautore in radio con un interessante singolo
https://youtu.be/iyKYDDvFDoo
Si intitola Confusione l’ultimo singolo e videoclip di LawrencePADFt Staisereno attraverso il quale, il cantautore, riflette sulla nostra costante connessione generale e massiva ad un server che causa la disconnessione dalla realtà e dai rapporti sociali veri e propri.
Il racconto della trasformazione di un mondo verso la CONFUSIONE.
Lorenzo Papasodero (in arte LawrencePAD) dimostra sin da bambino una predilezione spiccata per la musica e doti compositive particolari che l’hanno portato a curare voce e abilità strumentale come cantautore. Ha lavorato duramente per arrivare a vincere ambiti premi partecipando, nel 2013, al Concorso Le radici cristiane in Europa, con il pezzo Ciò che siamo noi e prendendo parte nello stesso anno al TourMusicFest. Così facendo, LawrencePAD si fa conoscere nel panorama del cantautorato italiano emergente. Nel 2015, con il suo primo singolo Direi Di No, Lawrence si presenta al grande pubblico. Nel periodo estivo del 2017, il lancio di suoi altri tre tre singoli, tutti per NSM Label, (“Amore Superficiale”, “L’Estate È Qui”, e “Quando Il Sole Esplode”), segna un momento fondamentale di maturazione artistica. A Giugno 2018 è previsto il lancio del suo primo Album Musicale “Ali Di Carta”, anticipato dal singolo Confusione. Una produzione NSM Label.
Arrivano le nuove puntate di ClassicRockOnAir, il format radiofonico ideato e condotto da Renato Marengo con la collaborazione di Maurizio Baiata, registrato presso gli Studi di Radio Godot e distribuito in collaborazione con l’Altoparlante in oltre 130 radio italiane: anche per questo mese in programma grandi classici del rock internazionale e non solo, caposaldi della musica italiana e nuove proposte dal ricco panorama della nuova musica di casa nostra. Un angolo tutto a sé è quello de La Giungla del Vinile, a cura di Maurizio Baiata, che ci ripropone alcuni grandi classici del rock, capolavori di ieri e di domani, ripercorrendo i primi anni ‘80 a New York, che videro l’arrivo del CD sul mercato mentre imperversano ancora i vinili.
Fra i protagonisti musicali di questo mese ricordiamo: John Fogerty e i Creedence Clearwater Revival, Janis Joplin, mentre per le nuove proposte l’attenzione punta su Igor Lampis, Michele Riondino & Revolving Bridge, Anthony & Vittorio Conte e i MaLaVoglia. A confermare la passione per la scoperta dei nuovi artisti di questo format, l’ampio spazio dedicato al Band Contest mensile promosso dalla rivista Classic Rock, di cui ci parla in intervista Alessandro Agnoli e di cui è direttore artistico lo stesso Marengo, che offre, grazie alla collaborazione fra Sprea e Materiali Musicali, alla proposta emergente vincitrice un vero e proprio contratto discografico per un EP con ampia promozione, concerti e videoclip. Fra le interviste torna in voce Marco Staccioli, direttore dell’edizione italiana della Festa della Musica che nel dare l’appuntamento quest’anno a Palermo, Città della musica 2018, nel corso di ogni puntata ricorda alcuni dei prestigiosi ospiti intervenuti nelle edizioni passate.
Fra le importanti le collaborazioni di cui vanta questo format: storica è quella con Giordano Sangiorgi (MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti). In occasione dell’uscita del libro Il mio Canzoniere di Carlo Siliotto, la sigla di chiusura del mese sarà Lassa sta la me creatura pubblicato nel 1974 dalla Intingo di Ricky Gianco. Ricordiamo che in redazione ci sono Lorenza Somogyi Bianchi e Mario de Felicis, in regia Alessandro Scorta.
La prima puntata del mese di maggio di ClassicRockOnAir si apre con una grande band della musica rock: Creedence Clearwater Revival, con il suo brano Bad Moon Rising, primo singolo estratto dall’album Green River uscito nel 1969.
Anche il mese di maggio, come di consueto, ha uno spazio dedicato agli artisti emergenti che in questa prima puntata vede come protagonista Igor Lampis e il suo pezzo Il Lavoro è un miraggio: un brano dedicato al tema della disoccupazione giovanile attraverso un sound scanzonato che vuole quasi infondere un senso di speranza e di reattività agli ostacoli.
Nuovi interventi di Alessandro Agnoli che ci parlerà del Band Contest promosso da Classic Rock e ancora un’intervista con MarcoStaccioli, direttore del Festival della Musica, che ci propone il brano Tevakh, tratto dall’album Lune del 2004 di Riccardo Tesi & Bandaitaliana. Fra le nuove proposte i Vanilla Fudge con Some velvet morning.
Non potevano due appuntamenti immancabili per il nostro format: la rubrica condotta da Maurizio Baiata con la sua La giungla del vinile. E gli Aforismini di Antonella Putignano.
Puntata 2
Ritroviamo ancora i Creedence Clearwater Revival ad aprire la seconda puntata di questo mese con Born on the Bayou, tratto dal cd Bayou Country.
Dai grandi classici passeremo alle nuove proposte degli emergenti di ClassicRockOnAir che questa volta ci farà ascoltare Michele Riondino&Revolving Bridge con Qui non passa, prima di lasciare spazio alla rubrica La giungla nel vinile a cura di Maurizio Baiata. Subito dopo saremo in diretta da studio con Marco Staccioli, Direttore ella Festa della Musica, che ha selezionato il pubblico di ClassicRockOnAir – fra i grandi passati sul palco della Festa nel passato – il brano di Johni Kalsi – The Dhol Foundation Beautiful Days del 2015. C’è ancora tempo per un grande pezzo come 20th Century Boy, un singolo del gruppo glam rock inglese T. Rex e Bella ciao riletta dalla band romana Nuove Tribù Zulu. In chiusura come sempre Antonella Putignano e i suoi Aforismini.
Puntata 3
La terza puntata si apre con un classico del rock Fortunate Son di FOGERTY e FOO FIGHTERSB. A seguire, come sempre, ci sono i nostri emergenti: i fratelli Anthony & Vittorio Conte con il loro nuovo singolo Foglie Di Un Tempo. Immancabile la rubrica la Giungla nel vinile di Maurizio Baita che passerà la linea a MarcoStaccioli che, nel parlare della Festa della Musica, ci farà ascoltare, come ad ogni puntata, un grande passato sui palchi della Festa. Per questa puntata la scelta è andata al grande percussionista Shri Trilok Gurtu e alla sua esibizione al Saptak Annual Music Festival del 2013. Prima del collegamento con Agnoli abbiamo ancora tempo per ascoltare un grande pezzo rock del gruppo canadese Klaatu. L’ultimo brano di questa terza puntata sarà Insomnia dei JAIL COLLECTIVE e come sempre, immancabile, la nostra Antonella Putignano che ci intratterrà con i suoi Aforismini.
Puntata 4
La quarta e ultima puntata di questo mese si apre con la grande Janis Japlin e la sua Cry Baby dall’album Pearl seguita dalla band rock-pop emergente dei MaLaVoglia – con Allevati a Terra. Torna Maurizio Baiata con la sua rubrica La giungla nel vinile e poi subito in collegamento telefonico con il direttore del Festival della Musica, Marco Staccioli, che concluderà il suo intervento ricordando il sound di El Negro di Orazio Hernandez. Ancora un altro collegamento telefonico, questa volta con Alessandro Agnoli che ci parlerà del Rock Contest promosso da Classic Rock e ci proporrà Phil Manzanera con Tomorrow Never Knows. A chiudere quest’ultima puntata del mese abbiamo, ovviamente, gli Aforismini di Antonella Putignano e la nostra Il Canzoniere del Lazio, con Piero Brega alla voce Lu Povero Antonuccio.
