Tag: logistica

  • I consigli degli autisti di One Express per diminuire i rischi alla guida

    Radio24 e One Express dedicano uno spazio alla sicurezza stradale per informare i radioascoltatori sulle principali cause di incidenti: tanti utili suggerimenti per guidare con prudenza e rispettare il codice della strada.

    Oltre 10 anni di esperienza, condensati in 10 consigli sulla sicurezza stradale per prevenire abitudini scorrette alla guida che spesso si rivelano pericolose.

    60 secondi di confronto con coloro che trascorrono la maggior parte del proprio tempo sulle direttrici di tutta Europa e che contribuiscono al mantenimento di un altissimo standard di servizio: gli autisti del network One Express, il player di riferimento nel trasporto di merci su pallet che ogni giorno collega 41 Paesi nel continente europeo, offrendo consegne in 24/48/72 ore.

    Tanti i temi trattati, per sondare ciascuna delle cause ritenute responsabili dei sinistri e delle abitudini scorrette di parte dei conducenti, spesso motivate da una superficiale conoscenza del codice della strada e delle regole fondamentali per una guida cauta e attenta. Un obiettivo in linea con la politica dell’UE, che ha fissato entro il 2020 il dimezzamento delle vittime rispetto al dato del 2010, che dovrebbe tramutarsi nella cosiddetta “Visione Zero” del 2050: zero morti sulle strade. Un risultato molto ambizioso che, per essere raggiunto, necessita della cooperazione dei principali player del trasporto su gomma come One Express, in prima linea per garantire il rispetto delle regole stradali. La rete leader in Italia nel trasporto su pallet sceglie di veicolare contenuti informativi e di percorrere la via della responsabilità sociale, per dare il proprio contributo alla prevenzione degli incidenti stradali e mettere a disposizione degli automobilisti l’esperienza di trasportatori professionisti.

    Si parte dalla distrazione dei nostri tempi: lo smartphone. Per spiegare le gravissime conseguenze di una semplice e rapida distrazione telefonica, l’autista One Express chiama in causa la velocità tenuta dal veicolo. Nei 7 secondi di deconcentrazione, a 50 km/h, l’automobile avanza di circa 100 metri senza che nessuno controlli il tracciato. Secondo la ricerca condotta da ACI e ISTAT, 1 giovane su 4 ammette di fare uso del cellulare alla guida.

    È convinzione comune ritenere che solo i guidatori di tir debbano osservare delle pause di ristoro presso le piazzole collocate a margine dell’autostrada o nei punti di servizio e rifornimento dedicati. La Legge impone loro una sosta di 45 minuti ogni quattro ore e mezza di viaggio e un massimo di 9 ore di percorrenza nell’arco di una giornata ma, visto il rilevamento dell’ACI – che imputa ai colpi di sonno circa 12.000 incidenti all’anno – questa buona norma potrebbe essere fatta propria da tutti. Stessa estensione meriterebbe il divieto di assumere alcool quando si è alla guida, già in vigore per gli autotrasportatori. Riposo e lucidità sono degli ottimi alleati per una guida sicura.

    One Express non pensa solo alle quattro ruote e dedica il terzo appuntamento radiofonico ai motociclisti. Secondo il rapporto ACI-ISTAT 2018 le vittime di schianti su due ruote sono aumentate dell’11,9%: un dato che spinge a riflettere sulla necessità di un più prudente approccio alla strada. L’autotrasportatore di One Express dispensa tre utili consigli: mai tagliare le curve, mai invadere l’altra corsia e mantenere una posizione regolare all’interno della propria corsia.

    La principale causa di tamponamenti, spesso fatali, è la mancata osservanza della distanza di sicurezza. Gli autisti One Express conoscono l’importanza di questa precauzione e indicano il metodo corretto per calcolarne l’entità: bisogna considerare la propria velocità, dividerla per 10 e moltiplicare il risultato ottenuto per 3. A 100 km/h, quindi, la distanza da tenere per garantire la frenata sarà di 30 metri. A quest’operazione matematica vanno però affiancate le valutazioni sulle condizioni metereologiche, sul veicolo guidato e sulle condizioni del manto stradale.

    Sulla corsia di emergenza, non esistono alibi: non serve a velocizzare il viaggio né a liberarsi di rifiuti. L’unico tratto in cui si è autorizzati a percorrerla corrisponde ai 500 metri prima dello svincolo.

    Riguardo ai semafori, One Express ricorda agli ascoltatori che 32.000 incidenti (secondo l’ultimo rapporto ACI-ISTAT) derivano dal mancato rispetto dello stop.

    Per gli attraversamenti pedonali il discorso si fa ancora più delicato: i dati ufficiali parlano di un incremento del 5,3% degli investimenti. L’autista One Express propone però uno spunto di riflessione ulteriore: se è vero che chi investe il pedone è sempre in torto, le persone impegnate in un attraversamento devono rimanere vigili, togliere le cuffie ed evitare di distrarsi al telefono.

    Molti automobilisti non sanno che il parcheggio in doppia fila non è passibile solo di multa, ma richiama una responsabilità penale: si tratta infatti del reato di violenza privata, in quanto limita la libertà altrui. Ancora peggio se si contravviene all’obbligo di riservare i parcheggi a chi è affetto da disabilità.

    In 10 anni di esperienza, gli autisti di One Express hanno assistito a centinaia di casi di distrazione e indecisione pericolosa: viaggiare troppo lentamente o sterzare di colpo, magari seguendo le incerte indicazioni delle mappe del navigatore, provoca il 20% degli incidenti sulle strade extraurbane.

    Infine, i sorpassi, per cui gli autotrasportatori hanno regole molto rigide: su molte strade non possono compiere la manovra se il peso del tir oltrepassa le 3,5 tonnellate e, nel caso in cui il peso sia superiore alle 5 tonnellate e ai 7 metri di lunghezza, possono occupare solo le prime due corsie. Se si deve superare un camion, assicurarsi di tenere una velocità di almeno 100 km/h, azionare i tergicristalli al massimo in caso di pioggia e prestare attenzione agli sbandamenti quando soffia il vento.

    www.oneexpress.it/it/one-road

  • Gli scaffali portapallet per ottimizzare l’area del magazzino

    I pallet possono essere molto vari per dimensioni e pesi quindi come si può stoccarli in maniera efficiente ed economica?

     

    Gli scaffali portapallet sono la risposta ideale a questa necessità di stoccaggio, ma come sono fatti e come si possono gestire?

     

    Ogni giorno “incontriamo” pallet, ma i pallet possono essere molto vari per dimensioni e pesi, quindi come possono essere stoccati?

    Fortunatamente è possibile stoccare i pallet con degli scaffali appositi che rendono possibile tale attività sia sul lato corto che sul lato lungo del pallet, pertanto lo scaffale permette l’accesso diretto ad ogni singola allocazione ed un facile controllo dello stock.

    Lo scaffale portapallet è perfetto e idoneo ad un alto alto numero di referenze e con un basso impatto economico ed è implementabile per poter essere adeguato a diverse configurazioni per adattarsi ai vari sistemi di spazio del magazzino e alle normative antisismiche.

    In caso di necessità del picking manuale, è possibile realizzare dei ripiani continui ai livelli più bassi.

    Considerando che, attualmente, negli impianti di logistica le scaffalature sono gestite tramite carrelli elevatori, anche la gestione delle scaffalature portapallet è garantita tramite l’utilizzo di diversi tipi di carrelli elevatori, in funzione dei quali vengono adeguatamente dimensionati i corridoi di transito.

    Gli scaffali portapallet possono anche essere studiati e progettati per realizzare un sistema di stoccaggio automatico, dove le operazioni di movimentazione sono realizzate tramite trasloelevatore. L’impianto potrebbe anche essere asservito a carrelli a guida automatica, Lgv (laser guided vehicles).

     

    Quali caratteristiche valutare degli scaffali portapallet?

    Per poter avere uno scaffale portapallet adeguato alle proprie esigenze e avere la possibilità di modularlo per avere la massima flessibilità nella composizione è necessario valutare le varie caratteristiche tecniche: portata, carico per coppia, altezza dei piani per modulo, incastro, profondità spalle, lunghezza utile della campata e sicurezza.

     

    Vantaggi degli scaffali portapallet

    Fatte tutte le doverose premesse e valutazioni siamo pronti a godere dei vantaggi degli scaffali portapallet che sono:

    • perfetto controllo dello stock perché ad ogni vano corrisponde un pallet,
    • adattabilità a qualunque lay-out, al peso e al volume della merce,
    • modularità,
    • possibilità di combinarsi con scaffalature per picking.

    Per poter stoccare un numero maggiore di pallet, in funzione del peso e del numero di pallet per tipo di referenza, si possono montare scaffalature con doppia profondità che consentono di stoccare un pallet davanti all’altro in ciascun lato della corsia.

  • One Express si racconta agli ingegneri del futuro

    La collaborazione tra il pallet network e l’Ateneo di Bologna si arricchisce di un altro importante tassello e raggiunge la platea di studenti universitari di ingegneria: digitalizzazione, servizio e qualità per diventare sempre più performanti e competitivi.

    Anticipare il futuro e trovare nuove strade e soluzioni per continuare a crescere e riconfermarsi tra i player di punta del trasporto merci su pallet. È questa la base del sodalizio che One Express – il network che riunisce oltre 120 aziende in Italia, operativo sulle strade di tutta Europa – ha recentemente stretto con l’Università di Bologna attraverso un progetto di dottorato triennale di ricerca, primo step di un’interessante cooperazione destinata a proseguire secondo differenti percorsi esplorativi.

    Martedì 2 aprile si è concretizzata per One Express l’occasione di presentare agli studenti del Prof. Riccardo Manzini – Full Professor Alma Mater Studiorum e referente del progetto di Dottorato insieme all’Assistant Professor Riccardo Accorsi – le plusvalenze, i valori fondanti e gli obiettivi di sviluppo di un network solido e ambizioso, che fonda la sua affidabilità sulla professionalità dei suoi Affiliati e la alimenta tramite l’elaborazione di molteplici servizi a loro rivolti.

    A rivolgersi alla folta platea di studenti c’erano il Presidente della Rete One Express, Claudio Franceschelli, e il Responsabile Hub e Traffico Luca Mandini, guidati dall’esperienza del Prof. Manzini e affiancati dall’entusiasmo e dalla competenza della studentessa vincitrice del bando per il triennio di Dottorato.

    Le diverse anime del progetto sono scese nel dettaglio dei contenuti del percorso formativo appena intrapreso con focus specifico sull’espansione internazionale e sulla formula del “Fare Rete”, obiettivo centrale dello studio accanto alla definizione della crescita di One Express secondo precisi modelli di supporto. Il Presidente Franceschelli e Luca Mandini hanno poi avuto modo di esporre la concezione glocal dell’azienda, il suo attaccamento al made in Italy, l’ampliamento progressivo degli Hub, della compagine societaria e dei volumi movimentati, le maggiori complessità del magazzino di Bologna e il ricco programma di digitalizzazione che sta cambiando il volto della Rete e il suo modo di ottimizzare tempi e risorse.

    La scelta di One Express di investire in ambito universitario è in linea con il proposito di mantenere e consolidare la leadership nel mercato del trasporto su pallet. Una posizione raggiunta attraverso la formula dell’affiliazione, grazie a una rete di collegamento capillare gestita attraverso 4 hub nazionali (Bologna, Milano, Napoli e Roma), che offre in Italia consegne entro 24/48/72 ore e in Europa entro le 48/72 ore a seconda delle destinazioni.

