Tag: fotografia

  • Mostra No words – no war. Per una riconciliazione con la dimensione umana della storia

    Opening: Venerdì 17 febbraio, ore 18.00, presso Carinarnica – bivak urbane kulture, Erjavčeva 53, 5000 Nova Gorica, Slovenia (La Carinarnica si trova sul confine tra Italia e Slovenia, a 15 minuti a piedi dalla Piazza Vittoria di Gorizia).
    Orari Mostra: dal 17 febbraio 2017 al 3 marzo 2017; da lunedì al sabato, dalle 14.00 alle 17.00. Ingresso gratuito.

    IoDeposito Ong, con il patrocino dell’UNESCO e in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, inaugura venerdì 17 febbraio alle ore 18.00 la mostra NO WORDS – NO WAR / Optical installation di Natalia Tikhonova, presso Carinarnica -bivak urbane kulture. Fino al 3 marzo (dal lunedì al sabato, dalle 14.00 alle 17.00) sarà infatti l’evocativa location di Nova Gorica, inedito laboratorio e meeting point di culture urbane di confine, ad ospitare la serie di installazioni ottiche dell’artista russa, incentrate sul restituire la costitutiva dimensione umana e sensoriale della guerra. Per mezzo di un uso sapiente di fotografie d’epoca e filtri cromatici, la Tikhonova cerca di arrivare a ciò che, probabilmente, molti libri e saggi storici tendono a dimenticare: ricordare (soprattutto alle nuove generazioni) che la guerra è stata fatta da uomini contro uomini e che, a fianco alle date e ai resoconti delle conquiste, vi sono in primo luogo sgomento, morte, spaesamento.

    La filosofia che accomuna la genesi di tutte le opere è proprio la capacità della mente di condizionare la percezione della guerra sino a renderla qualcosa di lontano, quasi a-storico, facendo dimenticare la presenza umana nel conflitto e offrendone solo il ricordo di una scenografia naturale deserta. In questa prospettiva la Tikhonova sceglie di operare su fotografie d’epoca con un gioco di filtri che fa comparire e scomparire sanguigne figure di soldati: le eredità della guerra vengono colte dunque attraverso i cromatismi, fatti di rossi accesi (che presagiscono) e di grigi densi (che compiangono). Il linguaggio descrittivo del colore, senza bisogno di altre spiegazioni, racconta il percepito di chi ha perso la vita sul fronte Russo (che si fa simbolo di ogni guerra di ogni dove): l’artista riesce così ad indurre lo spettatore ad osservare la storia da diverse prospettive, stimolando una visione poli-focale del passato e dell’esperienza universale del conflitto. È grazie alla prossemica fisica e al medium del colore che diviene allora possibile sgretolare quei filtri interpretativi che ci sono stati tramandati (traccia magari di un pallido ricordo scolastico), e che ci invitano ad una percezione mediata e distanziata del conflitto.

    Lo spostamento fisico da parte del fruitore dei filtri apposti sulle fotografie non solo obbliga lo spettatore ad una variazione del piano ottico, ma lo rende innesco di una memoria ancora viva dentro ciascuno di noi, provocando la riemersione di un portato che è al contempo individuale e collettivo. Natalia Tikhonova porta ad interrogarsi sui lasciti del conflitto mentre, in un certo senso, se ne diventa diretti testimoni: impossibile non chiedersi, difronte a quelle foto, quale sia stato il vissuto di queste figure sanguigne, la cui fragilità e fugacità sembra accentuarsi davanti ai violenti paesaggi del dramma. Inevitabile domandarsi, cosa rimane della nostra umanità quando, con il breve gesto che muove il filtro, le perdiamo di vista.

    Ad acuire i significati dell’esperienza artistica contribuisce inoltre il contesto urbano in cui essa si realizza, immersa in uno spazio raccolto e intriso di storia come il centro Carinarnica: un ex valico di frontiera trasformato in un “bivacco della cultura urbana”. Inaugurata quest’anno dall’Associazione Društvo humanistov goriške, la struttura è situata letteralmente sul confine goriziano lungo la strada per metà italiana (via San Gabriele, Gorizia) e per metà slovena (l’Erjavčeva ulica, Nova Gorica): in una posizione di indubbio valore simbolico, l’ex casello si trova oggi sulla via di passaggio e movimento a differenza del passato in cui fu invece, per lungo tempo, confine e dunque ostacolo ad una libera e facile circolazione di persone, quanto di idee. La mostra-evento, fruibile gratuitamente, appartiene alla terza edizione dell’ampia rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata da IoDeposito e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche,performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni. 