Da sabato alle ore 20:00 con appuntamento settimanale su win Italia Dj Network “La Radio Dei numeri Uno” parte, Vitamina V. Un format musicale realizzato in esclusiva per Win Italia Dj Netwok dal Top Dj Angelus Marino.
Vitamina V con la sua musica ci porterà in viaggio fra suoni e geometrie lungo il cammino della mente.
Vitamina V è un programma assolutamente nuovo e innovativo dove vedranno alternarsi voci e musica mixata dai migliori dj del panorama mondiale.
Vi aspettiamo tutti i Sabati alle ore 20:00 su: Win Italia dj network, sul Web La radio Dei Numeri Uno.
Win Italia Dj Network, emittente radiofonica sul Web del Gruppo “Centocittà Italian Broadcasting Network”, composta esclusivamente da Dj di fama internazionale, da oltre undici anni trasmette in diretta dal suo portale ufficiale, www.winradio.tv e dalla sua app. mobile (Android, Apple) “win italia network”, musica dance in tutte le sue sfumature e stili.
Win Italia Dj Network grazie ai suoi ascolti della fascia media giornaliera, 1.270.000 spalmati in tutto il mondo, (dati audiowebradio) dalla critica giornalistica è stata classificata la 4 Web radio in Italia.
La prima radio sul web composta dai migliori top dj del panorama internazionale, in ordine ecco chi sono.
Lenny Fontana Dj, Angelus Marino Dj, Claudio Diva Dj, Gianni Parrini Dj, Tony Cortese Dj, Lord Chukz Dj, Samanta Gerini Dj, Anthony Sassu Dj, Cristi Vulpescu Dj, Roundolf Dj, Sasy Lo Presti Dj, Deviless Dj, Stancanelli Dj, Luca Mazzara Dj, Gianni Parrini Dj, Ciro Morelli Dj, Joe T. Vannelli Dj, Bismark Dj, Francesco Cofano Dj, Luca Zeta Dj,Franco Moiraghi Dj, Federica Baby Doll Dj, De Nerenzi Hdj, Nello Simioli, Alex Milani, Simone Cattaneo, e Raf Marchesini.
La Voce Ufficiale della Radio è di Mc. Cody.
Link per ascoltare: http://www.inmystream.info/play/winradio/
Portale web: www.winradio.tv
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La redazione Giornalistica di Win Italia Dj Network.
Un canto corale per i popoli del mondo, in radio il brano del cantautore molisano
Sette mesi dopo l’uscita del primo singolo che fotografa perfettamente la realtà che ci circonda, “Pronti a Vivere” non esce di scena ma resiste facendo così da ponte tra il primo album e il nuovo, in uscita prossimamente nel 2018.
Il nuovo disco, che anticipiamo si caratterizza per la sua eterogeneità in quanto ogni pezzo ha una sua identità e un suo suono ben preciso, preannuncia la sua uscita con un nuovo singolo dal titolo “Lasci sempre un segno” che già dal primo ascolto vuole cambiare le carte in tavola.
Troviamo per la prima volta elementi e sonorità nuove, viene infatti utilizzata una sezione fiati e un gruppo vocale che rendono il brano molto originale e colorano armonicamente il ritornello e la parte special. Lasci sempre un segno è un canto corale per i popoli del mondo, voluto per parlare di temi attuali ed importanti come l’immigrazione, che va a sottolineare come ognuno di noi può lasciare un segno positivo nel mondo, come tanti l’hanno già fatto e altri lo stanno facendo adesso a loro modo e con le proprie forze.
Luca Mancino, chitarrista, cantautore e musicista, nasce a Campobasso il 12.08.1980.
Inizia all’età di quindici anni a suonare da autodidatta la chitarra e dopo poco tempo fonda la sua prima Band, i “Karma”. Nel ’99 , con una nuova formazione i “Rockera” e un progetto Indie-Rock, partecipa a Cantieri di primavera per l’arte e per i diritti scrivendo in prima persona e arrangiando i brani come chitarrista.
Dopo qualche anno collabora con la “Essential Blues Band” , gruppo affermato sul territorio molisano e non solo. Dall’unione del Blues e della dimensione acustica nasce un Trio: i “Joker Acoustic”, dove ritrova anche il ruolo di cantante.
Nel 2006 trasporta la sua forte passione per la musica anche negli studi, infatti si Laurea in “Economia Aziendale”, discutendo una Tesi sperimentale sull’Industria discografica. Subito dopo partecipa al “Corso in Organizzazione di Eventi Musicali” con uno Stage e Tirocinio all’interno dell’organizzazione di Terni in Jazz fest#6.
Grazie alle varie esperienze e il diverso background, nel 2013 auto-produce il suo primo disco di inediti dal titolo “Libera”, con il “sound-engineer” Domenico Pulsinelli: (Tour, collaborazioni e produzioni:R. Vecchioni, E. Finardi, Piero Cassano, Kelly Joyce ). Il 12 Ottobre 2014, testimonia con la sua musica, il dissenso alle biomasse nel Matese, sul palco per difendere e tutelare il proprio territorio e l’ambiente in cui si vive; esattamente un anno dopo vincerà il “NO” alle Biomasse. Il 2015 si caratterizza per essere un anno più maturo, sempre ricco di live, ma soprattutto creativo per la sperimentazione di un nuovo sound, testi e canzoni per un nuovo progetto futuro. Infatti nell’immediato inverno si riaccendono i motori e riparte la progettazione in studio del nuovo disco di inediti affiancata sempre dalla direzione di D. Pulsinelli.
Si intitola “Pronti a Vivere” (esclusiva Loudvision – 26 maggio 2017)il primo singolo estratto dal secondo album. Dicembre 2017, sette mesi e “Pronti a Vivere” gira ancora inesorabile nel circuito indipendente. Nel frattempo per dare visibilità al nuovo disco (oramai pronto) si sceglie la strada di anticipare la sua uscita con un nuovo singolo (Lasci sempre un segno).
Win Italia Dj Network, emittente radiofonica sul Web del Gruppo “Centocittà Italian Broadcasting Network”, composta esclusivamente da Dj di fama internazionale, da oltre undici anni trasmette in diretta dal suo portale ufficiale, www.winradio.tv e dalla sua app. mobile (Android, Apple) “win italia network”, musica dance in tutte le sue sfumature e stili.
Con questo comunicato stampa la redazione giornalistica di Win Italia Dj Network (radio e tv) informa i radioascoltatori del suo nuovo organico artistico, che andrà ad arricchire l’attuale palinsesto radiofonico 2018.
Ecco i Big Dj che troverete ogni giorno su Win Italia Dj Network “la radio dei numeri uno”.
LENNY FONTANA DJ, ANGELUS MARINO DJ, CLAUDIO DIVA DJ, GIANNI MORRI DJ, TONY CORTESE DJ, LORD CHUKZ DJ, SAMANTA GERINI DJ, ANTHONY SASSU DJ, CRISTI VULPESCU DJ, ROUNDOLF DJ, SASY LO PRESTI DJ, STANCANELLI DJ, LUCA MAZZARA DJ. GIANNI PARRINI DJ, CIRO MORELLI DJ, JOE T. VANNELLI DJ, BISMARK DJ, FRANCESCO COFANO DJ, LUCA ZETA DJ, E FRANCO MOIRAGHI DJ.