    A conferma del successo di One Express ci sono i numeri: nel 2018 il numero di bancali trasportati ha segnato un + 14,2% per un totale di 2.390.591 unità, mentre il fatturato ha superato i € 78.000.000. E il 2019 è già partito in velocità di sorpasso.

    www.oneexpress.it

  • One Express al fianco del FAI nelle Giornate di Primavera

    La 27° edizione della manifestazione nazionale, indetta dal Fondo Ambiente Italiano e resa possibile dal supporto dei volontari e di aziende sostenitrici come la Rete One Express, chiude con migliaia di visite il primo weekend di primavera del 2019. 

    Prosegue la strada del network One Express di sostegno alle iniziative culturali legate alla promozione del territorio.

    Come già avvenuto per le passate edizioni della kermesse – dedicata alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale d’Italia – il pallet network che riunisce oltre 120 aziende nazionali, attive sulle direttrici di tutta Europa, ha deciso di rinnovare il sostegno all’azione di tutela e valorizzazione dei Beni come Corporate Golden Donor: se da un lato si tratta di una precisa scelta di responsabilità sociale, doverosa per una realtà in forte e costante sviluppo fortemente connessa al territorio e rivolta alle imprese made in Italy, dall’altro rappresenta un impegno concreto per promuovere e accrescere il valore dell’Italia nel mondo, portandone alla luce anche le bellezze più nascoste.

    Come ogni anno, dal 1993 ad oggi, il primo weekend della stagione primaverile ha coinvolto la grande squadra di volontari del FAI nell’organizzazione e nella gestione diretta della festa dei Beni Culturali, aperta a tutti i visitatori interessati in più di 5.000 città su tutto il suolo nazionale.

    Un’occasione unica di incontro tra persone con differenti provenienze e interessi, accomunate dal desiderio di riscoperta e di contatto con siti eccezionali – spesso inaccessibili – del Paese che da solo concentra un’enorme porzione del patrimonio artistico e culturale mondiale. Non solo: al contempo una preziosa risorsa per la conservazione, la manutenzione e la tutela dei luoghi di interesse e dei complessi monumentali e architettonici più trascurati, capace di portarli a nuova vita e di attirare su di essi un’attenzione sopita.

    Infine un’iniziativa dal forte valore didattico e formativo, grazie al coinvolgimento ogni anno di oltre 40.000 Apprendisti Ciceroni©, studenti delle scuole secondarie di I e II grado, per due giorni calati nelle vesti di accompagnatori. Le Giornate FAI di Primavera sono diventate così, nel tempo, uno strumento imprescindibile di educazione e di sensibilizzazione alla bellezza artistica e paesaggistica cui One Express garantisce il proprio sostegno, consapevole dell’importanza del made in Italy e dell’immenso potenziale di una nazione con una storia così significativa, in tutti i campi del sapere, delle arti e dei mestieri.

    Bellezza artistica, quindi, ma anche responsabilità ambientale: l’esperienza e la solidità del network, l’hanno portato a impegnarsi sempre più nella riduzione delle emissioni nocive e nelle strategie eco-friendly, dimostrando una notevole attenzione all’ambiente e alla sua tutela. La rete è testimonianza della possibilità di trasformare il settore dei trasporti, spesso additato come inquinante, in un motore positivo e concreto di contributo diretto per la tutela del pianeta, grazie all’impegno degli addetti ai lavori e al ricorso a soluzioni sempre più innovative e a risparmio energetico.

    La responsabilità sociale resta alla base della cultura e della vision di One Express, come valore fondante che si concretizza attraverso precisi interventi, con l’obiettivo della diffusione di principi etici e di politiche aziendali sostenibili.

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  • Un convogliatore all’avanguardia

    Il nuovo sistema multi brevettato e pluripremiato ZPC (Zone Powered Conveyor) di Avancon è per dieter Specht, fondatore di Interroll e oggi artista, come un’opera d’arte moderna e all’avanguardia, con in l’aggiunta di molteplici funzionalità. Ha molti vantaggi a tutto campo: per il montaggio, per l’installazione sul posto e anche per la successiva manutenzione. Inoltre è particolarmente accattivante e attira l’attenzione di ogni operatore di un centro logistico.

    In Francia, nel 1907, nacque una nuova direzione artistica in pittura. Un movimento d’avanguardia diede vita al cubismo. Questo fu, tra gli altri, essenzialmente influenzato da Pablo Picasso, che una volta disse: “Ogni atto di creazione è prima un atto di distruzione.” In altre parole: bisogna dimenticare tutto ciò che è stato finora e creare qualcosa di completamente nuovo.

    Dieter Specht ha co-fondato il gruppo Interroll, azienda produttorice di sistemi trasportatori a rulli. Tutti i suoi brevetti, che ha sviluppato durante la sua carriera di CEO di Interroll, ruotavano attorno al rullo. – Azionamenti, pignoni, azionamenti Poly-V come pure azionamenti a frizione dovevano essere collegati o montati sul rullo trasportatore. Sì, anche i motori erano installati all’interno del rullo.

    Tuttavia, oggi Dieter Specht la pensa diversamente. Si è completamente staccato dal passato. Come artista contemporaneo e designer, vede prima le applicazioni di un sistema trasportatore a rulli o a nastro, dal punto di vista di un operatore di un centro di logistica, dove devono essere trasportate e distribuite scatole, cartoni, containers, vetro, mobili e merce delicata attraverso la sua logistica interna. Oggi si occupa del concetto globale e non solo dei rulli e dà una grandissima importanza al design. Spesso proprio il design è l’unica cosa che permette davvero al produttore di distinguersi dalla concorrenza. Ed è un fattore significativo nell’acquisto di un prodotto, che influisce anche sulla soddisfazione dei dipendenti.

    Così ha dimenticato quello che ha prodotto per molti anni e ha creato qualcosa di completamente nuovo: nello spirito dell’avanguardia.

    Di cosa ha bisogno l’operatore di un sistema trasportatore?

    Dieter Specht oggi la vede in un modo diverso. In primo luogo, l’operatore di un centro di logistica ha bisogno di un concetto, un layout per i suoi beni interni e i flussi di distribuzione. In secondo luogo, ha bisogno di un sistema pratico e affidabile, di un design ben congegnato, che sia soprattutto funzionale, sicuro e che funzioni anche in modo efficiente dal punto di vista energetico. Ma anche il produttore originale di apparecchiature, il produttore di sistemi di trasporto e, naturalmente, l’appaltatore generale (system integrator), che pianifica l’intero sistema, oggi attribuiscono grande importanza a un design moderno. Ultimo, ma non meno importante, il costruttore di macchine, che collega i suoi centri di lavorazione a una linea di produzione nel senso di “Industria 4”, ha bisogno di un design contemporaneo del convogliatore, che si adatti alle sue macchine moderne e accattivanti, così come alla moderna architettura dei suoi clienti. 

    “Tutto ciò non è complicato. Cosa c’è di più facile che montare tutto senza l’uso di attrezzi, senza dover praticare un foro e senza usare una vite? Ogni elemento è semplicemente collegato o intelligentemente incastrato”, spiega il Dr. Daniele Gambetta, direttore tecnico di Avancon.

    Pertanto, Dieter Specht ha sviluppato un concetto rivoluzionario, nel quale il rullo non è più l’attore principale, ma solo l’elemento di supporto (può diventare un nastro trasportatore).

    Dieter Specht: “Come prima cosa, ho dato priorità alla sicurezza: tutti gli elementi di azionamento sono protetti all’interno del profilo del telaio, nascosti, invisibili, separati dal rullo.

    Il tipico produttore di rulli collega tutto al suo rullo. Certo, in questo modo vende più rulli. Il rullo con testina d’azionamento è finito!”

    In questo nuovo concetto non c’è nulla attaccato al rullo, che dovrebbe essere rivestito e messo in sicurezza: non c’è il rischio di pungersi le dita. Nemmeno il pericolo che i capelli lunghi restino incastrati nelle parti rotanti. Tutto ora è invisibile e protetto all’interno del profilo.

    Ad oggi 6 brevetti e la protezione del design sono stati applicati e già concessi ai vari elementi in tutto il mondo.

    Tutto è preprogrammato e testato nello stabilimento e semplicemente assemblato nella costruzione attraverso il vero “plug and play”, come per il trenino elettrico “Märklin”. Questo riduce i costi d’installazione sul posto del 40 – 50%.

    “Ovviamente si possono costruire sia piccoli che grandi e complessi sistemi: non ci sono limiti. Tutto è controllato autonomamente.” – afferma il CEO Christian Dürst.

    “Può essere impiegato ovunque, come in questo esempio nell’area di sicurezza aeroportuale, dove la merce dev’essere spostata in maniera delicata e sicura. Tutti possono avvicinarsi ai profili, non sporge nulla, nemmeno la testina di una vite.

    Vedo un grande potenziale di mercato per questo design eccezionale. Gli operatori dei sistemi di logistica lo preferiranno presto a qualsiasi altro sistema.”

    Inoltre, il sistema ZPC offre grandi benefici sia agli appaltatori (system integrators) che agli operatori. Il sistema è completamente automatico e controllato autonomamente. Non sono necessarie le canaline per i cavi e nessun cavo viene posato sul cantiere. Tramite il gateway integrato è possibile comunicare, se lo si desidera, con quasi tutte le infrastrutture IT/BUS più elevate. Ciò riduce drasticamente gli sforzi di programmazione.
    La manutenzione è molto facile e veloce da eseguire.

    L’intero concetto si basa su un sistema controllato a zone, che consente di risparmiare circa il 30% durante il normale funzionamento e persino fino all’84% al di fuori degli orari di punta. Durante gli orari di punta ha un ruolo definitivo nella svolta energetica.

    “Questo ripensamento radicale, la rottura con il passato e il disinteresse per i sistemi esistenti, hanno dato i loro frutti. Qui non è stato creato nessun prodotto “Me-too”, ma tutto è stato progettato e realizzato da nuovo, è come un’opera d’arte vivente, esteticamente appagante e all’avanguardia. E’ un oggetto d’arte molto moderno e funzionale in grado di risolvere 1000 applicazioni, è così affascinante per me.” Afferma Dieter Specht con entusiasmo.

    I brevetti e i diritti di design di Specht sono stati acquisiti da Avancon SA, Riazzino – Ticino (Svizzera). L’azienda offre un prodotto veramente nuovo, che può essere legittimamente definito all’avanguardia*.

  • Al via il flight di primavera One Express su tv e radio

    A marzo e aprile il Network torna in onda con il suo spot dal forte contenuto identitario, veicolando un messaggio fatto di valore, servizio e qualità e riconfermando l’importanza accordata agli investimenti media.

    La Rete torna nelle case d’Italia attraverso la presenza capillare nei palinsesti dei mass media per eccellenza: radio e televisione. Si è scelto di partire da La7, dal 17 al 27 marzo, con un nuovo spot di 10 secondi dal forte appeal comunicativo, capace di sintetizzare in pochi istanti il senso di un viaggio lungo oltre 10 anni e destinato ad arrivare lontano, grazie alla cooperazione di tutte le aziende che dal 2008 hanno deciso di aderire a questo progetto chiamato “Rete”.

    Chiuso il lancio televisivo, la pubblicità di One Express cambierà mezzo per abbracciare il pubblico radiofonico, con una fitta pianificazione dal 24 marzo al 13 aprile, volta a raggiungere ogni angolo della Penisola proprio come avviene ogni giorno su strada, grazie all’apporto di più di 120 aziende affiliate radicate sul territorio e distribuite omogeneamente su tutto il suolo nazionale.