    Contatti:
     
    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org
    Direzione: [email protected]
    Ufficio stampa: [email protected]
  • il PataccaTour concorso fotografico su Torino

    Il PataccaTour è il nuovo concorso che il CAUS, su idea di Raffaele Palma,, propone a tour operator, guide turistiche, pubblicitari, artisti, architetti,  fotografi o  semplici appassionati, che vogliano cimentarsi nella creazione di un percorso fotografico, TASSATIVAMANTE INEDITO, bizzarro ma credibile, capace di rivelare un aspetto ignoto della città di Torino  o una sua particolare storia. L’iniziativa  si rivolge anche agli studenti degli istituti a indirizzo turistico, artistico e edile.

    Imperativo superare temi fin troppo noti, come magia, mistero, occultismo, demonologia, triangoli magici, linee sincroniche: patacche che hanno già fatto il loro tempo!

    Il PataccaTour, deve essere quindi concepito quale divertito mix di fantasia e realtà, tracciando un percorso assolutamente inedito e stravagante, nei contenuti e nelle immagini. Tutto questo al fine di stimolare l’interesse di cittadini e turisti, per un territorio che ancora riserva grandi meraviglie da scoprire, anche attraverso l’ironia e il racconto che abbini narrazione e immagini. Il concorso non prevede alcuna quota di iscrizione, perciò è completamente gratuito, e non offre premi in danaro o oggetti di valore ai vincitori. Il termine di partecipazione e d’invio del materiale è fissato il 30 agosto 2017. I risultati saranno comunicati nel mese di ottobre dello stesso anno.

    Entro fine anno i tre Pataccatour vincenti  saranno inseriti nel sito CAUS, sezione Torino/Piemonte Tour, o Torino Itinera, indicandone i nomi e i cognomi degli autori.

    I vincitori, successivamente alla pubblicazione, con il supporto logistico del CAUS, potranno effettuare, volendo, il loro tour, con tanto di pubblico a seguito, nella zona di riferimento.

    Per eventuali spunti su come si potrebbe svillpuare il tour, si prega di visitare la pagina del Caus: Torino/ Piemonte tour e la sezione video al link

    http://www.caus.it/torino-piemonte-tours.shtml

    In allegato  il bando di concorso e il logo

    Per informazioni: [email protected] – Telefono: 339.60.57.369

  • Viaggia con Emilio e arriva in Alta Valtaro

    Viaggi, fotografia, migranti in stile Favoloso mondo di Amelie: questi gli ingredienti del concorso #Emiliodream, con il quale si potrà vincere una cena e un pernottamento in Alta Valtaro.

    C’è tempo fino al 30 Agosto e partecipare è molto semplice: basta scaricare la cartolina di Emilio, stamparla e portarla nei tuoi viaggi, vicini o lontani, scattare una foto ad Emilio per far vedere dove si trova, pubblicarla su instagram con l’hashtag #Emiliodream.

    Le immagini pubblicate entro il 30 agosto saranno condivise sul sito turismovaltaro.it e sui social collegati. La migliore verrà premiata in una cerimonia apposita presso il Museo dell’Emigrante di Tarsogno (PR); l’autore vincerà una cena e un pernottamento in Alta Valtaro.

     

    L’idea di questo progetto nasce intorno alla figura di Emilio. Emilio è un ragazzo pieno di speranze, ispirato alla statua dell’Emigrante di Tarsogno, in provincia di Parma, un giovane che vuole realizzare il suo sogno di un domani migliore e non importa se ci sarà da andare in capo al mondo.

    La statua dell’Emigrante, con un fardello sulle spalle e  una valigia di cartone legata con una corda, vuole anche rappresentare tutti gli emigranti per il mondo, alla ricerca di fortuna e benessere. Sempre a Tarsogno c’è il Museo dell’Emigrante, inaugurato nel 2004, che espone oltre 300 fotografie di emigranti, e oggetti vari tra cui una fisarmonica, alcune valigie di cartone e bauli.