Inoltre su Win Italia Dj Network potrete seguire settimanalmente i seguenti format radio show:
GEORGIE PORGIE HOUSE RADIO SHOW, DIRETTAMENTE DA CHICAGO IN ESCLUSIVA PER L’ITALIA SU WIN ITALIA DJ NETWORK “LA RADIO DEI NUMERI UNO”. DB MAFIA RADIO SHOW, ITALIAN GROOVE HOUSE CHART, TENDANCE RADIO SHOW, EXCLUSIVE DANCE CHART, 99 EDICTION, GOLD EDICTION, E ALTRI SE NE AGGIUNGERANNO.
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Fanno parte del Gruppo Centocittà Italian Broadcasting Network anche le seguenti emittenti tematiche:
Web Radio:
Win Italia Dj Network Memory (discomusic 70/80/90). Radio Donna (solo musica italiana). Radio Elite (musica lange, groove, cool dance soul jazz).
Web Tv:
Win Television (la televisione musicale di Win Italia Dj Network). Esoteric Television ( la televisione del mistero e dell’occulto).
La Redazione Giornalistica di Centocittà Italian Broadcasting Network.
in radio e sui principali digital stores il brano dell’alternative rock band
https://youtu.be/AivNyuDAm_I
Père Lachaise, è un brano e un videoclip che prende il nome dal noto cimitero monumentale di Parigi nel quale sono sepolti molti personaggi storici tra cui Oscar Wilde e Jim Morrison.
Contenuto nell’Ep Asha dove tutti i brani rappresentano un tentativo di legare elementi tradizionali della musica italiana con sonorità tipiche del Brit-Pop e del Rock britannico. Fonde inoltre lingue e culture diverse e le canzoni si alternano in italiano, in inglese e francese.
I Light Sounds (Giuseppe D’Angelo, Giovanni Pulente e Mario Terracciano) sono una band nata nel 2008 in grado di spaziare tra generi musicali differenti, partendo dal cantautorato classico italiano per arrivare al rock internazionale. Nel 2010 partecipano al contest “Quando canterai la tua canzone… sul palco del Liga”. L’anno successivo il loro brano “Future” entra nella top list delle 50 hit emergenti di RadioFree.it e nel 2016 vincono il ‘’Disco Mia Martini’’ col brano ‘’Vivo e Muoio’’.
Il loro primo lavoro discografico risale al 2013 quando esordiscono con l’EP Asha, pubblicato da Nuova Santelli Music. Nello stesso anno il videoclip di Future viene premiato con un certificato da parte del Plural + Youth Video Festival di New York. Lo stesso, successivamente, arriva ad essere presentato alla Città della Scienza di Napoli durante il convegno organizzato dall’Italian Insitute for the Future.
Formazione in continua evoluzione professionale, i Light Sounds rappresentano una miscela di entusiasmo, musicalità e preparazione artistica capace di affascinare e coinvolgere tantissimi giovani, e non solo, ad ogni loro concerto o esibizione.
Si esibiscono in ,eventi, live show, concorsi e nell’ambito di iniziative scolastiche sul territorio.
Formazione: Giuseppe D’Angelo Voce e chitarra,
Giovanni Pulente – Piano & Synth,
Mario Terracciano – Batteria.
“Per non essere da meno”, atmosfere acustiche e melodie dolci, vanno pian piano a fondersi con un sound sempre più marcato e corposo, arricchito da un tappeto sonoro ricco e mai banale che avvolge l’ascoltatore fin dalle prime note…buon viaggio!
Estratto dall’Ep “Petali” che nasce come naturale prosecuzione del progetto MaveRik cominciato nel 2014. E’una prima raccolta di inediti che descrive il suo modo di scrivere nelle sue varie sfaccettature.
Non è casuale la scelta del nome, l’EP nel complesso ha un suo stile omogeneo, ma se si guarda o meglio se si ascolta più da vicino si possono notare ed apprezzare varie sonorità ed atmosfere che vibrano forti nei 5 Petali di questo primo fiore musicale…
Il progetto MaveRik prende vita nel 2014 da una chitarra e qualche idea. Dopo una lunga militanza in gruppi rock e due album autoprodotti alle spalle, decide di mettersi alla prova come solista;“con diverso materiale pronto ma nulla di “registrato” mi sono detto: perché no…” Scrive canzoni da sempre e questa volta i brani nascono principalmente in forma acustica. Nel settembre del 2014 esce il primo singolo dal titolo “Senza più alibi”, disponibile su Youtube e sulle principali piattaforme online (iTunes, Amazon, Spotify, etc.).
Il 2015 vede la pubblicazione (sempre tramite social) di altri due brani acustici: “Io non so” e “Aspetta immobile”.
Nell’ottobre 2016 esce il singolo “La parte migliore” (già presentato in acustico al “Tica Tica” di Perugia) interamente autoprodotto e registrato “Al Fondino” di Gubbio, masterizzato allo studio “Maestà” di Giovanni Versari e accompagnato dal videoclip realizzato da Francesco Biccheri.
Visto l’ottimo riscontro del pezzo prosegue a scrivere e registrare, ed ecco che nel dicembre 2017 vede la luce l’ EP “Petali”, contenente 5 brani (4 inediti più “La parte migliore”), prodotto e registrato con gli stessi musicisti, fonici e registi de “La parte migliore” e presentato dal vivo al festival “Rock for Life” di Ponticelli (PG). Il singolo/video apripista è “Per non essere da meno”.
fresco e spumeggiante il brano in promozione radiofonica e sui principali digital stores
della giovanissima cantante
In Radio e sulle principali piattaforme digitali il primo singolo di Eleonora, “Vorrei” che nasce da una collaborazione con Fabio Serri, già producer dei primi successi di Lodovica Comello. Un brano firmato dallo stesso Fabio, Tony Cicco ed Eleonora e per il testo da Gianni Mauro che descrive le prime sensazioni di un grande amore. Un brano fresco e affascinante che si veste di colori dove Eleonora dimostra tutta la sua preparazione vocale ed artistica. L’approccio discografico ed il test radiofonico sono un passaggio obbligato per valutare ed impostare i futuri sviluppi professionali.
Eleonora sta lavorando alla realizzazione del suo primo album di cui farà parte anche il singolo Vorrei che lo anticipa .
Eleonora Cicco è nata a Roma il 18 Ottobre 1998, ha 19 anni ed è appassionata delle arti dello spettacolo e delle lingue da sempre, d’altra parte è inevitabile la sua passione per la prima, essendo figlia del batterista e voce leader del famoso gruppo musicale Formula 3, Tony Cicco e dell’attrice Carla Salerno. Pian piano sta spopolando sulla piattaforma Youtube, superando le cinquemila iscrizioni ed oltre un milione di visualizzazioni sul suo canale. Fin da piccola si è appassionata ed ha cominciato anche lei a cantare, ad imparare a suonare ed esibirsi.
Su Youtube spazia dalla musica ai video con personaggi famosi, realizzando cover di canzoni e la sua rubrica dedicata agli incontri con i vip della musica e del cinema è per lei fonte di ispirazione ed un modo per scoprire i segreti del backstage, spesso in collaborazione col fratello Manuel. Una delle cover che ha messo tutti d’accordo sul suo canale è senz’altro “Desde Cuando”, brano del cantante spagnolo Alejandro Sanz. Il suo sogno è poter conciliare musica, recitazione e sperimentare sempre nuove forme di spettacolo in un progetto di grande successo.