    Sulle più diffuse emittenti di tutto il Bel Paese (Radio Rai, Radio DeeJay, Radio Capital, Radio24, Radio 105, R101, RDS, Radio Bruno e Team Radio), lo spot raggiungerà gli ascoltatori in due diversi formati (15 e 5 secondi), nel corso delle principali trasmissioni quotidiane, negli intervalli e negli spazi destinati alle previsioni meteo e al bollettino autostradale con gli aggiornamenti sul traffico.

    Il fil rouge tra i due flight resta la centralità delle Persone che ogni giorno determinano la crescita della Rete. Lo storytelling si concentra in dieci secondi e rievoca istintivamente il decennale d’attività recentemente festeggiato (2008-2018): la decisione di comprimere il contenuto promozionale ha consentito al Network di trasmettere un messaggio ad alto tasso emozionale, capace di sintetizzare in pochi istanti la vision e gli obiettivi del Pallet Network.

    “La partenza del 2019 sta già confermando (e superando) le nostre attese – afferma Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express – Consapevoli delle mete raggiunte, ci eravamo prefissati degli obiettivi ambiziosi e al contempo in linea con il trend di crescita che siamo riusciti a mantenere in tutti questi anni. La comunicazione rappresenta per noi un aspetto fondante e ci consente, attraverso mirate campagne pubblicitarie e strategiche, di raccontarci con trasparenza e determinazione. La Rete racchiude al suo interno tante anime ed è forse questo uno dei principali valori aggiunti di One Express: diverse esperienze che si fondono in vista di un comune risultato. In una manciata di istanti abbiamo voluto condensare parte dei valori che ci rendono un player di riferimento del settore trasporti a livello internazionale. Quest’anno abbiamo interessanti novità sotto il profilo dell’innovazione informatica e tecnologica, pensate per ottimizzare e agevolare l’operatività e, di conseguenza, per migliorare ulteriormente gli indici di performance. Il nostro piano di comunicazione correrà anche in questo senso”.

    Dal 31 marzo al 13 aprile il Network intraprenderà un’altra stimolante sfida, prestando la propria voce per affrontare in pillole il tema della sicurezza stradale, a partire dalla più che decennale esperienza sulle direttrici di tutta Italia e nell’attività di trasporto merci ad alto contenuto di servizio. Su Radio24, uno speciale progetto ospiterà tre appuntamenti al giorno da 30” e 60” con un mirato contenuto informativo, coerentemente con la linea editoriale dell’emittente de Il Sole 24 Ore.

    www.oneexpress.it

  • Con UniBo alla scoperta della One del futuro

    Case History: Avvio di un Dottorato triennale di ricerca presso l’Università degli Studi di Bologna sotto la supervisione dei Proff. di Logistica Industriale e Impianti Industriali (Dipartimento di Ingegneria Industriale) Riccardo Manzini e Riccardo Accorsi.

    Referenti: Roberto Taliani (Network & Operation Manager di One Express); Riccardo Manzini (Full Professor Alma Mater Studiorum); Riccardo Accorsi (Assistant Professor Alma Mater Studiorum).

    Durata progetto: Un triennio (2019 – 2021)

    Step intermedi: Esperienza all’estero, nel corso del II anno di svolgimento, presso un autorevole Istituto di Ricerca.

    Obiettivo di One Express: Scoprire le potenzialità e i campi di espansione della Rete nei prossimi dieci anni.

    Obiettivo dell’Università degli Studi di Bologna: analizzare la best practice del “Fare Rete” e scandagliare un caso di studio di portata internazionale, con una crescita che ha bisogno di essere definita passo dopo passo secondo precisi modelli di supporto, sfruttando lo spirito di ottimizzazione della Rete per dirigersi verso lo sviluppo atteso. Non si esclude di potersi concentrare, in un secondo momento, sulla tematica assolutamente attuale della “Block Chain”, diffusamente discussa in ambito finanziario ma spesso bypassata in materia di logistica e distribuzione. L’unicità del rapporto tra One Express e i suoi Affiliati e l’aspetto della tracciabilità del pacco potrebbero essere le leve su cui articolare lo studio.

    Plusvalenze del progetto: Si tratta di un percorso rigoroso con contenuti ben definiti e dettagliati, che poco hanno a che vedere con un intervento consulenziale orientato alle strategie di marketing. La formazione è al centro del progetto. Se si aggiunge che poche aziende del territorio scelgono di investire in ambito universitario, questa case history assume ancora più singolarità e ragioni di interesse.

    Realizzazione: In un mercato del lavoro sempre più dinamico e settoriale, in cui campeggia la richiesta di competenze verticali e al contempo una spiccata predilezione per figure professionali multitasking e trasversali, emerge un caso di studio (è proprio il caso di dirlo) capace di precorrere i tempi e di favorire l’incontro tra domanda e offerta.

    Non si tratta di logiche, ma di logistica di mercato. Attraverso e per il mercato. È la storia del confronto proficuo tra un Network di oltre 100 aziende specializzate nel trasporto merci su pallet – in corsia di accelerazione sulle strade di tutt’Europa – come One Express, e di un Ateneo tra i più prestigiosi e antichi del mondo moderno, quale l’Università degli Studi di Bologna. Una collaborazione positiva volta a formare una risorsa impegnata in un progetto di ricerca e innovazione nel campo della logistica integrata e dello sviluppo tecnologico dei suoi sistemi informativi, con focus specifico sull’espansione internazionale e sulla formula del “Fare Rete”, che ha reso (e continua a riconfermare) il Network One Express leader nel trasporto merci su pallet. Un’opportunità per scoprire, attraverso le competenze e le conclusioni raggiunte dal dottorando, l’aspetto e la direzione che assumerà One Express nei prossimi anni.

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  • Il rivoluzionario concetto di sistema trasportatore Avancon

    Quando le attività della società farmaceutica sudcoreana Hanmi stavano aumentando, le linee di elaborazione degli ordini e di prelievo erano troppo lente per gestire tutti questi ordini in tempo. Dopo 10 anni, la loro attrezzatura doveva essere sostituita e l’appaltatore di sistemi SMCORE, uno dei più grandi in Corea, ha proposto all’azienda il nuovo e moderno concetto trasportatore ZPC di Avancon. Questo sistema incomparabile offre numerosi vantaggi. Ora, dopo un anno di funzionamento, tutto è come proposto e Hanmi è molto soddisfatta della soluzione realizzata da Avancon.

    La Corea del Sud è il decimo mercato internazionale di prodotti farmaceutici e il terzo più grande in Asia. Questo mercato farmaceutico crescerà fin oltre 20 miliardi di dollari nel 2020. Una delle principali aziende produttrici di articoli farmaceutici in Corea del Sud è Hanmi Pharmaceutical Co., Ltd., azienda in rapida crescita. Hamni si contraddistingue in modo particolare nella ricerca e nello sviluppo e nella struttura di automazione. L’azienda gestisce l’e-commerce B2B, fornendo farmacie e all’ingrosso.

    Il loro centro logistico a Paltan, in Corea del Sud, è operato dalla filiale Online-Pharm Co., Ltd. e gestisce più di 10000 ordini / 13000 scatole durante le giornate di punta. I sistemi di raccolta esistenti e i trasportatori della società affiliata di Hanmi avevano più di 10 anni. La loro attività era aumentata significativamente nell’ultimo decennio e avevano problemi a soddisfare la crescente domanda con le loro mansioni di raccolta e logistica.

    L’appaltatore di sistema per questo progetto è stato SMCORE Inc, (ex SMC, Smart Mechatronics Core), che è uno dei maggiori fornitori di sistemi logistici in Corea del Sud. SMCORE ha installato la scaffalatura e il sistema “pick-to-light” e ha assunto l’integrazione. SMCORE ha offerto ad Hanmi una nuova idea per risolvere questo problema suggerendo il concetto di zone di raccolta, utilizzando il nuovo ed eccezionale sistema trasportatore di Avancon.

    Con questa nuova soluzione, hanno eliminato il problema “collo di bottiglia” nella loro logistica. Il sistema ZPC (Zone Powered Conveyor) di Avancon offre uno spazio intermediario più dinamico grazie alla funzione ZPC all’avanguardia. Inoltre, la nuova soluzione include un sistema di ciclo continuo. Quando un’area di raccolta è occupata, la scatola successiva si sposta automaticamente intorno al ciclo e cerca di entrare nuovamente nella stessa zona quando c’é lo spazio disponibile.

    Gli OTU di Avancon (Omnidirectional Transfer Unit – unità di trasferimento omnidirezionali), garantiscono trasferimenti fluidi e veloci per le scatole che devono essere deviate o trasferite su un’altra linea di trasporto o dietro un angolo. Grazie a questi moderni sistemi di movimentazione dei materiali, l’intera velocità della linea, inclusa l’area esistente, è stata aumentata del 17%, comprese le prestazioni di prelievo. Il sistema modulare ZPC può essere facilmente esteso. Così sono state installate altre tre zone di trasporto.

    Un aspetto convincente è stato la sicurezza che il sistema Avancon garantisce all’operatore quando viene a contatto con i trasportatori. Non è più necessaria una protezione per le dita per ogni rullo trasportatore azionato. Qui è tutto protetto all’interno del telaio del trasportatore, inclusi il sistema di guida e il sistema di controllo. Non sporge nulla, nemmeno la testina di una vite. Ora gli operatori possono lavorare liberamente attorno al sistema trasportatore di Avancon.

    Tutte le linee del trasportatore sono lisce e aerodinamiche, con i profili in alluminio anodizzato, che al tatto sembrano seta. Fornisce anche più spazio verticale perché non ci sono più condotti di cavi nella parte inferiore. Questo è un grande vantaggio per coloro che devono seguire il regolamento per la buona prassi di fabbricazione GMP (Good Manufacturing Practice), poiché in questo modo possono pulire molto facilmente lo spazio sottostante al trasportatore.

    Poiché Avancon ZPC-Conveyor Concept funziona in modo completamente autonomo, non sono più necessari condotti per cavi e un quadro di controllo centrale. Ciò rende l’intero investimento davvero economico. Un altro importante aspetto che ha fatto propendere la scelta su Avancon è la rapida installazione. Il tempo a disposizione era piuttosto limitato, perché non si poteva fermare l’operatività quotidiana. Avancon è stata in grado di gestire tutto nel tempo richiesto grazie al suo concetto di “plug-in”. Tutti i moduli sono stati pre-assemblati, pre-programmati e testati prima della spedizione nel nostro stabilimento in Svizzera. E con questo concetto di “plug-in” l’installazione avviene in modo automatico e contemporaneamente alla connessione elettrica, che include anche lo scambio di dati.

    Si trattava di una novità, di una prima assoluta per tutte le parti coinvolte in questo progetto. Nessuno aveva avuto esperienza con i prodotti di Avancon prima d’ora. Nonostante questa situazione, l’intera operazione si è svolta in maniera ineccepibile sin dall’inizio, senza alcun problema. Ad oggi il sistema è operativo da quasi un anno. Tutto è in buone condizioni e Hanmi sta prendendo in considerazione la sostituzione di tutti i loro altri sistemi di trasporto implementando il concetto di Avancon.