     

    Emiliodream fa parte di “Una terra in cammino”, un progetto di valorizzazione dei beni culturali dell’Alta Valtaro promosso da IBC Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna in concerto con i Comuni dell’Alta Valtaro.

     

    Per info www.turismovaltaro.it

    facebook e twitter e instagram @turismovaltaro

  • Foto digitali, qual’è la loro durata? Davvero inalterabili?

    Le foto digitali sono talmente diffuse e data per scontate che non ci si fà più caso, la possibilità di scattare un numero infinito di foto e di condividerle sui social fà perdere di vista la funzione personale di queste ultime: fissare in qualche modo attimi o eventi significativi e che si vuole conservare e ricordare in futuro. Per i nostri nonni la conservazione delle foto era più semplice: esistevano i negativi e la durata delle stampe era almeno di un secolo.

    La foto digitali non hanno un negativo a meno che non si consideri il loro supporto fisico come tale: cd, dvd, sd card, usb hard disk sono l’equivalente della pellicola analogica e permettono alle foto digitali di essere conservate e ri-stampate nel tempo. Ma a differenza della pellicola analogica i nostri supporti hanno una vita ben più breve e sarebbe auspicabile per tutti riflettere su questo aspetto. Le immagini della nostra vita, non importa se poche o tante, sono la nostra memoria e diventeranno via via che invecchiamo sempre più importanti per ricordare volti ed eventi; cosa proveremmo se le smarrissimo? o se ci fossero tolte?

    I problemi dei supporti attuali sono noti: per cd e dvd il bronzing è da molti anni stato segnalato come una causa di potenziale perdita di dati, mentre per altre tipologie di memoria il rischio obsolescenza è grandissmo: si pensi ai floppy disk da 3.5″ ormai scomparsi e con essi il lettore nei computer più moderni, oppure altre tipologie di archiviazione rimovibili tutti soppiantati da altri molto più capienti. Dato il trend di evoluzione è possibile che anche i dispositivi attuali siano soppiantati da altri ben più capaci. Che ne sarà allora delle foto archiviate su supporti non più leggibili da alcun computer o sistema operativo?

    Il problema non riguarda solo le foto digitali, ma riguarda ogni altro tipo di archivio o informazione digitale e sono allo studio nuovi dispositivi di memorizzazione che possano garantire i nostri dati da obsolescenza ed invecchiamento fisico. Intanto è importante avere una strategia per tutelare i nostri ricordi fotografici con opportune mosse.

  • L’astrofotografo Emanuele Balboni dona uno scatto esclusivo per la testata di TheCOSMOBSERVER

    TheCosmobserver, il blog di divulgazione che tratta i temi dell’astronomia e astronautica, ha da oggi una nuova immagine di copertina ufficiale. Lo scatto – in esclusiva – è dell’astrofotografo Emanuele Balboni.

    Emanuele Balboni nasce nel 1983 a Torino, la stessa città dove, diversi anni dopo, si laurea in astrofisica.

    Durante la stesura della tesi comincia a collaborare con il planetario di Torino Infini.to, appena inaugurato. Dopo la laurea continua a lavorare presso il Planetario come collaboratore scientifico e divulgatore; attualmente si occupa principalmente della gestione del sistema di proiezione della cupola del planetario e della creazione di nuovi spettacoli e contenuti multimediali per i visitatori. Quando non viaggia tra le stelle virtuali, cerca di coniugare la passione per l’astronomia con l’hobby della fotografia e trascorre intere nottate a immortalare panorami notturni per le valli alpine. Dall’inizio del 2015 cura un blog, Cosmo e dintorni (https://cosmoedintorni.wordpress.com ndr),  dove pubblica i propri scatti e scrive di astronomia e divulgazione della scienza.

    Lo scatto mostra la porzione di Via Lattea che attraversa il triangolo estivo, un asterismo formato dalle stelle Vega, Deneb e Altair, le più luminose delle costellazioni della Lira, del Cigno e dell’Aquila rispettivamente. Il nome “triangolo estivo” è stato coniato da Sir Patrick Moore – grande appassionato e divulgatore di astronomia – e deve il suo nome al fatto che la stagione estiva è il momento migliore per osservarlo alto in cielo.