Dopo il successo di Margherita Tommaso Venturelli torna in radio con il suo secondo singolo che vede la partecipazione del rapper torinese Lortex
“Pago Io” è il secondo singolo che anticipa l’uscita dell’EP di debutto di Tommaso Venturelli. E’ un brano pop immediato e di facile ascolto, che ci trascina inevitabilmente dalle parti di Jovanotti e delle sue ballad più scanzonate. Il brano vede la partecipazione di Lortex, giovane promessa del rap torinese.
Tommaso Venturelli nasce a Forlì nel 1997. Da giovanissimo si avvicina al mondo della musica imparando a suonare la chitarra, alla quale affianca lo studio della voce. Tommaso è un osservatore e riporta nella sua scrittura musicale le esperienze che vive tutti i giorni: i suoi testi sono sinceri, diretti e raccontano le sue esperienze di vita. Nel 2014 Tommaso crea la sua prima band, i JAM, con i quali comincia un percorso musicale che lo porta a suonare neI principali palchi della sua regione. Con i JAM registra un brano prodotto da Luca “Tornado” Testori (Skiantos). Nel 2017 Tommaso inizia una collaborazione con il Deposito Zero Studios di Forlì e il suo team di produttori, con i quali lavora al suo primo EP. In giugno 2017 esce il primo singolo di Tommaso, intitolato Margherita. A novembre 2017 Tommaso si conferma con il secondo singolo “Pago Io”.
Il Network conferma il vincente progetto di comunicazione del flight primaverile e racconta i valori dell’Azienda con uno spot in onda su radio e tv
One Express, prima tra i leader del settore ad aver intuito la forte risonanza della comunicazione radio e tv, riconferma l’interesse per le strisce pubblicitarie di un partner televisivo ormai consolidato, La7 di Cairo Communication, e di emittenti radiofoniche dal forte appeal, quali: Radio 1, Radio 2, Radio 3, Radio 24, Radio Bruno, Radio DJ, Radio Capital, Radio 101 e Radio 105.
Il Network di aziende specializzate nel trasporto merci su pallet, sarà in ondasu La7dal 19 al 28 ottobre con uno spot dal forte valore identitario, pensato per esprimere con incisività le caratteristiche che rendono One Express il numero uno in Italia del settore. Cura di ogni aspetto della filiera, copertura capillare del territorio e rapidità di consegna sono solo alcuni delle prerogative del Network, che da sempre individua la propria forza nella Qualità e nell’apporto di una rete sempre più numerosa di Affiliati da nord a sud. Le oltre 120 Aziende che attualmente fanno parte del Gruppo condividono infatti non soltanto le linee guida operative che nel tempo si sono dimostrate vincenti, ma anche lo spirito di appartenenza ad una grande realtà imprenditoriale che ha a cuore la formazione delle Risorse Umane, l’efficienza dei Servizi e la soddisfazione della Clientela.
Dal 29 ottobre all’11 novembre sarà poi la volta della radio: un progetto che coinvolgerà numerose emittenti e contribuirà quindi a far sentire la voce della One Express a tutto campo. Radio 1, Radio 2, Radio 3, Radio 24, Radio Bruno, Radio DJ, Radio Capital, Radio 101 e Radio 105 metteranno le loro frequenze a disposizione del Network per la trasmissione dello spot, così che lo storytelling degli elementi distintivi del Gruppo e dei suoi Affiliati possa raggiungere anche le orecchie degli affezionati ascoltatori del mezzo radiofonico.
La scelta del marketing di One Express di intraprendere efficaci iniziative in collaborazione con radio e tv, atipica rispetto alle tendenze dei competitor, dimostra l’intuizione strategica dell’Azienda che nel 2017 ha sposato differenti formule di promozione, tra cui la seguitissima rubrica Noi per Voi “One Express risponde” su Radio 24, un format dedicato ai Clienti e agli Affiliati e focalizzato sui Servizi di One Express. “Il lavoro del Network da sempre è sinonimo di Qualità, principio fondante dell’Azienda che si esprime grazie ai servizi di standard molto elevato e a una Squadra di persone preparate ed esperte, attente alla continuità della formazione” – afferma Roberto Taliani, Network & Operation Manager One Express, che conclude – “un valore aggiunto del Network di aziende, che l’ha reso negli anni indiscusso punto di riferimento del settore”.
In promozione radiofonica il singolo Chiara con cui Daniele Barsotti esprime tutta la sua voglia di cantare e di trasmettere emozioni. Un brano che scorre, arriva e crea emozioni, pronto per il pubblico radiofonico italiano alla ricerca di fresche novità.
Il brano è stato presentato in anteprima nel prestigioso salotto del caffè Versilia,di Pietrasanta (Lu), dove tra l’altro Daniele e stato l’unico cantautore ad esibirsi in 37 anni di gestione, in occasione di un incontro sul tema di come impostare un percorso professionale nel campo della musica, indipendentemente o parallelamente a talent e social . Sul palco il produttore Giovanni Balduini, il discografico e talent scout David Marchetti che ha lanciato tra le altre Anna Tatangelo, Leopoldo Lombardi , tra i principali esperti in Italia e nel mondo di diritti d’autore e Maurizio Bolognesi di Radio Bruno.
Quella di Daniele Barsotti per il canto è una passione iniziata a sei anni e trasformata poi crescendo anche in amore per la musica, con l’obiettivo di raggiungere l’anima del suo pubblico in una continua ed attente ricerca vocale, portata avanti grazie all’incontro con numerosi professionisti del settore. La finale di AreaSanremo, la semifinale di Castrocaro a Napoli, le tappe di X Factor sono solo alcune delle esperienze del giovane Daniele Barsotti. La svolta arriva però nel 2016 grazie a Giovanni Balduini, produttore del disco “Dimenticherò”. La comune passione per la musica si trasforma da parte di Balduini in una vera e propria scommessa su Barsotti e sulle sue potenzialità. I primi risultati di questi mesi danno ragione a Balduini: ultimo dell’anno a Milano con Giovanna, numerose apparizioni su TV2000, ospite d’onore del Carnevale di Viareggio, live in tutta Italia.
Ora, si continua con “Chiara”, una produzione Ghiro Records di David Marchetti e Leopoldo Lombardi, per una nuovo ed affascinante percorso alla ricerca di consensi, e nuove esperienze.
Il ritorno alle origini della cantautrice bresciana, in radio il singolo che anticipa l’uscita dell’omonimo album
In promozione radiofonica dal 29 settembre, Brucerei il mare, il singolo della cantautrice, violoncellista e polistrumentista Eleuteria Arena. Il brano anticipa l’uscita dell’album omonimo, interamente scritto ed arrangiato da Eleuteria, prevista per venerdì 27 ottobre. Brucerei il mare è l’apripista di un album costruito da tanti tasselli, mondi a sé stanti appartenenti però al medesimo mosaico di otto canzoni più due Interludi ed un Postludio, nelle quali il pop d’autore sposa l’eleganza della musica classica.
Il singolo è un brano intenso e diretto nel quale la sovrapposizione di violoncelli, filtrati da effetti che richiamano atmosfere introspettive e nordiche, accompagna la voce espressiva della cantautrice, che canta l’esplosiva irrazionalità dei sentimenti. «Mentre componevo questa canzone e canticchiavo sul ritornello – racconta Eleuteria – sentivo il bisogno di immaginare qualcosa di emotivamente forte… Pensare di bruciare il mare era un gesto così carico di dolore e follia allo stesso tempo, che subito mi ha dato una grande soddisfazione cantarlo!»