    Maggiori dettagli si possono trovare su http://www.avancon.biz. C’è anche un video su questo progetto disponibile nella sezione Video sotto: https://www.avancon.biz/video.html

    -> Linea di prelievo

     

     

  • La voce di One Express risuona in radio e tv con lo spot d’autunno

    Nuovo flight, stesso spirito: la rete di trasportatori oggi diffusa anche in Europa si racconta su La7, dal 17 al 27 ottobre, e sulle più seguite emittenti radiofoniche nazionali dal 28 ottobre al 10 novembre.

    L’obiettivo è chiaro, e lo sono anche il messaggio e il forte afflato espressivo che spingono One Express ad una comunicazione sempre più sincera e d’impatto. Il Pallet Network – che riunisce oltre 120 aziende trasportatrici di tutto il territorio nazionale e che mira, con i propri servizi, alla copertura totale del continente europeo – torna ad affidare il suo rappresentativo spot pubblicitario alle programmazioni di radio e tv, dimostrando di credere fermamente nella potenza di questi mezzi e di voler raggiungere il grande pubblico dando voce ai valori che da 10 anni guidano l’intera rete sulle strade d’Italia e d’Europa.

    Si parte con il palinsesto di La7, costellato da frequenti messe in onda dello spot per un periodo di dieci giorni, dal 17 fino al 27 ottobre.

    Dieci secondi di narrazione per una Rete che quest’anno festeggia dieci anni di attività: la decisione di comprimere il contenuto promozionale in una durata ridotta ha consentito al Network di veicolare un messaggio ad alto tasso emozionale, capace di sintetizzare in pochi istanti la vision e gli obiettivi della Rete. “In una manciata di istanti abbiamo voluto condensare parte dei valori che ci rendono un punto di riferimento del settore logistico a livello internazionale – spiega Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express, che conclude – Sono questi i capisaldi che ci guideranno nel 2019, anno per cui abbiamo già chiara in mente la rotta. A catalizzare il nostro interesse ci saranno innovazione, connessione, sinergia, velocità, precisione, servizio, sviluppo e controllo dell’Hub. Non rappresentano gli unici motori di crescita, ma sono senza dubbio i pilastri ai quali sorreggersi per crescere sempre di più”.

    Al termine della campagna televisiva, sarà la volta del mezzo radiofonico. Lo spot targato One Express raggiungerà, dal 28 ottobre al 10 novembre, gli ascoltatori di molte radio diffuse su scala nazionale, tra cui Radio 1, Radio 2, Radio 3, Radio 24, circuito Team Radio, Radio Deejay, Radio Capital, Radio Bruno, Radio Capital e RDS. Precisa Taliani: “Che si tratti di radio o tv, il focus della comunicazione resta sul valore aggiunto delle persone che ogni giorno cooperano per accelerare l’ascesa della rete e garantire delle prestazioni di altissimo livelli. Questo sogno ci accomuna tutti, a qualsiasi livello. Sono convinto che il nostro spot sarà in grado di dar voce a questa profonda e sincera convinzione”.

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  • Il piano ecosostenibile della rete One Express

    Il Network riconferma l’attenzione in materia di welfare aziendale e di rispetto ambientale perfezionando il progetto di salvaguardia ecologica con la dislocazione di colonnine per il rifornimento elettrico.

    La Rete di trasportatori One Express – leader nel panorama nazionale e internazionale – punta sull’innovazione tecnologica e dimostra, ancora una volta, di tenere al concetto di responsabilità, nei confronti delle risorse umane operanti con e per il Gruppo ma anche verso i confini entro cui gli specialisti del Pallet Espresso si trovano ad operare.

    Se da un lato il network ha convogliato molte energie nella riduzione delle emissioni nocive e dell’inquinamento – ricorrendo a trasporti a pieno carico per ottenere al contempo una contrazione dei consumi e una netta ottimizzazione degli spostamenti – dall’altro ha attuato un piano strategico di sviluppo eco-friendly pensato per un equo scambio con l’ambiente.

    Negli anni la rete ha previsto un recupero delle Risorse su più fronti: con 137 mq complessivi di pannelli solari per la produzione di energia elettrica per uso domestico, oltre a 4 pannelli per la produzione di acqua calda per una superficie di 8 mq e innovative strutture fondamentali per la razionalizzazione dei consumi, One Express dimostra che il settore dei trasporti su gomma, frequentemente additato come inquinante, può invece contribuire al rispetto dell’ambiente.

    Il cammino verso l’innovazione ingegneristica ed ecologica non si è però limitato a questo: nel magazzino 9.7 la pavimentazione post-tesa è il frutto della nuova tecnologia “zero giunti”, una soluzione all’avanguardia con la prerogativa di non deformarsi col trascorrere del tempo.

    Entrambi gli Hub bolognesi sono dotati di copertura lignea con travi in legno lamellare, oltre che di una copertura coibentata e di un sistema di illuminazione a led per il risparmio energetico.

    Di recentissima installazione è invece la novità voluta dalla rete e dal Network & Operation Manager Roberto Taliani: “nel mese di luglio siamo riusciti nell’intento di mettere a disposizione di dipendenti, affiliati e fornitori una colonnina di ricarica per le vetture elettriche. Siamo certi che quest’iniziativa, inserita in un progetto complessivo ampio e strutturato, contribuirà non solo alla preservazione dell’ambiente che ci ospita, ma anche all’incentivazione dei singoli verso l’utilizzo di mezzi elettrici a ridotto tasso di inquinamento”.

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  • Al via a novembre la sesta edizione del Global Summit tra innovazione logistica e intralogistica: tante le aziende presenti, tra cui Gep Informatica

    L’azienda di Correggio sarà presente il 14 e 15 novembre a Lazise.

     

    Un’opportunità unica per conoscere ed incontrare i grandi player della logistica e della distribuzione, un’occasione per conoscere in maniera approfondita settori diversi della logistica e della supply chain.

    Il 14 e 15 novembre si terrà, a Lazise, il Global Summit Logistics & Manufacturing.

    Giunto ormai alla sua sesta edizione, il Global vuole essere un momento di incontro e di confronto tra gli operatori del mondo logistico.

    Dedicato alle soluzioni e ai sistemi integrati per la gestione della (intra)logistica e della produzione, il Global Summit costituisce un importante appuntamento annuale per cogliere le potenzialità e gli spunti per migliorare la competitività della propria azienda.

    Tante le aziende che parteciperanno, tra cui Gep Informatica, azienda trentennale di Correggio (Reggio Emilia) che opera nel settore logistico, brevettando soluzioni e creando software di gestione per i trasporti e la logistica, ma anche proponendosi come scuola di formazione logistica e sede di incontri, corsi ed eventi di logistica.

     

  • L’espansione di One Express corre in tutta Europa

    Il progetto internazionale intrapreso con ALLNET si evolve e si amplia, esportando la strategia del “fare Rete” entro tutti i confini del continente europeo.

    Il proposito di rendersi competitivi nel Vecchio Continente, non è per il Network One Express consapevolezza recente. Già dal 2012 il Gruppo si era reso protagonista della fondazione del circuito ALLNET (The Alliance of Networks) coinvolgendo la francese Palet System, la tedesca Online Systemlogistik e la britannica Palletforce in una cooperazione paritetica fondata sul rispetto di ruoli equivalenti e su un’azione logistica capillare dentro e fuori i rispettivi confini nazionali.

    Nei mesi scorsi One Express ha intrapreso un ambizioso progetto che le ha permesso di realizzare consegne in tutt’Europa, tutti i giorni, in 24/48/72 ore: un servizio partito dalla copertura di Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Paesi Bassi e Paesi dell’Est Europa, per arrivare a toccare la Spagna, il Portogallo e i Paesi Scandinavi. Una crescita rapida e incessante che ha potuto avvalersi del supporto dell’innovazione tecnologica e ottenere il recupero di tempo e risorse grazie all’automazione e ai sistemi di access point, funzionali alle analisi, alle stime, al monitoraggio degi hub e alla garanzia di una consegna impeccabile.

    Se la vocazione si è mantenuta inalterata, dal 1° dicembre 2017 la rete One Express è riuscita ad applicare la formula – rodata in Italia e ancora inedita all’estero – che trasforma i partner europei in veri e propri affiliati, potenziando il quadro dei servizi ad essi rivolti e standardizzando il sistema di condivisione informatica dei dati, fondamentale per parlare la stessa lingua e per garantire efficienza nei servizi e nell’assistenza.

    Quest’ulteriore apertura territoriale non depone l’accordo con i pallet network aderenti ad ALLNET, ma prevede un’espansione che riesca ad abbracciare l’intera Europa. Il valore aggiunto del nuovo progetto risiede proprio nel suo concetto fondante, ovvero quel rapporto di Affiliazione che da anni permette alle aziende italiane di affermarsi e progredire, avvalendosi dell’appoggio di una Rete solida e competitiva.

    Dalla prima azienda affiliatasi, l’inglese Simarco, molta strada è stata percorsa; la fase successiva riguarda il consolidamento nell’Europa occidentale – dove sussiste il flusso più considerevole del traffico in e out dall’Italia – per proseguire poi su Paesi come la Turchia e il Marocco, caratterizzati da una maggiore difficoltà di transito e da volumi inferiori, ma che al contempo da marginalità più elevate.

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  • Gestione della catena logistica: ora le PMI possono semplificare le attività

    Tra gli strumenti validi si distingue GENIA di GEP Informatica, che semplifica ed ottimizza la gestione delle attività di logistica

     

    I problemi legati alla gestione della logistica oggi possono costituire un vero e proprio empasse, con relativo dispendio di risorse e denaro.

    Ad aiutare le aziende e a supportarle nell’organizzazione della supply chain interviene la tecnologia, con lo sviluppo di specifici software.

    Tra questi si distingue GENIA di GEP Informatica, azienda che realizza soluzioni informatiche per il trasporto e la logistica di magazzino.

     

    L’obiettivo di GENIA è velocizzare le attività, acquisire i dati di sintesi e di analisi per poter prendere le decisioni.

    Il software è configurato come un sistema ERP e si rivolge principalmente alle PMI.

     

    La principale caratteristica di GENIA è la sua semplicità d’uso, sottolineata dall’interfaccia utente standardizzata per agevolare l’operatore nella fase di utilizzo delle funzioni e concentrarsi sulle informazioni che gli servono.

    L’aspetto essenziale dell’interfaccia semplifica la navigazione, permette di rintracciare i dati attraverso il sistema di ricerca per codice, per descrizione o per stringa.

     

    Il software consente di intervenire nelle funzionalità dei modelli personalizzando il prodotto dietro le richieste dei clienti, avendo cura di scegliere quelle soluzioni che migliorino le potenzialità operative e rendano le funzioni immediate.

    Infine è possibile integrare completamente i moduli in modo da rendere fruibile l’informazione per le fasi successive della gestione.

  • Nuovo ed economico sistema di controllo

    La società svizzera Avancon SA lancia un sistema trasportatore che non richiede alcun costo aggiuntivo per i controlli. Si controlla da solo, anche in sistemi di movimentazione di materiali molto grandi nei centri logistici. Il vantaggio economico chiave è che non sono necessari né un quadro elettrico né delle canaline per cavi. L’integrazione in una topologia bus / IT superiore è incredibilmente semplice.

    Secondo la norma DIN 19233 „Automazione significa „Equipaggiare un dispositivo in modo che funzioni in conformità con lo scopo previsto, totalmente o parzialmente, senza la partecipazione degli esseri umani…“ (vedi Wikipedia).

    Pertanto, un sistema di trasporto automatico che opera senza intervento umano è l’epitome di „automazione“ ed è ciò che è stato implementato semplicemente con il nuovo sistema ZPC di Avancon SA.