    Curiosità: Nella porzione di cielo tra Vega e Deneb si trova il campo di vista della missione Kepler: in quella zona dal 2009 il satellite ha scoperto più di 2300 pianeti extrasolari.

    “La volontà di avere un’immagine in esclusiva per la testata di TheCOSMOBSERVER ci ha portati a ricercare un astrofotografo – ha dichiarato Emmanuele Macaluso, fondatore del blog – per  scelta di linea editoriale, inseriamo foto inedite nei nostri articoli, ed è quindi stata una scelta naturale ricercare un’immagine ufficiale per la nostra testata. La grande generosità di Emanuele ci ha messi nelle condizioni di poter usufruire di uno scatto meraviglioso della nostra galassia. A nome di tutta la redazione desideriamo ringraziare Balboni e augurargli tutto il meglio per la sua carriera a favore della divulgazione astronomica, in piena simbiosi con i principi che sono alla base della fondazione di TheCOSMOBSERVER”.

    Link “TheCOSMOBSERVER” http://thecosmobserver.blogspot.com 

    Link “Cosmo e dintorni”               https://cosmoedintorni.wordpress.com

  • Prima Maratona fotografica “Città di Firenze” 2016

    Firenze, 18/05/2016 – Prima Maratona fotografica “Città di Firenze” 2016

    http://www.maratonafotograficafirenze.it

    La presidente della Commissione Cultura e Sport del Comune di Firenze, dott.sa Maria Federica Giuliani, assieme all’Associazione culturale fotografica ILLUMINIA (http://www.illuminia.org), presentano, con il patrocinio del Comune di Firenze, la prima Maratona fotografica “Città di Firenze” per il giorno sabato 18 giugno 2016.

    Cos’è una maratona fotografica.
    La maratona fotografica è una manifestazione aperta a tutti coloro che desiderano scoprire la propria città attraverso la fotografia. Non si corre a piedi, si corre con la fantasia, l’inventiva e la creatività; il tutto condito dalla passione per la fotografia e dalla voglia di trascorrere qualche ora in allegria. Un modo di vedere la città con occhi diversi e con una prospettiva stimolante.

    Come si svolge
    In periodo di tempo ben definito, muovendosi per la città, i partecipanti devono interpretare i 5 “temi” assegnati dalla Giuria, comunicati il giorno dell’evento, realizzando i propri scatti fotografici. Al termine della maratona ogni partecipante consegnerà le foto migliori, che verranno valutate da una Giuria selezionata.

    Quando e dove
    Il ritrovo è fissato per le ore 9:30 di sabato 18 giugno 2016, in via Filippo Strozzi al civico 18 (zona Fortezza da Basso/Piazza Indipendenza) davanti alla storica Foto Ottica Fontani, partner dell’evento (assieme a NITAL-NIKON e MERCATO CENTRALE srl). Partenza alle ore 10:30, quando sarà svelato il primo dei 5 temi fotografici che i partecipanti dovranno sviluppare; i successivi saranno comunicati ogni ora e mezzo (alle 12,00 poi alle 13,30 poi alle 15,00 ed infine alle 16,30), tramite i canali social (facebook, instagram, twitter) della manifestazione.

    Riconoscimenti e Giuria
    Una Giuria di fotografi, composta tra gli altri dalla dott.ssa Maria Federica Giuliani (Presidente Commissione Cultura e Sport), dal dott. Andrea Pugliese (Consigliere delegato alle Periferie) e da fotografi professionisti fiorentini, valuterà tutte le fotografie ricevute e le migliori saranno premiate, grazie al contributo di Foto Ottica Fontani, con premi e riconoscimenti (ad esempio, una macchina fotografica, borse fotografiche professionali, etc.); saranno inoltre oggetto di una mostra fotografica itinerante che si terrà a fine anno.

    Siamo felici di organizzare quest’evento – sottolinea Lorenzo Fredducci, Presidente di ILLUMIA – sarà un’occasione importante per vivere Firenze in modo diverso, stimolante e divertente. Ed anche un contributo concreto alla memoria della città, visto che i partecipanti cederanno tutte le fotografie a titolo gratuito all’amministrazione comunale; non scriveremo certo una pagina di storia ma, nel nostro piccolo, consegneremo una fetta di storia alla nostra città”.