L’album è costituito da un insieme di canzoni acustiche, intime ed affascinanti, suonate quasi esclusivamente con il violoncello. L’artista spinge al limite le “prospettive” del proprio strumento usandolo in modo non convenzionale e trasformandone il suono con l’apporto di selezionati e particolari effetti. Tocchi di colore sono stati aggiunti con il pianoforte, violino, chitarre elettriche distorte, sonorità noise e ambientazioni elettroniche.
Con questo progetto Eleuteria ritorna alle origini riscoprendo se stessa attraverso l’esplorazione delle potenzialità del violoncello, lo strumento da lei più amato. La raffinata ricerca artistica portata avanti dalla cantautrice fa acquistare al suono dello strumento una tavolozza di nuove sfumature e suggestioni timbriche.
Eleuteria Arena, diplomata in violoncello al Conservatorio di Verona e perfezionatasi al Royal Welsh College of Music and Drama di Cardiff, ha trovato il binomio perfetto nell’unione tra questo strumento ad arco e la sua voce.
Il talento dell’artista le ha permesso di ottenere i consensi di critica e pubblico al Festival della canzone d’autore Musicultura 2016 e di vincere, con il singolo “A metà”, il premio della critica al concorso “CapiTalent” indetto da Radio Capital e consegnatole al museo MAXXI di Roma dal cantautore Max Gazzè, giudice della competizione.
Nel marzo del 2017 Eleuteria ha avuto l’onore di esibirsi con il supergruppo O.R.k. (formato da musicisti appartenenti a King Crimson, Porcupine Tree, Marta sui Tubi e Obake), in veste di violoncellista e cantante nel corso del tour dell’album “Soul of an Octopus”.
La cantautrice è influenzata da artisti quali Tori Amos, Kate Bush, Bjork, Jeff Buckley, ma anche dal pianista contemporaneo Tigran Hamasyan e da gruppi progressive come i King Crimson e molti altri. Eleuteria è un nome di origine greca che significa “libertà”, sostantivo che esprime l’essenza di un‘artista come Eleuteria Arena che trova nella musica il modo di esprimere ciò che prova con la straordinaria capacità di uscire dalla gabbia del quotidiano e del già sentito.
Il progetto è stato realizzato con il supporto del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”
Simona Rosito, la nota imprenditrice ed attuale compagna di Roberto Ferrari di Radio Deejay, per la serata di gala della 74ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ha scelto di indossare una creazione dello stilista Alessandro Tosetti.
L’abito, di colore nero con riflessi oro creato con un gioco di trasparenze, sovrapposizioni e ricami, è un’anteprima della collezione di abiti da sera che sarà svelata, al grande pubblico, proprio in concomitanza alla settimana della moda di Milano.
Il festival del cinema di Venezia è anche il primo evento che sigilla la collaborazione e l’amicizia tra la coppia Simona Rosito e Roberto Ferrari, con lo stilista comasco Alessandro Tosetti; in occasione della promessa d’amore tra l’imprenditrice e il noto dj, prevista per sabato 24 settembre 2017, Simona Rosito indosserà proprio una creazione della collezione sposa firmata Alessandro Tosetti. www.alessandrotosetti.com
In radio il singolo del venticinquenne cantautore romano estratto dall’Ep Viver fragile
Il singolo “Ascoltami” pronto per la promozione radiofonica. A proporlo è il giovane cantautore romano Edoardo Palamara.
La musica ha sempre avuto un posto di rilievo nella sua vita: le canzoni di Fabrizio De Andrè hanno accompagnato le sue giornate sin dalla più tenera età grazie anche alla passione smisurata che la famiglia, in particolare il fratello maggiore, ha sempre nutrito per il grande Faber. Ha iniziato a suonare la chitarra, in un percorso di studio della musica e degli strumenti, durante il quale ha composto e a cantato i suoi primi testi.
Inutile dire che le canzoni d’autore della cosiddetta scuola romana (e citiamo De Gregori per tutti) e genovese sono state un punto di riferimento fondamentale, senza dimenticare artisti quali Bennato, Guccini, ma anche il folk americano, in primis Bob Dylan, fonte di ispirazione e probabilmente per questo l’accompagnarsi con l’armonica a bocca è stato del tutto naturale.
Una menzione particolare va a Massimo Bubola, che considera artista di grandissimo livello, la cui arte ha avuto su Edoardo un grande impatto emotivo e formativo.
I testi delle sue canzoni nascono prevalentemente dall’osservazione della realtà e della personale relazione con essa: momento fondamentale in questo processo è certamente l’analisi introspettiva, in particolare quando si è alla ricerca di risposte a quesiti che riguardano la nostra esistenza, pubblica e privata, quesiti che ritiene, nonostante la sua giovane età, o forse proprio per questo, estremamente complessi, ma allo stesso tempo interessanti e vitali.
E’ così, con questo approccio che ha scritto i suoi testi, circa 30, di cui ha curato anche gli arrangiamenti. Alcuni di essi fanno parte del repertorio già proposto al pubblico romano, in alcuni locali della città.
Ascoltami è un brano che racchiude e sintetizza l’arte creativa di Edoardo Palamara, che ci riporta , con nuova freschezza, spontaneità e passione al mondo cantautorale, quando questo genere rappresentava l’esplosione, la novità che prendeva forma in un mondo alternativo riconducibile sicuramente anche al mitico Folkstudio. Il Brano è tratto dall’Ep Viver Fragile disponibile su iTunes e sulle principali piattaforme digitali distribuito da Goodfellas.
In radio il brano che lancia il raffinato disco del famoso conduttore
Un brano che ci trasporta, ci rilassa, ci fa volare con l’immaginazione, questo è She falls like rain. “…Una canzone di un amore grande che mi rinnova ogni giorno, dedicata all’amore e alla pioggia che purifica”. Il singolo fa parte del primo album di Gianni De Berardinis dal titolo Priceless.
“…ad un certo punto mi sono accorto che avevo parlato tanto nella mia vita professionale e allora perchè non cantare? In fondo avevo fatto quasi tutto nel mio mestiere e realizzare un solo album era sempre stato un sogno.” Così è nato Priceless, un’esperienza nuova e stimolante. Gianni ha cantato e suonato tutte le canzoni del disco rendendo omaggio a chi, in 40 anni di musica alla radio e alla tv, gli ha lasciato un segno indelebile.
Da Bowie agli Airplane, dai Blind Faith fino ai Velvet Underground cantando, passando per una volta dalla parte dell’interprete. Queste canzoni sono diventate fondamentali per tutti e per Gianni, in particolare, rappresentano un punto fermo da cui partire per la realizzazione dell’album. Priceless è un disco nato con Andrea Rabuffetti, un sapiente musicista underground che suona tutto il suonabile, uomo di grande cultura musicale che sa ricreare il sapore di certi suoni leggendari.
E’ un disco acustico senza batterie, registrato in home sessions allo Studio Scandaglio durante gli ultimi mesi del 2015. Tutti, o quasi, gli strumenti suonati in Priceless sono a corda e passano dal sitar, alla mandola, dal banjo alla 12 corde fino ad arrivare all’oud arabo.
Un disco folk che guarda al Mediterraneo e anche a certe atmosfere psichedeliche degli anni 70. Priceless contiene anche brani scritti da Gianni De Berardinis e che parlano di lui molto più di un programma televisivo o radiofonico.
Gianni De Berardinis, pescarese da decenni trapiantato a Milano, è un conduttore radiofonico e televisivo che ha fatto la storia della comunicazione musicale.