    Può essere utilizzato universalmente e consente un notevole risparmio di energia e di costi per l’operatore. Questo sistema è prodotto esclusivamente per il concetto ZPC (ZPC = Zone Powered Conveyor). Ciò significa che tutto si riferisce ad una singola zona, il sistema di controllo, i foto-sensori e i motori DC senza spazzole. La cosa geniale è che non ci sono cavi da tirare in cantiere e non sono necessari cabine di controllo e condotti dei cavi aggiuntivi. Ciò riduce i costi d’investimento.

    “Vogliamo far risparmiare lavoro e soldi ai nostri clienti. Ecco perché stiamo costruendo questo concetto ZPC, un sistema di propulsione a zone. I vantaggi sono evidenti, sia per il produttore di sistemi di trasporto che per il “system integrator”, ma anche per i proprietari dei sistemi di logistica, in termini di manutenzione e risparmio energetico. “È così semplice e si controlla da solo, funziona autonomamente.” Afferma il Dr. Daniele Gambetta, direttore tecnico di Avancon SA. “In generale, un enorme sistema trasportatore ZPC può essere gestito da solo, senza una topologia bus o IT superiore. Questo sistema si guida e si controlla da solo. Visto che usiamo solo questo concetto, non costa di più, perché questi sistemi ZPC sono pre-programmati. Ciò significa che non sono necessari ulteriori sforzi di programmazione e non ci sono neppure delle cabine di controllo centrali, nonché nessun canale di cavi sul cantiere. Tuttavia il sistema di controllo ZPC può comunicare con quasi ogni architettura bus/IT superiore.”

    Esternamente tutto è liscio, chiuso e progettato con un design moderno. Non si vedono né il motore, né il sistema di controllo e nemmeno i cavi. Tutto è nascosto, installato in modo sicuro e pulito all’interno dei profili, anche l’alimentatore di corrente e nel futuro pure i motori DC senza spazzole.

    Tuttavia, se si desidera intervenire nel sistema o rendere visibili i processi oppure ricevere segnali di avvertimento quando un elemento si guasta o un motore si sovraccarica, Avancon SA ha una soluzione pronta per queste eventualità.

    Ma non solo: se si volessero integrare ulteriori dispositivi, come elevatori, traslo elevatori, macchine di recupero, macchine per l’imballaggio e la pallettizzazione, o robot, ciò è fattibile a condizione che altri sistemi di bus per questo scopo siano già stati predisposti.

    “OK, è facile”, afferma Denis Ratz, CEO di Avancon SA, “Il nostro sistema di controllo è equipaggiato con l’intelligenza necessaria ed è in grado di comunicare con quasi tutte le topologie bus e IT superiori. Questo è il nostro grande vantaggio. Per i sistemi di grandi dimensioni di solito siamo molto economici, a condizione che “l’integrator” abbia compreso la filosofia del sistema e segua le nostre linee guida.”

    Bene, perché il sistema ZPC di Avancon SA è così semplice?

    Prima di tutto, dal punto di vista meccanico, tutti gli elementi di controllo possono essere montati senza attrezzi, senza viti né fissaggi per i cavi. Questo semplifica l’assemblaggio e anche la manutenzione è rapida e a basso costo.

    Per il cliente è tutto già pre-programmato nel firmware, anche per gli incroci e gli scambi, e le linee di smistamento. Sul livello più basso è usato il conosciuto e quotato interfaccia di campo ASi, che svolge già molte funzioni.

    Per avere ulteriori informazioni riguardo l’interfaccia ASi, potete visitare il sito

    www.as-interface.net a anche scaricare il manuale d’uso sul proprio cellulare. Inoltre non sono presenti “DIP-switches” e non bisogna neppure programmare dei comandi di arresto e avvio.

    Fino a un massimo di 31 zone del sistema ZPC possono essere controllate e monitorate da un master d’interfaccia ASi. Se necessario, la rete interna del ZPC può essere fornita di un MCC (Main Control Center), il quale ha un’unità di programmazione pre-programmata (PLC) e un gateway modulare per quasi tutti i sistemi bus/IT superiori. Generalmente, Avancon SA raccomanda MCC per sistemi più grandi e complessi. Comprende tutte le unità master della rete ZPC e può anche assumere molte altre funzioni, quindi non ci sono limiti alle dimensioni di un sistema di movimentazione di materiale.

    Se il sistema ZPC viene accettato così com’è, si risparmiano molti costi di programmazioni aggiuntivi. Tuttavia, l’MCC può continuamente trasferire questi dati a livelli superiori attraverso il “gateway”. Ogni master ASi ha lo stato attuale di tutte le zone (massimo 31 – 62 slaves), che lui stesso guida e controlla – ogni 10 metri.

    Inoltre l’MCC può anche ricevere ed elaborare comandi di livello superiore, sempre tramite il gateway integrato. In questo caso servono solo pochi “bits”, sia per trasportare verso destra (01), sinistra (10) e diritto (00). Tutto il resto è gestito in modo indipendente dalla rete ZPC.

    C’è anche una via più facile, prendiamo l’esempio seguente: un livello superiore BUS o un sistema IT sono connessi ai lettori di codici a barre, che sono collegati al sistema trasportatore. Dopo aver valutato i rispettivi codici a barre di un’unità da trasportare, il sistema di livello superiore invia l’ordine alla rete ZPC per spostarlo nella direzione determinata. Tutto qui. ASi devia. Finito!

    Pertanto, il sistema di livello superiore riconosce in quale posizione della linea si trova l’unità e quando è nuovamente rilevata da un altro lettore di codici a barre, può essere ulteriormente direzionata come descritto. In questo modo è tracciato fino alla destinazione. Semplice vero?

    Macchinari e operazioni integrati nel sistema di trasporto, come reggiatrici, etichettatrici, bilance, pallettizzatori, robot, eccetera, tutti posso essere facilmente integrati in vari modi. >> si ripete (vedi sopra)

    Albert Einstein diceva: “Rendi tutto il più semplice possibile, ma non più semplice.” E bisognerebbe aggiungere “ma non più complicato! – per favore.

    E’ assolutamente non necessario ripetere e programmare tutti i comandi ad un livello superiore, in quanto ASi lo esegue comunque.

    Se siete interessati a questo semplice e affidabile sistema di controllo, potete trovare ulteriori informazioni sul sito http://www.avancon.biz/controlli.html – oppure telefonare agli esperti di Avancon SA.

    Avancon SA offre come specialità un semplice profilo di controllo ZPC a quei produttori che, comprensibilmente, amano il concetto ZPC, ma che hanno ancora una vecchia costruzione dei loro trasportatori. Questo permette di montare tutti i comandi senza attrezzi e di usare completamente il concetto brevettato ZPC, come descritto sopra. Il profilo del controllo ZPC può essere collegato ovunque, semplicemente usando alcune viti autofilettanti.

    Lo volete ottenere ancora più facilmente?

  • A scuola di Qualità con One Express Academy

    Un nuovo variegato programma pensato per l’aggiornamento professionale di Affiliati e Risorse Umane: One Express imprime una decisa spinta allo sviluppo dell’Academy – centro propulsore della Formazione del Network – nel segno della specializzazione operativa

    Il successo di una Rete di Aziende passa anche – e soprattutto – dalla preparazione e dall’ampliamento delle competenze delle sue Risorse Umane: One Express lo sa bene ed è per questo che sin dalla costituzione del Network (che annovera oggi oltre 120 Affiliati) ha intuito l’importanza di dedicarsi ad un progetto formativo, oggi ampiamente strutturato e per sua stessa vocazione passibile di aggiornamento, in linea con le mutevoli esigenze di un Gruppo di Aziende sempre più competitivo e innovativo.

    Abbiamo dato concretezza a un’idea. Al momento della sua partenza, tre anni fa, sembrava una scommessa, ma si trattava di un progetto in cui riponevamo molta fiducia – spiega Roberto Taliani, Network & Operation Manager One Expresscon l’obiettivo di far crescere non solo le Risorse Umane dell’Azienda ma anche quelle degli Affiliati. Puntiamo sulla Qualità e questa dipende dalle Persone e da tutti componenti della Rete”. È convinzione del Network, infatti, che la propria forza risieda nelle Persone che contribuiscono quotidianamente all’offerta di un servizio altamente qualificato. La formula adottata si è dimostrata vincente ed ha portato presto alla creazione di un terreno condiviso su cui misurare l’efficienza e il modus operandi di tutto l’universo One Express, che può contare oggi su un portfolio di servizi di alto livello, omogenei per standard qualitativi.

    Attualmente, il calendario didattico include degli appuntamenti legati alla professionalità di ogni singola figura e al ruolo che essa svolge all’interno dell’Azienda. Le lezioni sono di natura operativa, pertanto legate ai processi: a settembre si è tenuta la sessione di carattere internazionale sulle esportazioni ed importazioni, mentre la seconda fase si è concentrata sul processo del contenzioso, quindi sul ramo legale. Oltre alla proposta dedicata agli Affiliati, One Express ha predisposto uno step formativo su misura per le Risorse Umane interne. L’aspetto interessante, in questo caso, risiede nell’attenzione alla sfera psicologica e attitudinale delle singole figure professionali, per individuare i rispettivi punti di forza e lavorare sulla valorizzazione delle competenze più spiccate. “Vogliamo offrire una conoscenza operativa a 360° – illustra Talianiperché solo così possiamo fare la differenza. Per il coaching rivolto ai Dipendenti di One Express ci stiamo avvalendo dell’esperienza di una psicologa del lavoro: l’idea è di osservare il singolo collaboratore all’opera evidenziandone le peculiarità, per poi intavolare un’ora di dialogo volta a focalizzare e risolvere l’eventuale insicurezza riscontrata. Le adesioni si sono rivelate fin dal principio numerose ed entusiaste, ci auguriamo di continuare su questa strada”.

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  • One Express viaggia su La7

    Dal 13 al 18 novembre, il Pallet Network italiano presente sulle strade di tutta Europa avrà uno spazio fisso durante il programma “Otto e mezzo”, con un messaggio promozionale che riassume gli elementi di forza e i risultati concreti della Rete di Aziende leader nel settore.

    Si è da poco concluso il flight autunnale su radio e tv – che ha visto protagonista nella seconda metà di ottobre uno spot pubblicitario fortemente rappresentativo dei valori del Network – che per One Express è già tempo di cambiare registro. Alla pubblicità dai toni emozionali trasmessa nelle scorse settimane è subentrato, da lunedì 13 novembre, un messaggio promozionale più concreto e incisivo, la cui narrazione ruota attorno ai numeri che simboleggiano la costante crescita della Rete di oltre 120 Affiliati dislocati su tutta la superficie nazionale.

    Ci sarà tempo fino a sabato 18 novembre per sintonizzarsi su La7 alle 20.40 e ascoltare i risultati straordinari conseguiti da One Express in questi 10 anni di fervente attività. Ad oggi il Network si compone di un vastissimo Gruppo di trasportatori italiani efficienti e professionali, che lavora in sinergia con una Squadra di affermati partner internazionali per dar vita ad un trasporto espresso di merci su bancali a condizioni difficilmente eguagliabili.

    Tra le prerogative di One Express, ciò che innalza considerevolmente lo standard dei servizi offerti ogni giorno dagli Affiliati è la meticolosità, la costante ricerca della Qualità e l’alto grado di informatizzazione raggiunto, necessario al monitoraggio delle consegne per la completa soddisfazione dei Clienti.