    Per tutti i dettagli dell’evento, il regolamento e l’iscrizione si rimanda al sito web ufficiale della manifestazione, ovvero: http://www.maratonafotograficafirenze.it.

  • Online il sito di vendita delle fotografie di Andrea Rontini

    E’ stato pubblicato nei giorni scorsi il negozio online del fotografo paesaggista Andrea Rontini, specializzato da oltre trent’anni nella realizzazione di fotografie della campagna Toscana, di Firenze e delle bellissime colline del Chianti. Le fotografie sono inoltre disponibili presso l’atelier dell’artista che si trova a Castellina in Chianti, fra Siena e Firenze.

    La realizzazione del nuovo sito internet Andrearontini.it è stata effettuata innanzitutto per consentire all’artista di effettuare la vendita di stampe cibachrome, stampe da collezione perché realizzate con quella che a tutt’oggi è considerata essere la migliore tecnica di stampa fotografica, seppur molto costosa e pertanto quasi scomparsa. Le foto cibachrome hanno una durata più lunga nel tempo rispetto alle tipologie di stampa moderne e conferiscono ai colori una brillantezza, una nitidezza e una profondità altrimenti irraggiungibili.

    Le foto in vendita sono suddivise in due grandi sezioni: fine art e cibachrome. Nella categoria fine art si trovano anche molte fotografie in bianco nero e tutte le fotografie sono disponibili in vari formati per poter soddisfare tutte le esigenze di stampa dei clienti; inoltre, il sito internet consente di acquistare on line anche la cornice da associare alla vostra fotografia, sia per darle il giusto risalto sia perché possa inserirsi perfettamente nell’arredamento della vostra casa. Nella pagina editoria sono inoltre presenti i libri e i calendari realizzati con le immagini dei paesaggi toscani, di Firenze e del Chianti sempre fecenti parte della collezione di fotografie di Andrea Rontini.

    Negli ultimi tempi Andrea Rontini ha iniziato ad organizzare corsi di fotografia della durata di mezza giornata e di una giornata intera, interamente dedicati ai segreti della fotografia paesaggistica. Tutti gli workshop e i corsi di formazione si svolgono generalmente nelle vicinanze di Castellina in Chianti, nel cuore del Chianti e della campagna Toscana. Per ulteriori informazioni e per conoscere il programma dei corsi di formazione di fotografia paesaggistica, visitate il sito http://www.andrearontini.it.

  • Contest Vinitaly #scoprilabellezza con l’arte della fotografia

    Ogniqualvolta un amico o un ospite viene in Puglia per la prima volta, resta meravigliato dalla bellezza dei luoghi, dalla delizia dei piatti, dalla gentilezza delle persone che incontra.
    E ad ogni partenza, ci promette di tornare a trovarci, dopo aver fatto proprio il nostro saluto di benvenuto “Welcome to Puglia”.
    In questo spirito, in occasione del 50°Vinitaly, lanciamo il contest fotografico aperto a tutti “Welcome to Puglia”, dove vi chiediamo di catturare ed inviarci le vostre immagini della nostra regione. O meglio ancora: se diciamo Puglia a voi cosa viene in mente?
    Il contest si svolgerà on line. Per tutto il mese di Aprile raccoglieremo e posteremo sulle nostre pagine Facebook e Instagram tutte le foto che ci saranno inviate per e mail [email protected] o per messaggi direttamente su facebook.

    Agli autori delle tre foto che otterranno più “Mi piace” apriremo le porte della nostra sala degustazione per un assaggio ed una presentazione dei nostri vini,  un viaggio sensoriale per scoprire il meglio di una regione ricca di arte, cultura, natura, buon cibo e ottimi vini.

    Clicca sulla nostra pagina facebook per scoprire tutti i dettagli dell’evento.

  • ACCADEMIA ITALIANA di ARTE MODA DESIGN – OPEN DAY 29 GENNAIO 2016 – ore 15.30

    L’Accademia Italiana – Arte Moda Design, dal 1984 una delle più prestigiose istituzioni di formazione artistica di livello universitario per la moda, il design e la fotografia, apre le sue porte e vi invita a partecipare all’OPEN DAY: venite a conoscere l’offerta formativa il 29 Gennaio 2016 a partire dalle ore 15.30 nella sede romana di Piazza della Radio 46!