Dagli esordi su Radio Luna al grande salto in Rai (Discoring) e poi all’estero con la fantastica esperienza di Radio Monte Carlo (quando Rmc era un faro per tutta l’Europa) e di nuovo in un grande network con Popcorn nell’allora nascente Canale 5. E poi tutte le radio oggi fondamentali che Gianni ha visto nascere e di cui è stato un pilastro: da Rtl (di cui è stato il primo direttore artistico) a Radio 101, da Rds Radio Dimensione Suono, a Radio 24. In mezzo tantissima musica, tanti incontri (Frank Sinatra, B.B. King, David Bowie, David Gilmour dei Pink Floyd, Manhattan Transfer, Mick Hucknall per fare qualche nome).
Tante sarebbero le cose da scrivere sulla carriera di Gianni de Berardinis, la cui professionalità gli ha fatto vivere esperienze importanti ed incontri incancellabili, professionalità che invitiamo a riconoscere anche attraverso l’ascolto di Pricelless che dal 30 Giugno, per l’appunto, è disponibile sulle principali piattaforme digitali.
In radio il brano asciutto ed energico che ci trasporta in una dimensione etnica evocando colori ed immagini particolari e coinvolgenti
Fuori strada, il nuovo singolo di Francesca Battiato tratto dal suo progetto discografico “Mi raggiungi”. Un brano asciutto ed energico dalle atmosfere etniche , le stesse che caratterizzano tutto il progetto discografico.
L’album racchiude canzoni con testi poetici, mai banali, che raccontano flash di vita, arricchito da arrangiamenti di alto livello (come i musicisti che hanno preso parte al progetto) studiati nei minimi particolari che ci trasportano in un’atmosfera estiva, evocativa, a contatto della natura quasi a richiamare le origini della stessa cantante: la Sicilia.
Il progetto “Mi Raggiungi“ nasce dalla necessità di raccontare momenti della vita di tutti i giorni, flash che rispecchiano il mondo di Francesca fatto di una cultura e un modo di essere mediterraneo e solare. Per questo nell’arrangiare le canzoni sono stati scelti anche strumenti a percussione che spesso ricordano i paesi caldi e a tratti passaggi chitarristici spagnoleggianti con testi evocativi . Il disco ha spesso richiami alla natura, alle stagioni, per questo in alcune canzoni sono stati inseriti i suoni del mare o del vento ect..che proiettano direttamente in quella dimensione. Un album piacevole e facile da ascoltare, con ritmi coinvolgenti ma allo stesso tempo rilassanti .
Il disco contiene dieci tracce di cui nove, scritte interamente da Francesca tutte in italiano tranne l’unica cover interpretata parte in spagnolo e parte in francese dal titolo “Mil pasos”.
Ad accompagnare Francesca nell’album musicisti del calibro di Marco Cravero, Luciano Susto, Cesare Grossi, Lorenzo Piccone, Loris Lombardo, Emanuele Dabbono ed altri professionisti (Nicolas Gargini, Roberto Magnani , Giovanni Pastorino) che si sono adoperati per renderlo ricco di atmosfere calde e mediterranee ma, sebbene il risultato abbia un sapore lievemente etnico, il disco è classificabile comunque per struttura e leggerezza nel genere pop, o meglio etno-pop. La pre-produzione è stata affidata ad Emanuele Dabbono (Tiziano Ferro)
Francesca Battiato nasce ad Acireale (CT) ma già dall’età di un mese la famiglia si trasferisce in Liguria, dove passa tutto il periodo dell’infanzia.
Sin dall’età di dodici anni intraprende studi privati di canto e musica.
Ha diciotto anni quando inizia a comporre le sue prime canzoni, prediligendo il genere pop e in parallelo intraprende un lungo percorso-gavetta come cantante solista con esibizioni “live” in vari locali o in apertura di concerti e manifestazioni (Wilma Goich, Neri per caso, selezioni Miss Italia, Alberto Fortis etc..) e completa la preparazione personale diplomandosi in canto presso il Conservatorio statale “Ghedini” di Cuneo nel 2011 con Laurea in ” tradizioni musicali extraeuropee ad indirizzo afro- americano” .
Nel 2013 studia in America con il maestro Seth Riggs (insegnante di Michael Jackson , Stevie Wonder…) e successivamente con Mary Setrakian (vocal coach di nicole kidman in Moulin Rouge, Mary j. Blidge etc.)
Continua a scrivere canzoni anche in collaborazione con autori piu esperti e nel frattempo gestisce in Savona la scuola di Canto e Musica “Studiovoce 26” dove svolge intensa attività didattica. https://www.facebook.com/francescabattiatocantautrice/
In radio il singolo che anticipa il nuovo album, una fotografia alla realtà che ci circonda
Dopo il primo album “Libera”, che ha affrontato il tema del rifiuto di ritrovarsi imprigionato in stereotipi e schemi che la società ci impone e la necessità di fregarsene portando avanti le proprie scelte, lavorando sulla propria spiritualità, Luca si trova un pomeriggio a scrivere tutto d’un fiato un brano molto attuale che fotografa perfettamente la realtà che oggi ci circonda. Ci capita di leggere, vedere o ascoltare notizie e non è facile capire la differenza fra verità e menzogna, oppure quello che è sempre più sotto gli occhi di tutti: i sacrifici di arrivare a fine mese e c’è chi non ci arriverà mai; in tutto questo siamo anche “l’occhio che non vede”. Grazie ad una serie di immagini che si susseguono ognuno potrà vedere ciò che siamo e la sua antitesi, attraverso un time dance sulle strofe che fanno scorrere le scene rimbalzando davanti agli occhi proprio come in un video. Il ritornello ci abbraccia e ci rende protagonisti nel sapere che bisogna farcela, e farcela insieme senza mai arrendersi nonostante non ci sentiamo pronti. Tuttavia, solo attraverso la nostra “forza e la speranza” siamo noi quelli “Pronti a Vivere” oggi e per il nostro futuro.
Luca Mancino, chitarrista, cantautore e musicista, nasce a Campobasso nel 1980. Inizia all’età di quindici anni a suonare da autodidatta la chitarra e dopo poco tempo fonda la sua prima Band, i “Karma”. Nel ’99, con una nuova formazione i “Rockera” e un progetto Indie-Rock, partecipa a Cantieri di primavera per l’arte e per i diritti scrivendo in prima persona e arrangiando i brani come chitarrista. Dopo qualche anno collabora con la “Essential Blues Band”, gruppo affermato sul territorio molisano e non solo. Dall’unione del Blues e della dimensione acustica nasce un Trio: i “Joker Acoustic”, dove ritrova anche il ruolo di cantante. Nel 2006 trasporta la sua forte passione per la musica anche negli studi, infatti si Laurea in “Economia Aziendale”, discutendo una Tesi sperimentale sull’Industria discografica. Subito dopo partecipa al “Corso in Organizzazione di Eventi Musicali” organizzato da Luciano Vanni Editore, con uno Stage e Tirocinio all’interno dell’organizzazione di Terni in Jazz fest#6. Grazie alle varie esperienze e il diverso background, nel 2013 auto-produce il suo primo disco di inediti dal titolo “Libera”, con il “sound-engineer” Domenico Pulsinelli: “Tour, collaborazioni e produzioni: R.Vecchioni, E. Finardi, Piero Cassano, Kelly Joyce”. Libera fa il suo ingresso nel mercato discografico, firmato da marchi storici come Cramps Music ed EDEL Distribuzioni. Dirige la regia e il montaggio dei videoclip dei singoli estratti dal disco d’esordio: “Ci credi o no”, “Sarai” e del terzo singolo “Lasciati andare”. Il singolo di lancio “Ci credi o no”, colleziona importanti passaggi radiofonici e numerosi riscontri di critica e di pubblico. Aprile 2017 partecipa alle semifinali regionali di “Sanremo Rock” e lavora alla produzione del videoclip del nuovo singolo estratto dal nuovo album in uscita.