    Il quartier generale di Bologna è il cuore logistico della Rete, che si alimenta grazie all’interconnessione con le sedi di Milano, Napoli e Roma, oltre ai preziosi partner europei e al pallet Network di AllNet.

    I suoi 2 hub centrali contano 28.000 metri quadrati di superficie complessiva e garantiscono consegne sicure e puntuali in tutto il territorio, semplificando gli ingombri, i pesi e le tariffe e azzerando il rischio di disguidi tecnici. Gli Affiliati One Express, con oltre 1.200 mezzi sul territorio italiano ogni notte, sono sempre a disposizione dei propri Clienti per accompagnarli nella scelta del Servizio e assecondarne tutte le necessità.

    Sono numerosissimi oggi gli imprenditori che si affidano al Network per il trasporto delle proprie merci, poiché One Express garantisce loro una copertura capillare, assistenza a 360 gradi e una rapidità unica nel settore.

    I collaboratori presenti in tutta Europa che contribuiscono a rendere imbattibile il Servizio del Network sono ad oggi oltre 28.600: i loro mezzi attraversano ogni notte 41 paesi, per un totale di 282.400 km percorsi, grazie ad una struttura reticolare che collega 18 hub internazionali e 347 terminal in tutta Europa, movimentando 36.000 pallet ogni giorno.

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  • Il trasporto dei desideri: ritorna on air lo spot One Express

    Il Network conferma il vincente progetto di comunicazione del flight primaverile e racconta i valori dell’Azienda con uno spot in onda su radio e tv

    One Express, prima tra i leader del settore ad aver intuito la forte risonanza della comunicazione radio e tv, riconferma l’interesse per le strisce pubblicitarie di un partner televisivo ormai consolidato, La7 di Cairo Communication, e di emittenti radiofoniche dal forte appeal, quali: Radio 1, Radio 2, Radio 3, Radio 24, Radio Bruno, Radio DJ, Radio Capital, Radio 101 e Radio 105.

    Il Network di aziende specializzate nel trasporto merci su pallet, sarà in onda su La7 dal 19 al 28 ottobre con uno spot dal forte valore identitario, pensato per esprimere con incisività le caratteristiche che rendono One Express il numero uno in Italia del settore. Cura di ogni aspetto della filiera, copertura capillare del territorio e rapidità di consegna sono solo alcuni delle prerogative del Network, che da sempre individua la propria forza nella Qualità e nell’apporto di una rete sempre più numerosa di Affiliati da nord a sud. Le oltre 120 Aziende che attualmente fanno parte del Gruppo condividono infatti non soltanto le linee guida operative che nel tempo si sono dimostrate vincenti, ma anche lo spirito di appartenenza ad una grande realtà imprenditoriale che ha a cuore la formazione delle Risorse Umane, l’efficienza dei Servizi e la soddisfazione della Clientela.

    Dal 29 ottobre all’11 novembre sarà poi la volta della radio: un progetto che coinvolgerà numerose emittenti e contribuirà quindi a far sentire la voce della One Express a tutto campo. Radio 1, Radio 2, Radio 3, Radio 24, Radio Bruno, Radio DJ, Radio Capital, Radio 101 e Radio 105 metteranno le loro frequenze a disposizione del Network per la trasmissione dello spot, così che lo storytelling degli elementi distintivi del Gruppo e dei suoi Affiliati possa raggiungere anche le orecchie degli affezionati ascoltatori del mezzo radiofonico.

    La scelta del marketing di One Express di intraprendere efficaci iniziative in collaborazione con radio e tv, atipica rispetto alle tendenze dei competitor, dimostra l’intuizione strategica dell’Azienda che nel 2017 ha sposato differenti formule di promozione, tra cui la seguitissima rubrica Noi per Voi “One Express risponde” su Radio 24, un format dedicato ai Clienti e agli Affiliati e focalizzato sui Servizi di One Express. “Il lavoro del Network da sempre è sinonimo di Qualità, principio fondante dell’Azienda che si esprime grazie ai servizi di standard molto elevato e a una Squadra di persone preparate ed esperte, attente alla continuità della formazione” – afferma Roberto Taliani, Network & Operation Manager One Express, che conclude – un valore aggiunto del Network di aziende, che l’ha reso negli anni indiscusso punto di riferimento del settore”.

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  • Migliora i flussi di merci con le soluzioni MGA per la logistica

    La logistica aziendale è un aspetto molto spesso trascurato, al quale non si dà la giusta attenzione, ma si tratta in realtà di un elemento molto importante di connessione tra i diversi attori della catena di valore di un’azienda.
    Conferire il giusto peso al miglioramento dei flussi fisici all’interno dell’azienda significa quindi ottimizzarne il comparto logistico.
    Questo è costituito essenzialmente da tre fasi:

    • logistica in ingresso
    • logistica interna e di magazzino
    • logistica in uscita

    Proprio per venire incontro a queste esigenze, MGA è specializzata nella fornitura ed installazione di tutti i materiali necessari per lo sviluppo e l’ottimizzazione della logistica aziendale come:

    • Sistemi di sicurezza anti-urto e anti-schiacciamento operatori
    • Sistemi di allerta anticollisione
    • Sistema di controllo magazzino (WMS)
    • Sistema di gestione produzione (MES)
    • Sistema di controllo magazzino (WCS)
    • Sistema gestione trasporti (TRS)
    • Tracciabilità merci e AUTO-ID
    • Punti di carico completi
    • Sistemi di pesatura, fasciapallet, pallettizzatori

    Oltre ai sistemi di sicurezza e di tracciamento, controllo e gestione delle merci, particolare attenzione va prestata all’ottimizzazione del loro stoccaggio attraverso scaffalature metalliche, cantilever, soppalchi industriali e portapallet.
    L’installazione di tali strutture è solitamente preceduta da una attenta fase di progettazione per adattarle al meglio al magazzino ed evitare così inutili sprechi di spazio.

    Altri elementi molto importanti sono i sistemi di chiusura, come porte ad avvolgimento rapido, ad impacchettamento e porte auto riparanti.

    Una delle ultime novità nell’ambito della movimentazione delle merci è costituita dai carrelli automatici Linde.
    Diverse sono le caratteristiche che li rendono molto interessanti nel mondo dei carrelli elevatori: per esempio il sistema di navigazione con geoguida integrabile presso l’impianto dell’azienda, sicurezza e competitività per quanto riguarda l’installazione e la gestione.

    Attraverso le soluzioni offerte da MGA è quindi possibile migliorare la logistica di magazzino apportando allo stesso tempo dei significativi vantaggi anche alla logistica aziendale nel suo complesso.

  • Formazione ed esperienza per i professionisti del futuro

    One Express Italia offre agli allievi di Iscom Bologna una concreta opportunità d’inserimento nel mondo del lavoro, attraverso percorsi di tirocinio funzionali all’assunzione in Azienda.

    La collaborazione del Network con l’Ente di formazione di Confcommercio Ascom Bologna è una best practice aziendale che mira alla selezione di risorse umane qualificate.

    Con 4 Hub distribuiti lungo tutto il territorio nazionale e oltre 120 Affiliati dislocati capillarmente da Nord a Sud, il Network di aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet punta come sempre sulla Qualità e sul lavoro di squadra per garantire un servizio efficiente e professionale.

    One Express Italia si è rivolta ad un supporto altamente professionale per l’individuazione di collaboratori aziendali e il loro collocamento all’interno dell’organico: il Network ha infatti scelto l’esperienza di Iscom Bologna per selezionare – e successivamente integrare – alcuni dei giovani specialisti usciti dal percorso offerto dallo stesso Centro.

    Dopo un iniziale periodo di stage, funzionale all’apprendimento delle tecniche operative e dei valori che hanno reso One Express una realtà leader del trasporto su pallet, possono oggi dirsi parte integrante del team aziendale 5 risorse che hanno frequentato con successo il percorso formativo di Iscom Bologna.

    Logistica e Spedizioni” e “Tecnico Commerciale Marketing” sono gli indirizzi didattici cui finora One Express ha attinto nella selezione dei propri dipendenti, ma è dal corso “Tecnico della Logistica Integrata e dei Trasporti” che arrivano 3 tirocinanti attualmente impiegati presso l’Azienda, per la prima volta contemporaneamente.

    “One Express ha intuito l’efficacia dei corsi di Iscom Bologna, che prevedono la suddivisione della docenza in momenti teorici, tramite lezioni frontali e a distanza e altrettante situazioni pratiche attraverso stage e project work.

    Sono numerosi i frangenti dedicati alla simulazione di casi aziendali, pensati per dotare i partecipanti al corso delle competenze indispensabili alla soluzione delle più ricorrenti circostanze lavorative. Ad accrescere lo standard qualitativo della formazione sono proprio i docenti, ricercati nel settore di riferimento e per questo esperti del mondo del lavoro” – spiega Luca Baroni, Responsabile area formazione finanziata di Iscom Bologna.

    Non solo giovani e neo laureati: Iscom Bologna convoglia le proprie energie anche nella preparazione di persone disoccupate che intendono riaffacciarsi nel mondo del lavoro attraverso la conquista di nuove preziose conoscenze, indispensabili per fare la differenza e incrementare il proprio apporto professionale.

    È convinzione del Network One Express che l’acquisizione di personale qualificato tramite canali formativi accreditati rappresenti un valore aggiunto per la crescita aziendale: “Credo fortemente che i dipendenti talentuosi e motivati possano portare grandi miglioramenti all’interno dell’Azienda. È necessario capire cosa li motiva maggiormente” – queste le parole di Roberto Taliani, Responsabile Assicurazione Qualità e Risorse Umane One Express. Per questa ragione l’Azienda ha deciso di puntare sull’ufficio Risorse Umane, chiamato ad assicurarsi i migliori collaboratori in fase di selezione per saperli accompagnare nel processo di sviluppo e di crescita più adatto ad affrontare il futuro.

    La commistione di teoria metodologica e di pratica sul campo costituisce la chiave di Volta per una formazione a tutto tondo: “Lo sviluppo della preparazione nei giovani non riguarda solo l’iter di studi ma anche le competenze apprese sul lavoro e la capacità di continuare ad acquisirne di nuove nell’arco della vita professionale” conclude Roberto Taliani.

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  • “One Express risponde” su Radio 24

    Dal 28 maggio, per tre settimane, One Express dà voce ai clienti e agli Affiliati del Network: i responsabili di Filiale si metteranno a disposizione degli ascoltatori rispondendo a dubbi e curiosità sui servizi offerti dal Gruppo.

    Da domenica 28 maggio, One Express ha sintonizzato le proprie frequenze su Radio24: tre settimane dedicate alla comunicazione dell’attività del Network e all’approfondimento dei servizi offerti dagli oltre 120 Affiliati.

    “One Express risponde” (www.oneexpressrisponde.it), questo il titolo dell’iniziativa, è il punto di partenza di un progetto ben più ampio, volto a coinvolgere le Aziende Affiliate al Network tramite la voce dei rispettivi titolari e responsabili commerciali.

    Il Marketing di One Express dimostra ancora una volta di credere fortemente nell’apporto dei singoli partner della rete di Aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet e di contare sulla loro esperienza per avvicinarsi ai Clienti finali: il radicamento di ciascuna di queste Aziende nel territorio costituisce un valore aggiunto e un’indispensabile garanzia di affidabilità per un Gruppo, quale One Express, da sempre attento alle esigenze degli utenti.