    Partecipare all’OPEN DAY è un’occasione preziosa per scoprire i percorsi di studio nel campo della moda, del design, del gioiello e della fotografia, per conoscere il mondo dell’Accademia Italiana e lo specifico approccio didattico basato sulla praticità grazie alla presenza di laboratori nella struttura. Durante l’incontro si avrà l’opportunità di conoscere i docenti, lo staff e raccogliere così informazioni utili sui percorsi di Laurea Triennale (programmi accreditati dal MIUR e dall’European Bachelor Degree), ma anche percorsi Annuali, di Specializzazione e Corsi Brevi.

    L’Accademia Italiana ha l’ambizione di voler raggiungere e soddisfare tutti i tipi di studenti e di esigenze, per questo sono invitati a partecipare tutti gli studenti del IV e V anno delle scuole superiori, chi ha già un’idea del percorso di studi da intraprendere e chi ancora ha le idee confuse sul proprio futuro; chi ha già un percorso di studi alle spalle e vuole approfondire e specializzarsi, ma anche chi ha voglia di frequentare un corso intensivo dedicato ad una materia specifica.

    Vi aspettiamo Venerdì 29 Gennaio 2016, ore 15.30 in Piazza della Radio,46!

     

    Per Info. e prenotazioni:

     

    Accademia Italiana, Roma

    Piazza della Radio 46

    Tel +39 06 68809333
    Fax +39 06 68806668

    [email protected]

    www.accademiaitaliana.com

  • Foto di Matrimonio e “Realtà Aumentata”

    Ecco una innovazione nel settore della Fotografia per Cerimonia, un settore ad alta competitività ed innovazione che vede gli operatori del settori impegnati in una continua ricerca sia artistica che tecnica che garantisca una buon posizionamento professionale. Nasce la prima App dedicata alla fruzione dei Servizi Fotografici per Matrimonio in modalità realtà aumentata.

    Per chi non lo sapesse una App che sfrutta il principio della realtà aumentata si serve della videocamera dello smartphone, rielabora in tempo reale il flusso video aggiungendo al contesto reale inquadrato dalla fotocamera i contenuti multimediali interattivi. Applicazioni basate su questo principio di funzionamento sono sempre più diffuse e si prevede un trend di crescita in geometrica progressione almeno fino al 2019.

    Questa prima App europea è italiana, si scarica gratuitamente da Apple Store o Google Play, si chiama MagiciBook. Fa parte di un servizio in abbonamento che crea automaticamente dai fotolibri inviati dai professionisti gli eventi multimediali interattivi per l’App.

    Per il fotografo professionista presenta un duplice motivo di interesse:

    • E’ un prodotto ad alto valore aggiunto, nuovo, realizzato con una tecnologia in fortissima espansione nel settore fotografico professionale essere i primi a proporre innovazioni è la chiave per avvantaggiarsi sulla concorrenza.
    • E’ personalizzabile co logo, indirizzo, sito  e musica di sottofondo, oppure possono essere allegate schermate pubblicitarie personalizzate. In entrambi i casi all’avvio dell’App tali schermate saranno visibili incrementando la visibilità del professionista a costo zero.

    Per il cliente l’utilizzo di una tecnologia nuova ed innovativa in questo settore, facilmente integrabile in reti sociali rappresenta un forte volano all’adozione dell’App, che sicuramente porterà a promuovere la condivisione con impatti social da valutare (ma presumibilmente molto interessanti) quanto a viralità e diffusione.

    link al produttore per ulteriori informazioni su Magicibook

  • Med Photo Fest 2015, mostre e workshop a Siracusa e Noto

    Ulderico Tramacere
    Foto tratta dalla mostra “Arneo” di U. Tramacere

    Il Med Photo Fest 2015, la kermesse internazionale dedicata alla fotografia d’arte in programma a dall’Etna al Val di Noto fino al 29 novembre, entra nel vivo con importanti appuntamenti a Siracusa e Noto. Sabato 7 e domenica 8 dalle ore 9.00 a Noto il fotografo catalano Ramon Giner terrà un workshop dal titolo “Il ritratto dell’invisibile”. L’obiettivo è quello di imparare a vedere oltre la realtà immediata, catturando negli scatti gli stati d’animo, l’essenza di oggetti, edifici, luoghi che raccontano più di quanto non mostrino a prima vista.