Con l’estate ed il caldo incalzante arriva in radio un nuovo singolo audace e sexy
Sweat è sexy, calda, umida; decisamente audace. Quando per la prima volta Ben Coen ha ascoltato la ritmica elctro house di Alessio Silvestro, producer siciliano con cui è stata realizzata, ha pensato che fosse una scossa, qualcosa che ti attraversa il corpo, un impulso, un impeto che ti spinge a muovere. Talvolta le parole e la ritmica nel pezzo si fondono in un movimento meccanico, come a diventare l’imitazione di un esercizio fisico. Il sudore è il risultato della fatica, è liberazione dal nostro corpo di qualcosa che spesso non riusciamo ad assecondare. Lasciatevi andare, donatevi agli altri. Just Sweat.
Ben Coen, nasce negli anni ’80, non solo fisicamente ma anche artisticamente. Approccia la musica all’età di sette anni con lo studio del violino, che però metterà da parte in fretta per poi iniziare a scrivere le proprie canzoni, un misto tra pop e dance, abbandonandosi anche talvolta ai motivi in stile urban. La prima canzone è capitata per caso a tredici anni, davanti a una partita di calcio, un motivo nella testa, qualche battito coi piedi e una corsa a casa in bicicletta. Poi fogli e un piccolo studio fai da te per la realizzazione dei primi demo ne caratterizzeranno l’adolescenza. La musica inglese e americana sono la sua passione e non ne ha mai fatto segreto con nessuno, la sua musica ne è una prova. La prima vera concretizzazione arriva nel 2008, quando inizia il rapporto collaborativo con Harry Frank Towers, storico Dj di New York con il quale farà uscire il primo pezzo “Check this out”, un chiaro richiamo al pop danzereccio degli anni novanta. A seguire uscirà “Lady”, e “Giving it up”, realizzata e rilasciata con producer e etichetta italiana. “Leave this time” arriverà invece a mescolare le carte in tavola, proponendo un sound diverso dalle altre produzioni, una chiara virata verso la trance che tanto piace ai paesi del Nord Est Europa. Ma è con “Supertruck”, realizzata in collaborazione col producer Nikolas TGN che torna indietro alla prima passione, sonorità attuale che strizza l’occhio agli anni ’80, e melodia pop. Back to the ‘80s, ma con la carica di adesso, è proprio il caso di dire. L’ultima in ordine cronologico è Make it real, rilasciata in collaborazione con l’etichetta Music Plant di Chicago, un inno alla voglia di rincorrere i propri sogni e a un invito a cogliere le possibilità che ci vengono presentate perché l’imperativo è sempre uno: make it real!Il 2017 è il momento giusto per nuovi progetti, è il momento di “A Reason to Love”, un tribal pop anni 90 che precede un’ondata calda prevista col nuovo singolo estivo: Sweat. Con l’estate che arriva e il caldo che avanza, è il momento di spogliarci, non solo per la temperatura incalzante.
Dal 28 maggio, per tre settimane, One Express dà voce ai clienti e agli Affiliati del Network: i responsabili di Filiale si metteranno a disposizione degli ascoltatori rispondendo a dubbi e curiosità sui servizi offerti dal Gruppo.
Da domenica 28 maggio, One Express ha sintonizzato le proprie frequenze su Radio24: tre settimane dedicate alla comunicazione dell’attività del Network e all’approfondimento dei servizi offerti dagli oltre 120 Affiliati.
“One Express risponde” (www.oneexpressrisponde.it), questo il titolo dell’iniziativa, è il punto di partenza di un progetto ben più ampio, volto a coinvolgere le Aziende Affiliate al Network tramite la voce dei rispettivi titolari e responsabili commerciali.
Il Marketing di One Express dimostra ancora una volta di credere fortemente nell’apporto dei singoli partner della rete di Aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet e di contare sulla loro esperienza per avvicinarsi ai Clienti finali: il radicamento di ciascuna di queste Aziende nel territorio costituisce un valore aggiunto e un’indispensabile garanzia di affidabilità per un Gruppo, quale One Express, da sempre attento alle esigenze degli utenti.
Sarà proprio grazie all’esperienza degli Affiliati che gli stessi utenti ed ascoltatori potranno ottenere le spiegazioni necessarie alla fruizione ottimale dei servizi quotidianamente offerti da One Express. A seguito della messa in onda degli spot pubblicitari dal 28 maggio al 10 giugno, per due settimane dal 4 al 17 giugno andrà in onda, all’interno degli spazi pubblicitari e attraverso il sito, “One Express risponde”, un momento dedicato allo scambio di domande e risposte tra ascoltatori e responsabili di filiale. Non saranno tutte concentrate in un momento unico della giornata, ma verranno distribuite nel corso di tre diverse fasce giornaliere, comprese tra le 6 e le 22.
Di cosa si occupa One Express, qual è il canale che gli permette di mantenere il medesimo livello di efficienza anche all’estero, come riesce a garantire un “customer service” preciso e personalizzato: queste e molte altre le curiosità espresse dagli utilizzatori dei servizi logistici e in parte suscitate dalla diffusione dei messaggi promozionali.
Da nord a sud, le risposte degli opinion leader abbracceranno tutte le questioni emerse, con precisione e dovizia di particolari. Da Bergamo a Potenza, passando da Teramo, Avellino, Matera e molti altri capoluoghi di provincia, i titolari e i responsabili commerciali di filiale trasporteranno gli ascoltatori nell’universo One Express: perché la Qualità si accompagna da sempre alla trasparenza.
In radio, su I Tunes e sui principali digital stores il singolo d’esordio del giovane cantante di Forlì
Margherita è il primo singolo che anticipa l’uscita dell’EP di debutto di Tommaso Venturelli. E’ un brano pop immediato e di facile ascolto, che ci trascina inevitabilmente dalle parti di Jovanotti e delle sue ballad più scanzonate. Un pezzo da ascoltare tutto di un fiato che trassporta in un modo fatto di colori tenui dove sentirsi allegri e spensierati. Una melodia che rimane in testa e che può essere ricantata anche dopo il primo ascolto . Margherita , un nome, un soud, una canzone, un cocktail fresco che ci accompagnerà nelle fantastiche giornate d’estate.
Tommaso Venturelli nasce a Forlì nel 1997. Da giovanissimo si avvicina al mondo della musica imparando a suonare la chitarra, alla quale affianca lo studio della voce. Tommaso è un osservatore e riporta nella sua scrittura musicale le esperienze che vive tutti i giorni: i suoi testi sono sinceri, diretti e raccontano le sue esperienze di vita. Nel 2014 Tommaso crea la sua prima band, i JAM, con i quali comincia un percorso musicale che lo porta a suonare neI principali palchi della sua regione. Con i JAM registra un brano prodotto da Luca “Tornado” Testori (Skiantos). Nel 2017 Tommaso inizia una collaborazione con il Deposito Zero Studios di Forlì e il suo team di produttori, con i quali lavora al suo primo EP. In giugno 2017 esce il primo singolo, intitolato Margherita.
in radio con il singolo dal titolo The Irony Of Dreams
La cantante Italo Ungherese ha sempre ritenuto il mondo dei sogni una realtà affascinante, adora sognare, lasciare che il suo inconscio crei dei film dove lei è la protagonista in prima persona. Dove è tutto improvvisato, ma allo stesso tempo è come se l’inconscio avesse un copione ignoto all’Io e quasi la manipolasse.