    Sarà proprio grazie all’esperienza degli Affiliati che gli stessi utenti ed ascoltatori potranno ottenere le spiegazioni necessarie alla fruizione ottimale dei servizi quotidianamente offerti da One Express. A seguito della messa in onda degli spot pubblicitari dal 28 maggio al 10 giugno, per due settimane dal 4 al 17 giugno andrà in onda, all’interno degli spazi pubblicitari e attraverso il sito, “One Express risponde”, un momento dedicato allo scambio di domande e risposte tra ascoltatori e responsabili di filiale. Non saranno tutte concentrate in un momento unico della giornata, ma verranno distribuite nel corso di tre diverse fasce giornaliere, comprese tra le 6 e le 22.

    Di cosa si occupa One Express, qual è il canale che gli permette di mantenere il medesimo livello di efficienza anche all’estero, come riesce a garantire un “customer service” preciso e personalizzato: queste e molte altre le curiosità espresse dagli utilizzatori dei servizi logistici e in parte suscitate dalla diffusione dei messaggi promozionali.

    Da nord a sud, le risposte degli opinion leader abbracceranno tutte le questioni emerse, con precisione e dovizia di particolari. Da Bergamo a Potenza, passando da Teramo, Avellino, Matera e molti altri capoluoghi di provincia, i titolari e i responsabili commerciali di filiale trasporteranno gli ascoltatori nell’universo One Express: perché la Qualità si accompagna da sempre alla trasparenza.

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  • One Express al fianco dei terremotati

    Neroni Group, Affiliato del Gruppo, ha sottoscritto il progetto #MadewithLove di Confindustria Giovani di Ascoli Piceno, messo in moto all’indomani della scossa del 24 agosto 2016 e reso possibile dalla cooperazione delle aziende del territorio, a favore della ripresa e del rilancio delle imprese maggiormente colpite dal sisma.

    La provenienza geografica condivisa e la voglia di contribuire con un gesto concreto al risanamento dei danni provocati dal disastro geologico degli ultimi mesi sono tra le ragioni che hanno portato la Neroni Group, azienda Affiliata al Network One Express, a partecipare attivamente all’iniziativa solidale #MadeWithLove. Il progetto, avanzato dal Movimento dei Giovani di Confindustria di Ascoli Piceno e abbracciato da numerose aziende del luogo, ha preso forma dalla necessità di incoraggiare la ripartenza degli imprenditori della zona con un’operazione che ha agevolato al contempo la conoscenza e la diffusione della produzione tipica. La disponibilità di un magazzino adibito al confezionamento dei pacchi regalo e il coinvolgimento di risorse umane in difficoltà hanno infatti permesso di evadere una mole straordinaria di ordini provenienti da aziende di ogni parte d’Italia, ottenendo la circolazione e la degustazione dei prodotti caratteristici anche al di fuori delle aree normalmente rifornite.

    Il supporto e la cooperazione dell’intero Network logistico di One Express, sensibile alle campagne benefiche, hanno consentito a Neroni Group di rendersi parte attiva, mettendo a disposizione le proprie strutture titolo gratuito per spedire capillarmente ed efficacemente i pacchi dono.

    Da due generazioni l’azienda, specializzata nel campo delle spedizioni e partner logistico globale per le imprese, garantisce infatti consegne in 24h e servizi dedicati, coprendo l’intero bacino nazionale fino a valicare i confini. L’appartenenza al Gruppo One Express ha facilitato i collegamenti e reso possibile l’abbattimento delle tempistiche di trasporto.

    Oltre 5000 pacchi, contenenti le tipicità delle aree terremotate del Centro Italia, sono stati “realizzati con amore” e recapitati con altrettanta forza di volontà alle aziende acquirenti. Dalla Lenticchia Castelluccio DOP al Farro perlato, dalla Polenta al Salame di montagna, senza rinunciare ai Ceci, ai Funghi porcini secchi, ai Tartufi e alla bigiotteria fatta a mano: sono queste solo alcune delle eccellenze locali acquistate e distribuite per risollevare le aziende Sibilline, che da decenni preservano e diffondono le tradizioni e i sapori della regione.

    L’obiettivo ha trovato riscontro nell’eccezionale adesione all’iniziativa, che ha potuto così conferire nuovo slancio alle aziende agroalimentari di Arquata del Tronto, Montegallo e in generale della zona dei Monti Sibillini.

    “Abbiamo avuto modo di stare vicino a questa gente, e soprattutto agli imprenditori del territorio colpito dal sisma. Ci tengo a ringraziare Neroni Group per aver messo gratuitamente le loro strutture per spedire i pacchi – ha dichiarato Massimiliano Bachetti, presidente di Confindustria Giovani di Ascoli Piceno – Penso che come persone e cittadini abbiamo il dovere di stringerci insieme per ripartire e tornare più forti di prima”.

    La cospicua somma di 160.000 euro raccolta grazie alla campagna solidale e simbolicamente consegnata al sindaco di Arquata del Tronto, ha trovato impiego immediato nella fornitura delle materie assortite, testimoniando la sentita compartecipazione e lo straordinario vigore della vicinanza umana e di categoria.

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  • Dalla filosofia del lean management nasce dEDIcated

    Nel nostro percorso di innovazione di processo abbiamo sempre avuto un punto di riferimento:
    il Lean Thinking.

    Cos’è il lean thinking?

    Il termine “Lean” è stato coniato a fine anni ’80 del secolo scorso da un team di ricercatori facenti capo a Jim Womack e Dan Jones nell’ambito dell’ International Motor Vehicle Program (IMPV), sviluppato al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston. I primi risultati dello studio portarono alla pubblicazione del libro “The Machine that changed the World – La macchina che ha cambiato il mondo”, che riporta per la prima volta il termine “Lean”.

    Il Lean Thinking è una metodologia nata dal mondo automotive, ma oggi applicata in molti settori e ambiti per aumentare l’efficienza ed eliminare gli sprechi. E’ una strategia operativa perché racchiude, insieme all’inquadramento sul pensiero e sulle teorie organizzative, anche l’approccio pratico (il lavoro umano che serve per realizzare la conversione snella). Le persone sono protagoniste del lavoro che svolgono e vengono coinvolte nelle loro attività quotidiane. Ognuno è chiamato a contribuire a dare valore all’interno dell’impresa.

    Tutta l’azienda viene coinvolta in una visione di insieme tramite la messa a flusso dei processi principali, dalla progettazione fino alla gestione degli ordini.

    I principi su cui si basa il Lean Thinking sono semplici: il punto di partenza è l’identificazione degli sprechi per poi eliminarli e produrre di più con un minor consumo di risorse.
    Identificare cio’ che vale, individuare quindi ciò per cui i clienti sono disposti a pagare un prezzo.
    Identificare il flusso del valore e quindi allineare le attività che creano valore nella giusta sequenza.
    Far scorrere il flusso del valore senza creare “colli di bottiglia” mettendo in atto le attività a valore senza interruzioni.
    Fare in modo che il flusso sia tirato (pull), “è il cliente che tira” perciò è lui che influenza i ritmi della produzione dei prodotti/servizi.
    Puntare alla perfezione, cioè assumere la perfezione come riferimento per programmi di miglioramento continuo.
    Estendere alla catena dei fornitori l’ottica lean anche alla catena dei fornitori; in pratica convolgerli a ragionare e lavorare con la stessa ottica.
    L’applicazione in azienda dei sei principi provoca un grande cambiamento sia sul “piano fisico” sia sul piano organizzativo (riduzione dei livelli gerarchici, orientamento ai processi, team interfunzionali, responsabilizzazione, delega e sviluppo competenze a livelli operativi, snellimento delle funzioni ecc.); tutto questo comporta quindi un radicale cambiamento di mentalità da parte di tutto il personale ed una vera e propria “rivoluzione culturale”.
    E’ una scelta coraggiosa, operata da una direzione forte, dinamica, innovativa e moderna.

    Questo approccio funziona soltanto se è la direzione stessa a promuoverlo.
    E’ un viaggio impegnativo, ma dona molte soddisfazioni.

    Il nostro progetto nasce sotto questa stella:

    Guidati da questo “faro”, abbiamo identificato tramite la mappatura della nostra value stream, tutti gli sprechi che potevamo eliminare, e preso in considerazione solo quello che è un vero valore per il nostro cliente.

    dEDIcated nasce da una lunga e attenta analisi fatta con metodo e disciplina.

    Quando pensi a Lean Thinking la prima cosa che ti viene in mente è: caccia allo spreco.
    Si parte sempre da questo punto, l’identificazione di ciò che non serve:

    – lo spreco è qualsiasi cosa che non aggiunge valore direttamente al prodotto/servizio finale o non contribuisce alla trasformazione del prodotto/servizio

    – lo spreco aggiunge solo tempo e/o costo, non valore

    – lo spreco interrompe il flusso del prodotto/servizio ed è una causa determinante di mancanza di competitività.

    A noi non piace lo spreco e non vogliamo scaricare i costi, di sprechi non identificati, sui nostri clienti.

    Nelle aziende, le scorte e le azioni di routine svolte lungo il processo nascondono i problemi e creano i presupposti perché le persone si abituino a conviverci. Viceversa, se si smette di considerare certe pratiche come “inevitabili” e si riducono le azioni dettate dall’abitudine, i problemi storici diventano “stretti” e si creano i presupposti per il miglioramento continuo.

    Sono oramai molto noti i principi del lean thinking:
    1.Definire il valore, cioè ciò per cui i clienti sono disposti a pagare un prezzo
    2.Identificare il flusso del valore
    3.Far scorrere il flusso del valore, che deve risultare continuo e bilanciato
    4.Flusso tirato, cioè il fabbisogno di attività è determinato dai reali consumi a valle
    5.Tendere alla perfezione, cioè assumere la perfezione come riferimento per programmi di miglioramento continuo
    6.Estendere i principi del lean thinking alla supply chain.

    Un’azienda che fa queste scelte aumenta le vendite, la produttività e riduce i costi.
    Quindi, diventa automaticamente molto più competitiva sul mercato.

    Ricordiamo, che punto fondamentale per il successo di questa trasformazione è che il capo dell’azienda sia il “primo” esperto di Lean.

    Se la spinta al miglioramento continuo non viene dall’alto la % di fallimento dell’implementazione del metodo è molto alta.

    Ricordiamo anche che i numeri in azienda sono importantissimi, è quindi necessario dotarsi di un sistema di reporting e di controllo che fornisca indicatori utili al governo dell’impresa.

  • Connect è la novità che FasThink porta a SPS IPC Drives, per usare e condividere le informazioni della produzione e della logistica

    In maggio si rinnoverà l’evento internazionale dedicato alle tecnologie per l’automazione e la produzione, nel 2016 anche FasThink sarà presente all’evento, ecco perché.

    Mezzago, 5 aprile 2016. FasThink annuncia la propria partecipazione alla prossima edizione di SPS IPC Drives dal 24 al 26 maggio presso la Fiera di Parma.

    La scelta di investire su questa manifestazione è nata dalla consapevolezza che anche l’Ente Organizzativo di SPS, in questa edizione, ha voluto porre un forte accento sull’importanza che le nuove tecnologie e le applicazioni di Internet of Things possono avere per l’innovazione dei processi produttivi e di logistica a supporto del settore manifatturiero.

    FasThink sarà infatti presente a SPS IPC Drives con uno stand nella nuova area Know How 4.0 nel Padiglione 4 dedicata all’Industrial Software per l’automazione e la produzione manifatturiera.

    Cuore della proposta tecnologica sarà la piattaforma middleware Connect, sviluppata integralmente da FasThink per far comunicare componenti e tecnologie di identificazione e IoT  con i software aziendali più diffusi per il miglioramento della produttività e della  razionalizzazione dei processi.