    Il workshop si snoderà per le vie del centro storico, proponendo un percorso all’interno di contesti urbani (sabato ore 9.00-16.00; domenica ore 9.00-12.00; per informazioni e iscrizioni: 335 8411319 / 392 9426033). Ramon Giner, irrequieto e acuto osservatore di ciò che lo circonda, predilige il ritratto e la fotografia antropologica. vanta un’esperienza internazionale in fatto di workshop. Tra l’altro, da domani fino all’11 novembre sarà possibile ammirare una sua personale di fotografia intitolata “Idem” ospitata nella Galleria Ortigia Island Photography di Siracusa in Via Duca degli Abruzzi 11 (vernissage: ore 18.00; orari visite: da lunedì a venerdì, ore 9.30-12.30 e ore 17.00-19.00; sabato, 9.30-12.30). Negli scatti in mostra il fotografo osserva realtà diverse in luoghi diversi, creando duetti e contrapposizioni piene di ironia.

    Da giovedì 12 novembre la Galleria Ortigia Island Photography di Massimo Gurciullo ospiterà la mostra “Arneo” di Ulderico Tramacere già esposta con successo a Palazzo Grimaldi a Modica. La mostra nasce da libro fotografico realizzato tra il 2013 e il 2014 nell’Arneo, nel nord-ovest del Salento. L’autore, originario di Lecce, nelle sue immagini oltrepassa il mero dato documentaristico per raccontare l’economia e l’umanità del territorio, ma anche per interrogarsi sul valore dell’identità e sul ruolo della fotografia in questa ricerca. La mostra potrà essere visitata fino al 20 novembre (vernissage: ore 18.00; orari visite: da lunedì a venerdì, ore 9.30-12.30 e ore 17.00-19.00; sabato, 9.30-12.30).

    Fino al 15 novembre, inoltre, l’ex Convitto Ragusa a Noto (Corso Vittorio Emanuele 31) ospiterà le mostre fotografiche “Chicago lights” del giapponese Satoki Nagata ed “Errances” della marocchina Yasmine Laraqui (orari: da lunedì a sabato, ore 17.00-19.00).

    Info e contatti
    Mediterraneum Associazione Culturale
    Via San Vito, 13 – Catania
    Cell.: 335 8411319 / 392 9426033
    mail: [email protected]
    sito web: http://www.mediterraneum4.it/

  • Modificare le Foto Online? Ecco i 10 migliori siti del 2015

    dieci siti per modificare le foto i migliori del 2015I siti per modificare gratis le Foto sono forse l’esempio meglio riuscito in proposito. Se si considera la crescente diffusione di reti veloci, ormai queste applicazioni hanno tempi di risposta comparabili con quelle stand alone.

    Il loro successo è una consolidata realtà, vediamo quali sono i motivi ed i possibili futuri scenari di questi servizi.

    Sono Gratis ed a disposizione di tutti funzionalità che prima  sono i programmi a pagamenti potevano offrire

    Sono completi. Modifiche di base: modifica colori; ritaglio; ridimensionamento; trasformazione in bianco/nero; regolazione del contrasto/luminosità; applicazione di effetti; creazione collage; etc. Modifiche avanzate: sovrapposizione di più foto su livelli; gestione delle trasparenze; filtri dedicati all’eliminazione automatica di difetti su viso: denti, pelle; modificazione del colore delle labbra, capelli, occhi; aggiunta di stickers; creazione di fondi grafici con utilizzo di frattali; trasformazione foto in disegno; effetti vintage, bokeh, instagram, dragan, lomo, hdr (solo per citarne alcuni).

    Sono facili. Niente a che vedere con i programmi stand alone come Photoshop. Ovviamente quest’ultimo è un prodotto professionale ed è indiscusso leader nel settore.

    Sono disponibili su Mobile. La maggior parte delle foto viene ormai scattata da dispositivi come table e smarphone.