Spesso si sveglia la mattina dopo sogni intensi, quasi fossero film di fantascienza.
Così ha deciso di descrivere, tramite la musica (il suo principale mezzo di comunicazione) quell’atmosfera e le sensazioni che i suoi sogni più interessanti le hanno dato.
Nel testo di The Irony Of Dreams descrive cosa sono per lei i sogni, una dimensione alternativa dove non ci sono regole, tutto accade senza un senso apparente, per poi svegliarsi e iniziare ad analizzare che forse tutto aveva un senso. Oppure forse è la mente umana che ha bisogno di dare una spiegazione a tutto.
Continua col fare riferimenti ad alcuni sogni che ha avuto, alcuni molto angoscianti, motivo principale per cui ha scritto una composizione che rispecchia quell’angoscia.
Però alla fine c’è anche un senso di conforto e sicurezza nel fatto che i sogni notturni finiscono e ci si sveglia nella realtà dove tutto è più prevedibile e calcolabile.
Shaula, nata e cresciuta a Trieste da una famiglia mista, (padre Italiano, madre Ungherese).
A quattro anni, mentre si trova a casa di un amico del fratello maggiore incontra il suo primo strumento musicale, un rullante! Inizia a chiedere a sua madre di voler suonare la batteria, la quale ritiene che sia solo una lamentela di una bambina e comunque la batteria fa troppo rumore. Alla fine riceve solo un rullante giocattolo per natale, che però non soddisfa neanche le esigenze di una bambina di quattro anni, avendo un suono orribile di plastica.
A otto anni convince la madre a portarla a lezioni di pianoforte classico, questa volta la madre acconsente. Dopo due anni abbandona le lezioni e anche il pianoforte. Ritorna alla musica con l’inizio dell’adolescenza, a dodici anni, dove passa la maggior parte del tempo chiusa in camera ad ascoltare musica Rap americana a tutto volume ed a scrivere testi.
Volendo imitare i suoi rapper preferiti inizia a guardare ore e ore di telefilm in lingua inglese per perfezionare la lingua e la pronuncia.
A tredici anni registra in camera sua la primissima canzone rap tutta in lingua inglese (americana), su una base musicale semplicissima auto prodotta. Questo è il periodo in cui inizia ad imparare a comporre musica e scrivere canzoni, scrivendo più di 30 canzoni rap in 4 anni. Verso i 18 anni abbandona il Rap per passare al Rock (dai classici ai più recenti), dandole la voglia di imparare a suonare la chitarra, strumento che abbandona dopo un anno per passare alla sua vera passione, la batteria.
Durante questo periodo inizia pure a prendere più seriamente il canto iscrivendosi alla scuola di musica 55 di Trieste a canto moderno.
Dopo la fine delle scuole superiori in un momento di insicurezza e problemi familiari si trasferisce nella città d’origine della madre a Budapest in Ungheria. Dove le consigliano iscriversi a una scuola di musica Jazz, al corso di batteria. Nonostante il Jazz non sia un genere musicale preferito dall’artista ritiene di aver imparato comunque qualcosa di utile dal corso.
Abbandona la scuola Jazz dopo esser stata ammessa ad una università Londinese di musica contemporanea (The Institute of Contemporary Music and Performance).
Già da subito ritiene che l’università sia un luogo di lavoro e non divertimento, passa l’ottanta percento delle giornate a scrivere canzoni e perfezionare le tecniche di registrazione. Dopo l’acquisto di un software musicale professionale guarda ore e ore di tutorial su youtube. A questo punto crea intere canzoni dove compone, scrive e registra tutto da sola: la batteria acustica, le chitarre, tutte le voci e compone il resto usando la pianola midi.
«Il cantastorie osserva il fantasma con occhi pieni di pietà e compassione, vedendo un essere così vuoto e triste; tutto cambia alla fine del testo, quando il cantastorie si rende conto di essere lui il fantasma, e che quindi la parte triste della sua vita, quella che lui credeva essere il fantasma, è quella reale»
Così Michele Biocotino, frontman dei Jack & The Wises, ha descritto Date With My Ghost, primo singolo tratto dal loro album d’esordio Last will of a man pubblicato per Nuova Santelli Music.
Il brano si ispira a tematiche tratte dal cinema di Ingmar Bergman, uno dei più grandi registi della cinematografia mondiale, dove è forte il binomio tra la vita e la morte.
Mentre i 4 ragazzi di Novara continueranno a portare in giro la loro musica per tutta l’estate è possibile ascoltarli su Spotify e tutti gli altri sistemi digitali.
I Jack & The Wises sono una band alternative rock fondata da quattro ragazzi di Novara nel 2014. Michele, Simone, Gianluca e Giacomo. Si ispirano a band come Red Hot Chili Peppers, Foo Fighters e Arctic Monkeys.
Nel 2017 conquistano il secondo posto al Live4Ever-2017 organizzato nella cavallerizza del castello di Vigevano e partecipano al Rotaract Sound Festival organizzato dalla Cooperativa Portalupi a Vigevano.
Il 3 Maggio 2017 è uscito il loro disco d’esordio Last Will of a Man, pubblicato da Nuova Santelli Music.
“Le cose cambiano” è il titolo del singolo della cantante di origine palermitana
Alisea si presenta al pubblico mediatico con un singolo caratterizzato da una grande personalità artistica e da atmosfere che ci trascinano con l’immaginazione all’interno di un club sobrio e accogliente. Nell’era delle sperimentazione e della ricerca di nuove sonorità ecco che ci si presenta innanzi una produzione classicamente melodica, suoni colti, ben arrangiati ma discreti che mette in risalto la voce calda e coinvolgente di Alisea. “Le cose cambiano” è il titolo del brano che va a sollecitare il pubblico radiofonico ad un ascolto che riporta in primo piano la voglia di percepire con attenzione un brano, le sue linee e l’attenta decodificazione dei testi. Un pezzo che ci riporta nell’affascinate mondo in bianco e nero della televisione di qualche anno fa ,ai programmi storici come Studio Uno ma con una evoluzione tecnica e arrangiamenti curati che riescono a colorare di modernità una canzone che sicuramente cavalca le linee della tradizionale canzone italiana. Alisea e la sua “Le cose che cambiano” dimostrano che per essere nuovi ed interessanti non sempre bisogna stravolgere i concetti fondamentali e le dinamiche della musica ma basta essere professionali ed intelligenti nel dare singolarità e personalità a quello che si vuole trasmettere.
Morena Fazio in arte Alisea è un cantante di origini siciliane che come tutti quelli che desiderano e hanno nel sangue la voglia di fare musica inizia sin da piccola a cantare e seguire tutte le strade necessarie per potersi approcciare al mondo della musica . I concorsi, le partecipazioni a manifestazioni locali, le militanze in gruppi musicali che vanno dal rock al liscio sono l’inevitabile gavetta di chi vuole entrare a far parte di questo “universo difficile”. Le esperienze in sala d’incisione , lo studio per affinare le proprie doti, il tentativo di salire sul palco di Sanremo sono tutte azioni che confermano la volontà di centrare l’obiettivo. Osare è sempre lecito e la sorte vuole che l’incontro con un discografico avviene. Firma il suo primo contratto con la Ghiro Records di David Marchetti, il noto produttore sempre attento alle giovani e nuove proposte, e si tuffa nel mare mediatico con la pubblicazione e la promozione del singolo “Le cose cambiano”.