    La piattaforma middleware Connect gestisce, in un unico ambiente, sia i dati provenienti dai software per la progettazione, lo sviluppo prodotto e gestionali, sia le informazioni raccolte tramite le tecnologie di identificazione come RFID, Barcode , RTLS, periferiche opzionali come lo Smart Badge, Terminali palmari e Stampanti industriali fino sistemi Pick To Light.

    Inoltre, il 25 di Maggio, FasThink terrà un workshop di approfondimento dal titolo ‘L’integrazione di componenti AutoId e IOT con i sistemi IT’ a cura di Matteo Scola e Marco Marella responsabili dello sviluppo prodotti in FasThink

    Per maggiori informazioni www.fasthink.com

  • Immobiliare Cina: Nuovi e Importanti Investimenti nell’Industriale e Commerciale

    La Cina investe nei settori industriale e commerciale con l’avvio di nuovi Industrial Park e Shopping Center. Innovazione e sviluppo rappresentano oggi le priorità di un paese orientato alla produzione e di un mercato immobiliare in costante crescita a dichiararlo Elena Buffoni, Country Manager China di World Capital Real Estate Group e AD di World Capital Beijing Consulting LTD -.

    Progetti in cantiere, in fase di realizzazione o avviati interessano attualmente la Cina, progetti molteplici e rilevanti che testimoniano la continua vocazione al progresso. Coinvolta in un importante sviluppo industriale è la città di Chongqing. Qui è ufficialmente iniziata la costruzione del “Plastic Optical Fiber Industrial Park” nel distretto Changshou, primo progetto nell’ambito dei nuovi materiali che raccoglierà servizi di informatizzazione, controllo industriale, comunicazione tra robot e automobili smart, e si è avviato il “Parco Industriale della Stampa Digitale” nella Yufu Economic Development Zone, complesso esteso su 100 ettari con un progetto di realizzazione per 89 mila mq e investimenti totali per 490 milioni di RMB. Accanto a questi, è prossimo inoltre all’edificazione il “Zhongrong Financial Innovative and Creative Industrial Park” presso la Chongqing Xiantao Big Data Valley e in fase di progettazione un Centro Industriale Moderno nel distretto Shapingba.

    Novità a Chongqing altresì nel comparto commerciale dove si sono inaugurati il Centro Commerciale Hedga Plaza”, che esteso su una superficie di 90 mila mq include servizi di ristorazione, intrattenimento e shopping, e il “Villaggio dell’Abbigliamento e dell’Industria Tessile” nel distretto di Banan che costituirà la “Silicon Valley della Moda” con magazzini per capi all’ingrosso e negozi al dettaglio.

    Impegnato a rinnovare inoltre il settore industriale locale è il Nord-Est del Sichuan. La città di Nanghong punta allo sviluppo delle industrie emergenti e al rilancio della lavorazione della seta con investimenti per 15 miliardi e 860 milioni RMB destinati a 25 progetti e insieme finanzia industrie ad alta tecnologia;Guang’an è iniziata invece la costruzione del primo parco di produzione energetica alimentata da gas naturale. Nella provincia dello Yunnan, in ultimo, si è avviato il “Centro Internazionale per il Commercio del Tè” con l’obiettivo di promuovere sia il commercio dei prodotti agricoli che lo sviluppo di nuove tecnologie avanzate e sostenibili legate alla produzione del tè.

    Il nostro nuovo ufficio di Chongqing – conclude Elena Buffoni – rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento o approfondimento, pronto a supportare qualsiasi investimento di natura industriale o commerciale in territorio cinese.

    -> Consulta la nostra pagina Attività Cina

     

     

  • Logistica: anche la Cina punta al Trasporto Ferroviario

    Quasi un treno al giorno nel 2016 dalla Cina per l’Europa grazie alla Ferrovia Internazionale Yuxinou.
    Un
    ulteriore progresso nelle infrastrutture logistiche del paese cinese e nella strategica “One Belt One Road” e un consolidamento del canale di comunicazione per l’import-export che riconosce in Chongqing, il nuovo centro di distribuzione di prodotti europei – a dichiararlo Elena Buffoni, Country Manager China di World Capital Real Estate Group e AD di World Capital Beijing Consulting LTD, secondo quanto appreso dalla Commissione Municipale per l’Economia e l’Informatizzazione di Chongqing. –Grazie alla Ferrovia Yuxinou, sempre più articoli europei raggiungono la città cinese di Chongqing, compresi strumenti e apparati di misurazione e prodotti alimentari della catena del freddo, e da qui vengono distribuiti nel paese. La ferrovia altresì permette di trasportare in Europa i prodotti di varie province cinesi, promuovendo la collaborazione tra le regioni del Sud-Ovest della Cina e di tutta la fascia economica del Fiume Yangzi.

     Crescita e ampliamenti quindi per la Ferrovia Chengdu-Europa, e il forte intento da parte del Sindaco di Chengdu, Tang Liangzhi, di rendere lo hub di Chengdu entro i prossimi tre anni Primo Porto Ferroviario Internazionale della Cina.

    Il nostro nuovo ufficio di Chongqing – conclude Elena Buffoni – rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento o approfondimento, pronto a supportare qualsiasi investimento di natura logistica in territorio cinese.

    -> Visita la nostra pagina dedicata all’attività in Cina 

  • Cresce la Logistica in Cina, nuovo Polo a Chongqing

    Novità sul fronte logistica Cina. E’ stato approvato il “Chongqing Nanpeng Highway Bonded Logistics Center (type B), lo dichiara Elena Buffoni, Country Manager China di World Capital Real Estate Group e AD di World Capital Beijing Consulting LTD, – che ha raccolto le informazioni veicolate il 9 dicembre dall’Ufficio delle Dogane di Chongqing. Il centro logistico di tipo B (ovvero approvato e monitorato dalla dogana, gestito da una persona legale e caratterizzato dalla partecipazione di diverse imprese logistiche) ha ricevuto il riconoscimento dell’Ufficio Generale delle Dogane, del Ministero della Finanza, dell’Ufficio Generale per la Tassazione Nazionale e dell’Unione per l’Amministrazione degli Affari Esteri. Il polo ricoprirà una superficie di 0,137 kmq e rappresenterà il punto di partenza del “collegamento logistico” che unisce Chongqing all’ASEAN e un punto di snodo fondamentale tra la “One Belt One Road” e la “Yangtze Economic Belt”, godendo così di una posizione molto favorevole e di ottime condizioni di trasporto e di mercato.

    Il trend di crescita delle infrastrutture logistiche in Cina – prosegue Elena Buffoni – è confermato dalla contemporanea approvazione della costruzione del Centro Logistico Ferroviario Doganale di Chengdu. Infatti, in data 8 dicembre, quest’ultimo ha ricevuto il riconoscimento e il nulla osta per la realizzazione da parte del Ministero delle Finanze, dell’Amministrazione Generale per le Dogane e dell’Ufficio Generale Nazionale per la Tassazione. La creazione di questo nuovo polo costituirà un fondamentale canale di comunicazione per l’import-export non solo del Sichuan ma di tutto l’ovest della Cina e sarà costituito da un porto ferroviario, una stazione ferroviaria Chengdu-Europa e uno scalo deposito container. Si occuperà principalmente di settori quali commercio estero, e-commerce internazionale e vendita di componenti per automobili e gestirà vendite, trasferimenti e distribuzioni internazionali, oltre a occuparsi di depositi doganali, processing dei prodotti, esposizione delle merci e rimborsi per le tasse di esportazione.

    Il nostro nuovo ufficio di Chongqing – conclude Elena Buffoni – rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento o approfondimento, pronto a supportare qualsiasi investimento di natura logistica in territorio cinese.

    -> Consulta la nostra Attività Cina

  • World Capital al Logistico dell’Anno 2015: “Italia-Cina: Opportunità Logistiche”

    Si è svolta venerdì 27 novembre, nel prestigioso Palazzo Cusani di Milano, l’11° edizione de “Il Logistico dell’Anno”, World Capital Real Estate Group in veste di relatore ha presentato uno studio sulle potenzialità in ambito logistico tra Italia e Cina.

    Di fronte a una platea eterogenea di operatori logistici nazionali e internazionali, World Capital ha portato alla luce quelle che sono oggi le dinamiche principali in atto fra i due paesi. In particolare, dopo un’approfondita panoramica del settore e delle peculiarità del fare business con i cinesi, è stato sottolineato il sempre più spiccato e vivo interesse di operatori italiani ad esportare la propria esperienza in terra cinese per avviare propri progetti di sviluppo, quanto di investitori cinesi orientati all’acquisto di immobili a reddito e all’ampliamento della loro attività in Italia.

    È stata altresì sottolineata l’importanza di avere una presenza attiva sul territorio cinese per capirne a pieno potenzialità e criticità, e per l’occasione è stato presentato il team della società milanese dedicato alla Cina in grado di assistere con i propri uffici di Pechino, Shanghai e Chongqing, che oggi vedono in organico oltre 30 persone, i propri clienti per qualsiasi necessità.

    -> consulta l’attività WorldCapital in Cina

  • Immobiliare Logistico: Rendimenti in Aumento e Crescita della Domanda di Tagli tra 1.000 e 5.000 mq

    Un positivo incremento dei rendimenti nell’immobiliare logistico, accanto a un leggero aumento di richiesta di tagli tra 1.000 e 5.000 mq, segnali entrambi di un mercato in progressiva ripresa e di una maggiore fiducia nel settore, è quanto rivela la 19° edizione del Borsino Immobiliare della Logistica1° semestre 2015 a cura di World Capital Group.

    “Osserviamo che il mercato immobiliare logistico ha, nei primi sei mesi, recuperato dinamicità e registrato una significativa crescita nella domanda di nuovi spazi logistici – dichiara Neda Aghabegloo, Head of Research di World Capital –. Dopo gli anni di crisi, le aziende si muovono oggi nuovamente per individuare superfici atte allo svolgimento delle loro attività, di conseguenza assistiamo a un generale aumento dei canoni di locazione e a un interessante e globale incremento dei rendimenti nelle location ‘prime’.

    Riguardo i valori massimi di quest’ultimi – prosegue Neda Aghabegloo –, Torino attesta il rendimento più alto e la crescita maggiore con un aumento di 1 punto percentuale (8,7%), seguita da Catania (8,6%, +0.7) e Piacenza (8,6%, +0.6), Roma (8,4%, +0,5) e Milano (8,4%, +0,4); Genova (8,5%) si mantiene stabile, mentre Verona registra l’incremento minore (8,3%, 0.3) e la percentuale più bassa. Per i valori minimi, Torino (8%), Piacenza (8%) e Verona (7,8%) crescono tutte di 0,5 punto percentuale, Milano (7,9%) e Genova (7,8%) di 0,4 e Roma (7,8%) e Catania (8%) di 0,3.   

    Circa invece i tagli maggiormente richiesti nell’immobiliare logistico – conclude Neda Aghabegloo -, quelli tra 1.000 e 5.000 sono i più ricercati, in misura nel primo semestre 2015 ancora leggermente superiore agli ultimi sei mesi del 2014 (60% del totale delle richieste); il 21% diversamente riguarda metrature minori ai 1.000 mq e il restante 19% tagli superiori ai 5.000 mq. In merito in ultimo al tempo medio delle trattative, queste vengono principalmente concluse dopo gli 8 mesi, mentre un 7% intorno ai tre.”