    Sono Social. Tutti hanno almeno una pagina Facebook, su Twitter, su Youtube o Google Plus. Ecco allora che i Siti che già offrono tanti strumenti per modificare gratis le Foto cominciano a tenerne conto offrendo, ad esempio, un gran numero di template per personalizzare le home dei social (importante perchè ognuno di essi richiede delle precise dimensioni per le cover). Proporre fonti di ispirazione con le gallerie di foto condivise oppure ancora modelli per facilitare la realizzazione  di elaborati grafici quali inviti, biglietti, menù etc.

    Non resta che scoprirli… ecco i siti migliori del 2015 per modificare le Foto Gratis

  • Torino Aliena: gli extraterrestri nei decori delle case subalpine

    Originale ed inquietante convegno-indagine organizzato a Torino dal CAUS – Centro Arti Umoristiche e Satiriche, lunedì 14 settembre, dalle ore 17.30 alle 20.00, presso la Biblioteca Civiva Natalia Ginzurg.
    Raffaele Palma, direttore del CAUS, presenterà il nuovo tour “Torino Aliena”, relativo ai decori ed agli arredi urbani che rimandano alle sembianze mimetizzare di presenze extraterrestri. All’incontro interverranno esperti di vari settori, che tratteranno il tema della cosiddetta “natura aliena”: dall’occultismo al misticismo, dal regno animale alle testimonianze di reali presenze ufologiche sul territorio torinese e nell’universo mondo. Da non perdere, per uditori coraggiosi!

    TORINO ALIENA
    Lunedì 14 settembre, dalle ore 17.30 alle 20.00
    Biblioteca Civica Natalia Ginzburg
    SALA MARIO MOLINARI – Via Cesare Lombroso, 16
    Ingresso libero

    Il convegno si articolerà in due tempi.
    La prima parte dell’incontro, nel pomeriggio, introdurrà il tema con un dibattito su testimonianze, presenze, illusioni e visioni aliene, dal regno terrestre all’extraterrestre.
    La seconda parte comprenderà la presentazione del nuovissimo tour “Torino Aliena” e la proiezione del relativo materiale iconografico, fotografico e informativo.
    Per la prima volta nella storia del capoluogo subalpino verranno alla luce le sembianze degli extraterrestri, mimetizzati tra gli arredi urbani e le pareti delle nostre case. Gli incontri ravvicinati sono stati immortalati, raccolti e catalogati (in seguito ad avvistamento), da Raffaele Palma, nell’itinerario “Torino Aliena”, consultabile da lunedì 14 settembre sul sito www.caus.it

    Tutti i cittadini torinesi e gli ospiti di passaggio, sono invitati dal Caus ad individuare e fotografare gli esseri d’altri mondi che albergano invisibili e indisturbati nella città, forse influenzandone la sorte! Gli scatti dovranno essere inviati via mail a [email protected] (formato 400 pixel massimi) indicando indirizzo e numero civico del luogo dove gli alieni sono stati fotografati. Il Caus avvierà in tempi rapidi una minuziosa catalogazione e schedatura del materiale pervenuto, così da poterlo utilizzare per una controffensiva da invasione aliena, che ci auguriamo non debba mai avverarsi.

    Comunicazioni Top Secret: [email protected] – cell: 3396057369

    INTERVERRANNO AL CONVEGNO

    Frate Franco – guardiano Frati Minori Cappuccini – Convento Monte dei Cappuccini di Torino.
    Levitazioni, bilocazioni, traslazioni e prodigi tra misticismo e santità.

    Alessandro Starvaggi – medico veterinario del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Torino.
    Dal regno animale vite incredibili, nature aliene, comportamenti extra ordinari.

    Edoardo Russo – presidente del CISU (Centro Italiano Studi Ufologici).
    Testimonianze aliene e ufologiche dal territorio torinese sino ai confini della realtà

    Walter Ferreri – astronomo dell’Osservatorio Astrofisico di Torino – Inaf – Pino Torinese.
    C’è vita nell’universo?

    Raffaele Palma – (ir)responsabile del C.A.U.S.
    Torino aliena: extraterresti nell’arte e nell’architettura.
    Presentazione del nuovo tour: “Torino Aliena – presenze misteriose sui palazzi del capoluogo subalpino”.

    Ideazione e organizzazione Raffaele Palma
    a cura di C.A.U.S. Centro Arti Umoristiche e Satiriche – www.caus.it